Occhio a quella cam, magari  spia! episode artwork

EPISODE · Apr 1, 2025 · 4 MIN

Occhio a quella cam, magari spia!

from Good morning privacy! · host Guido Scorza

Costano sempre meno, sono sempre più facili da installare, durano sempre di più, ormai così tanto che quasi ci dimentichiamo di averle.Sto parlando delle telecamere di sorveglianza delle quali pullulano le case di mezzo mondo e che centinaia di milioni di utenti, forse miliardi, hanno installato a casa o in ufficio per ragioni di sicurezza.Si comprano online, arrivano il giorno dopo, si installano in meno di cinque minuti, le si utilizzano per qualche mese con una certa frequenza e, poi, spesso, sempre di meno ma non le si disinstallano.E il più delle volte, quando le installiamo, preoccupati come siamo solo di verificare che funzionino, non ci preoccupiamo neppure di cambiare la loro password di default.Meno che meno, nei mesi e negli anni a venire ci preoccupiamo di aggiornare il software e il firmware che danno loro la vita.Probabilmente è per questo – o, almeno, è anche per questo – che online è pieno di piattaforme e siti, più o meno ben nascosti, che consentono di entrare, proprio grazie alle cam delle quali stiamo parlando dentro casa di milioni di persone, guardando e ascoltando quello che vi succede, proprio tutto o, meglio, tutto quello che il posizionamento della cam consente di vedere e sentire.Inutile dire che le più gettonate sono quelle piazzate in camera da letto, che soddisfano il pubblico foltissimo dei visitatori dei siti pornografici che, in molti casi, iniziano ad avere dei canali dedicati proprio alle immagini rubate da questo genere di telecamere.Insomma, difficile dirlo in maniera più elegante, il rischio di ritrovare i propri momenti di intimità in mondo visione c’è e non è neppure così remoto almeno a giudicare dai numeri dei contenuti di questo genere che una qualsiasi ricerca nei siti giusti vi restituisce.Ma, sesso a parte, il punto è che con questo genere di telecamere accese, specie se non ci si preoccupa abbastanza almeno di rendere un po’ più dura della media la vita a chi vuole video-farsi i fatti nostri, non c’è nulla che avviene dentro le nostre case e che possa davvero dirsi destinato a rimanere nelle tanto osannate mura domestiche.Online, oltre al gettonatissimo sesso, si ritrovano scene esilaranti, scenate teatrali tra mogli e mariti gelosi, risse tra coinquilini, scene di animali degne di paperissima.Niente o, quasi niente, online resta senza mercato.E tutto o, quasi tutto, a prescindere da quanto sia geneticamente e naturalmente privato è destinato a diventare pubblico.Ci sono video su YouTube che raccontano di come hackerare una di queste cam in tre minuti di cronometro.Ma se questo è il contesto, che fare?Lascio, naturalmente, agli esperti dare i suggerimenti più tecnici e a ciascuno, se gli si è accesa la lampadina della curiosità, documentarsi.Io mi limito all’ovvio.Innanzitutto non risparmierei proprio sull’acquisto di una cam di sorveglianza scegliendone una a buon mercato di un qualche fornitore sconosciuto che, anche a prescindere dall’eventualità che sia messa in commercio proprio al fine di generare questo straordinario mercato secondario di immagini rubate, potrebbe essere progettata in maniera meno sicura del necessario o destinata a non ricevere i necessari aggiornamenti di sicurezza.Insomma sembrano giocattoli e costano tutte sempre meno, ma non sono giocattoli e non sono il dispositivo giusto sul quale andare a risparmio.Prima ancora di scegliere di acquistarne una di qualità, però, vale la pena chiederci se ci serve davvero e in quali ambienti ci serve davvero.Consapevoli che l’ambizione a una maggior sicurezza domestica, rischia di essere accompagnata da quella a una maggior vulnerabilità della nostra privacy.Una volta che si è scelto se, quali e quante acquistarne, gli aspetti più importanti, credo siano, proteggerle con una password diversa da quella di fabbrica e, per quanto possibile, originale e, soprattutto, mantenere aggiornati software e hardware che ne consentono il funzionamento.Poi, magari, avrebbe anche senso domandarsi se serve che sia sempre accesa o, ci sono giorni, settimane o momenti nei quali, la si può anche spegnere.Per il caffè di questa mattina, forse può bastare, altrimenti c’è il rischio che sia troppo amaro.Buona giornata e, naturalmente, good morning privacy.

Costano sempre meno, sono sempre più facili da installare, durano sempre di più, ormai così tanto che quasi ci dimentichiamo di averle.Sto parlando delle telecamere di sorveglianza delle quali pullulano le case di mezzo mondo e che centinaia di milioni di utenti, forse miliardi, hanno installato a casa o in ufficio per ragioni di sicurezza.Si comprano online, arrivano il giorno dopo, si installano in meno di cinque minuti, le si utilizzano per qualche mese con una certa frequenza e, poi, spesso, sempre di meno ma non le si disinstallano.E il più delle volte, quando le installiamo, preoccupati come siamo solo di verificare che funzionino, non ci preoccupiamo neppure di cambiare la loro password di default.Meno che meno, nei mesi e negli anni a venire ci preoccupiamo di aggiornare il software e il firmware che danno loro la vita.Probabilmente è per questo – o, almeno, è anche per questo – che online è pieno di piattaforme e siti, più o meno ben nascosti, che consentono di entrare, proprio grazie alle cam delle quali stiamo parlando dentro casa di milioni di persone, guardando e ascoltando quello che vi succede, proprio tutto o, meglio, tutto quello che il posizionamento della cam consente di vedere e sentire.Inutile dire che le più gettonate sono quelle piazzate in camera da letto, che soddisfano il pubblico foltissimo dei visitatori dei siti pornografici che, in molti casi, iniziano ad avere dei canali dedicati proprio alle immagini rubate da questo genere di telecamere.Insomma, difficile dirlo in maniera più elegante, il rischio di ritrovare i propri momenti di intimità in mondo visione c’è e non è neppure così remoto almeno a giudicare dai numeri dei contenuti di questo genere che una qualsiasi ricerca nei siti giusti vi restituisce.Ma, sesso a parte, il punto è che con questo genere di telecamere accese, specie se non ci si preoccupa abbastanza almeno di rendere un po’ più dura della media la vita a chi vuole video-farsi i fatti nostri, non c’è nulla che avviene dentro le nostre case e che possa davvero dirsi destinato a rimanere nelle tanto osannate mura domestiche.Online, oltre al gettonatissimo sesso, si ritrovano scene esilaranti, scenate teatrali tra mogli e mariti gelosi, risse tra coinquilini, scene di animali degne di paperissima.Niente o, quasi niente, online resta senza mercato.E tutto o, quasi tutto, a prescindere da quanto sia geneticamente e naturalmente privato è destinato a diventare pubblico.Ci sono video su YouTube che raccontano di come hackerare una di queste cam in tre minuti di cronometro.Ma se questo è il contesto, che fare?Lascio, naturalmente, agli esperti dare i suggerimenti più tecnici e a ciascuno, se gli si è accesa la lampadina della curiosità, documentarsi.Io mi limito all’ovvio.Innanzitutto non risparmierei proprio sull’acquisto di una cam di sorveglianza scegliendone una a buon mercato di un qualche fornitore sconosciuto che, anche a prescindere dall’eventualità che sia messa in commercio proprio al fine di generare questo straordinario mercato secondario di immagini rubate, potrebbe essere progettata in maniera meno sicura del necessario o destinata a non ricevere i necessari aggiornamenti di sicurezza.Insomma sembrano giocattoli e costano tutte sempre meno, ma non sono giocattoli e non sono il dispositivo giusto sul quale andare a risparmio.Prima ancora di scegliere di acquistarne una di qualità, però, vale la pena chiederci se ci serve davvero e in quali ambienti ci serve davvero.Consapevoli che l’ambizione a una maggior sicurezza domestica, rischia di essere accompagnata da quella a una maggior vulnerabilità della nostra privacy.Una volta che si è scelto se, quali e quante acquistarne, gli aspetti più importanti, credo siano, proteggerle con una password diversa da quella di fabbrica e, per quanto possibile, originale e, soprattutto, mantenere aggiornati software e...

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Occhio a quella cam, magari spia!

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RAISING THE BAR MUSICHYPEBEAST The RAISING THE BAR Podcast is dedicated to providing a fresh and unconventional broadcast platform for the biggest names in music and entertainment.The interview insight provided by the staff of MUSICHYPEBEAST separates us from the pack. The passion of RAISING THE BAR podcast is fueled by Millennial Music culture. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information. CISO Perspectives (public) N2K Networks This season on CISO Perspectives, host Kim Jones explores some of the challenges of leading through uncertainty. We explore the complexity of the changing nature of regulation and working with the federal government, the evolution of privacy and fraud, and how emerging technologies like AI and quantum computing are changing cyber. When you don’t know what questions to ask, you’re afraid to ask, or don’t know who to ask, CISO Perspectives provides the foundation for learning in this brave new world. Tao Te Ching by Laozi (Author), Stephen Mitchell (Full Audiobook) Laozi Lao-tzu's Tao Te Ching, or Book of the Way, is the classic manual on the art of living, and one of the wonders of the world. In eighty-one brief chapters, the Tao Te Ching looks at the basic predicament of being alive and gives advice that imparts balance and perspective, a serene and generous spirit. This book is about wisdom in action. It teaches how to work for the good with the effortless skill that comes from being in accord with the Tao (the basic principle of the universe) and applies equally to good government and sexual love; to child rearing, business, and ecology.Stephen Mitchell's bestselling version has been widely acclaimed as a gift to contemporary culture. Al-Quran In English Dr. Soha The complete Quran translation in English, Narrated by Dr. Soha. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

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How long is this episode of Good morning privacy!?

This episode is 4 minutes long.

When was this Good morning privacy! episode published?

This episode was published on April 1, 2025.

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Costano sempre meno, sono sempre più facili da installare, durano sempre di più, ormai così tanto che quasi ci dimentichiamo di averle.Sto parlando delle telecamere di sorveglianza delle quali pullulano le case di mezzo mondo e che centinaia di...

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