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Paesaggi di ieri e di oggi

Partendo dalla mostra dedicata dal Masi a Thomas Huber

An episode of the Voci dipinte podcast, hosted by RSI - Radiotelevisione svizzera, titled "Paesaggi di ieri e di oggi" was published on January 21, 2024 and runs 55 minutes.

January 21, 2024 ·55m · Voci dipinte

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Dai capolavori dei grandi pittori del Medioevo, che utilizzavano la natura per offrire un’ambientazione naturalistica alle scene che illustravano, arrivando fino alle opere della Land Art, in cui la natura è parte stessa dell’opera, la rappresentazione artistica della natura ha spaziato sia nella forma che nei contenuti. Alla natura come fonte esclusiva di ispirazione ha guardato per lungo tempo la pittura paesaggistica, codificata come genere autonomo solo nel Seicento e che poi con la  scoperta del “plein air” avvia la grande stagione della pittura di paesaggio ottocentesca, naturalista, romantica e successivamente impressionista.Ma anche se quella è la sua epoca d’oro il paesaggismo domina anche la stagione successiva e impadronendosi della vita moderna e delle città attraversa il Novecento fino a sfociare nell’arte contemporanea in un modo nuovo di guardare e considerare la natura. Partendo dalla mostra dedicata dal Masi a Thomas Huber, di paesaggi di ieri e di oggi si occupa questa settimana ospitando lo storico dell’arte Marco Franciolli.

Dai capolavori dei grandi pittori del Medioevo, che utilizzavano la natura per offrire un’ambientazione naturalistica alle scene che illustravano, arrivando fino alle opere della Land Art, in cui la natura è parte stessa dell’opera, la rappresentazione artistica della natura ha spaziato sia nella forma che nei contenuti.

Alla natura come fonte esclusiva di ispirazione ha guardato per lungo tempo la pittura paesaggistica, codificata come genere autonomo solo nel Seicento e che poi con la  scoperta del “plein air” avvia la grande stagione della pittura di paesaggio ottocentesca, naturalista, romantica e successivamente impressionista.

Ma anche se quella è la sua epoca d’oro il paesaggismo domina anche la stagione successiva e impadronendosi della vita moderna e delle città attraversa il Novecento fino a sfociare nell’arte contemporanea in un modo nuovo di guardare e considerare la natura.

Partendo dalla mostra dedicata dal Masi a Thomas Huber, di paesaggi di ieri e di oggi si occupa questa settimana ospitando lo storico dell’arte Marco Franciolli.

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