EPISODE · Apr 24, 2011 · 59 MIN
Patria e morte. L'Italianità dai Carbonari a Benigni (WM1)
from Radio Giap Rebelde - l'audioteca di Wu Ming - Archivio 2011 - 2016 · host Wu Ming 1
Discorso tenuto alla Biblioteca comunale di Rastignano (BO) la sera del 17 marzo 2011, centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Una curiosa parentela - Il Tricolore ai balconi oggi e nel 2003 - Addis Abeba, 19 febbraio 1937. Benigni a Sanremo, pericoli strategici di un'innegabile vittoria tattica: 1. Esecuzione dell'inno; 2. Le facce incupite dei post-fascisti in prima fila; 3. Tradizioni inventate e mito tecnicizzato dell'Italia da Scipione in avanti; 4. Terra, stirpe e confini assegnati da Dio: Trieste e i Balcani secondo i carbonari e Mazzini; 5. Una narrazione auto-assolutoria: gli italiani come vittime; 6. Patriottismo e nazionalismo; 7. L'articolo di Alberto Mario Banti sul Manifesto e le reazioni; 8. La nazione come famiglia e il familismo amorale. Il leone del deserto come cartina di tornasole della continuità fascismo/democrazia - L'Armadio della vergogna e le nostre stragi modello Marzabotto - Graziani, Roatta, Badoglio etc. - Come parlare del Risorgimento senza cadere nella trappola? - Parlare dei Risorgimenti - Due cose sul compagno Garibaldi - Breve inciso sulla Comune di Parigi (1871-2011) - Impossibilità di una memoria condivisa, raccontare evidenziando ogni volta il conflitto - La proposta di Banti: non il Risorgimento, ma la Resistenza - Non è sufficiente, ma è meglio dell'altra opzione. Durata: 59 minuti.
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