Per favore, nessun tribunale a Montecitorio | Il Punto della Settimana episode artwork

EPISODE · Feb 18, 2024 · 3 MIN

Per favore, nessun tribunale a Montecitorio | Il Punto della Settimana

from Il Punto della Settimana · host Giornale Radio

In questi giorni siamo rimasti sinceramente infastiditi nell’osservare le reazioni, di stampo pericolosamente forcaiolo, che sono emerse, in certi ambienti della destra politica nostrana, alla notizia che la Camera aveva dato il via libera alla Commissione d’inchiesta “sull’operato del Governo e sulle misure da esso adottate per prevenire e affrontare l’emergenza epidemiologica del COVID-19”. Sia i più incalliti sostenitori delle posizioni no vax, che i vertici di Lega e Fratelli d’Italia sembrano, infatti, avere accolto come fosse la manna dal cielo l’opportunità di poter dare, spietatamente, addosso – e non soltanto a parole - alla sinistra, a Giuseppe Conte ed a Roberto Speranza. Avranno, probabilmente, stappato le bottiglie migliori che avevano in cantina, pregustando i guai giudiziari ai quali sarebbero, finalmente, andati incontro l’ex premier ed il suo fido ministro della Salute. Per contro, abbiamo anche sorriso ironicamente nel vedere, per la prima volta nella loro (per la verità breve) storia, i 5 Stelle costretti a recitare la parte dei bersagli e non quella dei giustizieri un tanto al chilo...Tuttavia, forse perché ci piace illuderci di vivere ancora in un Paese in cui alla fine a prevalere sono le ragioni del diritto e quelle dell’equilibrio istituzionale, vogliamo augurarci che i membri della Commissione sulla pandemia siano pienamente consapevoli del fatto che il loro compito non sarà quello di sostituirsi ad una Procura della Repubblica, ma sarà, invece, quello – molto meno inquisitorio – di esaminare l’azione e le scelte adottate dall’esecutivo Conte in quello sventurato periodo. Stiamo, quindi, parlando di un organismo che non è chiamato a scoprire ed a reprimere eventuali reati, perché – sia chiaro ad ogni giustizialismo di qualsiasi colore – le autorità giudiziarie esistono già da secoli ed a prescindere dalle indagini parlamentari. Ci aspettiamo, invece, che il lavoro della neo costituita Commissione possa risultare utile per evidenziare possibili errori o approcci sbagliati rispetto a quelle che avrebbero potuto essere le strategie più idonee per affrontare la devastante crisi sanitaria nel suo complesso. Pertanto, avrete senz’altro compreso che ci riferiamo ad aspetti di rilevanza squisitamente tecnica, politica (o amministrativa), ma certamente non penale. Vista in quest’ottica, l’istituzione di una Commissione di inchiesta sul covid assume indubbiamente una dimensione più che opportuna, poiché analizzare gli sbagli del passato - magari dovuti all’incompetenza o alla disorganizzazione degli organi delegati a decidere – non può che rivelarsi utile nella malaugurata ipotesi di nuove emergenze sanitarie. Ma sulle eventuali inadeguatezze di Conte e Speranza che potranno affiorare dal lavoro dei commissari, a decidere dovrà essere l’elettorato e non certo la ghigliottina...Altrimenti, dato che le commissioni parlamentari sono, inevitabilmente, il riflesso dell’orientamento politico che prevale in un determinato momento della vita politica nazionale, si finirebbe sempre per sopravvalutare i poteri decisionali di un organo parlamentare necessariamente ballerino, in quanto destinato a mutare i suoi orientamenti in base ai risultati scaturiti, di volta in volta, dalle urne elettorali. Il tutto, alla faccia della certezza del diritto. Insomma, lasciamo che certe cose, se proprio devono avvenire, accadano in Paesi che con la patria del diritto non hanno - purtroppo per loro - niente a che vedere. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it

In questi giorni siamo rimasti sinceramente infastiditi nell’osservare le reazioni, di stampo pericolosamente forcaiolo, che sono emerse, in certi ambienti della destra politica nostrana, alla notizia che la Camera aveva dato il via libera alla Commissione d’inchiesta “sull’operato del Governo e sulle misure da esso adottate per prevenire e affrontare l’emergenza epidemiologica del COVID-19”. Sia i più incalliti sostenitori delle posizioni no vax, che i vertici di Lega e Fratelli d’Italia sembrano, infatti, avere accolto come fosse la manna dal cielo l’opportunità di poter dare, spietatamente, addosso – e non soltanto a parole - alla sinistra, a Giuseppe Conte ed a Roberto Speranza. Avranno, probabilmente, stappato le bottiglie migliori che avevano in cantina, pregustando i guai giudiziari ai quali sarebbero, finalmente, andati incontro l’ex premier ed il suo fido ministro della Salute. Per contro, abbiamo anche sorriso ironicamente nel vedere, per la prima volta nella loro (per la verità breve) storia, i 5 Stelle costretti a recitare la parte dei bersagli e non quella dei giustizieri un tanto al chilo...Tuttavia, forse perché ci piace illuderci di vivere ancora in un Paese in cui alla fine a prevalere sono le ragioni del diritto e quelle dell’equilibrio istituzionale, vogliamo augurarci che i membri della Commissione sulla pandemia siano pienamente consapevoli del fatto che il loro compito non sarà quello di sostituirsi ad una Procura della Repubblica, ma sarà, invece, quello – molto meno inquisitorio – di esaminare l’azione e le scelte adottate dall’esecutivo Conte in quello sventurato periodo. Stiamo, quindi, parlando di un organismo che non è chiamato a scoprire ed a reprimere eventuali reati, perché – sia chiaro ad ogni giustizialismo di qualsiasi colore – le autorità giudiziarie esistono già da secoli ed a prescindere dalle indagini parlamentari. Ci aspettiamo, invece, che il lavoro della neo costituita Commissione possa risultare utile per evidenziare possibili errori o approcci sbagliati rispetto a quelle che avrebbero potuto essere le strategie più idonee per affrontare la devastante crisi sanitaria nel suo complesso. Pertanto, avrete senz’altro compreso che ci riferiamo ad aspetti di rilevanza squisitamente tecnica, politica (o amministrativa), ma certamente non penale. Vista in quest’ottica, l’istituzione di una Commissione di inchiesta sul covid assume indubbiamente una dimensione più che opportuna, poiché analizzare gli sbagli del passato - magari dovuti all’incompetenza o alla disorganizzazione degli organi delegati a decidere – non può che rivelarsi utile nella malaugurata ipotesi di nuove emergenze sanitarie. Ma sulle eventuali inadeguatezze di Conte e Speranza che potranno affiorare dal lavoro dei commissari, a decidere dovrà essere l’elettorato e non certo la ghigliottina...Altrimenti, dato che le commissioni parlamentari sono, inevitabilmente, il riflesso dell’orientamento politico che prevale in un determinato momento della vita politica nazionale, si finirebbe sempre per sopravvalutare i poteri decisionali di un organo parlamentare necessariamente ballerino, in quanto destinato a mutare i suoi orientamenti in base ai risultati scaturiti, di volta in volta, dalle urne elettorali. Il tutto, alla faccia della certezza del diritto. Insomma, lasciamo che certe cose, se proprio devono avvenire, accadano in Paesi che con la patria del diritto non hanno - purtroppo per loro - niente a che vedere. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it

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On va refaire le monde X "En mode coach" Lola Bon. J’ai décidé d’aborder des sujets dont on ne parle pas, par peur du jugement de l’autre, par pudeur, par insignifiance, ou par manque d’envie.Le sexe est pourtant partout. Il fait partie intégrante des relations humaines, qu’elles soient amoureuses, amicales, professionnelles, cordiales ou même fortuites. Et pourtant, on n’en parle pas, ou pas assez, ou juste pas de la bonne manière.Moi, je veux parler du sexe, du vrai, celui qui est là, devant nous, et qu’on ignore…Bienvenue sur : On va refaire le monde X En mode coach. Le comptoir de la psychologie Le comptoir de la psychologie Je suis Jo, psychologue clinicienne et j'ai crée ce podcast afin de rendre accessible les différents reliefs de la psychologie. Il s'agit d'un travail de construction et de déconstruction pour apprendre et s'ouvrir autour des différents thèmes que logent la psychologie et la psychanalyse. J'aborde le métier du psychologue et de sa rencontre mais aussi ses outils, concepts, représentations, symptômes etc... Pour me soutenir, j'ai crée une page Patreon : https://www.patreon.com/lecomptoirdelapsychologie Merci beaucoup pour vos contributions ainsi que vos encouragements, vos retours ❤️ Bonnes écoutes :-) Contact : [email protected] Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations. Alcatraz Radio2 "Fratello, la cosa assurda non è che sono un italiano nel braccio della morte di un carcere di massima sicurezza degli Stati Uniti. La cosa assurda è che tu stai fuori. Che tutti lì fuori siete liberi e state di schifo. Dov'è la tua libertà, tesoro? Nei lager dei quartieri di merda in cui vi hanno ficcato come bestiame, che cosa vi aspettate di diventare, onorevoli? Vi tengono in vita solo perché dovete comprare. Consigli per gli acquisti? Fanculo. Chi di noi due è nel braccio della morte? lo o te? Benvenuto ad Alcatraz, tesoro.” Babel Radio Popolare Il podcast della trasmissione Babel di Radio Popolare

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