Per vivere dovevamo andare per il mondo da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli episode artwork

EPISODE · Nov 26, 2024 · 4 MIN

Per vivere dovevamo andare per il mondo da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi fascisti.E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che figura il paesaggio, nei racconti dei 270 intervistati da Revelli. La Montagna: Testimonianze di vita contadinaGiovanni Pietro Muscat, nato a Elva, classe 1907, contadino. Come poteva vivere una famiglia con due vacche nella stalla? Per vivere dovevamo andare per il mondo.Si può dire che ogni inverno una metà della popolazione emigrava.La prima volta sono andato in Francia con mio padre, nelle vallate delle Alpi Marittime.Ci portavamo dietro gli attrezzi, la molla, e giravamo tutti i paesi e le borgate. Io andavo a raccogliere il lavoro, mentre mio padre lavorava sulla piazza.Io aggiustavo anche i parapioggia.Dormivamo sui fienili. Mangiavamo sulla piazza, avevamo il fornellino a carbone.Se la stagione andava già un po' bene guadagnavamo 200 lire, il valore di una vacca.Con la primavera tornavamo a Elva.Poi ho incominciato il mestiere del marsier, giravo le valli Tinea, e del Var, tutte le vallate di Nizza, a fare il mercante di stoffa con il fagotto sulle spalle.Un inverno, con mio zio, sono andato a tagliare i capelli alle donne.Avevo 16 anni.Compravamo soltanto le trecce, i capelli del pettine non ci interessavano. Pettinavamo le ragazze, e poi avanti con il taglio dei capelli, a zero; mi faceva impressione vedere quelle donne proprio rasate, lasciavamo solo una corona in circolo, così pettinando verso il centro della testa i pochi capelli rimasti riuscivano a coprire un po' il bianco.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il mondo dei vinti» https://penisolabella.blogspot.com/2024/10/audiolibro-il-mondo-dei-vinti-di-nuto.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi fascisti.E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che figura il paesaggio, nei racconti dei 270 intervistati da Revelli. La Montagna: Testimonianze di vita contadinaGiovanni Pietro Muscat, nato a Elva, classe 1907, contadino. Come poteva vivere una famiglia con due vacche nella stalla? Per vivere dovevamo andare per il mondo.Si può dire che ogni inverno una metà della popolazione emigrava.La prima volta sono andato in Francia con mio padre, nelle vallate delle Alpi Marittime.Ci portavamo dietro gli attrezzi, la molla, e giravamo tutti i paesi e le borgate. Io andavo a raccogliere il lavoro, mentre mio padre lavorava sulla piazza.Io aggiustavo anche i parapioggia.Dormivamo sui fienili. Mangiavamo sulla piazza, avevamo il fornellino a carbone.Se la stagione andava già un po' bene guadagnavamo 200 lire, il valore di una vacca.Con la primavera tornavamo a Elva.Poi ho incominciato il mestiere del marsier, giravo le valli Tinea, e del Var, tutte le vallate di Nizza, a fare il mercante di stoffa con il fagotto sulle spalle.Un inverno, con mio zio, sono andato a tagliare i capelli alle donne.Avevo 16 anni.Compravamo soltanto le trecce, i capelli del pettine non ci interessavano. Pettinavamo le ragazze, e poi avanti con il taglio dei capelli, a zero; mi faceva impressione vedere quelle donne proprio rasate, lasciavamo solo una corona in circolo, così pettinando verso il centro della testa i pochi capelli rimasti riuscivano a coprire un po' il bianco.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il mondo dei vinti» https://penisolabella.blogspot.com/2024/10/audiolibro-il-mondo-dei-vinti-di-nuto.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

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This episode was published on November 26, 2024.

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Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi...

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