EPISODE · Jan 9, 2026 · 17 MIN
Proteste degli agricoltori: il lato oscuro dell’accordo Ue‑Mercosur
from Gli articoli di Krisis.info · host Krisis.info
di Andrea PincinDalla Francia alla Grecia, dall’Irlanda alla Polonia, le manifestazioni contro l’accordo con i Paesi sudamericani focalizzano l’attenzione su agricoltura e sovranità alimentare in Europa. L’intesa commerciale, che darebbe vita a una delle più grandi aree di libero scambio del mondo, offre nuove opportunità per l’export manifatturiero, tecnologico e farmaceutico dell’Unione. Rischia però di esporre il settore primario a una concorrenza basata su standard meno stringenti. In un contesto geopolitico segnato da crescenti tensioni, instabilità delle supply chain e nuove priorità strategiche, il futuro dell’agricoltura chiede di tornare al centro del dibattito europeo.IN BREVELa rivolta dei trattori Da Parigi a Varsavia, gli agricoltori bloccano le città contro l’accordo Ue-Mercosur. Temono la fine del futuro dell’agricoltura europea, della sovranità alimentare e standard al ribasso.Scambio ineguale L’intesa favorisce l’industria Ue ma sacrifica il settore primario. Il timore è che i prodotti agricoli in arrivo dal Sudamerica seguano regole ambientali meno stringenti.Radici della crisi Il malessere del settore primario è profondo e nasce dalla liberalizzazione della PAC. Il disaccoppiamento degli aiuti ha esposto il settore alla volatilità del mercato globale.Paradosso strategico L’Europa domina nel vino ma perde sui cereali. Un modello che rischia il deficit alimentare e la dipendenza strategica in un mondo instabile.Settore sacrificabile Gli agricoltori denunciano l’abbandono politico. Il settore è percepito come mera merce di scambio per favorire l’export tecnologico.Andrea Pincin Dottore forestale, è responsabile del Centro servizi per le foreste e le attività della montagna (CeSFAM) della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. È anche professore aggregato presso l’Università di Udine, dove insegna Gestione dei prati e dei pascoli. È autore del libro «La città rurale» edito da Asterios Editore, nonchè collaboratore della testata giornalistica «L’AltraMontagna», dove cura la rubrica «Riflessioni sul paesaggio montano, punto di incontro tra umanità e natura». Ha trasformato la passione per le aree interne in una professione, scegliendo di trasferirsi dalla città di Trieste nelle terre alte di Paluzza, quale alternativa all’urbano-centrismo culturale dominante. I contributi pubblicati sono di carattere professionale e non istituzionale.Ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua e-mail, iscriviti a Krisis su Substack This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit krisisinfo.substack.comVoci narranti: Elisabetta Burba, Giulio Bellotto, Andrea PincinKrisis – Rivista di politica globale iscritta nel Pubblico Registro Stampa n. 21/2024 del Tribunale Ordinario di Milano.Editore e direttrice rresponsabile: Elisabetta BurbaCodice ISSN: 3035-2797
What this episode covers
di Andrea PincinDalla Francia alla Grecia, dall’Irlanda alla Polonia, le manifestazioni contro l’accordo con i Paesi sudamericani focalizzano l’attenzione su agricoltura e sovranità alimentare in Europa. L’intesa commerciale, che darebbe vita a una delle più grandi aree di libero scambio del mondo, offre nuove opportunità per l’export manifatturiero, tecnologico e farmaceutico dell’Unione. Rischia però di esporre il settore primario a una concorrenza basata su standard meno stringenti. In un contesto geopolitico segnato da crescenti tensioni, instabilità delle supply chain e nuove priorità strategiche, il futuro dell’agricoltura chiede di tornare al centro del dibattito europeo.IN BREVELa rivolta dei trattori Da Parigi a Varsavia, gli agricoltori bloccano le città contro l’accordo Ue-Mercosur. Temono la fine del futuro dell’agricoltura europea, della sovranità alimentare e standard al ribasso.Scambio ineguale L’intesa favorisce l’industria Ue ma sacrifica il settore primario. Il timore è che i prodotti agricoli in arrivo dal Sudamerica seguano regole ambientali meno stringenti.Radici della crisi Il malessere del settore primario è profondo e nasce dalla liberalizzazione della PAC. Il disaccoppiamento degli aiuti ha esposto il settore alla volatilità del mercato globale.Paradosso strategico L’Europa domina nel vino ma perde sui cereali. Un modello che rischia il deficit alimentare e la dipendenza strategica in un mondo instabile.Settore sacrificabile Gli agricoltori denunciano l’abbandono politico. Il settore è percepito come mera merce di scambio per favorire l’export tecnologico.Andrea Pincin Dottore forestale, è responsabile del Centro servizi per le foreste e le attività della montagna (CeSFAM) della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. È anche professore aggregato presso l’Università di Udine, dove insegna Gestione dei prati e dei pascoli. È autore del libro «La città rurale» edito da Asterios Editore, nonchè collaboratore della testata giornalistica «L’AltraMontagna», dove cura la rubrica «Riflessioni sul paesaggio montano, punto di incontro tra umanità e natura». Ha trasformato la passione per le aree interne in una professione, scegliendo di trasferirsi dalla città di Trieste nelle terre alte di Paluzza, quale alternativa all’urbano-centrismo culturale dominante. I contributi pubblicati sono di carattere professionale e non istituzionale.Ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua e-mail, iscriviti a Krisis su Substack This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit krisisinfo.substack.comVoci narranti: Elisabetta Burba, Giulio Bellotto, Andrea PincinKrisis – Rivista di politica globale iscritta nel Pubblico Registro Stampa n. 21/2024 del Tribunale Ordinario di Milano.Editore e direttrice rresponsabile: Elisabetta BurbaCodice ISSN: 3035-2797
NOW PLAYING
Proteste degli agricoltori: il lato oscuro dell’accordo Ue‑Mercosur
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
No similar episodes found.
Similar Podcasts
No similar podcasts found.