EPISODE · Feb 4, 2021
Rapina del Gobbo a Prati Fiscali
from Roma parla Cinema
Tornato a Roma dopo alcuni mesi di latitanza in Corsica, Vincenzo Marazzi dello "Il Gobbo" assalta, con i complici Perrone, l'Albanese e il Sogliola, il furgone portavalori di una banca. Compiuto il colpo i soci gli sparano addosso. Il Gobbo si salva e si rifugia in casa di una prostituta sua amica, preparandosi alla vendetta. Uccide il Sogliola chiudendolo in una cella frigorifera; si sbarazza dell'Albanese con un colpo di rivoltella; fa morire di paura il Perrone minacciandolo con un trapano. Per poter scovare il nascondiglio del criminale e della banda che egli intanto ha messo insieme, la polizia si serve di "Monnezza", suo fratello gemello, ma sia questi che il Gobbo si prendono facilmente gioco degli agenti. Finalmente, il commissario Sarti ed i suoi uomini, riescono a sorprenderlo, ma mentre la sua banda è costretta ad arrendersi, il Gobbo si sottrae alla cattura fuggendo in auto. Sull'autostrada la macchina sbanda e precipita nel Tevere, scomparendo sott'acqua. Ma, chissà, forse il Gobbo è riuscito ancora una volta a cavarsela. In questa scena er Monnezza compie una rapina del furgone portavalori, la scena si svolge davanti a una Banca di Roma che il Gobbo dice essere in "Via Catalani 117". In realtà il luogo è in Viale Val Padana, in zona prati Fiscali/Conca D'Oro. Zona situata tra il fiume Aniene ed il fiume Tevere, delimitata dalle tre arterie stradali principali della città: il Grande Raccordo Anulare, la Nomentana e la Salaria. La nascita di questa zona ha radici nella fondazione di Roma. Nel '900 è stata protagonista di un importante sviluppo urbanistico.
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