Richard Keppel Craven - Viaggiatori inglesi in Calabria nel ‘700 e ‘800 episode artwork

EPISODE · Mar 20, 2026 · 52 MIN

Richard Keppel Craven - Viaggiatori inglesi in Calabria nel ‘700 e ‘800

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Richard Keppel Craven, barone inglese, dopo aver viaggiato per l'Europa, soggiornò a lungo a Napoli, assieme alla madre, la marchesa Elisabetta Berkeley, che, nel 1819, ottenne da Ferdinando I, Re di Napoli, la concessione di un ampio terreno vicino a Posillipo per la costruzione della “Villa Craven”. Caduto un muro, la restaurazione del regno dei Borboni aveva spazzato via tutti i "lumi" della fine del ‘700 e tutte le attese dell’intelligenza critica, sicché rimaneva ora a disposizione di vincitori e vinti il sole di Napoli che attirava e ne condizionava l'esistenza.Lord William Hamilton, rimasto alla corte borbonica per trentasei anni quale inviato di Sua Maestà Britannica nel Regno delle due Sicilie aveva viaggiato in Calabria nel 1783 e aveva raccolto le sue impressioni relazionandone alla Società Reale di Londra «Relazione dell'ultimo terremoto delle Calabrie e della Sicilia» inviata alla Società di Storia Reale di Londra da Sua Eminenza il Signor Cavaliere Guglielmo Hamilton inviato da Sua Maestà Britannica presso Sua Maestà il Re delle Due Sicilie.Che Craven prese a guida detto itinerario con l'idea di seguirlo fedelmente.Egli era nato nel 1779. Visse nella sua casa paterna neanche un anno.Studiò in due o tre esclusivi collegi, fino a quando si stabilì a Napoli, sempre insieme alla madre, nel 1815, all’età quindi di 36 anni.Si conosce poco di lui, e lo si può immaginare schivo e legatissimo alla madre. Il suo viaggio in Calabria ebbe luogo tra la primavera e l'estate: un azzardo e un'avventura alla scoperta di nuovi scenari del diverso e dell’esotico.Egli non viaggiava per appagare un sentimento come esterno, né per inventare il suo Sud come, più o meno in quegli anni, aveva fatto Stendhal, ma motivandolo con la "curiosity and enjoyment" e non solo con uno specifico "object of interest”.Quindi non solo l'antico, non solo la società, non solo il recupero di selvagge innocenze e di sopravvivenze pagani, ma l'appagamento di conoscenze e la maturazione di esperienza motivati dalla curiosità di un “amateur” che disponeva di molto tempo e di molto denaro.Luoghi narranti narrati e citati: Napoli - Villa Craven (poi Villa Traversi ed oggi Villa Maria o Villa Rae - Napoli) - Cutro - Giovinazzo - Reggio (Calabria) - Solano - San Carlo (teatro di Napoli) - Torre di guardia di Roseto (Capo Spulico) - Amendolara - Corigliano (Calabro) - Valle del Crati - Mongiano (Mongiana) - Aspromonte - Torre del Greco - Messina - Crotone - Sila - Roccella (Jonica) - Squillace - Catanzaro - Pizzo (Calabro)  - Gioia Tauro - Feroleto (della Chiesa) - Galatro - Polistena - San Giorgio (Morgeto) - Castello di San Giorgio (Morgeto) - Casalnuovo (oggi Cittanova) - Golfo di Gioia Tauro - Promontorio di Palmi - Capo Vaticano - Isole Lipari - Terranova (Da Sibari) - Castello baronale (Terranova Da Sibari) - Oppido Mamertina - Cattedrale di Gerace - Locri - Porto Ravagnoso (oggi Taureana o Tauriana) - Seminara - Palmi - Scilla - Bagnara (Calabria) - Punta Pezzo (Punta Faro) - Milazzo - Etna - Monteleone (oggi Vibo Valentia) - Piana di Maida - Amantea - Paola - Fuscaldo - Guardia (Piemontese) - Bonifati - Belvedere (Marittimo) - Diamante - Scalea - MarateaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei Viaggiatori inglesi in Calabria nel ‘700 e ‘800 https://penisolabella.blogspot.com/2026/03/viaggiatori-inglesi-in-calabria-nel-700.html La presente ricerca concerne i viaggiatori inglesi avventuratisi, a piedi o con mezzi di fortuna scelti caso per caso, in una Calabria senza strade, senza legge, ma ricca di bellezza, di antichi miti e di un'umanità varia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Richard Keppel Craven, barone inglese, dopo aver viaggiato per l'Europa, soggiornò a lungo a Napoli, assieme alla madre, la marchesa Elisabetta Berkeley, che, nel 1819, ottenne da Ferdinando I, Re di Napoli, la concessione di un ampio terreno vicino a Posillipo per la costruzione della “Villa Craven”. Caduto un muro, la restaurazione del regno dei Borboni aveva spazzato via tutti i "lumi" della fine del ‘700 e tutte le attese dell’intelligenza critica, sicché rimaneva ora a disposizione di vincitori e vinti il sole di Napoli che attirava e ne condizionava l'esistenza.Lord William Hamilton, rimasto alla corte borbonica per trentasei anni quale inviato di Sua Maestà Britannica nel Regno delle due Sicilie aveva viaggiato in Calabria nel 1783 e aveva raccolto le sue impressioni relazionandone alla Società Reale di Londra «Relazione dell'ultimo terremoto delle Calabrie e della Sicilia» inviata alla Società di Storia Reale di Londra da Sua Eminenza il Signor Cavaliere Guglielmo Hamilton inviato da Sua Maestà Britannica presso Sua Maestà il Re delle Due Sicilie.Che Craven prese a guida detto itinerario con l'idea di seguirlo fedelmente.Egli era nato nel 1779. Visse nella sua casa paterna neanche un anno.Studiò in due o tre esclusivi collegi, fino a quando si stabilì a Napoli, sempre insieme alla madre, nel 1815, all’età quindi di 36 anni.Si conosce poco di lui, e lo si può immaginare schivo e legatissimo alla madre. Il suo viaggio in Calabria ebbe luogo tra la primavera e l'estate: un azzardo e un'avventura alla scoperta di nuovi scenari del diverso e dell’esotico.Egli non viaggiava per appagare un sentimento come esterno, né per inventare il suo Sud come, più o meno in quegli anni, aveva fatto Stendhal, ma motivandolo con la "curiosity and enjoyment" e non solo con uno specifico "object of interest”.Quindi non solo l'antico, non solo la società, non solo il recupero di selvagge innocenze e di sopravvivenze pagani, ma l'appagamento di conoscenze e la maturazione di esperienza motivati dalla curiosità di un “amateur” che disponeva di molto tempo e di molto denaro.Luoghi narranti narrati e citati: Napoli - Villa Craven (poi Villa Traversi ed oggi Villa Maria o Villa Rae - Napoli) - Cutro - Giovinazzo - Reggio (Calabria) - Solano - San Carlo (teatro di Napoli) - Torre di guardia di Roseto (Capo Spulico) - Amendolara - Corigliano (Calabro) - Valle del Crati - Mongiano (Mongiana) - Aspromonte - Torre del Greco - Messina - <a...

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This episode was published on March 20, 2026.

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