EPISODE · May 10, 2026 · 2 MIN
Sezione 3 - Il Frantoio idraulico – produzione dell’olio
from Museo Etnografico della Val Varatella · host eArs
Ci siamo lasciati, nella sala precedente, con l’immagine del povero asinello che cammina senza sosta per muovere la pesante pietra del frantoio “a sangue”.Ma non era l’unica soluzione possibile per questo tipo di lavoro.Infatti, in questa sala c’è un oggetto curioso: è un eccezionale ingranaggio di legno di un frantoio “gumbu”, a trazione idraulica, del XIX secolo, con elementi risalenti al XVIII secolo. Non era quindi l’asino a muovere la mola, ma una tecnologia ben più avanzata, che permetteva di generare più energia con uno sforzo pari a zero!Le pesanti ruote dentate in pietra, dette “möre”, venivano mosse da un albero di trasmissione, la cui energia proveniva da una grande ruota a pale esterna, messa in movimento da un corso d’acqua. Nello stesso ambiente, vedete esposte le stadere risalenti alla metà del XIX secolo. Queste bilance erano impiegate per pesare i sacchi di olive. Il termine di misurazione erano le “quarte”, ossia secchi di legno e ferro da 12kg qui esposti. Da 12 kg di olive, si calcolava di poter produrre circa un litro e mezzo di olio. Il torchio in legno che potete osservare in Sala è invece di poco precedente al frantoio idraulico e risale probabilmente al XVII secolo. I cestini, chiamati “fiscoli”, raccoglievano le olive frantumate durante la macinazione.Datate con certezza al 1606 sono invece le due vasche in marmo di Carrara: vennero introdotte come misure per l’olio dalla Repubblica di Genova, di cui il territorio di Toirano faceva parte. Uscendo da questa sezione, guardate dentro la teca le lampade ad olio databili al XVIII e XIX secolo. Pensate che Edison inventò la lampadina moderna solo nel 1879!
What this episode covers
Ci siamo lasciati, nella sala precedente, con l’immagine del povero asinello che cammina senza sosta per muovere la pesante pietra del frantoio “a sangue”.Ma non era l’unica soluzione possibile per questo tipo di lavoro.Infatti, in questa sala c’è un oggetto curioso: è un eccezionale ingranaggio di legno di un frantoio “gumbu”, a trazione idraulica, del XIX secolo, con elementi risalenti al XVIII secolo. Non era quindi l’asino a muovere la mola, ma una tecnologia ben più avanzata, che permetteva di generare più energia con uno sforzo pari a zero!Le pesanti ruote dentate in pietra, dette “möre”, venivano mosse da un albero di trasmissione, la cui energia proveniva da una grande ruota a pale esterna, messa in movimento da un corso d’acqua. Nello stesso ambiente, vedete esposte le stadere risalenti alla metà del XIX secolo. Queste bilance erano impiegate per pesare i sacchi di olive. Il termine di misurazione erano le “quarte”, ossia secchi di legno e ferro da 12kg qui esposti. Da 12 kg di olive, si calcolava di poter produrre circa un litro e mezzo di olio. Il torchio in legno che potete osservare in Sala è invece di poco precedente al frantoio idraulico e risale probabilmente al XVII secolo. I cestini, chiamati “fiscoli”, raccoglievano le olive frantumate durante la macinazione.Datate con certezza al 1606 sono invece le due vasche in marmo di Carrara: vennero introdotte come misure per l’olio dalla Repubblica di Genova, di cui il territorio di Toirano faceva parte. Uscendo da questa sezione, guardate dentro la teca le lampade ad olio databili al XVIII e XIX secolo. Pensate che Edison inventò la lampadina moderna solo nel 1879!
NOW PLAYING
Sezione 3 - Il Frantoio idraulico – produzione dell’olio
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
Jul 10, 2026 ·46m
Jun 14, 2026 ·50m
May 31, 2026 ·42m
May 25, 2026 ·50m
Apr 29, 2026 ·91m
Apr 25, 2026 ·52m