Sheldon Suter: un'alba di suoni a Locarno, anche grazie al festival Éther episode artwork

EPISODE · May 31, 2026 · 17 MIN

Sheldon Suter: un'alba di suoni a Locarno, anche grazie al festival Éther

from CdTalk - L'ospite · host Gruppo Corriere del Ticino

👉 https://cdtlink.ch/podcast 👈Cresciuto tra le vie della Città Vecchia di Locarno e le campane di Arcegno, Sheldon Suter è una figura singolare nel panorama artistico ticinese: musicista, fotografo, docente, instancabile sperimentatore. A pochi giorni dall’avvio della quinta edizione di "Éther", il festival da lui ideato, e dopo l’uscita del nuovo album "Pink Dawn", l’artista racconta un percorso fatto di ritorni, deviazioni e ricerche ostinate. «Sono nato qui, in Città Vecchia. All’epoca c’erano ancora le vacche e si suonavano le campane con le funi», ricorda con un sorriso. Dopo un apprendistato come fotografo e una giovinezza trascorsa tra Basilea, Zurigo e Parigi, Suter ha coltivato parallelamente due linguaggi: l’immagine e il suono. «Sembrerebbe che fotografia e musica si contaminino, ma per me sono sempre rimasti due mondi separati», precisa. La musica, però, è diventata negli anni il suo territorio più radicale. Batterista di formazione jazz, Suter ha attraversato club, festival e progetti collettivi, fino a rendersi conto che qualcosa gli sfuggiva: «Dopo una decina di dischi mi sono accorto che mancava un intero lato della mia ricerca. In gruppo certi dettagli si perdono. Volevo capire cosa succedeva registrando davvero da vicino ciò che sentivo mentre sperimentavo sullo strumento».Da qui nasce il lavoro solista che lo ha portato a esplorare suoni lunghi, risonanze inattese, tecniche non convenzionali: sfregamenti, archetti, campane tibetane, gong. Una sorta di laboratorio acustico che ha dato vita prima a "Berceuses & Nocturnes" e ora a "Pink Dawn", un disco che segna un passaggio verso atmosfere più luminose. «Dopo il notturno volevo un risveglio. Qualcosa di più fresco, più fruibile», racconta. Il titolo, "Alba rosa", è richiamato anche dalla copertina: una fotografia di un murale dell’artista ticinese Mona Caron, oggi attiva in California. «Quel rosa antico era perfetto. Ho provato a spingere verso un’estetica più pop, ma alla fine sono rimasto su quel tono, un po' sospeso». Nel nuovo album compaiono anche tre ospiti: l’arpista ginevrina Julie Campiche, la cantante zurighese Lea Lu e lo scrittore Vanni Bianconi. Proprio con Lea nasce "Firefly", uno dei brani più evocativi, ispirato alle lucciole che l’artista aveva visto durante il festival "Éther": «È una storia bella perché nasce al mulino, dove tutto è cominciato. Un cerchio che si chiude».Il festival Éther è forse il progetto più comunitario di Suter. Nato cinque anni fa, al suo rientro stabile in Ticino, rispondeva a un’esigenza semplice: creare luoghi di ritrovo. «Mi sono accorto che mancava la vita notturna, mancavano gli spazi informali. C’erano tanti artisti, ma non si incontravano». Così, con pochi mezzi e molta ostinazione, è nata la prima edizione, “quattro soldi e tanta voglia di fare”, come la definisce lui. L’edizione di quest’anno si terrà dal 3 al 6 giugno e si aprirà proprio sul Monte Verità, con un’installazione sonora e visiva di Giuseppe Di Giacomo alla Casa dei Russi. Seguirà un concerto esclusivo al mulino con un duo ginevrino di “twin pop”, un’introduzione alle campane di Arcegno, musica popolare dal Ticino alla Sicilia, un solo violinistico ispirato alla tradizione berbera e un progetto zurighese di synth pop cantato in giapponese.Il festival, volutamente poco pubblicizzato, vive di passaparola. «Ho sempre paura che arrivi troppa gente. Più di cento persone diventa complicato», ammette. Ma Suter guarda già oltre: «Vorrei portare qualcosa anche nel quotidiano urbano di Locarno. C’è un grande vuoto. L’idea è creare pop-up culturali, da una sera a tre mesi».Accanto alla musica, Suter non ha mai abbandonato del tutto la fotografia. Sta riordinando il suo archivio di viaggi e immagina nuovi formati che uniscano i due linguaggi: «Vorrei creare delle storie con proiezioni e musica dal vivo. Una sorta di fotoromanzo sonoro». Nel frattempo continua a lavorare come freelance e a insegnare agli apprendisti fotografi: «Un terzo concerti, un terzo fotografia, un terzo docenza. È un equilibrio che funziona».

👉 https://cdtlink.ch/podcast 👈Cresciuto tra le vie della Città Vecchia di Locarno e le campane di Arcegno, Sheldon Suter è una figura singolare nel panorama artistico ticinese: musicista, fotografo, docente, instancabile sperimentatore. A pochi giorni dall’avvio della quinta edizione di "Éther", il festival da lui ideato, e dopo l’uscita del nuovo album "Pink Dawn", l’artista racconta un percorso fatto di ritorni, deviazioni e ricerche ostinate. «Sono nato qui, in Città Vecchia. All’epoca c’erano ancora le vacche e si suonavano le campane con le funi», ricorda con un sorriso. Dopo un apprendistato come fotografo e una giovinezza trascorsa tra Basilea, Zurigo e Parigi, Suter ha coltivato parallelamente due linguaggi: l’immagine e il suono. «Sembrerebbe che fotografia e musica si contaminino, ma per me sono sempre rimasti due mondi separati», precisa. La musica, però, è diventata negli anni il suo territorio più radicale. Batterista di formazione jazz, Suter ha attraversato club, festival e progetti collettivi, fino a rendersi conto che qualcosa gli sfuggiva: «Dopo una decina di dischi mi sono accorto che mancava un intero lato della mia ricerca. In gruppo certi dettagli si perdono. Volevo capire cosa succedeva registrando davvero da vicino ciò che sentivo mentre sperimentavo sullo strumento».Da qui nasce il lavoro solista che lo ha portato a esplorare suoni lunghi, risonanze inattese, tecniche non convenzionali: sfregamenti, archetti, campane tibetane, gong. Una sorta di laboratorio acustico che ha dato vita prima a "Berceuses & Nocturnes" e ora a "Pink Dawn", un disco che segna un passaggio verso atmosfere più luminose. «Dopo il notturno volevo un risveglio. Qualcosa di più fresco, più fruibile», racconta. Il titolo, "Alba rosa", è richiamato anche dalla copertina: una fotografia di un murale dell’artista ticinese Mona Caron, oggi attiva in California. «Quel rosa antico era perfetto. Ho provato a spingere verso un’estetica più pop, ma alla fine sono rimasto su quel tono, un po' sospeso». Nel nuovo album compaiono anche tre ospiti: l’arpista ginevrina Julie Campiche, la cantante zurighese Lea Lu e lo scrittore Vanni Bianconi. Proprio con Lea nasce "Firefly", uno dei brani più evocativi, ispirato alle lucciole che l’artista aveva visto durante il festival "Éther": «È una storia bella perché nasce al mulino, dove tutto è cominciato. Un cerchio che si chiude».Il festival Éther è forse il progetto più comunitario di Suter. Nato cinque anni fa, al suo rientro stabile in Ticino, rispondeva a un’esigenza semplice: creare luoghi di ritrovo. «Mi sono accorto che mancava la vita notturna, mancavano gli spazi informali. C’erano tanti artisti, ma non si incontravano». Così, con pochi mezzi e molta ostinazione, è nata la prima edizione, “quattro soldi e tanta voglia di fare”, come la definisce lui. L’edizione di quest’anno si terrà dal 3 al 6 giugno e si aprirà proprio sul Monte Verità, con un’installazione sonora e visiva di Giuseppe Di Giacomo alla Casa dei Russi. Seguirà un concerto esclusivo al mulino con un duo ginevrino di “twin pop”, un’introduzione alle campane di Arcegno, musica popolare dal Ticino alla Sicilia, un solo violinistico ispirato alla tradizione berbera e un progetto zurighese di synth pop cantato in giapponese.Il festival, volutamente poco pubblicizzato, vive di passaparola. «Ho sempre paura che arrivi troppa gente. Più di cento persone diventa complicato», ammette. Ma Suter guarda già oltre: «Vorrei portare qualcosa anche nel quotidiano urbano di Locarno. C’è un grande vuoto. L’idea è creare pop-up...

NOW PLAYING

Sheldon Suter: un'alba di suoni a Locarno, anche grazie al festival Éther

0:00 17:07

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

zadig_18_voltaire_64kb

Oct 29, 2023 ·11m

zadig_17_voltaire_64kb_1

Oct 29, 2023 ·9m

zadig_17_voltaire_64kb_0

Oct 29, 2023 ·9m

zadig_16_voltaire_64kb

Oct 29, 2023 ·14m

zadig_15_voltaire_64kb_2

Oct 29, 2023 ·10m

zadig_15_voltaire_64kb_1

Oct 29, 2023 ·10m

Unidisc Radio : Disco Funk & Electro Boogie Classics - The Roots Of Dance Music Unidisc Music Disco Funk & Electro Boogie Classics - The Roots Of Dance Music - Unidisc Music has been expanding its catalog since 1977, and now includes some of the most influential dance records of all time. Tune in and discover pioneers who laid the foundation for techno, house, and electronic club music. Subscribe now for just the right mix of classic hits and rare deep cuts from the legendary Prelude, Solar, Mirage, Megatone, Prism, Emergency, WMOT, De-Lite, Phase II, Groove Merchant, H&L, Avco, Becket, Amherst and many more. All music is available to download on iTunes, Beatport, Traxsource and Unidisc.com. Dig deeper and find more favourites by streaming Unidisc on Spotify and Apple Music. HCI Growth Catalyst HCI Podcast Network Welcome to ”HCI Growth Catalyst,” the podcast dedicated to exploring the transformative power of Learning and Development (L&D) within organizations. In each episode, we dive deep into the world of L&D, uncovering innovative strategies, best practices, and real-life success stories that propel businesses forward. From cultivating a culture of continuous learning to leveraging cutting-edge technologies, we leave no stone unturned when it comes to fostering growth and development. Join me as we engage in thought-provoking conversations with industry experts, renowned thought leaders, and seasoned practitioners who have witnessed firsthand the profound impact of L&D on organizational success. We explore topics such as leadership development, employee training, talent management, and organizational change, offering practical insights and actionable strategies that you can implement immediately. Whether you’re an HR professional, a learning enthusiast, or a business leader passionate abo Anchored In Oklahoma Eric Thompson The Anchored In Oklahoma Podcast with conservative Christian Eric Thompson features thought-provoking discussions that challenge the status quo and inspire you to take action. Topics include self improvement, entrepreneurship, Christian living and politics. Discover an unapologetically passionate podcast that dives deep into the realms of politics, life empowerment, news, small business, insights and raw stories of overcoming struggle.Whether you're a small business owner seeking motivation, someone navigating life's hurdles, or simply a  listener hungry for authentic conversations on current events and personal growth this podcast deliversThe Anchored In Oklahoma Podcast combines storytelling, sharp political analysis, and empowering life lessons to motivate and inform listeners.With every episode we unpack the grit it takes to thrive in challenging times, shares news that matters, and invites you embrace the pain that fuels progress!</l Literary fan group luohuiting LiteraryRuth By: Elizabeth Gaskell (1810-1865)Edison's Conquest of Mars By: Garrett P. Serviss (1851-1929)The Cruise of the Snark By: Jack LondonThe Way of All Flesh By: Samuel ButlerLone Star Planet By: H. Beam Piper and John J. McGuireAll Round the Year By: Edith Nesbit (1858-1924)Looking Backward: 2000-1887 By: Edward Bellamy (1850-1898)The Dragon and the Raven By: George Alfred Henty (1832-1902)A Boy's Will By: Robert FrostLavender and Old Lace By: Myrtle Reed (1874-1911)The People of the Abyss By: Jack London (1876-1916)Chamber Music By: James Joyce (1882-1941)The Drums of Jeopardy By: Harold MacGrath (1871-1932)Venus in Furs By: Leopold von Sacher-MasochGulliver of Mars By: Edwin L. ArnoldSt. Bartholomew's Eve By: George Alfred Henty (1832-1902)Told after Supper By: Jerome K. Jerome (1859-1927)Security By: Poul Anderson (1926-2001)Trials and Confessions of a Housekeep

Frequently Asked Questions

How long is this episode of CdTalk - L'ospite?

This episode is 17 minutes long.

When was this CdTalk - L'ospite episode published?

This episode was published on May 31, 2026.

What is this episode about?

👉 https://cdtlink.ch/podcast 👈Cresciuto tra le vie della Città Vecchia di Locarno e le campane di Arcegno, Sheldon Suter è una figura singolare nel panorama artistico ticinese: musicista, fotografo, docente, instancabile sperimentatore. A pochi...

Can I download this CdTalk - L'ospite episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!