Sì, sappiamo di essere abbandonati da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli episode artwork

EPISODE · Nov 3, 2024 · 24 MIN

Sì, sappiamo di essere abbandonati da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi fascisti.E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che figura il paesaggio, nei racconti dei 270 intervistati da Revelli. La Collina: Testimonianze di vita contadinaSpirito Armando detto Prit, nato a Pra Gaudino di Cervasca, classe 1903, contadino. Qui la gente viveva di economie, la gente viveva mangiando patate, polenta, castagne.E nella miseria riusciva a risparmiare.Mangiare un uovo era già un delitto.Qualcosa si guadagnava con il legname, con il castagno, con il faggio. Il grano rendeva ancora, e poi c'era l'orzo e la biada.Facevamo il pane tutte le settimane, tutte le sette famiglie di Pragodin cuocevamo il pane nel forno della frazione.Carne ne mangiavamo solo quando si faceva una grande festa, due o tre volte l'anno un pezzettino di carne.Le famiglie erano tutte numerose.C'erano dieci di una famiglia che vivevano tutti in una stanza, dormivano estate inverno nella stalla. I nostri vecchi nascevano, vivevano, morivano nelle stalle.Oggi qui non viviamo mica male, ma siamo in pochi, quattro famiglie piccole.Quando noi moriamo ci sarà più nessuno ... Sicuro che fa pena ... pensando a tutti i sacrifici, accudire la terra come un tesoro, una spiga di grano per la strada la raccoglievamo, l'erba la tagliavamo anche nei cespugli, adesso ci sono ortiche dappertutto e rovi e tante serpi grosse, e tutti i viottoli sono scomparsi.Qui qui va a perdere tutto!Sì, sappiamo di essere abbandonati.Viviamo come cento anni fa al lume del petrolio e del carburo.La gente è obbligata ad andare via da in montagna, oggi non si mangia più in montagna.Strade nessuna, e così nessun trattore, lavoriamo ancora a tutto a mano.    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il mondo dei vinti» https://penisolabella.blogspot.com/2024/10/audiolibro-il-mondo-dei-vinti-di-nuto.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi fascisti.E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che figura il paesaggio, nei racconti dei 270 intervistati da Revelli. La Collina: Testimonianze di vita contadinaSpirito Armando detto Prit, nato a Pra Gaudino di Cervasca, classe 1903, contadino. Qui la gente viveva di economie, la gente viveva mangiando patate, polenta, castagne.E nella miseria riusciva a risparmiare.Mangiare un uovo era già un delitto.Qualcosa si guadagnava con il legname, con il castagno, con il faggio. Il grano rendeva ancora, e poi c'era l'orzo e la biada.Facevamo il pane tutte le settimane, tutte le sette famiglie di Pragodin cuocevamo il pane nel forno della frazione.Carne ne mangiavamo solo quando si faceva una grande festa, due o tre volte l'anno un pezzettino di carne.Le famiglie erano tutte numerose.C'erano dieci di una famiglia che vivevano tutti in una stanza, dormivano estate inverno nella stalla. I nostri vecchi nascevano, vivevano, morivano nelle stalle.Oggi qui non viviamo mica male, ma siamo in pochi, quattro famiglie piccole.Quando noi moriamo ci sarà più nessuno ... Sicuro che fa pena ... pensando a tutti i sacrifici, accudire la terra come un tesoro, una spiga di grano per la strada la raccoglievamo, l'erba la tagliavamo anche nei cespugli, adesso ci sono ortiche dappertutto e rovi e tante serpi grosse, e tutti i viottoli sono scomparsi.Qui qui va a perdere tutto!Sì, sappiamo di essere abbandonati.Viviamo come cento anni fa al lume del petrolio e del carburo.La gente è obbligata ad andare via da in montagna, oggi non si mangia più in montagna.Strade nessuna, e così nessun trattore, lavoriamo ancora a tutto a mano.    Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il mondo dei vinti» https://penisolabella.blogspot.com/2024/10/audiolibro-il-mondo-dei-vinti-di-nuto.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

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This episode was published on November 3, 2024.

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Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi...

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