Sterminio di Gaza: violazione di norme di consuetudine internazionale episode artwork

EPISODE · May 3, 2024 · 17 MIN

Sterminio di Gaza: violazione di norme di consuetudine internazionale

from Siamo già oltre? · host I Bastioni di Orione

https://ogzero.org/tag/israele/Fosse comuni per vittime e giustizia internazionale?Torniamo sulla questione della Giustizia internazionale, perché la cronaca ci induce a completare quanto Fabiana Triburgo aveva già affrontato rispetto ai due Tribunali dell’Aja dediti a perseguire crimini di guerra, genocidi, crimini contro l’umanità.Quello che il premier dello stato ebraico potrebbe rischiare insieme ai suoi collaboratori complici nel massacro della popolazione gazawi è un’iniziativa libera e indipendente della Corte penale internazionale su cui vengono fatte pressioni ad altissimo livello perché non emetta mandati di cattura contro Netanyahu, il ministro della Difesa Yoav Gallant e il capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane, Herzl Halevi. Sono gli stessi organi di propaganda sionisti a diffondere la notizia perché si possa disinnescare in tempo prima che i provvedimenti vengano presi da una Corte che non è ratificata da Israele (e nemmeno da Usa o Russia, perché troppo autonoma e non soggetta al veto di nessun componente del Consiglio di sicurezza dell’Onu), ma ha giurisdizione sui territori dove sono perpetrati i reati. E lo Stato palestinese (riconosciuto dalla Corte nei suoi confini del 1967, dunque comprensivo di Gaza) nel 2021 ha aderito e ratificato l’appartenenza a quella Corte penale che persegue singoli individui e non le responsabilità dei governi, come la corte internazionale di giustizia interpellata dal Sudafrica e di cui Fabiana si era occupata nell’intervento precedente. Come scrive “Pagine Esteri”, la reazione degli alleati non si è fatta attendere in forma di avvertimento mafioso verso il procuratore generale: «Venerdì 26 aprile il comitato editoriale del “Wall Street Journal” ha invitato Washington e Londra a ricordare a Karim Khan che sono stati loro a metterlo lì: anche se non stupisce è inevitabile notare la singolarità del marchio Usa su un organismo che formalmente non riconoscono». Peraltro Khan ha agito motu proprio solo perché lo prevede il protocollo della Corte penale internazionale, ma è ben consapevole di essere un manichino anglo-americano, quindi non sentiremo certo più parlare di questa ventilata incriminazione di uno dei più pericolosi criminali della storia (passibile di imputazione per Crimine di guerra come di Crimine contro l’umanità), come era già ben chiaro fosse ai tempi dell’altro macellaio del Likud – persino più moderato (chi l’avrebbe detto!) –: la buon’anima di Sharon. Inoltre il processo non può svolgersi in contumacia e quindi, anche nel caso improbabile di mandato di cattura, come per Putin, non assisteremo a nessun teatrino giudiziario; però sarebbe già un riconoscimento da parte dell’opinione pubblica internazionale dell’attività criminale di Bibi.La Corte non è riconosciuta, ma quando aveva emesso lo stesso mandato di cattura nei confronti di Putin (che da un anno non può entrare in uno dei 124 paesi che hanno ratificato, perché rischia l’arresto) Biden aveva accolto con favore il provvedimento di Khan. Per il resto l’organismo giuridico si è occupato quasi esclusivamente di Africa subsahariana e quindi poco suscettibile a prese di posizione delle grandi potenze. L’accusa principale contro Netanyahu sarebbe quella di “affamare deliberatamente i palestinesi di Gaza”, senza tenere conto degli attacchi agli operatori umanitari, ai giornalisti, ai medici giustiziati con un colpo alla nuca… o ai 40.000 civili massacrati. I pubblici ministeri della Corte penale internazionale hanno comunque interrogato il personale dei due maggiori ospedali di Gaza, lo Shifa e il Nasser, anche sulle fosse comuni: dunque si potrebbe sognare in un’incriminazione che possa incrinare la reputazione di uno stato dedito all’apartheid da anni e ora anche stragista. Purtroppo siamo in tempo di guerra e questo verrà insabbiato in un’enorme fossa comune del Diritto e della Giustizia, insieme ai poveri corpi palestinesi martoriati da Tsahal e da brigate fuori controllo di invasati sionisti.

https://ogzero.org/tag/israele/Fosse comuni per vittime e giustizia internazionale?Torniamo sulla questione della Giustizia internazionale, perché la cronaca ci induce a completare quanto Fabiana Triburgo aveva già affrontato rispetto ai due Tribunali dell’Aja dediti a perseguire crimini di guerra, genocidi, crimini contro l’umanità.Quello che il premier dello stato ebraico potrebbe rischiare insieme ai suoi collaboratori complici nel massacro della popolazione gazawi è un’iniziativa libera e indipendente della Corte penale internazionale su cui vengono fatte pressioni ad altissimo livello perché non emetta mandati di cattura contro Netanyahu, il ministro della Difesa Yoav Gallant e il capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane, Herzl Halevi. Sono gli stessi organi di propaganda sionisti a diffondere la notizia perché si possa disinnescare in tempo prima che i provvedimenti vengano presi da una Corte che non è ratificata da Israele (e nemmeno da Usa o Russia, perché troppo autonoma e non soggetta al veto di nessun componente del Consiglio di sicurezza dell’Onu), ma ha giurisdizione sui territori dove sono perpetrati i reati. E lo Stato palestinese (riconosciuto dalla Corte nei suoi confini del 1967, dunque comprensivo di Gaza) nel 2021 ha aderito e ratificato l’appartenenza a quella Corte penale che persegue singoli individui e non le responsabilità dei governi, come la corte internazionale di giustizia interpellata dal Sudafrica e di cui Fabiana si era occupata nell’intervento precedente. Come scrive “Pagine Esteri”, la reazione degli alleati non si è fatta attendere in forma di avvertimento mafioso verso il procuratore generale: «Venerdì 26 aprile il comitato editoriale del “Wall Street Journal” ha invitato Washington e Londra a ricordare a Karim Khan che sono stati loro a metterlo lì: anche se non stupisce è inevitabile notare la singolarità del marchio Usa su un organismo che formalmente non riconoscono». Peraltro Khan ha agito motu proprio solo perché lo prevede il protocollo della Corte penale internazionale, ma è ben consapevole di essere un manichino anglo-americano, quindi non sentiremo certo più parlare di questa ventilata incriminazione di uno dei più pericolosi criminali della storia (passibile di imputazione per Crimine di guerra come di Crimine contro l’umanità), come era già ben chiaro fosse ai tempi dell’altro macellaio del Likud – persino più moderato (chi l’avrebbe detto!) –: la buon’anima di Sharon. Inoltre il processo non può svolgersi in contumacia e quindi, anche nel caso improbabile di mandato di cattura, come per Putin, non assisteremo a nessun teatrino giudiziario; però sarebbe già un riconoscimento da parte dell’opinione pubblica internazionale dell’attività criminale di Bibi.La Corte non è riconosciuta, ma quando aveva emesso lo stesso mandato di cattura nei confronti di Putin (che da un anno non può entrare in uno dei 124 paesi che hanno ratificato, perché rischia l’arresto) Biden aveva accolto con favore il provvedimento di Khan. Per il resto l’organismo giuridico si è occupato quasi esclusivamente di Africa subsahariana e quindi poco suscettibile a prese di posizione delle grandi potenze. L’accusa principale contro Netanyahu sarebbe quella di “affamare deliberatamente i palestinesi di Gaza”, senza tenere conto degli attacchi agli operatori umanitari, ai giornalisti, ai medici giustiziati con un colpo alla nuca… o ai 40.000 civili massacrati. I pubblici ministeri della...

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01 - Dal Naso al Cielo

Jul 10, 2026 ·25m

02 - IN LEGAMUS

Jul 10, 2026 ·0m

03 - Certi Obblighi

Jul 10, 2026 ·18m

05 - Chi la Paga

Jul 10, 2026 ·18m

06 - Benedizione

Jul 10, 2026 ·19m

Prospettive sul Metaverso Roberto Capodieci, Rita Trombin, e Filippo Caprioglio Benvenuti in "Prospettive sul Metaverso"!Il Metaverso, termine coniato da Neal Stephenson nel romanzo Snow Crash, è un mondo virtuale composto da molti luoghi diversi. Essendo in continua espansione offre quotidianamente curiose ed interessanti novità.Noi siamo Filippo Caprioglio, architetto, Rita Trombin, psicologa ambientale esperta in biofilia, e Roberto Capodieci, esperto di decentralizzazione e Web3. Assieme, ed a volte con l'aiuto di altri esperti, esploriamo il Metaverso con l'obiettivo di comprendere questo nuovo ed entusiasmante mondo online per capire come può essere usato per migliorare le nostre vite. Lo facciamo divertendoci e discutendo di tutto: dalle ultime curiosità ad approfondite analisi.Tutti voi siete invitati a partecipare alla discussione sia per imparare che per contribuire. Che tu sia un professionista esperto o un principiante, speriamo che il nostro canale possa essere di tuo interesse.E se hai letto fino a qui... beh, iscri Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico Alessandro Gelain - Vois In questo Podcast, trovi le storie più interessanti dei miti greci e romani. Il mito ha ancora molto da insegnarci e talvolta, come uno specchio, è capace di mostrare meglio a noi stessi quello che siamo. Buon ascolto!Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm/ — 📩 Per Collaborazioni o Sponsorship: [email protected] Weekly News 🗞️ - Marketing Espresso Marketing Espresso Ciao, siamo il team di Marketing Espresso e questo è Weekly News, il podcast in cui ogni martedì ti raccontiamo in meno di 30 le ultimissime dal mondo digital e marketing 🔥In elenco Agcom ✨ Novelle per un Anno, vol. 08: Dal Naso Al Cielo by Luigi Pirandello (1867 - 1936) LibriVox Novelle per un anno è una raccolta di 241 novelle scritte da Luigi Pirandello. Originariamente sono state pubblicate sul Corriere della Sera, successivamente ripubblicate in 15 raccolte. Inizialmente erano previste 24 raccolte contenenti 365 novelle, tuttavia la prematura morte dell'autore ha impedito il raggiungimento del traguardo. Postume sono state pubblicate altre novelle scritte dall'autore. Le raccolte sono state pubblicate tra il 1922 e il 1938. L'ottava raccolta, edita nel 1925, contiene novelle pubblicate tra il 1902 ed il 1923. (Riassunto di Filippo Gioachin)Nota: Per motivi di diritti d'autore negli Stati Uniti, alcune novelle sono state rimosse da questa raccolta. Gli abitanti di nazioni ove i diritti d'autore su quest'opera sono già cessati possono trovare le novelle mancanti su Legamus.euQuesto libro è stato promosso dal gruppo Volontari del Libro di aNobii.

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