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EPISODE · Oct 7, 2025 · 13 MIN

Trieste, 5 ottobre da «Un Viaggio in Italia» di Guido Ceronetti

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

L'unica attenzione che ha uno storico come Basil Liddell Hart per la guerra italiana è dedicata a Caporetto, poche pagine della sua “History of the First World War”.Senza questa catastrofe, tanto tributo di pena non sarebbe stato ritenuto degno di attenzione, nelle altre letterature.Hemingway, almeno lui, ci ha pensato!Taylor (“The First World War, An Illustrated History”) parlando dell'intervento così lo vede girando il caleidoscopio: «Lo scrittore romantico D'Annunzio e i futurista Marinetti predicarono la guerra come come prosecuzione delle loro teorie letterarie.La grande maggioranza del popolo italiano era indifferente e chiedeva soltanto di essere lasciata in pace.Ma nessuno chiese la loro opinione».Su quattro immagini del fronte italiano, due sono di Caporetto: una fila di morti, una scena di resa. Luoghi narranti narrati e citati: Trieste - Caporetto - Caffè Tommaseo - Ferrara - Casa di Ludovico Ariosto - Via delle Volte - Codigoro - Abbazia di Pomposa - Via Garibaldi - Monastero di Sant’Antonio in Polesine - Sermide - Castelmussa (Castelmassa)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Un Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/06/un-viaggio-in-italia-del-1981-1983-di.html A volte a piedi, a volte in treno, a volte in corriera, sempre con gli scrittori amati nella valigia: così Guido Ceronetti viaggiò in Italia in un periodo di circa due anni, fra il 1981 e il 1983, ispirato dall’editore Giulio Einaudi che aveva intuito sposarsi molto bene la sua indignazione satirica con il resoconto di viaggio.Ceronetti attraversa grandi città e piccole località di provincia, visita piazze, monumenti, musei, ma anche carceri, cimiteri, distretti di polizia, manicomi.Annota i manifesti affissi sui muri, le insegne dei negozi, e denuncia le volgarità che lo feriscono.Ma il libro non è solo un reportage splendidamente fazioso.E’ anche un taccuino affollato di pensieri, di citazioni, di idiosincrasie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

L'unica attenzione che ha uno storico come Basil Liddell Hart per la guerra italiana è dedicata a Caporetto, poche pagine della sua “History of the First World War”.Senza questa catastrofe, tanto tributo di pena non sarebbe stato ritenuto degno di attenzione, nelle altre letterature.Hemingway, almeno lui, ci ha pensato!Taylor (“The First World War, An Illustrated History”) parlando dell'intervento così lo vede girando il caleidoscopio: «Lo scrittore romantico D'Annunzio e i futurista Marinetti predicarono la guerra come come prosecuzione delle loro teorie letterarie.La grande maggioranza del popolo italiano era indifferente e chiedeva soltanto di essere lasciata in pace.Ma nessuno chiese la loro opinione».Su quattro immagini del fronte italiano, due sono di Caporetto: una fila di morti, una scena di resa. Luoghi narranti narrati e citati: Trieste - Caporetto - Caffè Tommaseo - Ferrara - Casa di Ludovico Ariosto - Via delle Volte - Codigoro - Abbazia di Pomposa - Via Garibaldi - Monastero di Sant’Antonio in Polesine - Sermide - Castelmussa (Castelmassa)Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Un Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2024/06/un-viaggio-in-italia-del-1981-1983-di.html A volte a piedi, a volte in treno, a volte in corriera, sempre con gli scrittori amati nella valigia: così Guido Ceronetti viaggiò in Italia in un periodo di circa due anni, fra il 1981 e il 1983, ispirato dall’editore Giulio Einaudi che aveva intuito sposarsi molto bene la sua indignazione satirica con il resoconto di viaggio.Ceronetti attraversa grandi città e piccole località di provincia, visita piazze, monumenti, musei, ma anche carceri, cimiteri, distretti di polizia, manicomi.Annota i manifesti affissi sui muri, le insegne dei negozi, e denuncia le volgarità che lo feriscono.Ma il libro non è solo un reportage splendidamente fazioso.E’ anche un taccuino affollato di pensieri, di citazioni, di idiosincrasie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

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Trieste, 5 ottobre da «Un Viaggio in Italia» di Guido Ceronetti

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This episode was published on October 7, 2025.

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