EPISODE · Oct 24, 2025 · 10 MIN
Turismo iperbolico da «Roma fuggitiva» di Carlo Levi
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
In questo stesso momento, mentre io, seduto al mio tavolino, vado scrivendo, con la penna, parola per parola, queste righe, nell'aria densa e umida di scirocco della tarda stagione di Roma, amici e conoscenti (salvo quelli che l'asiatica nasconde tra i cuscini), vanno viaggiando nei paesi più lontani. Questi è in Giappone, quello in America, quell'altro in Cina, o in Persia, o nel Ghana, o in chissà quale altro remoto angolo della terra.I telefoni squillano invano nelle stanze vuote: treni, navi, aeroplani velocissimi li conducono qua e là, tra genti diverse, sotto altri cieli, approfittando ciascuno delle mille occasioni di questo tempo di viaggi e di scambi; congressi, delegazioni, compagnie.In compenso, torpedoni mostruosi invadono, come lucide torme di scarafaggi, le vecchie strade di Roma, e vomitano sui selciati, dai loro ventri metallici, innumerevoli cavalli di Troia, gli anonimi guerrieri del turismo di massa.Riempiono le strade, le piazze, gli alberghi, le chiese: sono dappertutto, come un'invasione di formiche.E non si sa che cosa veramente li spinga a lasciare d'un tratto, tutti insieme, le case lontane, e a esporsi, senza un bisogno o un interesse particolare, ai disagi e alle spese dei lunghi viaggi. Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Roma fuggitiva» https://penisolabella.blogspot.com/2025/10/roma-fuggitiva-tra-1951-e-1963-di-carlo.html È una città eterna e «fuggitiva», nobilissima e plebea, sempre in bilico tra il cammeo e la patacca, quella raccontata da Carlo Levi in questi scritti, che «sembrano inseguire Roma, nel suo splendore fuggitivo, nelle mosse in cui la sua bellezza pare espandersi, aprirsi a un nuovo sviluppo civile». Sfila in queste pagine intense, scritte tra il 1951 e il 1963, una moltitudine di tipi e personaggi, veri ritratti parlanti e gesticolanti di un mondo popolare, di antichissima civiltà, governato dalla più flemmatica e scettica filosofia di vita e insieme dotato di sorprendente vitalità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
What this episode covers
In questo stesso momento, mentre io, seduto al mio tavolino, vado scrivendo, con la penna, parola per parola, queste righe, nell'aria densa e umida di scirocco della tarda stagione di Roma, amici e conoscenti (salvo quelli che l'asiatica nasconde tra i cuscini), vanno viaggiando nei paesi più lontani. Questi è in Giappone, quello in America, quell'altro in Cina, o in Persia, o nel Ghana, o in chissà quale altro remoto angolo della terra.I telefoni squillano invano nelle stanze vuote: treni, navi, aeroplani velocissimi li conducono qua e là, tra genti diverse, sotto altri cieli, approfittando ciascuno delle mille occasioni di questo tempo di viaggi e di scambi; congressi, delegazioni, compagnie.In compenso, torpedoni mostruosi invadono, come lucide torme di scarafaggi, le vecchie strade di Roma, e vomitano sui selciati, dai loro ventri metallici, innumerevoli cavalli di Troia, gli anonimi guerrieri del turismo di massa.Riempiono le strade, le piazze, gli alberghi, le chiese: sono dappertutto, come un'invasione di formiche.E non si sa che cosa veramente li spinga a lasciare d'un tratto, tutti insieme, le case lontane, e a esporsi, senza un bisogno o un interesse particolare, ai disagi e alle spese dei lunghi viaggi. Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Roma fuggitiva» https://penisolabella.blogspot.com/2025/10/roma-fuggitiva-tra-1951-e-1963-di-carlo.html È una città eterna e «fuggitiva», nobilissima e plebea, sempre in bilico tra il cammeo e la patacca, quella raccontata da Carlo Levi in questi scritti, che «sembrano inseguire Roma, nel suo splendore fuggitivo, nelle mosse in cui la sua bellezza pare espandersi, aprirsi a un nuovo sviluppo civile». Sfila in queste pagine intense, scritte tra il 1951 e il 1963, una moltitudine di tipi e personaggi, veri ritratti parlanti e gesticolanti di un mondo popolare, di antichissima civiltà, governato dalla più flemmatica e scettica filosofia di vita e insieme dotato di sorprendente vitalità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
NOW PLAYING
Turismo iperbolico da «Roma fuggitiva» di Carlo Levi
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
Jul 1, 2026 ·92m
Jun 30, 2026 ·96m
Jun 30, 2026 ·6m
Jun 30, 2026 ·6m
Jun 29, 2026 ·3m