Un bambino che vola da «Roma fuggitiva» di Carlo Levi episode artwork

EPISODE · Nov 11, 2025 · 14 MIN

Un bambino che vola da «Roma fuggitiva» di Carlo Levi

from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco

Sotto il sole tardo dell'estate, anche la vecchia faccia di Roma è cambiata. Allegri e bandiere si muovono al vento, e le insegne, o gli stemmi, le bande, le strisce, le stelle, le falci, i martelli, i soli, le mezze lune, i colori di tutte le nazioni; e un popolo di atleti si accampa, alcuni bellissimi, i campioni armoniosi e sereni, molti comuni gli aspetto, simili agli uomini di tutti i giorni, altri in qualche modo condizionati nella forma agli esercizi in cui eccellono, corpi lisci di pesci, teste rotonde, colli di tori o di tartarughe, farfalle, grilli, giraffe, giganti e nani; visi lucenti, visi calmi, o nervosi e tesi; occhi azzurri e occhi neri; fogge di ogni paese; così come essi sono, grandi e piccoli, superbi e modesti, i migliori della terra.Tutto è stato detto, in questi giorni, delle Olimpiadi: del bene e del male, delle glorie e delle speculazioni, del valore e dei vani discorsi, dello sport e degli affari, della pace e della retorica.Ma questo popolo variopinto e robusto che è passato di qui, che cosa ha lasciato?Alcune immagini che toccano il cuore e la fantasia: l'apparizione fisica e visibile della felicità.Luoghi narranti narrati o citati: Palazzo dello SportSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Roma fuggitiva» https://penisolabella.blogspot.com/2025/10/roma-fuggitiva-tra-1951-e-1963-di-carlo.html È una città eterna e «fuggitiva», nobilissima e plebea, sempre in bilico tra il cammeo e la patacca, quella raccontata da Carlo Levi in questi scritti, che «sembrano inseguire Roma, nel suo splendore fuggitivo, nelle mosse in cui la sua bellezza pare espandersi, aprirsi a un nuovo sviluppo civile». Sfila in queste pagine intense, scritte tra il 1951 e il 1963, una moltitudine di tipi e personaggi, veri ritratti parlanti e gesticolanti di un mondo popolare, di antichissima civiltà, governato dalla più flemmatica e scettica filosofia di vita e insieme dotato di sorprendente vitalità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

Sotto il sole tardo dell'estate, anche la vecchia faccia di Roma è cambiata. Allegri e bandiere si muovono al vento, e le insegne, o gli stemmi, le bande, le strisce, le stelle, le falci, i martelli, i soli, le mezze lune, i colori di tutte le nazioni; e un popolo di atleti si accampa, alcuni bellissimi, i campioni armoniosi e sereni, molti comuni gli aspetto, simili agli uomini di tutti i giorni, altri in qualche modo condizionati nella forma agli esercizi in cui eccellono, corpi lisci di pesci, teste rotonde, colli di tori o di tartarughe, farfalle, grilli, giraffe, giganti e nani; visi lucenti, visi calmi, o nervosi e tesi; occhi azzurri e occhi neri; fogge di ogni paese; così come essi sono, grandi e piccoli, superbi e modesti, i migliori della terra.Tutto è stato detto, in questi giorni, delle Olimpiadi: del bene e del male, delle glorie e delle speculazioni, del valore e dei vani discorsi, dello sport e degli affari, della pace e della retorica.Ma questo popolo variopinto e robusto che è passato di qui, che cosa ha lasciato?Alcune immagini che toccano il cuore e la fantasia: l'apparizione fisica e visibile della felicità.Luoghi narranti narrati o citati: Palazzo dello SportSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Roma fuggitiva» https://penisolabella.blogspot.com/2025/10/roma-fuggitiva-tra-1951-e-1963-di-carlo.html È una città eterna e «fuggitiva», nobilissima e plebea, sempre in bilico tra il cammeo e la patacca, quella raccontata da Carlo Levi in questi scritti, che «sembrano inseguire Roma, nel suo splendore fuggitivo, nelle mosse in cui la sua bellezza pare espandersi, aprirsi a un nuovo sviluppo civile». Sfila in queste pagine intense, scritte tra il 1951 e il 1963, una moltitudine di tipi e personaggi, veri ritratti parlanti e gesticolanti di un mondo popolare, di antichissima civiltà, governato dalla più flemmatica e scettica filosofia di vita e insieme dotato di sorprendente vitalità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.

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This episode was published on November 11, 2025.

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Sotto il sole tardo dell'estate, anche la vecchia faccia di Roma è cambiata. Allegri e bandiere si muovono al vento, e le insegne, o gli stemmi, le bande, le strisce, le stelle, le falci, i martelli, i soli, le mezze lune, i colori di tutte le...

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