EPISODE · Apr 15, 2026 · 5 MIN
VisionOttica De Venere: il benessere visivo “ruba” la scena all’eyewear
from b2eyes today
L’insegna pugliese, attiva da quasi settant'anni, ha organizzato un evento nell’ex conceria del comune di Alberobello, in provincia di Bari, focalizzandosi non su aspetti promozionali o commerciali, ma sull'importanza della prevenzione, della collaborazione interdisciplinare e della salute generale legata alla vistaSettant’anni di esperienza, un’unica famiglia: dal padre Rocco De Venere, all’epoca ottico, gioielliere e orologiaio al figlio Claudio. VisionOttica De Venere si trova nell’attuale sede dal 1988, in un palazzo storico di Alberobello, in un contesto particolare che unisce storia e commercio, a due passi della chiesa dei Santi Medici, meta di pellegrinaggi. È Mariangela Palmisano, poi moglie di Claudio, a fare ingresso nell’attività 27 anni fa: un inizio come commessa mentre frequentava la facoltà di Giurisprudenza, per poi scoprire una passione e deviare il proprio percorso di studi, diventando ottica optometrista. «Ho successivamente approfondito anche la contattologia di base e specialistica, fino a occuparmi oggi principalmente della sala refrazione e applicazione di lenti a contatto», spiega a b2eyes TODAY la professionista pugliese. Il team di VisionOttica De Venere è composto da una addetta alle vendite con oltre vent’anni di esperienza, due ottici optometristi e dallo stesso Claudio De Venere, che supervisiona le attività. Il punto vendita si trova nei locali ricavati da un edificio storico, in passato scuderie del palazzo, caratterizzati da volte a botte e a crociera, gli spazi sono organizzati in due aree: una dedicata al vista e una all’esposizione del sole. L’ambiente non prevede vetrine tradizionali: l’ingresso è libero e lo store è organizzato come una sorta di galleria espositiva. Il settore vista è più guidato, mentre nel segmento sole, anche grazie al turismo, il cliente è più libero di scegliere.L’attività non si limita alla vendita, ma si estende alla promozione della prevenzione e del benessere visivo. In qualità di consigliere di Federottica Bari-Bat, Palmisano è particolarmente attenta ai temi che vanno oltre il prodotto. «In passato abbiamo organizzato un evento dedicato alle persone della terza età, in collaborazione con un oculista della zona - dice ancora Palmisano - L’incontro era focalizzato sulla prevenzione e sull’importanza del film lacrimale, con un approccio divulgativo sul benessere visivo: l’obiettivo era coinvolgere i partecipanti in un percorso di conoscenza legato alla salute e alla consapevolezza». L’idea di fondo è dunque che la diffusione del benessere visivo non coincide soltanto con la vendita di occhiali, ma anche con una presa in carico più ampia della persona.Ed è proprio con l’evento dell’11 aprile scorso (nelle foto) che l’insegna ha ampliato ulteriormente tale concetto, includendo il benessere uditivo, con l’attenzione alle tecnologie oggi disponibili sul mercato, spesso integrate in modo discreto nella montatura, capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana. L’incontro, dal titolo, “Vedere bene, sentire meglio, sentirsi bene”, condotto e organizzato da Angelica Pagnelli, è stato realizzato negli spazi di una ex conceria concessi dal comune di Alberobello e ha registrato una significativa partecipazione, gestita attraverso diversi canali: inviti diretti ai clienti, contatti telefonici, messaggi WhatsApp e comunicazione tramite social media.
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