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PODCAST · society

70 80

70 80 è il podcast che ti riporta ai tuoi anni più belli, approfondendo in ogni puntata fatti, personaggi, luoghi e costumi dal 1970 al 1989. Condotto dai giornalisti Massimo Lualdi, Enzo Mauri, Antonella Fava, Marco Hugo Barsotti e Patrizia Cavallin,70 80 è una produzione Kvox.it

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Apr 24, 2026 · Source feed

  1. 785

    1973. Arrivano le imbarazzate Giraffe dell’argentino Mordillo, che ironizzano su loro stesse su poster, diari, strisce a fumetti

    Ideate, insieme a decine di altri personaggi dall’argentino Guillermo Mordillo Menéndez, più noto semplicemente come Mordillo (1932-2019), le Giraffe dal 1973 sono apparse da allora innumerevoli volte su puzzle, diari, strisce a fumetti e poster.Le GiraffeCaratterizzate da colori vivaci, le Giraffe del fumettista, illustratore e autore di cartoon di animazione argentino, ironizzano su loro stesse, rappresentate in improbabili situazioni che ne esaltano le peculiarità fisiche.

  2. 784

    SETTANTAxOTTANTA: 1981. Dopo tre anni di successo negli USA arriva in Italia la soap Dallas, dove il cattivo vince ed il buono fa la figura del pollo

    La storica Dallas, la serie tv che rivoluzionò il modo di fare televisione nel mondo, è ricca di curiosità.La stagione scomparsaLa morte di Bobby durata una stagione intera, a seguito delle proteste dei telespettatori, fu poi considerata un sogno della moglie Pamela. Con totale cancellazione dei fatti accaduti nella stagione precedente in quelle successive.

  3. 783

    SETTANTAxOTTANTA: Natale negli anni ’70. Le enciclopedie i Quindici e Conoscere sotto l’albero al posto dell’autopista Polistil o della gru elettrica…

    Sono i primi anni ’70, avete meno di 10 anni ed aspettate con grande trepidazione il Natale. Immaginate quella favolosa autopista Polistil (ma anche Policar andrebbe bene) che avete visto nel negozio di giocattoli della vostra città… Certo, in subordine anche la gru con i comandi elettrici sarebbe gradita. Vabbè, a dirla tutta, nella scala decrescente, anche il traforo non sarebbe male…La zia che sa tutto…Invece i vostri genitori, con la complicità della zia che sa tutto (e dalla saccenteria dei cuginetti traete i primi rudimenti dell’eredità genetica…), hanno pensato a qualcosa di più utile per il vostro futuro. E si sa: quel che è utile non è mai divertente.

  4. 782

    SETTANTAxOTTANTA: 1982. Look of love, brano degli ABC, gruppo musicale synth pop New Romantic britannico

    Gli ABC nascono nel 1980 a Sheffield, nel South Yorkshire, dall’incontro del cantante dei Vice Versa Martin Fry (1958) col chitarrista Mark White (1961) ed il sassofonista Stephen Singleton (1959) durante un’intervista per il giornale universitario.Arrivano Lickley e RobinsonDa quest’incontro emerge in nucleo fondatore, cui si aggiungeranno a breve Mark Lickley (1961) al basso e David Robinson (1949) alla batteria. Nel 1982 gli ABC pubblicano due singoli: Poison Arrow e, appunto, The look of love, che arrivano al decimo posto nelle classifiche UK, facendo strada all’album di debutto The lexicon of love, che fisserà l’apice del successo.

  5. 781

    SETTANTAxOTTANTA: Il ghiacciolo al Tamarindo (spacciato per Coca Cola), la perversione di quello all’anice e le zattere con i bastoncini

    Non sei stato un bambino negli anni ’70 se non hai comprato per 30, 40 e 50 lire (sintomo dell’inflazione galoppante) il ghiacciolo alla menta, all’arancio, al limone, all’amarena. Ti sei perduto sicuramente qualcosa se non hai provato artigianalmente a fabbricarlo con la Coca Cola o l’aranciata.Improbabili contenitoriMagari attraverso qualche improbabile contenitore, che poi non si sarebbe staccato dal ghiaccio. E forse con i bastoncini recuperati da ghiaccioli tradizionali.

  6. 780

    SETTANTAxOTTANTA: 1979. Esce al cinema: Agenzia Riccardo Finzi … praticamente detective. Successo che portò però anche la “maledizione di Renato Pozzetto”

    Il film Agenzia Riccardo Finzi … praticamente detective è dei lungometraggi “cult” degli anni Settanta. Una sua particolarità è quella di essere assurto a ciò anche (se non soprattutto) per motivi calcistici.L’ispettore FinziOpera uscita nelle sale cinematografiche italiane il 21 dicembre 1979, la pellicola vede Renato Pozzetto (1940) nelle vesti dell’immaginario ispettore privato Riccardo Finzi (protagonista della storia, a metà tra giallo e commedia). Cioè un improvvisato investigatore privato che ha conseguito il titolo studiando per corrispondenza, creato da Luciano Secchi (1939, conosciuto anche come Max Bunker) nel 1978.

  7. 779

    SETTANTAxOTTANTA: 1983. Whiz Kids (I ragazzi del computer) si conquista un piccolo angolo tra le serie cult degli anni ’80, anche se pochi oggi la ricordano

    Un gruppetto di ragazzi si trasforma in una task force di astuti detective grazie a un computer e l’informatica casalinga diventa un telefilm. “I ragazzi del computer” si conquista un piccolo angolo tra le serie cult degli anni ’80. La serie fu creata da Philip DeGuere Jr. (1944-2005), ideatore anche di Simon & Simon e produttore esecutivo di Max Headroom e Ai confini della realtà.La tramaWhiz Kids, in Italia I ragazzi del computer o anche Quattro ragazzi per un computer, è incentrata su un gruppo di adolescenti che utilizza un potente computer per risolvere crimini e misfatti.

  8. 778

    SETTANTAxOTTANTA: 1977. Magic Fly degli Space, culto della (ça va sans dire) space disco imperante nella seconda metà degli anni ’70

    Gruppo fondato a Marsiglia nel 1977 da Didier Marouani (1953), ex studente di pianoforte al conservatorio di Monaco e di Parigi, gli Space furono tra i principali esponenti della Space Disco. Cioè quel filone disco che aveva già visto l’anno precedente i Rockets come esordienti.Space: esordio al primo posto in 17 paesiIl primo brano, appunto la strumentale Magic Fly, ottenne un enorme successo anche a livello internazionale. Esordì infatti al primo posto in diciassette Paesi tra cui anche l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti.

  9. 777

    SETTANTAxOTTANTA: 1975. Il Dirigibile prende il volo e avrà come hostess la fatina più amata dagli Italiani

    Per chi era bambino negli anni 70 la parola dirigibile ne richiama alla memoria subito una seconda: fatina. Il soprannome che Maria Giovanna Elmi (1940) conservò per tutta la sua carriera nasce infatti proprio da qui, grazie a uno dei suoi primi programmi per la televisione.In voloTrasmesso dal maggio 1975 al febbraio 1980, inizialmente dalla Rete 1 della Rai e poi spostato sulla Rete 2, Il Dirigibile era un contenitore di programmi e sketch per bambini.

  10. 776

    SETTANTAxOTTANTA: 1978. Un romanzo di fantascienza della collana Urania anticipa il dilemma di Papa Benedetto XVI… 27 anni prima che diventasse papa

    Un racconto di fantascienza distopico pubblicato dalla collana editoriale Urania nel 1978 aveva ipotizzato, 27 anni prima dell’elezione di Papa Benedetto XVI (Joseph Aloisius Ratzinger, 1927-2022), il dilemma che lo avrebbe portato ad essere rinunciatario al ministero nel 2013. Ma la presenza di un dilemma (pur di diversa natura) per Papa Benedetto XVI non è l’unica curiosità del romanzo del ’78: lì la Città del Vaticano, per esempio, è stata ricostruita a Ginevra e lo Stato (del Vaticano) ha (di nuovo) un potente esercito.Il papa, il dittatore e la Tv Vaticana con trasmissioni olograficheIl breve racconto dello scrittore Herbie Brennan (1940-2024) si svolge in un futuro distopico ed imprecisato (nel racconto alla Radio Vaticana è affiancata la Tv Vaticana, con trasmissioni olografiche, mentre si parla di arredi risalenti a due o tre secoli prima), dove lo Stato del Vaticano è stato, per motivi ignoti, delocalizzato a Ginevra e (ri)dotato di un esercito.

  11. 775

    SETTANTAxOTTANTA: 1983. Arriva Automan, cugino televisivo di Tron e gli americani credono all’ologramma senziente. Ma la serie sarà bocciata dagli ascolti

    Nato dalla fervida immaginazione di Glen Larson (1937-2014), Automan rappresenta uno dei prodotti di finzione più affascinanti della televisione che, con l’arrivo degli home computer e delle prime console di gioco, affascinò la società americana del tempo.La tramaAutoman racconta la storia di Walter Nebicher, un genio informatico del dipartimento di polizia di Los Angeles, che crea l’ologramma Automan capace di materializzarsi nella realtà per aiutarlo nelle indagini di polizia.

  12. 774

    SETTANTAxOTTANTA: 1982. Wot! di Captain Sensible: uno dei primi videoclip con sceneggiatura da film

    Ricordate quel particolare brano di inizio anni ’80 di cui non si capiva bene quale fosse il titolo e quale l’autore, visto che nel testo della canzone venivano citati entrambi: Wot e Captain (Sensibile)?He said captain, I said wotEcco, quel pezzo, col suo martellante “He said captain, I said wot“, registrò un primato non tanto per il suo (comunque rilevante) posizionamento in classifica, quanto per essere uno dei primi videoclip ad alto budget e sceneggiatura da film.

  13. 773

    SETTANTAxOTTANTA: 1980. Dal Mundialito dell’Uruguay alla Coppa Supermondiale di San Siro: I “due mondialiti” degli splendidi anni ’80

    Tra il 1980 e il 1983 ebbero luogo due eventi che avrebbero anticipato il calcio come lo conosciamo oggi, entrambi ricordati come “Mundialito“. Due tornei alternativi ai classici organizzati dalla FIFA, creati per propagandare una nazione (il primo) o una rete televisiva (il secondo). Al centro di tutto, almeno per noi italiani, un imprenditore edile noto per aver creato la splendida Milano 2 e la TV locale Telemilano 58: Silvio Berlusconi.Il Primo MundialitoAndiamo in ordine di tempo. Il primo Mundialito risulta essere quello dell’Uruguay. Col nome ufficiale: Copa de Or e Campeones Mundiales si tenne in Uruguay dal 30 dicembre 1980 al 10 gennaio 1981. L’idea era semplice: invitare a giocare tutte le nazioni che avessero precedentemente vinto i Mondiali FIFA.

  14. 772

    SETTANTAxOTTANTA: 1965: esce L’Ombrellone di Dino Risi con Enrico Maria Salerno e Sandra Milo. Fotograferà per sempre un’epoca

    La trama de L’Ombrellone, film di rilievo sociologico del 1965, è abbastanza lineare: Enrico Marletti (Enrico Maria Salerno, 1926-1994), benestante ingegnere romano sui quaranta, che odia il mare e la confusione, lascia una capitale deserta per il ferragosto, diretto a Riccione.GiulianaLì, da tre settimane, è in vacanza la moglie Giuliana (Sandra Milo, 1933-2024), modello della donna bella e superficiale, che lo trascina nella sua routine vacanziera, fatta di altrettanti stereotipi.

  15. 771

    SETTANTAxOTTANTA: 1987. Étienne di Guesch Patti come il Kobra della Rettore. Ed è subito scandalo

    Una fellatio. Così, senza girarci troppo intorno, andiamo al dunque. Il tema di Étienne, primo singolo del primo album della poliedrica artista francese Guesch Patti (pseudonimo di Patricia Porrasse, 1946-2026), ci mise un po’ a manifestare la sua “oscenità” artistica. Quantomeno in Italia.Étienne, alla francesePerché, in fondo, che Étienne fosse uno dei nomignoli francesi dell’organo sessuale maschile non è che fosse proprio così noto, da noi. Ma anche in quanto l’eleganza del brano e la voce melodica (ancorché provocante) di Guesch Patti, non faceva presagire un contenuto così, diciamo, esplicito.

  16. 770

    SETTANTAxOTTANTA: Anni 60. Quando il mercato passava nei cortili col venditore ambulante sul suo furgone ricco di merceria e di curiosità dal mondo esterno

    Fino alla metà degli anni ’70 (ed in aree periferiche italiane anche oltre), nei cortili, quello col venditore ambulante di merceria, era un appuntamento bimestrale, mensile, quindicinale, a seconda della densità abitativa del paese o del quartiere della città.ContromercatoEra un individualista, che non andava d’accordo coi mercati, dove la promiscuità, da una parte, rendeva più semplice il commercio, ma, dall’altra, favoriva la competizione tra concorrenti.

  17. 769

    SETTANTAxOTTANTA: Anni 60-70. Nostalgia di Carosello. Siamo andati a riscoprire alcuni fra i più belli e indimenticabili del programma pubblicitario

    Quando il 3 febbraio 1957, era domenica, Carosello andò in onda per la prima volta alle 20.50 dopo il telegiornale, non pochi intellettuali dell’epoca storsero la bocca.Il male assolutoNegli anni in cui la televisione italiana muoveva i primi passi (era nata il 3 gennaio 1954), la pubblicità veniva considerata il male assoluto.

  18. 768

    SETTANTAxOTTANTA: 1974: Loy & Altomare cantano quattro giorni insieme, 12 corde per una melodia ispirata al sound di Simon & Garfunkel e Loggins & Messina

    Il testo, diciamo la verità, non è memorabile e, a tratti, anche un po’ offensivo (“forse non eri intelligente, ma c’era in ogni tua espressione quell’entusiasmo che tira su“), ma Quattro giorni insieme è uno di quei pezzi che colgono nel segno. Sapientemente dosando chitarra e strumenti acustici.DisillusioneLoy & Altomare restituiscono all’ascolto il sapore della disillusione post-hippy che anticipa i durissimi anni di piombo che seguiranno alla pausa del 1974.

  19. 767

    SETTANTAxOTTANTA: Anni 60. Noi che ci chiedevamo cosa ci fosse in quella pesantissima cassaforte sotto il televisore che andava accesa prima dell’apparato

    Tanto per cominciare, tra la seconda metà degli anni 60 e la prima degli anni 70 il televisore per famiglia era uno. E costituiva un totem. In tutti i sensi.Simbolo di agiatezzaNon solo perché era venerato come un trofeo del raggiungimento di una certa stabilità economica o comunque in quanto costituiva il simbolo oggettivo di un conseguito benessere, nemmeno lontanamente sperato quindici anni prima.Dominatore da salottoMa anche perché dominava fisicamente il soggiorno su un mobile, generalmente in vetro, con le rotelle e a più ripiani (di norma due).Le valvoleQuel televisore che funzionava a valvole, che periodicamente si scaricavano. E allora arrivava il tecnico, con una valigetta per “ricaricarle” attraverso un apparecchio collegato al tubo catodico che compiva il miracolo.Il coloreE non mancava, nell’occasione, di promuovere quel nuovo fantastico tv, che addirittura garantiva la visione di programmi “a colori”, invitando ad andare a visionarlo nel suo negozio.Perché il secondo ripiano sotto il televisore?Tornando all’argomento di questo articolo, quale era la ragione del secondo ripiano? Certamente non per il videoregistratore, che avrebbe fatto la comparsa di massa solo nella seconda metà degli anni ’80.

  20. 766

    SETTANTAxOTTANTA: 1968. Domina le classifiche Hey Jude, la celebre canzone dei Beatles che tutti credono dedicata a qualcuno, ma quasi nessuno sa davvero a chi

    Non era per John Lennon (1940-1980) e nemmeno per Yoko Ono (1933). E, ad essere precisi, non era nemmeno una canzone d’amore. Eppure per decenni si è discusso sul vero destinatario di Hey Jude, uno dei brani più celebri dei Beatles. Una storia fatta di separazioni, equivoci e interpretazioni che ancora oggi alimentano il mito di una canzone lunga oltre sette minuti diventata un simbolo universale di conforto e speranza.Una canzone nata durante una crisi familiareQuando Paul McCartney (1942) iniziò a scrivere Hey Jude nell’estate del 1968, i Beatles stavano attraversando uno dei periodi più turbolenti della loro storia. Tuttavia, il punto di partenza del brano non riguardava affatto il futuro della band, quanto la fine del matrimonio tra John Lennon e Cynthia Powell Lennon (1939-2015).

  21. 765

    SETTANTAxOTTANTA: 1972: parte l’avventura di SuperGulp! Fumetti in TV, ispirato da Carosello. “E l’ultimo chiude la porta!” rimane fissato nella memoria

    “Ebbene sì, maledetto Carter! Hai vinto anche stavolta!“. La frase di chiusura di Supergulp pronunciata dall’acerrimo nemico dell’investigatore privato newyorkese (col berretto di Sherlock Holmes, l’impermeabile di Humphrey Bogart e un papillon rosso a pois) Nick Carter, il trasformista Stanislao Moulinsky con la voce di Mauro Mattioli (1950), imitando quella di Amedeo Nazzari (1907-1979), è ancorata saldamente nella memoria di ogni (ultra) 50enne…Supergulp: l’ibridazioneNick Carter era il personaggio principale di una curiosa ibridazione (come si dice oggi) di fumetti e cartoni animati. Supergulp (inizialmente solo Gulp!), andò in onda in due periodi distanziati: la prima volta il 14 settembre 1972 alle 21,15 sul Secondo con una presentazione di Cochi e Renato e poi sulla Rete 2 (in seguito Rai 2) dal 15 marzo 1977 al 1981, divenendo Buonasera con… Supergulp!.

  22. 764

    SETTANTAxOTTANTA: 1982. Arriva in Italia Buck Rogers, l’astronauta ibernato nel 1987 che si risveglia 500 anni dopo. La serie piace, ma non riesce a sfondare

    Quando arrivò sugli schermi italiani nel 1982, Buck Rogers rappresentava una delle più spettacolari risposte televisive all’ondata fantascientifica nata dopo il successo di Star Wars. Tra astronavi scintillanti, robot parlanti, principesse spaziali e avventure intergalattiche, la serie riuscì a conquistare una generazione di telespettatori, diventando uno dei telefilm cult dell’immaginario anni Ottanta, anche se non riuscì a sfondare nell’audience.Dalle pulp magazine alla televisioneIl personaggio di Buck Rogers nasce molto prima della televisione: fu creato nel 1928 dallo scrittore Philip Francis Nowlan (1988-1940) per il racconto pulp Armageddon 2419 A.D. pubblicato sulla rivista Amazing Stories. Il successo delle successive strisce a fumetti trasformò Buck Rogers in uno dei primi grandi eroi della fantascienza popolare, anticipando di decenni molti temi poi sviluppati da cinema e TV.

  23. 763

    SETTANTAxOTTANTA: 1969. Serge Gainsbourg e Jane Birkin fanno da apripista al sexy sound. Le canzoni erotiche ai vertici della hit parade Rai, sfidano la censura

    Da quando nell’agosto 1969 il musicista Serge Gainsbourg (1928-1991) e l’attrice Jane Birkin (1946-2023) pubblicarono il singolo Je t’aime moi non plus, dando il via al fenomeno del sexy sound, niente fu come prima.CensuraLa canzone che mima un rapporto sessuale, destò un tale scandalo da essere censurata dalla maggior parte dei paesi dove ne era possibile l’acquisto.

  24. 762

    SETTANTAxOTTANTA: 1973. Rai 2 fa entrare nel curioso mondo di Charlie Brown. Il ragazzino timido e pieno di complessi conquista fan in tutta Italia

    Nel 1973 su Rai 2 arrivò un classico intramontabile: Charlie Brown, tratto dal fumetto Peanuts del 1950 di Charles Monroe Schultz (1922-2000).Quel ciuffo sulla fronte…Charlie Brown è un ragazzino di 7-8 anni, contraddistinto da un testone rotondo con un accenno di un ciuffo di capelli sulla fronte.

  25. 761

    SETTANTAxOTTANTA: 1971. Il thriller parapsicologico, sulla scia del fenomeno di Belfagor (5 anni prima), Il Segno del Comando terrorizza 14.800.000 italiani

    Come il francese Belfagor (Il fantasma del Louvre) – andato in onda in Italia in 6 puntate, dal 15 giugno al 21 luglio 1966 – cinque anni dopo il Segno del Comando coinvolse e spaventò ben oltre la metà degli italiani in possesso di un televisore (erano abbonate il 62,4% delle famiglie).A cavallo tra il giallo ed il fantasticoIl Segno del Comando ebbe il pregio di potenziare il modello del moderno thriller soprannaturale, cioè a cavallo tra il giallo ed il fantastico, terrorizzando i telespettatori senza scene truculente, solo giocando d’astuzia, con scorribande sul confine tra il noto e l’ignoto.

  26. 760

    SETTANTAxOTTANTA: 1952. Nasce l’italiano Tiramolla, personaggio dei fumetti figlio del silicone che, a dispetto delle previsioni, entrerà nella storia

    Forse uno dei pochi personaggi dei fumetti non caratterizzato come animale antropoformo, Tiramolla compare per la prima volta sul mensile Cucciolo delle Edizioni Alpe nel 1952.L’idea di TiramollaTiramolla era frutto di un’idea di Roberto Renzi (1923-2018) che era stato ispirato da un articolo di giornale nel quale si annunciava l’invenzione del silicone, descritto come una sostanza malleabile, allungabile, capace di assumere qualsiasi forma.

  27. 759

    SETTANTAxOTTANTA: 1971. I Led Zeppelin scrivono il capolavoro Stairway to heaven. Ma il pezzo è simile a Taurus degli Spirit del ’68. Plagio? No, per i giudici

    I Led Zeppelin plagiatori seriali? Ecco alcune curiosità a riguardo del grande gruppo rock. Se un brano è un successo mondiale, state certi che qualcuno di diverso dall’autore che l’ha portato in vetta ne rivendicherà la paternità.I casi eclatantiFu così per My Sweet Lord di George Harrison (1970) contro He’s So Fine delle Chiffons (1962). Per Ghostbusters di Ray Parker Jr. (1984) contro I Want a New Drug di Huey Lewis and the News (1984). Per Ice Ice Baby di Vanilla Ice (1989) contro Under Pressure, di Queen e David Bowie (1981). Per Surfin’ U.S.A. dei Beach Boys (1963) contro Sweet Little Sixteen di Chuck Berry (1958).

  28. 758

    SETTANTAxOTTANTA: 1966. Esso lancia in Italia la campagna Metti un tigre nel motore. E i ragazzi vanno a caccia di code di tigre, spille, matite ed adesivi

    E chi se la dimentica quella campagna della Esso? Forse la più potente degli anni ’60 nell’ambito dei carburanti.Colpire i piccoli per influenzare i grandiL’idea geniale dello slogan Put a tiger in your tank era venuta nel 1959 ad Emery Smith, un giovane copywriter di Chicago che era stato incaricato di produrre un annuncio su un giornale per promuovere le vendite di Esso Extra negli USA.

  29. 757

    SETTANTAxOTTANTA: 1970. Un cowboy ci invita a scoprire la Marlboro Country, una mitica terra che è tutt’attorno a noi

    Oggi parliamo della nascita e del mito della Marlboro Country, universo pubblicitario creato negli anni ’70 attorno alle sigarette Marlboro.Il simbolo centrale era il celebre Marlboro Man, il cowboy virile ideato dal pubblicitario Leo Burnett per trasformare un prodotto inizialmente rivolto alle donne in un’icona maschile. La campagna evocava libertà, forza e spirito indipendente attraverso paesaggi western e atmosfere epiche. Fondamentale anche la colonna sonora tratta dal film I magnifici sette, composta da Elmer Bernstein.Il marketing di Philip Morris riuscì a costruire un immaginario potentissimo, facendo crescere enormemente le vendite del marchio. La Marlboro Country non era un luogo reale, ma una dimensione simbolica diffusa ovunque nella comunicazione pubblicitaria. Il fascino culturale di quell’immagine oggi controversa, alla luce della consapevolezza sui danni del fumo, rese il cowboy il simbolo di un’epoca in cui la pubblicità riusciva a trasformare un prodotto in uno stile di vita.

  30. 756

    SETTANTAxOTTANTA: Anni 70. Far diventare a colori la tv in bianco nero con lo schermo a fasce per 1990 lire. E la lente per ingrandire il 12 pollici fino a 26

    La televisione a colori in un’epoca dove aver conseguito quella in bianco e nero appena 10/15 anni prima era stato un traguardo impensabile, appariva una prospettiva elitaria.TestIn quel momento storico – a cavallo tra la prima e la seconda metà degli anni ’70 – la RAI stava ancora effettuando i test a colori (partiti coi Giochi della XX Olimpiade) e qualcuna delle prime tv libere aveva adottato lo standard. Ma con una qualità a dir poco sommaria.

  31. 755

    SETTANTAxOTTANTA: 1970. Mexico e Nuvole, Jannacci canta il sottofondo al Mondiale dell’indimenticabile Italia-Germania 4-3

    Messico, estate 1970. Due storie italiane si intrecciano sotto lo stesso cielo: una nazionale di calcio che gioca la partita del secolo e un cantautore che a quelle nuvole messicane sembra dedicare una canzone destinata a non invecchiare mai. Enzo Jannacci (1935-2013) e gli Azzurri di Ferruccio Valcareggi (1919-2005) risultano per sempre associati nell’inconscio di tanti italiani. Ma la canzone era dedicata alla futura legge sul divorzio.Chi era JannacciEnzo Jannacci (1935-2013) fu cantautore, cabarettista e medico chirurgo, milanese di nascita e di anima, allievo di Giorgio Strehler (1921-1997) e compagno di palcoscenico di Dario Fo (1926-2016). La sua arte univa il grottesco al lirico, il dialetto meneghino alla poesia , in un percorso decisamente unico nel panorama della canzone italiana del dopoguerra.

  32. 754

    SETTANTAxOTTANTA: Ifix Tcen Tcen: il comando a cui la memoria di ogni boomer italiano risponde

    C’è un codice che in ogni (ex) ragazzo degli anni 50, 60 ed in parte dei 70 attiva immediatamente ricordi rinchiusi in un’area riservata: Ifix Tcen Tcen!L’urlo alienoIfix Tcen Tcen, a beneficio dei nati dagli anni ’80 in poi (diamo per assodata la conoscenza perfetta del tema per tutti gli altri), era l’urlo di guerra di un particolare alieno proveniente dal pianeta Eros.

  33. 753

    SETTANTAxOTTANTA: 1976. L’ex Beatles George Harrison condannato per plagio inconscio con My Sweet Lord del 1970

    1976. Il Tribunale di New York reputa George Harrison colpevole di aver, con la celebre My Sweet Lord, “inconsciamente” plagiato la canzone He’s so fine delle Chiffons (1963) dal punto di vista melodico.La difesa dell‘ex Beatles: “Mi ero ispirato a Oh Happy Day di Edwin Hawkins Singers del 1969!”.

  34. 752

    SETTANTAxOTTANTA: 1988. Second Summer of Love: 21 anni dopo gli hippies di San Francisco, arrivano in Europa smiley gialli, rave illegali e libertà assoluta

    Chi pensa che rave illegali, smiley e acid house siano fenomeni degli anni 2000, ha la memoria corta: c’è stato un momento, alla fine degli anni ’80, in cui milioni di giovani britannici smisero improvvisamente di identificarsi con il rock tradizionale, con il pop sintetico e persino con le vecchie rivalità tribali del decennio precedente. Quel momento prese il nome di Second Summer of Love (oltre venti anni dopo la prima Summer of Love di San Francisco) e coincise con l’esplosione dell’Acid House, dei rave clandestini e di una nuova cultura notturna destinata a influenzare tutta l’Europa, Italia compresa.La Second Summer of LoveIl fenomeno si sviluppò principalmente tra il 1988 ed il 1989 nel Regno Unito, oltre 20 anni dopo la celebre Summer of Love degli hippies a San Francisco, ma i suoi effetti continuarono per anni, gettando le basi della club culture moderna, della musica dance contemporanea e persino di un diverso modo di vivere la socialità giovanile.

  35. 751

    SETTANTAxOTTANTA: 1976. Parte su Rai 1 L’Almanacco del giorno dopo. Che per 18 anni ci accompagnerà alle 19:45 dal lunedì al sabato

    Programmato da Rai 1 per la prima volta il 25 ottobre 1976 ed andato in onda, dal lunedì al sabato, alle 19.45 fino al 26 febbraio 1994 (con una pausa dal 18 gennaio al 19 ottobre 1992), L’almanacco del giorno dopo era una trasmissione di cultura curata dalla redazione del TG1.Le conduttriciL’Almanacco, nato da un’idea di Emmanuele Milano (1930), vicedirettore del TG1, era presentato dall’annunciatrice Paola Perissi (1944), sostituita a più riprese prima da Maria Giovanna Elmi (1940) e poi da Peppi (Josephine) Franzelin (1947). Per un breve periodo la trasmissione fu condotta anche da Nicoletta Orsomando (1929-2021).

  36. 750

    SETTANTAxOTTANTA: 1970. Wild World conosciutissimo brano di Cat Stevens dedicato ad una modella statunitense

    La canzone fu scritta nel 1970 e dedicata a Patti D’Arbanville (1951). Cioè una modella statunitense con la quale Cat Stevens (pseudonimo di Steven Demetre Georgiou, 1948) aveva dal 1968 un’appassionata relazione.Fonte di ispirazioneLa D’Arbanville fu per il cantante fonte di ispirazione sia per Wild World che, ovviamente, per Lady D’Arbanville. Brano contenuto nel terzo album del cantante dagli occhi di gatto (da cui il nome d’arte).

  37. 749

    SETTANTAxOTTANTA: 1978. Chi era Cassandra, la corista di Amanda Lear con la voce roca che spopolava con Disco Panther? Lo si sarebbe scoperto qualche anno dopo

    L’operazione Cassandra è ovviamente studiata a tavolino e si pone sulla scia dello strepitoso successo di Tomorrow di Amanda Lear dell’anno prima.Chi è Cassandra?E del resto Cassandra è di Amanda Lear (Amanda Tapp, 1946) una corista in una delle tournée. La voce è roca ed ambigua. Ma, a differenza della Lear (lo si scoprirà dopo) Cassandra è veramente una transgender.

  38. 748

    SETTANTAxOTTANTA: 1988. Esce L’Alchimista di Paulo Coelho, ragazzo fuori schema. E’ inizialmente un fallimento editoriale, ma diverrà poi un fenomeno globale

    Tra ospedali psichiatrici, musica e ricerca interiore, il percorso dello scrittore brasiliano Paulo Coelho attraversa gli anni ’70 e ’80 fino a trasformarsi, attraverso il bestseller L’Alchimista, in uno dei casi editoriali più sorprendenti della cultura pop contemporanea.

  39. 747

    SETTANTAxOTTANTA: Commedie sexy anni 70-80: ritorno inatteso. Millennial riscoprono la Fenech e la notte tv diventa culto

    Le commedie sexy degli anni ’70 e ’80 stanno vivendo una sorprendente fase di riscoperta, trainata soprattutto dai millennial. Secondo una ricerca OmnicomMediaGroup per il quotidiano Libero, oltre 4 milioni di italiani le stanno riguardando, con risultati significativi anche nella televisione notturna. Il fenomeno, alimentato dai social, segna il ritorno di un immaginario popolare che sembrava dimenticato e che oggi viene reinterpretato come documento culturale e intrattenimento.

  40. 746

    SETTANTAxOTTANTA: 1963. Bobby Hebb scrive l’inno all’ottimismo Sunny in occasione delle uccisioni (nello stesso giorno) del fratello e di John F. Kennedy

    Sunny, inserito al 25° posto delle 100 canzoni del secolo (scorso), è uno dei brani più rivisitati della storia. Se ne contano centinaia di cover. Al punto che, spesso, l’originale di Bobby Hebb (1938-2010) viene considerato un remake e, viceversa, la fortuna rivisitazione disco del 1976 dei tedeschi Boney M, il brano d’origine.

  41. 745

    SETTANTAxOTTANTA: 1979. Divampa la guerra civile inglese tra le science fiction: Zaffiro & Acciaio vs Doctor Who, che domina la scena indisturbato dal 1963

    Nel 1979 la rete inglese ATV lancia il guanto di sfida alla BBC, che dal 1963 domina l’area della science fiction con Doctor Who.

  42. 744

    SETTANTAxOTTANTA: Gatto Arturo

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70 80 è il podcast che ti riporta ai tuoi anni più belli, approfondendo in ogni puntata fatti, personaggi, luoghi e costumi dal 1970 al 1989. Condotto dai giornalisti Massimo Lualdi, Enzo Mauri, Antonella Fava, Marco Hugo Barsotti e Patrizia Cavallin,70 80 è una produzione Kvox.it

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