PODCAST · music
ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!
by Andrea Kappa Caponeri
ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!ovvero: Perle raccolte da tutti i fondali della musica italianaCOSA E' (in sintesi)E' una storica trasmissione radiofonica andata in diretta su www.radiorvietoweb.it dal 2008 al 2015, con cadenza settimanale. Da luglio 2015 le puntate vengono inserite direttamente in podcast reperibili nei vari blog che abbiamo creato nel corso degli anni.Ideata da Andrea Kappa Caponeri e Gianmarco Giaccio Fusari, e condotta, per le prime stagioni, da entrambi, è ora curata e condotta solo dal primo. E' una trasmissione che aveva ed ha ancora l'ambizioso obiettivo di setacciare la migliore musica italiana di ieri e di oggi, zigzagando tra epoche e stili.“Arrivano gli Sprassolati!” è un’immersione senza boccaglio nella musica italiana di qualità, roba per toraci capienti. Sul fondale delle meraviglie troverete novità
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STAG.18, p.08
puntata del 1° luglio 2025in studio Andrea Kappa CaponeriE siamo arrivati (forse) all'ultima puntata di questa stagione atrofizzata in soli due mesi, ma che ci volete fare? Che la farfalla si lamenta se vive solo un giorno?Si comincia con due canzoni che al vecchio sprassolato che è in voi possono richiamare in mente gli Speciali della serie "Solo un disco che gira" perché sprigionano da due dischi comprati recentemente dal buon Kappa in un mercatino dell'usato romano.Parliamo di un inconsueto giovane Gianni Morandi e di Silvana Licursi, una stupenda ricercatrice ed esecutrice di canti tradizionali delle comunità albanofone d'Italia.In una puntata priva di un disco della settimana, ci siamo sbizzarriti come non mai, sporcandoci di funky in una versione inusitata de "La mela di Odessa" degli Area ad opera dl progetto Black & Brown, e, tanto per restare negli anni '70, un pezzo, tra i più potabili, degli Opus Avantra.La rubrica "Sulle spalle dei gaganti" ha fatto la parte del leone, comparendo un'altra volta con la registrazione live esclusiva (in rete non c'è, è tutta roba nostra) di un Rufus Wainwright che canta mirabilmente, piano voce, un pezzo di Mina, ripreso in un concerto pazzesco a Spoleto (a cui il buon Kappa e sua figlia Viola hanno recentemente assistito).C'è un cantautore che è stato un grande amico di questa radio e di questa trasmissione in particolare: parliamo di Goran Kuzminac. Anni fa intervenne in una nostra puntata (gli dedicammo uno speciale) e da lì nacque un'amicizia, tanto che un paio di volte lo invitammo a suonare qua a Orvieto, e furono entrambe serate meravigliose. Kuzminac è morto qualche anno fa, e noi oggi lo ricordiamo con un pezzo un po' nascosto in suo album degli anni '90, ma da riscoprire assolutamente.Così come da riscoprire è il primo album di Gianni Mastinu, A.D. 1981, un disco notevole.Da seppellire per sempre ci sembra invece la riprovevole cover di "Because the night" che nel 1979 Anna Oxa ebbe la pensata di rifare in italiano. Il risultato è così tremendo che siamo stati costretti a resuscitare la vecchia rubrica "Luci e ombre"... Chiusura con il sorriso, un sorriso di classe come quello del grande Lelio Luttazzi con quel personale "Candide" che è "L'ottimista".Dicevamo che forse questa sarà l'ultima puntata di questa breve stagione: la ragione di quel "forse" sta nel fatto che in verità ci piacerebbe chiudere all'insegna del groove con una puntata in compagnia del nostro DJEnzo: vediamo se riusciamo a incastrare i nostri impegni, le nostre vacanze e via dicendo.Comunque voi state all'erta, hai visto mai...SCALETTA:IL RAGAZZO DEL MURO DELLA MORTE- Gianni Morandi EJA UDËS LARTË- Silvana LicursiLA MELA DI ODESSA- Black & Brown (Rubrica "Sulle spalle dei Giganti", dagli Area)IL PAVONE- Opus Avantra /Donella del MonacoE POI- Rufus Wainwhright live a Spoleto (Rubrica "Sulle spalle dei Giganti", da Mina)OLTRE LE PAROLE- Goran KuzminacSEMI DI GIRASOLE- Gianni MastinuNOTTI PER DUE- Anna Oxa (Rubrica "Cover the rainbow" da Patti Smith)L’OTTIMISTA- Lelio Luttazzi
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STAG.17,p.01
Puntata del 10 maggio 2024in studio Andrea Kappa CaponeriCerte cose giungono inaspettate.Non era previsto che partisse questa 17a stagione di Arrivano gli Sprassolati!, non era previsto, o non era del tutto sicuro che ricominciasse proprio.Eppure, per una serie di ragioni che sarebbe troppo inutile e troppo tedioso spiegare, eccoci qua, per il nostro piacere, intanto, e poi per quello, speriamo, di quel pugno di persone che ogni tanto ci ascoltano e ci vogliono bene.Tra le cose non previste, purtroppo, c'era cominciare la stagione con la dolorosa notizia della morte di Giovanna Marini, un'artista e intellettuale tra le più grandi che questo paese abbia avuto, nonostante questo paese alla fine se la sia filata così così, a parte il mondo della canzone folk, politica e d'autore che l'ha sempre venerata. Abbiamo cercato di parlarne come potevamo, con le nostre povere parole e soprattutto con tre pezzi della sua sterminata produzione.Il disco della settimana è quello del ritorno dei La Crus, un lavoro forte e intenso. E poi, come ascolterete, tutti gli altri, da un inedito Jannacci a un Morgan geniale guastafeste, da un Claudio Lolli forse poco conosciuto, all'avanguardia degli Opus Avantra, dallo scherzo in musica della strana coppia De Gregori-Zalone, fino a una Patty Pravo che tra le sue (tante) stravaganze può annoverare quella di essere stata la prima a coverizzare i Talking Heads!Buon ascolto gente, gli Sprassolati are here to stay!!SCALETTA:NON POSSO SPORCARMI IL VESTITO- Enzo Jannacci RUTTI- Morgan Live al Concerto del 1° maggioMANGIA, DORMI, LAVORA, RIPETI- La Crus (Rubrica "Gradische le dische?")IO NON HO INVENTATO LA FELICITA’ - La Crus (Rubrica "Gradische le dische?") COME UN DIO AMERICANO- Claudio Lolli L’ALTALENA – Opus Avantra I TRENI PER REGGIO CALABRIA- Giovanna MariniLE 12 PORTE DI ROMA- Giovanna Marini con Patrizia Nasini, Maria Tommaso e Lucilla Galeazzi PASSERA’- Giovanna MariniSTORIA DI PINOCCHIO- Francesco De Gregori- Checco Zalone (Rubrica "Sulle spalle dei giganti")BELLO- Patty Pravo (Rubrica "Cover the rainbow" dai Talking Heads)
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STAG.16, p.18
Puntata del 6 agosto 2023In studio Andrea Kappa CaponeriPuntata anomala, che giunge a chiudere questa stagione sprassolata ad agosto già avanzato. Ma ci tenevamo a salutarvi come si deve, perché diceva Andrea G.Pinketts, puoi anche rimediare a un'entrata sbagliata, ma i finali bisogna farli bene: quelli sono irrimediabili. E come ascolterete, ci sta che per un po' non ci sentirete, visto che progetti di vita ci porteranno altrove il prossimo anno.Ma insomma, intanto gustatevi questa copiosissima puntata finale, questi fuochi d'artificio che chiudono questa stagione un po' travagliata, ma piena di cose belle che speriamo di avervi raccontato discretamente bene.La scaletta la vedete da voi qua sotto, è pura sprassolaggine, sicché poche ciance. Lasciateci invece ringraziare di cuore gli ospiti che ci hanno accompagnato in questa stagione, ovvero sia Francesco Paracchini, Rosario Pantaleo, Maria Messina, Gerardo Tango, DJEnzo, Daniele Sidonio, Luca Montenero, Ecfonetica, Vito Vita & Giangilberto Monti e Bruno Casini.E soprattutto grazie a voi, piccolo manipolo di eletti, che ci avete seguito in questa stagione e in questi anni. Lo sappiamo, siete pochi, perché la musica che gira intorno è spesso un'altra, e perché noi a fare radio siamo pippe e ancor di più a pubblicizzare le nostre cose, ma tant'è, abbiamo fatto quello che potevamo, poco o tanto sta a voi dire.Vi aspettiamo, se volete, alla Festa di Santa Perduta, a Orvieto, dal 25 al 27 agosto: sarà un delirio bellissimo.Buona vita a tutti!SCALETTA:ISTANBUL- LitfibaCREDO- PetramanteQUANTE STELLE NEL CIELO- Rihannon Giddens e Francesco Turrisi (cover Lucilla Galeazzi, live a Spoleto, 6 luglio ’23)DON GIOVANNI- Marco Sabiu e Gabriele Graziani (Rubrica "Gradische le dische?/Sulle spalle dei giganti")A PORTATA DI MANO- Marco Sabiu e Gabriele Graziani (idem)GIOCO SPORCO- Edoardo Inglese FARESTI LO STESSO- VenerusALILAI- Arturo Annechino e Symphònia Band (live in Mattinata, Foggia, 2021)NEL CENTRO DI MILANO- Mauro Ermanno Giovanardi ORAZIONE DELLA MOGLIE DEL LADRO- Otello Profazio RAGGI DI SOLE- Roberto PicchiE SALUTALA PER ME- Raffaella CarràTANTI AUGURI AI GIOVANI SPOSI- Altrocanto (live, da Goran Bregovic, Rubrica "Cover the rainbow")RADIOCLIMA- Garbo RIDO- Gli Arpioni (cover Jannacci)L'ESTATE E' FINITA- Virginiana Miller
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STAG.16, p.17- Speciale _Frequenze Fiorentine_ con Bruno Casini
Puntata dell'8 luglio 2023In studio Andrea Caponeri con un'intervista a Bruno CasiniSPECIALE "FREQUENZE FIORENTINE-Firenze anni '80"Era da qualche settimana che avevamo in progetto di realizzare questo Speciale: la lettura di "FREQUENZE FIORENTINE- Firenze anni '80" (Goodfellas), curato da Bruno Casini, ci aveva così entusiasmato che ci siamo detti che era assolutamente necessario scambiare due chiacchiere con lo stesso autore, autentico deus ex machina di quella scena, vissuta in più vesti e più ruoli.E così eccolo qua, questo corposo Speciale che grazie a Bruno, fascinoso cantore di quegli anni, ci riporta indietro nel tempo, nei controversi anni '80, in cui mentre in gran parte del resto d'Italia si muore di "Drive In", in quella Firenze rifiorisce invece un nuovo rinascimento delle arti, tra musica, teatro, moda, comunicazione, videoarte, fotografia, clubbing, editoria e quant'altro. Un mondo folle che non andava mai a letto, perché in quella poca manciata di chilometri quadrati che era Firenze, e l'immediato hinterland, nello spazio di una notte poteva succedere davvero di tutto.Non ci resta, allora, che entrare per un'ora e venti circa in questa macchina del tempo, e poi ritrovarci lì, tra un vernissage di Vivienne Westwood e un concerto dei Litfiba o Neon, tra una nottata passare a ballare al Tenax e una performance teatrale dei Magazzini Criminali, tra una trasmissione di Controradio e un video dei Giovanotti Mondani Meccanici, persi anche noi in quella "fauna d'arte" (come ebbe a descriverla Pier Vittorio Tondelli) che per un po' si prese la città.SCALETTA:EFFETTO NOTTE- Diaframma (1983)IL VIAGGIO- Beau Geste (1990)intervista a Bruno CasiniMY BLUES IS YOU- Neon (1983)PIOGGIA DI LUCE- Litfiba (1985)MI SONO INNAMORATO DI TE- Steven Brown (1988)TRANSYLVANIA CRUISIN’- Sandro Tamburi (1982)PROBLEMES D’AMOUR- Alexander Robotnick (1983)GOD’S DENEUVE- Pankow (1984)AMERICA- Moda (1987)
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STAG.16, p.16
puntata del 27 giugno 2023in studio Andrea Kappa CaponeriLa stagione volge quasi al termine, e dopo lo Speciale su Franco Califano (mica ve lo sarete persi, vero?) ecco una puntata che recupera in buona parte un po' di cosette ancora fresche e croccanti.Innanzitutto il nuovo lavoro di Daniele Silvestri, un disco godibilissimo che ci fa ritrovare il cantautore e musicista romano in buonissima forma: ne siamo lieti.Poi due talenti messi in luce dal Concorso "L'artista che non c'era" organizzato da "L'isola della musica italiana": Antonello Raponi e Luciano Nardozza sono quasi agli antipodi, eppure in entrambi brilla qualcosa di prezioso: ascoltateli e sappiateci dire.Sempre in tema di novità vi segnaliamo il lavoro a quattro mani e 24 corde (se il conto è giusto) di Iosonouncane e Paolo Angeli, un disco sperimentale che s'inerpica sui versanti della musica contemporanea, ma con qualche sprazzo di canzone. E non perdetevi il Banco (nella sua rinascita pop) rifatto dai Renanera in compagnia di Andrea Satta dei Tetes de bois.La quota vecchie glorie, si fa per dire, la coprono lo splendido Modugno iniziale, un purtroppo misconosciuto Andrea Aurelio Fort e il Pino D'Angiò finale.Buon ascolto!SCALETTA:LE MORTE CHITARRE- Domenico Modugno (radio live)SCRUPOLI- Daniele Silvestri (Rubrica "Gradische le dische?")BELLA COME STAI- Daniele Silvestri feat. Franco 126 (Rubrica "Gradische le dische?")COLPA DEL FONICO- Daniele Silvestri (Rubrica "Gradische le dische?")BOCCA DI LUPO- Andrea Aurelio Fort (Rubrica "Era un uomo così, ma con delle possibilità")IN EQUILIBRIO- Antonello RaponiCONTAGIO PSICHICO- Luciano NardozzaCARME- Iosonouncane & Paolo Angeli PAOLO PA- Renanera feat. A.Satta (Rubrica "Sulle spalle dei giganti")VOLEVO SCRIVERE- Pino D’Angiò (Rubrica "Rido, quando mi pare rido")
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STAG.16, p.15- SPECIALE FRANCO CALIFANO, #2 con G.G.Monti e V.Vita
Puntata del 19 giugno 2023Speciale Franco Califano (parte 2)In studio Andrea Kappa Caponericon un'intervista a Gian Gilberto Monti e Vito VitaSeconda parte del nostro Speciale dedicato al Califfo.SCALETTA PARTE 2:TAC- Franco Califano IO NON PIANGO- Franco CalifanoUN’ESTATE FA- Franco CalifanoUNA RAGIONE DI PIU’- Ornella VanoniCHE FINE HAI FATTO CANTAUTORE?- Franco CalifanoMINUETTO- Franco Califano (live)
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STAG.16, p.15- SPECIALE FRANCO CALIFANO, #1 con G.G.Monti e V.Vita
Puntata del 19 giugno 2023Speciale Franco Califano (parte 1)In studio Andrea Kappa Caponericon un'intervista a Gian Gilberto Monti e Vito VitaRitornano le Puntate Speciali di Arrivano gli Sprassolati! D'altra parte, l'occasione era assai ghiotta, perché da poco è uscito un libro di grande rilievo: "FRANCO CALIFANO- Vita, successi, canzoni ed eccessi del Prévert di Trastevere". E' sicuramente il lavoro più completo, per analisi critica, documentazione e capacità di approfondimento dell'opera dell'autore romano, e d'altra parte le firme in calce al lavoro non potevano deludere: Gian Gilberto Monti è una figura importante della nostra musica (cantautore con dischi interessanti tra '70 e '80, interprete, traduttore, regista teatrale, saggista, cabarettista...) e Vito Vita (anche lui sui palchi e dentro i dischi con i Powerillusi) è una delle penne più preparate e preziose della critica musicale contemporanea.E' proprio insieme a loro, con una lunga intervista, che abbiamo imbastito questo Speciale, cercando di raccontare Franco Califano al di fuori degli stereotipi di un'immagine che, peraltro, aveva contribuito lui stesso, in buona parte, a costruire nell'immaginario collettivo.Oltre il "Califfo" spaccone, viveur, sciupafemmine, frequentatore di giri pericolosi, c'era anche il Califano artista, autore per sé e per altri di alcune delle più belle canzoni della musica italiana. Basterebbe citare "La musica è finita", "Tutto il resto è noia", "Minuetto", "Un'estate fa", tanto per dirne qualcuna.E' questo Califano che abbiamo cercato, quindi, di raccontare in compagnia di due ciceroni di eccezione come Gian Gilberto Monti e Vito Vita, che ringraziamo di cuore, in questo Speciale che, per comodità, vista la gran mole di parole e musica, abbiamo diviso in due parti.Buon ascolto!SCALETTA PARTE 1:UN TEMPO PICCOLO- Franco Califano E’ LA MALINCONIA- Franco CalifanoLA MIA LIBERTA’- Franco CalifanoTUTTO IL RESTO E’ NOIA- Franco CalifanoLA MUSICA E’ FINITA- Ornella VanoniGRATTA GRATTA- Franco CalifanoLA VACANZA DI FINE SETTIMANA- Nanni MorettiSEMO GENTE DE BORGATA- Franco Califano
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STAG.16, p.14 con Ecfonetica
Puntata del 22 maggio 2023In studio Andrea Kappa Caponeri con gli EcfoneticaTornano a trovarci Walter Possieri e Stefano Calandrelli, ovvero gli Ecfonetica, un duo coraggiosamente dedito alla musica strumentale che ci presenta il loro nuovo lavoro. “Zero” è un disco che distilla note, le centellina con parsimonia e gusto, per tessere un tappeto sonoro davvero affascinante.E attorno a questa musica avvolgente abbiamo costruito la nostra puntata, chiamando a raccolta anche Gianni Maroccolo e Franco Battiato, Francesco Di Giacomo, Ivano Fossati e, come disco Insomma, una puntata un po’ particolare, liquida e sinuosa. Speriamo che vi piaccia.SCALETTA:TARANTA 2- EcfoneticaLA PARTE MANCANTE- Francesco Di GiacomoCORALE 2- EcfoneticaNIGHT AND STORM- Gianni Maroccolo feat. Franco BattiatoIL POZZO E IL PENDOLO- Ivano Alberto FossatiVENTI 2- EcfoneticaCARME- Daniela Pes (Rubrica “Gradische le dische?”)A TE- Daniela Pes (Rubrica “Gradische le dische?”)
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STAG.16, p.13
Puntata del 6 maggio 2023In studio Andrea Kappa CaponeriQuesta puntata era urgente come il disco che presenta nel dettaglio, perché troppo belle sono le canzoni che avevamo premura di farvi ascoltare.Se quindi lo spazio centrale se lo prende il nuovo lavoro del Vinicio nazionale (finalmente un album, in gran parte, di CANZONI, se capite cosa vogliamo dire, e grandi canzoni, per giunta), ascoltate con attenzione anche tutto il resto, che lo merita assai.Per esempio un Sergio Endrigo colto nella sua fase (semi)finale, inghiottito dagli anni ’80 prima che la sordità se lo ingoiasse davvero. Ecco, la sua “Pesci rossi” è un pezzo di bravura che commuove, soprattutto in un autore già decisamente scivolato fuori dai riflettori.E poi gli InventaRio che una decina di anni fa si tolsero lo sfizio di fare un lavoro per e con Ivan Lins, e ospitare un cosino come Chico Buarque de Hollanda, o i Famelika, prima incarnazione sul palco di Antonio Di Martino.Ma la puntata offre anche una chicca non da poco con il ritorno della rubrica “Son fanatico, ma son simpatico”: un inedito di Lucio Dalla, o meglio una sua musica offerta per un pezzo del Gruppo Lavoro di Teatro (nome che già ci colloca nei profondi ’70), una musica che di lì a poco diventerà tutta un’altra cosa (a voi scoprire cosa).E cos’altro ancora? Beh, un nuovo Benvegnù forse mai così Scisma, un giovane come Guido Maria Grillo da tenere d’occhio e un omaggio finale a un grande come Enzo Carella ad opera di Oratio che ha dedicato allo sfortunato artista romano un minilp tributo.Buon ascolto! SCALETTA:PESCI ROSSI- Sergio EndrigoCON ME- InventaRio con C.Buarque (Rubrica “Cover the rainbow”, da I.Lins)LA CATTIVA EDUCAZIONE- Vinicio Capossela con Margherita Vicario (Rubrica Gradische le dische?”)SUL DIVANO OCCIDENTALE- Vinicio Capossela (feat. Bunna, Sir Oliver Skardy, Raiz)(Rubrica Gradische le dische?”)CHA CHA CHAF DELLA POZZANGHERA-Vinicio Capossela (Rubrica Gradische le dische?”)LA BALLATA DELL’ABBANDONO- FamelikaITALIA PORNOGRAFICA- Paolo BenvegnùVOGLIO BENE ALLA VITA- Gruppo Lavoro di Teatro (Rubrica “Son fanatico, ma son simpatico!”)TRAMONTO- Guido Maria GrilloSTAI MOLTO ATTENTA- Oratio (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, da E.Carella)
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STAG.16, p.12
puntata del 24 aprile 2025in studio Andrea Kappa CaponeriUna nuova puntata di ARRIVANO GLI SPRASSOLATI con un che di schierato, mettiamola così. Oppure, se vi fa piacere, divisiva. E così con un nuovissimo e urgentissimo Capossela che onora il coraggio e la modestia delle staffette partigiane, e un'Assemblea Musicale Teatrale che, complice Guccini, ci dice che i lager sono cosa che è stata e che sarà, parte questa dodicesima puntata che vede un'analisi del disco della settimana, l'atteso "Elvis" dei Baustelle (che divisivi, loro sì, un poco lo sono, via).Sempre al Reparto Novità sono ascrivibili i ritorni discografici di Dente e Lucio Corsi (ne riparleremo), e anche, in fondo, anche l'Edoardo De Angelis che omaggia il nostro caro Goran Kuzminac.E infine una simpatica lezioncina del Canzoniere delle Lame su come si formano i prezzi, e chi ci specula sopra. Sostituite la scatoletta di fagioli dell'originale di Fausto Amodei con un litro di benzina e il gioco è fatto.Buon 25 aprile antifascista a tutti!SCALETTA:STAFFETTE IN BICICLETTA- Vinicio Capossela LAGER- Assemblea Musicale TeatraleLA BOCCA DELLA VERITA’- Lucio Corsi TRE MINUTI- Quartetto Cetra (Rubrica "Cover the rainbow", da Simon & Garfunkel)ANDIAMO AI RAVE- Baustelle (Rubrica "Gradische le dische?")LA NOSTRA VITA- Baustelle (Rubrica "Gradische le dische?")LOS ANGELES- Baustelle (Rubrica "Gradische le dische?")STELLA DEL NORD- Edoardo De Angelis (Rubrica "Sulle spalle dei Giganti", da G.Kuzminac)LA VITA FINO A QUI- DenteDAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE- Canzoniere delle Lame (Rubrica "Rido, quando mi pare rido")
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STAG.16, p.11
puntata del 6 aprile 2023in studio Andrea Kappa CaponeriLa Pasqua incombe con tutta la sua retorica hollywoodiana di caduta e resurrezione, e così abbiamo pensato di chiedere al nostro simpaticissimo amico Federico Fiumani di scrivere per noi l'editoriale in musica. Il disco della settimana è quello di Rares, uno bravo, se non si perderà in produzioni paracule.Poi, i primigeni Marlene Kuntz per ricordare Luca Bergia, batterista e fondatore del gruppo, prematuramente scomparso, e alcune novità indie come Baustelle e Alessandro Fiori (lo so, è un indie ben diverso, ma le parole sono così, ci insegnava Pirandello: gusci vuoti).E ancora Ornella Vanoni per ricordare la dipartita di Ryūichi Sakamoto, una Cristina Donà sempre immensa, e degli UFO piemontesi che vincono tutto ricantando "Adesso tu" e riscattandola da decenni di nasalità ramazzottiana.Buona crocifissione a tutti.SCALETTA:PASQUA- Federico Fiumani (Rubrica “L”Editoriale”)PASSEGGIATA- Alessandro FioriL’ISOLA- Ornella VanoniSE TU NON FOSSI BELLA COME SEI- Fred BongustoPEGGIORE MOSSA- Rares (Rubrica “Gradische le dische?”)SE PIANGI TU- Rares (Rubrica “Gradische le dische?”)VASCA- Rares (Rubrica “Gradische le dische?”)FESTA MESTA- Marlene KuntzMILANO E’ LA METAFORA DELL’AMORE- BaustelleTORNO A CASA A PIEDI- Cristina DonàADESSO TU- Ufo piemontesi (Rubrica sulle spalle dei Giganti” da E.Ramazzotti)
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STAG.16, p.10 con Luca Montenero
puntata dell’ 11marzo 2023in studio Andrea Kappa Caponericon Luca MonteneroNuovo podcast di ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! che in questa puntata ospita Luca Montenero, chitarrista, cantante e autore orvietano che da qualche anno, a suon di singoli di buon pop, sta facendosi baldanzosamente strada.Luca è un ragazzo molto in gamba, che scrive cose di spessore pur restando in un ambito di musica leggera (noi non ci siamo mai vergognati di questo termine), con dei riferimenti artistici che si rifanno alla miglior storia della nostra canzone.E' stato un vero piacere, dunque, poterlo avere ospite in studio per farci raccontare un po' la sua storia, e più in generale per chiacchierare di musica, che è sempre un bel gioco.Oltre alle sue canzoni, abbiamo infatti ascoltato insieme un interessante pezzo di Isotta, aretina al suo primo lavoro, un vecchio pezzo di Patty Pravo scritto per lei da De Gregori, un Paolo Benvegnù alle prese con un pezzo solo apparentemente minore di Ivan Graziani e il singolo che apre la strada all'imminente uscita del nuovo album dei Baustelle.In tutto ciò, abbiamo fatto "casualmente" trovare a Luca una chitarra in studio, sicché non abbiamo perso l'occasione di chiedergli di suonarci qualcosa live, in studio, così come veniva.E quindi, dopo esserci scusati con voi per non aver dato seguito alla promessa della puntata sanremese (quest'anno gli incastri tra il Kappa e Alessandra Carnevali non hanno funzionato...), non ci resta che augurarvi buon ascolto!SCALETTA:IO- IsottaUN ATTIMO- Luca MonteneroMERCATO DEI FIORI- Patty PravoSPAZIO SCONFINATO- Luca Montenero live unplugged a R.O.W.OLANDA- Paolo Benvegnù (Rubrica "Sulle spalle dei Giganti", da Ivan Graziani)LA FELICITA' E' PER TUTTI- Luca MonteneroCONTRO IL MONDO- BaustelleRICORDI (parte)-Luca Montenero live unplugged a R.O.W.
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STAG.16, p.09
puntata del 20 febbraio 2023in studio Andrea Kappa CaponeriEd ecco il podcast della nona puntata di ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! con un ricco palinsesto che parte con il ritorno stupefacente di Young Signorino e poi ricorda come si deve un assoluto protagonista della nostra migliore musica scomparso pochi giorni fa, quell'Alberto Radius compagno di scorribande musicale di Lucio Battisti e di tanti altri, nonché fulcro di gruppi storici quali Formula 3 e Il Volo (quello vero).E poi, che vi dobbiamo dire, ci abbiamo preso gusto a rispolverare dischi finiti nell'oblio, e questa volta è il turno di "Tam Tamburi", opera prima e unica di Sandro Tamburi, enigmatico e sfuggente poeta dandy e rock che imperversò nell'eccitante Firenze degli anni '80.Si continua passando da una Angela Olsen che dagli USA rilegge in modo inquietante la "Gloria" tozziana (anzi laurabraninghamiana) per arrivare al disco della settimana con Francesco Di Bella che indulge nel (prima o poi) inevitabile disco di duetti.E siamo già alla fine, una fine che non può che celebrarsi con "La canzone delle cose morte" di quel genio assoluto e modernissimo che fu Ettore Petrolini.Buon ascolto gente, e alla prossima!SCALETTA:FLAMES INSIDE- Young SignorinoRAPSODIA DI RADIUS- Formula 3 IO ME NO STO FERMO AD ASPETTARE- C+C=MaxigrossRubrica "Muschio sul cancello del giardino abbandonato": "Tam Tamburi" di Sandro TamburiSOUBRETTE- Sandro TamburiTRANSYLVANIA CRUISING- Sandro TamburiBOHEMIENS o ARUAR SALAM - Sandro Tamburi GLORIA- Angel Olsen (Rubrica "Cover the rainbow" da U.Tozzi)RIVELAZIONE- Francesco di Bella & Marina Rei (Rubrica "Gradische le dische?")LA COSTANZA- Francesco di Bella e Ginevra di Marco (Rubrica "Gradische le dische?")TURNAMME A CASA- Francesco di Bella & Joe Lally & Marco Parente (Rubrica "Gradische le dische?")LA CANZONE DELLE COSE MORTE- Ettore Petrolini (Rubrica "Rido, quando mi pare rido")
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STAG.16, p.08
puntata del 20 gennaio 2023In studio Andrea Kappa CaponeriE finalmente dopo tre settimane di malina, torna ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! in una puntata in cui siamo concessi il lusso di riscoprire un disco misconosciuto ma bellissimo de 1981, una colonna sonora di quel geniaccio di Ettore De Carolis. "Qual donna canterà" è un disco godibilissimo anche scisso dallo sceneggiato che all'epoca andò in onda sulla RTSI e poi in Germania e Francia.Ma tanta altra musica ha bazzicato questa puntata, a cominciare dalle recenti uscite dei sempre chiacchierati Maneskin (vi voglio bene ma il pallino con il cazzo che perdo tempo a mettervelo) del nostro Sampaolo (ottimo il singolo), di Emma Nolde presentata per conto dell' isolachenoncera.it da Daniele Sidonio.Ma come rinunciare poi alla versione estesa di "Jenny" di Vasco Rossi, a un Endrigo più apocalittico di Ferretti e a un Max Manfredi che voce e piano rilegge sublimamente il mai dimenticato Claudio Lolli?E quindi, ecco amici, questa puntata, tutta per voi.Buon ascolto!SCALETTA:I BARBARI- Sergio Endrigo JENNY- Vasco Rossi (extended mix Version) BELLO MA INUTILE- Sampaolo LA FINE- Maneskin MUSCHIO SUL CANCELLO DEL GIARDINO ABBANDONATO: "Qual donna canterà" di Ettore de Carolis:A) AMABO MEA DULCIS PUELLA- Stefano Giannetti ed Elisabetta TedeschiB) LA CAROVANA DEGLI GNOMI- strumentaleC) LAUDATO SIE MI’ SIGNORE- Daisy Lumini, Donatina Furlone e Chiara MeloniD) QUAL DONNA CANTERA’ SE NON CANT’IO- Daisy Lumini feat Beppe ChiericiRubrica "Appuntamento sull'Isola": Daniele Sidonio presenta "Dormi" di Emma NoldeVOCI STONATE- Emma NoldeQUELLO CHE MI RESTA – Max Manfredi (Rubrica "Sulle spalle dei giganti", da Claudio Lolli)
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STAG.16, p.07
puntata del 30 dicembre 2022In studio Andrea Kappa CaponeriUltima puntata dell'anno per ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! che chiude alla grande presentando il nuovo disco di Francesco Guccini, ritorno insperato (il cantautore di Pavana aveva dato il suo addio alle scene nel 2013) e ancor più sorprendente per i brani presenti in questo "Canzoni da intorto". Si tratta infatti, come molti di voi sapranno, di cover del tutto particolari, tratte dal canzoniere anarchico, dal repertorio dei Cantacronache, dalla tradizione popolare, o da pagine poco frequentate della nostra canzone d'autore. Insomma c'è tutta l'educazione sentimentale e umana di Guccini.Il disco è disponibile solo in formato fisico, sicché se ancora non è in vostro possesso, gustatevi alcune delle cose che abbiamo selezionato e rippato appositamente per voi, cari amici e amiche di "Arrivano gli Sprassolati!".Quest'ultima puntata dell'anno ha visto passare anche l'esordio di Iucca, un Locasciulli inedito, un bizzarro e geniale Daniele Scardanelli, un Francesco De Gregori DOC, la coppia Bollani-Cenni alle prese con un brano storico di Petula Clark e infine l'omaggio del Quartetto Cetra al grande Pelè, qui ricordato con i suoi storici sodali Vavà e Didì.Buone cose a tutti, ci si ritrova nel 2023.SCALETTA:AMORE SENZA FRETTA- IuccaBUONANOTTE DALLA LUNA- Mimmo Locasciulli QUELLA COSA IN LOMBARDIA- Francesco Guccini (rubrica “Gradische le dische?” e “Cover the rainbow”)PER I MORTI DI REGGIO EMILIA- Francesco Guccini (rubrica “Gradische le dische?” e “Cover the rainbow”)NEL FOSCO FIN DEL SECOLO- Francesco Guccini (rubrica “Gradische le dische?” e “Cover the rainbow”)SEI MINUTI ALL’ALBA- Francesco Guccini (rubrica “Gradische le dische?” e “Cover the rainbow”)DUE ZINGARI- Francesco De Gregori CIAO CIAO- Stefano Bollani & Valentina Cenni (Rubrica "Cover the rainbow" da Petula Clark)VOGLIO SPARARE AL PRESIDENTE- ScardanelliVAVA’ DIDI’ PELE’ - Quartetto Cetra (Rubrica "L'Editoriale" e "Rido, quando mi pare rido")
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STAG.16, p.06 con DJEnzo
Puntata del 17 dicembre 2022In studio Andrea Kappa Caponeri con DJEnzo (Orchestra Moderna)A stretto giro di posta, per farci perdonare il ritardo dell'ultima volta, ecco la nuova puntata di ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, che ospita DJEnzo, uno dei fondatori della nostra Radio nel 2008 e per anni una delle sue colonne portanti con la sua Orchestra Moderna. Oggi è uno dei più importanti DJ in circolazione, presenza fissa in quella cosa grossa e bellissima che è Dancity.DJEnzo torna trovarci per proporci musica dall'alto tasso adrenalico, spalleggiato (come può...) dal buon vecchio Andrea Kappa Caponeri.Ditemi voi, che di musica ne capite, quale trasmissione può sciorinarvi in un'ora e un quarto, i Nu Genea accanto a Bruno Lauzi, i Capinera a braccetto con Bobby Solo, Jolly Mare che flirta con Nada, Ron che dialoga con Tamburi Neri & Iroko, Chico Buarque de Hollanda cheek to cheek con Franco Fanigliulo.Insomma, una puntata da ascoltare con le cuffie a palla, nel vostro onirico dancefloor!SCALETTA:SUONNO- CapineraUNA NAVE- Franco FanigliuloSABBIA BIANCA- Jolly MareE ALLORA VIA COL TRENO- Bruno Lauzi CANDIDA FOLLIA- NadaUNA LACRIMA SUL VISO ’78 (english version)- Bobby SoloVESUVIO- Nu GeneaFAR NIENTE – Chico Buarque de Hollanda (Rubrica "River the Rainbow , da “Bom tempo” dello stesso autore)HAI CAPITO O NO- RonOMBRE- Tamburi Neri & Iroko
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STAG.16, p.05 con G.Tango
puntata dell’11 dicembre 2022In studio Andrea Kappa Caponericon un'intervista a Gerardo TangoNuova puntata di ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! con un ospite assai gradito come Gerardo Tango, autore di un grande album come "Tempio instabile".Corredo di lusso sono Roberto De Simone che ci regala un pezzo per il nostro editoriale, i Bluvertigo di un'oscura quanto affascinante B-side e un Daniele Pace in libera uscita dagli Squallor che filosofeggia su uno dei problemi fondamentali della nostra era.Inoltre, il ricordo di due artisti che ci hanno lasciato: Nico Fidenco e Pablo Milanés (attraverso l'omaggio di Enzo Gragnianiello).Scusate se è poco.SCALETTA:LA BALLATA DELLA COLPA- Roberto De Simone (Rubrica L’Editoriale)TRUST ME- Nico Fidenco SE TU LO VUOI- Gerardo Tango (Rubrica "Gradische le dische?")Intervista a Gerardo TangoQUESTO FIORE- Gerardo Tango (Rubrica "Gradische le dische?")STO BENE- Gerardo Tango (Rubrica "Gradische le dische?") PAOLA (dedicato a Paola Clemente)- Gerardo Tango (Rubrica "Gradische le dische?")SPAZI ILLIMITI- Bluvertigo ANNI- Enzo Gragnianiello (Rubrica "Cover the rainbow", da Pablo Milanés)ORGASMO- Daniele Pace (Rubrica "Rido, quando mi pare rido")
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STAG.16, p.04 con Maria Messina
Puntata del 20 novembre 2022In studio Andrea Kappa Caponericon un'intervista a Maria MessinaIn questa 4a puntata ci siamo incantati con "Reflusso di coscienza" di Maria Messina e non ci siamo lasciati scappare l'occasione di una bella chiacchierata con la giovane artista veronese (ma ormai trapiantata a Torino). Tenetelo d'occhio, questa ragazza volerà alto.Ma siamo sicuri che ci incanterà anche il terzo lavoro di Gerardo Tango di cui intanto abbiamo passato in apertura il sorprendente singolo di lancio.Poi, cos'altro? Beh, l'avventuroso Vieri Cervelli Montel che con una piccolo aiuto del suo amico Iosonouncane rilegge un classico di Mia Martini, poi una canzone per bambini anni '70 (del/i misterioso/i Glovenor) che svela molto di più di quattro fosse lecito attendersi.Per non parlare del Gruppo Italiano che, poco prima del gran botto di "Tropicana" volge nel nostro idioma il buon vecchio Donovan, e una Giuni Russo di incomparabile e mirabile leggerezza.Infine, una chiusura col botto con un Francesco Guccini d'annata che ci parla del sesso, quello a vagoni.Buon ascolto a tutti!SCALETTA:TEMPIO INSTABILE- Gerardo TangoALMENO TU NELL’UNIVERSO- Vieri Cervelli Montel (Rubrica "Sulla pelle dei Giganti")NON M’IMPORTA DELL’ORA- Maria Messina (Rubrica "Gradische le dische?")Intervista a Maria MessinaLEGGERISSIMI ME- Maria Messina (Rubrica "Gradische le dische?")MI BASTA UN DISCO- Maria Messina (Rubrica "Gradische le dische?")GIOCHI GIOCANDO- GrovenorSTRAVOLGIMI DI GIALLO- Gruppo Italiano (Rubrica "Cover the rainbow", da Donovan)ILLUSIONE- Giuni Russo TALKING SUL SESSO- Francesco Guccini (Rubrica "Rido, quando mi pare rido")
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STAG.16, p.03 con Francesco Paracchini
puntata del 4 novembre 2022In studio Andrea Kappa Caponericon un intervento di Francesco ParacchiniUna puntata bella cicciotta, cari amici degli Sprassolati, che dopo un ripescaggio dal primo LP di Pacifico e una riscoperta di Nino Rota, si addentra nelle meraviglie di "La paura va via da sé se i pensieri brillano" il nuovo fulgente lavoro di Nada, un'artista che da praticamente 55 anni non smette di stupire.E poi è già il momento di farci una bella chiacchierata con Francesco Paracchini, storico direttore dell'altrettanto storica rivista e poi sito web "L'Isola che non c'era" che ci racconta, lui che ha avuto la fortuna di assistervi dall'interno, il Premio Tenco 2022 che ha avuto luogo in quel di Sanremo dal 20 al 22 ottobre. Con l'occasione, abbiamo ascoltato le esibizioni di Madame, Marracash e Claudio Baglioni.E infine, un sardonico Fabio Concato a chiuder tutto in bellezza, classe e ironia.Buon ascolto!SCALETTA:GLI OCCHI AL CIELO- Pacifico PIN PENIN (CANTO DELLA BURANELLA)- Katyna Ranieri/Nino Rota NADA YOGA- Nada (Rubrica "Gradische le dische?")OSCURITA’- Nada (Rubrica "Gradische le dische?")TU NON MI CHIEDI MAI DI ME- Nada (Rubrica "Gradische le dische?")Intervista a Francesco Paracchini, direttore de L'Isola che non c'era sul Premio Tenco 2022LONTANO LONTANO- Madame (dal vivo al Premio Tenco 2022)DUBBI- Marracash (dal vivo al Premio Tenco 2022)MEDLEY- Claudio Baglioni (dal vivo al Premio Tenco 2022) CELESTINO- Fabio Concato
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STAG.16, p.02
puntata del 21 ottobre 2022In studio Andrea Kappa CaponeriEcco a voi fresco fresco il podcast della seconda puntata di Arrivano gli Sprassolati!, con la consueta valanga di musica italiana di qualità.SCALETTA:RIVERENZA- Saluti da Saturno PORTAMI CON TE- MinaMIO CAPITANO- Edda (Rubrica "Gradische le dische?")SIGNORINA BUONASERA- Edda (Rubrica "Gradische le dische?")TREMA- Edda (Rubrica "Gradische le dische?")‘A REZZA- Suonno d’ajere (feat. Ferruccio Spinetti) KATYA- Eugenio Finardi (Rubrica "APPUNTAMENTO CON L’ISOLA", presentato da Rosario Pantaleo)AURORA B- KrismaLA VENTOSA- Cochi e Renato (Rubrica "Rido, quando mi pare rido")UNA GITA SUL PO- Bandabardò & Cisco (Rubrica "Sulle spalle dei giganti").
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STAG.16, p.01
Puntata dell'8 ottobre 2022In studio Andrea Kappa CaponeriEbbene sì, cari amici e care amiche, la stagione di Radio Orvieto Web quatta quatta gatton gattoni riaccende i motori e lo fa con la prima puntata della sedicesima stagione di ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, tutta da scaricare ed ascoltare.Cosa abbiamo ascoltato? Ecco qua:BELLA CIAO- versione in persiano dall'Iran in lottaI NOSTRI GIORNI- Andrea Lazlo de Simone VOLERE BENE A TUTTI- Gli Spaventapasseri CANTONESE- Stramare (Rubrica "Gradische le dische?")I RAGAZZI NON PIANGONO- Stramare (Rubrica "Gradische le dische?")SEI PARTIRANNO PER L’AFRICA- Enrico NascimbeniUNIVERSO + L’OCEANO DI SILENZIO + ACROSS THE UNIVERSE- Cristina Donà live a Gubbio, 20 agosto '22 (estratti esclusivi)AMANDOTI- NAIP e Propaganda Orchestra (live, Rubrica "Sulle spalle dei Giganti)RUBRICA "APPUNTAMENTO SULL'ISOLA"- Francesco Paracchini presenta "Fantasia. le poesie di Eduardo in musica" di Patrizia CirulliRELOGIO CUMPIACENTE- Patrizia CirulliTRA MILLE ANNI, MILLE ANNI FA- Manuel Agnelli GASPARI’- Pino Ingrosso
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STAG.15. p.19- Speciale LE DONNE DEL FOLK con Chiara Ferrari (#2)
Puntata del 25 giugno 2022in studio Andrea CaponeriSPECIALE "LE DONNE DEL FOLK", parte 1con un’intervista a Chiara FerrariSeconda parte del nostro Speciale che chiuede la sedicesima stagione.SCALETTA PARTE 2:SEMO TUTTE IMPIRARESSE- Luisa Ronchini e Emanuela Magro (parte)Intervista a Chiara FerrariLA BALLATA DELLE DONNE- MargotTUTTI MI DICON MAREMMA, MAREMMA- Caterina Bueno (dallo spettacolo “Bella ciao”)IL LAMENTO DELLA SPOSA- Daisy Lumini (live da una trasmissione Rai del 1977)LA MALCONTENTA- Daisy LuminiROSA CANTA E CUNTA- Rosa BalistreriCUTTUNI E LAME’- Eleonora BordonaroIETTAVUCI- Francesca IncudineSFUEAI- Elsa Martin & Stefano BattagliaNONNA NUNNARELLA- Concetta Barra
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STAG.15, p.19- Speciale LE DONNE DEL FOLK con Chiara Ferrari (#1)
Puntata del 25 giugno 2022in studio Andrea CaponeriSPECIALE "LE DONNE DEL FOLK", parte 1con un’intervista a Chiara FerrariEh sì, la stagione si avvia sudatamente al finale, cari amici e care amiche, ma gli Sprassolati vogliono comunque regalarvi qualcosa di sostanzioso con questo Speciale in due parti che prende le mosse dal bel libro di Chiara Ferrari “LE DONNE DEL FOLK- Cantare gli ultimi” (Interno 4 edizioni), un considerevole tomo in cui si raccontano le storie, l’arte e la vita di 48 grandi donne della musica popolare, nelle sue diverse declinazioni, sia della scena mondiale che di quella più specificatamente italiana.E’ un libro che in queste ultime settimane abbiamo letto con notevole interesse, sottolineandolo e appuntandolo, e che ci ha dato parecchi stimoli di ascolto. Ci è sembrato così naturale incontrare l’autrice, che ha già in carniere diverse opere dedicate alla musica d’autore e di protesta, e scrive su Patria Indipendente, l’organo dell’ANPI.Ecco quindi lo Speciale in due parti che vi accingete ad ascoltare che, oltre a una corposa intervista con l’autrice, vi propone alcune canzoni, in una selezione esigua ma speriamo significativa, delle grandi donne che hanno fatto la storia della musica italiana, che hanno difeso le proprie radici, che sono riuscite ad affermarsi contro tutti e tutto, dando a noi tutti una lezione di dignità e di libertà.Un grazie di cuore a Chiara Ferrari e un buon ascolto a tutti voi!SCALETTA PARTE 1:O GORIZIA- Sandra Mantovani (parte)WATERBOY- Odetta (parte)Intervista a Chiara FerrariTHE HOUSE CARPENTER- Ewan MacColl & Peggy SeegerNU BELLO CARDILLO- Joan Baez (live, ’63)AMORE MIO NON PIANGERE- Giovanna DaffiniUN PAESE VUOL DIRE- RICORDO DI CESARE PAVESE- Giovanna Marini
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STAG.15, p.18
Puntata del 15 giugno 2022In studio Andrea Kappa CaponeriEnnesima puntatona sprassolata, ora che la stagione volge al desio e tutto confluisce verso spiagge assolate o ombrosi boschi montani.Dovunque voi siate o sarete, sappiate comunque che noi ci saremo, almeno fino a fine giugno, poi liberi tutti.Godetevi ordunque questa scaletta messa in piedi nelle tre settimane di pausa (pausa assai affollata di nomi cose e città, invero), la quale, in assenza di uscite sconvolgenti, visto che è già bella che cominciata l’oscura notte dei tormentoni estivi, indulge in nostalgica retromania, e non retromarcia come continua a suggerirmi il correttore automatico che evidentemente non conosce Simon Reynolds.Ecco quindi i Delirium anch’essi, come De André, intrippati di E.L.Masters, ecco un Francesco Guccini quasi inedito nei panni del cantastorie in un vecchio sceneggiato RAI, ecco Whitemary con la sua elettronica gentile, ecco un Lucio Dalla poco bazzicato, specialmente nelle Arene brutalizzate da Carlo Conti.Ma ecco anche gli Odio l’estate che rifanno Capossela a “TOMBOLAMENTI!- la festa in piazzetta” (fantastica serata, detto tra l’ennesima parentesi), e il ritorno del Muschio con una monografia sul Messico, di cui si sentiva davvero la mancanza, con un percorso che parte da Claudio Villa, passa per Enzo Jannacci e gli Albero Motore e arriva a Francesco De Gregori.Chiusura in gloria con un Diego Mancino d’antan, con un Alan Sorrenti che anglifica se stesso, e prosegue con due ricordi, quello di Carlo Smuraglia, partigiano per sempre, attraverso M.L.Straniero e quello di Dario Parisini attraverso i suoi Disciplinatha.E infine, grazie alle preziose dritte di Gerardo Pozzi, una fantastica cover di Piero Ciampi proposta da Giovanni Del Grillo, un artista con cui, crediamo, avremo molto a che fare in futuro.Con l’alluce valgo ciao ciao.SCALETTA:JOHNNIE SAYRE- DeliriumIL CANTASTORIE- Francesco GucciniNON LO SAI/ E’ MOLTO STRANO- Whitemary IL FIUME E LA CITTA’- Lucio Dalla OVUNQUE PROTEGGI- Odio l’estate (live a “Tombolamenti”, Orvieto, 4 giugno ’22)MESSICO- Claudio Villa (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)MESSICO E NUVOLE- Enzo Jannacci (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)MESSICO LONTANO- Albero Motore (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)SOTTO LE STELLE DEL MESSICO A TRAPANAR- Francesco De Gregori (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)PARTIGIANI FRATELLI MAGGIORI – Michele Luciano Straniero LA CASA BRUCIA- Diego Mancino I’D LIKE TO FIND YOU- Alan Sorrenti (Rubrica “Cover the rainbow”)CRISI DI VALORI- Disciplinatha IL NATALE E’ IL 24- Giovanni del Grillo (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, da P.Ciampi)
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STAG.15, p.17
Puntata del 18 maggio 2022in studio Andrea Kappa CaponeriAlessandro Fiori è un tipo che da queste parti ci piace assai, come artista e come persona. L’abbiamo apprezzato prima nei Mariposa, poi nelle sue prove soliste, soprattutto quel capolavoro che è “Attento a me stesso”. Il suo ultimo album “Mi sono perso nel bosco” lo riporta, dopo qualche smarrimento, a quelle altezze: è un disco di spessore superiore, è un cavallo di razza che irrompe nel tinello, e come tale merita di essere accostato da chi ancora ama ascoltare canzoni.Ad affiancare il buon Fiori, ecco una serie di cosette che ci premono, dal ritorno degli Almamegretta, a un vecchio Max Gazzè poco #metoo, a un Peter Hammill (Van der Graaf Generator) che rilegge Tenco e un Fred Bongusto che canta Piazzolla.Uno sguardo privilegiato, consentitecelo, va agli artisti che hanno impreziosito la nostra Rassegna “La Fiumara-Canzoni d’autore a manovella”, Federico Sirianni & Max Manfredi, Edoardo De Angelis (colti proprio in un pezzo live a Lo Scalo) e il prossimo Gerardo Pozzi che venerdì 20 maggio chiuderà la rassegna (appuntamento assolutamente da non mancare!).Infine, n grazie anche a Viviana Berardi de lisolachenoncera.it che ci ha presentato il bel disco di Flo.SCALETTA:FIGLIO- AlmamegrettaANNINA- Max GazzèMI SONO PERSO NEL BOSCO- Alessandro Fiori (Rubrica “Gradische le dische?”)PER IL TUO COMPLEANNO- Alessandro Fiori (Rubrica “Gradische le dische?”)BUONANOTTE AMORE- Alessandro Fiori (Rubrica “Gradische le dische?”)IL MIO AMORE SOSPESO- Federico Sirianni, feat.Max Manfredi, live a Lo Scalo, 29 aprile ’22 (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)ABBRACCIAMI- Edoardo De Angelis live a Lo Scalo, 6 maggio ’22 (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)BADABUM- Gerardo Pozzi (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)APPUNTAMENTO SULL’ISOLA- Viviana Berardi presenta “Brave ragazze” di FloBOCCAMARA- Flo feat. Peppe ServilloSUONERANNO LE SEI- Fred Bongusto (Rubrica “Cover the rainbow”, da A.Piazzolla)CIAO AMORE CIAO – Peter Hammil (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da L.Tenco)
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STAG.15, p.16- Speciale Edoardo De Angelis
Puntata del 3 maggio 2022SPECIALE EDOARDO DE ANGELISIn studio Andrea Kappa Caponeri con un’intervista a Edoardo De AngelisRitornano gli Speciali degli Sprassolati, le nostre famigerate puntate monografiche. E visto che proprio la nostra Radio con il Community Hub Lo Scalo ha organizzato nell’ambito della Rassegna “La Fiumara” il concerto di EDOARDO DE ANGELIS a Lo Scalo questo venerdì 6 maggio, quale migliore occasione per fare due chiacchiere con l’artista romano e ripercorrere con lui la sua lunga vicenda artistica?Esponente di punta della cosiddetta “scuola romana”, De Angelis è stato dagli inizi degli anni ’70 uno dei principali animatori del mitico Folkstudio, nonché autore con Stelio Gicca-Palli di quel capolavoro immortale che è “Lella”, un pezzo reinterpretato nel tempo da moltissimi artisti e passato dal disco al repertorio popolare, fino ad essere scambiato per anni per un brano della tradizione romanesca, tanto forte e intensa è la sua bellezza.Ma non solo alla fortuna di “Lella” è legata la carriera di questo poliedrico autore e cantautore il quale ha poi imboccato un lungo cammino che lo ha portato a incidere venti dischi (tra cui “Anche meglio di Garibaldi” che contiene l’hit “Una storia americana”), a fare il produttore artistico (i primi due lavori di Francesco De Gregori, per esempio) e il discografico (fondando l’etichetta “Cantare in italiano”, che lanciò proprio Max Manfredi, e ridette impulso alla carriera di Sergio Endrigo, e successivamente l’etichetta “D’Autore”). Ma De Angelis è anche giornalista, scrittore, promotore culturale e tante altre cose.Però non possiamo certo dimenticare che De Angelis ha scritto e collaborato con nomi come Lucio Dalla (“Sulla rotta di Cristoforo Colombo”), Francesco De Gregori (“La casa di Hilde”), e poi Schola Cantorum, Mina, Minghi, Turci, Cocciante e tanti altri. Di tutto questo e di altro abbiamo parlato con lui in questa bella chiacchierata puntellata da alcune delle sue più belle canzoni.Una nota finale: perdonate la non eccelsa qualità dell’audio della voce di De Angelis: maledetti problemi di connessione…SCALETTA:LELLA- Edoardo De AngelisIntervista a Edoardo De AngelisNON AMMAZZATE ANNA- Edoardo De AngelisLA CASA DI HILDE- Edoardo De AngelisCANTARE IN ITALIANO- Edoardo De AngelisSULLA ROTTA DI CRISTOFORO COLOMBO- Edoardo De AngelisUNA STORIA AMERICANA- Edoardo De AngelisIL DOLORE DEL MONDO- Edoardo De AngelisMARACANA’- Edoardo De Angelis (feat. Stefano Rosso)
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STAG.15, p.15
Puntata del 25 aprile 2022In studio Andrea Kappa CaponeriE dopo le vacanze pasquali (che per il buon Kappa hanno significato il suo primo viaggio a Lisbona), ritornano gli Sprassolati con una puntata quanto mai eclettica.Prima però lasciateci ricordare che questo venerdì 29 aprile parte una Rassegna di canzone d’autore che la nostra Radio e il Community Hub Lo Scalo hanno fortemente voluto. Si chiama “LA FIUMARA- Canzoni d’autore a manovella” e potete vederne il programma, che prevede tre appuntamenti davvero imperdibili.Veniamo ora al ricco menu di questa puntata che parte con un doveroso omaggio alla Festa della Liberazione con gli A.F.A, un Caparezza che combatte i suoi fantasmi chiedendo aiuto ai bambini, un Marco Ongaro che torna con un nuovo album.Poi ancora Alice, con un gran bel pezzo, ancorché poco conosciuto, Maria Monti che conduce nella nostra lingua il grande Phil Ochs, Max Manfredi, che aprirà la nostra Rassegna, e il giovane e dotatissimo Andrea Cubeddu.Nella parte finale ecco a voi un sorprendente Federico Poggipollini che rilegge alla grande un Fossati minore (anzi, un Fossati/Prudente), e ancora una proposta degli Sprassolati, l’interessante Clemente.SCALETTA:CON LA GUERRIGLIA- A.F.A. TI FA STARE BENE- Caparezza BENTORNATA- Marco Ongaro (Rubrica “Gradische le dische?”)A RITROSO- Marco Ongaro (Rubrica “Gradische le dische?”)SENZA CORNICE- Alice NON E’ SOLO UN CASO- Maria Monti (Rubrica “Cover the rainbow”, da Phil Ochs)LA USL NON PASSA L’AMORE- Max Manfredi SABBIA- Andrea CubedduE’ L’AURORA- Federico Poggipollini (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da Ivano Fossati e Oscar Prudente)LONTANI- Clemente
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STAG.15, p.14 con Fumanò Domenico Violi
Puntata del 2 aprile 2022In studio Andrea Kappa CaponeriEd eccoci qua per un’altra puntata che più sprassolata non si può, scavata con le unghie mentre attorno infuria la bufera.Puntata corposa, quasi un’ora e mezza, ma non potevamo fare altro, vista la qualità del materiale che vi scioriniamo, a partire dall’intervista/chiacchierata con Fiumanò Domenico Violi, singolare artista che un paio di anni fa ha dato alle stampe un interessante e coraggioso disco da cui recentemente è stato tratto un brano per un cortometraggio animato che sta girando il mondo ottenendo diversi riconoscimenti: una prelibatezza che vi invitiamo a vedere QUI.In partenza spazio alla sublime leggerezza di Cesare Cremonini, alla grande capacità di adattatore e interprete di Bruno Lauzi che rilegge Paul Simon, e al ritorno di David Castellano con un pezzo che è una boccata di aria fresca. Parlando di ritorni, attenzione a quello di Oliviero Malaspina!Poi un ricordo che fa male, perché pochi giorni fa è scomparso Michele “Mike” Capriolo, giovane batterista degli Old Rock City Orchestra, eccellente band che è stata nostra ospite qualche anno or sono. Ai familiari e a Raffaele e Cinzia, gli altri membri degli Old Rock City Orchestra, il nostro grande e commosso abbraccio.Per il nostro consueto Appuntamento sull’Isola c’è una new entry, Emanuele Ronchi, che ci ha presentato il nuovo lavoro di Davide Zilli.E poi, a finire, un ripescaggio particolare con un “eroe”, Richie Havens, che si fa aiutare da Pino Daniele e infine i Nomadi che fanno propria l’immaginifica “Asia” di Francesco Guccini.Ah, dimenticavamo: da qualche tempo stiamo rimettendo on line tutte le puntate di ANIME LEGGERE, una trasmissione che il buon Kappa curò e condusse nel 2014, tutta dedicata ai “parolieri” (usiamo questo termine apposta per far incazzare Mogol…) della canzone italiana. La trovate QUI.Ci si rivede tra due settimane, sempre che ci sarà ancora il mondo.SCALETTALA RAGAZZA DEL FUTURO- Cesare Cremonini DUNCAN- Bruno Lauzi (Rubrica “Cover the rainbow”, da P.Simon) ALI APERTE SOPRA LA CITTA’- David Castellano DAIMON- Old Rock City OrchestraIL BISOGNO PIU’ PROFONDO- Oliviero MalaspinaIntervista a Fiumanò Domenico Violi9MINUTI9- Fiumanò Domenico Violi feat. A.Haber e M.Ovadia (parte 1)9MINUTI9- Fiumanò Domenico Violi feat. A.Haber e M.Ovadia (parte 2)AD OGNI ALBA- Fiumanò Domenico VioliAPPUNTAMENTO SULL’ISOLA- Emanuele Ronchi presenta “Psicanaliswing” di Davide ZilliIL COMPLOTTISTA/PSICANALISISWING- Davide ZilliGAY CAVALIER- Richie Havens feat. P.Daniele ASIA- Nomadi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da F.Guccini)
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STAG.15, p.13
Puntata del 12 marzo 2022In studio Andrea Kappa CaponeriL’ultima volta che ci siamo lasciati i venti di guerra soffiavano già forte, ma tutti speravamo (ci illudevamo) che fossero solo tali. Venti. Soffiano, scuotono un po’ i rami, poi passano.Invece la cronaca di queste due ultime settimane ci racconta tutt’altro, e come sempre di fronte a cotanta tragedia, non è facile mettersi davanti a un microfono a parlare di musica. Ma poi le canzoni raccontano l’umanità, e lo fanno con bellezza, e questo, qua e ora, è già qualcosa.La scaletta di questa settimana vi propone il nuovo singolo di Alessandro Fiori, preludio a un prossimo album, e poi una coppia di canzoni che vira più al pop (per modo di dire). Ma che pop, signori, quello di Sandy Muller che ospita Paolinho Moska nella sua “Ultimo addio” (niente a che vedere con Capossela), e Moà, nuova identità artistica della “nostra” straordinaria Martina Maggi.Poi le atmosfere si fanno più soffuse con il disco della settimana l’album di (auto)cover di Francesco Bianconi, che sulla sia delle atmosfere di “Forever” rilegge cose sue e cose altrui, con scelte coraggiose e risultati davvero intensi.Se siete nostri aficionados conoscete già Gerardo Tango. Ebbene, in attesa di riospitarlo per presentarci il suo nuovo lavoro, lo ritroviamo in questa registrazione inedita di “Lu polverone” di Matteo Salvatore, tratto dallo spettacolo che, con altri amici, sta portando in giro con crescente successo.E poi ancora Massimiliano Larocca con la sua polverosa “(Eravamo) orfani”, un Ivano Fossati che è pura meraviglia, Maria Macchia che ci presenta l’album di Cisco e infine l’invito a lasciarci amare di Grazia di Michele.Tutto qua, vi paresse poco.Ci sentiamo tra due settimane, speriamo in tempo, almeno un po’ migliori.SCALETTA:AMAMI MEGLIO- Alessandro FioriULTIMO ADDIO- Sandy Muller (Rubrica “Cover the rainbow”, da P.Moska)SIRENA SENZA CODA- MoàI CAPOLAVORI DI BEETHOVEN- Francesco Bianconi (Rubrica “Gradische le dische?”)MICHEL- Francesco Bianconi feat. Lucio Corsi (Rubrica “Gradische le dische?”)(ERAVAMO) ORFANI- Massimiliano LaroccaLU POLVERONE- Gerardo Tango (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da Matteo Salvatore, versione live in esclusiva per gli Sprassolati)L’OROLOGIO AMERICANO- Ivano Fossati (live 2012)APPUNTAMENTO SULL’ISOLA- Maria Macchia presenta “Canzoni dalla soffitta” di CiscoRIPORTANDO TUTTO A CASA- CiscoLASCIATI AMARE- Grazia Di Michele
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STAG.15, p.12- SPECIALE SANREMO con A.Carnevali
Puntata del 23 febbraio 2022SPECIALE SANREMOIn studio Andrea Kappa Caponeri con Alessandra CarnevaliE come da tradizione, dopo un anno lasco, torna lo Specialone sul Festival di Sanremo, dove gli Sprassolati tirano fuori tutta la loro anima sbarazzina. All’appuntamento, che data ormai dal lontano 2010, non poteva certo mancare Alessandra Carnevali, una carriera di autrice, blogger, giornalista ed oggi apprezzata scrittrice di gialli per la Newton Compton con la sua eroina Adalgisa Caligaris.Orbene, eccoci qui dunque a chiudere ufficialmente l’Ariston con questo Speciale che tra serio e faceto (difficile tracciarne un confine) tira le fila di un’edizione che è piaciuta ad alcuni e ha fatto schifo a tanti altri.Tra le cose da salvare c’è certamente il “nostro” Giovanni Trupp con le sue ormai celebri canotte.Abbiamo cercato di farvi ascoltare le cose che, per un verso o per l’altro, ci sono sembrate più notevoli, senza tralasciare il tuffo nel passato con il nostro ormai tradizionale QUIZZONE SANREMESE sul quale la nostra impareggiabile Alessandra Carnevali si è destreggiata da par suo.Novità dell’anno è stata anche l’esplosione del Fantasanremo (nel quale il buon Kappa è arrivato sulla 270000sima posizione, non male) che ci ha consentito di ricordare come merita la mitica Maria Pia Biscotti.E poi, vabbè, i vincitori, Mahmood e Blanco. Strano che quest’anno la Lega non sia incazzata.Con il culo ciao a tutti!SCALETTA:TUO PADRE, MIA MADRE, LUCIA- Giovanni TruppiBRIVIDI- Mahmood e BlancoCANZONI TRISTI (MA ALLEGRE)- Fiorello feat. AmadeusSEI BELLISSIMA- Achille Lauro e Loredana BertèIL QUIZZONE SANREMESE!!!CIAO CIAO- La Rappresentante di lista
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STAG.15, p.11 con Edoardo Inglese
Puntata del 6 febbraio 2022In studio Andrea Kappa Caponericon un’intervista a Edoardo IngleseIn piena sbornia Sanremo (di cui parleremo più a fondo la prossima puntata nel nostro ormai classico Speciale post-festival), ecco a voi una puntata sprassolata che va in direzione, se non ostinata, almeno contraria.La scaletta che vi spappardelliamo vi presenta infatti un tris d’ingresso da sparigliare il tavolo, con un Paolo Conte fresco fresco e il suo recente inedito, un Alessandro Orlando Graziano che in una botta sola omaggia Milva e Battiato, e i buoni vecchi Scisma ai tempi in cui nuotavano in una piscina vuota.Al centro della nostra puntata sta però la “scoperta” (usiamo le virgolette, trattandosi di un autore cinquantenne con diversi lavori alle spalle) di Edoardo Inglese che abbiamo invitato a parlare del suo ultimo lavoro “La vita fa, la vita dipende”, un disco che ultimamente ci ha davvero catturato.In chiusura il Tito Schipa Jr. di “Orfeo 9” (in combutta con un giovane Renato Zero) a festeggiare l’uscita ufficiale su YouTube dello storico film, tratto dall’altrettanto storica opera rock, un De Gregori apparentemente minore e i Domodossola, una band leggera di inizio ’70 che rilegge i Grand Funk Railroad.Con il culo ciao ciao a tutti voi!SCALETTA:EL GRECO- Paolo ConteUNA STORIA INVENTATA- Alessandro Orlando Graziano (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, da Milva)TUNGSTENO- Scisma LA VITA FA- Edoardo Inglese (Rubrica “Gradische le dische?”)Intervista a Edoardo ingleseDESTO O SON SOGNO- Edoardo Inglese (Rubrica “Gradische le dische?”)LA VITA DIPENDE- Edoardo Inglese, feat. Miriam Taglione (Rubrica “Gradische le dische?”)VENDITORE DI FELICITA’- Tito Schipa Jr. e Renato ZeroBELLE EPOQUE (live 2012)- Francesco De GregoriSI MUORE- I Domodossola (Rubrica “Cover the rainbow”, dai Grand Funk Railroad)
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STAG.15, p.10 con Max Manfredi
puntata del 22 gennaio 2022In studio Andrea Kappa Caponeri con un’intervista a Max ManfrediMax Manfredi è un nome che da queste parti conoscete bene, tanta è la nostra ammirazione per questo artista tra i pochi a dare ancora un senso alla dizione “canzone d’autore”, pur sfuggendo in realtà ad ogni classificazione, a ogni pretesa “scuola”.Insomma, Max Manfredi gioca un campionato a parte, è questo è chiaro da tempo alla critica più attenta che l’ha sempre considerato uno dei grandi della nostra canzone, degno di stare accanto ai nomi storici.Per questo, dopo averlo ospitato altre volte ed aver organizzato anche dei suoi live qua ad Orvieto, la nostra Radio e la nostra trasmissione nello specifico hanno colto la palla al balzo dell’uscita del suo nuovo lavoro, lo straordinario “Il grido della fata”, per farci raccontare un po’ questo disco, la sua sorprendente veste sonora, le storie che ci stanno dentro e tante altre cose. Ne è uscita fuori una bella chiacchierata (con Max è sempre così…) di una mezzora buona, puntellata da alcune delle canzoni di questo LP che chiede solo di essere ascoltato con attenzione per svelare poco a poco tutta la sua misteriosa bellezza.A corredo (di classe, s’intende) di questa intervista, abbiamo ascoltato Brunori SAS che è appena uscito con un suo “istant” EP, Chiara White presentata per lisolachenoncera.it da Maria Macchia, poi un Bertoli d’annata che porta in Emilia Billy Joel.Ma c’è stato tempo anche per andare a recuperare una perla dei Mariposa rinvenuta da un live del 2005 e il parto delle nuvole pesanti dei tempi d’oro che fecero conoscere a noi ragazzi perbene dei ’90 un gruppo estremo come i Negazione.Insomma, la solita puntatona, diciamocelo.Buon nuovo Presidente della Repubblica a tutti!SCALETTA:IL GIALLO ADDOSSO- Brunori SASAppuntamento sul’Isola: Maria Macchia presenta “Pandora” di Chiara WhiteNEROSEPPIA- Chiara WhiteSALA DA CONCERTO – Max Manfredi (Rubrica “Gradisce le dische?”)Intervista a Max ManfrediROSSO RUBINO- Max Manfredi (Rubrica “Gradisce le dische?”)POLLERIA- Max Manfredi (Rubrica “Gradisce le dische?”)IL GRIDO DELLA FATA- Max Manfredi (Rubrica “Gradisce le dische?”)PIANO MAN- Pierangelo Bertoli (Rubrica “Cover the rainbow”, da B.Joel)RIMPIANTI A GAS (live)- Mariposa TUTTI PAZZI- Parto delle nuvole pesanti (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, dai Negazione)
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STAG.15, p.09- SPECIALE BRASSENS/CHIERICI pt.2
Puntata del 15 gennaio 2022Speciale Georges Brassens/Beppe Chierici (parte 2)In studio Andrea Kappa Caponeri con un'intervista a Beppe ChiericiSeconda parte del nostro Speciale dedicato al grande chansonnier francese e al suo più devoto interprete italiano.SCALETTA PARTE 2:I QUATTRO LICEALI (Les quatre bacheliers)- Beppe Chierici (da “La cattiva erba” Libro + CD, 2013)LA SCULACCIATA (La fessée)- Beppe Chierici (da “Cento volte W Brassens!”, 2017)DALLA PARTE DEI MARITI (A l’ombre de maris)- Beppe Chierici (da “W Brassens per altri cento anni!”, 2021)BASTA PASSARE IL PONTE (Il suffit de passer le pont)- Beppe Chierici (feat. Mireille Safa) (da “W Brassens per altri cento anni!”, 2021)SE GLI STRONZI FOSSERO SOLO BRAVA GENTE (Quand le cons sont braves)- Beppe Chierici (da “W Brassens per altri cento anni!”, 2021)LA CATTIVA ERBA (La mauvaise herbe) finale– Beppe Chierici (da “La cattiva erba”, 1970, con Daisy Lumini)
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STAG.15, p.09- SPECIALE BRASSENS/CHIERICI pt.1
Puntata del 15 gennaio 2022In studio Andrea Kappa Caponeri, con un’intervista a Beppe ChiericiSpeciale Georges Brassens/Beppe Chierici (parte 1)Come promesso la scorsa settimana, ecco a voi una puntata che abbiamo davvero a cuore, una puntata che da diverso tempo regalarvi, amici sprassolati!.Si tratta di uno Speciale in due parti, interamente dedicato alle canzoni dell’immenso Georges Brassens (uno dei giganti della cultura del ‘900), offerte in italiano dal suo più fedele e devoto “ambasciatore” nel Belpaese, vale a dire Beppe Chierici, il quale in una lunga intervista ha ricordato per noi la sua frequentazione con il maestro di gran parte dei nostri cantautori (della “scuola genovese” soprattutto), prima come semplice ascoltatore, poi come amico e suo interprete.Abbiamo la fortuna di essere amici di Beppe Chierici, oggi splendido 84enne, e di averne da sempre apprezzato l’arte, sia attraverso i suoi dischi degli anni ’70 insieme alla compianta Daisy Lumini, che attraverso le sue successive esperienze di attore di grandissimo successo in teatro (un Premio Molière in Francia, mica cippa…), in cinema e in TV. Vederlo sul palco è stata per noi un’autentica folgorazione che abbiamo raccontato QUIInsomma, insieme a Beppe abbiamo ripercorso tutta la sua più che cinquantennale vicenda artistica brassensiana (che poi è stata solo una delle sue mille vite), dal primo storico album del 1969 al doppio CD uscito da poche settimane, “W Brassens per altri 100 anni” (edito dal benemerito Cenacolo di Ares).Una lunga chiacchierata, giocata sul filo dei ricordi e a volte della commozione, puntellata da alcune delle ben 127 canzoni di Brassens incise in italiano da Chierici, con sapienza e amore.Una puntata imperdibile, che ve lo diciamo a fare?SCALETTA Parte 1AU BOIS DE MON COEUR (parte)- Georges BrassensLA CATTIVA ERBA (La mauvaise herbe) intro– Beppe Chierici (da “La cattiva erba”, 1970, con Daisy Lumini)LA CATTIVA REPUTAZIONE (La mauvaise reputation)- Beppe Chierici (da “Chierici canta Brassens”, Belldisc, 1969)LA RAGAZZA DA CINQUE LIRE (La fille à cent sous)- Beppe Chierici (da “Chierici canta Brassens”, Belldisc, 1969)HO UN APPUNTAMENTO CON TE (J’ai rendez-vous avec vous)- Beppe Chierici (lato B del 45 giri del 1970)CANZONE PER GENTE ANONIMA (Chanson pour l’Auvergnat)- Beppe Chierici (da “Beppe come Brassens- Storie di gente per male” , 1976)LA ROSA, LA BOTTIGLIA E LA STRETTA DI MANO (La rose, la bouteille et la poignée de mains)- Beppe Chierici da “Beppe come Brassens- Storie di gente per male”, 1976)DON GIOVANNI (Don Juan)- Beppe Chierici (da “Suppliche e celebrazioni”, 2008)Parte 2:I QUATTRO LICEALI (Les quatre bacheliers)- Beppe Chierici (da “La cattiva erba” Libro + CD, 2013)LA SCULACCIATA (La fessée)- Beppe Chierici (da “Cento volte W Brassens!”, 2017)DALLA PARTE DEI MARITI (A l’ombre de maris)- Beppe Chierici (da “W Brassens per altri cento anni!”, 2021)BASTA PASSARE IL PONTE (Il suffit de passer le pont)- Beppe Chierici (feat. Mireille Safa) (da “W Brassens per altri cento anni!”, 2021)SE GLI STRONZI FOSSERO SOLO BRAVA GENTE (Quand le cons sont braves)- Beppe Chierici (da “W Brassens per altri cento anni!”, 2021)LA CATTIVA ERBA (La mauvaise herbe) finale– Beppe Chierici (da “La cattiva erba”, 1970, con Daisy Lumini)
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STAG.15, p.08
Puntata del 6 gennaio del 2022In studio Andrea Kappa CaponeriPrima puntata di questo 2022 che si preannuncia, sul fronte Covid, assai impegnativo. Speriamo bene.Per quanto ci riguarda cominciamo con una puntata frastagliata come certe coste alle interrogazioni delle medie. Mancando il disco della settimana (il motivo lo spieghiamo in trasmissione, e non vi diciamo neanche in che punto, così siete costretti ad ascoltarla tutta), abbiamo zigzagato tra passato e presente cercando di cogliere il meglio, come è nostra abitudine.Prima di tutto ci sono un paio di lavori che ormai hanno un annetto e più sulle spalle che però ci erano sfuggiti (nostra culpa), e che invece sono meritevoli di un recupero, per esempio l’interessante punk d’autore di Igor Lampis, il lavoro di esordio di Francesco Sacco e ancor più l’EP di Rares, una vera folgorazione per noi.Ancora più freschi di giornata sono i lavori di Finaz (qua in compagnia di Petra Magoni) e di Max Manfredi che è finalmente uscito con il suo nuovo album, a proposito del quale contiamo di parlare con lo stesso autore tra un paio di settimane. Per quanto riguarda le segnalazioni del sito lisolanoncera.it accogliamo con un caloroso abbraccio (a distanza si può fare, pare) la new entry Maria Macchia che ci presenta alla grande il nuovo lavoro de La Scapigliatura (qua coadiuvati da Arisa).Il nostro carotaggio nella musica italiana d’autore ha portato alla luce delle autentiche perle, come un brano tratto dal quel disco del ’77 assolutamente da riscoprire che è “Come barchette dentro un tram”, l’unico di Alfredo Cohen (arrangiato, e sentirete come, da un Franco Battiato non ancora approdato alla fase “pop”), o quello del sardo Piero Marras, 1980.Ma ascoltate anche il Ron di inizio millennio che rilegge Battisti-Panella e la Compagnia dell’Arco, un poco conosciuto gruppo di folk progressivo pugliese a cavallo tra Settanta e Ottanta, un ensemble che ha raccolto assai meno di quattro avrebbe meritato (QUA un nostro articolo sul sito “Verso la Stratosfera” che raccontava il loro secondo album, con relativo download).E insomma, ragazzi, un inizio scoppiettante di questo anno nuovo di zecca.Buon ascolto!!!SCALETTA:L’INVENZIONE DEL BLUES- Francesco SaccoI BRIGANTI- Compagnia dell’ArcoMILLE MACCHINE – RaresIL MOSTRO- Piero MarrasLE COSE CHE PENSANO- Ron (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, da L.Battisti)LA SCIMMIA GRIGIA- Max Manfredi COME BARCHETTE DENTRO UN TRAM- Alfredo Cohen APPUNTAMENTO SULL’ISOLA- Maria Macchia presenta La ScapigliaturaRINCONTRARSI UN GIORNO A MILANO- La Scapigliatura feat. ArisaCICATRICI- Finaz feat. Petra MagoniNON SI PUO’- Igor Lampis
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STAG.15, p.07
Puntata del 18 dicembre 2021In studio Andrea Kappa CaponeriUn capolavoro non lo si spiega, si constata.E noi constatiamo che “deSidera” di Cristina Donà appartiene a questa schiatta, non a quella dei dischi che si dimenticano dopo due settimane. Abbiamo cercato di entrarci dentro (a dispetto dell’assunto iniziale), e soprattutto di scegliere in tanta bellezza tre brani che, in aggiunta alle due anticipazioni già proposte nelle scorse settimane, vanno a delineare un quadro davvero stupefacente, per lucidità artistica, per integrità, per consapevolezza dei propri mezzi. Che una buona parte del pubblico italiano non si sia ancora accorto di lei è una delle cose incredibili di questo paese.Un grazie particolare va a Luca Morino e Fabio Barovero che hanno rimesso in piedi i Loschi Dezi solo per commentare per noi nella rubrica “L’Editoriale” la sortita di Giorgia Meloni a proposito di un presidente della Repubblica “patriota” (come se gli altri odiassero l’Italia).Poi, cos’altro? Ah, un Canio Loguercio che ripesca un vecchio pezzo di Donatella Moretti, Andrea Podestà che per conto dell’Isolachenoncera.it ci presenta un interessantissimo lavoro di Roberta Giallo tra poesia e musica, il ritorno discografico di Roberto Angelini, un Claudio Lolli colto a metà del suo cammino, il nostro ricordo di Maurizio Monti, e il finale omaggio a Franco Battiato con un brano del Cd che ripropone il concerto di Verona dello scorso settembre, in cui una bella schiera di musicisti italiani hanno ricordato il grande artista siciliano. Tra tanta grazia abbiamo alla fine scelto Gianni Maroccolo, Andrea Chimenti, Antonio Aiazzi e Beppe Brotto che rileggono il Battiato più avventuroso, quello degli anni ’70.Con questa puntata che chiude il nostro 2021, gli Sprassolati vi augurano buone feste, e un tempo migliore.SCALETTA:PATRIOTI- Loschi Dezi (Rubrica “L’Editoriale”)QUANDO VEDRETE IL MIO CARO AMORE- Canio Loguercio e Monica Demuru (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, da D.Moretti)APPUNTAMENTO SULL’ISOLA- Andrea Podestà presenta “Canzoni da museo” di Roberta GialloFOSSI STATO ALLEVATO DALLE SCIMMIE- Roberta GialloINCOGNITA- Roberto AngeliniCONTO ALLA ROVESCIA- Cristina Donà (Rubrica “Gradische le dische?”)COME QUANDO GLI ALBERI SI PARLANO- Cristina Donà (Rubrica “Gradische le dische?”)TORNA- Cristina Donà (Rubrica “Gradische le dische?”)LA PIOGGIA PRIMA O POI- Claudio Lolli IO E LA BAMBINA- Maurizio Monti ARIA DI RIVOLUZIONE/ DA ORIENTE A OCCIDENTE- Gianni Maroccolo, Andrea Chimenti, Antonio Aiazzi, Beppe Brotto
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STAG.15, p.06 (parte 2)- SPECIALE IVAN DELLA MEA con A.Lega
Puntata del 5 dicembreIn studio Andrea Kappa Caponeri con un’intervista ad Alessio LegaSPECIALE IVAN DELLA MEA (parte 2)Seconda parte dello Speciale dedicato al grande Ivan della Mea in compagnia di Alessio LegaSCALETTA PARTE 2Intervista ad Alessio LegaE DOMAN GHE FAN LA FESTA- Ivan Della Mea IL MEA- Paolo PietrangeliLA NAVE DEI FOLLI- Alessio Lega
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STAG.15, p.06 (parte 1)- SPECIALE IVAN DELLA MEA con A.Lega
Puntata del 5 dicembreIn studio Andrea Kappa Caponeri con un’intervista ad Alessio LegaSPECIALE IVAN DELLA MEA (parte 1)Ivan Della Mea è stata una delle figure più straordinarie della musica italiana a cavallo dei due millenni. Poeta, cantante, compositore, scrittore (di memorie, ma anche di apprezzatissimi gialli), organizzatore culturale, militante politico: tutto in lui si compenetrava, si intrecciava. Esponente di punta della cosiddetta “canzone politica” degli anni Sessanta e Settanta, membro del Nuovo Canzoniere Italiano, i suoi dischi, quasi tutti editi per la storica “I Dischi del Sole”, hanno scandito lotte, esaltazioni e delusioni di una generazione che aveva provato a immaginare, a modo suo, un mondo migliore.Alessio Lega, cantautore e modernissimo cantastorie, pregevolissimo traduttore e “scopritore” di artisti ai più sconosciuti, è un artista che da tempo ha scelto di solcare i sentieri tracciati dai maestri di quella stagione, sia nei suoi dischi, sia in progetti speciali collettivi (uno per tutti la fortunata riedizione dello storico spettacolo “Bella Ciao”).Alessio ha studiato per dieci anni Ivan Della Mea, inseguendolo su dischi, libri, articoli, vecchi fascicoli e intervistando decine di persone a lui vicine. Il risultato di cotanto appassionato sforzo è stato duplice. Dapprima una biografia che si legge come un romanzo, di altissima fattura e qualità di scrittura, dal titolo “La nave dei Folli” (2019, Agenzia X), e poi, ed è storia attuale, un sentito omaggio musicale con “Mea- Alessio Lega canta Ivan Della Mea”, un CD edito per Materiali Sonori, una sorta di omaggio collettivo che ha messo insieme amici e artisti di ieri dei oggi.Ora, visto che Alessio è un amico di questa Radio (ci piace per esempio segnalare il suo shohwcase registrato nella nostra sede, diversi anni or sono) quale migliore occasione per invitare ancora una volta Alessio Lega ai nostri microfoni per raccontarci Ivan Della Mea, e magari farci scoprire dei lati inediti, nascosti, di questo autore?Ecco quindi il perché e percome di questo corposo Speciale in due parti, tutto dedicato a un grande autore da riscoprire come Ivan Della Mea.Buon ascolto!SCALETTA PARTE 1MIO DIO, TERESA TU SEI BELLA (parte)- Ivan Della MeaL’INTERNAZIONALE DI FORTINI- Ivan Della MeaIntervista ad Alessio LegaIO SO CHE UN GIORNO- Alessio LegaO CARA MOGLIE- Alessio Lega con le voci di Paolo Pietrangeli, Giovanna Marini, Ivan Della Mea & Il Canzoniere della RivoltaIL CAPITANO- Alessio Lega
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STAG.15, p.05
Puntata del 27 novembre 2021In studio Andrea Kappa CaponeriPuntata senza un disco della settimana, ma con un sentito omaggio a Paolo Pietrangeli, un grande della canzone politico-sociale (e non solo) italiana, scomparso pochi giorni or sono. Abbiamo voluto alla fine di questa puntata ricordare l’autore di “Contessa” e tanti altri inni generazionali, andando però a recuperare un paio di canzoni fuori dal solco “militante”, per così dire, anche nell’intento di far risaltare la qualità della sua scrittura.Abbiamo però aperto con Grazia di Michele con un pezzo imperniato sulla violenza sulle donne (con il testo del nostro caro Raffaele Petrangeli), e poi abbiamo continuato con Giancane (sua la sigla della fortunata serie Netflix a firma di Zerocalcare).E tante altre cose, di diverso segno e stile troverete andando avanti, dal ritorno discografico di Beppe Chierici che con la sua lunga ballata da cantastorie ci rievoca la figura straordinaria di Louise Michel, ai Virginiana Miller con il loro disco “americano” di due anni or sono, a Francesca Incudine che per conto dell’Isola che non c’era ci ha parlato di Carmen Consoli, agli anni ’90 dei controversi Disciplinatha, fino al Piotta che rilegge a modo suo la storica “Lella” (eh sì, un femminicidio…), con il consenso degli autori Edoardo De Angelis e Stelio Gicca Palli, il quale ospitammo proprio in questa trasmissione a inizio 2020, con uno Speciale.Un’anticipazione a proposito di Speciali: la prossima settimana avremo con noi Alessio Lega che ci racconterà del suo ultimo (corale) lavoro dedicato a un altro gigante della musica italiana, anch’esso legato alla stagione epica delle lotte sociali e politiche degli anni Sessanta e Settanta, il grande Ivan Della Mea, un autore da riscoprire assolutamente.Buon ascolto!SCALETTA:SONIA- Grazia Di Michele STRAPPATI LUNGO I BORDI- Giancane LA BALLATA DI LOUISE MICHEL- Beppe Chierici FELICIDADE- Erica Mou feat Marcelo Jeneci (Rubrica “Cover the rainbow” da M.Jeneci)MOTORHOME OF AMERICA- Virginiana MillerAPPUNTAMENTO SULL’ISOLA- Francesca Incudine presenta “Volevo fare la rockstar” di Carmen ConsoliARMONIE NUMERICHE- Carmen ConsoliOTTO MINUTI- Disciplinatha LELLA- Piotta (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)FERMI IN MEZZO ALLA STRADA- Paolo PietrangeliIO TI VOGLIO BENE- Paolo Pietrangeli
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STAG.15, p.04
Puntata del 12 novembre 2021In studio Andrea Kappa CaponeriPrima puntata novembrina, e si sente dalla raucedine kappesca che fa da leit motiv di questa quarta puntata, che è (che ve lo diciamo a fare?) il solito scrigno delle meraviglie, a cominciare dall' l’incantevole “Acoustica” di un artista sfuggente e di rara ispirazione come Rodolfo Montuoro.E poi un anticipo del nuovo lavoro dal vivo di Paolo Conte, con un recupero di un suo duetto con Mina che riciccia nel nuovo “Live at Vinaria” dell’Avvocato, il singolo del “nostro” Andrea Gioia, e, sempre in tema di novità, il Gianluca Secco presentatoci da Valentina Brunelli per l’Isolachenoncera.it.Non è più nuovissimo, ma continua a rifulgere, l’esordio di Emma Nolde, di cui recuperiamo la sua (male).In quota vecchi topi abbiamo i CCCP (sorprendentemente riproposti ad X-Factor, e stavolta non con “Amandoti”), il Claudio Rocchi periodo Cramps, il Sergio Endrigo polveroso di spaghetti western e il Mario Venuti che tropicalizza “Vita” di Dalla e MorandiQualche parola a parte merita lo strepitoso Rodolfo Santandrea (quante trasmissioni vi mettono due Rodolfi nella stessa puntata? EH?) su cui il Kappa ha esercitato la sua ingiustificata saccenza critica nel numero di “Vinile” da poco in edicola.Non vi resta che scaricare, spingere PLAY, e salpare nell’alto mare.SCALETTA:‘A MINESTRINA- Mina & Paolo ConteCODEX 1- Rodolfo Montuoro (Rubrica “Gradische le dische?”)CODEX 4- Rodolfo Montuoro (Rubrica “Gradische le dische?”)CODEX 7- Rodolfo Montuoro (Rubrica “Gradische le dische?”)L‘AVANA- Andrea GioiaL’ALBA VIENE A CERCARE TE- Sergio Endrigo (MALE)-Emma NoldeAPPUNTAMENTO SULL’ISOLA- Valentina Brunelli presenta “Danza ferma” di Gianluca SeccoDANZA FERMA- Gianluca SeccoIO STO BENE- CCCPHO GIRATO ANCORA- Claudio RocchiUN DELFINO- SantandreaVITA- Mario Venuti (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”)
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STAG.15, p.03 con F.Paracchini
Puntata del 29 ottobre 2021In studio Andrea Kappa Caponericon un intervento di Francesco Paracchini (L'Isola che non c'era")Una terza puntata strabordante, oltre un’ora e mezza, ma tante erano le cose da raccontare, cari amici, a partire dall’edizione del Premio Tenco 2021 che si è da pochi giorni chiusa. A parlarcene abbiamo voluto, come ormai è tradizione, Francesco Paracchini, anthemico direttore dell’Isola che non c’era, che all’Ariston di Sanremo c’era di persona personalmente (come fa ormai da più di vent’anni). Una bella chiacchierata che ha sviscerato alcuni degli aspetti anche controversi della storica Rassegna di cui abbiamo ascoltato alcuni dei vincitori delle targhe annuali: Madame (miglior opera prima e miglior canzone), Peppe Voltarelli (Miglior Interprete) e i Fratelli Mancuso (Miglior album in dialetto).A contorno la solita musica che ci fa brillare le orecchie, dal nuovo singolo di Cristina Donà a Pino Marino (grande escluso dalla kermesse in riviera, a nostro parere) fino a Elio e Le Storie Tese che ci regalano un loro editoriale a commento della squallido affossamento del DDL Zan.Senza dimenticare il disco della settimana, “V” di Mannarino su cui il buon Kappa ha dovuto fare ammenda e buttare a mare un decennio buono di giudizi altezzosi. Ascoltatelo più volte: è un gran disco.E poi due ricordi di due grandi che se ne sono andati: il mito del jazz Franco Cerri (che abbiamo voluto omaggiare con un suo pezzo cantato da Nicola Arigliano) e Antonio Coggio, autore e arrangiatore a cui devono tanto alcuni nomi illustri della nostra canzone, da Claudio Baglioni (di cui abbiamo passato proprio un pezzo scritto con Antonio Coggio) a Patty Pravo, da Mia Martini a Mimmo Cavallo.Ci si risente tra una paio di settimane, ragazzi, nel frattempo godetevi questa ennesima puntata capolavoro.SCALETTA:COLPA- Cristina DonàPASSAVO DI QUI- Nicola Arigliano live (ricordo di F.Cerri)AGUA- Mannarino (Rubrica “Gradische le dische?”)CANTARE’- Mannarino (Rubrica “Gradische le dische?”)VIA DA QUI- Pino Marino BAMBOLINE BOLIVIANE- MadameAPPUNTAMENTO SULL’ISOLA- SPECIALE PREMIO TENCO 2021Intervento di Francesco Paracchini, Direttore de “L’Isola che non c’era”ELS MARINES – Rusò Sala e Peppe Voltarelli LASSAMI DORMIRI- Fratelli MancusoQUANTA STRADA DA FARE – Claudio Baglioni (ricordo di Antonio Coggio)OMOSSESSUALITA’- Elio & Le Storie Tese (Rubriche “L’Editoriale” e “Rido, quando mi pare rido”)
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STAG.15, p.02
Puntata del 14 ottobre 2021In studio Andrea Kappa CaponeriUna puntata intensa che vede la sua parte centrale occupata da Piero Brega, figura cardine della nostra migliore musica, almeno quella che si muove tra tradizione e innovazione. Basti ricordare che Brega è stato la storica voce del Canzoniere del Lazio e dei Carnascialia, oltre a tante altre cose. Dal 2004 ha imboccato la carriera solista, e questo terzo album, “Mannaggia a me” (Squilibri Editore) nostro disco della settimana, è davvero un gran bel lavoro che si muove tra diversi mondi, non disdegnando rock e blues. Ghiotta quindi l’occasione che ci si è presentata di assistere a un suo concerto in quel di Attigliano (dove si è stabilito da diversi anni) e di scambiare quattro chiacchiere con lui.Ma scorgendo la scaletta, ecco l’apertura con Cristina Donà e l’anticipazione del nuovo attesissimo album (a dicembre), un pezzo strappacuore come quello di Gnut coadiuvato da Daniele Sepe, il ritorno (interessantissimo) di Mannarino (ci toccasse rivedere certi antichi giudizi affrettati?), poi Setak, un altro cantautore che ha scelto il dialetto (questa volta abruzzese) con la partecipazione DOC di Mimmo Locasciulli (saranno insieme in quel del Tenco, il prossimo weekend), poi il Cammariere solingo e strumentale propostoci da Laura Rizzo dell’ “Isola che non c’era”.Finale d’eccezione con un uno-due d’altri tempi con Bruno Lauzi che rilegge un brano di Italo Calvino e Sergio Liberovici (ebbene sì, Calvino non ha scritto solo “Dove vola l’avvoltoio?”) e il Dario Fo del ’59 che si fa beffe della burocrazia.Va’ che vi trattiamo bene, no?SCALETTA:DESIDERIO- Cristina DonàL’AMORE ‘O VERO- Daniele Sepe & GnutTRIANGOLI QUADRATI- Piero Brega (Rubrica “Gradische le dische?”)Intervista a Piero BregaMANNAGGIA A ME- Piero Brega (Rubrica “Gradische le dische?”)DAI LAGHI DELLA GIOVINEZZA- Piero Brega (Rubrica “Gradische le dische?”)AFRICA- MannarinoLU JUSTE ARVE’- Setak & Mimmo LocasciulliAPPUNTAMENTO CON L’ISOLA- Laura Rizzo presenta “Piano nudo” di Sergio CammariereLA ROTTA DEGLI ALISEI- Sergio CammariereIL PADRONE DEL MONDO- Bruno Lauzi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti, da Calvino/Liberovici)FRATELLI D’UFFICIO- Dario Fo (Rubrica “Rido, quando mi pare rido”)
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STAG.15, p.01
Puntata del 2 ottobre 2021In studio Andrea Kappa CaponeriÈcchice, siamo tornati! Vi siamo mancati? Mentite: dite di sì. Lo sappiamo che la vostra vita va avanti tranquillamente senza gli Sprassolati, ma la nostra no, quindi: ècchice.Quindicesima stagione di “Arrivano gli Sprassolati!” che si apre con una puntata ricca di novità (non poteva essere diversamente) ma anche di riscoperte, di conferme e sorprese. Tra le novità segnaliamo il disco della settimana di una rediviva Carmen Consoli, i due duetti abbastanza sorprendenti e ben riusciti negli esiti (Gianluca De Rubertis e Brunori, The leading Guy e Capossela) e il singolone di Giorgio Poi. Tra le sorprese lasciateci esaltare Alberto Cendron con i suoi Do’Storieski e la loro “L’amore se sconde”, pezzo stupendo in dialetto trevigiano (non fate quella faccia).E poi i nostri recuperi d’antan, da una Teresa De Sio che volge in italiano “Todo cambia”, a un Fabio Concato voce civile, alla cavalcata psycho-prog del Balletto di Bronzo che chiude i giochi. Ma date un orecchio di riguardo anche alla chicca che gli Sprassolati hanno scovato per voi (e che non trovate altrove), cioè un pezzo inedito musicato da Ivano Fossati e cantato da Giampiero Alloisio.SCALETTA:LA VIOLENZA DELLA LUCE- Gianluca de Rubertis feat Brunori SASPROVACI TU- Fabio ConcatoL’UOMO NERO- Carmen Consoli (Rubrica “Gradische le dische?”)MAGO MAGONE- Carmen ConsoliL’AMOR SE SCONDE- Do’StorieskiI POMERIGGI- Giorgio PoiIL SOGNO E LA ROSA- Gian Piero Alloisio feat. Roberta Alloisio (Rubrica “Son fanatico, ma son simpatico!”)SOLO MUSICA- The Leading guy feat Vinicio CaposselaTUTTO CAMBIA- Teresa De Sio (Rubrica “Cover the rainbow”, da Julio Numhauser)MISSIONE SIRIO 2222- Balletto di Bronzo
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STAG.14, p.31, con G.Mencarelli, parte 2
Puntata del 22 giugno 2021In studio Andrea Kappa Caponeri e Giacomo MencarelliPuntata di fine stagione, parte 2E questa è davvero la fine della 14a stagione.SCALETTA PARTE 2:APPUNTAMENTO SULL’ISOLA: Alberto Buzzerio ci presenta “Carousel” di Lorenzo PolidoriBURNING FLAME- Lorenzo PolidoriCIAO AMORE – Peter Hammil (Rubrica “Cover the Rainbow”, da L.Tenco)IL PRIMO PENSIERO D’AMORE- Alberto RabagliatiNEMICO PUBBLICO- Vondatty (Rubrica “Gradische le dische?”) GLI ASPETTI GENERALI- Vondatty (Rubrica “Gradische le dische?”) MALEDETTI GIORNI- Vondatty (feat. Dellera) (Rubrica “Gradische le dische?”) SOLDI- Cherries on a swing set (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”)SHINING OUT IN THE DARK- Frances AravelIL VITELLO DAI PIEDI DI BALSA- Elio & Le Storie Tese, feat E.Ruggeri e Mangoni (Rubrica “Rido, quando mi pare rido”)
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STAG.14, p.31 con G.Mencarelli (parte 1)
Puntata del 22 giugno 2021In studio Andrea Kappa Caponeri e Giacomo MencarelliPuntata di fine stagione (parte 1)Per questa ultima puntata stagionale abbiamo voluto fare le cose in grande spostandoci in quella che sarà una seconda sede parallela della nostra radio, posizionata all’interno di quel bellissimo esprimento che è il Comunity Hub “Lo Scalo”, un luogo delle meraviglie da poco aperto a Orvieto Scalo. A parlarcene il nostro Presidente Giacomo Mencarelli, coinvolto anche in prima persona nell’ideazione e nell’attuazione di questa splendida iniziativa.Con lui abbiamo anche lanciato una manifestazione che la nostra Radio porterà nelle piazze e nelle strade di Orvieto, questa domenica 27 giugno. Si tratta di “Piazza, bella piazza”: per le strade e le piazze del nostro Centro Storico si esibiranno in sette postazioni alcuni dei migliori musicisti della nostra città, uniti per sostenere il Centro Giovanile “Mr.T”: tutte le offerte che i gentili passanti doneranno ai musicisti verranno infatti devolute all’Ass. Cult. “P.285” per poter a poco a poco ricostruire le due sale prove del Mr.T., che recentemente hanno subito un pesante furto.E’ anche un bel modo, nella settimana della Festa della Musica Europea, di celebrare la rinascita dopo questi mesi così difficili, riportando la musica dove dovrebbe sempre stare, tra la gente.Ma non temete, non è stata un puntata totalmente autoreferenziale, abbiamo anche ascoltato un fracco di bella musica, dal disco della settimana, uno strepitoso Vondatty (a proposito, prima cappella: il secondo pezzo per errore è stato presentato in trasmissione come “Gli Stati Generali”), a Bluem che ci ha regalato l’editoriale, a un Peter Hammil (Van Der Graaf Generator) che rilegge in modo pazzesco un classico di Tenco, fino ai meravigliosi frutti sonori del nootro orto: DJMyke che accompagna Rancore, i Sargassi giunti all’album d’esordio e i Cherries on a swing set che tornano con una versione a cappella di “Soldi” di Mahmood da applausi a scena aperta.Poi, cos’altro? Beh, un elegante Alberto Rabagliati di 80 anni fa, il Banco pop, un Fabio Concato intimo come non mai, un Caparezza giunto alla mezza età, il disco di Lorenzo Polidori propostoci da Alberto Buzzerio dell’Isola che non c’era (peccato che al loro Concorso non sia arrivata in finale la brava Frances Aravel (seconda cappella: in trasmissione la presento al plurale, invece è una solista) che vi facciamo ascoltare) e un finale scoppiettante affidato ad Elio & le Storie Tese.Dice: ma come fa tutto questa roba a stare dentro a una puntata? Non ci sta. Per questo l’abbiamo divisa in due parti, tanto per tenervi compagnia un po’ più a lungo.That’s all, folks, che l’estate sia con voi e con il vostro spirito!SCALETTA PARTE 1:MARTEDI’- Bluem (Rubrica “L’Editoriale”)SUNSHINE- Rancore & DJMikeDOMENICA BESTIALE- Fabio ConcatoFUGADA’- CaparezzaMOBY DICK- Banco
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STAG.14, p.30
Puntata del 10 giugno 2021In studio Andrea Kappa CaponeriCi siamo presi il tempo necessario per assorbirlo, questo “IRA” di Iosonouncane. Anzi, no, non diciamo cazzate: tre settimane non sono bastevoli a penetrare questo moloch, questo album di impensabile complessità, un oggetto sonoro venuto da altrove, e diretto chissà dove. In ogni caso, ci abbiamo provato. Volutamente non abbiamo letto fino a poco prima di questa puntata nessuna delle numerose recensioni che già dopo un giorno dall’uscita dell’album ne incensavano l’autore, o ne criticavano le velleitarie pretese.Volevamo arrivare innocenti all’incontro di un album che abbiamo aspettato con tanta ansia da sei anni, da quel “DIE” che proprio in questa trasmissione presentammo illo tempore in compagnia del suo autore. Le nostre impressioni le ascolterete, se vorrete, a fine puntata, seguite tutto d’un fiato dalle tre canzoni che aprono quest’album maestoso (più di due ore di musica) da ascoltare come Enzo Majorca si tuffava in mare.Prima di Iosonouncane, abbiamo aperto con un doveroso editoriale, con il nuovo singolo dei redivivi Avion Travel (non male, ragazzi, non male), con due Appuntamenti con l’isola (Gionata Prinzo e Dami Bufe ci hanno parlato rispettivamente di Ugo Fagioli e Joe Barbieri). Poi una Betty Curtis d’annata, residuo della nostra visione al cinema (!!!!) di “Due”, un gran bel film di Filippo Meneghetti, il nuovo singolo di Marco Giudici (un gran bel pezzo che lascia ben sperare), un Rudy Marra che a Sanremo ’91 lasciò tutti di stucco con una canzone di rara dolenza, e un Sergio Endrigo in stato di grazia.Tutto ciò nell’ora e mezza di una puntata che se c’avevano pagato non la facevamo mica così bella.SCALETTA:LA SCUOLA E’ FINITA- Franca Alinti (Rubrica L’editoriale)IL FIUME- Avion TravelAPPUNTAMENTO SULL’ISOLA 1- Gionata Prinzo presenta “Respira” di Ugo Fagioli DIMENTICARE- Ugo FagioliSUL MIO CARRO- Betty Curtis (da “Chariot” di P.Clark, 1962, Rubrica “Cover the rainbow”)SETTE VITE- Marco GiudiciGAETANO- Rudy MarraAPPUNTAMENTO SULL’ISOLA 2- Dami Bufe presenta “Tratto da una storia vera” di Joe BarbieriPREVISIONI DEL TEMPO- Joe BarbieriLA BRAVA GENTE- Sergio Endrigo HIVER- Iosonouncane (Rubrica “Gradische le dische?”)ASHES- Iosonouncane (Rubrica “Gradische le dische?”)FOULE- Iosonouncane (Rubrica “Gradische le dische?”)
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STAG.14, p.29
Puntata del 25 maggio 2021In studio Andrea Kappa CaponeriLa puntata si apre, e non poteva essere altrimenti, con un piccolo ricordo di Franco Battiato, scomparso pochi giorni fa. Abbiamo scelto di non passare nessuno dei suoi pezzi, vuoi perché siamo dei cazzo di snob, vuoi perché noi non abbiamo aspettato che l’artista siciliano morisse per celebrarne la grandezza. Tutte le nostre 14 stagioni sono state costellate dalle sue canzoni, e proprio qualche mese fa gli dedicammo un lungo Speciale in due parti in compagnia di Fabio Zuffanti, uno dei massimi esperti della musica di Battiato.Abbiamo invece deciso di ascoltare il nuovo struggente singolo di Bobo Rondelli, recuperare dal recente passato i La rappresentante di lista e un Gigi Giancursi che vince la sfida immane di eseguire in acustico un pezzo come “Quelli che benpensano”.Spazio anche al disco della settimana, un disco che più lo si ascolta più convince. E’ il primo lavoro solista (sulla grande distanza) di Rachele Bastreghi, ed è curioso come questa stagione sia cominciata parlando dell’esordio solista di Francesco Bianconi e stia volgendo al termine con l’esordio di Rachele Bastreghi. Sono entrambi lavori di grande spessore, a testimonianza ulteriore della grandezza dei Baustelle.Sempre in tema di novità accogliamo con piacere il nuovo singolo di My girl is retrò, sia perché è davvero un bel pezzo, sia perché l’autore è un giovane umbro, e questa regione, diciamocelo, non è che abbia dato, finora, granché alla musica italiana.A chiudere la puntata una retrospettiva interamente dedicata a un album del 1977 a firma Gianfranco Manfredi. “Zombie di tutto filo mondo unitevi” è stato un lavoro capace come pochi di raccontare il punto di frattura di un’intera generazione.Insomma, gente, mi pare che non ci possa lamentare, no?PS– non abbiamo commentato la vittoria all’Eurovisione dei Maneskin, è vero.Eppure ci stanno simpatici.D’altra parte neanche Nando Martellini avrebbe commentato la vittoria di Lignano Sabbiadoro a “Giochi senza frontiere”.SCALETTA:SABRINA- Bobo RondelliMINA VAGANTE- La Rappresentante di listaDUE RAGAZZE A ROMA- Rachele Bastreghi (Rubrica “Gradische le dische?”)LEI- Rachele Bastreghi (Rubrica “Gradische le dische?”)POI MI TIRO SU- Rachele Bastreghi (Rubrica “Gradische le dische?”)QUELLI CHE BENPENSANO- Gigi Giancursi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da Frankie HI-NRG MC)CORALLO- My girl is retroDAGLI APPENNINI ALLE BANDE- Gianfranco Manfredi (Rubrica “Muschio sul cancello…”)UN TRANQUILLO FESTIVAL POP DI PAURA- Gianfranco Manfredi (Rubrica “Muschio sul cancello…”)OGINO KNAUS- Gianfranco Manfredi (Rubrica “Muschio sul cancello…”)
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STAG.14, p.28
puntata del 17 maggio 2021In studio Andrea Kappa CaponeriSi ritorna in sede per questa nuova puntata sprassolata che si apre con un contributo speciale di un giovane poeta che crediamo un giorno potrà dire la sua.Poi ecco i Bachi da Pietra, sempre più abrasivi e un Jimmy Villotti anni ’90 che gigioneggia su una base elettronica che era vecchia già all’epoca. Abbiamo perseguito con il disco della settimana, il notevolissimo “Nostralgia” dei Coma_Cose di cui vi regaliamo un buon 50%.Tra le altre cose da segnalare, il progetto dell’Isola Tobia Label dedicato a Rino Gaetano (qua rappresentato da Gerardo Tango), l’atteso ritorno di Iosonouncane (riuscirà IRA e bissare DIE?), un David Byrne che rifà De Andrè (ma non QUEL De Andrè), un Vinicio Capossela d’antan e una Lucia Mannucci ancora più d’antan.Ou sont le neiges d’antan?SCALETTA:CHE COS’E’ LA NORMALITA’- Giuseppe Ungaretti (Rubrica “L’Editoriale”)MERITERETE- Bachi da PietraHO AMATO MOLTO- Jimmy VillottiMILLE TEMPESTE- Coma_Cose (Rubrica “Gradische le dische?”)DISCOTECHE ABBANDONATE- Coma_Cose (Rubrica “Gradische le dische?”)LA CANZONE DEI LUPI- Coma_Cose (Rubrica “Gradische le dische?”)AGAPITO MALTENI, IL FERROVIERE- Gerardo Tango (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da R.Gaetano)UNA GIORNATA PERFETTA- Vinicio Capossela SANGRE- Iosonouncane FUZZY FREAKY- David Byrne (Rubrica “Cover the rainbow”, da Cristiano De Andrè)DOVE SIETE STATA LA NOTTE DEL 3 GIUGNO?- Quartetto Cetra e Lucia Mannucci (Rubrica “Rido, quando mi pare rido")
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STAG.14, p.27
Puntata del 10 maggio 2021In studio Andrea Kappa CaponeriAncora una puntata in emergenza questa degli Sprassolati: il nostro glorioso mixer ha deciso di passare a miglior vita (lieve ti sia il silicio, buon vecchio Behringer) e noi ci siamo adattati alla bellemmeglio (ammesso che si scriva così).A ogni modo, una puntatona che, non volendo, celebra la voce femminile, a cominciare dal dovuto ricordo di Milva, scomparsa lo scorso 23 aprile, una delle signore della nostra canzone, una cantante ha sempre concepito la canzone nella sua veste più teatrale, in quella tradizione che va da Brecht a Edith Piaf. Abbiamo voluto ricordarla riannodando il filo di alcune sue celebri collaborazioni, da quella con Giorgio Strehler (che le fa conoscere Brecht, di cui Milva resta una delle migliori interpreti), a quella con Ennio Morricone, da Astor Piazzolla a Enzo Jannacci e infine Franco Battiato.E poi c’è la voce duttile di Serena Altavilla che finalmente dopo tanti anni esordisce con il suo progetto solista, un album di grande spessore come “Morsa”, tutto da ascoltare.Andrea Direnzo, della redazione de “L’Isola che non c’era” ci presenta invece Tosca (forse la migliore erede di quella visione teatrale della canzone cui prima accennavamo) con il suo nuovo interessante (e per certi versi sorprendente) progetto.E per finire la serie delle grandi voci femminili, ecco Cristina Donà, che per serie TV “Anna” ha pensato bene di riprendere in mano quel capolavoro che era (e rimane) “Settembre”.Ma, tanto per far capire che questa playlist non l’abbiamo appaltata del tutto a Valerie Solanas, spazio anche a noi maschietti con il nuovo singolo (con odor di polemica) di Gigi Giancursi, con il recupero dell’unico vero episodio di censura operato nel Concerto del Primo Maggio (quello a scapito di Elio & Le Storie Tese, trent’anni tondi tondi fa) e con gli interessantissimi (benché autunnali) Kusturin.Buon ascolto a tutti!SCALETTA:BALLO IN MASCHERA- Gigi GiancursiSABBIATURE- Elio e Le Storie Tese (live)THESE 20 YEARS- Kusturin Ricordo di MilvaJENNY DEI PIRATI- Milva METTI UNA SERA A CENA- Milva & Ennio MorriconeFUMO E ODORE DI CAFFE’ -Milva & Astor Piazzolla LA ROSSA- Milva UNA STORIA INVENTATA- MilvaSOTTO LE OSSA- Serena Altavilla (Rubrica “Gradische le dische?”)DISTRARSI- Serena Altavilla (Rubrica “Gradische le dische?”)APPUNTAMENTO CON L’ISOLA: Andrea Direnzo ci presenta “D’altro canto” di ToscaI LIKE CHOPIN- ToscaSETTEMBRE (Theatre version)- Cristina Donà
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STAG.14, p.26
Puntata del 21 aprile 2021In studio Andrea Kappa CaponeriPuntata difficile da portare a casa, per via di un problema tecnico nella sede di Radio Orvieto Web che ci ha costretto a un registrazione di fortuna. Ma se ci facessimo fermare da queste sciocchezze non saremmo qui da 14 stagioni a raccontarvi quello che si agita (o si è agitato) nella musica italiana.Per esempio, per partire dall’attualità, Venerus, che ha sfornato un album che riesce nell’impresa di piacere ai millennials e ai loro genitori, oppure le due proposte che ci hanno raccontato Vale Ghezzi e Andrea Direnzo della redazione dell’Isola che non c’era (Paolo Simoni, aiutato dal Roberto Vecchioni, e Simone Avincola), o un’Agnese Valle che riprende un profetico Fossati, o, ancora, un outsider come Rodolfo Montuoro con il suo personale “Pink Moon”, se capite che vogliamo dire.Ci siamo poi gustati Andrea Chimenti che nel ’96 volle al suo fianco il grande David Sylvian, il duetto live che Fabio Concato e Stefano Bollani hanno messo in piedi durante la splendida trasmissione di quest’ultimo, un Claudio Baglioni che in pieni anni Settanta canta l’epopea di Juri Gagarin (eh già, sono passati sessant’anni dal quel primo folle volo).Lasciateci infine riservare uno spazio speciale al pezzo dei Massimo Volume, una vera rarità che gli Sprassolati vi regalano, introvabile altrove.Accomodatevi pure, fate come se foste a casa vostra.SCALETTA:TI HO ASPETTATO (I HAVE WAITED FOR YOU)- Andrea Chimenti & David SylvianAPPUNTAMENTO CON L’ISOLA- Vale Ghezzi ci presenta “Anima” di Paolo SimoniL’ANIMA VUOLE- Paolo Simoni & Roberto Vecchioni VENTILAZIONE- Agnese Valle (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, da I.Fossati)LUCI- Venerus (Rubrica “Gradische le dische?”)CANZONE PER UN AMICO- Venerus (Rubrica “Gradische le dische?”)LUCY- Venerus (Rubrica “Gradische le dische?”)E’ FESTA- Fabio Concato e Stefano Bollani (live TV) CODEX #002- Rodolfo MontuoroAPPUNTAMENTO CON L’ISOLA 2- Andrea Direnzo ci presenta “Turisti” di Simone AvincolaGOAL- Simone AvincolaQUASI BLU- Massimo Volume (Rubriche “Zitti zitti il silenzio è d’oro” e “Son fanatico, ma son simpatico”)GAGARIN- Claudio Baglioni
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ABOUT THIS SHOW
ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!ovvero: Perle raccolte da tutti i fondali della musica italianaCOSA E' (in sintesi)E' una storica trasmissione radiofonica andata in diretta su www.radiorvietoweb.it dal 2008 al 2015, con cadenza settimanale. Da luglio 2015 le puntate vengono inserite direttamente in podcast reperibili nei vari blog che abbiamo creato nel corso degli anni.Ideata da Andrea Kappa Caponeri e Gianmarco Giaccio Fusari, e condotta, per le prime stagioni, da entrambi, è ora curata e condotta solo dal primo. E' una trasmissione che aveva ed ha ancora l'ambizioso obiettivo di setacciare la migliore musica italiana di ieri e di oggi, zigzagando tra epoche e stili.“Arrivano gli Sprassolati!” è un’immersione senza boccaglio nella musica italiana di qualità, roba per toraci capienti. Sul fondale delle meraviglie troverete novità
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Andrea Kappa Caponeri
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