PODCAST · religion
Avvento Giovani 2024
by Diocesi di Bergamo
Da domenica 1° dicembre 2024, primo giorno di Avvento, fino a Natale, la proposta per i giovani è quella di iniziare la giornata affidandola al Signore. I podcast quotidiani di preghiera accompagneranno i giovani lungo tutto l'Avvento a partire dal Vangelo del giorno.
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Questo per voi il segno | Natale
Carta, penna e qualche minuto: tutto ciò che serve per mettersi in ascolto di un podcaster "particolare" che ci guida in quest'ultimo passo del nostro cammino. Buon Natale a tutti i giovani della Diocesi di Bergamo!Dal Vangelo secondo LucaIn quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
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Benedire | Mercoledì 24 Dicembre
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,perché ha visitato e redento il suo popolo,e ha suscitato per noi un Salvatore potentenella casa di Davide, suo servo,come aveva dettoper bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:salvezza dai nostri nemici,e dalle mani di quanti ci odiano.Così egli ha concesso misericordia ai nostri padrie si è ricordato della sua santa alleanza,del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,di concederci, liberati dalle mani dei nemici,di servirlo senza timore, in santità e giustiziaal suo cospetto, per tutti i nostri giorni.E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimoperché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,per dare al suo popolo la conoscenza della salvezzanella remissione dei suoi peccati.Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,ci visiterà un sole che sorge dall'alto,per risplendere su quelli che stanno nelle tenebree nell'ombra di morte,e dirigere i nostri passisulla via della pace».Preghiamo insieme con le parole Charles de FoucauldSe tu credi che un sorriso è più forte di un’arma,se tu credi alla forza di una mano tesa,se tu credi che ciò che riunisce gli uomini è piùimportante di ciò che li divide,se tu credi che essere diversi è una ricchezza enon un pericolo,se tu sai scegliere tra la speranza o il timore,se tu pensi che sei tu che devi fare il primo passopiuttosto che l’altro, allora... LA PACE VERRÀSe lo sguardo di un bambino disarma ancora il tuo cuore,se tu sai gioire della gioia del tuo vicino,se l’ingiustizia che colpisce gli altri ti rivolta come quella che subisci tu,se per te lo straniero che incontri è un fratello,se tu sai donare gratuitamente un po’ del tuo tempo per amore,se tu sai accettare che un altro ti renda un servizio,se tu dividi il tuo pane e sai aggiungere ad esso un pezzo del tuo cuore, allora…LA PACE VERRÀSe tu credi che il perdono ha più valore della vendetta,se tu sai cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria,se tu sai accogliere il misero che ti fa perdere tempo e guardarlo con dolcezza,se tu sai accogliere e accettare un fare diverso dal tuo,se tu credi che la pace è possibile, allora…LA PACE VERRÀ
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Per nome | Lunedì 23 dicembre
Dal Vangelo secondo LucaIn quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Preghiamo con le parole tratte dal libro del profeta Isaia Per amore di Sion non tacerò,per amore di Gerusalemme non mi darò pace,finché non sorga come stella la sua giustiziae la sua salvezza non risplenda come lampada. Allora i popoli vedranno la tua giustizia,tutti i re la tua gloria;ti si chiamerà con un nome nuovoche la bocca del Signore indicherà. Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,un diadema regale nella palma del tuo Dio. Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,né la tua terra sarà più detta Devastata,ma tu sarai chiamata Mio compiacimentoe la tua terra, Sposata,perché il Signore si compiacerà di tee la tua terra avrà uno sposo. Sì, come un giovane sposa una vergine,così ti sposerà il tuo Creatore;come gioisce lo sposo per la sposa,così il tuo Dio gioirà per te.
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Speranza in movimento | Domenica 22 dicembre
Dal Vangelo secondo LucaIn quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».Preghiamo insieme con le parole di Henri NouwenO Dio sono ricolmo di aspirazioni,ricolmo di desideri, ricolmo di attese.Alcune potranno realizzarsi, molte no,ma in mezzo ad ogni mia soddisfazione o delusione,io spero in te.So che non mi lascerai mai soloe adempirai le tue divine promesse.Anche quando sembrache le cose non vadano a modo mio,io so che vanno a modo tuoe che alla fine il tuo modoè il modo migliore per me.O Signore, fortifica la mia speranzaspecie quando i miei tanti desiderinon si adempiono.Fa' che io non dimentichi maiche il tuo nome è amore.
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Con noi | Sabato 21 Dicembre
Dal Vangelo secondo LucaIn quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».Preghiamo insieme recitando la prima parte del salmo 139 Signore, tu mi scruti e mi conosci,tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,intendi da lontano i miei pensieri,osservi il mio cammino e il mio riposo,ti sono note tutte le mie vie.La mia parola non è ancora sulla linguaed ecco, Signore, già la conosci tutta.Alle spalle e di fronte mi circondie poni su di me la tua mano.Meravigliosa per me la tua conoscenza,troppo alta, per me inaccessibile.Dove andare lontano dal tuo spirito?Dove fuggire dalla tua presenza?Se salgo in cielo, là tu sei;se scendo negli inferi, eccoti.Se prendo le ali dell'auroraper abitare all'estremità del mare,anche là mi guida la tua manoe mi afferra la tua destra.Se dico: «Almeno le tenebre mi avvolganoe la luce intorno a me sia notte»,nemmeno le tenebre per te sono tenebree la notte è luminosa come il giorno;per te le tenebre sono come luce.Sei tu che hai formato i miei renie mi hai tessuto nel grembo di mia madre.Io ti rendo grazie:hai fatto di me una meraviglia stupenda;meravigliose sono le tue opere,le riconosce pienamente l'anima mia.
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Interrogare | Venerdì 20 Dicembre
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?»Preghiamo insieme con le parole del MagnificatL'anima mia magnifica il Signoree il mio spirito esulta in Dio,mio salvatore,perché ha guardato l'umiltàdella sua serva.D'ora in poi tutte le generazionimi chiameranno beata.Grandi cose ha fatto in mel'Onnipotente e santo è il suo nome:di generazione in generazionela sua misericordiasi stende su quelli che lo temono.Ha spiegato la potenza del suo braccio,ha disperso i superbi nei pensieridel loro cuore;ha rovesciato i potenti dai troni,ha innalzato gli umili;ha ricolmato di beni gli affamati,ha rimandato i ricchi a mani vuote.Ha soccorso Israele, suo servo,ricordandosi della suamisericordia, come aveva promesso ai nostri padri,ad Abramo e alla sua discendenza,per sempre.Gloria al Padre e al Figlioe allo Spirito Santo.Come era nel principio, e ora e semprenei secoli dei secoli.Amen.
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Non temere | Giovedì 19 dicembre
Dal Vangelo secondo Luca Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».Zaccarìa disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».Preghiamo insieme con le parole della preghiera:Quando i miei passi sembrano stanchi e incertiche io possa non temere.Quando non comprendo cosa accade nel mio cuoreche io possa non temere.Quando penso di essere stato creato maleche io possa non temere.Quando ai “come?”, scelgo “è impossibile”che io possa non temere.Quando temo il silenzio e lo riempio di futili paroleche io possa non temere.
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Dentro la storia | Mercoledì 18 dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoCosì fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.Preghiamo insieme rispondendo alle invocazioniSignore quando le nostre ferite sembrano troppo profondeAiutaci a tendere l’orecchio e ascoltare la tua parola da lì dentroSignore quando i nostri piani vanno in frantumiAiutaci a scoprire come risorgere partendo da quelle macerieSignore quando le strade collaudate che da sempre prendiamo non ci portano alla felicitàDonaci il coraggio di credere che su ogni strada tu non ci abbandoniSignore se i nostri occhi sono chiusi ai sogni e sono abbandonati all’”ormai”Donaci fratelli capaci di mostrarci che c’è un’altra vita e un’altra gioia
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Una storia che ti raggiunge | Martedì 17 dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoGenealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.Recitiamo insieme il Salmo 23Il Signore è il mio pastore:non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposaread acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,per amore del suo nome.Se dovessi camminare in una valle oscura,non temerei alcun male, perché tu sei con me.Il tuo bastone e il tuo vincastromi danno sicurezza.Davanti a me tu prepari una mensasotto gli occhi dei miei nemici;cospargi di olio il mio capo.Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagnetutti i giorni della mia vita,e abiterò nella casa del Signoreper lunghissimi anni.
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Figli | Lunedì 16 dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?».Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?».Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».Preghiamo recitando insieme il Padre nostroPadre nostro che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontàcome in cielo così in terra.Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiticome anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non abbandonarci alla tentazione,ma liberaci dal male.Amen.Leggi la preghiera suggerita da SimoneChiesi a Dio di essere forteper eseguire progetti grandiosi:Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.Domandai a Dio che mi desse la saluteper realizzare grandi imprese:Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:Mi ha fatto povero per non essere egoista.Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:Egli mi ha dato l'umiliazioneperché io avessi bisogno di loro.Domandai a Dio tutto per godere la vita:Mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisognoe quasi contro la mia volontà.Le preghiere che non feci furono esaudite.Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomininessuno possiede quello che ho io! (Kirk Kilgour)
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Gioirà per te | Domenica 15 dicembre
Dal libro di SofoniaRallégrati, figlia di Sion,grida di gioia, Israele,esulta e acclama con tutto il cuore,figlia di Gerusalemme!Il Signore ha revocato la tua condanna,ha disperso il tuo nemico.Re d'Israele è il Signore in mezzo a te,tu non temerai più alcuna sventura.In quel giorno si dirà a Gerusalemme:«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!Il Signore, tuo Dio, in mezzo a teè un salvatore potente.Gioirà per te,ti rinnoverà con il suo amore,esulterà per te con grida di gioia».Recitiamo insieme la preghieraSignore donami occhi per vederti negli occhi di chi incontro,nelle sue mani tese, nella sua presenza scomodante.Signore donami un cuore che si lasci infiammare da te,che si lasci inondare dal tuo spirito,che tema più di essere tiepido che di soffrire.Signore donami mani che donano, perché solo aprendole per donare scopro di ricevere da te.Signore donami una bocca che canti, che parli di speranza e gioia,che sappia essere voce dell’incontro con te.Se però non avessi tutto questo,ti prego di donarmi ginocchia che sappiano piegarsisemplicemente per dirti che senza te non vivo,senza te, la gioia non ha gusto.Amen.
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I pastori in cammino | Sabato 14 dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoMentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.Preghiamo insieme... Signore, prendi la mia vitaSono disposto a mettermi in camminocome i pastori con la stella cometa.Ti do il mio cuore semplice,tu concedimi di riconoscertinella semplicità della vita di tutti i giorni.Avrò un animo attento all’essenziale,avrò la forza della preghiera.Si realizzi in me la tua missione.
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Messa e Kebab | Venerdì 13 dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse alle folle: «A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano: "Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!". È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: "È indemoniato". È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: "Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori". Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».Preghiamo insieme...Signore, prendi la mia vitaSono disposto a smettere di parlare malee a mettermi in ricerca del bene.Ti do il mio cuore semplice,tu concedimi di avere uno sguardo che non giudica.Avrò un animo prontoa mettersi in discussione e non ripiegato su di se,avrò la forza della preghiera.Si realizzi in me la tua missione.Approfondisci la vita di don Davide Rota come suggerito da Letizia e Dennis: clicca qui
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L'amato | Giovedì 12 Dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse alle folle: «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell'Elìa che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».Preghiamo insieme...Signore, prendi la mia vitaSono disposto a lasciarmi amare da tee da chi mi vuole bene.Ti do il mio cuore semplice,tu concedimi di amare senza riservenella forma che tu vorrai.Avrò un animo che sa arrendersi al tuo amore,avrò la forza della preghiera.Si realizzi in me la tua missione.Lettera al figlio Francesco di Chiara Corbella Petrillo suggerita da Letizia e Dennis: clicca qui
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Una sorella in motorino | Mercoledì 11 Dicembre
Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».Preghiamo insieme...Signore, prendi la mia vitaSono disposto a dedicarmi in modo concreto agli altri affidandomi a te.Ti do il mio cuore semplice, tu concedimi di avere un atteggiamento umile.Avrò un animo mite, avrò la forza della preghiera.Si realizzi in me la tua missione.
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¿Cómo están los chicos? | Martedì 10 dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».Preghiamo insieme...Signore, prendi la mia vitaSono disposto a perdere le mie 99 pecoreper incontrare quella smarrita.Ti do il mio cuore semplice,tu concedimi di riconoscerel’unicità di ciascuna relazione che vivo.Avrò un animo aperto verso l’altro,avrò la forza della preghiera.Si realizzi in me la tua missione.Guarda il video su Padre Ugo suggerito da Letizia e Dennis: Le quattro parole - clicca qui
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Il monsignore e il barco | Lunedì 9 dicembre
Dal Vangelo secondo LucaEd ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Preghiamo insieme...Signore, prendi la mia vitaSono disposto a essere creativo nell’incontrocon l’altro per cercare di mostrargli il tuo vero volto.Ti do il mio cuore semplice,tu concedimi di non temeredi percorrere strade non ancora battute.Avrò un animo pieno di idee,avrò la forza della preghiera.Si realizzi in me la tua missione.Leggi l'intervista a monsignor Eugenio Coter suggerita da Letizia e Dennis - clicca qui
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Il leone addormentato | Domenica 8 dicembre
Dal Vangelo secondo LucaAllora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.Dal canto "Concedimi"Signore, prendi la mia vitaSono disposto a mettermi in discussione e a fare domande scomode per lasciarmi guidare dalla tua volontà.Ti do il mio cuore semplice, tu concedimi di incontrare sul mio cammino testimoni di speranza e persone capaci di risposte sincere.Avrò un animo pronto ad accoglierti, avrò la forza della preghiera.Si realizzi in me la tua missione.Leggi il testo e guarda il video suggeriti da Letizia e Dennis:Omelia del Cardinal Pizzaballa alla consacrazione episcopale di Mons. Bruno Varriano - Clicca quiInformazioni generali su Cipro di Nova Lectio, canale di YouTube che si occupa di geopolitica - Clicca qui
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Dare la vita | Sabato 7 dicembre
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.Dal salmo 23Il Signore è il mio pastore:non manco di nulla;su pascoli erbosi mi fa riposaread acque tranquille mi conduce.Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,per amore del suo nome.Se dovessi camminare in una valle oscura,non temerei alcun male, perché tu sei con me.Il tuo bastone e il tuo vincastromi danno sicurezza.Davanti a me tu prepari una mensasotto gli occhi dei miei nemici;cospargi di olio il mio capo.Il mio calice trabocca.Felicità e grazia mi saranno compagnetutti i giorni della mia vita,e abiterò nella casa del Signoreper lunghissimi anni.Guarda il video suggerito da suor Marilena: I giardini dell'Eden (clicca qui)
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Domande | Venerdì 6 dicembre
Invocazione Spirito SantoDio nostro Padre, manda su di noi il tuo Spirito Santo perché spenga il rumore delle nostre parole, faccia regnare il silenzio dell’ascolto e accompagni la tua Parola dai nostri orecchi fino al nostro cuore: così incontreremo Gesù Cristo e conosceremo il suo amore.Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.Dalla preghiera scritta da Paolo VISignore, dammi fede:fede nella tua grazia, nella tua misericordia,nella tua Provvidenza che vigila, dirige, permette;dammi fede nel bene, nella bontà, nell’opera alla qualetu mi hai chiamato a collaborare,fede nell’infinitamente piccolo, che tu,con la fecondità misteriosa della tua grazia,puoi trasformare nell’infinitamente grande.Che io creda che nulla avviene invano,che il più piccolo atto compiuto per tuo amoreha un valore grande dinanzi a te.O Dio, crediamo nella tua parola.O Dio, speriamo nelle tue promesse.O Dio, ti amiamo sopra ad ogni cosa
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Tenere insieme | Giovedì 5 dicembre
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».Dal libro del Deuteronomio«Ascoltate, o cieli: io voglio parlare:oda la terra le parole della mia bocca!Stilli come pioggia la mia dottrina,scenda come rugiada il mio dire;come scroscio sull'erba del prato,come spruzzo sugli steli di grano.Voglio proclamare il nome del Signore:date gloria al nostro Dio!Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua;tutte le sue vie sono giustizia;è un Dio verace e senza malizia;Egli è giusto e retto».
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Lasciarsi curare | Mercoledì 4 dicembre
Invocazione Spirito di Dio, donami un cuore docile all’ascolto.Mostrami la tua via, perché nella tua verità io cammini;donami un cuore sempliceche tema il tuo nomeDal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele. Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.Dalla preghiera "Signore, quando ho fame"di Madre Teresa di CalcuttaSignore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo; quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare; quando la mia croce diventa pesante, fammi condividere la croce di un altro; quando non ho tempo, dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;quando sono umiliata, fa che io abbia qualcuno da lodare; quando sono scoraggiata, mandami qualcuno da incoraggiare; quando ho bisogno della comprensione degli altri, dammi qualcuno che ha bisogno della mia; quando ho bisogno che ci si occupi di me, mandami qualcuno di cui occuparmi; quando penso solo a me stessa, attira la mia attenzione su un’altra persona.Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli che in tutto il mondo vivono e muoiono poveri ed affamati. Dà loro oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano, e dà loro, per mezzo del nostro amore comprensivo, pace e gioia.
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Lode | Martedì 3 dicembre
Dal Vangelo secondo LucaIn quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».Preghiamo insieme con le parole di Charles de Foucault Padre mio,io mi abbandono a te,fa di me ciò che ti piace.Qualunque cosa tu faccia di meTi ringrazio.Sono pronto a tutto, accetto tutto.La tua volontà si compia in me,in tutte le tue creature.Non desidero altro, mio Dio.Affido l'anima mia alle tue maniTe la dono mio Dio,con tutto l'amore del mio cuoreperché ti amo,ed è un bisogno del mio amoredi donarmidi pormi nelle tue mani senza riservecon infinita fiduciaperché Tu sei mio Padre.Approfondisci la storia di Charles de Foucault come suggerito da suor Marilena: La vita di Charles de Foucault (clicca qui per vedere il video)
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Fiducia | Lunedì 2 dicembre
Invocazione Spirito SantoTu sei sorgente viva, tu sei fuoco, sei carità, vieni Spirito Santo, vieni Spirito Santo.Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».Dal salmo 31Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.Quanto è grande la tua bontà, Signore!La riservi per coloro che ti temono,ne ricolmi chi in te si rifugiadavanti agli occhi di tutti.Tu li nascondi al riparo del tuo volto,lontano dagli intrighi degli uomini;li metti al sicuro nella tua tenda,lontano dalla rissa delle lingue.Benedetto il Signore,che ha fatto per me meraviglie di graziain una fortezza inaccessibile.Ascolta la canzone suggerita da suor Chiara: Nelle mani tue (clicca qui)
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Alzate il capo | Domenica 1 dicembre
Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli, infatti, saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.Dal Salmo 130 (trad. Ravasi) Dall’abisso a te grido, o Signore,Signore ascolta la mia voce: alla mia voce che ti implora amoroso accosta le orecchie tue.Se tu guardi alle colpe, Signore, potrà qualcuno resistere, o Dio? Ma presso di te è il perdono che ci irradia del tuo timore. lo spero, Signore, l’anima mia spera, nella tua parola confido. L’anima mia è verso il Signore più che la sentinella verso l’aurorapiù che la sentinella verso l’aurora.Guarda il video suggerito da suor Marilena: Alza la testa (clicca qui)
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Istruzioni per l'uso | Avvento Giovani 2024
Domani inizia il cammino d'Avvento e ti diamo due dritte per utilizzare al meglio lo strumento del podcast. Ci sentiamo sempre qui, tutti i giorni fino a Natale, a partire da domani: buon Avvento!
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Introduzione - Avvento Giovani 2024
Da domenica 1 dicembre 2024, primo giorno di Avvento, fino a Natale, la proposta per i giovani è quella di iniziare la giornata affidandola al Signore. I podcast quotidiani di preghiera accompagneranno i giovani lungo tutto l'Avvento a partire dal Vangelo del giorno.
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Da domenica 1° dicembre 2024, primo giorno di Avvento, fino a Natale, la proposta per i giovani è quella di iniziare la giornata affidandola al Signore. I podcast quotidiani di preghiera accompagneranno i giovani lungo tutto l'Avvento a partire dal Vangelo del giorno.
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Diocesi di Bergamo
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