Elena Leoni - VOICE TALENT
by Elena Leoni
Da ragazza, la lettura ad alta voce mi aiutava a riconoscermi. Recitare a teatro mi aiutava ad acquisire sicurezza. Sentire questa voce calda, profonda, suadente – capace di risvegliare i morti, mi dicevano al liceo – che mi usciva dalla bocca naturalmente, senza inflessioni particolari ma anzi con una dizione perfetta mi ha sempre aiutata nel ricordo di me. E poi adoravo dare vita ai personaggi, sentirli vivere, palpitare, esitare, amare attraverso la mia voce; poter modulare le loro emozioni, immaginare le loro espressioni, simulare il loro sentire! Che potenza! Un momento ero Anna Karenina, un altro Nora di “Casa di bambola”, un altro ancora Emma Bovary o Sonja di “Delitto e Castigo”! E non importava se lo facevo solo per me al chiuso della mia stanza con la voce tremante. Era il mio mondo e lì io ero invulnerabile! Per questo oggi che sono connessa al mio interno posso leggere e interpretare con naturalezza ogni tipo di lettura –anche comica o diale
Episodes
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Lo Scrittore Moderno è l'Uomo Moderno!
Lo scrittore efficace è colui che ha trovato se stesso, che ha smesso di sentirsi vittima della vita e della società. È colui che scrive questo: «Canto il sé, la semplice singola persona, Ma aggiungo anche la parola Democratico, la parola In-Massa. La fisiologia da capo a piedi, canto, Né la...
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La letteratura esprime, non comunica
Freud ci dice che il bambino è felice solo quando sta nel grembo materno; appena si separa e si rende conto di essere separato dalla madre, lì inizia la sua infelicità (appena inizia ad esistere - ecco l'angoscia sartriana - ex sisto = sono posto fuori). Quindi il poeta che cosa farà? Tenterà per...
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Credo in te, anima mia
Lo scrittore efficace, ragazzi, sa che noi siamo pura coscienza, che non siamo il nostro corpo, che non siamo i nostri pensieri, che non siamo le nostre emozioni. Dobbiamo imparare a stare nel flusso, a fidarci della vita, a ricordarci che siamo scintille divine; non dobbiamo vivere nella paura,...
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La potenza di anafore ed epifore!
Mostra, non dire anche attraverso le figure retoriche. Abbiamo visto la similitudine, oggi vediamo anafora ed epifora. Che cosa sono? Sono le ripetizioni. All’inizio della frase o alla fine della frase. Per me si va nella città dolente, per me si va nel ne l’etterno dolore per me si va tra la...
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Mostra quello che il personaggio sta provando!
E quindi 'mostra, non dire' significa non raccontare le emozioni, falle vedere direttamente. Guardate qui – dal mio libro 'Portami a casa' –, questa donna, la protagonista, Annalaura, ha una crisi di panico. Io non sto a dire che la donna si sente male, ha una crisi di panico, non riesce a...
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Mostra il dialogo interiore del personaggio!
"Mostra, non dire" si ottiene anche facendo parlare il personaggio con se stesso, mostrando i dialoghi interiori del personaggio, i suoi dubbi, esattamente tutto quello che lo tormenta, come se stesse parlando con qualcun altro; in realtà parla con se stesso. Quando io in 'Portami a casa' scrivo:...
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Solo similitudini potenti!
Mostra, non dire. Come? Usando figure retoriche, perché le figure retoriche già rappresentano, appunto, il linguaggio figurato e cioè fanno venire immediatamente in mente delle immagini. Usare similitudini potenti, non paragonare oggetti che già hanno una connessione tra di loro, tipo “bianca…
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Usiamo verbi onomatopeici!
Mostra, non dire, quindi facciamo direttamente vedere l’immagine. Usiamo, per esempio, verbi onomatopeici cioè verbi che evochino suoni o movimento, come quelli dei versi degli animali. In questa maniera, al posto di usare un verbo debole e di rinforzarlo con un avverbio – cosa che è di una...
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Contraiamo la scena!
“Mostra, non dire”, fai vedere il dolore, di modo che il lettore possa immedesimarsi e ricordarsi, far affiorare un suo dolore sepolto. Non raccontarlo il dolore, fai vedere la scena. Fai vedere una scena d’amore, così il lettore potrà immedesimarsi nella scena e ricordare il suo amore. Come si...
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Occulto, di Joyce Carol Oates
… e poi la visita inesplicabile di tuo padre: due giorni di preavviso, dieci ore di viaggio spericolato piogge vento giorni maledetti traffico tergicristallo rotto ma nulla lo blocca strette di mano – goffe come stai? che bello! quanto tempo! deve partire di mattina una stazione di servizio...
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Facciamolo soffrire questo lettore!
Nelle mie poesie brevi, ci dice Joyce Carole Oates, cerco un effetto brillante, duro, gelido, come fili di acciaio che passano dalle narici al cervello! Guardate com’è potente questa similitudine! Noi dobbiamo scrivere come se le nostre parole fossero fili di acciaio che passano dalle narici e...
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Crea un personaggio bizzarro!
Dovete creare dei personaggi molto caratterizzati; per esempio potreste inventarvi un ragazzo, che parla come parlano i ragazzi, a volte facendo anche errori di grammatica, prendendo in giro gli adulti. Sentite qui: “La vecchia Sally non parlava molto, se non per farneticare sui Lunt perché era...
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Scriviamo attraverso i sensi!
HO COSTRUITO COL PENSIERO UNA CASA BIANCA Ho costruito col pensiero una casa bianca Ho costruito col pensiero una casa bianca che profuma di rosmarino e alloro. È in un bosco, ma ogni tanto si sposta sul mare. Sì, perché può sollevarsi da terra e sorvolarla. Mi basta desiderare il mare. Prendi un...
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Cerchiamo l'anima delle cose!
DOV’È ANDATA A FINIRE QUELLA RAGAZZA? Quella ragazza che, a un certo punto, a Roma non ce la faceva più e voleva scappare dov’è andata? che ha fatto? come ha vissuto per tutto il tempo in cui io ho smesso di pensarla? Cerchiamo l’anima degli oggetti quando vogliamo scrivere efficacemente. James...
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Niente spiegazioni, per favore!
ALLE CINQUE DI MATTINA Mentre passava davanti alla camera del padre, gettò un’occhiata all’interno. Evgràf Ivànovic non si era neanche spogliato né messo a letto e se ne stava davanti alla finestra, tamburellando le dita sul vetro. «Addio, io parto», disse il figlio. «Addio… i soldi sono sul…
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La potenza delle immagini!
Poesia: Nella culla del cielo Guardo dal finestrino di questo aereo E vedo le mani di Dio che lo sorreggono. Ho capito, questo volo sarà un quieto sonnecchiare nella culla del cielo. Se vogliamo realizzare una scrittura efficace, dobbiamo lasciar affiorare le immagini che sono dentro di noi. Le...
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Mettiamolo 'sto apostrofo!
Mettete l’apostrofo quando la parola è femminile! Un’auto, una auto, tolgo la ‘a’ e metto l’apostrofo: un’auto. Un’anima, una anima, tolgo la ‘a’ e metto l’apostrofo: un’anima. Un’unica, una unica. Chiedetevi la parola è femminile? Ok, allora tolgo la ‘a’ dall’articolo indeterminativo ‘una’ e al...
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Risolviamoli i problemi!
Quello che sto per dire sembra banale ma non lo è, in realtà! Capita che ci svegliamo con un pensiero fisso, è una difficoltà, è qualcosa che dobbiamo superare. Allora, al posto di archiviarlo - perché spesso lo facciamo - affrontiamolo! Troviamo una soluzione! Io mi rendo conto, molte volte, che...
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Cosa vuole questo bambino?
Facciamo un esercizio di riconnessione con la nostra anima, con la nostra parte più profonda, che può valere anche come esercizio di scrittura, scrittura creativa, scrittura espressiva. Allora, chiudiamo gli occhi, facciamo tre profondi respiri, facciamo entrare l’aria nella nostra pancia e poi...
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Prima di ricevere, diamo!
Ragazzi, se vogliamo ricevere amore, attenzioni, considerazione, iniziamo a darle noi per primi! Se noi siamo capaci di dare, diamo! Diamo queste cose, diamo conforto, diamo sostegno! L’altro probabilmente non ne è capace! Lo impara da noi! I motivi possono essere i più svariati: è intimidito, ha...
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L'uomo non è il nemico numero uno!
Amiche mie, se vogliamo trovare un partner, un compagno che veramente ci ami, ci sostenga, ci apprezzi, ci rispetti dobbiamo iniziare a fare la stessa cosa con lui! Dobbiamo smetterla di considerare l’uomo il nemico numero uno di noi donne ma dobbiamo iniziare a sostenerlo, a incoraggiarlo, ad...
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Io non ho bisogno di te!
Ragazzi, noi dobbiamo frequentare le persone non per bisogno, non per riempire dei vuoti interiori ma per il piacere della condivisione! Se gli altri si accorgono che noi abbiamo bisogno di loro, perché non sappiamo stare da soli, perché siamo tristi, e ci dobbiamo lamentare, e non sappiamo che...
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Parlami di te!
Ragazzi, se vogliamo avere delle amicizie sincere, se vogliamo che gli altri si interessino a noi, che abbiano voglia di passare del tempo con noi, la dobbiamo smettere di parlare sempre e solo di noi… e che cosa piace a me, e come sto io, e di che cosa ho bisogno... Dobbiamo smetterla di fare...
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Fatti i fatti tuoi!
Qualche volta stai in silenzio! Ma parli troppo, quanto parli! Non c’è bisogno che parli così tanto! Qualche volta, lascia andare! Come dice Roberto Potocniak, lascia andare! Stai in silenzio! Non è necessario che controbatti a tutto, che dici la tua… Eh no, io devo dire la mia! Ma dove sta…
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Non mi piace!
Ragazzi, io non so se questo errore l’avete fatto anche voi; io l’ho fatto per molti anni. E cioè cosa ho fatto? Non ho detto quello che non mi andava bene! Tante volte rimanevo in silenzio, perché pensavo “Ma tanto che cambia? Non cambia niente…”. E invece no! Bisogna imparare a dire “No, non mi...
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Una cosa alla volta!
Tante volte noi donne - soprattutto! - ci vantiamo di essere diventate “multitasking”, cioè di saper fare tante cose in contemporanea. Ma siamo sicure che questo sia un bene? Io penso proprio di no! Ormai, vedendo che cosa è diventato il mondo… un luogo pieno di confusione e di caos, un luogo…
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Da dove nascono i conflitti?
Il giudizio, sempre il giudizio! Come si creano i conflitti? Riflettiamo su questo: il conflitto si crea tutte le volte che noi giudichiamo qualcosa, non accettiamo quello che accade e lo vogliamo sempre cambiare. Fa freddo? Ah, ma com’era bello il caldo! Fa caldo? Uh, ma quanto vorrei il freddo!...
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Se chiami tuo figlio "monello", lo fai diventare monello
Ragazzi, ma lo sapete che quando dite a vostro figlio: «Monello! Eh, lui è monello!» vostro figlio diventerà un monello? Perché vostro figlio farà quello che voi gli dite! Quindi, dire che vostro figlio è monello piuttosto che dire che è un bravo bambino magari anche di fronte ad altre persone...
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Per ventiquattr'ore, accettiamo tutto ciò che ci arriva!
Oggi facciamo un esercizio suggeritoci da Sadhguru, il mistico yogi indiano tanto conosciuto in Italia ultimamente. È un esercizio di consapevolezza, perché è un esercizio di abbandono alla Vita, e tutte le volte che si trova il coraggio di abbandonarsi alla vita, la consapevolezza si accresce....
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Sii sempre libero, mai schiavo
Devi prendere tutte le strade che ti portano alla liberazione, non quelle che ti portano alla schiavitù. Devi tendere ad essere padrone di te stesso, padrone della tua vita, schiavo di niente, dipendente da niente e da nessuno. A me oggi quando qualcuno mi impone qualcosa o mi si rivolge con un...
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Non fate mai sentire in colpa i vostri figli!
Non fate mai sentire in colpa i vostri figli! I vostri figli non hanno colpe, il concetto di colpa non esiste! In Oriente il concetto di colpa non esiste: quando loro sbagliano capiscono di non aver ancora appreso la lezione e ritentano. E invece “la colpa” è molto occidentale, di matrice...
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Ringraziamo per ogni disgrazia
Quando ci capita qualcosa che consideriamo negativo, noi non possiamo sapere, in quel preciso momento, se quell’evento apparentemente negativo non sia in realtà una benedizione, perché lo vediamo con gli occhi di quel momento, non da una prospettiva futura. Quindi impariamo a ringraziare sempre,...
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Sii sempre gentile con te stesso
Se vuoi l’aiuto di Dio, non chiedere, non avanzare richieste, compi piuttosto una buona azione. Se compi una buona azione, le forze celesti si accorgeranno di te e si avvicineranno. Se invece chiedi, ti metti ancora una volta nella modalità ‘vittima’, nella modalità di colui che non sa di essere…
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Che bello sapere che il dolore mi è servito per incontrare Dio
Prima di venire sulla Terra, ragazzi, la nostra anima, che è parte dello Spirito divino, sceglie il progetto di vita che meglio le consentirà di evolversi. Ovviamente, non sarà un percorso facile, perché si cresce attraverso il dolore, e su questo pianeta Terra si viene per fare questa forte...
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Grazie se sono sano anche oggi
Il discorso sulla malattia è un discorso molto delicato, perché molti di noi si ammalano mentre altri non si ammalano. Molti di noi, nonostante un’alimentazione giusta, un giusto atteggiamento nei confronti della vita, nonostante nutrano il corpo al meglio, lo spirito, nonostante pensieri alti di...
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Ma lo sapete che la nostra energia si esaurisce?
Le nostre energie, ragazzi, si esauriscono! Finché siamo giovani questo noi non lo sappiamo e viviamo come dei forsennati, ma vi assicuro che man mano che cresciamo ci accorgiamo che anche piegarci a raccogliere un oggetto non ci viene più tanto naturale come prima. Avete mai visto gli anziani...
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Dobbiamo invecchiare bene!
La vecchiaia dovrebbe essere intesa proprio come un momento di saggezza, come il momento in cui si è trovata la luce divina che è dentro di noi. Non ci dimentichiamo, ragazzi, che noi ci siamo incarnati per esprimere le qualità divine, quindi se non lo abbiamo fatto durante la giovinezza, almeno...
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Autocuriamoci con un esercizio di compassione
Buongiorno ragazzi e bentrovati da Elena Leoni. Allora, oggi vediamo come diventare più forti e imparare ad autocurarci attingendo all'intelligenza del cuore. Abbiamo detto che il cuore ha una sua intelligenza - potendo contare su quarantamila neuriti che pensano, ragionano, ricordano come il...
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Facciamo una domanda al nostro cuore?
Come facciamo quindi a connetterci con l’intelligenza del cuore? Abbiamo detto che il cuore contiene una rete di quarantamila neuriti sensori, una vera e propria intelligenza al suo interno, quindi il cuore è capace di imparare, di ricordare, di sapere. Ma come possiamo fare noi ad attingere a...
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L'intelligenza del cuore
Buongiorno ragazzi e bentrovati, allora oggi parliamo dell’intelligenza del cuore. Ma voi lo sapevate che il cuore ha una sua intelligenza? Lo scienziato americano Gregg Braden che io amo e seguo molto ci racconta di una ricerca che è stata fatta nel 1991 esattamente, da alcuni scienziati…
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Perché amiamo tanto gli animali?
Perché amiamo tanto gli animali domestici, i cani, i gatti? Perché i cani ci sono così fedeli e i gatti sono così profondi, calmi, tranquilli, ci rilassano? Perché, amici, gli animali domestici - gli animali in genere - non hanno ego personalità, gli animali sono pura coscienza quindi quando loro...
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Ma a che serve meditare o pregare?
Buongiorno amici e bentrovati da Elena Leoni, oggi vi parlo del cervello modellato dal divino e per fare questo mi riporto agli insegnamenti dei Maestri Deunov e Aïvanhov della Fratellanza Bianca Universale che io seguo e amo tanto. Che cosa intendo quando parlo del cervello modellato dal divino?...
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Sei proprio sicuro che non ne valga la pena?
Lo scrittore, ragazzi, deve essere una persona luminosa, è colui che vive della sua luce, irradia la sua luce, ha scoperto il suo interno, sa stare nel suo interno, e da lì dona se stesso, dona il suo amore. Lo scrittore non è colui che si aspetta che gli altri si comportino in un certo modo, non…
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E se questo fosse il tuo unico istante di vita?
Lo scrittore, ragazzi, è una persona che ha fatto pace col mondo, con la vita, con gli esseri umani! È un punto di riferimento per i suoi lettori, deve essere una voce autorevole, deve avere qualcosa da insegnare, qualcosa da dire, deve essere visto con l’ammirazione di chi si è evoluto. Quindi,...
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Ma chi ti credi di essere?
Quando ti dicono “ma chi ti credi di essere?”, ragazzi, è proprio lì che vuol dire che avete fatto centro! A me quando mi dicono “ma chi ti credi di essere?”, vi giuro, mi skatt la giulenz perché capisco che va bene così! Noi non possiamo piacere a tutti e soprattutto daremo molto fastidio a chi...
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Il perdono come soluzione ai problemi quotidiani
Buongiorno amici, siete con Elena Leoni. Ho scoperto nella mia vita che il modo migliore per risolvere i problemi è PERDONARE: "io perdono tutto e tutti, io perdono tutto e tutti, io perdono tutto e tutti". Se fate questo esercizio e ripetete più di una volta al giorno questa frase magica, vi...
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La resurrezione come rinascita quotidiana
Buongiorno amici, siete con Elena Leoni e oggi cerchiamo di comprendere che cos’è per noi la resurrezione. La resurrezione è una rinascita che in realtà accade nell’essere umano tutti i giorni. Sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico, l’uomo rinasce ogni momento, perché,...
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AUDIOSCRIVERE 14: Non importa se scrittori o lettori
Audioscrivere è un primo tentativo di fondere in uno spazio virtuale voce, immagine e scrittura, dando corpo a un connubio di sensazioni calde e avvolgenti che cattureranno il lettore al primo sguardo. Non è solo la sfida di insegnare a scrivere utilizzando una voce convincente o di leggere con...
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AUDIORIDERE 07: L‘importanza delle orecchie
È l'espressione di sé in una forma talmente autentica da diventare scanzonata, perché quando squarci il velo dell'illusione e scopri che non hai più bisogno di difenderti e togli strati e strati di inutili sovrastrutture caratteriali ed egoiche, ciò che resta è pura coscienza, la tua Essenza, il...
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AUDIOSCRIVERE 13: Aggancia una contrarietà
Audioscrivere è un primo tentativo di fondere in uno spazio virtuale voce, immagine e scrittura, dando corpo a un connubio di sensazioni calde e avvolgenti che cattureranno il lettore al primo sguardo. Non è solo la sfida di insegnare a scrivere utilizzando una voce convincente o di leggere con...
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Da ragazza, la lettura ad alta voce mi aiutava a riconoscermi. Recitare a teatro mi aiutava ad acquisire sicurezza.
Sentire questa voce calda, profonda, suadente – capace di risvegliare i morti, mi dicevano al liceo – che mi usciva dalla bocca naturalmente, senza inflessioni particolari ma anzi con una dizione perfetta mi ha sempre aiutata nel ricordo di me.
E poi adoravo dare vita ai personaggi, sentirli vivere, palpitare, esitare, amare attraverso la mia voce; poter modulare le loro emozioni, immaginare le loro espressioni, simulare il loro sentire! Che potenza! Un momento ero Anna Karenina, un altro Nora di “Casa di bambola”, un altro ancora Emma Bovary o Sonja di “Delitto e Castigo”! E non importava se lo facevo solo per me al chiuso della mia stanza con la voce tremante. Era il mio mondo e lì io ero invulnerabile!
Per questo oggi che sono connessa al mio interno posso leggere e interpretare con naturalezza ogni tipo di lettura –anche comica o diale
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