PODCAST · society
Il Pride secondo Luxuria
by la Repubblica
Il 2 luglio 1994 diecimila persone invadono Roma per partecipare al primo Gay Pride italiano. La politica fa polemica, la Chiesa protesta, ma è un successo. Che da allora non ha fatto che crescere. Vladimir Luxuria, storica attivista LGBTQ+, ha organizzato e vissuto quella e tante altre manifestazioni e racconta come si è passati da un palco traballante al palcoscenico calcato da Lady Gaga, dall'incubo dell'Aids come 'malattia della vergogna' alla consapevolezza dei propri diritti, dai personaggi famosi che non volevano essere associati a quell'evento ai testimonial che oggi sono fieri di metterci la faccia. Dall'Europa dei paesi che quei diritti li tutelano a quelli che invece ancora li negano. Da un'unica manifestazione nazionale nata col passaparola quando ancora non c'erano i social, all'onda di orgoglio che ogni anno, a giugno, colora l'Italia. Da Foggia, dove Vladimir è cresciuta e ha vissuto il suo primo Pride, passando per Roma e Bologna, per Mosca, Budapest e Istanbul, fino a
Episodes
-
6. We are family (Milano, 2023)
Il governo Meloni nega il riconoscimento dei figli alle famiglie omogenitoriali. Le prefetture, sollecitate dal ministero dell’Interno, dicono ai sindaci di interrompere la registrazione degli atti di nascita. Le manifestazioni di protesta sono in tutto il paese. La piò grande è a Milano. See...
-
5. Lady Gaga, Putin e Orban (Roma, Mosca, Sochi, Budapest, Istanbul, 2007/2021)
A Roma, nel 2011, si riuniscono i pride europei in un’unica grande manifestazione, l’Europride. Come il World Pride, si chiude al Circo Massimo. Sul palco, per una fortunata serie di coincidenze, c’è Lady Gaga. Vladimir partecipa anche ad altre manifestazioni, in Russia, Istanbul e Turchia, paesi...
-
4. Il Giubigaio (Roma, 2000)
Alcuni anni prima del Giubileo, Vladimir, Imma Battaglia ed altri attivisti, davanti a una pizza, decidono di organizzare il World Pride 2000 a Roma. Nonostante le invettive di Papa Giovanni Paolo II, la manifestazione richiama a Roma piò di 500mila persone. Maria Grazia Cucinotta è madrina,...
-
3. Una specie in via di espansione (Bologna, 1995)
Dopo il successo di Roma si decide di replicare in un’altra città, Bologna, significativa per le battaglie LGBTQ+. Vladimir ci si presenta vestita da torta nuziale, con una donna vestita da sposo e un uomo vestito da sposa. In quell’occasione, e in generale in quegli anni, è grande l’impegno…
more -
2. La prima volta non si scorda mai (Roma, 1994)
Vladimir arriva a Roma per l’universita’, presto entra in contatto con il circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli“. Le attivita’ del circolo si finanziano con delle serate in discoteca, nasce Muccassassina. Al circolo, con l’arcigay, si decide di organizzare il primo Gay Pride in Italia, a...
-
1. Un cazzotto in faccia (Foggia, anni ’70/’80)
Vladimir racconta la sua giovinezza. Parla del rapporto con sua madre, della complicità con le sorelle, degli anni della scuola fatti di bullismo ma anche di riscatto. Poi c’è la nascita, nella provincia pugliese, di un primo embrione di comunità LGBTQ+, un gruppo che dà a chi ne fa parte...
-
Trailer - Il Pride secondo Luxuria
Il 2 luglio 1994 diecimila persone invadono Roma per partecipare al primo Gay Pride italiano. La politica fa polemica, la Chiesa protesta, ma è un successo. Che da allora non ha fatto che crescere. Vladimir Luxuria, storica attivista LGBTQ+, ha organizzato e vissuto quella e tante altre...
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
Il 2 luglio 1994 diecimila persone invadono Roma per partecipare al primo Gay Pride italiano. La politica fa polemica, la Chiesa protesta, ma è un successo. Che da allora non ha fatto che crescere. Vladimir Luxuria, storica attivista LGBTQ+, ha organizzato e vissuto quella e tante altre manifestazioni e racconta come si è passati da un palco traballante al palcoscenico calcato da Lady Gaga, dall'incubo dell'Aids come 'malattia della vergogna' alla consapevolezza dei propri diritti, dai personaggi famosi che non volevano essere associati a quell'evento ai testimonial che oggi sono fieri di metterci la faccia. Dall'Europa dei paesi che quei diritti li tutelano a quelli che invece ancora li negano. Da un'unica manifestazione nazionale nata col passaparola quando ancora non c'erano i social, all'onda di orgoglio che ogni anno, a giugno, colora l'Italia. Da Foggia, dove Vladimir è cresciuta e ha vissuto il suo primo Pride, passando per Roma e Bologna, per Mosca, Budapest e Istanbul, fino a
HOSTED BY
la Repubblica
Loading similar podcasts...