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Impronta | L’impatto delle nostre scelte sul Pianeta
by Provincia autonoma di Trento
Podcast a cura dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente della Provincia autonoma di Trento. https://www.radiopianeta3.it/Nel corso dell’a.s. 2022/2023 verrà realizzata in collaborazione con Ambios una nuova trasmissione avente come tema: “L’impatto delle nostre scelte e azioni sul pianeta”. In tutto 12 puntate, da costruire insieme ai ragazzi delle scuole secondarie.
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17 - Mobilità: facile come andare in bicicletta
Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente, il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni totali di anidride carbonica in Europa, il 71,7% delle quali viene prodotto dal trasporto stradale. Con oltre 40 milioni di autovetture circolanti, l’Italia è il Paese in Europa con il maggior numero di auto in relazione al numero di abitanti. A problemi di natura ambientale si sommano criticità legate alla congestione di centri urbani e turistici. Una mobilità differente è tuttavia possibile. L’uso della bicicletta è una alternativa piacevole e concreta. Le piste ciclabili permettono di muoversi agevolmente migliorando la qualità della propria vita.In redazione: II ITT Istituto Gardascuole di Arco, coordinata dalla prof.ssa Giulia Lo ReOspite: Sergio Deromedis, Direttore sostituto Ufficio Infrastrutture Ciclopedonali Provincia Autonoma di Trento.Conduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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16 – Da restare senza fiato: l’inquinamento atmosferico
Ogni anno, secondo la Commissione europea, circa 300 000 persone in Europa muoiono prematuramente a causa dell’inquinamento atmosferico.Se diverse criticità sono state risolte e in più territori si può parlare di un miglioramento rispetto a un recente passato, restano alcune problematiche legate alla presenza di polveri sottili, ossidi di azoto e ozono.L’inquinamento dell’aria è il prodotto di quello che ciascuno di noi contribuisce ad emettere.Le soluzioni non possono che passare anche attraverso i comportamenti dei singoli. In redazione: II ITB Istituto Gardascuole di Arco, coordinata da Giulia Lo ReOspite: Gabriele Tonidandel, Sostituto direttore Unità organizzativa tutela dell'aria ed agenti fisici dell’APPA di TrentoConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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15 – Come stanno i nostri fiumi?
I corsi d’acqua sono luoghi in cui la vita si aggrega e prende forma. Le stesse forme di vitache li popolano ci danno informazioni preziose sul loro stato di salute.Come stanno i nostri corsi d’acqua? Cosa sono i PFAS e quanto sono diffusi? Quali sono leprincipali pressioni per i corpi idrici? A queste e altre domande proveremo a rispondere inquesta puntata.In redazione: II a Liceo Scienze Applicate Istituto Alcide de Gasperi Borgo Valsugana (TN),coordinata da Veronica MondiniOspite: Raffaella Canepel – Dirigente del settore qualità ambientale dell’appa di Trento,Stefano Fait - Dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e faunaConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinatrice per APPA: Monica Tamanini
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14 – Suolo: il tesoro calpestato
“Il suolo è uno dei beni più preziosi dell’umanità. Consente la vita dei vegetali, degli animali e dell’uomo sulla superficie della terra”. È una risorsa non rinnovabile su scala umana eppure, In Italia, secondo dati ISPRA, ne perdiamo oltre 2 mq al secondo.Il suolo viene compromesso a seguito di pratiche agricole “industriali” o contaminato a seguito dell’estrazione di minerali.In questa puntata scopriremo il significato di parole quali: pedogenesi, salinizzazione, impermeabilizzazione, erosione, desertificazione. In redazione: II BE Istituto Fontana di Rovereto, coordinata da Amalia Fugatti e Marco FantiOspite: Fabrizio Fronza, agronomo, curatore dei parchi di Levico e RoncegnoConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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13 – Il buio, il silenzio e l’essere umano
L’inquinamento acustico è la seconda causa ambientale di problemi per la salute, subito dopo l’inquinamento atmosferico.ùL’immissione di rumori artificiali nell’ambiente ha una serie ripercussioni per i diversi organismi viventi che lo abitano, e che si trovano a vivere in condizioni differenti rispetto quelle nelle quali si sono evolute le proprie strategie riproduttive. Un terzo della popolazione mondiale non riesce a vedere la via lattea a causa dell’inquinamento luminoso. In Europa, la quantità di luce artificiale aumenta di oltre il 6,5 % ogni anno, con conseguenze negative per uccelli, insetti, tartarughe e esseri umani. In redazione: II a Scuola secondaria di primo grado di Fondo (TN), coordinata da Bianca Bertol e Alessandra SpedicatoOspiti: Laura Toniutti, funzionaria dell’APPA di Trento; Franco Pocher, dirigente del servizio gestione risorse idriche ed energetiche di APRIEConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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12 – La sostenibilità non va in vacanza: gli impatti ambientali del turismo
Il contatto con la natura è un richiamo che è dentro di noi. Alcuni problemi, però, iniziano quando si interpretano gli spazi naturali come dei prodotti da sfruttare da adattare alle nostre esigenze di svago. Questa idea può compromettere l’identità di un luogo, consumandone il paesaggio. Quando si va in vacanza si è ospiti di un territorio e delle sue diversità. Turismo sostenibile significa scoprire nuovi luoghi senza comprometterne gli equilibri. In redazione: III tur Istituto de Carnieri, coordinata da Manuela Pruner e Thomas DeaviOspite: Stefano Ravelli, direttore APT Valsugana LagoraiResponsable APPA: Monica Tamanini
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11 – Verso una sesta estinzione: la biodiversità in crisi.
Ogni giorno scompaiono dalla Terra sino a 50 e più specie viventi. Siamo di fronte a quella che, ormai, viene definita come la sesta estinzione di massa. Distruzione di habitat, inquinamento, surriscaldamento globale… sono tutte cause riconducibili alle attività umane. Ridurre la biodiversità significa avere un mondo diverso rispetto quello nel quale siamo vissuti sino ad oggi. Preservare la vita significa preservare la Terra nel suo insieme.In redazione: III tur Istituto de Carnieri coordinata da Manuela Pruner e Thomas Deavi, I cm Istituto Tambosi coordinata da Donatella DanielisOspite: Lucio Sottovia, forestale ed esperto in materia di vegetazioneConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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10 – Fast-fashion: Il vestito di oggi è già vecchio
Ogni secondo si producono più di 3.000 capi di abbigliamento.Il 60% dei vestiti finisce in discarica entro un anno e l’80% dei vestiti presenti in un guardaroba non è stato indossato negli ultimi due mesi.Tra emissioni di gas a effetto serra, consumo di acqua dolce, produzione di rifiuti, fibre sintetiche che si trasformano rapidamente in microplastiche, l’industria della moda è la seconda più inquinante al mondo. Non mancano le implicazioni socio-economiche, come quelle legate allo sfruttamento dei lavoratori.Ma le possibilità alternative esistono e sono già presenti anche nel mercato italiano. In redazione: II C Istituto Floriani coordinata da Laura TonelliOspite: Silvia Atzori, fondatrice di AtotusConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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09 – Consumiamo risorse per produrre cibo e poi lo buttiamo
L’alimentazione è responsabile di circa 1/3 di tutte le emissioni di gas a effetto serra immesse in atmosfera dalle attività umane. Ci sono i trasporti, gli imballaggi, i metodi di conservazione e i metodi di produzione.Potremmo dire: almeno lo mangiamo. E invece no, perché circa 1/3 di tutto il cibo prodotto nel mondo viene sprecato durante una filiera fatta di molteplici passaggi.La doppia piramide alimentare prova a dare dei suggerimenti per alimentarsi correttamente e diminuire la nostra impronta sul pianeta derivante dalle scelte alimentari. In redazione: II C Istituto Floriani coordinata da Laura Tonelli; ICM istituto Tambosi coordinata da Donatella Danielis; II G1 Istituto Artigianelli coordinata da Chiara ZiglioOspite: Francesca Cesaro, dietista dell’APPA di TrentoConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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08 – Cameriere, mi porti tutti i tonni che ci sono nel mare!
“Dal 1961 la crescita annuale globale del consumo di pesce è stata il doppio della crescita demografica”.Peschiamo troppo e lo facciamo male. Enormi pescherecci solcano i mari provvisti di attrezzi di cattura per nulla selettivi. Se un tempo era il mare, con i suoi tempi, a dire agli esseri umani cosa si poteva mangiare oggi sono gli esseri umani a ordinare al mare le specie più desiderate. Il risultato? A livello globale, il 34,2% degli stock ittici è sovrasfruttato, mentre nel Mediterraneo questa percentuale sale addirittura al 78%. In redazione: II C Istituto Floriani coordinata da Laura Tonelli; ICM istituto Tambosi coordinata da Donatella DanielisOspite: Leonardo Pontalti, ricercatore del Servizio Faunistico della Provincia Autonoma di TrentoConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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07 – Gli animali vivono in gabbia, noi mangiamo troppa carne
In pochi decenni, in gran parte del mondo, il consumo di carne è aumentato di ben cinque volte. Un italiano, in un anno, mangia in media 79 kg di carne; americani, danesi e australiani molta di più. L’attuale biomassa degli uccelli è costituita per il 70% da polli e volatili chiusi in gabbia per scopi alimentari, mentre quella dei mammiferi è costituita per il 60% da animali allevati. Dietro la produzione industriale di carne si nascondono interrogativi di natura etica, emissioni di gas climalteranti in atmosfera, deforestazione e perdita di biodiversità. In redazione: ICM istituto Tambosi coordinata da Donatella Danieli; e II G1 dell’Istituto Artigianelli coordinata da Chiara Ziglio; II C Istituto Floriani coordinata da Laura TonelliOspite: Chiara Caprio, responsabile rapporti istituzionali Essere AnimaliConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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06 – Rifiuti invisibili: Quello che non si vede quando si compra un oggetto
Tutti gli oggetti che acquistiamo portano sulle spalle uno “zaino ecologico” derivante dall’intero processo di lavorazione di un prodotto. A livello europeo, i rifiuti urbani sono “solo” un 10% di quelli realmente prodotti, tutti gli altri non passano per le nostre mani e non li vediamo al momento dell’acquisto. Un cellulare si porta dietro circa 86 kg di rifiuti “invisibili”, mentre un paio di jeans circa 25 kg. Le mode ci inducono a cambiare rapidamente un oggetto, l’ambiente ci chiede di non farlo.In redazione: II G1 Istituto Artigianelli coordinata da Chiara Ziglio; 3A di Brentonico coordinata da Laura Bonamico;Conduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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05 – Le stive del pianeta si stanno svuotando
A livello mondiale, stiamo vivendo come se avessimo a disposizione le risorse naturali di quasi 2 pianeti, mentre se tutti i popoli avessero lo standard di vita di noi italiani i pianeti dovrebbero essere quasi 3. L’Earth Overshoot Day calcola la velocità con cui la popolazione mondiale utilizza le risorse della Terra, ovvero il giorno in cui l'utilizzo di risorse naturali da parte dell'umanità supera il budget assegnato per quell'anno. Se a metà anni ’80 questo giorno si verificava intorno alla fine di ottobre, oggi si verifica verso la fine di luglio. Ospite: Alberto Tosoni, fondatore di Ecomet Refining In redazione: classi 3C di Vezzano coordinata da Andrea Tarantello; 3B di Brentonico coordinata da Laura Bonamico; 2D IC Rovereto Sud, coordinata da Alessandra Speccher Conduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea Genzone Coordinamento APPA: Monica Tamanini
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04 – Microplastiche in mare, in montagna e nella tua pancia
Le microplastiche popolano le acque dolci e salate del Pianeta. Sono state rinvenute nell’Artico e sulla cima dell’Everest. Quanto è nell’ambiente finisce per entrare dentro di noi. Le microplastiche, ormai, si trovano nel sangue, nei polmoni, nell’intestino e nelle vie urinarie dell’essere umano. Studi e ricerche forniscono dati e numeri su cui riflettere, a noi scegliere la strada da percorrere. Ospite: Chiara Lo Cicero - Sostituto direttore dell’Unità Organizzativa Rifiuti e Bonifica dei Siti inquinati dell’APPA di TrentoIn redazione: classi I cm Istituto tecnico Tambosi, coordinata da Donatella Danielis; 3C di Vezzano coordinata da Andrea Tarantello; 2A IC Rovereto Sud, coordinata da Alessandra SpeccherConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCoordinamento APPA: Monica Tamanini
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03 – Un mare di plastica
Nelle Hawaii sono state rinvenute le prime rocce costituite da rifiuti di plastica fusi con detriti organici e frammenti di lava vulcanica. Si stima che ogni anno tra 4,8 e le 12,7 milioni tonnellate di plastica finiscano nei mari di tutto il mondo, soprattutto a causa di una scorretta gestione della raccolta dei rifiuti. Oltre 800 specie viventi ne pagano le conseguenze. La plastica rappresenta tra l’80% e il 90% dei rifiuti dispersi nell’ambiente marino e costiero. Da conquista e materiale utile per la vita di tutti i giorni si è trasformato in uno dei problemi ambientali più urgenti da affrontare. Ospite: Gianluca Brighi - volontarioIn redazione: classi I cm Istituto tecnico Tambosi, coordinata da Donatella Danielis; 3C di Vezzano coordinata da Andrea Tarantello; 3B di Brentonico (TN), coordinate da Laura Bonamico; 2D IC Rovereto Sud, coordinata da Alessandra Speccher; 2B IC Rovereto Sud, coordinata da Arianna GattiConduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea GenzoneCooordinamento APPA: Monica Tamanini
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02 – Perché mi rifiuti?
Un italiano produce in media circa 500 kg di rifiuti in un anno, quasi 1,5 kg al giorno. Nel 1980 ne produceva circa la metà. I rifiuti rappresentano l’espressione di un modello consumistico che è stato costruito. La priorità resta la loro riduzione. I ragazzi provano a fare chiarezza, indicano alcune strade da seguire e semplici suggerimenti da mettere in pratica nel quotidiano. In redazione: classi 3 A, 3 B e 3 C di Brentonico (TN), coordinate dalla prof.ssa Laura Bonamico; 2 D IC Rovereto Sud, coordinata dalla prof.ssa Alessandra Speccher Ospite: Ing. Chiara Lo Cicero - Sostituto direttore dell’Unità Organizzativa Rifiuti e Bonifica dei Siti inquinati dell’APPA di Trento Conduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea Genzone Coordinamento APPA: Monica Tamanini
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01 - Il momento giusto per piantare un albero
Ogni cinque-sei secondi perdiamo un’area di foresta grande un campo da calcio. Secondo l’ultimo rapporto FAO, nel periodo 2015-2020 sono spariti dalla terra 10 milioni di ettari di foresta ogni anno. La foresta dell’Amazzonia e la foresta primaria del Congo sono le più colpite, ma anche quelle presenti in Canada e nel Borneo non se la passano troppo bene. Dietro le aree deforestate ci sono spesso enormi interessi di carattere economico. Agricoltura, allevamento ed espansione delle aree urbane sono solo alcune delle cause discusse nella puntata. Ospiti: Sebastiano Hueller e Roberta Riondato – Agenzie delle Foreste demaniali della Provincia di Trento In redazione: classi 3C e 3 A di Brentonico (TN), coordinate da Laura Bonamico. Conduttori: Gabriele Bertacchini, Andrea Genzone Referente APPA: Monica Tamanini
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Podcast a cura dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente della Provincia autonoma di Trento. https://www.radiopianeta3.it/Nel corso dell’a.s. 2022/2023 verrà realizzata in collaborazione con Ambios una nuova trasmissione avente come tema: “L’impatto delle nostre scelte e azioni sul pianeta”. In tutto 12 puntate, da costruire insieme ai ragazzi delle scuole secondarie.
HOSTED BY
Provincia autonoma di Trento
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