Kettlebell generation podcast artwork

PODCAST · arts

Kettlebell generation

In questo podcast ci sono molte porte d'ingresso, tanti prismi poliedrici in grado di sospendere - per un istante - il flusso di vita che tutto avvolge, sovrasta, annienta.In graduale ascesi, fino alla meta.

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Mar 28, 2026 · Source feed

  1. 52

    #51 /// Damnatio memoriae: nel ventre della dissoluzione, sterminati autunni

    Prima o poii luoghi scomparirannoritorneranno indietro i nomiil teatro delle ombre sostituirà la luceconcave e convesse sfinitezzeci invaderanno le guance di merda e di granitoe il fiato della storia esalerà dei consommé./// Ivano Ferrari

  2. 51

    #50 /// Olotropie: Stanislav Grof, selbst junghiano & crash della singolarità

    Darei tutta la ricchezza del mondo e tutte le azioni di tutti gli eroi, per una vera visione.///Henry David Thoreau, 1849

  3. 50

    #49 /// Entzauberung der Welt: razionalità postume, Weber, sull' atonalità

    Tutta l'infelicità degli uomini deriva da una sola cosa: dal non sapersene stare tranquilli in una stanza. Blaise Pascal

  4. 49

    #senza numero /// Infermità: letargie invernali, nell'assenza

    Existence well what does it matter?I exist on the best terms I can.The past is now part of my future,The present is well out of hand.The present is well out of hand.Heart and soul, one will burn.///Joy Division - Heart and soul

  5. 48

    #47 "Vox populi, vox dei": spettri di Marx, comunismo acido e dmt

    Provincia di due imperiProvincia industrializzataProvincia terzializzataProvincia di gente squartataUn quarto al benessereUn quarto al piacereUn quarto all'ideologiaL'ultimo quarto se li porta tutti viaDammi una mano dammi una mano a consolare il piano padanoDammi una mano dammi una mano ad incendiare il piano padano///CCCP - Rozzemilia

  6. 47

    #46 /// Orgia: xenofemminismi, paranoia, codeina

    Questa società cambia tutto ciò che tocca in una fonte potenziale di progresso e di sfruttamento, di fatica miserabile e di soddisfazione, di libertà e d'oppressione. La sessualità non fa eccezione.//Herbert Marcuse

  7. 46

    #45 /// Sogni e sintomi: catatonia, extrasistole, coma

    Se un giorno la mia capacità espressiva diventasse così vasta da ospitare tutta l’arte, scriverei un’apoteosi del sonno. Non conosco maggior piacere del sonno, la cancellazione totale della vita e dell’anima, il commiato dall’essere e dagli uomini, la notte senza memoria e senza illusione, la mancanza di passato e di futuro.///Fernando Pessoa

  8. 45

    #44 /// Life is killing me: dannazioni eterne, sulla vodka

    Nei fiumi a nord del futurogetto la rete che tu,esitante, carichidi ombre scritteda pietre///Paul Celan 

  9. 44

    #43 /// Interruzioni: cafard über alles, Flaubert c'est moi, precipizi necessari

    Sul muro grafito che adombra i sedili rari l’arco del cielo appare finito. Chi si ricorda più del fuoco ch’arseimpetuoso nelle vene del mondo; – in un riposo freddo le forme,opache, sono sparse. Rivedrò domani le banchinee la muraglia e l’usata strada.Nel futuro che s’apre le mattinesono ancorate come barche in rada. ///Eugenio Montale

  10. 43

    #42 /// Fino a sanguinare: psicopatologia dell'esistenza, sul crack

    Amo l’apparizione del tessutoquando una, due, più voltemanca il fiato e infine arrivail sospiro che risana.E tracciando verdi forme,quasi archi di vele in regatagioca lo spazio assonnato,bambino ignaro della culla.E dallo spazio esco nel giardinoincolto delle grandezze,strappo l’immaginaria costanza,l’autoconsenso delle cause.E il tuo manuale, infinità, io leggoda solo, lontano dagli uomini:selvaggio erbario senza foglie,libro di problemi delle radici enormi.Osip Mandel’štam

  11. 42

    #41 /// Omissis: decomposizioni, ketamina, ego death, travaglio vs lavoro

    La maggior parte delle persone dipendenti da sostanze è anche dipendente dal pensiero, nel senso che ha una relazione compulsiva e malsana con il proprio pensiero.David Foster Wallace, Infinite Jest, 1996La droga mi serve a riempire il vuoto, e mi aiuta anche a soddisfare il mio bisogno di distruggere me stesso.Irvine Welsh, Trainspotting, 1993

  12. 41

    #40 /// Cupio dissolvi: ultime volontà, Morselli, sul vivere postumi

    Ognuno di noi muore solo e muore interamente: sono due verità che i più rifiutano, giacché i più durante tutta la loro vita sonnecchiano e quando stanno per morire temono di svegliarsi. La solitudine è una scuola di morte e l’uomo comune non la frequenterà mai, l’integrità non si ottiene altrove, essa è dunque la ricompensa della solitudine, e se si dovessero suddividere gli uomini, essi formerebbero tre razze: i sonnambuli, che sono un esercito; i ragionevoli e sensibili, che vivono su due piani e, sapendo ciò che a loro manca, si sforzano di cercare ciò che non trovano; gli spirituali nati due volte, che vanno alla morte con passo uniforme per morire soli e morire interamente, quando non si dia il caso che scelgano loro il momento, il luogo e il modo, a dimostrazione del loro disprezzo per le contingenze. I sonnambuli sono gli idolatri; i ragionevoli e sensibili i credenti; gli spirituali nati due volte adorano in cuor loro ciò che i primi non immaginano e i secondi non concepiscono, perché sono uomini compiuti e in quanto tali non vanno a cercare, e tanto meno ad adorare, qualcosa che hanno già trovato, poiché sono essi stessi questo qualcosa.///Albert Caraco 

  13. 40

    #39 /// Alle gegen alle: ermeneutica del contrasto

    Ai popoli che diventano fiacchi e miserabili si può consigliare come rimedio la guerra, nel caso cioè che essi vogliano ad ogni costo continuare a vivere : giacché esiste per la tisi dei popoli anche una cura della brutalità. Ma l'eterno voler vivere e non saper morire è già di per sé un segno di senilità del sentimento: quanto più pienamente e validamente si vive, tanto più presto si è pronti a sacrificare la vita per un unico sentimento buono. Un popolo che viva e senta così non ha bisogno delle guerre.Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

  14. 39

    #38 /// Fascinazione della cenere: eroina, realismo capitalista, overdose

    Le tossine più nocive del capitalismo egoista, sono quelle che sistematicamente incoraggiano l’idea che la ricchezza materiale sia la chiave per la realizzazione personale, che i ricchi sono i vincenti e che per puntare in alto non serve altro che lavorare sodo, indifferentemente dal retroterra familiare, etnico o sociale di provenienza. Se poi non riesci, l’unico da biasimare sei tu.Mark Fisher - Realismo capitalista

  15. 38

    #37 /// Rosso epistassi, o di come Lenin mi ha salvato la vita

    Non si può capire la Russia con la mente | nella Russia si può solo credere.Fëdor Ivanovič Tjutčev

  16. 37

    #36 /// Verso la fiamma: Skrjabin, sinestesie atonali

    Spesso penso alla morteal modo in cui dirò addio alla vitaa come avrò la bocca in quell’istantele mani il corpo.Vorrei morire mi dicosenza saperloa tradimentoin un momentoin cui non me l’aspetto.Ma ecco che l’albariaffiora assurdae la vita ridivental’incontenibile gioco./// Salvatore Toma - Canzoniere della morte

  17. 36

    #35 /// Aprire il fuoco: che cos'è un dispositivo? Among the matasse multilineari e schizoanalisi

    Ovunque sono macchine, per niente metaforicamente: macchine di macchine, coi loro accoppiamenti, colle loro connessioni. Una macchina-organo è innestata su una macchina-sorgente: l'una emette un flusso, che l'altra interrompe. Il seno è una macchina che produce latte, e la bocca una macchina accoppiata a quella. La bocca dell'anoressico oscilla tra una macchina da mangiare, una macchina anale, una macchina da parlare, una macchina da respirare (crisi d'asma). Così si è tutti bricoleurs; a ciascuno le sue macchinette. Una macchina-organo per una macchina-energia, sempre flussi e interruzioni. Il presidente Schreber ha i raggi del cielo nel culo. Ano solare. E state certi che funziona; il presidente Schreber sente qualcosa, produce qualcosa e può farne la teoria. Qualcosa si produce: effetti di macchine, e non metafore.///L'Anti-Edipo, 1972 di Gilles Deleuze e Félix Guattari

  18. 35

    #34 /// Estetica dell'esistenza: Dioniso, Foucault e la soggettivazione

    Dioniso travolgeva nell'ebbrezza e usava il sarcasmo verso chiunque gli si opponesse. Non proclamò mai di sostenere la parola vera. Era come se la parola si mescolasse al suo corteo fra Menadi e Satiri, ma senza troppo farsi notare. Dioniso era intensità allo stato puro, che attraversava e scardinava ogni ostacolo, senza soffermarsi sulla parola, vera o falsa che fosse. /// Roberto Calasso

  19. 34

    #33 /// Suprematismi: il Rgveda secondo me, soccombere all'assoluto

    Il giorno in cui lessi l'elenco pressappoco completo delle parole di cui dispone il sanscrito per designare l'assoluto, capii che avevo sbagliato strada, paese e idioma.Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

  20. 33

    #32 /// Oppio, prolegomeni dell'estasi (alcaloidi, Burroughs e cut-up dada)

    Il morfinomane ha una felicità che nessuno gli può togliere: la capacità di trascorrere la vita in completa solitudine. E la solitudine significa pensieri importanti e profondi, significa contemplazione, serenità, saggezza.Michail Bulgakov, Morfina, 1926

  21. 32

    #31 /// Post mortem: Cancroregina, indottrinare il vuoto

    "Dovevo aggiungere alcunché di più importante e l'ho dimenticato: il decadere della memoria , che era in me viva, fa parte del mio avvilimento, o della mia ascesi".///Tommaso Landolfi, Rien va

  22. 31

    #30 /// Seppuku: atto definitivo (titoli di coda)

    Aspettare la morte è subirla, farla scadere al rango di processo, rassegnarsi a una conclusione di cui ignoriamo data, modalità e scenario. Si è ben lontani dall'atto assoluto. Non c'è niente in comune tra l'ossessione del suicidio e il sentimento della morte - intendo quel sentimento profondo, costante, di una fine in sé, una fatalità del perire in quanto tale, inseparabile da uno sfondo cosmico, e indipendente da quel dramma dell'io che è al centro di ogni forma di autodistruzione. La morte non è necessariamente sentita come liberazione; il suicidio libera sempre: è culmine, è parossismo di salvezza.Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

  23. 30

    #29 /// Sylvia Plath: dissipazioni, papaver rhoeas, crepuscoli futuri

    Morire è un'arte, come qualsiasi altra cosa._Sylvia Plath

  24. 29

    #28 /// Solipsismi: dei Sepolcri, nature morte, ultimi canti

    Nè mi diceva il cor che l'età verde | sarei dannato a consumare in questo | natio borgo selvaggio, intra una gente | zotica, vil; cui nomi strani, e spesso | argomento di riso e di trastullo, | son dottrina e saper [...]. (vv. 28-33)Le ricordanze - Giacomo Leopardi

  25. 28

    #27 /// Come in uno specchio: Bergman, il conatus di Spinoza, palpitazioni tenui

    "Voglio essere il tuo specchio", lei diceApre la borsetta da cui tira fuori uno specchietto per il truccoSe lo mette di fronteE mentre fa passare lo specchio sul corpo di luiLo specchio riflette la sua immagineLo specchio riflette la sua immagine"Questa è la tua faccia", dice"Questo è il tuo petto", dice"Visto?Non sono meglio di uno specchio?"- Massimo Volume: meglio di uno specchio

  26. 27

    #26 /// Flussi pindarici: Kafka, mimare la vita, nell'abisso.

    Da un certo punto in là non c'è più ritorno. È questo il punto da raggiungere.- Franz Kafka /// Aforismi di Zürau

  27. 26

    #25 /// Sisifo dove sei? L'eroe assurdo oggi / nel centro del nulla: sul misticismo

    Lo stile dei contemplativi, così inalterabilmente sollevato all'orizzonte della visione, è in realtà un puro precipitato di esperienze. Il mistico non specula, riferisce. /// Cristina Campo, Sotto falso nome

  28. 25

    #24 /// Sporcare la faccia del mondo: D'Annunzio, dieci piccoli indiani, tra le rovine.

    Bisogna conservare ad ogni costo intiera la libertà, fin nell'ebrezza. La regola dell'uomo d'intelletto, eccola: ― Habere, non haberi.Gabriele D'Annunzio - Il Piacere

  29. 24

    #23 /// Nella fornace: oikeiosis, sradicamenti, sull'esilio

    L'errore più grande che possiamo fare è credere che le cosiddette persone semplici siano in grado di salvarci. Ci rivolgiamo a loro in uno stato di angoscia estrema, li imploriamo letteralmente di salvarci, e quelli invece ci spingono ancora più a fondo nella disperazione./// Thomas Bernhard - Il soccombente

  30. 23

    #22 /// Autorealizzazione: consumismo + cretinismo totale = morte

    Dostoevskij, Pasolini, Chuck Palahniuk sull'atomizzazione degli ultimi due secoli, cosa sono i bisogni, perché differire significa morire.

  31. 22

    #21 /// Teorema del delirio, sull'assedio: caos e salvezza

    Allegoria. Quei pensatori in cui tutte le stelle si muovono in orbite cicliche, non sono i più profondi; chi scruta entro se stesso come in un immenso spazio cosmico e porta in sé vie lattee, sa anche come siano irregolari tutte le vie lattee: esse conducono fin dentro al caos e al labirinto dell'esistenza./// Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

  32. 21

    #20 /// Io se fossi Dio: un'irritazione. Visioni dantesche e fine del mondo

    Quando, dopo avere inghiottito il mondo, restiamo soli, fieri della nostra impresa, Dio, rivale del Niente, ci appare come un'ultima tentazione.Emil Cioran || Lacrime e santi

  33. 20

    #19 /// Cortocircuiti: palude definitiva, treni per Marte, sull' omologazione.

    Da ragazzo non potevo credere che le persone scambiassero le loro vite per quelle condizioni. Da vecchio uomo che sono oggi, non riesco ancora a crederci.In cambio di cosa accettano una vita del genere? Il sesso? La televisione? Un’automobile a rate? Avere dei figli? Figli che avranno la loro stessa misera vita?

  34. 19

    #18 /// Lost in the tritacarne: contro la società, LSD e microdosaggio

    Polemiche sparse, esistenze programmate = merda, contro la società, il potere degli enteogeni ( letteralmente significa "che ha Dio al suo interno", più liberamente tradotto "divinamente ispirato"), sul microdosaggio ed il suo potenziale nascosto.

  35. 18

    #17 /// Scarlatti > Prozac, alchimia prêt-à-porter, sul risveglio

    Pur detestando il barocco amo Scarlatti, l'alchimia di Ermete Trismegisto, sul perché destarsi dal pattume cosmico in cui siamo immersi. Scremare

  36. 17

    #16 /// Fatica, identità, destino: considerazioni inattuali

    La solitudine è la nostra materia prima: cercare di mascherarla con l’amore è come tentare di curare l’acne strofinando la pelle con una carta vetrata. Passata la prima illusione di compagnia, l’autentico effetto in profondità di ogni amore è quello di rivelarci nuovi aspetti del nostro isolamento. Ma, dato che questa rivelazione non è mai completa e dato che l’illusione si rinnova in ogni caso con forza intatta, il gioco continua all'infinito. /// E.M. Cioran

  37. 16

    #15 /// Fuori sincronia: sull'eccedenza, la cocaina e Fernando Pessoa

    Odio qualificarmi per domande inutili, ricerco quelle in grado di sradicare le mie più profonde convinzioni, coltivo la stanchezza, mi smarco dall'eternità, abbracciando il caos dell divenire.

  38. 15

    #14 /// Oltre la superficie: rimanere nudi o sull'indipendenza totale

    La santa trinità: leggere, scrivere, suonare - umori atrabiliari a gogo, mi stanno sul cazzo tutti, perché starsene da soli,

  39. 14

    #13 /// Pattume vs stimoli, sul jujitsu ( o di come il morbido vince il duro)

    Odio il pattume, odio anche il piattume. Perché gestire gli stimoli in modo appropriato.Il jujitsu è l'arte marziale giapponese per eccellenza, un approccio alla vita.Marco Aurelio, Flatlandia e sul vivere per sé stessi.

  40. 13

    #12 /// Il marketing a modo mio, dell'autorevolezza, sugli scacchi

    Il marketing è 90% merda e. 10% sostanza da setacciare più volte.Autorevolezza come areté, senza virtù siamo mestieranti.L'importanza degli scacchi, una filosofia di vita.

  41. 12

    #11 /// Non sono un volontario, la mia personale scala di Borg, i Kraftwerk e sulla provvisorietà

    Questo non è un passatempo, il mio personale tasso di intensità percepita, provvisorietà/opportunità, la musica elettronica come la intendo io.

  42. 11

    #10 /// Feticci d'allenamento, contro lo scientismo e sull'antifragilità

    Sono molto feticista, ho i miei rituali, le mie danze mimico/tribali da fare prima di determinati allenamenti, odio le persone scientificamente pedanti, questi ultimi non hanno mai vinto un cazzo nella vita, in compenso pontificano sul nulla. Allenamento full body ti amo, multifrequenza pure.

  43. 10

    #9 /// Duro da uccidere. manifesto contro il pressapochismo

    Stallone, Seagal, il riscatto, la gloria.Le mie prime ghirie, perché il crossfit mi fa cagare, una lode ai Diaframma

  44. 9

    #8 /// Mind setting, sulla suggestionabilità, lo stoicismo e del perché amare la pioggia

    Il potere della nostra mente, potere che non sfrutta nessuno, perché siamo così suggestionabili? Marco Aurelio ti amo e del perché ho smesso con il fitness

  45. 8

    #7 /// Dan Gable docet, cos’è lo snatch e sull’importanza del timer

    Camminare sulle spalle dei giganti, capire lo snatch, il perché del timer e sulla quotidianità

  46. 7

    #6 /// Stacco da terra, ergo sum

    Non ci sono dubbi, lo stacco è l'esercizio di forza per eccellenza, Sheiko è come un caro zio, il kb front squat - questo sconosciuto - Nick Cave ti amo

  47. 6

    #5 /// La vita secondo Henry Rollins, l'inutilità del sapere senza saper fare.

    Henry Rollins ti amo, l'inutilità del continuare a certificarsi in cazzate, quando saper fare > sapere

  48. 5

    #4 /// Allenare la forza: Bach ti odio, press e tgu vi amo (del perché il Buddhismo è meglio dello spritz)

    Cosa diavolo sto aspettando? identità vs collettività, non sono uno studente modello, intanto presso pesante e si fottano tutti, tgu i love u, Buddha redimimi

  49. 4

    #3 /// C'era una volta il clean (o di come il condizionamento regna sovrano)

    Condizionamento e dove trovarlo, cos'è un clean, kettlebell vs bilancieri e sull'importanza della condivisione

  50. 3

    #2 /// Eravamo tu, io e qualche centinaio di swing sopra il livello del mare

    Sarà la strada giusta? O mi sono perso? Kettlebell hardstyle, cos'è uno swing, perché alcuni libri sono inutili e alcune meditazioni sull'esistenza.

Type above to search every episode's transcript for a word or phrase. Matches are scoped to this podcast.

Searching…

We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.

No matches for "" in this podcast's transcripts.

Showing of matches

No topics indexed yet for this podcast.

Loading reviews...

ABOUT THIS SHOW

In questo podcast ci sono molte porte d'ingresso, tanti prismi poliedrici in grado di sospendere - per un istante - il flusso di vita che tutto avvolge, sovrasta, annienta.In graduale ascesi, fino alla meta.

HOSTED BY

Andrea Cavana

Frequently Asked Questions

How many episodes does Kettlebell generation have?

Kettlebell generation currently has 50 episodes available on PodParley. New episodes are automatically indexed when they're published to the podcast feed.

What is Kettlebell generation about?

In questo podcast ci sono molte porte d'ingresso, tanti prismi poliedrici in grado di sospendere - per un istante - il flusso di vita che tutto avvolge, sovrasta, annienta.In graduale ascesi, fino alla meta.

How often does Kettlebell generation release new episodes?

Kettlebell generation has 50 episodes. Check the episode list to see recent publication dates and frequency.

Where can I listen to Kettlebell generation?

You can listen to Kettlebell generation on PodParley by clicking any episode. We provide an embedded audio player for direct listening, and you can also subscribe via your preferred podcast app using the RSS feed.

Who hosts Kettlebell generation?

Kettlebell generation is created and hosted by Andrea Cavana.
URL copied to clipboard!