PODCAST · health
La Radio delle grandi emozioni - La Lega del Filo d'Oro
by Radio Incredibile
Se c’è una cosa che proprio non può fare un sordocieco è lavorare in radio. Almeno così pensa la maggior parte delle persone, abituate alle voci dei più noti speaker italiani. E invece non è così! Lo hanno dimostrato gli ospiti sordociechi della Lega del Filo d’Oro che, insieme a Radio Incredibile, si sono cimentati come conduttori radiofonici raccontando le proprie esperienze e storie personali.
-
42
Radio delle Grandi Emozioni – Tra Eurovision e Amore
C'è un filo che attraversa questa puntata e tiene insieme cose apparentemente lontane: l'Eurovision e le lumachine di mare, Toto Cutugno e la filosofia dell'amore, la musica pop e una poesia in dialetto anconetano. Quel filo si chiama emozione — e la redazione di Radio delle Grandi Emozioni lo sa maneggiare benissimo.Si parte dall'Europa. La 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest finisce sotto la lente critica di Angelo Verdinelli: pochi brani memorabili, Sal Da Vinci "sottotono", San Marino assente e quasi non rimpianto. Un'analisi senza sconti, con la franchezza che contraddistingue questa radio.Poi si cambia registro. Paola racconta la sua corrispondenza con Niccolò Cutugno, figlio del grande Toto: una relazione epistolare vera, fatta di email, affetto e anche critiche dirette — perché qui non si celebra nessuno a occhi chiusi. E da lì si apre un dibattito sull'amore, sull'attrazione, sulla differenza tra amare qualcuno e essere innamorati. Tre voci, tre visioni: nessuna uguale all'altra.Il finale appartiene alle Marche più profonde. Giovanna recita una poesia in dialetto anconetano dedicata alle crocette — le lumachine di mare da mangiare "col bacio sul culizzo" e un bicchiere di vino ogni sette. Una lumaca dura fuori, dolce dentro: proprio come il carattere di questa terra.Una puntata che dimostra, ancora una volta, che le grandi emozioni non hanno bisogno di grandi palcoscenici. Bastano un microfono, una redazione e il coraggio di dire quello che si pensa.
-
41
Radio delle Grandi Emozioni – Metti che poi si spegne… Ah, è un casino
Dietro una battuta c’è sempre un mondo.E in questa puntata di Radio Grandi Emozioni, alla Lega del Filo d’Oro, c’è un mondo fatto di risate, ricordi, musica e sogni che continuano a camminare. Si parte dal cinema, con l’omaggio a Robert Duvall, passando per le curiosità sul nome dell’Oscar e le storie che rendono il grande schermo un pezzo delle nostre vite.Si attraversa il cammino di Santiago raccontato nel film di Checco Zalone, tra leggerezza e riflessioni vere: perché a volte “col coraggio in tasca la mia vita passa camminando e basta” non è solo una canzone, è un modo di stare al mondo. Poi arrivano le Olimpiadi invernali, le imprese di Federica Brignone, il simbolo potente della fiaccola olimpica. Una torcia che rappresenta passaggio, fiducia, responsabilità.E sì, anche la paura che possa spegnersi. Perché custodire una fiamma è una cosa seria. Proprio come custodire un’emozione. Spazio anche al gioco dei pregi e difetti, alle risate condivise, al Carnevale vissuto in modo goliardico (con travestimenti da Kiss e premio conquistato!), e a quella leggerezza che non è superficialità, ma energia vitale. Radio Grandi Emozioni è questo:un microfono che accende,una voce che accompagna,una fiamma che passa di mano in mano. E tranquilli… qui non si spegne. 🔥🎙️
-
40
Radio delle Grandi Emozioni – Quattro Lezioni sul Cambiamento
Affrontare un cambiamento è una delle esperienze umane più universali. Può essere fonte di eccitazione, ma anche di paura e profonda incertezza. A volte le riflessioni più potenti non si trovano nei manuali, ma emergono dalle conversazioni più inattese. Una recente, schietta chiacchierata su "La radio delle grandi emozioni" si è rivelata proprio questo: un microcosmo della nostra società e della sua perenne lotta con il cambiamento, un duello tra la saggezza forgiata dall'esperienza vissuta e quella radicata in principi incrollabili. Questo podcast distilla i quattro insegnamenti più sorprendenti emersi da quel dialogo, dove le voci di Paola e Angelo ci guidano attraverso le complesse geografie del cambiamento personale e culturale.1. La prima lezione: Il cambiamento ha due volti, quello che scegliamo e quello che ci sceglie.Il primo passo per capire il cambiamento è riconoscerne la duplice natura: c'è quello che scegliamo attivamente e quello che la vita ci impone. Nella conversazione, Paola esprime subito la sua avversione, ma la sua paura non è astratta. È radicata in un’esperienza recente e tangibile: la riorganizzazione della sua classe. "Mi è dispiaciuto che è andato via Angelo...", confessa, "...e non c'ho potuto fare niente, capito?". È questa impotenza di fronte a un cambiamento non voluto, anche piccolo, a gettare un'ombra.Questa sensazione si amplifica quando ricorda il trauma più grande, la perdita della vista, un "cambiamento veramente un po' strong" che non ha potuto scegliere. Tuttavia, la sua prospettiva si illumina quando parla dei cambiamenti che ha abbracciato. Venire alla Lega del Filo d'Oro è stata una sua decisione, un passo che oggi descrive come assolutamente positivo: "ci metterei la firma piccolina per essere qui". Riconoscere questa differenza tra subire e scegliere è il primo, cruciale passo per navigare le nostre complesse emozioni di fronte al cambiamento.2. La seconda lezione: Puoi affrontare il cambiamento con una sola, potente frase: "Non ho niente da temere".In netto contrasto con la cautela di Paola, emerge la visione stoica di Angelo. Il suo approccio al cambiamento si può riassumere in una filosofia tanto semplice quanto potente, un modello mentale alternativo per affrontare l'incertezza.Quando gli viene chiesto come gestisce i cambiamenti, la sua risposta è lapidaria e definitiva:Io non ho niente da temere.Questa frase è un intero modo di essere. Per Angelo, ogni cambiamento è un "nuovo stimolo", una fonte di "nuova energia". Anche di fronte a svolte negative, la sua strategia è il distacco consapevole ("te ne distacchi? Sì."). È una mentalità affascinante, che solleva una domanda: è una forma di profonda saggezza interiore o un'armatura forgiata per difendersi dalla vulnerabilità? In ogni caso, dimostra come una convinzione decisa possa diventare uno strumento formidabile per gestire l'ansia dell'ignoto.3. La terza lezione: Il nostro pensiero su una gonna da uomo dice tutto del nostro rapporto con il cambiamento.La discussione si sposta con naturalezza dal cambiamento personale a quello culturale, e una semplice gonna diventa il campo di battaglia di due opposte visioni del mondo. Qui, il cambiamento non è più un evento della vita, ma un'evoluzione delle norme sociali.Angelo si rivela un tradizionalista convinto. Interrogato su un uomo che indossa una gonna, il suo giudizio è netto e senza appello: "non è un uomo perché non porre i pantaloni". La sua disapprovazione si estende ad artisti come Achille Lauro, che sfidano i confini di genere. Paola, al contrario, offre una prospettiva fondata sull'empatia. Per lei, giudicare l'abbigliamento è superficiale, e lo spiega con un'analogia potente e istintiva: criticare un uomo per un vestito è come dire a un omosessuale di non stare con il suo compagno. "È come se offendessi tutti, capito?" conclude. La sua sintesi è un manifesto di tolleranza:...per me i vestiti possono essere buoni per tutti.Il dibattito smette di essere sulla moda e diventa una metafora perfetta: da una parte una visione del mondo in cui l'identità è fissa e definita da codici esterni, dall'altra una in cui è fluida e determinata interiormente.4. La quarta lezione: Per cambiare davvero, dobbiamo "svitare i bulloni che abbiamo in testa".L'ultima lezione arriva quando la conversazione tocca la difficoltà di sradicare i pregiudizi. È qui che il discorso di Paola lega tutto insieme, offrendo una metafora indimenticabile per la resistenza al cambiamento. La posizione rigida di Angelo sulla moda è un esempio perfetto di ciò che lei descrive.Riflettendo sulla difficoltà di accettare una moda non convenzionale, osserva con lucidità:Quanto è difficile cambiare i bulloni della testa, eh.Elabora il suo pensiero con una logica stringente: se la società fatica ancora ad accettare forme di diversità più fondamentali ("già si ha una visione diversa del del diverso che che sta in carrozzino"), come possiamo sperare di smantellare facilmente preconcetti su argomenti più leggeri come l'abbigliamento? Questo è l'insegnamento finale: il vero cambiamento, quello più significativo, richiede il lavoro più difficile. Esige che mettiamo in discussione le nostre certezze, che troviamo la chiave inglese per "svitare i bulloni" del nostro stesso pensiero.ConclusioneDa una semplice chiacchierata in radio abbiamo imparato a distinguere i cambiamenti, ad affrontare la paura e a riconoscere come le nostre opinioni più superficiali possano rivelare i nostri blocchi più profondi. La conversazione ci lascia un ritratto sfumato della natura umana. La saggezza di Paola risiede nella sua profonda auto-consapevolezza: lei sa che i "bulloni" esistono e lotta per capirli. La forza di Angelo, invece, sta nella sua serenità decisa, che forse è essa stessa il prodotto dei suoi bulloni, solidi e mai messi in discussione.La domanda finale, quindi, non è semplicemente a chi assomigliamo di più. Ma piuttosto: siamo disposti, come Paola, a riconoscere i nostri bulloni arrugginiti? E abbiamo, come Angelo, la forza di affrontare il mondo senza paura, anche quando non siamo pronti a svitarli? Forse, la vera crescita sta proprio nell'imparare a essere entrambi.
-
39
Radio delle Grandi Emozioni – Tra Sanremo, tradizioni e desideri di Natale: emozioni in onda
In questa puntata de La Radio delle Grandi Emozioni, la voce degli speaker della Lega del Filo d’Oro ci accompagna in un viaggio fatto di opinioni, ricordi, tradizioni e desideri condivisi, dove la radio diventa spazio di confronto e di racconto autentico. Si parte dal Festival di Sanremo, tra anticipazioni, entusiasmi e perplessità: si discute della conduzione, dei possibili protagonisti sul palco e dei cantanti in gara, con giudizi sinceri, ironici e appassionati che restituiscono tutta la vivacità del dibattito. Accanto alla musica nazionale, trovano spazio anche le emozioni legate al territorio, con il racconto di un’esperienza speciale sulla ruota panoramica di Ancona, vissuta come un momento di scoperta, coraggio e meraviglia, e il ricordo di antiche tradizioni marchigiane come il Falò della Venuta, simbolo di comunità e memoria collettiva. L’avvicinarsi del Natale apre poi a riflessioni più intime: il valore dello stare insieme, il calore della famiglia, i desideri semplici e universali che vanno dalla pace nel mondo alla serenità nelle case di tutti. La puntata presenta anche lo spettacolo teatrale natalizio “Mistero di Natale”, un progetto corale che intreccia leggende, culture e racconti provenienti da diversi Paesi, dando forma a un messaggio di condivisione e speranza. A fare da colonna sonora, la musica: dal commosso omaggio a Sandro Giacobbe alle canzoni natalizie che accompagnano i racconti e chiudono la puntata con un augurio collettivo. Una trasmissione che, ancora una volta, dimostra come la radio possa essere uno strumento di inclusione, partecipazione e grandi emozioni, capace di trasformare ogni voce in una storia da ascoltare.
-
38
Radio delle Grandi Emozioni – La Morte
Questa settimana la Radio delle Grandi Emozioni affronta uno dei temi più profondi, più antichi e più universali di sempre: la morte.Una parola che spaventa, che affascina, che divide. Una presenza silenziosa che attraversa culture, credenze, tradizioni, paure e speranze.L’occasione nasce dalla scomparsa di Giorgio Forattini, gigante della satira, ma la conversazione si apre subito oltre la cronaca, trasformandosi in un viaggio dentro ciò che ognuno di noi si porta dentro quando pensa alla fine.🎙️ Paure, dubbi, sofferenzaLa puntata si apre con una confessione sincera: non è la morte a far paura, ma il morire.La sofferenza, l’attesa, quel prima che ci mette tutti a nudo.E poi la domanda che nessuno può evitare: cosa c’è dopo?Un giardino di luce?Un abbraccio collettivo?O semplicemente… niente?“Una bella fregatura”, dice qualcuno.E ridiamo, perché quando la morte fa paura, spesso l’ironia è l’unico scudo possibile.🕯️ Tradizioni, riti, dolci e cimiteriSi parla del nostro “weekend dei morti”, delle fave dei morti, dei fiori sulle tombe.E di Halloween, che per molti non è solo una festa americana, ma un modo per esorcizzare l’idea più antica del mondo:vestirsi da mostro per non aver paura dei mostri veri.E allora ecco la sfilata, i costumi, la finta polemica della “mancata premiazione”… perché anche scherzare sulla morte è un modo per farci pace.E intanto ricordiamo che in altre parti del mondo – dall’Africa al Messico – il confine tra vita e morte è un ballo, una festa, un colore acceso.👻 Fantasmi, zombie e il grande interrogativoEntriamo poi nel territorio dell’immaginario: vampiri, fantasmi, zombie, paure d’infanzia che sembrano assurde e invece raccontano tanto di noi.E la domanda che torna da secoli:possono i morti parlare ai vivi?C’è chi dice no, chi non ha mai sentito nessun segno.E c’è chi, invece, giura di sentire presenze buone, piccole guide che aiutano a decidere, a calmare, a capire.La morte divide, ma unisce nelle domande.💬 Il “miracolo al contrario”Fra le riflessioni più intense emerge quella di Palli, che racconta la sua storia come un “miracolo al contrario”.Una ferita aperta, un dolore che diventa voce e testimonianza.Perché parlare di morte significa anche parlare di vita che non è andata come avremmo voluto.🎼 Musica per dare un volto all’assenzaCome sempre, la musica diventa un ponte:– Andrea di Fabrizio De André, con la sua poesia tagliente.– Il Carrozzone di Renato Zero, che sussurra che tutto continua, anche senza di noi.⚰️ Come vorremmo essere ricordatiLa puntata si chiude con una domanda che fa sorridere e pensare:E tu, come immagini il tuo funerale?C’è chi lo vuole semplice, chi lo vuole festoso, chi vuole fuochi d’artificio, chi una canzone amata, chi una frase sulla lapide.E c’è chi chiede solo una cosa:non essere dimenticato.✨Questa puntata non dà risposte – perché nessuno può darle.Ma offre qualcosa di più prezioso:uno spazio sicuro in cui parlare di ciò che ci spaventa, ci incuriosisce, ci appartiene da sempre.🎧 Premi play. Respira. Ascolta. Perché anche la morte, come la vita, è fatta di emozioni.
-
37
Radio delle Grandi Emozioni – Raccontami una Storia
C’è chi dice che raccontare storie sia una forma di magia.E la puntata del 15 ottobre di “Raccontami una Storia”, il programma di Radio Grandi Emozioni condotto da Allegra e dal suo straordinario gruppo, lo ha dimostrato ancora una volta: le parole possono liberare, curare, far sorridere e costruire ponti tra le persone.In questa puntata, le voci di Paola, Giovanna, Antonio, Benny, Melissa e Milly si sono intrecciate in un viaggio sonoro fatto di ricordi, emozioni e fiabe. Ogni storia personale è diventata una piccola narrazione universale, trasformata in diretta da Milly in una fiaba vera e propria — con il classico “C’era una volta…” che ha il potere di accendere l’immaginazione e alleggerire anche il pensiero più pesante.Il mare, la leggerezza e la libertàIl racconto di Paola ci ha portati in barca a vela, dove la leggerezza del vento diventa metafora di libertà: “La sensazione della leggerezza è fantastica… invece quando torno con i piedi per terra ritorna la pesantezza della gravità.”Dal suo amore per il mare nasce una fiaba di rinascita, una corsa verso l’orizzonte per ritrovare se stessi.Giovanna, invece, ci ha fatto viaggiare con la musica: i ricordi del padre marinaio diventano versi e melodia, in una canzone che attraversa il tempo e le onde — “I am saying home again cross the sea”.La radio che dà voceLa voce di Antonio ha raccontato come la radio possa essere uno strumento di scoperta personale.Da ragazzo timido, ha trovato il coraggio di esprimersi proprio dietro a un microfono: “C’è la musica, c’è la radio.”Una storia che, trasformata in fiaba, diventa quella di un ragazzo che trova la sua voce e la condivide con il mondo.E poi c’è Benny, che alla sua prima esperienza radiofonica si è sentita “a suo agio”, come se parlasse a vecchi amici. Anche lei, con leggerezza, ha scelto la colonna sonora perfetta: Jovanotti, con “Occhi a cuore”, perché la radio — come la vita — è più bella quando si vive con il cuore aperto.Le storie che unisconoPer Melissa, regista della trasmissione e anima del Festival delle Storie, il racconto è prima di tutto un modo per costruire comunità:“Raccontarsi significa guardarsi negli occhi, sentirsi a pelle, mettersi vicino e ascoltarsi davvero.”La sua visione trasforma ogni racconto in un gesto di incontro e di appartenenza.Anche l’amicizia tra Paola e Giovanna, con le loro merende “italiane” e “british”, diventa un piccolo simbolo di questa unione nella diversità.Dalle fiabe alla vitaLa puntata si chiude con una riflessione ironica e profonda sulle fiabe di ieri e di oggi: da Cappuccetto Rosso alle canzoni di Edoardo Bennato, tutto diventa occasione per ribaltare gli schemi e scoprire che ogni storia — anche quella più quotidiana — può nascondere una morale, una speranza, una scintilla di umanità.“Raccontami una storia” è più di una trasmissione radiofonica: è un laboratorio di emozioni, un luogo in cui la parola diventa libertà, la radio diventa casa e ogni voce diventa parte di una fiaba collettiva.
-
36
Radio delle Grandi Emozioni – Le Isole Immaginarie
Radio delle Grandi Emozioni – Le Isole ImmaginarieUn podcast speciale dalla Lega del Filo d’Oro Se potessi creare la tua isola perfetta… com’è fatta? Cosa ci metteresti dentro? Chi inviteresti?In questa puntata speciale della Radio delle Grandi Emozioni, i protagonisti immaginano la loro isola ideale, trasformando desideri, sogni e ricordi in vere e proprie isole dell’anima. 🏝️ Dalla Ibiza di Giovanna, piena di musica, spettacoli e amici, alla spiaggia silenziosa di Palli, dove il cuore trova finalmente pace.🏄♂️ C’è l’isola di Antonio, fatta di surf e vento, quella tecnologica ma rilassante di Angelo, e infine l’isola intima e affettuosa di Milli, dove si fa radio anche su un’amaca. 💬 Ogni isola è diversa, ma tutte raccontano qualcosa di profondo: il bisogno di libertà, di compagnia vera, di leggerezza o di gioco.🎧 È un viaggio tra voci autentiche e immaginazione potente, dove ogni storia è un piccolo porto sicuro da ascoltare… e in cui riconoscersi. 🌊 Preparate il salvagente, accendete la fantasia: si parte per un arcipelago di emozioni.
-
35
La Radio delle Grandi Emozioni - Le cose che finiscono
Nella nuova puntata del podcast della Lega del Filo d’Oro – l’ultima prima della pausa estiva – si parla di cose che finiscono e cose che cominciano, tra riflessioni profonde, ricordi personali e speranze collettive.Con le voci di Angelo, Paola, Giovanna e Milly, la trasmissione si muove tra gli avvenimenti del mondo e le emozioni più intime: dalla fine di un pontificato alla primavera che esplode, dalla conclusione di una relazione alla voglia di un nuovo inizio.✨ Fine e Inizio: due facce della stessa medagliaFinire non è solo una perdita, ma un'opportunità. Come dice Milly, “le cose che finiscono sono cose che poi lasciano spazio ad altro.” E così questa puntata, con il suo titolo simbolico, ci ricorda che dopo ogni chiusura può esserci una rinascita, un nuovo inizio.🕊️ Un Papa che lascia, uno che arriva. E il bisogno di paceLa scomparsa di Papa Francesco e l’elezione di Papa Leone X, primo Papa statunitense, è vista come simbolo di questo ciclo: “una fine che lascia spazio a qualcosa di nuovo.” Nel suo primo discorso, il nuovo Pontefice ha parlato di una "pace disarmata e disarmante", che risuona come un forte desiderio condiviso.Angelo lo dice con semplicità e forza: “Non mi stancherò mai di dirlo. Pace, pace, pace.”🌍 Guerra e guadagni: una verità amaraNel confronto con Paola emerge anche uno sguardo lucido sul mondo: “le guerre è difficile che finiscano… perché per costruire le armi servono soldi, ma se non le vendi quei soldi non li recuperi.” Ma c’è anche una speranza: “Spero di potermi ricredere.”💞 Quando finisce una storia, può iniziarne un’altraSul piano personale, le voci della puntata si aprono a esperienze comuni. Giovanna racconta come anche l’amicizia, come l’amore, può cambiare e rinnovarsi. “Le relazioni si evolvono grazie a quello che finisce, a quello che inizia.”🌸 Le stagioni dell’animaLa natura è maestra di ciclicità: “La primavera… esplode e tutto ritorna a vivere”, racconta Paola. Per Giovanna, invece, “l’estate è libertà, il rumore dell’acqua, ispirazione.”Le stagioni diventano metafora di ciò che cambia in noi e attorno a noi. Perché, come ricorda Piero Angela nel libro citato, anche noi “esplodiamo come la natura”.🎶 Canzoni che raccontanoDue brani accompagnano e arricchiscono il racconto:"L’importante è finire" di Mina, una dichiarazione sul senso di chiusura nelle relazioni."La guerra del sale" di Daniele Silvestri, che riflette sulla tensione, sulla fatica e su un mondo che cambia troppo lentamente.🙏 Un pensiero per chi non c’è piùLa puntata si chiude con un pensiero per Mirko, un utente della Lega del Filo d’Oro scomparso di recente. “Salutiamo Mirko sperando che la sua fine sia un bellissimo inizio altrove.”📻 Quando finisce una puntata, ne inizia un’altra"La Radio delle Grandi Emozioni" non va in vacanza davvero: si prende solo una pausa per tornare, come la primavera, ancora più ricca di vita, parole e condivisione.Ci risentiamo presto, perché "quando finisce una puntata… ne inizia subito un’altra."
-
34
La Radio delle Grandi Emozioni - In libertà: tra sogni, social e mestieri immaginari
Nell’ultima intensa puntata della Radio delle Grandi Emozioni, si è parlato di libertà in tutte le sue forme: quella conquistata, quella personale, quella che sentiamo mancare. A pochi giorni dal 25 aprile e in vista del 1° maggio, i nostri speaker si sono confrontati con grande sincerità sul senso profondo di queste due parole: libertà e lavoro. 💬 Tra riflessioni e risate, è emersa una visione umana e autentica del presente: c'è chi rimpiange un passato più "libero", chi trova nei social un modo per sentirsi più vicino agli altri, e chi ne denuncia l'effetto isolante. Ma soprattutto, si è celebrato uno spazio – la radio – dove tutti possono esprimersi e partecipare. 🌍 E se potessimo scegliere un mestiere immaginario?Dalla poetessa alla cuoca, dal critico cinematografico all’astronauta, ognuno ha dato voce ai propri sogni, con quel pizzico di ironia che non manca mai. 📻 In un’epoca in cui tutto sembra correre veloce, "Grandi Emozioni" ci invita a fermarci, ascoltare e confrontarci. Perché, come cantava Gaber, “Libertà è partecipazione”. 🔗 Riascolta la puntata sul sito di Radio Incredibile e lasciati ispirare dalle parole di chi ha ancora tanto da dire!#RadioDelleGrandiEmozioni #Libertà #RadioIncredibile #Inclusione #Social #FestaDeiLavoratori #Podcast #Ancona #COOSS #Partecipazione #EmozioniInVoce
-
33
La Radio delle Grandi Emozioni - Il teatro come sogno
Una nuova puntata di Radio delle Grandi Emozioni ci porta dietro le quinte di uno degli spettacoli più attesi della Lega del Filo d'Oro: Il Condominio dei Sogni! 🌟📢 Teatro e Inclusione: un viaggio tra emozioni e storieIl teatro non è solo spettacolo, ma un’esperienza che unisce, libera e dà voce ai sogni di tutti. E proprio i sogni sono al centro di questa rappresentazione, nata durante il lockdown per raccontare il desiderio di vicinanza e condivisione. 🎭💬 Le voci dei protagonistiGiovanna è carica a pallettoni per la trasferta a Milano, Palli racconta la bellezza di far conoscere la realtà della Lega, mentre Angelo e Benny condividono le loro emozioni sul palco. Per loro il teatro è immedesimazione, energia e divertimento! 🎤✨🎶 Tra musical e ricordi indimenticabiliSi parla anche di esperienze teatrali personali: dallo spettacolo Aggiungi un posto a tavola con Lorella Cuccarini, fino all’amore per i musical come Mamma Mia! e le canzoni che fanno cantare tutti a squarciagola! 🎵💃🔥 Una puntata che vi farà emozionare e sorridere! Scoprite il valore del teatro come strumento di espressione e inclusione insieme a noi! 🎧👇
-
32
La Radio delle Grandi Emozioni - Tutti i Santi del Momento
Benvenuti alla nuova puntata della Radio delle Grandi Emozioni, in diretta dalla Lega del Filo d’Oro! 🌟 Oggi vi portiamo un mix irresistibile di attualità, musica, festività e, naturalmente, Sanremo 2025!Oggi è la Giornata Mondiale della Radio, il momento perfetto per celebrare il nostro mezzo di comunicazione preferito! 📡 Sapevate che esiste un santo protettore della radio? Si tratta di San Giovanni Arcangelo, noto per aver portato uno dei primi “scoop” della storia!In tema romantico, non poteva mancare una chiacchierata su San Valentino! 💝 Tra regali inaspettati, amori e qualche confessione divertente, scopriamo insieme come ognuno vive questa festa.“Lui non mi ha dato il regalo… me lo ha dato sua sorella!” – Giovi🎶 Sanremo 2025: Tra musica e polemicheIl Festival di Sanremo è nel vivo! 🌟 In questa puntata parliamo dei momenti più emozionanti e delle polemiche che, come sempre, non mancano mai:⭐ Le performance di Giorgia e Simone Cristicchi emozionano il pubblico.💥 I giovani artisti usano troppe parolacce? Discussione aperta!🎹 Omaggio mancato: perché non si è ricordata la pianista scomparsa?🗳️ I pronostici: Brunori Sas o Giorgia? Chi vincerà?Non solo Sanremo! Tra le discussioni più iconiche troviamo:👗 L’outfit di Lodovica Comello: fashion o burrito style? 🌯🎤 Gli ospiti perfetti per Sanremo: tra Lorella Cuccarini e Maurizio Crozza, chi vorreste?❤️ Amore e perdono: voi perdonereste un tradimento?
-
31
Il Piccolo Mino arriva alla Lega del Filo d'Oro, live dalla Radio delle Grandi Emozioni
Un viaggio tra fiabe, emozioni e libertà! 🌱📖Nella nostra ultima puntata, abbiamo portato Il Piccolo Mino alla Lega del Filo d’Oro, intrecciando storie e riflessioni insieme ai nostri amici della redazione. 🎧✨ Cosa abbiamo scoperto?🔹 Il significato nascosto della fiaba scritta dai detenuti di Montacuto🔹 Il mare come simbolo di libertà e orizzonti da esplorare 🌊🔹 La magia della natura raccontata attraverso i sensi 🍃🔹 Messaggi di speranza e condivisione per chi ha dato vita alla storiaUn’esperienza unica che ha unito mondi diversi in un solo racconto. Ascolta la puntata e lasciati trasportare nel viaggio di Mino! 🎶🎤🔗 Ascolta ora il podcast!#IlPiccoloMino #FiabeInLibertà #LegaDelFiloDOro #Inclusione #Radio #Podcast #Natura #Libertà
-
30
Un Natale alla Lega del Filo d’Oro: Tradizioni, Riflessioni e Zenzero
🌟 In questa puntata speciale della “Radio delle Grandi Emozioni”, ci immergiamo nello spirito natalizio vissuto alla Lega del Filo d’Oro, esplorando tradizioni, riflessioni e momenti unici che rendono questo periodo ancora più magico.🎄 Tradizioni e Atmosfera🎁 Il ritorno di Angelo è vissuto come “un regalo di Natale”, portando gioia e calore a tutti.🤝 I volontari svolgono un ruolo essenziale, regalando momenti di festa e vicinanza: “Sono un perno fondamentale”.✨ Decorazioni, l’albero di Natale e lo spettacolo del 19 dicembre creano un’atmosfera magica e familiare: “La Lega si merita questo”.🎁 Il Valore dei RegaliI regali qui sono molto più che semplici oggetti. Raccontano affetto e attenzione:🎅 Giovanna ama i pupazzi di neve, che “fanno molto festa”.🛁 Per Paola, un bagno schiuma è un simbolo di cura: “Penso che ci sia un messaggio”.🍪 Milly ci ricorda la semplicità con il suo desiderio: “Qualcosa da mangiare”.🤔 Riflessioni sul Natale🏡 Paola vede la Lega come una grande famiglia: “Ho trovato una grande bella famiglia e questo mi piace molto”.🌍 Giovanna riflette sulla sofferenza nel mondo: “Sento parlare in continuazione di guerre e di bambini”.🎭 Angelo e Paola, con ironia, invitano a essere buoni tutto l’anno, evidenziando l’importanza di promuovere l’amore e la vicinanza autentica.👃 Il Natale Attraverso i Sensi🍲 Profumi e sapori del Natale: il brodo, il lesso, il dibattito tra panettone e pandoro.🎶 Momenti musicali: “This is Christmas” di Milly e brani tradizionali come “Tu scendi dalle stelle”.✨ L’atmosfera magica è celebrata con “Eccolo qua, è Natale”, un inno alle luci e al calore natalizio.🎵 ConclusioneLa puntata si chiude con “Natale allo Zenzero” di Elio e le Storie Tese, che con leggerezza ci invita a non dimenticare il vero significato del Natale.✨ Ascolta la puntata e lasciati trasportare dallo spirito natalizio unico della Lega del Filo d’Oro, dove emozioni, tradizioni e riflessioni si intrecciano per creare un Natale davvero speciale.
-
29
Halloween alla Radio delle Grandi Emozioni: esorcizzare le paure con il sorriso
🎃 Halloween alla Radio delle Grandi Emozioni: esorcizzare le paure con il sorriso🗓️ Data di pubblicazione: 14 novembre 2024Un nuovo episodio della Radio delle Grandi Emozioni, la voce della Lega del Filo d’Oro, ci porta nel cuore della festa di Halloween! Un’occasione speciale per divertirsi, condividere esperienze e riflettere con leggerezza su temi profondi come la paura e la morte.🎭 Momenti imperdibiliIn questo episodio esploriamo:La festa di Halloween alla Lega del Filo d’Oro, con una fantastica sfilata in maschera e la premiazione del costume più creativo.Le esperienze degli speaker:Paola si è mascherata da morta, divertendosi nonostante qualche difficoltà respiratoria con il suo costume macabro.Benny, vestita da fantasma, racconta come ha vissuto la serata in maschera.La speaker che interpreta la strega rimane un mistero… riuscirai a scoprire chi è?Il significato di Halloween: un’occasione per giocare con le paure, alleggerire la vita e riflettere su ciò che conta davvero.Un’idea speciale: la creazione di un “club di mutuo aiuto per supereroi”, un luogo immaginario dove ricaricare le energie e condividere le difficoltà con leggerezza.💡 Messaggi chiaveHalloween diventa un’opportunità per affrontare temi profondi con il sorriso, imparare a dimenticare ciò che appesantisce il cuore e conservare solo ciò che rende la vita speciale. Come dice Paola: “La vita va vissuta… ma con leggerezza.”🎶 Colonna sonora della paura e del divertimentoAccompagniamo la festa con brani come “Ghostbusters” di Ray Parker Jr., “Il mistero” di Enrico Ruggeri, e l’immancabile “Supereroi” di Mr. Rain.🌈 Ascolta ora e celebra Halloween con noi!Un episodio che ti farà sorridere, riflettere e scoprire il lato più leggero della paura. 🎃 La Radio delle Grandi Emozioni ti aspetta!
-
28
La Radio delle Grandi Emozioni, Le Canzoni dei Sogni: quando i desideri diventano realtà
🎙️ Le Canzoni dei Sogni: quando i desideri diventano realtà🗓️ Data di pubblicazione: 24 ottobre 2024Benvenuti al primo episodio della Radio delle Grandi Emozioni, la voce della Lega del Filo d’Oro! In questa puntata, celebriamo il potere dei sogni e la magia della loro realizzazione, raccontando storie di speranza, coraggio e creatività.🌟 Tema dell’episodioIl cuore della puntata è dedicato a “Il Cantiere dei Sogni”, lo spettacolo teatrale ideato e interpretato dagli speaker della nostra radio, utenti della Lega del Filo d’Oro. Attraverso il teatro, ogni partecipante dà vita al proprio sogno, dimostrando che con determinazione e gli strumenti giusti, tutto è possibile.🎭 Momenti imperdibiliBenvenuto ad Antonio! Il nuovo speaker, appassionato di favole e storie, si unisce alla nostra squadra con la sua energia e il suo entusiasmo.Tournée in arrivo: scopri le prime tappe dello spettacolo: Pesaro, Udine e Osimo.Interviste emozionanti:Paola sogna di volare e lo fa grazie ai tessuti aerei, dimostrando che qui i sogni prendono il volo sul serio!Giovanna vive il sogno della poetessa, regalando una poesia sul mare accompagnata dal dolce suono di una macchina da scrivere.Milena dà voce al suo sogno di cantare, emozionandoci con un brano di Giuni Russo.💡 Messaggi chiaveAlla Lega del Filo d’Oro, le barriere si trasformano in ponti verso la realizzazione dei sogni. Attraverso esperienze speciali e inclusività, ogni traguardo diventa raggiungibile, come dimostra Paola con il suo racconto commovente sull’acqua.🎶 Colonna sonora del sognoLa musica accompagna le emozioni dell’episodio con brani come “Un’estate al mare” di Giuni Russo, “I love you baby” di Jovanotti, e “Take Me Home, Country Roads” di John Denver, per creare un viaggio musicale indimenticabile.🌈 Ascolta e lasciati ispirare!Preparati a vivere una puntata che ti farà credere nei sogni e nella forza di realizzarli. La Radio delle Grandi Emozioni ti aspetta!
-
27
La Radio delle Grandi Emozioni a ruota libera fra viaggi ed estate alla radio della Lega del Filo d'Oro
Benvenuti nella nuova puntata del podcast della Radio delle Grandi Emozioni, la voce della Lega del Filo d’Oro.In questa speciale puntata, l’ultima prima delle vacanze, vi invitiamo a vivere insieme a noi un’esperienza unica e coinvolgente.Ecco cosa vi aspetta:La gioia di Paola: Un momento emozionante in cui Paola condivide la felicità di un’esperienza con una bimba, riempiendo il nostro cuore di dolcezza e speranza.Le paure di Angelo come padre: Angelo si apre riguardo alle sue paure e alle sfide che affronta nel ruolo di padre, offrendo uno sguardo autentico e toccante sulla paternità.Le vacanze di Giovanna e Paola a San Benedetto del Tronto: Ascoltate i racconti delle vacanze di Giovanna e Paola, piene di momenti divertenti e indimenticabili, che vi faranno sentire come se foste lì con loro.fratture e allucinazioni in Francia.Unitevi a noi per un viaggio di emozioni, storie e riflessioni che vi accompagneranno fino alle vostre vacanze. Non perdete questa occasione per connettervi con le storie di chi, ogni giorno, vive con coraggio e passione.Sintonizzatevi e lasciatevi trasportare dalle grandi emozioni della nostra Radio!
-
26
La Radio delle Grandi Emozioni parla di tutto un po' alla radio della Lega del Filo d'Oro
Benvenuti nella nuova puntata del podcast della Radio delle Grandi Emozioni, la voce della Lega del Filo d'Oro. In questa puntata:Franco Di Mare, il ricordo che ci ha lasciatoI Bambini, che rapporti abbiamo?E voi che bambini eravate?E cosa fa la Lega del Filo d'Oro per i Bambini?E come ci piacciono le battute nei libri?
-
25
La Radio delle Grandi Emozioni parla d'amore, la radio della Lega del Filo d'Oro
Benvenuti nella nuova puntata del podcast della Radio delle Grandi Emozioni, la voce della Lega del Filo d'Oro. Oggi abbiamo esplorato il meraviglioso mondo dei sogni d'amore. Attraverso racconti personali, abbiamo affrontato le sfide e le gioie delle nostre storie d'amore.Abbiamo esaminato i molteplici volti dell'amore, dalla sua forza trasformatrice ai diversi modi in cui si manifesta. Non potevamo tralasciare l'importanza dell'amore nell'arte, dai film alla musica, e abbiamo riflettuto sull'amore fittizio che ci ispira e ci emoziona. Un viaggio ricco di emozioni che ci ha portato a scoprire la bellezza e la complessità di questo sentimento universale.Restate sintonizzati per nuove avventure emozionanti sulla Radio delle Grandi Emozioni.
-
24
Ricordi artistici e Grandi Emozioni,la radio della Lega del Filo d'Oro
Anche quest'anno va in onda la Radio delle Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d'Oro.Il 13 marzo 2024 alle ore 21, presso il Teatro Astra di Castelfidardo (AN), è andato in scena lo spettacolo "Il Condominio Sogni", una produzione della compagnia Il Cantiere dei Sogni, per la regia di Gianni Giorgetti e Marinella Sbiroli, con l’adattamento testi di Francesco Mercurio, l’arrangiamento musicale di Alberto Bodini, i costumi di Fiorisa Bonifazi e le coreografie di Alessia Piscini.Ascoltiamo il racconto dei nostri Speaker!
-
23
Il Tempo che fugge, anniversari e Grandi Emozioni,la radio della Lega del Filo d'Oro
Anche quest’anno va in onda la Radio delle Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d’Oro.Com’era la televisione prima? Chi sono i presentatori più bravi del momento?Che rapporto avete col tempo? Avete nostalgia?Ne parliamo nella prima puntata del 2024, con un’Ospite a Sorpresa!
-
22
Un'estate di Vacanze e di Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d'Oro
Dopo tantissimo tempo torna finalmente la Radio delle Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d'Oro.In questo terzo appuntamento parliamo di caldo e di estate, ma anche di Musica.Com'è andato il concerto di Max Pezzali? Che Significato ha l'estate? Chi è andato in Barca?E voi con ci andreste in vacanza? Scopriamolo con la ultima super puntata live dalla Lega del Filo d'Oro!
-
21
Maurizia Gregori ospite della Radio delle Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d'Oro
Dopo tantissimo tempo torna finalmente la Radio delle Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d'Oro.In questo secondo appuntamento la super ospite Maurizia Gregori, direttamente da Radio Arancia.I nostri redattori hanno messo alla prova Maurizia con le loro domande, osservazioni e battute!Non perdetevi le canzoni e le imitazioni di Angelo, le vicende di Paola con Alexa, le storie di Maurizia in radio!
-
20
Il ritorno della Radio delle Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d'Oro
Dopo tantissimo tempo torna finalmente la Radio delle Grandi Emozioni, la radio della Lega del Filo d'Oro.Le Canzoni di Milly, le barzellette sconce di Angelo, la poesia di Giovanna, la nostra caporedattrice Paola!Tutte le caratteristiche taglienti della Radio delle Grandi EmozioniNon perdetevi: il canto di Liberazione di Angelo e Milly in occasione del 25 Aprile, la riflessione politica di Paola, il regalo a Mattarella e tanto altro ancora!
-
19
SiamoTuttiOnAir-GrandiEmozioni-Franco Battiato
Siamo tutti on Air, con La radio delle Grandi Emozioni una puntata dedicata al grande artista Franco BattiatoLive dalla Lega del Filo d'Oro
-
18
SiamoTuttiOnAir-GrandiEmozioni-Ennio Morricone
Siamo tutti on Air, con La radio delle Grandi Emozioni una puntata dedicata al Maestro Ennio MorriconeLive dalla Lega del Filo d'Oro
-
17
SiamoTuttiOnAir-GrandiEmozioni-Lucio Dalla
Siamo tutti on Air, con La radio delle Grandi Emozioni una puntata dedicata a Lucio Dalla, mito assoluto della musica Italiana.Live dalla Lega del Filo d'Oro
-
16
-
15
-
14
-
13
-
12
-
11
-
10
-
9
-
8
-
7
-
6
-
5
-
4
-
3
-
2
-
1
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
Se c’è una cosa che proprio non può fare un sordocieco è lavorare in radio. Almeno così pensa la maggior parte delle persone, abituate alle voci dei più noti speaker italiani. E invece non è così! Lo hanno dimostrato gli ospiti sordociechi della Lega del Filo d’Oro che, insieme a Radio Incredibile, si sono cimentati come conduttori radiofonici raccontando le proprie esperienze e storie personali.
HOSTED BY
Radio Incredibile
Loading similar podcasts...