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Lavoradio Magazine

Lavoradio è una rubrica radiofonica dedicata a chi cerca un lavoro ma soprattutto a chi... se lo vuole inventare. Scenari, storie, testimonianze, consigli degli esperti su lavoro, orientamento, formazione, soft skills, startup, mobilità europea sono alcuni dei temi contenuti nel magazine. Per scoprire diffusione e partner, vai su http://lavoradio.eu/radio-partner/

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Aug 17, 2026 · Source feed

  1. 392

    L'intelligenza emotiva è l'antidoto all'obsolescenza umana

    In un mondo in cui in 10 anni l'intelligenza artificiale sconvolgerà vite, lavori, abitudini, cosa possiamo fare per tutelare il lavoro e costruire un'umanità più empatica? 

  2. 391
  3. 390

    Lavorare è da boomer? Intervista a Riccardo Maggiolo

    “Il patto sociale che teneva incollati i lavoratori alle aziende è saltato; occorre rendersene conto in fretta e passare dal “culto” alla cultura del lavoro, utilizzando nuovi metodi e nuove strategie. Gli orientatori, in questo passaggio cruciale, agiranno sempre di più sul sostegno per la creazione della definizione del sé e sulle relazioni umane”: così Riccardo Maggiolo, giornalista, scrittore, autore del libro “Lavorare è da Boomer – Dal culto alla cultura del lavoro”, all’interno della nostra video-rubrica Let’s Talk

  4. 389

    Un diplomato su due non rifarebbe la stessa scelta scolastica

    "Se potessi tornare indietro, rifaresti la stessa scuola?" L’ultimo rapporto Almadiploma rivela che quasi la metà dei diplomati del 2024 dice di no.Nel podcast #Lavoradio, nella playlist #Orientamento (in collaborazione con ASNOR Associazione Nazionale Orientatori) vado ad analizzare le principali cause di questa risposta, che stanno in:❌ Influenza ancora preponderante dei genitori sulle scelte dei ragazzi (il che si trascina anche nel futuro della scelta universitaria e lavorativa...)❌ Scarsa efficacia dell'#orientamento scolastico, nonostante ormai sia diffuso ovunque ❌ Poca consapevolezza di sèTra le lamentele dei ragazzi, ❌ preparazione insufficiente sia per l’università che per il mondo del lavoro (per chi frequenta un Professionale), ❌ il dialogo con i docenti e la mancanza di laboratori (per i liceali).E se allunghiamo lo sguardo al futuro?❌ Emerge una scarsa conoscenza di come stia cambiando il mondo del lavoro, in cui aumentano i contratti a tempo determinato e il part-time cresce, mentre calano le retribuzioni. Se si ha in testa il percorso lineare del secolo scorso, siamo davvero fuori strada!

  5. 388

    Il mercato del lavoro e la sfida delle competenze: intervista a Romano Benini

    “Accedere all’#orientamento dovrà essere come andare dal medico o dal farmacista”: è questo il parere del docente di Politiche del Lavoro ed esperto del Ministero del Lavoro, Romano Benini ospite della nuova puntata di Let’s Talk - rubrica sulla cultura dell'orientamento di ASNOR Associazione Nazionale Orientatori. Con lui, che è anche volto noto della tv - giornalista economico, è autore ed esperto dei principali programmi di comunicazione televisiva sul lavoro della Rai: “Okkupati” (1998-2011) e “Il posto giusto”, in onda dal 2014 su Rai 3 – abbiamo parlato di come sta cambiando il mercato del #lavoro in Italia, di quanto spazio professionale ci sia per gli orientatori, della sfida dell’#occupabilità e della terza edizione del Fondo Nuove Competenze.Alcuni passaggi significativi dell'intervista:- C'è la stringente e trasversale necessità di aumentare le hashtag#competenze. Abbiamo una competenza media dei lavoratori italiani che è più bassa rispetto alla media europea.- La sfida è quella dell'essere “smart”: essere svegli, essere pronti. Significa concentrarsi sulle proprie caratteristiche, sulla propria unicità e su quel valore aggiunto che puoi portare al tuo datore di lavoro o a te stesso, se vuoi fare un'attività in proprio.- Il punto è capire qual è il tipo di attitudine, di percorso, di attività che si vuole sviluppare. Non ci sono quelle di serie A o di serie B. Però bisogna fare in modo che i ragazzi e le famiglie siano molto attenti a conoscere il mercato del lavoro, uscendo anche da certi stereotipi e andando a conoscere le nuove opportunità. Ci sono alcuni ITS che hanno sbocchi nel mercato del lavoro migliori di alcune lauree! Insomma, i percorsi che in questa fase le nuove generazioni hanno davanti possono essere tra loro diversi: bisogna saperli “pensare prima”, motivo per cui c'è un bisogno enorme di orientamento, che il sistema pubblico da solo non riesce a soddisfare.- Il Fondo Nuove competenze sarà utilissimo alle piccole e piccolissime imprese e consentirà la formazione degli occupati (per aggiornare o elevare le proprie competenze) e anche degli stagionali

  6. 387

    Orientamento all'imprenditività: conversazione con Giulia Detomati di InVento Innovation Lab

    E' un concetto poco noto, spesso si confonde con l'imprenditorialità, ovvero l'aprire un'impresa. L'imprenditività, invece, ha una sfumatura un po' differente ma è importantissima nel definire le caratteristiche di chi si affaccia alla vita e al lavoro da protagonista, con competenze in grado di fare la differenza.In questa conversazione di Let's Talk che curo per ASNOR - Associazione Nazionale Orientatori, ho intervistato Giulia Detomati, che nel 2014 fonda InVento Innovation Lab, premiata B Corp in Italia, una delle “Best for the World B Corps” che aiuta aziende e istituzioni verso una transizione rigenerativa ma ha anche un ruolo importante in progetti di education. Giulia infatti fa parte degli Ashoka Fellow, una rete di imprenditori sociali che ambiscono a un cambiamento a livello sistemico e di paradigma, per l'impegno dimostrato nell'ambito di progetti education in cui è impegnato InVento Lab, grazie alla sua formazione arricchita da esperienze negli Stati Uniti: programma “Mind the Bridge” a San Francisco e “Social Entrepreneurship” della Stanford University, “The Start Up School” e LAUNCH del MIT a Boston. 

  7. 386

    Come cambiano i professionisti delle vendite: intervista ad Annalisa Aceti

    Ogni 3 mesi, sui portali di ricerca lavoro, appaiono circa 20.000 annunci per i ruoli legati alla vendita, eppure i giovani che scelgono di scommettere su questo settore professionale sono in calo costante: solo l'8% degli iscritti all'Enasarco (come agenti di commercio) è under 35, appena l'1% è sotto i 25 anni, determinando un ampio mismatch e grosse difficoltà per le reti commerciali.Perchè diventare venditore o venditrice è così poco stimolante per le nuove generazioni? Quali sono le competenze da utilizzare? Come sta cambiando il ruolo? Quanto è importante la gentilezza nella costruzione della fiducia? E quanto può aiutare l'AI? L'analisi, che investe un complesso mix di fattori che riguarda formazione, informazione, pregiudizi e valori, è nella risposta di Annalisa Aceti, Direttrice Generale Sales & Marketing Rizzoli Education

  8. 385

    Trasferirsi per lavoro in Svizzera? Sì, ma in modo consapevole

    Antonio Cammarota è l'ideatore di trasferirsiinsvizzera punto com: da lui, emigrato dalla Basilicata molti anni fa e oggi imprenditore di successo, ci facciamo spiegare come prepararsi ad arrivare oltreconfine senza dover scontare shock culturali e mitigando le barriere di ingresso

  9. 384

    Giovani disorientati: l'anno sabbatico post-scuola aiuta?

    Da una ricerca condotta da Elis e Skuola.net ben il 90% degli studenti si definisce sfiduciato o preoccupato per il proprio futuro. E così, molti ragazzi dopo il diploma delle superiori hanno la necessità di un anno sabbatico. Esploriamo questa tendenza con Gianluca Sabatini - Responsabile Marketing e Sviluppo Education e Laura Russo - Business Developer Manager per il settore Scuole e Imprese, entrambi di Elis 

  10. 383

    Felicità: la mappa dell'Italia e consigli su come orientarsi all'obiettivo

    L'Osservatorio Benessere e Felicità è il primo strumento di misurazione della felicità tutto italiano che raccoglie dati da oltre 1000 lavoratori autonomi, dipendenti, imprenditori e manager di tutta Italia nelle 4 generazioni al lavoro.Determina la percezione di felicità e benessere al lavoro e nella vita in generale ed è basato su contenuti di indagine sviluppati e testati scientificamente da esperti mondiali del settore a partire dagli anni ’80. Nato per rinforzare un orientamento culturale all’interno del movimento Happiness & Wellbeing attualmente in atto in Italia, è alla sua quarta edizione. Ne abbiamo parlato con Elga Corricella, Co founder dell'associazione che dà vita all'Osservatorio

  11. 382

    Orientamento al benessere digitale: intervista ad Alessio Carciofi

    Il digitale e le tecnologie sono sempre più pervasive e minacciano la nostra serenità e la nostra produttività. Come difenderci? Su cosa lavorare per essere più consapevoli? Ci guida in questo viaggio di orientamento al benessere digitale Alessio Carciofi, docente universitario e autore di "Wellbeing. Il futuro umano e digitale del benessere", edito da Il Sole 24 Ore

  12. 381

    Le competenze necessarie per fronteggiare i cambiamenti climatici

    Quante e quali competenze occorrono per fronteggiare i cambiamenti climatici? Il Cnr IMAA di Tito (Potenza) ha organizzato una giornata divulgativa a beneficio dei giovani. Abbiamo raccolto le voci in campo

  13. 380

    Si fa presto a dire smart, è rivoluzione in corso

    Sembrava una rivoluzione totale, introdotta nel periodo della pandemia, e invece lo smartworking si sta riconfigurando. Ne parliamo con Adele Nardulli, autrice di "Si fa presto a dire smart" per Guerini Next, e con Benedetta Cosmi, giornalista e responsabile dell'osservatorio sul capitale umano di Eurispes

  14. 379

    Scollegàti dal lavoro? La meditazione entra in azienda

    Solo il 5% dei dipendenti mondiali è coinvolto nel proprio lavoro (fonte Gallup), mentre una persona su tre negli ultimi due anni, secondo Ipsos, in Italia, si è sentita stressata al punto di non riuscire ad affrontare le piccole cose quotidiane, mentre un altro 27% ha vissuto forme di stress più leggere ma sempre impattanti. Eredità del Covid? Probabile, ma forse c’è di più: c’è una striscia carsica di malessere che al momento ha provocato forme di esaurimento inibenti, che non permettono di recarsi al lavoro, per il 12% degli italiani. In Stati Uniti e Germania siamo già al 19%, in Gran Bretagna al 18 e in Francia al 15%.Come si può rispondere a questo allarme rosso che investe in pieno la nostra sfera emotiva? Gli esempi di Disclosers, Moneysurfers e OMM Business, che hanno introdotto a vari livelli la meditazione in azienda

  15. 378

    Davide Fiz e lo smart walking: bilanciamento, benessere e passioni

    Ho incontrato Davide Fiz a Caselle in Pittari, in Cilento, durante il cammino di un uomo che ha saputo trasformare una crisi in opportunità, inventando una modalità di lavoro che gli permette di rispettare la sua passione: quella del cammino, di una vita lenta e a contatto con persone e comunità, ma senza perdere di vista l'obiettivo del lavoro, che svolge da freelance. In questo modo, passo dopo passo, tutto diventa più sostenibile, equilibrato, umano. Una storia tutta da ascoltare!

  16. 377

    Vincenzo Moretti: nella didattica artigiana ogni studente è un autore

    Il sociologo Vincenzo Moretti, già ideologo del #lavorobenfatto, sta sperimentando un nuovo modello di didattica, definita "didattica artigiana", in cui ogni corso è un racconto, ogni classe una bottega che apprende, ogni studente un autore.La metodologia viene fuori da oltre 20 anni di attività come docente da parte di Moretti, che suggerisce che questo approccio vale sempre, naturalmente con contenuti specifici e diversi, dalle elementari all’università.Ci siamo fatti spiegare la genesi, il significato profondo, il valore aggiunto e le speranze che questo contagio positivo si diffonda dappertutto nelle scuole e nelle Università italiane.

  17. 376

    Il futuro dell'hospitality: profili ricercati e alta formazione

    Secondo i dati del World Tourism Council Forum, nei prossimi 10 anni un lavoro su 5 arriverà nell’area Hospitality, lì dove l’intelligenza artificiale sta arrivando per aiutare e non per sostituire profili professionali estremamente importanti, alcuni dei quali non si trovano facilmente come il Revenue manager, il sales & marketing manager, il food & beverage manager ma anche l’housekeeping. Ed è anche per colmare questo gap che a Firenze è nata HIA, Hospitality Innovation Academy, un percorso di altissimo profilo che consente il 100% del placement dopo due anni di formazione in Italia e il terzo in Svizzera. Ideatore dell’iniziativa è Giancarlo Carniani, già pilastro fondativo della BTO e direttore responsabile di ToFlorence; con lui abbiamo voluto comprendere meglio l’evoluzione del segmento hospitality e l’importanza della formazione, in un comparto che assicura opportunità in tutto il mondo.

  18. 375

    Alleniamo l'etica della comunicazione con "Ethics Gym"

    Intervista a Mariagrazia Villa, docente di etica della comunicazione e autrice del libro "Ethics Gym", scritto per Franco Angeli

  19. 374

    Mercato del lavoro: aggiornamento, centralità delle risorse umane e Metaverso nei trend 2023 per Adecco

    Upskilling e reskilling non interessano solo lavoratori ma anche leader e manager, chiamati a fronteggiare l'evoluzione di un mercato del lavoro minacciato da fenomeni come dimissioni volontarie e quiet quitting (cioè il fare il "compitino" sul posto di lavoro). Da qui emerge la nuova centralità delle risorse umane, sia a livello di lavoratori - con il loro carico di bisogni - sia come responsabili. Anche perchè nell'immediato orizzonte ci sono Metaverso e DAO (Organizzazioni autonome decentralizzate) pronti a dare nuove e inedite connotazioni al lavoro

  20. 373

    Ecco le 4 figure chiave del digital nel 2023 secondo l'agenzia Caffeina

    CRM e e-commerce manager, people manager (una sorta di HR 2.0), cybersecurity manager e metaverse consultant sono i profili professionali più richiesti nel nuovo anno, in base all'elaborazione dei dati della native digital agency Caffeina.Profili verticali, che devono essere accompagnati da una curiosità sempre accesa, in grado di alimentare una forma ad "O" che combina tecnicalità con empatia e visione.Ne parliamo in questa intervista con Henry Sichel, general manager di Caffeina

  21. 372

    La generazione post Covid tra paure e nuove fragilità. Le big4 assumono anche laureandi

    Il Censis fotografa la generazione post Covid e le nuove fragilità: ansia, depressione, agorafobia, disillusione verso il futuro. Il Consiglio Nazionale dei Giocani, che ha commissionato l'indagine con Agenzia Nazionale Giovani, invoca misure urgenti e stabilità. Ma il PNRR riserva appena lo 0,12% ai giovani. Il mismatch tra domanda e offerta, intanto, continua, e le Big4 della consulenza sono "costrette" ad assumere anche i laureandi

  22. 371

    Jam - Join the Ageless Mind: un movimento culturale per far dialogare giovani e senior nelle aziende

    Il servizio di The European House Ambrosetti si rivolge soprattutto alle grandi aziende e mira a contrastare i fenomeni delle grandi dimissioni e del crollo di senso di appartenenza, creando un clima di dialogo costruttivo nelle organizzazioni. Ospite in studio Alessandro Braga, responsabile della piattaforma Jam

  23. 370

    Trasformare un hobby in lavoro? E' l'ora della Passion economy

    A Singapore, dove la disoccupazione è praticamente pari al 2,2%, lo Stato finanzia corsi di aggiornamento annuali sulle proprie passioni individuali. Il ragionamento è questo: malauguratamente dovesse fallire l'azienda in cui stai lavorando, avrai la possibilità di ricollocarti in maniera tempestiva nel campo che tanto ti appassiona. Parliamo di Passione, dunque, nell'ambito dello sviluppo di un filone: quello che già nel 2020, il giornalista americano Adam Davidson aveva annunciato come l’inizio dell'era della passion economy, per cui sempre più persone cercano di trasformare le proprie passioni in fonti di reddito, in particolare grazie alle nuove piattaforme di monetizzazione e agli strumenti che le rendono più accessibili. Via dalla replicabilità, dalla standardizzazione: la vera forza sta nell’unicità, nel saper trasmettere al consumatore il valore di servizi di qualità, che soddisfano esigenze ben precise e che vengono dal profondo di ognuno di noi, dalla voglia di riempire di senso le nostre vite e il nostro lavoro.Una bellezza che contagia freelance e piccole attività, che possono diventare competitive e interessanti quando operano per creare il miglior prodotto possibile, non il meno (o il più) costoso.Vista, che aiuta i proprietari di piccole imprese in tutto il mondo a progettare e commercializzare la propria attività, ha analizzato il fenomeno della passion economy in Italia, con risultati sorprendenti. Il 92% degli italiani ha convertito o vuole convertire la propria passione in un'attività complementare. 3 su 10 hanno giá trasformato il loro hobby in un'attività parallela. Il 13% dichiara addirittura di aver rassegnato le dimissioni da contratti a tempo indeterminato negli ultimi 12 mesi o più per dedicarvisi pienamente, alimentando quel fiume della great resignation destinato a cambiare per sempre il mercato del lavoro.Un altro 16% afferma di voler lasciare il lavoro principale nei prossimi 12 mesi per dedicarsi interamente al proprio hobby e in media, il 34% degli intervistati dichiara di dedicare circa 4 ore settimanali alla propria attività complementare, il 29% dalle 5 alle 9 ore e il 63,7%, il 22% tra le 10 e le 14 ore. Il 56% degli italiani intervistati afferma inoltre di lavorare al proprio progetto la sera, dopo il lavoro principale o nei fine settimana (51%).

  24. 369

    Alla scoperta di uno strumento prezioso ed evergreen: il Bilancio delle competenze

    Scopriamo cosa c'è dietro uno strumento utile a tutti, che ci permette di fare scelte più consapevoli e di poter comunicare la nostra unicità. Ci guida Costanza Galante, psicologa della comunicazione e del marketing

  25. 368
  26. 367

    Settori, professioni e trend del futuro: una panoramica con Alteredu

    Una chiacchierata con Giuseppe Cofone, founder di Alteredu, sui lavori del futuro, in base ai dati rielaborati nell'ebook scaricabile gratuitamente sul sito dell'azienda

  27. 366

    L'Europa che sogniamo | Tirocini retribuiti in Wipo | Corpo europeo di solidarietà

    Anche quest'anno, sguardo alle migliori opportunità per i giovani che arrivano dall'Europa. Lo facciamo grazie all'associazione Euro-net e all'antenna Europe Direct Basilicata. In questo numero parliamo di:- Concorso l'Europa che sogniamo, dedicato alle scuole, chemette in palio viaggi a Bruxelles per visitare le Istituzioni europee. Scadenza 31 marzo, info su europascuola.eu- Tirocini retribuiti in WIPO, a Ginevra. Destinati ad Universitari laureati o in corso di percorso post laurea. Scadenza 30 giugno, info su Wipo.net- Bando Corpo europeo di Solidarietà: stimola la partecipazione di giovani dai 18 ai 35 anni in progetti di volontariato, solidarietà e aiuti umanitari. Diverse finestre di scadenza nell'anno in corso. Info su agenziagiovani.it

  28. 365

    Flessibilità, remotizzazione e automazione dopo l'onda anomala delle Grandi dimissioni

    Ecco le previsioni del professor Klotz, che ha coniato la formula "The Great Resignation". Foto: The Economist

  29. 364
  30. 363

    Ricerca attiva: mai più cv a pioggia. Studia mercato, settori, aziende. Fai networking intelligente

    #trovarelavoro nel 2022: consigli In piena emergenza virus e con un mercato del #lavoro ancora molto balbettante, aspettiamo tutti con ansia i provvedimenti del #PNRR (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza) ma nel frattempo non stiamo con le mani in mano. Come affrontare la ricerca di lavoro in modo attivo ed efficace, allora? Prima di tutto rinunciando ad inviare #cv "a pioggia", in maniera seriale: non serve davvero a nulla, ti fa sprecare tempo utile che potresti investire nell’essere intraprendente e intelligente rispetto alla ricerca attiva. La prima azione utile è analizzare le #competenze più richieste dal mercato e fare di tutto per acquisirle, sia sul versante hard (tecnico-specialistico) che su quello soft (trasversali, umane). La Rete è piena di corsi ed esperti per ellanarti, niente alibi!Se esistono portali specializzati per il tuo settore di riferimento, esplorali costantemente.Se hai già chiaro cosa vuoi fare e dove vuoi lavorare, studia l'azienda a cui vuoi proporti: sito web, blog, canali social hanno sicuramente indizi su mission, valori-cardine, princìpi. Analizza le pagine "carriere" o “lavora con noi”, vedi se ci sono posizioni aperte a cui candidarti. Intervista chi sta già lavorando lì o ci ha lavorato, per assumere altre informazioni importanti. Stabilisci una connessione con uno o più recruiter di quell’azienda utilizzando Linkedin, seguili e – se hai qualcosa di importante da suggerire, che dia valore all’organizzazione – fallo anche in maniera informale, utilizzando questi canali di comunicazione. Farti conoscere in maniera attiva e intelligente ti darà un vantaggio competitivo!Rispetto all’umore con cui approcciare questa ricerca attiva sii costante, non lasciarti scoraggiare. La fiducia e l’autostima si alimentano costantemente, in un percorso parallelo a quello dell’acquisizione di competenze utili. E poi resta aperto e flessibile, sapendo che c’è un lavoro ideale – a cui lavorare nel medio e lungo periodo – e quello reale, che magari può consentirci di “pagare le bollette”. Ma, anche a questo proposito, tieni conto di un detto anglosassone che recita: “The skills pay the bills”: sono le competenze a pagarti le bollette.In bocca al lupo! Per consigli mirati e consulenze specifiche su come “attirare il lavoro attraverso la comunicazione costruttiva” scrivi pure a info (at) lavoradio.com

  31. 362
  32. 361
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    Tutto sui nomadi digitali: con Alberto Mattei, Jacopo Gomarasca e Nicolò Andreula

    Puntata monotematica sui nomadi digitali: da non perdere!

  34. 359
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    Giovani tra precariato, megashift a cui guardare e Google career certificates

    In questa puntata:Problemi – Una recente ricerca del Consiglio Nazionale dei Giovani evidenzia come le ultime generazioni si dibattono tra precariato diffuso, sfiducia e disillusione rispetto alla pensione. La presidente del Cng Maria Cristina Pisani ci illustra cosa fare per cambiare i trend in atto (da 1'21”)Processi/Scenari: ci sono una serie di cambi di paradigma fortissimi che sono segnali, più o meno deboli, che ci dicono come si sta modellando il futuro. Abbiamo chiesto a Luciano Donato Marino (Earth Academy) di illustrarli, alla luce del Manifesto che l'Associazione ha recentemente stilato (da 4'50”)Strumenti/Opportunità: arrivano anche in Italia i Google career certificates, offrono una formazione in sei mesi sia per chi cerca lavoro che per chi lo vuole cambiare. Non equivalgono ad una laurea ma chi li studia risulterà estremamente appetibile dalle aziende in ambito ICT. Da non perdere! (da 8'01”)Europa: Easy news, un progetto etico e solidale che mira a incoraggiare l'interesse delle persone con disabilità intellettiva verso il giornalismo e la comunicazione per la facile lettura (da 9'48”)

  37. 356
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    Alla ricerca del... disagio | Il profilo ideale di Linkedin | Francia, spopolano i giochi formativi

    In questa puntata:Cercare il disagio come formula per risvegliare l'energia primordiale che spesso giace, dormiente, dentro di noi: è questa la dimensione dell'antifragilità a cui dovremmo tendere.Linkedin continua a crescere e a generare opportunità: eppure solo l'1% dei profili sono aggiornati e curati. Francesca Scelsi ha appena realizzato un videocorso per guidarci al “profilo ideale” e ci spiega cosa dovremmo fare per elevare le possibilità di attirare l'attenzione dei recruiter (dal minuto 4'44”).Gioco e imparo: in Francia spopolano i giochi da tavolo per la crescita personale e il reskilling. Siamo andati da Kelje Production per saperne di più (da 10'22”).Buon ascolto!

  40. 353

    Super (soft)skills | La profondità dell'Ikigai | Digito, ergo sum

    In questa puntata:-Super (soft) skills: il 42% delle aziende italiane le aggiornerà e le impartirà ai dipendenti alla fine della pandemia: quali sono i loro superpoteri? -In tempi di complessità e incertezza vogliamo risposte, ma magari rinunciamo a porci le domande giuste: uno schema apparentemente semplice, ma in realtà molto profondo è l'Ikigai. Ha una storica tradizione in Giappone ed è utilizzato per trovare l'intersezione giusta rispetto a domande su di sé e sul mercato del lavoro. Da provare! Ce ne parla Peppino Franco, direttore del comitato tecnico scientifico di ASNOR (dal minuto 2'58”)-Digito, ergo sum: la rivoluzione digitale raccontata dal digital global influencer enrico molinari, nell'ottica delle tech4good, le tecnologie che fanno bene a noi tutti (da 6'17”) Buon ascolto!

  41. 352

    La Felicità ha un suo Osservatorio in Italia: ce ne parla il professor Sandro Formica

    Puntata monotematica con la centro la felicità: ne abbiamo parlato con Sandro Formica, Professore di Scienza della Felicità e delle Organizzazioni Positive presso la Florida International University e vicepresidente dell'associazione Ricerca Felicità, che ha appena inaugurato un Osservatorio per monitorare il tema, in Italia

  42. 351
  43. 350

    Abbracciamo il cambiamento | Diventiamo intentional learners | Usiamo il business model

    In questa puntata:-L'incertezza è l'unica costante: è per questo che dobbiamo abbracciare il cambiamento. Come fare? Ce lo spiega Francesca Scelsi-La vita e il lavoro diventano viaggi, e per goderci al massimo il tragitto dobbiamo attingere all'apprendimento intenzionale, di cui ci parla Vito Verrastro-Ricercare, riposizionare, ripensare: siamo tutti sulla stessa barca. E' ora di prendere in mano il nostro business model, come ci racconta Massimiliano LinguitiBuon ascolto!

  44. 349
  45. 348
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    Un lavoratore su due teme di perdere il posto di lavoro. Il mindset dell'abbondanza aiuta

    Puntata 236 di LavoradioNew normal: è in atto una grande rivoluzione culturale, ci saraà bisogno di persone con curiosità intellettuale e pronte ad imparare continuamente cose nuove, in una sorta di formazione infinitaNando Pagnoncelli, presidente Ipsos, racconta gli scenari del futuro dal punto di vista delle aziende a Wired Trends: serve un cambiamento culturale, con nuova leadership e capitale umano con una mentalità proattiva; solo un terzo delle imprese pensa che ci sia un ritorno al passato; un dipendente su due teme per il posto di lavoro e moltissimi ripongono proprio nella formazione un antidoto alla marginalità dal mercato. Le sfide del futuro: un management credible, elevata coesione etica nelle aziende, coinvolgere i dipendenti nel cambiamento e, ancora, formazione.Il mindset che fa la differenza: Francesca Scelsi, founder di Jobscouting, ci racconta con grande abilità la differenza che passa se indossiamo le lenti dell'abbondanza e quelle della scarsità. Le nostre mappe mentali, quelle con cui leggiamo la realtà, condizionano il nostro modo di pensare e anche la nostra ricerca del lavoro. E ci si può allenare, scegliendo di passare da un mindset all'altro.

  49. 344

    Il futuro del lavoro tra misure che mitigano l'effetto pandemia e le competenze emergenti

    Puntata numero 235Come andare incontro al futuro? L'effetto-pandemia sta generando nuove fragilità, soprattutto tra precari, donne e giovani. Di quest'ultimo target si occupa il Consiglio Nazionale Giovani, che ha proposto una serie di misure, poi recepite dal Governo, per mitigare gli effetti generati dal Covid per il presente e per il futuro. Abbiamo chiesto a Maria Pisani, presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, di riassumere questo paniere di strumenti, alcuni dei quali sono ricompresi in un Piano Nazionale Giovani CompetenzeLe soft skills sono riconosciute come la chiave di volta per accedere e rimanere nel mercato del lavoro. Catherine Bongain, business coach per imprenditori, ci parla di timetomind.ch, una piattaforma per “allenare” questi muscoli. E fino a Natale è possibile richiedere una demo gratuita.Da Anginradio piùdiprima Potenza Changemakers Elena Franchomme ci parla di Youthpass, la sfida europea per il riconoscimento delle competenze non formaliProvarci o aspettare? Investire o attendere tempi migliori? Tanti restano fermi, molti si accontentano, pochi fanno invece scelte coraggiose e audaci. Alberto Dalmasso, founder di Satispay, racconta a Repubblica il momento esatto in cui nacque la startup, per assecondare il sogno e l'ambizione di poter diventare i manager di una multinazionaleL'Europa ci riguarda: Antonino Imbesi, di Euro-net ed Europe Direct ci parla del progetto Erasmus+ “L'Europa è un gioco da ragazzi”, che attraverso il gioco coinvolge studenti e giovani sul senso di cittadinanza attiva

  50. 343

    Social Food Photography (Hoepli): i consigli di Vatinee Suvimol

    Mai come negli ultimi anni il food è stato il protagonista di migliaia di immagini e fotografi e, scattate e "postate" con smartphone o realizzate con macchine fotografi che professionali.Emergere e crearsi un seguito in questo momento risulta, dunque, alquanto complesso. Se avete voglia di dare una svolta ai vostri profii social, in questo libro troverete suggerimenti preziosi su come fotografare il cibo con diversi dispositivi, come allestire il set fotografi co, come fotografare cibi poco "fotogenici" e tutti gli effetti speciali, le app e gli strumenti che aiuteranno a rendere il piatto irresistibile agli occhi ancor prima che al palato.A completare il manuale – dedicato a ristoratori, chef, strutture ricettive, piccole imprese ma anche a foodblogger, social media manager, instagrammer e, in generale, a tutti i foodlover – alcuni casi studio di gallery food di successo e numerosi contributi scritti da food infl uencer fra i più conosciuti d'Italia.AUTOREVatinee Suvimol È thailandese, naturalizzata italiana. Nata a Bangkok, ha viaggiato durante l'infanzia e dal 2000 vive stabilmente a Bergamo. È avvocato e foodblogger. Si è approcciata alla food photography all'epoca della nascita dei primi blog in Italia e ne ha seguito l'evoluzione fino all'arrivo dei social media. Foodstylist e autrice di libri di cucina, è stata tra le prime in Italia a postare tutorial di food photography online. Ha fondato community e network di foodblogger e collabora con i maggiori brand di food del panorama internazionale.

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