Episodes
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Dall’acquacoltura all’agricoltura il recupero degli scarti collega le filiere
Dal mare ai campi la valorizzazione dei sottoprodotti apre nuove strade per l’agricoltura e altre produzioni. Ma la circolarità, sottolinea un rapporto UE, richiede collaborazione lungo tutta la catena del valore.
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In Alaska il suolo si riscalda più rapidamente nelle regioni con permafrost continuo
Una ricerca ricostruisce le temperature del permafrost tra il 1997 e il 2023, offrendo nuovi dati per prevedere il disgelo e pianificare le infrastrutture. La maggiore profondità non attenua la tendenza.
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Acque reflue, dagli scarti di giunco un aiuto per rimuovere i coloranti
I ricercatori dell’Università Doshisha, in Giappone, hanno sviluppato un nuovo prodotto che valorizza gli scarti vegetali e rimuove i coloranti dalle acque. Una nuova opportunità per la bioeconomia circolare.
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Nelle foreste svizzere l’alta quota protegge sempre meno dalla siccità
Uno studio evidenzia la perdita del vantaggio dell’altitudine nella resilienza delle foreste. A rischio, nel lungo periodo, la funzione protettiva dei boschi.
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Agrivoltaico: la tutela del suolo deve iniziare dal cantiere
Una ricerca tedesca rileva una forte compattazione del suolo anche nelle aree coltivabili tra i pannelli. La prevenzione durante i lavori è essenziale, soprattutto nei terreni sabbiosi che recuperano con difficoltà.
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Fungicidi e riscaldamento, una doppia pressione sui microbi del suolo
Due studi del Trinity College di Dublino collegano l’esposizione a un fungicida alla resistenza agli antibiotici e mostrano gli effetti della sua combinazione con temperature più alte sull’attività microbica e sulla crescita dell’orzo.
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Le cavità degli alberi proteggono gli animali dalle temperature estreme
Analizzando i dati raccolti in cinque continenti, i ricercatori dell’Università dell’Illinois hanno misurato la capacità delle cavità degli alberi di mitigare sia il caldo estremo sia il freddo offrendo riparo alla fauna.
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Il dialogo con i microrganismi trasforma le radici e aiuta le piante
Lo studio dell’Università di Nottingham: la colonizzazione microbica può rimodellare le radici e migliorarne la risposta alla scarsità di nutrienti. Una scoperta che apre nuove prospettive per l’agricoltura.
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Agricoltura resiliente una lezione dall'età del Bronzo
Nell’età del Bronzo il miglio contribuì a rispondere alle pressioni climatiche e demografiche sull’agricoltura. Una storia di diversificazione che parla anche al presente.
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Foreste europee ecco perché la resilienza deve essere misurabile
Le raccomandazioni di eLTER: superficie e biomassa non bastano più a definire la capacità di ripresa delle foreste. Necessari nuovi indicatori, osservazioni di lungo periodo e modelli capaci di anticipare i rischi.
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Un pigmento rivela lo stato delle biocroste grazie all'AI
Per la prima volta i ricercatori hanno misurato a distanza la concentrazione di scitonemina, un indicatore dello sviluppo e della resistenza delle biocroste degli ecosistemi aridi.
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Discariche le emissioni di metano potrebbero essere molto più alte delle stime
Uno studio condotto in due discariche del New Jersey rileva emissioni cinque volte superiori a quelle ufficiali. Freddo e cali di pressione favoriscono i rilasci. Le misurazioni occasionali non colgono i picchi.
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Alberi decisivi nei centri urbani la perdita di copertura fa crescere la mortalità
Uno studio condotto a Chicago associa l’aumento della copertura degli alberi a una riduzione dei decessi. La protezione degli esemplari maturi è più efficace della piantumazione.
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Insetti produzione e biodiversità convivono nell’agriwilding
Colture produttive, alberi, prati ricchi di specie e successione naturale: l'agriwilding, spiega uno studio belga, favorisce il ritorno degli impollinatori e apre nuove prospettive per un'agricoltura più sostenibile.
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Caldo e siccità ecco i pro e i contro delle foreste naturali e artificiali
Uno studio sul bacino dello Yangtze rivela un compromesso tra resistenza e recupero: biodiversità e struttura proteggono le foreste naturali, mentre gli alberi giovani e a crescita rapida favoriscono la ripresa di quelle piantate.
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Coperture e lavorazioni conservative riducono il fabbisogno d’acqua nei campi di cotone
Una ricerca della Mississippi State University mostra che colture di copertura e lavorazioni conservative fanno crescere la ritenzione di acqua nel suolo riducendo, fino talvolta a eliminare, la necessità di irrigazione supplementare.
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Siccità estrema la biodiversità aiuta le praterie ma non le foreste
Uno studio internazionale rileva come un alto livello di biodiversità possa ridurre le perdite di produttività nelle praterie più aride durante gli episodi di siccità estrema. Nelle aree boschive, tuttavia, non si osserva lo stesso schema.
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Un fluido potrebbe spiegare il mistero delle terrazze del permafrost
L’ipotesi di uno studio americano: le terrazze formate dallo scongelamento del permafrost seguono un meccanismo simile a quello onde osservate in un fluido non newtoniano a base di amido di mais e acqua.
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In Cina le foreste artificiali crescono più in fretta di quelle naturali
Uno studio sugli alberi piantati nel nord della Cina rivela un’accelerazione della superficie fogliare grazie alla giovane età delle foreste e alla maggiore risposta alla CO₂, ma il vantaggio potrebbe non durare nel tempo.
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In Amazzonia le malattie seguono la trasformazione della foresta
Uno studio brasiliano su oltre un milione di casi di malaria, dengue, Chagas e leishmaniosi rivela come le malattie si concentrino in specifici “paesaggi sanitari” creati dai modelli d’uso del territorio: dalle comunità forestali ai grandi sistemi agricoli.
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Una nuova banca dati rivela il costo climatico del degrado delle foreste
I ricercatori tedeschi hanno elaborato quasi quarant’anni di dati, fornendo una delle sintesi più complete mai prodotte sulle dinamiche del carbonio nelle foreste dopo gli eventi avversi e nella successiva rigenerazione.
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Sulla punta delle “dita” il sistema di allarme che aiuta le piante a sopravvivere
Una ricerca tedesca chiarisce il ruolo degli stromuli delle piante, i sottili prolungamenti dei cloroplasti che trasmettono segnali di stress al nucleo della cellula e attivano le difese contro caldo, siccità e salinità.
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I virus che aiutano a ripulire il suolo contaminato
Uno studio australiano propone di sfruttare i virus batteriofagi per potenziare i batteri che degradano gli inquinanti, aprendo nuove prospettive per il biorisanamento del suolo.
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El Niño: contro la siccità l’Amazzonia sceglie l’autodifesa “chimica”
Uno studio mostra come la foresta abbia modificato le emissioni di composti volatili durante la siccità più intensa mai registrata in Amazzonia. Innescando un meccanismo destinato a influenzare anche l’atmosfera.
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Olio di palma, cocco e soia cancellano l'1,5% della biodiversità globale
Un nuovo studio rivela che queste tre colture oleaginose sono responsabili da sole del 75% circa della perdita di biodiversità legata all’espansione agricola. Un risultato della crescente domanda di molti prodotti di uso quotidiano.
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ECHO rilancia: cercasi nuovi Soil Ambassador per l'Europa
La seconda open call del progetto ECHO punta ad ampliare la rete di cittadini, insegnanti, agricoltori e associazioni coinvolti nelle attività di monitoraggio e tutela del suolo secondo l’approccio della citizen science.
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Nei pascoli alberati la biodiversità cresce del 44%
Nei Paesi in via di sviluppo l’allevamento è un mezzo di sussistenza per un miliardo di agricoltori ma la crescente esigenza di spazio per i pascoli favorisce la deforestazione. Uno studio tedesco suggerisce come conciliare sviluppo economico e biodiversità.
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Ghiaccio vivo una nuova sfida per i modelli climatici
La ricerca dell’Università di Umeå: lungi dall’essere inerte, il ghiaccio favorisce il rilascio di ferro dai minerali, con possibili conseguenze per il ciclo del carbonio e le previsioni sul clima.
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Da Cumiana a Este educare al suolo per proteggere il futuro
Due eventi, centinaia di giovani e giovanissimi coinvolti e un obiettivo comune: costruire consapevolezza sul valore del suolo. Dalle attività con gli studenti ai progetti europei, Re Soil punta sulla formazione.
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Il vento dall' Africa fertilizza l' Amazzonia pioggia permettendo
Uno studio internazionale svela come i sistemi atmosferici regolino la disponibilità di nutrienti trasportati dalle correnti d’aria sopra l’Atlantico che dall’Africa arrivano in Amazzonia.
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Nelle radici dei fagioli una risorsa nascosta per l'agricoltura
Uno studio americano ha individuato microscopiche strutture delle radici capaci di assorbire nutrienti e trattenere acqua già nei primi giorni di vita della pianta, favorendone così la sopravvivenza anche nei suoli più aridi.
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Mezzo secolo di dati sul suolo britannico è ora accessibile al pubblico
La Cranfield University apre il LandISPortal, un database online costruito con oltre 30 mila campioni di suolo e 250 mila osservazioni sul campo raccolte nell’arco di mezzo secolo.
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Api e biodiversità il radar che rivoluziona il monitoraggio degli impollinatori
La tecnica sviluppata dal Trinity College di Dublino e dalla Technical University of Denmark permette di identificare le api con una precisione dell’85%, monitorandone salute e comportamento. Decisivo un radar a onde millimetriche.
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Clima e impollinatori per i bombi il caldo non è sempre un nemico
Lo studio americano: i principali impollinatori agricoli riescono ad adattarsi meglio del previsto al rialzo delle temperature moderato. Ma le ondate di calore estremo possono compromettere un’intera colonia.
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Tracciare la soia per fermare la deforestazione con la chimica e l'AI
Un metodo innovativo combina impronta chimica e apprendimento automatico per localizzare con una precisione inedita l’origine della soia. Un supporto concreto per l’applicazione di regole più stringenti sulla tracciabilità.
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La sentenza delle orchidee in Australia impollinazione più che dimezzata in 50 anni
Grazie alla loro scarsa “flessibilità”, le orchidee sono indicatori precoci della crisi che investe gli insetti. Dagli anni ’70 a oggi, rivela un’analisi dell’Università di Canberra, l’impollinazione in Australia è diminuita del 60%.
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Tra le specie che dipendono dal suolo una su cinque rischia l’estinzione
Un nuovo studio di Conservation International e IUCN rivela che oltre il 20% delle specie legate al suolo potrebbe sparire. E l’attuale carenza di dati lascia intuire un quadro ancora più problematico per la biodiversità.
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Suolo in salute, dalle colture di copertura i risultati migliori
Una ricerca statunitense ha preso in esame 50 anni di buone pratiche: le colture di copertura garantiscono effetti più costanti, mentre non lavorazioni, rotazioni e drenaggio evidenziano impatti meno uniformi nei diversi contesti.
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Con Il Lago nella Valle l'orto entra a scuola
La Lighthouse Farm marchigiana apre le sue porte ai ragazzi e alle ragazze delle medie: da un orto da curare e scoprire tanti spunti per un sapere esteso, dall’agricoltura all’ambiente, dalla nutrizione all’economia.
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Biodiversità per la Gran Bretagna il 2050 è il punto di non ritorno
Nello scenario peggiore, sottolinea una ricerca, almeno 200 specie sono a rischio di estinzione mentre 9 habitat vegetali su 10 affronteranno cambiamenti duraturi. E per invertire la rotta c’è sempre meno tempo.
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Il bosco in casa in Finlandia i microbi del suolo migliorano la salute umana
Uno studio finlandese dimostra come l'introduzione di terra forestale negli ambienti domestici faccia aumentare la diversità microbica dell’aria. Con potenziali effetti protettivi sul sistema immunitario dei neonati che crescono in ambienti chiusi.
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Altitudine, pH e calcio sono fattori chiave nel ciclo del fosforo
Uno studio cinese ha identificato gli aspetti decisivi che influenzano la distribuzione del fosforo assimilabile nelle foreste tropicali e subtropicali. Modellando il potenziale genetico per la mineralizzazione dell’elemento nel suolo.
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Non solo Amazzonia: nelle aree umide brasiliane la riserva dimenticata di carbonio
Le zone umide della savana brasiliana custodiscono enormi quantità di carbonio ma sono minacciate dal cambiamento climatico e dall’espansione agricola. E le politiche di protezione, dirette quasi esclusivamente alle foreste, tendono a trascurarle.
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Il cambiamento climatico spezza l’alleanza tra piante e funghi del suolo
Negli Stati Uniti un esperimento trentennale mostra come l’aumento delle temperature trasformi gli ecosistemi dall’interno: cala la presenza dei funghi utili alle piante, aumenta quella dei decompositori. E gli equilibri del suolo vengono meno.
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Via al progetto SOUL: cinque Paesi UE testeranno i nuovi bioprodotti
L’iniziativa riunisce 18 partner per lo sviluppo e il collaudo sul campo di prodotti di nuova generazione progettati per biodegradarsi nel suolo al termine del ciclo di vita minimizzando così l’impatto ambientale
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Non solo ghiaccio così il clima ridisegna le falde dell' Artico
Sotto la superficie del permafrost artico si sta riorganizzando un intero sistema idrologico. Uno studio canadese rivela dove il suolo diventerà più secco e dove invece aumenterà l’umidità.
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Lo stop al pascolo riduce il carbonio stabile nelle praterie
Secondo una ricerca britannica le praterie non pascolate accumulano nel suolo una maggiore quantità di carbonio a vita breve nel confronto con quelle in cui è presente il bestiame. Ma registrano anche livelli più bassi di elemento stabile.
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In Germania il suolo forestale ha compensato la perdita di carbonio degli alberi durante la siccità
La scoperta arriva dall’Istituto Thünen: tra il 2018 e il 2020 il terreno delle foreste tedesche ha immagazzinato più carbonio del previsto, controbilanciando quasi per intero le perdite associate alla moria delle piante.
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Tra microbi e carbonio una relazione più complicata del previsto
In alcune circostanze, spiega un nuovo studio, la respirazione microbica, con conseguente rilascio di carbonio, può aumentare anche a fronte di una produzione di biomassa costante. Un aspetto che deve essere integrato nei modelli di proiezione climatica.
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La deforestazione ha reso il Sud-Est asiatico una fonte netta di carbonio
Nei primi due decenni del secolo, spiega uno studio giapponese, le foreste dell’area hanno rilasciato più carbonio di quanto siano riuscite a stoccare. Incendi, degrado delle torbiere e combustibili fossili aggravano la situazione.