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Le storie, la storia
by Adnkronos
Adnkronos dedica alle icone e agli avvenimenti del nostro tempo una serie podcast originale, attraverso la voce e i suoni, per tentare di comprendere gli eventi, gli uomini e le donne che hanno fatto la storia."Le storie, la storia" è un podcast di Adnkronos. In Redazione: Valerio Masia, Giannandrea Carreri, Carlo Intini.
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Lo ‘spirito di Anchorage’ un anno dopo, illusione di pace
Sono passati dodici mesi dallo storico vertice di Ferragosto nella base aerea di Elmendorf-Richardson di Anchorage, in Alaska, al termine del quale sia Donald Trump che Vladimir Putin si dicevano entusiasti per aver gettato le basi di una tregua senza precedenti.“Un incontro da dieci”, dichiarava un ottimista Trump, secondo il quale un successivo ipotetico vertice, con la presenza anche di Volodymyr Zelensky, sarebbe stato “decisivo”, assicurando che tutte le questioni erano state risolte “tranne una”.Più cauto si mostrava il leader del Cremlino, che parlava di un semplice “punto di partenza” verso un accordo, celebrando soprattutto la ripresa dei rapporti “pragmatici” tra Mosca e Washington.Per mesi la diplomazia russa ha continuato a evocare lo “spirito di Anchorage” come il simbolo di un nuovo inizio e il ritorno della Russia sulla scena internazionale, cornice formale necessaria per uscire dal conflitto. Oggi, 365 giorni dopo, di quell’atmosfera restano ben poche tracce e la pace resta lontana. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Chiara Pellacani, cinque ori per la storia
Anche la premier Giorgia Meloni si è congratulata per le sue imprese sportive, ma per la 23enne Chiara Pellacani si tratta di successi che vanno oltre il palmares. Perché Chiara, nata a Roma il 12 settembre 2002, si è ripresa quanto perso due anni fa a Parigi. Dopo due quarti posti alle ultime Olimpiadi, Chiara si è fermata. Ha metabolizzato la delusione e ha resettato. Ascolta “Aggiungi contatto” su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Musiche su licenza Machiavelli Music. AdKey:zP-94qNWQqj3XM
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Scontro Russia-Giappone, a Odessa razzo su treno passeggeri
E’ scontro Tokyo-Mosca dopo che Vladimir Putin ha visitato per la prima volta le Isole Curili, arcipelago del Pacifico amministrato dalla Russia ma conteso dal Giappone. La missione del presidente russo ha provocato una dura protesta da parte di Tokyo, che continua a rivendicare la sovranità sulle quattro isole più meridionali, indicate come ‘Territori del Nord’.Intanto, nella notte, tra gli obiettivi colpiti dai droni ucraini, anche un deposito Wildberries, l’ennesimo, questa volta nella regione del Bashkortostan. Nel deposito, nel quale si è sviluppato un incendio, secondo la compagnia, non c’erano merci all’interno. A Sebastopoli, in Crimea, sono invece morti cinque soccorritori in seguito a un’esplosione avvenuta durante un’ispezione della zona dopo un attacco ucraino”. Mentre un treno passeggeri che viaggiava da Odessa a Dnipro è stato colpito da un razzo russo, uccidendo il macchinista e il suo assistente. “A bordo c’erano 340 persone – ha commentato il presidente ucraino Zelensky – e poteva essere una strage. Così il Cremlino terrorizza i civili”.Infine, dall’intelligence di Kiev arriva la conferma che Mosca sta formando battaglioni militari utilizzando prigionieri di guerra ucraini. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Zelensky: “Mosca prepara pesante offensiva di autunno”
Anche oggi, il conflitto russo-ucraino registra pesanti attacchi incrociati: Kiev ha colpito Novorossiysk, importante porto russo sul Mar Nero che ospita una base navale utilizzata dalla flotta di Mosca. Nel raid con droni e missili è rimasto ucciso un bambino, otto i feriti. Mentre gli attacchi russi hanno causato la morte di 8 persone e il ferimento di altre 57 in tutta l’Ucraina nelle ultime 24 ore, in particolare nelle regioni di Odessa e Sumy. Intanto il presidente Zelensky lancia un allarme, sulla base di un rapporto dell’intelligence ucraina: ”Mosca starebbe preparando una pesante offensiva di autunno, dopo le elezioni parlamentari, per alimentare la guerra”, ha affermato. Mentre da Mosca il vicepresidente del Consiglio di sicurezza, Dmitrij Medvedev, sostiene che la Federazione Russa ha il diritto di attaccare e attaccherà le navi che trasportano merci nell’interesse del nemico, dopo che il presidente Putin ha minacciato rappresaglie in risposta al sequestro di navi della cosiddetta flotta ombra russa. Infine, da segnalare, secondo una notizia diffusa da Bloomberg, la Russia ha iniziato a ricevere benzina dall’India, per far fronte alle difficoltà sul mercato interno dei carburanti. A fine luglio, la Reuters aveva riferito di importazioni di carburante dal Marocco. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Attacco russo su Zaporizhzhia, Zelensky: “Missili nord-coreani”
E’ stata un’altra notte di attacchi incrociati, quella appena trascorsa. Una nuova serie di raid russi hanno causato almeno nove morti, di cui 6 a Zaporizhzhia, e tre nella regione di Dnipropetrovsk, nell’est del Paese. Un attacco, quello di Zaporizhzhia, che secondo il presidente ucraino Zelensky, è stato condotto con missili balistici nord-coreani. Non solo. Mosca ha anche colpito un deposito a Kiev che custodiva 15mila droniGli ucraini hanno nuovamente preso di mira gli impianti, colpendo una tra le più importanti raffinerie di petrolio russe, nella regione di Orenburg, a 6mila chilometri dall’Ucraina, con una capacità produttiva di circa 6 milioni di tonnellate di petrolio all’anno.Sul fronte politico in Russia, la Corte Suprema ha escluso dalle elezioni politiche alla Duma di Stato, previste a settembre, lo storico partito dell’opposizione Yabloko, uno dei pochi partiti ad aver assunto apertamente una posizione contraria alla guerra in Ucraina.Mentre, esperti dell’intelligence americana ritengono che la Russia sia dietro l’attacco all’aeroporto tedesco di Lipsia avvenuto la scorsa settimana con un drone carico di esplosivo. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Raid ucraino tra i più letali, Mosca: “A Zelensky non serve la pace”
E’ stato uno degli attacchi più letali in oltre quattro anni di guerra, quello che Kiev ha sferrato nella notte sulla regione del Tatarstan, nella Russia centrale, con un bilancio di almeno 13 morti, tra cui una bambina, e circa 40 feriti. Obiettivo: la raffineria Taneko nella città industriale di Nizhnekamsk. Attacchi incrociati, dunque: Mosca ha risposto con un raid di artiglieria nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv che ha ucciso cinque persone, e con missili su Odessa, che hanno danneggiato edifici residenziali ferendo 14 persone. Risposte russe che arrivano anche a parole, eloquenti quelle del viceministro degli Esteri, Mikhail Galuzin: “A Zelensky non serve la pace. E le sue azioni non ci lasciano altra scelta che la guerra”. Intanto l’agenzia russa Tass riferisce che un aereo di ricognizione della Nato sarebbe stato avvistato per la seconda volta dall’inizio di agosto mentre volava intorno all’exclave russa di Kaliningrad. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Putin pianifica un attacco a un paese Nato?
L’Ucraina è tornata ad attaccare un altro centro logistico del colosso russo dell’e-commerce Wilberries, oltre alla città di Yaroslavl e un’importante raffineria che si trova nell’area, mentre le forze armate russe hanno colpito tre navi da carico che, secondo Mosca, trasportavano materiale militare destinato alle forze ucraine nel Mar Nero. Intanto torna a parlare il presidente Zelensky sostenendo che entro la fine del 2026-2027 l’Ucraina deve raggiungere risultati concreti nell’auto produzione di un sistema di difesa antimissile balistico alternativo ai Patriot. Patriot che il presidente Trump è tornato a negare sostenendo che “Biden ne ha forniti moltissimi, ha dato armi all’Ucraina per un valore di circa 300 miliardi di dollari” e ora quei sistemi “servono a noi” per la guerra contro l’Iran, ha detto. E proprio dagli Usa arrivano nuovi rapporti dei servizi segreti che ipotizzano uno scenario, secondo cui Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese alleato. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Il paradosso dell’Europa: le crisi la riguardano, ma a decidere sono gli altri
Un’analisi del New York Times vede un punto comune in molte delle crisi degli ultimi tempi: dall’Ucraina all’Iran, dal riscaldamento globale alla crisi dei migranti di Ceuta, l’Europa è al centro delle conseguenze geopolitiche, di sicurezza ed economiche, ma sempre più ai margini delle decisioni. In una parola, è sempre più irrilevante. Ma gli strumenti per reagire ci sono, sottolineano i paper di Carnegie Europe e dello European Council of Foreign Relations. E passano, tra le altre cose, per il federalismo pragmatico invocato dall’ex presidente della Banca centrale Europea Mario Draghi. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Michele Morrone, molto più di ‘365 giorni’
Segni particolari? Bellissimo. Attore, cantante, modello, influencer e persino pittore. Michele Morrone, come attore, si dà un otto ma sulle proprie ambizioni non è mai sceso a compromessi: “Per me non esisteva che io non arrivassi a Hollywood”. E Hollywood, in effetti, l’ha conquistata. A ‘Belve’ aveva ammesso senza mezzi termini: “Io non mi sono mai immaginato nel circoletto italiano”. Una frase che racconta bene chi è oggi. Divisivo, sicuro di sé, per qualcuno fin troppo, ma con un successo difficile da contestare, grazie alla serie Netflix ‘365 giorni’. Estratti audio: VIDEO raiplay.it – Le interviste di Francesca Fagnani – Belve – Michele Morrone. Ascolta “Aggiungi contatto” su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Musiche su licenza Machiavelli Music. AdKey:zP-94qNWQqj3XM
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Groenlandia, la deterrenza dei cento soldati: la mossa derisa che ha fermato Trump
Donald Trump torna a sostenere che la Groenlandia finirà sotto il controllo americano. Ma pochi mesi fa, mentre Washington non escludeva un intervento militare, Danimarca e alleati europei mandarono sull’isola piccoli contingenti di soldati. Sembravano una risposta simbolica e perfino ridicola. In realtà trasformarono un’eventuale occupazione indolore in un attacco diretto contro diversi Paesi della Nato. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Mosca attacca navi e porti, è guerra del grano
Un tempo l’Ucraina aveva 18 porti. Oggi sono tre gli scali del Mar Nero ancora operativi. Porti che, nel pieno della stagione del raccolto, sono cruciali per le spedizioni del grano destinato all’esportazione. Grano che invece resta bloccato nei silos. Ed è proprio così che Mosca, con la sua nuova strategia di attacco a infrastrutture portuali e imbarcazioni, costringe l’Ucraina a un’altra guerra del grano. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Ceuta e Melilla, perché la Spagna non intende lasciare le due città africane al Marocco
Madrid reclama Gibilterra ma rifiuta di discutere la sovranità delle due città sulla costa marocchina (e ci sono altri territori contestati). Una contraddizione solo apparente, dietro la quale si intrecciano storia, diritto internazionale, volontà degli abitanti e controllo dei flussi migratori. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Missili russi su Kiev, paura per droni in Germania
E’ stato un pesante attacco quello che nella notte la Russia ha sferrato contro Kiev e alcuni sobborghi, numerosi missili balistici sono esplosi causando 17 morti e almeno 44 feriti. Un attacco che ha fatto tornare il presidente Zelensky a chiedere ancora ai paesi partner “sistemi di intercettazione missilistica” che – ha affermato – “avrebbero potuto salvare la vita di coloro che questa notte sono stati uccisi”.E proprio in tema di intercettori, secondo fonti raccolte dal Financial Times, nell’incontro della settimana scorsa alla Casa Bianca, Donald Trump avrebbe respinto la richiesta di Zelensky di fornire centinaia di nuovi missili intercettori Patriot. Dunque decade anche la possibilità di una strada ancora aperta che Trump aveva dato a intendere. Il presidente americano avrebbe motivato la sua decisione affermando che tali sistemi sono necessari alla difesa Usa in Medio Oriente e nel Golfo Persico nella guerra con l’Iran.Dalla Russia, arriva invece l’annuncio di Vladimir Putin, di accorpare tutti i servizi di logistica del ministero della Difesa sotto un’unica autorità, istituendo una nuova unità preposta alla difesa delle retroguardie per contrastare la campagna di attacchi ucraini su obbiettivi in territorio russo.In Germania, all’aeroporto di Lipsia è stato rinvenuto accanto a un aereo da trasporto ucraino un drone collegato a un detonatore. Solo perché difettoso – hanno riferito le autorità tedesche – non si è verificata nessuna esplosione. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Droni lituani per Kiev, in Russia è crisi carburante
Le notizie di oggi sul conflitto russo-ucraino parlano di un raid con droni alla periferia di Mosca che ha causato cinque morti e sei feriti, di un nuovo attacco a diversi centri logistici dell’Amazon russo Wildberries e di un raid aereo russo su Sumy, con un morto e diversi feriti, mentre si aggrava il bilancio delle vittime causate dai detriti di un drone caduto ieri su una spiaggia russa del Mar Nero: dopo la morte un altro bambino in ospedale, sono 8 le vittime e 58 i feriti.Da segnalare l’annuncio del ministro della Difesa lituano, che in un’intervista ha affermato che la Lituania produrrà sul suo territorio droni per l’Ucraina.Ucraina che “non aderirà mai” alla Nato, secondo il generale Valery Zaluzhny, l’ ex comandante militare delle forze di Kiev esaltato come ‘eroe di guerra’ in patria nelle prime fasi del conflitto con la Russia, poi silurato dal presidente Volodymyr Zelensky all’apice della popolarità, ‘esiliato’ a Londra come ambasciatore nel Regno Unito e ora accreditato quale potenziale pretendente futuro credibile alla presidenza. Frasi che oltre a voler smorzare le illusioni sembrano suonare come un messaggio politico. Infine, dalla Russia arrivano dati preoccupanti sulla crisi del carburante, con centinaia di distributori di benzina che hanno chiuso dall’inizio dell’anno ad oggi, chiusure in aumento del 70% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Drone ucraino su una spiaggia. Zelensky invoca Musk per Starlink
Quella appena trascorsa è stata un’altra domenica di attacchi e di morte nel conflitto tra Mosca e Kiev: il bilancio è di almeno dieci morti in Russia, di cui sette provocati dai frammenti di un drone ucraino caduti su una spiaggia, mentre gli attacchi russi contro l’Ucraina hanno fatto cinque vittime, come riferiscono le autorità dei due Paesi. Alla luce dell’offensiva russa, con quotidiani e massicci a bombardamenti e attacchi con droni, il presidente ucraino Zelensky ha rivolto un nuovo appello urgente agli altri Paesi affinché inviino ulteriori sistemi di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense, gli unici intercettori in grado di fermare i missili balistici. Ma da alcuni media trapela un’indiscrezione sull’incontro della scorsa settimana alla Casa Bianca fra Trump e Zelensky. Il presidente ucraino avrebbe chiesto un favore al suo omologo statunitense: chiamare Elon Musk e intercedere per lui. Tema? Starlink, come immaginabile. Sul fronte politico-governativo, Zelensky ha nominato l’attuale segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale, Rustem Umerov, alla guida del Servizio d’intelligence estera. Mentre l’oppositore di Putin, Boris Nadezhdin, già inserito da Mosca nel registro degli ‘agenti stranieri’ e fermato dalla polizia a metà luglio, ha lasciato la Russia per la Francia, come ha fatto sapere lui stesso postando un video da Parigi. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Ceuta divide l’Europa, chi è il mandante?
Tecnicamente, va considerata una crisi migratoria. Lo spostamento simultaneo di oltre 50mila persone attraverso un confine altamente presidiato, quello tra Marocco e l’enclave spagnola di Ceuta, nella sua fotografia istantanea richiama alla mente i grandi sbarchi del passato, come quello della nave Vlora carica di 20mila albanesi approdata nel porto di Bari 35 anni fa, l’8 agosto 1991. Ma quello che è successo tra giovedì e venerdì scorso a Ceuta è qualcosa di molto più complesso di un’ondata di migranti. Ci sono una serie di domande aperte, e di contraddizioni evidenti, che tratteggiano uno scenario da guerra ibrida. Ci sono dei mandanti, e chi sono? Come è stato possibile non prevedere nulla e farsi trovare così impreparati? Quanto pesano i rapporti diretti tra Spagna e Marocco e quanto le diverse combinazioni possibili di interessi (Russi? Americani? Di una coalizione larga contro la Spagna di Pedro Sanchez?)? I punti interrogativi si sommano, non a caso, in un complesso intreccio di fattori politici e geopolitici, che hanno premesse e conseguenze che affondano nell’economia e nella demografia. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Mosca arresta il re della maionese, via dalla Francia l’opinionista pro-Putin
Mentre il bilancio dell’ultimo attacco russo sull’Ucraina, sale a 9 vittime civili e 48 feriti e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky e diffonde la foto di un’intera famiglia che sarebbe stata uccisa da un missile nella regione di Dnipro, continua lo scambio di accuse sulla ‘paternità’ del missile che, violando lo spazio aereo polacco, è caduto in una zona rurale nei pressi di Lublino. Da Mosca arriva invece la notizia, diffusa da alcuni media locali, dell’arresto del re della maionese, il miliardario russo Valery Kustov e diversi dirigenti del suo gruppo Efko sospettati di una frode su larga scala riguardante la produzione di droni. La Francia ha invece espulso e congelato per sei mesi i suoi beni, la giornalista e opinionista russa pro Putin, Xenia Fedorova, con l’accusa di veicolare sui media francesi la propaganda del Cremlino. Immediata la risposta di Fedorova: “I miei legali presenteranno ricorso”. Intanto Kiev scende di nuovo in piazza, con una marcia che torna a chiedere il reintegro del ministro della Difesa Mychajlo Fedorov, silurato dopo appena sei mesi, e mira ad aprire una trattativa con Zelenskyj, affinchè gli conceda altri sei mesi per poi verificare il suo operato come ministro nell’arco dell’intero anno. Infine, non ultimo, da registrare una sorta di dietrofront del presidente americano Donald Trump, che dopo aver incontrato Zelensky alla Casa Bianca, e aver sottovoce accennato a una promessa sulle licenze dei Patriot, oggi torna sul tema e afferma di non aver ancora deciso se consentire all’Ucraina di produrre missili intercettori terra-aria Patriot. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Raffaella Griggi, il nuovo volto di ‘Chi l’ha visto?’
Nell’episodio di oggi aggiungiamo un nome che segna un passaggio storico per la televisione italiana: Raffaella Griggi. Dal 23 settembre, sarà lei a condurre Chi l’ha visto? su Rai3. La decisione è ufficiale, comunicata il 28 luglio dal direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, alla redazione del programma. Una scelta editoriale nel segno della continuità stilistica e del rispetto della storia del programma: Griggi è una delle inviate storiche della trasmissione, una professionista che negli ultimi nove anni ha raccontato storie complesse, delicate, spesso dolorose, diventando una presenza riconoscibile e credibile per il pubblico. Estratti audio: VIDEO rainews.it – A “Chi l’ha visto?” il caso di Gianfranco, il 59enne raggirato da una finta Dua Lipa – 11/04/2024. Ascolta “Aggiungi contatto” su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Musiche su licenza Machiavelli Music. AdKey:zP-94qNWQqj3XM
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Riconoscimento facciale, si apre un nuovo fronte tra Roma e Bruxelles
Il governo ha accelerato al Senato, in Commissione politiche europee, sullo schema di decreto legislativo che adegua la normativa nazionale ai sistemi e alle regole europee in merito all’uso dell’intelligenza artificiale e del riconoscimento facciale da parte delle forze di polizia. Una mossa che non è piaciuta alle opposizioni e neanche alla Commissione europea che ricorda come l’Ai act lo vieti espressamente. Il confronto politico, con la cronaca segnata dalle violenze di Bologna e dalla guerriglia No Tav, è tornato a infiammarsi. Ma cosa prevede il provvedimento in questione e quali sono i nodi che alimentano i dubbi? Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Notte di fuoco in Ucraina, missile russo in Polonia
Il presidente Volodymyr Zelensky aveva lanciato un avvertimento: la Russia sta preparando un altro attacco su larga scala. E così è stato, poche ore dopo, in una notte di fuoco su tutta l’Ucraina con decine di missili balistici e da crociera, oltre a centinaia di droni lanciati da Mosca. Il bilancio: almeno 8 i morti e danni in diverse città, tra cui Kiev e Leopoli. Tanti gli ucraini che hanno trascorso la notte dormendo nelle stazioni della metropolitana.Sull’altro fronte, Wildberries, l’Amazon russa resta ancora nel mirino di Kiev che ha colpito altri due centri. Ma la notizia che sta catalizzando l’attenzione, militare, politica e diplomatica, è l’enorme cratere scoperto dalla polizia polacca, nella provincia di Lublino, lasciato da un “oggetto non identificato”, che violando lo spazio aereo polacco è poi scomparso dai radar dell’esercito che lo stavano monitorando, durante gli attacchi russi. “Tutto indica che si tratti di un missile di Mosca”, secondo le autorità polacche. Se così fosse, e se “la Russia attaccasse – ha assicurato il ministro degli Esteri polacco – noi rispondere con o senza Nato”. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Zelensky: “Putin perde 30.000 soldati al mese”, da Mosca mandato di arresto al Ceo di Telegram
Mentre continuano gli attacchi mirati delle forze ucraine a obiettivi strategici come le raffinerie, colpita nella notte quella di Ryazan, nell’omonima regione russa, così come ai centri logistici, obiettivo ancora una volta una sede della Wildberries, l’Amazon russo, il presidente ucraino Volodymir Zelensky porta a casa promesse da Trump sui Patriot, in particolare – questa la sua richiesta – su un “pacchetto invernale” di emergenza con circa 300 intercettori. Tanto che – dopo l’incontro alla Casa Bianca – il presidente ucraino ha incontrato i rappresentanti di Lockheed Martin, l’azienda che produce gli Atacms, gli Himars, gli F-16 e i missili per i sistemi Patriot. Intanto, sempre Zelensky in un’intervista sostiene che “Putin perde 30.000 soldati al mese, sono perdite ingenti, eppure non vuole fermare questa guerra”. Sul fronte russo, il ministero della Difesa riferisce di aver preso il controllo di due centri abitati, nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk. L’agenzia Tass riferisce – citando sue fonti – di un possibile viaggio dell’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff e del genero del presidente americano, Jared Kushner, Kushner in Russia nelle prossime settimane, anche se al momento – chiarisce la fonte – non ci sono certezze. Infine, Mosca annuncia un mandato di cattura per il capo di Telegram, ritenendolo “complice del terrorismo”. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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L’Italia valuta quanti fondi Safe usare per la Difesa
L’Italia userà i fondi Safe, lo strumento dell’UE che fornisce prestiti fino a 150 miliardi di euro per aiutare gli Stati membri ad aumentare gli investimenti nel settore della difesa. L’annuncio arrivato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani ha aperto un dibattito particolarmente acceso nella maggioranza di governo, con la Lega, soprattutto, a rivendicare l’unica opzione secondo il Carroccio percorribile: che sia il Parlamento a decidere quanti fondi utilizzare e come indirizzare la spesa. Intanto, la Commissione Ue spinge perché l’Italia utilizzi tutti i 14,9 miliardi messi a disposizione dell’Italia. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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L’Europa brucia e il fuoco comincia a fabbricarsi il meteo
Tra Francia e Spagna circa 330 mila persone sono state costrette a lasciare case, campeggi e località turistiche. In Gironda è stato osservato il primo pirocumulonembo documentato nel Paese: una nube temporalesca alimentata dall’incendio, capace di produrre venti, fulmini e nuovi focolai. Le temperature torneranno sopra i 40 gradi, mentre l’Unione europea prova a passare dalla mentalità dell’emergenza a una politica di prevenzione, adattamento e gestione del territorio. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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In Ucraina +37% vittime civili, Kiev verso nuove proteste
L’intensità del conflitto russo-ucraino, dopo oltre quattro anni e mezzo, non solo non accenna a ridursi, ma si intensifica e aumenta il numero di vittime civili: +37% in Ucraina nella prima metà del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo un Rapporto Onu, che segnala aumenti anche all’interno della Russia, conseguenza delle operazioni ucraine sul suo territorio. E, appunto, il bollettino quotidiano della guerra, parla di un massiccio attacco di droni su Mosca e dintorni, dove è stato colpito un centro logistico della Wildberries, l’Amazon russa già pesantemente presa di mira nei giorni scorsi. Secondo il ministero della Difesa russo, nelle ultime 24 ore, la contraerea ha abbattuto 17 bombe aeree guidate, tre razzi Himars di fabbricazione statunitense e 842 droni ad ala fissa, Intanto il presidente ucraino Zelensky, dopo aver incontrato ieri il nuovo premier britannico Burnham che ha assicurato “il sostegno incrollabile di Londra”, è volato a Washington da Donald Trump. Sul fronte russo, invece, Putin ha firmato un decreto che aumenta di 25mila il numero massimo dei militari, ora il totale supera il milione e mezzo Kiev invece si prepara a un’altra, ennesima, grande protesta di piazza, con una marcia indetta per il 31 luglio contro le dimissioni dell’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, “marcia di protesta per il dialogo e le riforme nell’industria della difesa”, affermano i promotori. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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L’autogol russo di Pirlo: perché Fonbet gli è costata la Nazionale
Andrea Pirlo non ha violato le sanzioni europee collaborando con Fonbet. Ma la sua partecipazione alla campagna di un bookmaker russo e a un evento organizzato a Mosca ha reso politicamente indifendibile la sua nomina a commissario tecnico. Il caso mostra che, per chi rappresenta un Paese, il rispetto formale delle leggi non basta: contano anche il contesto, la reputazione e l’uso che gli altri fanno della tua immagine. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Scontro Ucraina-Iran, Putin invoca nuovo ordine mondiale
Mentre non accenna a calare il livello dello scontro, con la quotidiana battaglia di droni e nuovi raid missilistici tra le forze russe e quelle ucraine, torna a parlare il presidente russo Vladimir Putin che preconizza “un nuovo ordine mondiale” in cui “è in gioco il destino del popolo russo”, e si dice ancora una volta convinto della vittoria della Russia. Da Mosca trapela poi una smentita alle indiscrezioni circolate in questi giorni, secondo cui alcuni consiglieri avrebbero suggerito a Putin di congelare il conflitto lungo l’attuale linea del fronte, proposta che il presidente avrebbe respinto.Dal canto suo, il presidente Volodymyr Zelensky, in una lunga intervista sostiene che Putin stia preparando una ‘campagna d’autunno’ con centinaia di migliaia di militari da inviare al fronte, (compreso i 30mila soldati che potrebbero arrivare dalla Corea del Nord), ammette che gli ucraini sono provati dal protrarsi del conflitto, ribadendo la necessità di un possibile richiamo di centinaia di migliaia di veterani al fronte. E sullo sfondo si delinea uno scontro fra Teheran e Kiev dopo l’attacco ucraino contro una nave iraniana, avvenuto nel Mar Caspio nel fine settimana. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Chi decide la tecnologia europea? La sovranità digitale tra regole, reti e potere
L’Unione europea non vuole più limitarsi a regolare il mercato digitale: prova a decidere quali tecnologie utilizzare, quali dipendenze ridurre e quali industrie costruire. Ma la sovranità digitale ha un costo. E le nuove regole su reti, cloud e cybersicurezza aprono un confronto tra Bruxelles, governi e imprese. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Kiev ‘ferma’ tutti i porti, nuove sanzioni Ue a Mosca
Nuova notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina, con Kiev che rivendica raid con droni contro infrastrutture petrolifere russe e Mosca che denuncia nuovi bombardamenti. E un annuncio che arriva dal governo ucraino: la sospensione delle attività in tutti i suoi porti a causa della campagna condotta da Mosca contro le infrastrutture portuali e le navi. Sempre da Kiev Zelensky, in risposta alle proteste di piazza, propone all’ex ministro Difesa Mykhailo Fedorov la carica di vicepremier per l’innovazione militare. Sul fronte diplomatico, invece, nelle Filippine, si sono incontrati il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, che ha ribadito la disponibilità di Mosca a una soluzione diplomatica del conflitto, pur definendo “inammissibile” l’ulteriore invio di armi occidentali a Kiev. A Bruxelles, intanto, dopo giorni di trattative, gli ambasciatori dei 27 stati membri hanno trovato l’accordo per dare il via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni alla Russia, ritenuto uno dei più ‘pesanti’ e di maggiore impatto imposti finora, mirato a colpire i settori dell’energia, dei servizi finanziari, delle criptovalute e del commercio. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Zelensky cede alla piazza, via il ‘macellaio’ Syrskyi
Alla fine Zelensky ha ceduto. Alla fine ha vinto la piazza. Dopo giorni di manifestazioni contro il rimpasto di governo, o meglio contro la cacciata del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, il presidente ucraino ha destituito il Generale Oleksandr Syrsky, capo delle forze armate, soprannome ‘Il Macellaio’. Syrsky e Fedorov si erano rivelati incompatibili – il ministro considerava il Generalissimo il principale ostacolo alle sue riforme, una svolta alla strategia bellica dell’Ucraina, come rivendicato dalla piazza – e Zelensky aveva deciso di sacrificare il giovane ministro. Ora il dietrofront. Al posto di Syrsky è stato nominato il comandante delle forze congiunte Mykhailo Drapatyi. E, mentre i manifestanti continuano a invocare il ritorno di Fedorov, Zelensky ha annunciato pubblicamente di avergli offerto un incarico di leadership. Sullo sfondo la guerra: la Russia ha colpito due navi in mare e infrastrutture portuali nel porto di Odessa e ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina di Zaporizhzhia, mentre l’Ucraina ha attaccato con droni un magazzino del colosso dell’ e-commerce Wildberries, la Amazon russa. Nel frattempo nella metropolitana di San Pietroburgo è stato arrestata una spia russa, un 21enne reclutato dai servizi segreti ucraini, che aveva addosso un ordigno artigianale camuffato da Gps. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Dalla “Banca mondiale della difesa” al debito comune: l’Europa cerca i soldi per diventare potenza
Una nuova banca multilaterale per finanziare sicurezza e industria militare. Un safe asset europeo capace di sostituire una parte dei debiti nazionali e rafforzare il ruolo dell’euro. E poi il futuro del Pnrr, i fondi pensione e i risparmi europei che continuano a finanziare gli Stati Uniti. Ne parliamo con Fabrizio Pagani, partner della banca d’affari Vitale, presidente della Fondazione M&M ed ex Sherpa G20 del governo italiano Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Mosca contro truppe Nato in Ucraina, nel Paese si torna a pagare cash
Truppe Nato in Ucraina? No grazie. Suona così il monito di Mosca che ha fermamente bocciato l’ipotesi di un dispiegamento di un contingente europeo in Ucraina, avanzata da un europarlamentare lussemburghese.Una “eventualità assolutamente inaccettabile”, ha tuonato il Cremlino. Cremlino che, in tema di botta e risposta e tensioni diplomatiche, è tornato, per bocca della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sull’espulsione dell’addetto militare italiano a Mosca e del suo assistente. Sullo sfondo l’ormai quotidiano scambio di droni, ma anche l’annuncio del ministero della Difesa russo di aver conquistato Volokhovskoje nella regione di Kharkiv e colpito la centrale di compressione di Sumskaya, nodo chiave per il gas di Kiev. Mentre l’Ucraina riferisce di attacchi missilistici contro le regioni russe di Belgorod, confinante con l’Ucraina, e Lipetsk, dove è scoppiato un incendio in una zona industriale. Da segnalare, infine, un importante cambiamento nelle abitudini quotidiane dei cittadini russi, che da popolo tra i più digitalizzati al mondo sta tornando a pagare in contanti: colpa del vertiginoso aumento delle tasse, per cui le piccole e medie aziende stanno passando al cash e alla mostruosa quantità mostruosa di denaro liquido immesso nella Paese dalla Banca centrale. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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La Spagna vince i Mondiali, l’Europa più lontana da Trump
La Spagna non ha solo vinto, per la seconda volta nella sua storia, i Mondiali di calcio. La Spagna ha vinto i mondiali americani, monopolizzati dalla presenza invasiva di Donald Trump, riportando l’Europa sul tetto del mondo. È la massima espressione del calcio ma è anche un’affermazione che ha una marcata connotazione politica. In un mondo sempre più frammentato e polarizzato, la Spagna guidata da Luis De la Fuente in panchina e da Lamine Jamal in campo, ha calcisticamente rimesso al centro la scuola spagnola, con una evidente impronta del Barcellona, che è anche identità e appartenenza a un modello di calcio e di società che non vuole compromessi. Quella che ha vinto a New York è anche la Spagna di Pedro Sanchez, che ha prevalso sull’Argentina di Javier Milei, in casa di Trump. Non si tratta solo di un gioco di figurine e di personalità politiche profondamente distanti tra loro. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Kiev sotto attacco, scontro Mosca-Roma
Continua l’escalation di attacchi incrociati nel conflitto. Ancora una volta si registrano pesanti raid di Mosca su Kiev e altre città, con un bollettino che conta almeno 20 morti e 142 feriti nelle ultime 24 ore. Attaccato nuovamente il porto di Odessa, l’area di Zaporizhzhia e un palazzo a Pavlograd. Ma la risposta ucraina non si è fatta attendere, con oltre 400 droni diretti verso la regione di Mosca, con due petroliere russe colpite nel Mar Nero, ma anche l’attacco contro un autobus nella regione russa di Belgorod, che ha ucciso d quattro donne e un bambino. Sullo sfondo, più prettamente politico, uno scontro diplomatico Russia-Italia, con Mosca che ha espulso l’addetto militare italiano e un suo collaboratore, in risposta all’espulsione dall’Italia di due addetti militari russi accusati di spionaggio. Tutto questo mentre Bruxelles è alle prese con il rebus delle sanzioni Ue contro Mosca, per le quali è ormai corsa contro il tempo. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Zelensky glissa su Fedorov, in Russia arrestato blogger ex filogovernativo
Mentre Zelensky lavora con il neo premier Sergii Koretskyi alla formazione del nuovo governo – senza parlare delle proteste di piazza e senza rispondere alle richieste dei manifestanti di reintegrare Mikhailo Fedorov al ministero della Difesa, dal quale è stato estromesso dopo appena sei mesi – in Russia viene arrestato il blogger considerato, fino a poco tempo fa, molto vicino al Cremlino, Ilya Remeslo, reo di aver ribaltato la sua posizione, pubblicando un duro manifesto contro Vladimir Putin.Sullo sfondo il bollettino del conflitto che parla di due morti e otto feriti per un attacco missilistico russo su Odessa. E nuovi attacchi a lungo raggio contro obiettivi russi, rivendicati dal presidente Zelensky, con la distruzione di un bombardiere strategico Tu-95 nella base di Engels. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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‘Buy European’ contro armi Usa: la vera battaglia dopo il vertice Nato di Ankara
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non vuole che l’Europa sia autonoma. Vuole che l’Europa paghi di più per la difesa e che dia i suoi soldi agli Stati Uniti. L’Europa invece ha capito che deve diventare autonoma. Un’ambizione che però richiede tempo e molti compromessi: con Washington, di cui non può fare a meno, e con se stessa. Non tutti i Paesi dell’Unione concordano infatti sul principio del ‘Buy European’, che dà preferenza alle imprese del blocco. Intanto al Forum dell’Industria della Difesa della Nato, a latere del vertice di Ankara del 7-8 luglio, gli alleati hanno annunciato circa 54 miliardi di dollari di nuovi accordi di fornitura militare, mentre macinano verso la parità di spesa con gli Usa all’interno dell’Alleanza. Estratto audio: VIDEO Trump says there was ‘tremendous love’ and unity at NATO summit FundraiserAssociated Press – 9 lug 2026. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Cambia il governo, proteste di piazza a Kiev
Alla fine l’annuncio a sorpresa del presidente Zelensky su un rimpasto di governo si è concretizzato, ma non senza polemiche e proteste. In particolare, nel centro di Kiev e di altre città dell’Ucraina, sono scese in piazza centinaia di persone per protestare contro il licenziamento del ministro della Difesa Mikhailo Fedorov, ma anche contro la rivoluzione voluta dal presidente nella compagine governativa che, vedono come nuovo premier – al posto di Yulia Svyrydenko – il ceo di Naftogaz, Sergiy Koretsky, la cui nomina è stata appena approvata dal Parlamento. E una lunga serie di dimissioni, licenziamenti e nuovi volti, mosse mal digerite da molti ucraini. Sullo sfondo nuovi attacchi notturni da entrambe le parti con droni ucraini che hanno colpito distributori di benzina in Crimea, un attacco russo nella Regione di Kharkiv che ha ucciso tre donne anziane, e un nuovo scambio di salme tra Mosca e Kiev: la Russia ha consegnato all’Ucraina i corpi di 501 militari delle Forze armate ucraine caduti e ha ricevuto in cambio 31 salme di militari russi. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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La Commissione Ue contro Google, deve aprire Android ai concorrenti
L’Unione Europea ha imposto a Google di garantire ad assistenti AI e motori di ricerca concorrenti un accesso più ampio a due pilastri del proprio ecosistema, Android e Google Search. Le due decisioni annunciate dalla Commissione Europea si inseriscono nel quadro del Digital Markets Act, la normativa che impone alle piattaforme designate come “gatekeeper” di offrire ai rivali condizioni di accesso comparabili a quelle di cui beneficiano internamente. Google avrà tempo fino a gennaio 2027 per condividere i dati di ricerca e fino a luglio 2027 per adeguare Android alle nuove regole. A differenza di una sanzione economica, i provvedimenti impongono all’azienda di modificare concretamente il proprio modo di operare. Qualora Google non si adeguasse, la Commissione potrebbe comminare multe fino al 10% del fatturato globale annuo, una cifra che potrebbe tradursi in decine di miliardi di dollari. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Kiev colpisce 20 navi russe e annuncia sistemi Patriot ‘Made in Ukraine’
Droni ucraini hanno colpito 20 navi russe nel Mar Nero durante la notte, tra cui 17 petroliere. Intanto la Russia ha attaccato le navi mercantili, provocando tre morti. Raid anche su Sumy, con bombe a grappolo, con un bilancio, al momento, di almeno cinque feriti. Intanto Kiev potrà utilizzare, con apposita deroga Ue, i fondi provenienti dai prestiti dell’Unione per acquistare componenti cinesi per i droni. E tra gli annunci del giorno quello del presidente ucraino Zelensky, secondo cui presto sarà possibile produrre missili per i Patriot “made in Ukraine”. E quello del presidente americano Donald Trump, convinto che “la Russia sia pronta a fare un accordo presto” Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Arrestato Nadezhdin, l’uomo che ha osato sfidare Putin
Nel 2024 aveva osato sfidare lo Zar, o almeno avrebbe voluto farlo, nel segreto dell’urna, presentandosi come concorrente alle presidenziali. Ma all’epoca, la sua candidatura fu bocciata dalla Commissione elettorale centrale. Di recente aveva presentato i documenti per candidarsi alle elezioni della Duma di Stato del prossimo 20 settembre, ma venerdì scorso è stato inserito nel registro degli “agenti stranieri” dal ministero della Giustizia. Agenti ai quali è vietato partecipare alle elezioni.Ora Boris B(a)orisovič Nadež(j)din, oppositore politico russo, è stato fermato dalla polizia, come ha annunciato lui stesso sul suo canale Telegram. “Mi stanno portando alla stazione di polizia di Dolgoprudny”, ha scritto.. E, secondo quanto riferito dall’avvocato Dmitry Trunin, il capo d’accusa sarebbe il reato di esposizione di simboli estremisti. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Offensiva di Kiev nel Mar d’Azov, Mosca sospende la navigazione
Si intensifica l’escalation di attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe e alle petroliere nel Mar d’Azov, tanto che La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. E Mosca ammette che il paese affronta carenze di carburante.Intanto Kiev fa sapere che intende prorogare, alla scadenza del 2 agosto la legge marziale in Ucraina fino al 31 ottobre. Sullo sfondo la vicenda dei presunti attacchi informatici di Mosca a una decina di Paesi europei. Caso che sta portando diversi Stati, Germania e Francia in testa, a richiamare gli ambasciatori. Mentre, a livello politico, nel weekend in Ucraina sono cadute molte teste, un rimpasto di governo per quello che il presidente Zelensky ha definito un cambio di strategia.A Parigi intanto si è aperta una nuova riunione della Coalizione dei volenterosi, alla quale partecipano 37 Paesi, presente anche il presidente Zelensky. Volenterosi che il Cremlino definisce “guerrafondai illusi” Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Trump vuole che gli europei paghino di più per i farmaci, e potrebbe riuscirci
Gli Stati Uniti pagano più dell’Europa per i farmaci, soprattutto quelli innovativi, e per risolvere la cosa la Casa Bianca ha stabilito il principio della Nazione più favorita, cioè l’applicazione ai medicinali venduti negli Usa del prezzo più basso pagato dagli altri Paesi sviluppati, tra cui quelli europei. Il risultato è che i governi del Vecchio Continente potrebbero dover scegliere tra spendere cifre insostenibili e vedersi privare dell’accesso a farmaci salvavita. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Bombe russe su Kharkiv, Costa in pole per i negoziati
Pioggia di bombe su Kharkiv, non si è fatta attendere la risposta russa dopo gli attacchi ucraini su Mosca. Si alza nuovamente la tensione diplomatica tra Russia e Ue, secondo il ministro degli Esteri Lavrov: “L’Europa è parte in causa nel conflitto”. L’Ue cerca un negoziatore con Putin, in pole il presidente del consiglio europeo Antonio Costa. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Jacopo Aquila, il fenomeno social da 7 milioni di follower
Jacopo Aquila ha 25 anni e due anni fa ha deciso di iniziare a produrre dei contenuti su TikTok. Non immaginava certo che un'app scaricata per curiosità gli avrebbe cambiato la vita. Oggi Jacopo ha superato gli otto milioni di follower complessivi sui...
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Callum Turner, dall’amore con Dua Lipa al ruolo di James Bond
Il nome di Callum Turner è sulla bocca di tutti per essere riuscito a conquistare il cuore di Dua Lipa, una delle popstar più amate al mondo, ma da tempo si era imposto nel mondo dello spettacolo. E pensare che da ragazzino sognava di fare il...
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L’Ue riapre a Kiev, i baltici avvertono: “Mosca può colpire entro il 2028”
Cade il veto ungherese e Bruxelles avvia il primo capitolo dei negoziati di adesione dell’Ucraina. Intanto il capo dell’esercito lettone lancia un allarme sulla capacità militare russa e sulla finestra di vulnerabilità dell’Europa prima del completamento del riarmo Nato. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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La Germania al Forum di San Pietroburgo, la Ue preoccupata
Cooperazione internazionale, sicurezza e stabilità. Gli obiettivi del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF) indicati in un post Facebook dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia sono il manifesto di un paradosso: la Russia di Vladimir Putin che da quattro anni e mezzo tenta di annientare l’Ucraina, minacciando il resto dell’Europa, chiede ai partecipanti alla Davos russa, una sorta di contro vertice economico della sua parte di mondo, oltre cento Paesi, soprattutto da Asia, Africa e Medio Oriente, di lavorare per un ‘Dialogo pragmatico: la strada verso un futuro stabile’, come recita il tema portante dell’appuntamento. La scelta di Kiev di colpire San Pietroburgo con i suoi droni proprio nella giornata inaugurale del Forum aggiunge un peso politico ulteriore alla partecipazione all’evento che quasi tutto l’Occidente, ad eccezione di Stati Uniti e Germania, diserta dallo scoppio della guerra. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Caro energia, la Ue libera 13-14 miliardi per l’Italia
La Commissione Europea concederà una flessibilità fino allo 0,3% del Pil annuo per tre anni, con un tetto cumulativo dello 0,6% sul triennio (per l’Italia stimabile tra 13 e 14 miliardi di euro) per misure atte a contrastare la crisi energetica derivante dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati. È la risposta dell’esecutivo Ue alla richiesta arrivata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, e anche a quella avanzata dalla Spagna dal ministro dell’Economia Carlos Cuerpo, che, diversamente da quella italiana, era specificamente focalizzata sulle spese ‘green’. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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La guerra arriva a San Pietroburgo: Kiev colpisce la “Davos russa” di Putin
Droni ucraini su terminal petroliferi, infrastrutture militari e porto di Kronstadt nel giorno di apertura dello Spief, la vetrina economica del Cremlino. Mentre Rutte arriva a Kiev e Zelensky ammette che l’Ucraina non è più la prima priorità per gli Usa, l’Europa prova a prepararsi a un possibile negoziato senza farsi scavalcare. Ascolta “Notizie dall’Ucraina” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Chanel Totti, oltre il cognome
Un cognome e due genitori ingombranti. Chanel Totti è cresciuta così, tra paparazzi, copertine e costanti paragoni. Una vita raccontata dagli altri prima ancora che potesse raccontarla da sola. E per molto tempo è stata semplicemente ‘la figlia di’....
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Orsini europeista critico, Meloni difende la sovranità
All’assemblea di Confindustria parlano dell’Europa, di quello che è oggi e di quello che dovrebbe diventare, il presidente degli industriali Emanuele Orsini, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, e la premier Giorgia Meloni. Lo fanno con sfumature diverse, che emergono soprattutto quando si parla della quota di sovranità da cedere e di quella che deve invece rimanere ai singoli Stati, ma anche con una sostanziale condivisione di analisi e di obiettivi. La tesi in comune è che passino per Bruxelles le chances di ritrovare un ruolo e una collocazione coerente nella competizione globale. Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming. Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music.
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Adnkronos dedica alle icone e agli avvenimenti del nostro tempo una serie podcast originale, attraverso la voce e i suoni, per tentare di comprendere gli eventi, gli uomini e le donne che hanno fatto la storia."Le storie, la storia" è un podcast di Adnkronos. In Redazione: Valerio Masia, Giannandrea Carreri, Carlo Intini.
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