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LINEE — Dentro lo Sport

Uno dei detti più famosi dello sport è che non conta vincere, ma partecipare. Partecipare oggi vuol dire anche comprendere che, nel nostro mondo dove tutto è causa ed effetto di qualcosa, un evento sportivo non è mai solo un evento sportivo.  Linee vi accompagna in giro per il mondo seguendo la bussola dello sport, provando a capire come l'economia, la cultura, la società e la politica entrino nelle vicende dello sport, influenzandole e facendosi influenzare.  Linee è un prodotto di Matteo Serra per VOIS: 30 minuti ogni settimana, tutti i martedì, per ascoltare il primo podcast di approfondimento sportivo italiano, dove ogni disciplina e ogni notizia ha la sua dignità.  Puoi seguirci sulla pagina Instagram @lineepodcast e scriverci suggerimenti e commenti a [email protected] iscriverti alla Newsletter di Linee, CLICCA QUA —

  1. 172

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana e Panama

    Linee Mondiali - Episodio 12 Gruppo L - Inghilterra, Croazia, Ghana e Panama L'Inghilterra è una delle grandi nazionali del calcio mondiale, sempre tra le più forti competitive, ma la sua unica vittoria rimane quella del 1966, ottenuta in casa e con un gol fantasma. Ogni edizione della Coppa del Mondo ci si chiede se sarà la volta buona perché possa vincere. Politicamente ed economicamente il paese è molto condizionato dalla Brexit, che ha reso più complessa sotto tanti punti di vista la vita dei sudditi di Sua Maestà. Durante il Mondiale è cambiato ancora il Primo Ministro: è la settima volta in dieci anni che questo accade. La Crozia è una delle grandi storie del calcio: un paese piccolo, di appena 4 milioni abitanti, indipendente dal 1991, che ha giocato una finale e due semifinali mondiali dal 1998 in poi. La squadra è ancora guidata da quarantenne Luka Modric. Economicamente è un paese che si basa soprattutto sul turismo, con una buona stabilità politica. Il Ghana è uno dei paesi più tranquilli dell'Africa Occidentale, con molte risorse minerarie, ma dove la popolazione vive ancora in grosse parti del paese in povertà. Al Mondiale hanno sfiorato la semifinale nel 2010, perdendo ai rigori con l'Uruguay per la famosa "parata" di Luis Suarez. L'allenatore è Carlos Queiroz, al suo quinto mondiale consecutivo in carriera. Panama è sopratutto il Paese del Canale, tra i più importanti del mondo e che ne determina non solo la politica e l'economia, ma quasi interamente l'identità. La squadra è mediocre ma orgogliosa. ------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su ⁠Instagram⁠ e ⁠TikTok⁠! ⁠Questo è il sito ufficiale⁠ Questo il canale ⁠Youtube⁠ Il LINK per iscriverti alla newsletter è ⁠QUESTO ⁠ ⁠QUI⁠ il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  2. 171

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo K: Portogallo, R.D. Congo, Uzbekistan e Colombia

    Linee Mondiali - Episodio 11 Gruppo K: Portogallo, Repubblica Democratica del Congo, Uzbekistan e Colombia Il Portogallo è una delle nazionali più importanti del calcio moderno, che ha ottenuto di recente i primi successi della sua storia, ma a livello di Mondiali manca l'acuto. Sono una squadra piena di talento - Vitinha e Joao Neves per fare degli esempi - ma molto del suo destino passa dalla gestione di Cristiano Ronaldo, che a 41 anni è ancora un titolare fisso, ma con prestazioni non sempre adeguate al livello dei compagni. Il Portogallo economicamente si è molto sviluppato negli ultimi anni, attirando investimenti e capitali stranieri. La Repubblica Democratica del Congo torna al Mondiale per la prima volta dal 1974, quando si chiamava ancora Zaire ed era governata dal Dittatore Mobutu. Si tratta di un paese pieno di risorse minerarie fondamentali per l'industria tecnologica moderna, ma ancora molto povero, colpito da tante guerre, crisi sanitarie e da una difficile situazione politica-amministrativa. L'Uzbekistan è la quarta e ultima squadra esordiente di questo mondiale. Sono il primo paese dell'Asia Centrale ad arrivare a un Mondiale e sono allenati da Fabio Cannavaro, che ha ricevuto l'incarico a qualificazione già ottenuta. Sono un paese importante per la sua posizione geografica nei commerci Europa-Asia, e solo ora ha avviato un processo di modernizzazione. Il potere politico però è ancora gestito in maniera autoritaria. La Colombia è una delle possibili sorprese. Nelle squadra spiccano Luis Dias del Bayern Monaco e il capitano James Rodriguez. Durante questo Mondiale è stato eletto un nuovo presidente, Abelardo de la Espriella, una figura molto particolare che si ispira a Trump e Milei. Il tema del narcotraffico e della violenza resta ancora centrale, anche se l'economia e le sue città più importanti, Bogotà e Medellin, sono cresciute molto negli ultimi periodo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  3. 170

    New York, New York - I Knicks campioni NBA & le altre storie

    Episodio numero 159 I New York Knicks, dopo 53 anni di attesa, sono tornati a vincere il titolo NBA. Un successo molto importante, che ha portato un'intera città come New York a riversarsi in strada per festeggiare. I Knicks infatti sono uno dei pochi elementi che uniscono tutti i cittadini di New York, dai vip in prima fila al Madison Squadre Garden a chi si sveglia ogni mattina per far funzionare questa città unica. La vittoria dei Knicks pone fine a un periodo in cui la squadra è andata spesso molto male, venendo derisa per i suoi fallimenti. Un successo targato Jalen Brunson, un giocatore considerato di talento ma mai abbastanza per vincere un titolo; con questo successo ha fatto cambiare idea a molti. Ma le Finals non hanno incoronato solo i Knicks come campioni, ma anche Victor Wembanyama come un grande fenomeno, dopo che, quasi da solo, è stato capace di portare i San Antonio Spurs fino all'ultimo atto. Insieme a Davide Fumagalli, giornalista di Eurosport, facciamo poi il punto su tutta la stagione NBA 2025/2026, parlando di Lebron James, Iannis Antetokounmpo e tutti i protagonisti del campionato di basket più importante del mondo. E poi le altre storie: qualche pillola dal Mondiale di calcio maschile 2026; il ritorno a Wimbledon di Serena Williams; lo scudetto dell'Olimpiadi Milano, le polemiche in USA per il Pride e le novità sulla Maratona di Londra. ------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  4. 169

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria e Giordania

    Linee Mondiali - Episodio 10 Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria e Giordania L'Argentina arriva al Mondiale da Campione del Mondo in carica. La Nazionale, da quando è arrivato Scaloni come CT, vive un momento magico, in cui, oltre alla Coppa del Mondo 2022, sono arrivate anche due vittorie in Copa America. La squadra è rimasta praticamente sempre la stessa, con Leo Messi leader tecnico e spirituale. La politica argentina è in mano a un personaggio particolare come Milei, che sta provando, senza particolare successo, a risollevare l'economia di un paese sempre molto fragile. L'Algeria è un paese molto importante del Nord Africa, al centro di molte dinamiche che riguardano il commercio dell'energia, dato che hanno molte riserve di gas e petrolio. Ha una storia segnata dalla colonizzazione francese. La squadra non ha grandi stelle al di fuori di Mahrez. L'Austria ha vissuto i suoi migliori momenti calcistici parecchio tempo fa, tra anni '30 e '50, quando rappresentava l'avanguardia del calcio europeo. Ora torna al Mondiale per la prima volta dal 1998. Il Paese è moderno e benestante, ma all'interno del paese la politica è caratterizzata da una crescita sempre maggiore delle forze di estrema destra. La Giordania è al suo esordio assoluto al Mondiale. Un paese che per la sua posizione geografica è coinvolta in tutte le grandi crisi del medio oriente. Storicamente è considerato un alleato stabile dell'Occidente. La squadra è mediocre, ma nel 2023 è arrivata fino alla finale di Coppa d'Asia. --------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  5. 168

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq e Norvegia

    Linee Mondiali - Episodio 9 Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq e Norvegia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  6. 167

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay

    Linee Mondiali - Episodio 8 Gruppo H - Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay La Spagna è una delle grandi favorite per la vittoria finale. È campione d’Europa in carica e ha una squadra piena di talento e di giocatori di alto livello, su tutti il fenomeno Lamine Yamal. Gioca un calcio verticale e meno fissato con il possesso palla. Sono al Mondiale per vincerlo. La politica spagnola è guidata da Pedro Sanchez, uno dei leader politici più importanti del presente, simbolo di cosa voglia dire governare un paese seguendo l’ideologia della sinistra progressista. Ha riconosciuto la P4lestin4, e si è schierato apertamente contro Trump, ma il suo potere è fragile per via di opposizioni interne e di un rapporto delicato con i partiti indipendentisti. La spagna sta bene economicamente, cresce e investe, ma il problema principale è quello abitativo, con i costi delle case che rimangono molto alti e pesano sulla popolazione più giovane. Capo Verde è una delle nazionale esordienti al Mondiale e rappresenta una delle belle storie di questa coppa del mondo. È un arcipelago nell’oceano atlantico, che fa parte del continente africano, dove vivono mezzo milione di abitanti. Sono soprannominati Squali Blu e arriva al mondiale dopo aver vinto il girone ed eliminato il Camerun. Come si è visto nella partita d’esordio contro la Spagna, sono una squadra tutt’altro che scarsa, che sta crescendo molto. I suoi giocatori sono nati per lo più all’estero, e hanno poi scelto di giocare per Capo Verde. Sono solide economicamente e politicamente, anche se non hanno risorse sul loro territorio. Il Mondiale del 2026 sarà anche il loro. L’Arabia Saudita è uno dei paesi che è stato più al centro delle dinamiche sportive mondiale in questi anni. Tutto parte del progetto Vision 2030 di Mohammes Bin Salman, il principe ereditario che controlla il paese, determinato a costruire un nuovo futuro per l’Arabia Saudita in cui il petrolio non è l’unico elemento su cui basare tutto, come succede adesso. In questo lo sport gioca un ruolo molto importante. Sono ricchi, ma hanno dovuto rivedere alcune spese perché eccessive anche per loro. Rimangono una monarchia assoluta, senza partiti e che reprime il dissenso, dove donne e minoranze vivono ancora in condizioni di netta sottomissione. La storia dell’Uruguay è connessa al Mondiale, perché hanno ospitato - e vinto - la prima edizione del 1930, per poi anche essere protagonisti nel 1950 del Maracanazo del Brasile, una delle pagine più note della storia della coppa del Mondo. Nonostante siano soltanto 3 milioni e mezzo di persone in un territorio schiacciato tra due giganti come Brasile e Argentina, l’Uruguay ha da sempre tantissimo giocatori di ottimo livello. Sono un paese solido economicamente e politicamente, il più stabile dell’America Latina, dove il problema principale è l’invecchiamento della popolazione che rende complesso favorire il progresso. ----------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  7. 166

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda

    Linee Mondiali - Episodio 7 Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda Il Belgio arriva al Mondiale con la sensazione che il suo miglior momento sia passato, senza tuttavia lasciare realmente il segno. La generazione dorata, quella che è arrivata 3° nel 2018, non c’è più. Al suo posto una squadra dove ancora sono decisivi De Bruyne, Lukaku e Courtois, ma senza più il piglio di un tempo. Rimane una squadra forte, piena di talento, con meno ambizioni ma forse più leggera. Economicamente il Belgio è un paese molto importante, il porto di Anversa è tra i più importanti del mondo ed è al centro delle dinamiche politiche ed economiche dell’Europa. Internamente però è molto diviso tra le sue varie etnie, cosa che genera una situazione politica di non facile lettura. (Il soprannome della nazionale è "Diavoli Rossi" e non "Furie Rosse", come si dice erroneamente). L’Egitto è la nazionale più vincente del calcio africano, ma al mondiale non ha mai ottenuto gran ché. La squadra ha in Salah il suo simbolo sportivo e umano, il giocatore più importante del calcio arabo, icona totale della Nazione. Gli egiziani amano molto il loro paese e la loro storia, e quindi anche la Nazionale, nella quale trasmettono tutto il loro orgoglio. Il paese però vive una condizione complessa, con il potere nelle mani autoritarie di Al Sisi, l’ex generale che governa secondo schemi dittatoriali, reprimendo il dissenso. L’Egitto ha una posizione strategica molto importante per tutte le dinamiche geopolitiche del medio oriente, e spera di vivere un mondiale importante L’Iran è la squadra più attenzionata del Mondiale, che gioca all’interno di un paese che ha dichiarato gu377a al proprio. Arriva al Mondiale tra mille tensioni e polemiche, ha chiesto di giocare in Messico ma gli è stato negato, e vive in condizione di isolamento nel suo ritiro. La gu377a sta condizionando la vita del paese, finito al centro di tutti i discorsi mondiali che riguardano l’economia e la sicurezza. Dopo la morte di Ali Khameni, il potere è passato al figlio, anche se a reggere il paese sono nei fatti i militari Pasdaran. L’Iran è un paese ricco di risorse, molto grande e popoloso, ma dove la gente vive repressa e in costante difficoltà. La Nuova Zelanda è sinonimo di tutti, sportivamente parlando, del rugby, con gli All Blacks, ma anche gli All Whites, il soprannome della nazionale maschile di calcio, riescono a qualificarsi al Mondiale. È la terza volta nella storia, dopo il 1982 e il 2010, dove non hanno perso neanche una partita, pur venendo eliminati al girone. Sono un paese stabile e con solide istituzioni, dove però i costi della vita sono diventati un problema, tanto che sempre più giovani stanno lasciando il paese per andare soprattutto in Australia. Al mondiale non hanno niente da perdere, sono abituati a farsi i fatti loro, ma proprio per questo possono essere un avversario molto scomodo. ---------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  8. 165

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia e Tunisia

    Linee Mondiali - Episodio 6 Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia e Tunisia L'Olanda è la squadra più forte della storia a non aver mai vinto un Mondiale: ha fatto 3 finali, tutte perse. Due risalgono agli anni '70, a Cruyff e al Calcio Totale, e una al 2010, sconfitta dalla Spagna. Ha una squadra sempre di qualità, che può accendersi come spegnersi. Dal punto di vista politico è un paese molto frammentato, caratterizzato da grande instabilità e da alcuni problemi sociali, anche se l'economia rimane su livelli stabili. Il Giappone è un paese in cui il calcio è cresciuto molto. Nel 2022 hanno battuto Spagna e Germania nel girone, e dopo la prima partecipazione del 1998 non hanno più mancato un Mondiale. Sono uno dei paesi più vecchi del mondo; è guidato da una donna, Sanae Takaichi, e la loro economia è tra le più importanti del mondo, anche se inflazione e debolezza della moneta rappresentano un problema. La Svezia ha fatto una finale, nel 1958, quella resa celebra da Pelé e dalla prima vittoria di sempre del Brasile. Sono un paese con un buon livello calcistico, anche se mai del tutto capaci di fare il salto di qualità. Il principale problema nel paese sono le bande armate, che rimandano a questioni legate a immigrazione e integrazione. Anche su questo si giocheranno le elezioni presidenziale, che saranno alla fine del Mondiale. La Tunisia vive una condizione molto complessa dal punto di vista politico ed economico. Il Presidente Kaïs Saïed ha instaurato una sorta di dittatura, imprigionando gli oppositori politici, mentre l'economia cresce poco, con salari bassi e poche prospettive. L'unica nota positiva è il turismo. La squadra è mediocre, senza stelle, ma è una delle nazionali con maggior tradizione del calcio africano. I(l loro soprannome è "Aquile di Cartagine", non "Ali di Cartagine", come si dice nella puntata per un errore di editing di cui mi scuso) ----------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  9. 164

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo E: Germania, Costa d'Avorio, Ecuador e Curaçao

    Linee Mondiali - Episodio 5 Gruppo E: Germania, Costa d’Avorio, Ecuador e Curaçao La Germania è una delle grandi nazionali della storia del calcio: ha vinto 4 volte, e ha giocato altre 4 finali. Ha saltato soltanto due volte la Coppa del Mondo: la prima edizione del 1930, e quella del 1950 per le vicende della Seconda Guerra Mondiale.  È un paese dalla grande tradizione e abituato a dettare i ritmi, nel calcio come nell’economia, ma che da qualche anno ha perso un po’ la rotta. Ai Mondiali del 2018 e del 2022 la Germania è uscita ai gironi, e anche a livello economico, tra concorrenza con la Cina e problematiche con la Russia, sta vivendo un periodo molto delicato e complesso.  La Costa d’Avorio è una delle realtà più solide di tutta l’Africa. Ha un’economia che si basa molto sul calcio, di cui è uno dei principali produttori al mondo, e a livello politico c’è una buona stabilità. Il calcio rappresenta molto nelle strategie e nelle ambizioni future della nazione, come dimostrano i tanti soldi per organizzare la Coppa d’Africa del 2024, giocata in casa, e poi vinta. La squadra non è più quella di Drogba e Yaya Toure, ma ha buoni giocatori.  L’Ecuador dal punto di vista calcistico sta vivendo un periodo molto florido, con tanti talenti e una squadra arrivata dietro soltanto all’Argentina nel gruppo di qualificazione sudamericano. A livello economico invece il paese è molto povero, e la politica è determinata dalla presenza dei Narcos, che fanno della sicurezza la principale questione. Arrivano al Mondiale per stupire.  Curaçao è la nazione più piccola e meno popolosa di sempre a qualificarsi a un Mondiale. Si tratta di una piccola isola caraibica dove si vive bene. Fa parte del Regno d’Olanda, ma è indipendente a livello politico e sportivo. Essere al Mondiale per loro è un grande traguardo. L’allenatore, Dick Advocaat, è un olandese gira mondo.  ------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  10. 163

    La storia di Gianni Infantino, una breve guida al Mondiale 2026 & le altre notizie

    Episodio numero 158 Chi è realmente Gianni Infantino, la figura che da 10 anni controlla la Fifa e il calcio mondiale?  É quello che allarga il Mondiale a 48 squadre e aiuta la diffusione del calcio, o quello che porta la Coppa del Mondo nella Russia di Putin e in un paese che non rispetta i diritti umani come il Qatar? È quello che “permette che il calcio esista in 150 paesi”, come dice lui stesso, o quello che ha messo il suo nome su un trofeo e che ha creato un premio per la pace apposta per Donald Trump? Per rispondere a queste domande bisogna ripercorrere la sua vita e la sua carriera nella politica dello sport, iniziata come un anonimo burocrate che al massimo faceva i sorteggi di Champions League, e che l’ha portato a diventare una delle figure di potere più importanti dello sport mondiale.  In questa puntata di Linee analizziamo la storia di Gianni Infantino, per capire, attraverso di essa, quale potrebbe essere il futuro della Fifa e del calcio.  Inoltre, in vista dell’inizio del Mondiale 2026, una breve guida con tutto quello da sapere, dalle città in cui si gioca alle favorite per la vittoria finale.  E poi le altre storie della settimana: la vittoria Zverev al Rolland Garros; i successi di Kimi Antonelli in F1 e della Nazionale italiana maschile di calcio Under-17, e le sconfitte, inattese, di Armand Duplantis nel salto con l’asta e della nazionale femminile di pallavolo.  ----------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  11. 162

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia e Turchia

    Linee Mondiali - Episodio 4 Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia e Turchia Gli Stati Uniti sono uno dei tre paesi ospitanti, e anche uno dei pochi posti al mondo in cui il calcio femminile è più di successo di quello maschile. Al Mondiale il USMNT non ha mai ottenuto gran che, ma in questa edizione, perché sono in casa e perché la squadra ha buoni giocatori, possono ottenere buoni risultati. Da quando Trump è tornato Presidente gli USA sono al centro di ogni polemiche economica e geopolitica, dichiarando guerra a un paese, l'Iran, che ora arriva da loro per il Mondiale. Il Paraguay è un paese poco conosciuto di cui non si sa molto, ma che invece ha tante storie interessanti al suo interno. Ad esempio, secondo l'ONU sarà la nazione che guiderà la crescita economica del continente sudamericano nel corso del 2026. Sono un paese stabile politicamente ed economicamente, con tanti settori che funzionano bene. Sportivamente invece sono mediocri, ma saranno complessi da battere. L'Australia è uno dei grandi giganti del pianeta: ha un territorio enorme dove abitano appena 28 milioni di persone, 2,79 per kilometro quadrato. A livello economico hanno conosciuto un periodo di crescita durato 30 anni, trainato dai servizi, ma anche dalle estrazioni di materie prime e dall'agricoltura. A livello sportivo il calcio in Australia viene dopo il Rugby e il Football Australiano, ma al Mondiale sono ormai una presenza fissa. La Turchia è una delle Nazionali più interessanti a livello di talento di questo Mondiale, con Vincenzo Montella allenatore e in campo talenti del calibro di Arda Guler, Kenan Yldiz e Hakan Calhanoglu. La Turchia è appena al suo terzo mondiale, il primo dal 2002, quando arrivarono fino alla semifinale. A livello politico il paese è nelle mani di Erdogan dal 2003, che controlla lo stato con metodi sempre più autoritari e non democratici, limitando libertà di espressione e di stampa e facendo di tutto per zittire gli oppositori. ------------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  12. 161

    I grandi nomi della storia del Tennis - con Stefano Meloccaro & le altre storie

    Episodio numero 157 Insieme a Stefano Meloccaro, giornalista che da più di 20 anni racconta il tennis su Sky Sport, in questa puntata riviviamo la storia del tennis attraverso il racconto dei giocatori, delle giocatrici, dei giornalisti e delle giornaliste che ne hanno cambiato il corso. Da Sinner a Borg, dalla coppia Tommasi-Clerici a Lea Pericoli, passando per il Re Luigi X e Billie Jean King, raccontiamo cosa ha reso questi personaggi così importanti e quale sia il loro lascito su questo sport. Il punto di partenza della chiacchierata è il nuovo libro di Stefano Meloccaro, che si intitola: "Di chi parliamo quando parliamo di Tennis, 100 personaggi senza i quali la storia sarebbe stata diversa" (Rizzoli, 2026). E poi le altre storie: la finale di Champions League e quella NBA; il Giro d'Italia e i nuovi campioni del rugby italiano; il Mondiale 2026 che è alle porte e i problemi che continuano a crescere, mentre Trump organizza match di UFC alla Casa Bianca; il ritorno di Serena Williams e tanto altro. ---------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  13. 160

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia e Haiti

    Linee Mondiali - Episodio 3 Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia e Haiti Il Brasile è la Nazionale che è più legata alla storia del Mondiale: ha sempre partecipato a tutte le edizioni e ha il record di vittorie, 5. Tuttavia, non riesce ad alzare il trofeo dal 2002, e in questi 24 anni il Mondiale è spesso stato sinonimo di delusioni, su tutte la sconfitta per 7-1 contro la Germania nella semifinale in casa del 2014. A livello politico ora comanda Lula dopo gli anni turbolenti di Bolsonaro, l'economia va a strappi, ma il grosso problemi rimane la povertà, ancora molto diffusa. Il Marocco nel 2022 è diventata la prima Nazionale africana di sempre a raggiungere le semifinali di un Mondiale; in questi anni è cresciuta molto calcisticamente, lavorando per fare in modo che tanti giocatori con origini marocchine sparsi per l'Europa scegliessero di giocare per questa Nazionale. Il Paese è in crescita anche dal punto di vista economico, grazie alle molte riserve di fosfati, e il Re ha attuato diverse politiche per migliorare le condizioni di istruzione e sanità, anche se rimane ancora molto da fare. Nel 2030 ospiterà il Mondiale insieme a Portogallo e Spagna. La Scozia torna al Mondiale per le prima volta dal 1998 e ha un solo obiettivo: superare il girone, cosa mai riuscita in precedenza. Ha una buona squadra, ed è arrivata al mondiale segnando due gol nei minuti di recupero dell'ultima partita contro la Danimarca. A livello politico sono al centro dei complessi giochi di potere che stanno caratterizzando il Regno Unito, mentre a livello economico hanno una buona stabilità. Sono al Mondiale con l'idea di stupire. Haiti è miracolosamente al Mondiale: i suoi giocatori sono tutti - o quasi - nati all'estero e il loro allenatore non è mai stato sull'isola. A livello economico e politico sono un paese in grandissima difficoltà, senza un potere politico stabile, con un territorio controllato da bande criminali che si fanno la guerra tra di loro. Il paese è ancora devastato dalle pesanti conseguenze del terremoto del 2010. Essere al Mondiale ha un grande senso di rinascita per loro. ------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  14. 159

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo B: Canada, Bosnia, Qatar e Svizzera

    Linee Mondiali - Episodio 2 Gruppo B: Canada, Bosnia, Qatar e Svizzera Il Canada è uno dei tre paesi ospitanti, ha partecipato soltanto una volta al Mondiale senza segnare neanche un gol. Ha una buona squadra, punta al passaggio del turno, mentre dal punto di vista economico e politico il suo principale problema sono gli Stati Uniti e Donald Trump. La Bosnia è al Mondiale al posto dell'Italia: ha una Nazionale piena di giovani di talento, mentre dal punto di vista politico ha uno dei sistemi più intricati che ci siano. Divisa tra le sue diverse etnie, è un paese in costante cerca di equilibrio. Il Qatar ha ospitato l'ultimo mondiale e negli ultimi anni è stato al centro del dibattito pubblico a livello sportivo ed economico. Nel 2022 è uscito al girone senza fare neanche un punto - peggior squadra ospitante di sempre. Si tratta di una Monarchia semi assoluta guidata da un Emiro che fa parte di una famiglia che è al potere da 200 anni. La Svizzera è sempre presente al Mondiale, ma non va quasi mai oltre gli ottavi - il miglior risultato di sempre sono i quarti, centrati per l'ultima volta nel 1954. Sono un paese stabile, da sempre neutrale, che non sorprende praticamente mai. ---------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  15. 158

    Speciale Linee Mondiali - Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud e Rep.Ceca & le altre storie

    Episodio numero 156 Questa puntata di Linee contiene il nuovo format per arrivare pronti in vista del Mondiale di calcio del 2026 che si giocherà tra Stati Uniti, Canada, e Messico. In ogni puntata vi racconterò qualcosa su ognuna delle 48 Nazionali che parteciperanno alla Coppa del Mondo: quali sono i loro precedenti ai Mondiali, con quali ambizioni partecipano al torneo, ma anche quale sia la situazione economica e politica, andando oltre la pura narrazione sportiva. Si parte con il Gruppo A, quello che apre il Mondiale. Lì troviamo il Messico, che ospita per la terza volta il torneo e sogna di andare oltre i quarti di finale, impresa mai riuscita prima; c'è il Sudafrica, che torna al Mondiale 16 anni dopo la storica edizione del 2010; c'è la Corea del Sud, che negli ultimi anni ha dovuto far i conti con un tentativo di colpo di stato del suo presidente; e infine la Repubblica Ceca, che quando si chiamava Cecoslovacchia ha fatto due volte la finale - sempre perdendo - ed è appena al secondo Mondiale da quando è indipendente (1993). Il format, dalla prossima puntata, uscirà separatamente rispetto ai tradizionali episodi di Linee. Infatti questa volta ci sono anche le storie della settimana: le vittorie di Sinner e di Perugia nel volley; un po' di successi a sorpresa tra Danimarca, Germania e Stati Uniti; Lamine Yamal in mezzo alla questione israelo-palestinese, un nuovo scandalo nelle Fifa e la fine del rapporto Guardiola-Manchester City. -------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  16. 157

    Una Terra, una Bandiera: la storia di Michele Antonutti & le altre notizie

    Episodio numero 155 Cosa vuol dire "essere una bandiera"? Come si vive il ruolo di Capitano e di simbolo di una terra, di una città e di una squadra? Ne abbiamo parlato nella nuova puntata di Linee insieme a Michele Antonutti, giocatore di basket e simbolo dello sport friuliano: Antonutti infatti è l'unico sportivo, tra le varie discipline e le varie squadre della regione, la cui maglia è stata ritirata al termine della carriera. E questo perché Antonutti è l'unico giocatore, nato e cresciuto in Friuli, che poi ha dedicato la sua carriera alla squadra della sua città. Antonutti è nato a Udine, ha esordito a 16 anni in Serie A con l'allora Snaidero, di cui è diventato capitano ad appena 22 anni. Dopo 10 anni in giro per l'Italia in cui si è affermato come uno dei migliori giocatori italiani, a fine carriera ha deciso di tornare a casa, andando a giocare per l'APU, la nuova squadra di Udine, in quel momento in Serie B. Dopo averla aiutata a tornare tra i grandi, oggi ricopre il ruolo di ambassador, diffondendo i valori e la storia della società, della città di Udine e di tutto il Friuli. Ripercorrere la sua carriera non ci permette soltanto di raccontare cosa voglia dire diventare una bandiera di una squadra, con tutto il carico di aspettative e pressioni annesso, ma anche di scoprire qualcosa in più su una regione, il Friuli, molto amante dello sport, ma poco raccontata e celebrata. E questo perché il Friuli e i Friuliani sono persone di poche parole, abituate a rimboccarsi le maniche e darsi da fare, che possono apparire fredde, ma che hanno in realtà un cuore grande. Una terra che ha saputo rialzarsi da tragedie come il terremoto del 1976, che ha conosciuti dominatori diversi nei corsi dei secoli, e che per questo rappresenta qualcosa di unico per chi lì ci nasce e ci cresce. Con Antonutti abbiamo anche ripercorso la storia recente del basket italiano, passando dall'era dei Big 3 in NBA, che in Nazionale hanno reso meno, fino alle difficoltà del presente. E poi le altre storie: la protesta dei tennisti per il monte premi del Rolland Garros; i verdetti della Serie B e del volley maschile; i biglietti troppo alti e il rischio terrorismo per il mondiale 2026; il Manchester City e il Sud Sudan e i nuovi campioni del mondo di boxe e snooker. ----------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  17. 156

    Ma quindi l'Arabia Saudita sta smettendo di investire nello Sport? & le altre storie

    Episodio numero 154 Il fondo dell'Arabia Saudita PIF ha deciso di smettere di investire nel Liv Tour, il circuito di golf parallelo e antagonista dell'americano PGA Tour, simbolo delle ambizioni dei Sauditi nello sport. Una decisione arrivata da un momento all'altro, e che è stata motivata con la volontà di cambiare la tipologia di investimenti per concentrarsi su progetti più di lungo periodo e capaci di portare un maggior beneficio al paese. E quindi, è legittimo chiedersi: ma l'Arabia Saudita sta smettendo di investire nello sport? Negli ultimi 10 anni, dal calcio al tennis, passando per la boxe, l'MMA, il motorsport ecc i Sauditi hanno investito miliardi di dollari, cambiando molti rapporti di potere e entrando a gamba tesa nelle dinamiche dello sport mondiale. Ora tutto questo potrebbe cambiare, rimescolando nuovamente le carte. In questa puntata osserviamo come e quanto i Sauditi hanno investito nei vari sport in questi anni per capire come e se potrebbero cambiare le cose. E poi le altre storie: l'omaggio ad Alex Zanardi, i successi di Sinner, Antonelli e i primi verdetti dei vari campionati dello sport italiano, oltre alla decisione della FIFA sull'Iran ai mondiali e la storia del centenario più veloce del mondo. ----------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  18. 155

    Quando eravamo Eroi: i più grandi tracolli della storia dello Sport & le altre notizie

    Episodio numero 153 Nel 2016 il Leicester vinceva, clamorosamente, il campionato di calcio inglese. Nel 2026, 10 anni esatti dopo quel successo, è retrocesso addirittura in Serie C. Quello che è successo al Leicester è il punto di partenza di questa puntata, in cui si raccontano tutti gli altri casi di squadre una volta vincenti e di successo, e ora perse negli inferi dei vari campionati sportivi minori. Squadre e società che, per ragioni sportive, economiche, societarie o giudiziarie sono passate da essere quelle che vincevano sempre, a non farlo più, abbandonando definitivamente ogni ambizione di vittoria. Squadre come la Pro Vercelli, capace di vincere 7 Scudetti nei primi anni 20 del '900, per poi non tornare mai più in Serie A; oppure la Mens Sana Siena di Basket, che ha vinto tutto e poi è collassata insieme alla banca che la gestiva; o ancora Benetton Treviso, che qualche anno fa giocava finali europee, e ora non è più nel basket professionistico; e ancora, l'Amatori Rugby Milano, prima sedotto e poi abbandonato dai progetti di Silvio Berlusconi, oppure il Deportivo La Coruña in Spagna, lo Stade de Reims in Francia, i Chicago Bulls in NBA. Un racconto di squadre una volta piene di eroi e campioni, e oggi perse in una perenne mediocrità sportiva. E poi le altre storie: il primo uomo a correre una maratona in meno di due ore, i soliti problemi in vista del Mondiale di calcio negli USA; la prima scelta del Draft di NFL e l'omaggio a una magazziniera in Olanda. Correzione: a vincere il gran premio di cui si parla è stato Alex Marquez, e non Marc come si dice erroneamente. ---------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  19. 154

    Le più belle storie di 4° posti & Le altre notizie

    Episodio numero 152 Come si fa a dare il giusto valore a un Quarto Posto? Qual è il confine tra un quarto posto che sa di vittoria, e uno che sa di sconfitta? E quante storie, quanti percorsi di vita e di sport, non vengono raccontati, solo perché sono terminati al quarto posto, e non hanno una medaglia al collo? Veramente una medaglia, magari vinta per un centesimo di secondo, può pesare così tanto sulla valutazione di una prestazione sportiva? In questa puntata di Linee raccontiamo storie di quarti posti, di atleti che, con obiettivi diversi e umori diversi hanno ottenuto un quarto posto. Dentro un quarto posto ci sono tantissime sfumature, lo sport - come la vita - non è mai solo bianco o nero, non è solo fallimento o successo, ma ci sono in mezzo tantissime gradazioni, e arrivare quarti è un po' come perdersi in queste possibilità, e anche queste storie meritano di essere raccontati. Con Emanuele Giulianelli, giornalista e scrittore, autore del libro "A un gradino dal cielo. Racconti di quarti posti che hanno fatto la storia" (2025, il Battello a Vapore). E poi le altre storie: il possibile cambiamento nella strategia di investimenti nello sport dell'Arabia Saudita; l'ennesimo problema per i Mondiali negli Stati Uniti (questa volta c'entra il costo di un biglietto del treno); i Playoff di NBA e il Draft in WNBA più ricco di sempre. -------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  20. 153

    L’Augusta Masters di Golf: il torneo fermo nel tempo & Le altre storie

    Episodio numero 151 L'Augusta Masters è uno dei tornei più importanti del golf, e tra i più particolari di tutto il contesto sportivo mondiale. Un torneo caratterizzato da un sacco di regole, a volte un po' bizzarre, come il divieto di usare il cellulare o quello di indossare cappellini da baseball, e che si presenta come un'oasi felice dove assaporare l'essenza del golf, tanto che i tifosi si chiamano "Patrons" (mecenati), perché contribuiscono alla storia del torneo. L'Augusta Masters sembra capace di fermare il tempo, perché da quando è stato creato, nel 1934, è rimasto sempre uguale a se stesso, trovando un modo unico di coniugare esclusività ed inclusività. Da un lato è quasi impossibile conoscere chi siano realmente gli iscritti al circolo, che mantengono una segretezza totale, dall'altra i panini costano solo 3$, i gadget si possono comprare solo in loco e i biglietti hanno sempre costi contenuti. Un torneo che non vende ma regala i suoi diritti tv, a patto di poter controllare nei minimi dettagli tutte le immagini trasmesse: un contesto che, attorno al golf, ha costruito una visione del mondo, fatta di educazione, rispetto, bei posti e sport. Pazienza se poi tutto è pilotato e costruito a tavolino, questo è l'Augusta Masters. E poi le altre storie: la vittoria di Sinner a Montecarlo, quella di Crippa alla Maratona di Parigi, e quella di Van Aert alla Parigi-Roubaix; i soliti problemi per i Mondiali di calcio negli Stati Uniti; i guai di Tiger Woods e la prima allenatrice donna di alto livello nella storia del calcio maschile. ------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  21. 152

    Un po' Sport, un po' Filosofia, un po' Pedagogia: tutti i segreti del Judo & le altre storie

    Episodio numero 150 Jigoro Kano era un bambino di corporature esile e di bassa statura, nato nel 1860, in un piccolo villaggio di pescatori. Si era appassionato in gioventù alle Arti Marziali, nello specifico il Jujitsu.  Era affascinato dal fatto che in queste discipline, se si conoscevano bene le tecniche e i segreti di combattimento, anche il più piccolo poteva battere il più forte.  Jigoro Kano si appassionato talmente tanto a questo mondo che crea la propria tecnica e la chiama Judo. Il suo scopo è, attraverso gli insegnamenti di questa nuova arte marziale, sviluppare un carattere forte e virtuoso in chi la pratica, così da essere preparato ad affrontare le sfide della vita con determinazione ed integrità. Voleva creare, in sostanza, cittadini migliori attraverso i valori di un’arte marziale.  Il Judo oggi è uno sport diffuso in tutto il mondo. Oltre a insegnare tecniche di combattimento, il Judo porta con sé un approccio filosofico: un continuo alzarsi e cadere, il vedere l’avvrsario non come un nemico, ma come un compagno, un tramite attraverso cui arrivare la vittoria. Il Judo si basa sul rispetto reciproco, e per questo ha una capacità unica di unire allo sport la filosofia e elementi anche di pedagogia. Ne abbiamo parlato in questa nuova puntata di Linee insieme a Elena Guarducci, judoka e allenatrice. E poi le altre storie: i grandi successi italiani nei motori, tra Antonelli in F1 e Bezzecchi in Moto GP; Sinner che vince sempre; la decisione del CIO di escludere le atlete trans dalle Olimpiadi; i dubbi sull'Iran e il Mondiale negli USA, e molto altro ancora. --------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  22. 151

    L'Iran andrà o No al Mondiale negli Stati Uniti? & Le altre Storie

    Episodio numero 149 L'Iran andrà al Mondiale negli Stati Uniti oppure si ritirerà? E Gli Stati Uniti gli permetteranno di venire da loro per giocare, o glielo impediranno per ragioni di sicurezza? E la Fifa cosa farà: prenderà una decisione o aspettare che la situazione si risolva da sé? In questa puntata di Linee proviamo a rispondere a tutte queste domande, mettendo sul tavolo tutte le diverse possibilità, partendo però da una considerazione: non è mai successo che una squadra rinunciasse al Mondiale dopo essersi qualificata per ragioni che rimandano a un conflitto o una guerra. Ma d'altronde, non era mai successo che un paese che stesse organizzando un Mondiale di calcio, come gli Stati Uniti, ne bombardasse un altro che si era qualificato a quella stessa competizione a neanche 3 mesi dal via. Una situazione quindi molto complessa, e nella quale la Fifa è chiamata a prendere una decisione, ma con molto complicazioni: non ci sono precedenti, e inoltre il suo Presidente, Gianni Infantino, è un fedele ammiratore di Trump. E quindi, cosa accadrà? Proviamo a capirlo insieme. E poi le altre storie: i successi dell'Italia ai mondiali indoor di atletica; le vittorie di Goggia e Pirovano nello sci e quella di Pogacar alla Milano Sanremo; le sanzioni a Israele (ma non quelle che potete pensare) e la vicenda della nazionale femminile di calcio iraniana; e poi Sabalenka contro Dubai e il nuovo contratto collettivo per le giocatrici di basket della WNBA. --------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  23. 150

    La Fine delle Paralimpiadi, lo sport in Iran & le altre storie

    Episodio numero 148 E anche le Paralimpiadi sono finite, chiudendo il mese e mezzo in cui, tra questi Giochi e le Olimpiadi, l'Italia è stata al centro del mondo dello sport. In questa nuova puntata di Linee facciamo il punto di tutto quello che è successo alle Paralimpiadi, tra un nuovo record di medaglie per l'Italia, il ritorno degli atleti russi e bielorussi e la grande presenza di pubblico alle gare. Il tutto ricordandosi che l'obiettivo delle Paralimpiadi non è vincere medaglie o cercare la celebrità, ma mostrare alle persone che lo sport può offrire seconde occasioni e spingere sempre più persone con disabilità a trovare il proprio posto nel mondo attraverso l'avvicinamento alla pratica sportiva. E poi parliamo di come la guerra in Iran e in Medio Oriente sta influendo sulle dinamiche dello sport mondiale, tra la Coppa del Mondo negli Stati Uniti, la nazionale femminile scappata in Australia e la Formula Uno. E poi le altre storie: i successi dell'Italia nel rugby e nel baseball; la prima vittoria del 2026 di Sinner e la prima in carriera per Antonelli in F1; Abramovic che rivuole i suoi soldi, tra cause e indagini di corruzione. ------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  24. 149

    Come si Domina uno Sport? & le altre storie

    Episodio numero 147 Come si domina uno sport? Come si fa a diventare uno di quegli sportivi capaci di vincere, e poi rivincere ancora, arrivando a diventare il punto di riferimento per quella disciplina? Come si regge la pressione, l'ansia, la solitudini di essere sempre quello e quella da battere? In questo episodio di Linee proviamo a capirlo osservando le storie e le diverse tipologie di dominio degli sportivi. Da Phelps che ha vinto sempre nel nuoto a Bolt e il suo strapotere nelle velocità, campioni che hanno avuto come principale sfidante se stessi e il cronometro; oppure dominatrici come Serena Williams e Stefi Graff, capaci per lunghi periodi di rimanere al top, oppure Djokovic, mosso sempre dalla volontà di confermare di essere il numero uno, e infine Federer, l'uomo che ha segnato un epoca attraverso il proprio talento e la propria classe. E infine campioni come Eddy Merckx e il cubano Mijain Lopez, vincenti che non conoscono età, per arrivare ai leader del sport attuale, come Armand Duplantis, Katie Ledecky, Tadej Pogacar e Johannes Klaebo. Non esiste un solo modo di dominare, ma una cosa accomuna tutti i dominatori: la volontà di migliorare sempre se stessi per rispettare la propria continua sete di successi. E poi le altre storie: le conseguenze sullo sport della guerra in Iran e Medio Oriente; l'Hockey in USA e le polemiche sui mondiali di calcio; un giocatore di basket che rischiava la pena di morte e un aggiornamento su cosa sta facendo il LIV Tour nel golf. ------------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  25. 148

    E quindi, alla fine, come sono andate ‘ste Olimpiadi di Milano Cortina? & le altre storie

    Episodio numero 146 Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina sono terminate: dopo 16 giorni di gare e medaglie, i Giochi vengono consegnati agli archivi della storia dello sport per diventare memoria collettiva. Sono state Olimpiadi ricche di soddisfazioni: 30 medaglie per l'Italia, un record, spalmate su 10 discipline diverse, segno di come il nostro sia uno dei paesi sportivi migliori del mondo, tanto che viene da chiedersi cosa potremmo fare se avessimo gli investimenti e la cultura sportiva di altre nazioni, su tutte la Norvegia, che ha vinto il medagliere finale. Federica Brignone, Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana, Lisa Vittozzi e tutti gli altri, nomi di atlete e atleti che hanno avvicinato gli Italiani a sport che prima i più conoscevano, e che per un paio di settimane hanno invece riempito le nostre giornate. Ci sarà poi tempo e modo per giudicare realmente, a freddo, l'effettivo lascito di queste Olimpiadi, per comprendere cosa ne sarà delle strutture, quale sarà il loro futuro e il loro reale impatto ambientale. Intanto, però, in questo nuovo episodio di Linee, mettiamo insieme i pezzi e pensiamo a tutto quello che queste Olimpiadi ci lasciano, ora che sono appena finite. E poi anche le altre storie: le pressioni sulle Paralimpiadi, dove torneranno per la prima volta anche gli atleti russi e bielorussi; le problematica, negli Stati Uniti, di NFL e MLB; e una "buffa" polemica che arriva dai mondiali di cricket in India. -------------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  26. 147

    Le Migliori Storie dalle Olimpiadi di Milano Cortina - Parte 2 & le altre notizie

    Episodio numero 145 Federica Brignone e i suoi due storici ori. Lisa Vittozzi che vince il primo oro della storia italiana nel Biathlon. Arianna Fontana che diventa la più medagliata di sempre alle Olimpiadi per l'Italia. Queste sono solo alcune delle storie più belle che stanno arrivando dalle Olimpiadi di Milano Cortina. In questo episodio di Linee Podcast raccolgo tutti gli highlights di questi Giochi, raccogliendo tutte le storie da non perdere. Non solo l'Italia e le sue tante medaglie, ma anche la supremazia della Norvegia e del suo principale alfiere, Klaebo; le delusioni statunitensi e cinesi; i problemi della coppia francese oro nel pattinaggio, le polemiche del curling e una storia che mette in evidenza l'ipocrisia del CIO. Non ci sono solo le Olimpiadi: cronache dal mondiale di Cricket in India e l'ombra degli Epstein Files sullo sport. --------------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  27. 146

    Le Migliori Storie dalle Olimpiadi di Milano Cortina - Parte 1 & le altre notizie

    Episodio numero 144 Il grande oro di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio velocità, l'argento di Giovanni Franzoni nella discesa libera, i bronzi di Lorello nel pattinaggio velocità e del team Italia nella prova a squadre di pattinaggio artistico. Sono solo alcune delle migliori storie che ci stanno arrivando dai primi giorni di gare alle Olimpiadi di Milano Cortina. In questa puntata speciale di Linee vi racconto tutte le vicende, umane e sportive, che stanno arrivando da questi Giochi: ad esempio quella di Lindsey Vonn, arrivata per fare la storia ma portata via in elicottero dopo una brutta caduta, oppure come le tensioni interne agli Stati Uniti stanno arrivando anche alle Olimpiadi, tra Trump, l'ICE e atleti per niente felici di rappresentare un paese del genere. Vi racconto anche di una fenomenale atleta metà cinese e metà americana, di un fondista di Haiti e un Thailandese che in realtà è nato ad Aosta. Qui trovate tutte le storie che meritano di essere raccontate. E poi le altre notizie: il Super Bowl di NFL, tra la vittoria dei Seattle Seahawks e lo show di Bad Bunny e le continue tensioni ai mondiali di cricket T20 tra India, Pakistan e Bangladesh. -------------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  28. 145

    La Guida Definitiva alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 & le altre storie

    Episodio numero 143 Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina sono finalmente alle porte. Dal 6 febbraio tutti gli occhi del mondo sportivo si sposteranno sull'Italia, su Milano e su Cortina per seguire i Giochi, ma anche per misurare come l'Italia si sia preparata a questo evento, il più importante in ambito sportivo da 20 anni a tenersi da noi. Seguire le Olimpiadi invernali non è immediato: ci sono sport di cui non si sente parlare spesso (cosa vi dice la Combinata Nordica? E lo Skeleton) e poi questi Giochi saranno diffusi, ovvero spalmati su più località; è la prima volta che questo succede, e un modello del genere potrebbe diventare la base per le prossime Olimpiadi. Quindi in questa nuova puntata di Linee ecco la guida definitiva alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina: dove si terranno le gare, in quali località, quali sono le differenze tra i vari sport e quali gli atleti, italiani e non, da tenere d'occhio. E poi le altre storie: Alcaraz che a 22 anni entra nella storia del tennis; il fantasma di Epstein su Olimpiadi e Super Bowl di NFL; un nuovo boicottaggio nel mondiale di cricket e le ambizioni dell'Arsenal. ----------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  29. 144

    Tutte le storie all'interno della Coppa d'Africa & le altre notizie

    Episodio numero 142 La Coppa d’Africa di calcio non è una competizione come le altre.  Questo torneo infatti si porta dentro mille storie. Ha avuto un ruolo fondamentale nella auto affermazione delle nazioni africane dopo la fine del colonialismo europeo; è il momento in cui i giocatori che sono in giro per il pianeta si riuniscono con il loro popolo; è la manifestazione attraverso la quale un continente pieno di difficoltà prova a celebrare la propria unicità attraverso il calcio.  Parlare di Coppa d’Africa vuol dire prova a raccontare il passato, il presente e il futuro dell’Africa.  In questa nuova puntata di linee raccontiamo tutto quello che è successo nell’edizione appena conclusa, vinta dal Senegal al termine di una finale drammatica contro il Marocco; ma parliamo anche di cosa ha rappresentato proprio per il Marocco questo torneo, su cui ha investito molto per fare del calcio un'arma di propaganda; analizziamo anche la figura del Presidente della CAF, Patrice Motsepe, uomo molto potente che potrebbe avere un ruolo importante nei futuri equilibri politici del calcio, e tanto altro ancora. Con Alex Čizmić, giornalista esperto di sport africano e autore del progetto Kura Tawila, qui potete iscrivervi alla newsletter e seguire il suo lavoro. E poi le altre storie: come lo sport americano ha reagito all'ennesima violenza dell'ICE; il mondiale di cricket e il boicottaggio del Bangladesh; lo sport invernale all'amba della Olimpiadi, la calciatrice più pagata al mondo e la serie sul Manchester United. ------------------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  30. 143

    Perché il 2026 sarà un anno molto importante per lo Sport & le altre storie

    Episodio numero 141 Il 2026 sarà un Grande anno di Sport. Grande per la portata degli eventi che ci saranno - Olimpiadi e Invernali - e grande per il risalto - non solo sportivo - che queste manifestazioni avranno a livello internazionale. Le Olimpiadi di Milano Cortina saranno le prime "diffuse", spalmate su più località, e sarà una grande occasione per l'Italia per dimostrare di essere un paese capace di gestire eventi del genere. Sarà anche la prima volta in cui assisteremo a questo nuovo modello di Olimpiade, un format che sarà il futuro dei Giochi invernali, l'unico in grado di rispondere al riscaldamento globale. Ci saranno poi i Mondiali di calcio negli Stati Uniti (oltre che in Canada e Messico); sarà un mondiale enorme con 48 squadre; il Mondiale di Infantino e di Trump, che ha già dimostrato di voler essere molto attivo in questa Coppa nel Mondo. Un Mondiale che si giocherà in un paese come gli Stati Uniti con molte problematiche sul fronte interno, e determinato a riscrivere l'ordine internazionale a seconda degli umori del suo Presidente. Come influirà tutto questo sul Mondiale? E poi ancora il cricket, il futuro della rivalità Sinner vs Alcaraz e dello sport femminile. Ci aspetta un grande anno, in questa puntata facciamo il punto di quello a cui assisteremo. E poi le altre storie: l'assurda finale di Coppa d'Africa tra Senegal e Marocco; l'NBA in Europa e gli Australian Open di tennis. ------------------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  31. 142

    Gli Atleti dell'anno e tutto quello che è successo nello Sport nel 2025 & le altre storie

    Episodio numero 140 Quali sono stati gli eventi più importanti nello sport nel 2025? E quali atleti / atlete si sono messi più in luce? In questa lista ci sarà sicuramente Jannik Sinner, che nel 2025 ha vinto il primo Wimbledon della carriera e della storia del tennis italiano.  Poi è stato un grande anno per l'Atletica italiana, piena di tanti risultati di grande prestigio, con Mattia Furlani e Nadia Battocletti in prima fila.  È stato poi, ovviamente, l’anno del Volley azzurro: campioni del mondo, contemporaneamente, nel femminile e nel maschile. E c'è tanto altro ancora di cui parlare: lo Scudetto del Napoli; Marc Marquez che torna campione del mondo in Moto GP dopo 6 anni, oppure Lando Norris che trionfa in Formula Uno per la prima volta, o ancora Tadej Pogacar nel ciclismo, che invece vince sempre.  In questa ultima puntata di Linee del 2025 allora facciamo il punto di tutto quello che è successo in questo grande anno sportivo, prima di proiettarci nel 2026, quando, tra Olimpiadi a Milano Cortina e Mondiali di calcio, ne vedremo di ogni. -------------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  32. 141

    Come si diventa un Arbitro di Calcio di Serie A & le altre storie

    Episodio numero 139 Parliamo tutti i giorni di arbitri, si discute ogni giorni delle decisioni arbitrali, gli arbitri sono sempre al centro del discorso, spesso in chiave polemica e negativa; ma cosa sappiamo veramente degli arbitri? Chi sa, ad esempio, come si diventa un arbitro e quale percorso si deve compiere per arrivare in Serie A? O ancora, chi sa effettivamente che quello dell’arbitro non è un mestiere vero e proprio, che non sono professionisti, ma che è un hobby in realtà, che poi a un certo punto, e per un tot di anni, diventa un lavoro?  E come si allena un arbitro, come fa a migliorare?  E in tutto questo insieme di domande e difficoltà, da un po' di anni si è aggiunto anche il VAR, che ha cambiato il modo di arbitrare e il ruolo dell'arbitro, senza però che cambiasse, al tempo stesso, le modalità in cui un arbitro si forma e si prepara al suo lavoro: e questo è un bel problema.  Proviamo ad affrontare la questione, rispondendo a tutte queste e molte altre domande, con Giuseppe Totaro di Roba da Arbitri, la community che fa informazione, divulgazione e formazione sulle tematiche arbitrali più grande d'Italia. E poi le altre storie: il sorteggio del Mondiale di calcio negli Stati Uniti; la disputa tra Michael Jordan e la Nascar che può fare male a tutti e alcuni problemi della globalizzazione sportiva. Correzione: la frase "Triste, solitario y final" è una citazione da Osvaldo Soriano e non da Eduardo Galeano ----------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  33. 140

    La Storia del millesimo Gol di Pelé & le altre storie

    Episodio numero 138 Il 19 novembre del 1969 la Nasa mandava ancora, per la seconda volta in pochi mesi, l’uomo sulla luna.  Quello stesso giorno, Edson Arantes do Nascimento, per tutti Pelé; segnava su rigore il gol numero mille della sua carriera.  Due notizie diverse, ma che ugualmente hanno fatto il giro del mondo e sono finite su tutte le pagine dei giornali dell’epoca.  Da una parte la Nasa e la Luna, dall’altra un calciatore che fa gol. Basterebbe questo per farsi un’idea del peso specifico di Pelé, il giocatore che ha inventato il ruolo di star globale del calcio, il primo a raggiungere vette di popolarità fino ad allora impensabili per uno sportivo.  Pelé e la storia del suo millesimo gol è un’occasione per ricostruire chi sia stato Pelé e come da solo abbia creato un ruolo - quello del calciatore ricco e famoso in tutto il mondo - che dopo di lui in tanti hanno avuto, ma che prima di lui non esisteva.  Tra tour internazionali come quelli dei cantanti, conteggi sbagliati e una popolarità seconda solo a quella del Papa, questo è la storia di Pelé e del suo millesimo gol. E poi le altre storie: la vittoria dell'Italia del Tennis nella Coppa Davis; la grande incertezza nella corsa al Mondiale di Formula Uno; il nuovo calendario MLS, i problemi della NBA e i salari nella WNBA; gli scandali nel calcio malesiano e il nuovo capo della boxe mondiale. ------------------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  34. 139

    Quando e perché andare a correre è diventato di moda & le altre storie

    Puntata numero 137 Avete anche voi l’impressione che ora tutti vadano a correre? Che ogni 2/3 storie sui social arriva quella di chi è andato a correre e condivide i suoi risultati con tutti?  Non è un’impressione, ma è una situazione reale: andare a correre è diventato di moda, è diventato cool potremmo dire. Ma perché? E cosa comporta?  C’entra il covid e la centralità che le esperienze hanno assunto nella nostra società. E quindi sempre più gente va a correre o partecipa a grande manifestazioni legate alla corsa. E questa "moda del correre" ha creato un enorme business attorno a sé: su tutti, per esempio, quello delle maratone, che sono sempre più partecipate, ma anche più costose, cosa che rischia di rendere anche la corsa, anche questo genere di attività, materia per ricchi.  Ne parliamo insieme a Simone Luciani di "Esco a Correre". E poi le altre storie: Jannik Sinner che vince le ATP Finals di Torino; il punto sulle qualificazioni ai mondiali di calcio; cosa può decidere il Cio sulle atlete trans; gli scandali in Turchia e le proteste degli arbitri in Portogallo; e il ritorno sulla scena di Luis Rubiales. -------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  35. 138

    I voti alla stagione degli 8 (+1) Migliori Tennisti del Mondo & le altre Storie

    Episodio numero 136 Sono iniziate le ATP Finals di Torino, il torneo che chiude la stagione maschile del tennis mondiale e che porta tutti gli occhi del mondo sull'Italia. Un torneo a cui possono partecipare soltanto i primi 8 tennisti della classifica mondiale, che ha un formato unico per questo sport, e che mette in palio il titolo di "Maestro". Le ATP Finals sono anche un'occasione per fare il punto sulla stagione dei tennisti più importanti del mondo. E quindi in questa puntata diamo i voti alla stagione dei vari Sinner, Alcaraz, Zverev, Fritz, Djokovic, Shelton, De Minaur, Auger Alissime e Musetti. Con Emanuele Ricciardi del Podcast "Slice", che puoi ascoltare qua. E poi le altre storie della settimana: il punto sulle WTA Finals a Ryad, tra sport, soldi e valori, il nuovo sindaco di New York, le ambizioni di Trump sui Mondiali di calcio e sulla NFL, e un po' di aggiornamenti sulla presenza di Israele nello sport europeo. ------------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  36. 137

    Perché lo scandalo delle scommesse può cambiare il futuro della NBA & le altre storie

    Episodio numero 135 La nuova stagione NBA è appena iniziata, e bisognerebbe parlare di campioni e di schiacciate, ma invece tutti parlano solo di una cosa: degli scandali e degli arresti della FBI che hanno coinvolto un allenatore e un giocatore dell’attuale NBA.  Una vicenda enorme, che ha delle radici piuttosto profonde nel basket americano, che parla di scommesse sportive con giocatori coinvolti e di rapporti con la criminalità - quella vera, seria - come la Mafia italo-americana.  Una storia che racconta di scommesse e partite pilotate dai giocatori ma anche match di poker truccati a cui ha partecipato, tra gli altri, proprio un allenatore NBA.  Una storia che racconta anche di come la NBA abbia abbracciato il mercato delle scommesse sportive, guadagnandoci tanti milioni ma accettando di portare al suo interno un enorme rischio. Una questione che appare fin da subito molto grave, e che non riguarda soltanto le sorti dei personaggi coinvolti, ma che per la sua portata mette in dubbio tutta la struttura e il futuro della NBA.  In questo episodio di Linee capiamo cosa è successo, perché è successo e come la NBA potrebbe uscirne (spoiler: non sarà facile). E poi le altre storie: un'altro scandalo legato alle scommesse sportive, questa volta in Turchia; Sinner, Alcaraz, la corsa al numero uno e le WTA Finals in Arabia Saudita; l'India campione del mondo nel cricket femminile e i Dodgers nel baseball MLS; la Wada e i suoi problemi con il doping mondiale, tra la perdita di credibilità e gli Enhanced Games. ------------------------------------------------------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  37. 136

    Cronache dal Mondiale di Ciclismo in Rwanda & le altre storie

    Episodio numero 134 Nella storia dello sport, gli eventi di portata mondiale che si sono tenuti in Africa si contano sulla punta delle dita: c'è un mondiale di calcio in Sud Africa e uno di rugby, sempre in Sudafrica; e poi stop.  Anche solo per questo, il Mondiale di ciclismo che si è corso in Rwanda meriterebbe molta attenzione. Ma c’è di più: il Rwanda è un paese dove c’è stato un genocidio tremendo appena 30 anni e che ha causato la morte di quasi un milione di persone; è un paese che ha una politica di espansione nello sport molto decisa e ambiziosa, e che per questo sponsorizza, nonostante sia un paese fondamentalmente povero e contadino, colossi del calcio mondiale come il Psg, Bayern Monaco e l'Atletico Madrid.  Guardare cosa è successo nel mondiale di ciclismo in Rwanda vuol dire guardare al futuro di un paese unico nel contesto africano, ma anche ragionare sul domani dello sport africano e degli eventi sportivi in Africa, e quindi al futuro di milioni di persone.  Con Andrea Lamperti, giornalista italiano che ha seguito il Mondiale dal Rwanda. Clicca qui per ascoltare la puntata di Linee dedicata alla politica nello Sport del Rwanda E poi le altre storie: un elogio a Elia Viviani e agli altri campioni degli sport minori in Italia; gli arresti dell'FBI in NBA; la storia della nazionale di calcio femminile dell'Afghanistan. ----------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  38. 135

    Lo Sport che non sapevi esistesse: lo ScacchiPugilato & le altre storie

    Episodio numero 133 Se vi raccontassi che esiste uno sport che si basa su un mix tra partite a scacchi e incontri di pugilato, probabilmente direste che sono pazzo o che è una roba da serie tv.  E invece è tutto vero, questa disciplina esiste e si chiama ScacchiPugilato. Uno sport ispirato da un fumetto, nato come un'installazione artistica e trasformatosi in un fenomeno globale, con tanto di Campionati Mondiali e atleti da tutto il mondo. Alla base c'è un concetto semplice: sia gli scacchi sia pugilato, infatti, sono due sport ugualmente violenti; uno lo è mentalmente, l’altro fisciamente. Da qui l’idea di unirli e fonderli per creare una disciplina che spinga al massimo la mente e il corpo, sul ring e sulla scacchiera. Uno sport che porta le persone, aver tirato di boxe, a sedersi attorno alla scacchiera per pensare a come muovere pedoni e alfieri, fino a un Ko o a uno scacco matto.  E il campione del mondo di questo sport è italiano, si chiama Nicolò Tiraboschi e Linee Podcast in questa puntata vi racconta la sua storia e cosa sia lo scacchi pugilato.  E poi le altre storie: le notizie sportive che ci raccontano le stortura della nostra società, dalla tragedia dopo la partita di A2 di Basket Rieti-Pistoia ai divieto di trasferta per i tifosi israeliani; il "Colpo di Stato" del Presidente della Fia Ben Sulayem; il futuro del Real Madrid e del calcio femminile inglese e la storia di uno scacchista soldato ucraino. --------------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  39. 134

    I perché di Milan-Como in Australia e "L'Imperialismo Sportivo" & le altre storie

    Puntata numero 132 LINK SurfShark: ⁠⁠⁠https://surfshark.com/linee⁠⁠ Codice per attivare l'offerta con Serenis: LINEE17 LINK: ⁠⁠⁠⁠www.serenis.it/influencer/linee-dentro-lo-sport?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=LINEE17&utm_content=podcast&utm_term=host+read Da quando si è diffusa la notizia che Milan-Como di Serie A si giocherà in australia, tutti hanno reagito allo stesso modo:  Ma perché? Che senso ha? Ce n’è davvero bisogno?  Domande lecite, e che si portano dietro diverse risposte: alla base più che una motivazione economica, c’è un discorso legato al futuro dello sport e del calcio e alla possibilità per la Serie A di entrare in nuovi mercati, come è appunto quello australiano.  Questo genere di strategie non sono un'invenzione della Serie A; anche La Liga Spagnola lo farà con Barcellona-Villarreal a Miami, e inoltre da tempo è la norma nella NFL di football americano, ma anche delle altre leghe come la NBA di basket e la MLB di baseball, tanto che si può parlare di "Imperialismo Sportivo", perché molti campionati hanno iniziato a esportare le proprie partite per cercare nuovi pubblici e nuove ricchezze. Ci sono però delle profonde differenze tra tutti questi casi, e il semplice fatto che lo facciano anche altre leghe sportive non basta a ritenere la scelta di giocare Milan-Como in Australia una "buona idea", in grado di generare benefici per la Seria A del presente ma soprattutto del futuro.  Vi spiego il perché in questa nuova puntata di Linee.  Oltre alle altre storie, come: la polemica attorno alla partita di calcio Italia-Israele e la decisione dell'Indonesia di escludere Israele dai Mondiali di ginnastica; la finale tra cugini al Master 1000 di Tennis di Shanghai e le riforme sportivo-politiche di Fifa e Uefa; le nuove campionesse WNBA del basket femminile, il contro Hall Time Show al Super Bowl dei suprematisti bianchi americani e mai fidarsi di Lebron James. --------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  40. 133

    Come ha fatto l’Italia a diventare così forte nella Pallavolo & le altre storie

    Puntata numero 131 Codice per attivare l'offerta con Serenis: LINEE17 LINK: ⁠⁠⁠⁠www.serenis.it/influencer/linee-dentro-lo-sport?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=LINEE17&utm_content=podcast&utm_term=host+read⁠ La pallavolo è diventata lo sport più vincente in Italia. Siamo campioni del mondo nel maschile e nel femminile, dove le ragazze della Nazionale di Velasco hanno anche vinto l’oro olimpico.  Aggiungiamo che quasi tutte le nazionali migliori del mondo sono allenate da italiani, che le nostre squadre di club dominano in Europa e nel mondo, e che anche le nazionali giovanili vincono praticamente sempre.  Ma come è possibile? Come ha fatto l’Italia a diventare così forte nella pallavolo? Qual è il segreto?  Per una volta si tratta di celebrare una visione di una Federazione sportiva italiana, che ha sfruttato alcuni elementi fondamentali, come l’ampia diffusione e la struttura di questo sport, per fare del nostro paese un esempio imitato in tutto il mondo.  Ne parliamo nell’ultima puntata di Linee, insieme al silenzio del mondo dello sport sulla Palestina, i rischi di mondiali di calcio e olimpiadi negli Usa, la riforma del tennis e un’altro capitolo dell’astio politico e sportivo tra India-Pakistan nel cricket.  Con Giovanni Armanini, qui per iscriversi alla sua super newsletter sullo sport e le sue vicende Fubolitix. ---------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  41. 132

    Essere il Primo, nel tuo Sport, per il tuo Paese, alle Olimpiadi - con Giovanni Toti & le altre storie

    Puntata numero 130 LINK SurfShark: ⁠⁠https://surfshark.com/linee⁠ Codice per attivare l'offerta con Serenis: LINEE17 LINK: ⁠⁠⁠www.serenis.it/influencer/linee-dentro-lo-sport?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=LINEE17&utm_content=podcast&utm_term=host+read⁠ Essere il primo, nel tuo sport, a partecipare alle Olimpiadi per il tuo paese.  Una sensazione unica, che permette di entrare nella storia per sempre. È quello che è successo a Giovanni Toti, che alle Olimpiadi di Parigi 2024 è diventato il primo italiano di sempre a qualificarsi nel badminton. In questa puntata Giovanni ci racconta che emozioni ha provato, cosa vuol dire avere sulle spalle il peso - e la pressione - di un intero movimento sportivo, cosa voglia dire arrivare alle Olimpiadi, cosa si prova quando ci si rende conto effettivamente che è tutto vero, si va alle Olimpiadi, tra la gioia e le successive ambizioni da medaglia.  È una storia di sport di un ragazzo che si è avvicinato per caso al Badminton e poi qualche anno dopo si è ritrovato alle Olimpiadi, cosa mai successa a nessuno prima di lui.  E poi tutte le altre storie: l'Italia campione del monde nella pallavolo, ancora; i successi di Marquez in Moto Gp, Pogaciar nel ciclismo e forse un nuovo "campioncino" italiano; gli Stati Uniti tra la Ryder Cup di Golf, Trump e le ombre sul Mondiale 2026; l'eterno odio tra India e Pakistan, anche nel cricket, come si è visto anche dopo la finale dell'ultima Asian Cup. ---------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  42. 131

    L’unicità della politica “Solo Baschi” dell’Athletic di Bilbao & le altre storie

    Puntata numero 129 LINK SurfShark: ⁠https://surfshark.com/linee Codice per attivare l'offerta con Serenis: LINEE17 LINK: ⁠⁠www.serenis.it/influencer/linee-dentro-lo-sport?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=LINEE17&utm_content=podcast&utm_term=host+read⁠ Immaginate di competere ai più alti livelli del calcio europeo schierando in campo solo giocatori locali.  È quello che fa da più di un secolo l’Athletic Club di Bilbao, che ammette in squadra solo giocatori baschi o cresciuti nei Paesi Baschi, e nonostante questo è la terza squadra del calcio spagnolo per successi totali e quest’anno è anche tornata in Champions League.  Ma come fa a farcela? Come fa a rimanere competitiva nonostante queste auto limitazioni? Come fa una scelta che appare anacronistica in una società ormai iper globalizzata e connessa, a diventare un elemento invece di unicità e identità?  E poi le altre storie: il resoconto dei Mondiali di Atletica a Tokyo, tra il record di medaglia per l'Italia e le prime di sempre per altre nazioni; la politica che si mischia allo sport tra Mondiali di Ciclismo in Rwanda, l'eterno conflitto India-Pakistan in versione cricket e la Ryder Cup di Golf. ------------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  43. 130

    Che storia ha Julio Velasco & le altre notizie

    Codice per attivare l'offerta con Serenis: LINEE17 LINK: ⁠www.serenis.it/influencer/linee-dentro-lo-sport?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=LINEE17&utm_content=podcast&utm_term=host+read⁠ Puntata numero 128 Julio Velasco è uno dei più grandi allenatori di sempre, il migliore certamente per quanto riguarda la pallavolo.  Ha guidato la "Generazione di Fenomeni" negli anni ’90 nella pallavolo italiana maschile, e ora, 30 anni dopo, ha scritto la storia con la femminile, vincendo oro olimpico e mondiale in un anno.  Ma che storia ha Julio Velasco? Come ci è finito un argentino, cresciuto sotto una dittatura da cui si è dovuto nascondere in quanto dissidente, in Italia, un paese che ha poi ammaliato con i risultati e divulgando cultura sportiva in mille modi?  Che allenatore, che Uomo è, uno che vince in campo, così come tiene corsi in aziende, che allena gli uomini e le donne, che passa dal volley al calcio, e che è pure laureato in filosofia? Ne parliamo in questa nuova puntata di Linee Podcast, insieme a tutte le altre storie della settimana, come gli Europei di basket vinti dalla Germania, le proteste Pro Gaza alla Vuelta di Spagna, le polemiche sulla vendita dei biglietti per i Mondiali del 2026, il rapporto calcio femminile e maschile e le Olimpiadi per Dopati. ------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  44. 129

    Perché in Italia si parla solo di calcio? & le altre storie

    Codice per attivare l'offerta con Serenis: LINEE17 LINK: www.serenis.it/influencer/linee-dentro-lo-sport?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=LINEE17&utm_content=podcast&utm_term=host+read Puntata numero 127 Perché in Italia si parla solo di calcio?  Come siamo diventati un paese così calcio centrico, in cui il calcio si prendere la stragrande maggioranza dello spazio economico e mediatico?  É sempre stato così? Qual è il ruolo dei media in questo, parliamo solo di calcio perché solo quello c’è sui giornali, o sui giornali c’è solo quello perché quello ci interessa?  Proviamo a rispondere a queste domande in questo primo episodio della quarta stagione di Linee, attraverso un'analisi storica e sociale che riguarda le modalità in cui il calcio si è affermato in Italia e quale potrebbe essere il futuro; con l'aiuto del sociologo e saggista italiano il Professor Pippo Russo. E poi le altre storie: la grande nazionale di Volley Femminile di Velasco, Sinner e Alcaraz agli US Open, e tutto quello che è successo nel corso dell'estate sportiva. ------------------------------ Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  45. 128

    N°126 - Come Milei vuole cambiare l'Argentina attraverso il calcio & le altre storie

    In questa puntata raccontiamo il progetto del Presidente dell'Argentina Javier Milei di cambiare totalmente la storica struttura delle società di calcio del suo paese. In Argentina le società sono delle associazioni senza scopo di lucro, gestite dai soci, che votano per eleggere il Presidente e prendere ogni decisione; ma le società vanno oltre la componente sportiva, e offrono ai proprio soci servizi sociali, culturali, di assistenza medica e ricreativa, dagli asilo nido per i bambini ai corsi di inglese. Per queste ragioni le squadre di calcio sono delle vere e proprie comunità, in cui i soci-tifosi si identificano e di cui si sentono parte attiva. Ora il Presidente ultra liberalista e populista Javier Milei vuole cambiare le cose, privatizzando il calcio e permettendo loro di assumere strutture societarie più vicine a quelle del calcio europeo. Se ci riuscisse, cambierebbe alla radice una delle componenti sociali più importanti dell'Argentina. Ma perché vuole farlo? Ci riuscirà? Ne parliamo insieme a Fabrizio Gabrielli, giornalista e scrittore, firma de "L'Ultimo Uomo" e autore del libro "La Milonga del Futbol" (Rizzoli, 2024). E poi le altre storie: i Mondiali di nuoto a Singapore; il calcio femminile e il grande Europeo dell'Italia; la disputa in WNBA tra giocatrici e leghe; e le morti di Baumgartner e del maratoneta più vecchio del mondo. Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  46. 127

    N°125 - Re Jannik Sinner / Il Sollevamento Pesi con Giulia Imperio & le altre storie

    In questo episodio celebriamo Jannik Sinner e il suo grande, storico, successo a Wimbledon, il primo italiano di sempre a farcela. E poi, insieme alla pesista della Nazionale italiana Giulia Imperio, parliamo di Sollevamento Pesi. Una disciplina che nasconde molte sfumature: sembra basare tutto sulla forza fisica, ma invece richiede grande capacità e tenuta mentale; è presente da sempre alle Olimpiadi, ma è poco celebrata; è alla base degli allenamenti di molti sport diversi, ma nessuno lo sa; è apparentemente composta da un unico gesto - sollevare il peso - ma in realtà richiede un coordinamento di ogni muscolo e uno sforzo collettivo che riguarda tutto il corpo. Il sollevamento pesi è uno sport che unisce il corpo e la mente, spingendo tutte e due al massimo. E poi, attraverso la storia personale di Giulia Imperio, raccontiamo come vivono gli atleti e le atlete per cui non esiste il professionismo, e che svolgono la loro attività agonistica all'interno dei corpi sportivi dell'Esercito, della Polizia ecc. E poi le altre storie: la finale femminile di Wimbledon e il suo pesante esito; la fine del Mondiale per Club; il licenziamento di Horner dalla Red Bull e l'incontro di boxe che certifica il potenziale dello sport femminile. Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  47. 126

    N°124 - Come funziona lo Sport Dilettantistico in Italia & le altre storie

    Questa puntata è dedicata al racconto delle dinamiche che regolano lo sport dilettantistico in Italia. Nel nostro paese ci sono più di 120 mila società sportive dilettantistiche, un numero più alto di quello delle scuole medie ed elementari, eppure la realtà che ruota attorno allo sport dei dilettanti è poco raccontata e spesso ancora meno considerata.  In questo episodio analizziamo come queste società funzionano dal punto di vista economico, e quali difficoltà hanno e ambizioni abbiano. Il tutto considerando il grande potere socio-culturale dello sport, fondamentale per formare gli sportivi e i cittadini del futuro.  Lo sport dei dilettanti si basa per lo più sulla passione e la buona volontà di tante persone, ma al tempo stesso è caratterizzato da una burocrazia e un insieme di regolare, tempistiche e parametri da rispettare molto rigidi e altrettanto complessi da comprendere.  Lo Sport è una cosa seria, e per questo è fondamentale comprendere anche quale sia la quotidianità delle società dilettantistiche, così da creare un ambiente sportivo e valoriale ancora più solido ed efficace.  Ne parliamo insieme a Tommaso Guerra, founder di Golee! una società che ha creato un software gestionale pensato per rendere più semplice la vita delle società dilettantistiche.  E poi le altre storie: Wimbledon tra i problemi del presente e quelli del futuro; Trump che vuole portare la MMA alla Casa Bianca e i risvolti negativi delle sua politiche in tema immigrazione sullo sport; e poi il nuovo presidente della FIA, le accuse al procuratore più potente del mondo e un Italiano che porta la Nazionale di Rugby di Hong Kong ai Mondiali.  Questa è una puntata "speciale" di Linee - una prova - con l'approfondimento collocato a inizio puntata. Se ti va di dirmi cosa ne pensi e se questo nuovo formato può funzionare, scrivimi a [email protected] oppure sulla pagina Instagram @lineepodcast. Grazie! Segui Linee anche su ⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠ e ⁠⁠⁠TikTok⁠⁠⁠! ⁠⁠⁠Questo è il sito ufficiale⁠⁠⁠ Questo il canale ⁠⁠⁠Youtube⁠⁠⁠ Il LINK per iscriverti alla newsletter è ⁠⁠⁠QUESTO ⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠QUI⁠⁠⁠ il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  48. 125

    N°123 - L'anno di Oklahoma, "Parity era" e tutto sulla NBA 2025 - con Mamoli e Soragna & le altre storie

    Puntata dedicata al racconto e all'analisi di tutto quello che è successo in NBA nel 2025. Insieme ad Alessandro Mamoli e Matteo Soragna, parliamo dello storico titolo per Oklahoma, del valore dell'MPV Shai Gilgeous-Alexander, del fatto che per il 7° anni abbia vinto una squadra diversa - la Parity Era della NBA - e poi ancora di Indiana, del nuovo regolamento NIL e di quando o se Lebron James deciderà mai di ritirarsi. Mamoli e Soragna curano anche uno dei migliori podcast sul basket che abbiamo in Italia: si chiama "Area 52", fa parte dell'universo Vois e se volete potete ascoltarlo qui: https://open.spotify.com/show/4agYSTcfjbmiil1TCAvZao?si=e3cf99d562eb4c2f E poi le altre storie: i grandi risultati dello sport italiano, tra gli Europei di basket femminili a quelli a squadre di atletica, oltre alla sorprendente vittoria ai campionati italiani di ciclismo. Parliamo poi del nuovo presidente del Coni, delle idee di quella del CIO sulle atlete trans, e poi l'inizio di Wimbledon, come sempre tra innovazione e tradizione. Questa è una puntata "speciale" di Linee - una prova - con l'approfondimento collocato a inizio puntata. Se ti va di dirmi cosa ne pensi e se questo nuovo formato può funzionare, scrivimi a [email protected] oppure sulla pagina Instagram @lineepodcast. Grazie! Segui Linee anche su ⁠⁠Instagram⁠⁠ e ⁠⁠TikTok⁠⁠! ⁠⁠Questo è il sito ufficiale⁠⁠ Questo il canale ⁠⁠Youtube⁠⁠ Il LINK per iscriverti alla newsletter è ⁠⁠QUESTO ⁠⁠ ⁠⁠QUI⁠⁠ il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  49. 124

    N°122 - Il segreto dell'Impero sportivo della Red Bull & le altre storie

    Puntata dedicata al racconto di come la Red Bull abbia creato il suo impero sportivo nel corso degli ultimi 40 anni. Da sport estremi a gare improvvisate e bizzarre, fino ai successi in Formula Uno e nel calcio, la Red Bull ha saputa unire sport e marketing con un'abilità e una visione unica. Seguendo il motto del suo fondatore, "se una cosa non esiste, creala", la Red Bull ha riscritto le regole del marketing sportivo, creando i contesti sportivi per poter promuovere l'idea di se stessa che voleva: quella di una bevanda, di un brand, sinonimo di coraggio, avventura, divertimento e sprezzo del pericolo. Dopo gli esordi in gare create apposta per diffondere il marchio, la Red Bull si è affermata prima nei contesti degli sport estremi, dalle montagne ai deserti fino allo spazio, e poi ha conquistato sia la Formula Uno, dove ha una delle scuderie più vincenti dei tempi moderni, sia poi il calcio, dove ha creato un sistema planetario di interscambio di giocatori tra le sue squadre che ha fatto scuola. Il tutto partendo da un viaggio e da una semplice idea: creare ciò che gli altri non vedono. E poi le altre storie: il titolo NBA ai Thunders, quello NHL e la fine dell'era Buss ai Los Angeles Lakers; lo sport femminile e gli Europei di calcio e un po' di storie dal calcio coreano e dall'atletica britannica e infine la criminalità nel calcio italiano. Questa è una puntata "speciale" di Linee - una prova - con l'approfondimento collocato a inizio puntata. Se ti va di dirmi cosa ne pensi e se questo nuovo formato può funzionare, scrivimi a [email protected] oppure sulla pagina Instagram @lineepodcast. Grazie! Segui Linee anche su ⁠Instagram⁠ e ⁠TikTok⁠! ⁠Questo è il sito ufficiale⁠ Questo il canale ⁠Youtube⁠ Il LINK per iscriverti alla newsletter è ⁠QUESTO ⁠ ⁠QUI⁠ il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  50. 123

    N°121 - Oltre la F1: alla ricerca della velocità tra Nascar, Indycar e Le Mans & le altre storie

    Puntata dedicata al racconto e all'analisi di tutti i mondi del motor sport su 4 ruote che non sono la Formula Uno. Dalla NASCAR, il "football delle automobili", con le sue corse spettacolari e ricche di show, che rappresentano a pieno la cultura sportiva americana, fino alla IndyCar e alla 500 miglia di Indianapolis, una gara senza eguali che spinge i piloti a percorrere circuiti ovali per ore a oltre 370 km/h di media, per concludere con la gara più epica di tutte, la 24 Ore di Le Mans. Ogni gara, ogni circuito, ogni contesto ha la sua storia e le sue particolarità, tutti mossi da un solo obiettivo: sprigionare la velocità più pura e spingere i piloti e le vetture oltre i propri limiti. Per noi Europei i motori e le gare in macchina sono soprattutto la Formula Uno, ma fuori da questo circuito esistono dei contesti diversi e regolati da dinamiche differenti, conoscerli e raccontarli ci permette di capire qualcosa in più sulle diverse modalità con cui, in giro per il mondo, si vive la velocità e il motor sport. Con Matteo Pittaccio, telecronista Sky di questa tipologia di gare ed eventi. E poi le altre storie: la Ferrari e la 24 ore di Le Mans; il primo podio italiano in F1 dopo anni grazie ad Antonelli; Rino Gattuso nuovo CT della Nazionale italiana di calcio maschile; gare di atletica che vengono cancellate e il peso dell'assenza di Clark per la WNBA; e poi storie dal dressage, gli interessi della RedBull, la nuova stella del nuoto e una tennista che vince a 37 anni. Questa è una puntata "speciale" di Linee - una prova - con l'approfondimento collocato a inizio puntata. Se ti va di dirmi cosa ne pensi e se questo nuovo formato può funzionare, scrivimi a [email protected] oppure sulla pagina Instagram @lineepodcast. Grazie! Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Uno dei detti più famosi dello sport è che non conta vincere, ma partecipare. Partecipare oggi vuol dire anche comprendere che, nel nostro mondo dove tutto è causa ed effetto di qualcosa, un evento sportivo non è mai solo un evento sportivo.  Linee vi accompagna in giro per il mondo seguendo la bussola dello sport, provando a capire come l'economia, la cultura, la società e la politica entrino nelle vicende dello sport, influenzandole e facendosi influenzare.  Linee è un prodotto di Matteo Serra per VOIS: 30 minuti ogni settimana, tutti i martedì, per ascoltare il primo podcast di approfondimento sportivo italiano, dove ogni disciplina e ogni notizia ha la sua dignità.  Puoi seguirci sulla pagina Instagram @lineepodcast e scriverci suggerimenti e commenti a [email protected] iscriverti alla Newsletter di Linee, CLICCA QUA —

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Uno dei detti più famosi dello sport è che non conta vincere, ma partecipare. Partecipare oggi vuol dire anche comprendere che, nel nostro mondo dove tutto è causa ed effetto di qualcosa, un evento sportivo non è mai solo un evento sportivo.  Linee vi accompagna in giro per il mondo seguendo la...

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