PODCAST · arts
L'ottimismo della volontà
by Istituto Gramsci Torino
Siamo talmente abituati a poter disporre del nostro tempo, che una limitazione così forte e perentoria ci appare probabilmente più grande di quello che è. E allora forse abbiamo bisogno di leggere e ascoltare le parole di chi, come Gramsci, ha saputo trarre dalla dura esperienza del carcere l’opportunità per leggere, scrivere, riflettere, parlare con amici, moglie e figli, utilizzando, ironia, favola, dolcezza, lasciandoci un patrimonio intellettuale e morale inestimabile e quanto mai attuale. Ogni giovedì vi proporremo la lettura di una delle sue lettere scritte negli anni della prigionia. Cominciamo oggi con la lettera alla madre del 6 giugno 1927. Siamo sicuri, come lui, di poter resistere e di poterci riabbracciare presto. Lettura a cura di Pietro Giau Selezione a cura di Francesca Chiarotto, Comitato Scientifico Fondazione Istituto piemontese “Antonio Gramsci”
Episodes
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E10 - 10 ottobre 1932
La volpe e il polledrino
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E9 - 30 gennaio 1933
Oltre la crisi
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E8 - 05 marzo 1928
Non sono un bambino!
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E7 - 22 febbraio 1932
L'albero del riccio
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E6 - 07 aprile 1931
La propria vita per un fine
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E5 - 27 febbraio 1928
Una nuova prospettiva
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E4 - 08 agosto 1927
I due passerotti
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E3 - 01 giugno 1931
Il topo e la montagna
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E2 - 15 dicembre 1930
Il gusto della vita.
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E1 - 06 giugno 1927
Riabbracciarsi
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Siamo talmente abituati a poter disporre del nostro tempo, che una limitazione così forte e perentoria ci appare probabilmente più grande di quello che è.
E allora forse abbiamo bisogno di leggere e ascoltare le parole di chi, come Gramsci, ha saputo trarre dalla dura esperienza del carcere l’opportunità per leggere, scrivere, riflettere, parlare con amici, moglie e figli, utilizzando, ironia, favola, dolcezza, lasciandoci un patrimonio intellettuale e morale inestimabile e quanto mai attuale.
Ogni giovedì vi proporremo la lettura di una delle sue lettere scritte negli anni della prigionia. Cominciamo oggi con la lettera alla madre del 6 giugno 1927. Siamo sicuri, come lui, di poter resistere e di poterci riabbracciare presto.
Lettura a cura di Pietro Giau
Selezione a cura di Francesca Chiarotto, Comitato Scientifico Fondazione Istituto piemontese “Antonio Gramsci”
HOSTED BY
Istituto Gramsci Torino
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