PODCAST · society
Luoghi e piccole storie
by Cooperativa La Città del Sole
Un viaggio tra memorie perdute, accadimenti, cronache sepolte negli archivi o racconti orali che ormai pochi ricordano.Un podcast della Cooperativa 'La Città del Sole' e del suo Centro di documentazione 'Acque e Forti. Venezia Ricerche'.La cura editoriale è di Fabio Bozzato e di Elena Cardillo. Il montaggio, il sound editing e la musica sono di Dario Peluso.
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#15. Calafati e carpentieri, squeri e mutuo soccorso
l passato può essere un tassello di futuro. Prendete l'arte di costruire le barche: a Venezia ha una storia lunga quanto la città. Al tempo della Serenissima, gli artigiani hanno la loro corporazione, famosa e rispettata; poi, dopo un lungo silenzio, le maestranze si auto-organizzano: il 1° aprile di 159 anni fa si riuniscono, scrivono il regolamento; un anno dopo, è il 1868, sempre il 1° di aprile, nasce ufficialmente la Società di Mutuo Soccorso Calafati e Carpentieri di Venezia. Ce lo racconta Cesare Peris, che oggi ne è il presidente, anzi il Gastaldo.
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#14. Campane e campanili, tra fulmini e terremoti
Mario Rosso e Riccardo Vianello si sono conosciuti all’Archivio storico. In archivio, si sa, gli studiosi si parlano, mentre manovrano con faldoni, buste e volumi antichi. È nata così l’idea di scrivere un libro sui campanili di Venezia. Alla fine, ne hanno mandato in stampa uno di 760 pagine: I campanili e le campane di Venezia, pubblicato di recente dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. È la mappa più completa dei 162 campanili di Venezia, compresi i 51 andati demoliti. Tanti: la città mostrava la sua potenza religiosa e laica. Il libro è un viaggio tra maestranze, parrocchie, progetti e lamentele. Sono storie di ingegno, di fulmini e terremoti, celebrazioni e rivolte.
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#13. Un progetto per Sant'Andrea: «Era luogo di difesa, ora è un luogo da difendere»
C'è una piccola isola di fronte alle bocche di porto della Laguna Nord. Ha una fortezza antica ormai abbandonata. È Sant'Andrea. Quando il Demanio ha lanciato un bando per recuperare l'isola e il forte, l'associazione Microclima (tutti a Venezia la conoscono per la Serra dei Giardini e il Cinema Galleggiante) ha presentato un progetto: si chiama "deboleFORTE".In questa puntata del nostro podcast, ce ne parlano Paolo Rosso, che guida l'associazione, Giorgio Andreotta Calò, uno dei più importanti artisti italiani e i project manager Sara Maggioni e Mauro Baronchelli. Vogliono costruire un visionario "laboratorio di idee sul futuro", assieme all'architetto norvegese Alexander Furunes Eriksson (premiato alla Biennale 2021) e molti altri partner che hanno coinvolto. Il bando del Demanio lo hanno vinto proprio loro.
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#12. «Si lavorava nei campi, nella fornace»
Da un atto notarile datato 15 gennaio 1220, veniamo a sapere che Aldevrandino da Superno, cavaliere teutonico, acquista da Vito Tempesta il territorio di Stigliano, vale a dire il castello, le motte, la giurisdizione su tutto il villaggio, il letto del Muson con gli argini e i terrapieni fino a Mazzacavallo, e poi i mulini e la fornace di mattoni. Ce lo racconta Mauro Scroccaro, autore di Cave, fornaci e fornaciai tra i fiumi di risorgiva, fresco di stampa ed edito dalla nostra Cooperativa (con splendide foto di Giorgio Bombieri ed Elisabetta Alongi).Un viaggio tra acque, ghiaia, argilla, laterizi, oasi naturali e vecchie canore che svettano nelle campagne venete.
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#11. Le città di pianura
Con il suo film Le città di pianura, Francesco Sossai ha messo lo sguardo dentro il paesaggio veneto, cogliendo la bellezza nelle contraddizioni e raccontando con ironia l'asprezza della vita. Un film che ha trionfato prima a Cannes e poi nei cinema di tutta Italia, conquistando un milione e mezzo di spettatori in soli due mesi. «Ho usato l'ironia per provare a scardinare una certa idea di progresso che c'è in Veneto - ci racconta il regista feltrino, in questa puntata del nostro Podcast - Quell'idea di dover mercificare tutto e di poter mettere in vendita il paesaggio».
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#10. Non riesco più ad abbracciare Venezia
Il Kintsugi è un'antica tecnica dei ceramisti giapponesi per riparare le tazze in ceramica, usate per la cerimonia del tè, che si sono rotte. I segni della rottura sono lasciati visibili e coperti con una polvere d'oro, come cicatrici da risaltare invece che da nascondere. Una lezione poetica: Elisabetta Di Sopra l'ha usata per la sua ultima mostra a Ca' Pesaro. Videoartista, friulana di origine, da 25 anni vive a Venezia, «ma non la riconosco più, non riesco più ad abbracciarla - dice - E non so quale sia il modo per ripararla». Come si sta in una città rotta? Quante cicatrici dovremmo ricoprire di polvere d'oro?
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#09. Mirano, i parchi e la poesia
Mirano è conosciuta come la piccola città d’acqua. È anche una città di parchi. E nei parchi, tutte le storie, intime e pubbliche si incontrano. Lo sa bene Roberto Lamantea, che qui ci vive da molti anni. Giornalista e poeta, da tre anni a Mirano organizza il Festival 'Madre Terra'. Lui ci accompagna in un parco dall'aria selvaggia e romantica, che ispira da sempre arte e poesia. Un piccolo viaggio tra ricordi personali, storia urbana e poeti con cui passeggiare. Uno fra tutti, Andrea Zanzotto, «il più grande poeta del secondo Novecento».
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#08. Un naufragio diventato una prelibatezza
Se vi capita di mangiare il bacalà, sappiate che non si tratta solo di pesce: tra gli ingredienti ci sono un mercante veneziano, un naufragio, un'isola oltre il Circolo Polare Artico, la Controriforma. E Sandrìgo, un piccolo paese del vicentino, è diventata la capitale di una rete di città e luoghi che attraversa l'Europa. Ce lo racconta Tiziana Agostini, filologa e saggista, autrice tra l'altro di Venezia è festa (Antiga Edizioni, 2023). «Per prima cosa - dice - partiamo dal mercante, Pietro Querini».
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#07. L'Arsenale delle donne
C’è un luogo a Venezia che è stato il cuore del potere della Serenissima. Ci lavoravano migliaia di maestranze, ne uscivano centinaia di navi. Un’officina delle meraviglie: l’Arsenale. Quello che pochi sanno è che ci lavoravano tantissime donne. Erano velere, favre, stoppere, marangone, marinere. Ma anche guaritrici, fattucchiere e indovine. Ce lo racconta Desi Marangon, storica, scrittrice, autrice di due volumi sui Graffiti di Venezia (Edizioni Lineadacqua), assieme ad Alberto Toso Fei.
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#06. L'arte di fotografare i mulini
Macchina fotografica in mano, per mesi Giorgio Bombieri ha girato tra le campagne di Venezia, Padova e Treviso, assieme a Mauro Scroccaro, chiedendosi: come si può ritrarre un mulino che non è più un mulino? Come si può raccontare una storia che non c'è più? Che cos'è un'architettura che si nutre d'acqua? Così è nato il libro 6 Fiumi per 70 Mulini, edito dalla nostra Cooperativa e che a ogni presentazione riempie le sale di curiosi e appassionati di storia, architetture e paesaggi.
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#05. Il cielo sopra Campalto, il tempo dei dirigibili
Ormai poche persone ricordano che sopra Campalto si levavano in volo i dirigibili, all'inizio militari e poi civili, prima di essere soppiantati dai moderni aerei. Claudio Pietrobon ha ricostruito una storia dimenticata. La sua prima fonte? Romilda, sua madre. Un'affascinante storia orale.
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#04. Quel giorno Casanova si è fermato a Mestre. Seconda parte
Alessandro Marzo Magno sulle tracce di Giacomo Casanova, a 300 anni dalla sua nascita, nella grande terraferma veneziana: da Visinale di Pasiano a Battaglia Terme, il famoso viaggiatore tra pene d'amore e terme tentatrici.
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#03. Quel giorno Casanova si è fermato a Mestre. Prima parte.
Giacomo Casanova compie 300 anni. Viaggiatore infaticabile nelle città di tutta Europa, nelle sue memorie a un certo punto si legge: «Arrivai a Mestre». Ce lo racconta Alessandro Marzo Magno.
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#02. Mestre città di forti, mura e catapulte
Le nostre città sono piene di riferimenti ad architettura militari. Succede anche a Mestre. Mauro Scroccaro ci porta tra vie dai nomi di torri, torrette, muraglie e catapulte
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#01. Muson, il fiume dimenticato
La toponomastica dà un nome alle orme della storia. Capita con i fiumi, quelli che un tempo c'erano e ora non si vedono più. Come il Muson. Ce lo racconta Mauro Scroccaro.
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Un viaggio tra memorie perdute, accadimenti, cronache sepolte negli archivi o racconti orali che ormai pochi ricordano.Un podcast della Cooperativa 'La Città del Sole' e del suo Centro di documentazione 'Acque e Forti. Venezia Ricerche'.La cura editoriale è di Fabio Bozzato e di Elena Cardillo. Il montaggio, il sound editing e la musica sono di Dario Peluso.
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