PODCAST · business
Occhialeria Sociale, Franchising Podcast
by Gino Repetto
Benvenuti nel podcast dell’Occhialeria Sociale! Questo spazio nasce per raccontare una visione rivoluzionaria del mondo dell’ottica: la vista non deve essere un lusso, ma un diritto accessibile a tutti. Ogni episodio è un viaggio che esplora temi di innovazione sociale, etica, inclusione e imprenditorialità, guidati dalla voce di Gino Repetto, il fondatore. Attraverso storie autentiche e riflessioni pungenti, affrontiamo il lato meno conosciuto del mercato dell'ottica, smascherando costi, dinamiche e stereotipi. Il nostro tono è informale, ironico ma sempre incisivo, per farvi vedere il mondo da una prospettiva diversa.Scoprirete come un’idea nata tra ostacoli e sfide in una via difficile di Genova sia diventata un movimento sociale, incentrato sull’essenzialità e la sostenibilità. Se credete che la vista sia un diritto universale, questo podcast fa per voi!Unisciti al nostro <a href="https://chat.whatsapp.com/HUGoqXAteE03OyZ0JBMdsR" target="_blank" rel="norefer
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S2 E24 | Fare impresa sociale: le fatiche che nessuno racconta
Terza puntata registrata nello stesso giorno. Gino è stanco. E decide di parlare proprio di questo.Il lato scuro di Occhialeria Sociale esiste. Non è qualcosa che si nasconde con un comunicato ottimista. È la solitudine di chi fa le cose in modo diverso e non trova una comunità intorno. Sono i rappresentanti di settore che riportano i commenti degli altri ottici: ma chi glielo fa fare? È la difficoltà di trovare collaboratori davvero allineati alla missione, non all'idea romantica della missione.È soprattutto la fatica di crescere - da negozio ad azienda, da Gino-che-decide-tutto a una struttura con deleghe, prime linee, ruoli che cambiano. 17 persone, 6 negozi, 1700-1800 occhiali al mese. Un'organizzazione che non si governa più da soli.Gino lo racconta senza filtri, con la stessa onestà con cui parla di tutto il resto. E chiude con una cosa sola: la fatica fisica, in tutto questo, è quella che si sente di meno.📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi:🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it📱 Instagram: @occhialeria.sociale💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 E23 | Ti fidi più del farmacista o dell'ottico?
Ti fidi più del farmacista o dell'ottico? Non è una domanda retorica. È la domanda che ha cambiato la direzione strategica di Occhialeria Sociale.In questa puntata Gino aggiorna su due fronti. Il primo: lo screening della retina con intelligenza artificiale installato nella farmacia di fronte al negozio di Genova. Trenta persone in tre settimane, quasi tutti con qualche fattore di rischio emerso, e un caso limite - una signora di 56 anni con segnali di maculopatia che non sapeva di averli. Il dispositivo non fa diagnosi, ma intercetta chi non si sarebbe mai controllato.Il secondo fronte: la saletta mobile in scooter - questa volta in macchina, autostrade liguri permettendo - fino a Casanova Lerrone, una farmacia di paese in provincia di Savona. Sedici prenotazioni, sedici presenti più uno, tredici occhiali venduti, quattro progressivi. A pagamento.Cos'ha la farmacia di paese che l'ottico medio ha perso? Gino lo dice senza giri di parole: fiducia.📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi:🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it📱 Instagram: @occhialeria.sociale💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 E22 | Controllo vista in carcere: la prima volta a Pontedecimo
Ci vuole uno zainone, un trolley e uno scooter per portare una sala refrazione dentro un carcere. Gino e Alessio ci hanno provato - e ce l'hanno fatta.In questa puntata Gino racconta la prima giornata di controlli della vista alla casa circondariale di Pontedecimo a Genova, un carcere a prevalenza femminile che non aveva mai avuto questo servizio. Tre ore, quindici persone, dai 27 ai 71 anni. Dai 27 ai 71 anni. Occhiali rotti, stanghette tenute insieme con un lacetto, lenti che per una combinazione improbabile si sono incastrate perfettamente nelle montature portate da fuori.Ma la storia vera è un'altra. È quella di una ragazza rumena che chiede quanto costa la montatura, sente che è gratis e domanda stupita: siete stati voi a chiedere di venire? Non ci pensavo che esistesse qualcuno fuori che pensasse a noi.Pugno nello stomaco. E adrenalina pura al ritorno in scooter.📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi:🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it📱 Instagram: @occhialeria.sociale💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 E21 | Tuo figlio non ci vede. E non lo sa.
Quanti bambini siedono in fondo alla classe e non capiscono la matematica, non perché siano distratti, ma perché semplicemente non vedono la lavagna? Gino parte da un ricordo d'infanzia preciso - l'ultimo banco, le merendine, l'ardesia grigina con le scritte sbiadite - per aprire un tema che riguarda migliaia di famiglie italiane oggi.Vista bambini e scuola: un problema in tre parti. La prima è culturale, i genitori non prenotano i controlli della vista perché nessuno li obbliga più a farlo. La seconda sono le liste d'attesa, che spingono l'oculistica verso un modello sempre più privatistico. La terza è economica: cambiare gli occhiali a tutta la famiglia o andare al mare?Gino entra poi nel tema delle lenti per il controllo della progressione miopica - cosa sono, perché funzionano, perché costano troppo - e si rivolge direttamente ai produttori: abbassate il prezzo. I bambini non aspettano.📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi:🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it📱 Instagram: @occhialeria.sociale💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 E20 | Edizione straordinaria: satira del lusso ottico
Se hai mai guardato il prezzo di un Ray-Ban con un brivido, questa puntata è la tua rivincita. Gino interrompe la normale programmazione per un'edizione straordinaria del TG dell'Ottica — notizie dell'ultima ora direttamente dai piani altissimi del marketing del lusso.Il nuovo Wayfarer include un modulo precompilato per la cessione del quinto. Segue lo speciale su Leonardo Maria Del Vecchio: acquisizioni compulsive, sopracciglia di Lilly Gruber e il sogno di comprare gli intellettuali per farsi costruire montature. Al Mido 2026 la rivoluzione è l'asta flessibile, già brevettata nel 1984, stavolta firmata da un guru tibetano con packaging in bambù arrivato in barca a vela.Poi arriva OptoStop 8.5, il collirio del miliardario. Una goccia e il sopracciglio di Lilly Gruber svanisce. Controindicazioni comprese, lette alla velocità di un disclaimer televisivo.Tutto inventato? Quasi niente. Ed è lì che fa più male. Come sempre.📧 Contattaci: [email protected]Seguici per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 19 | 15 anni in ottica tradizionale, poi ha detto basta. Angela apre a Bologna!
Quindici anni dietro al bancone di un'ottica in centro commerciale, a fare preventivi sapendo già come sarebbe andata a finire. Angela lo sa bene: la gente usciva senza occhiali perché non poteva permetterseli, e quella cosa non le tornava — eticamente, no. Era pronta a cambiare mestiere del tutto. Poi, 90 settimane fa, trova la pagina Instagram di Occhialeria Sociale e scrive a Gino: «Siete esattamente quello che avrei voluto essere.» Da lì, in questa puntata, si racconta com'è passata dall'essere ottica dipendente all'aprire la propria Occhialeria Sociale a Bologna, in via Saragozza, il 17 aprile 2026 — venerdì 17, che è pure il giorno del suo compleanno. C'è l'ansia (2 miliardi su scala da 0 a 10, per sua stessa ammissione), ci sono i dubbi, c'è il partner sponsor che promuove il progetto più di lei. E c'è quella sensazione di salto nel buio che chi ha aperto qualcosa riconosce al volo. Ma c'è soprattutto una chiarezza di valori che cambia tutto.📧 Contattaci: [email protected]Seguici per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 18 | Rotture di palle: 4 clienti impossibili (e come non incazzarsi)
"Però adesso... ha sbagliato prescrizione oculista, adesso copia occhiali se li paga lui, cioè..."Gino parte INFURIATO. Poi ride."Quello che avete sentito è come si incazza ottico medio quando arriva prescrizione sbagliata oculista."Puntata che NON parla di clienti difficili.Parla di OPPORTUNITÀ che ottici buttano via ogni giorno incazzandosi.4 situazioni top:1) "Ho comprato online, me li stringi?"Pensiero ottico medio: "Col cazzo che li sistemo! Vatteli far sistemare dal sito, bastardo!"Gino: "Se è entrato nel TUO negozio, opportunità. Fagliela vedere la differenza vs carrello online."2) "Multifocali, non ci vedo niente dopo 5 giorni"Pensiero: "Devi imparare usarli! Tienili su mese poi ne riparliamo!"Gino: "È tornato perché si fida ancora. Non ha comprato altrove. OPPORTUNITÀ."3) "Ci ho ripensato, cambio montatura" (dopo 1 giorno, lenti già ordinate)Pensiero: "Adesso gliele faccio pagare il triplo prossime volte! Così impara!"Gino: "Quanto costa perdere cliente vs buttare lenti da pochi euro? CLV (Customer Lifetime Value) vale di più."4) "Prescrizione oculista sbagliata, rifai gratis"Catene: cliente paga metà secondo paio.Gino: "200€ oculista + 200€ occhiali + 100€ rifacimento = 500€. Due settimane stipendio. Cliente dice: 'Ma perché IO devo pagare errore ALTRI?'"Soluzione OS: rifai gratis. Preservi CLV. Cliente attaccato per sempre."Vogliamo tenerlo sto cliente o perderlo?"Maestro fidelizzazione.📧 Contattaci: [email protected]Seguici per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 17 | Ottici + Oculisti: fine della guerra (screening AI + farmacia)
"Gli oculisti sono i migliori amici degli ottici... o poi ne parliamo."Gino apre così. Provocazione pura.Decenni di guerra. Capuleti vs Montecchi. Ottici contro oculisti. Territorio, competenze, clienti rubati."Ci sono proprio squadre rivali, tipo Avengers contro cattivissimi."Ma Gino viene da farmacia. Ha visto collaborazione farmacista-medico funzionare.Quindi: perché non replicare nell'ottica?Progetto bomba da marzo: screening fondo occhio con intelligenza artificiale. In farmacia. 10 euro.Farmacia Viapré (di fronte Occhialeria Sociale Genova) + Gino = partnership.Patologie rilevabili: retinopatia diabetica, maculopatia (principale causa cecità mondo), glaucoma, distacco retina, foro maculare. "Bollettino di guerra."NON fanno diagnosi (illegale). ALZANO PALLA agli oculisti. Creano pazienti nuovi.Cliente ha fattore rischio? Indirizzato subito specialista. Guadagnato mesi, forse anno rispetto SSN (liste infinite).Responsabilità sociale: 50-100 persone/giorno vedono OS. Devono sapere possono fare prevenzione.Futuro: telemedicina, OCT con telerefertazione, pressione oculare a distanza.10.000 ottici + 20.000 farmacie = rete capillare che fa le veci SSN."Remando tutti dalla stessa parte andiamo dritti. Da due parti diverse: barca gira in tondo."Fine guerra. Inizio collaborazione.📧 Contattaci: [email protected]Seguici per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 16 | Una lente per ottici smarriti: intervista con La Ragazza degli Atomi, Diana Dragan
"Cosa c'entrano gli atomi con gli occhiali?"Tutto. Perché Diana Dragan non parla solo di fisica. Parla di trasformazione.Chimico farmaceutico come Gino, un fulmine letterale che cambia vita, 7 anni di ricerca interiore. E una scoperta: percezione → decisione → azione.Formula semplice? Sì. Facile? No.Per ottici che hanno perso l'amore per il lavoro. Per professionisti in crisi. Per chiunque senta: "qualcosa non quadra più."Gino 4 anni fa ha vissuto questa formula. Risultato? Occhialeria Sociale.Diana spiega come ritrovare allineamento. Con fisica quantistica, senza fuffa spirituale."A cosa è opportuno questo momento?" La domanda che cambia prospettiva.Episodio che va oltre la vista. Molto oltre.Daria Dragan @laragazzadegliatomi📧 Contattaci: [email protected]Seguici per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 15 SPECIALE | Live dal Malawi: 500 controlli e lacrime
"Ciao Italia!"Collegamento LIVE dal Malawi. Gino da Genova, il team dall'Africa.Prima sera: monitor si rompe. "Boom, righe gigantesche." Ciabatta elettrica in legno, pannello solare grande come tablet. 30 gradi all'ombra, 40 persone in salone.Signora 90 anni cammina 8 chilometri. A piedi. Per un controllo della vista.Aspetta 10 ore in fila. Non si lamenta. Sorride.Quando riceve gli occhiali: scoppia a piangere.500 controlli in una settimana. Patologie mai viste: cataratta da 35 anni (non 70), vermi negli occhi. "Anche Fabio grande e grosso ha fatto scendere lacrimuccia."Bea, la più precisa del team, si arrende: "4 decimi sono i nuovi 10 decimi." Sapendo che non faranno controlli per anni.Milano: 1 milionario ogni 12 abitanti.Malawi: dignità che non dipende da soldi.La domanda non è chi ha più.La domanda è chi ha più dignità.Episodio SPECIALE che ti farà vedere il mondo con occhi diversi.Molto diversi.🙏 Comunità Sant'Egidio: https://www.santegidio.org/pageID/1/langID/it/HOME.htmlVuoi partire anche tu per il Malawi? Contattaci e scopri come supportare le prossime missioni. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 14 | La nostra pagella: primo bilancio sociale (2.200 occhiali gratis)
"Come è andata scuola?""Bene.""Ma bene COSA?"Gino con le figlie adolescenti. Conversazione frustrante, universale.Stessa cosa Occhialeria Sociale. Serve pagella.Quest'anno, per la prima volta, c'è: Bilancio Sociale 2025.I numeri:2.200 Bonus Vista erogati. 55.000€ valore regalato.Ma il numero che spacca: 3.295€ donazioni SPONTANEE clienti.Cliente in cassa, invece di 100€: "Eccone 120. Usa i 20 per chi non può."Succede OGNI GIORNO. Perché?"Vivono coerenza. Radical chic con milioni + immigrato appena arrivato = stesso valore."Progetto Malawi: 1.800€ raccolti dopo podcast annuncio.Impatto ambientale: energia 100% rinnovabile, zero carta, riciclo montature.Ma il vero bilancio non sono numeri.È Piero (marketing) che dice: "Perché non facciamo bilancio sociale come fondazioni?"È cambio gestionale maggio (trasloco dati, lavoro cesello).È crescita senza fondazioni milionarie. Solo reinvestimento quotidiano."Per altre aziende bilancio sociale è scontato. Per noi no. E proprio per questo ci dà energia pazzesca."Trasparenza + coerenza = risultati.Vendite? Sono CONSEGUENZA. Non obiettivo.📥 SCARICA IL BILANCIO SOCIALE 2025:[LINK DIRETTO AL PDF DEL BILANCIO SOCIALE]Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 13 | E-commerce ottica? Ho perso 6 anni (e soldi). Vi spiego
"Mi è sempre stato sui coglioni il preconcetto che l'e-commerce sia stare sul divano guardando Netflix."6 anni. 2016-2022. NoWave, occhiali online. Campato famiglia.Gino parte violento. Volutamente.Perché ultimamente ottici gli dicono: "Sto mettendo su l'e-commerce."Come se fosse semplice. Come se bastasse "metterlo su."La verità? "È PIÙ casino che mettere su negozio fisico."I numeri nessuno ti dice:Amazon (migliore al mondo): converte 3%.Tu ottico? 1-2% se sei BRAVO.Per vendere 10 occhiali servono 500-1.000 persone sul sito.Pubblicità Meta, Google, Amazon? DEVASTANTE. E non finisce mai.Ma il problema VERO: non dipende da te.2021, post-COVID: Google cambia algoritmo. Sito NoWave crolla da un giorno all'altro.Anni di lavoro. Update algoritmo. Fottuto.Occhiali graduati online? Resi MOSTRUOSI. Infinite variabili: diottrie, centrature, montature. Non è come vestiti (5 taglie).Progressivi online? Impossibili per definizione. Serve naso fisico.Tentativo 2018-2022: network 90 ottici consegna. Risultato? Fallimento.Warby Parker, Specsavers (esempi che funzionano)? Hanno NEGOZI. Omnichannel, più fisico che online.Conclusione Gino: presenza online SÌ (Instagram, TikTok essenziali). Vendita online occhiali graduati? NO."Costruire negozio fisico = roccia. E-commerce = castello sabbia che si erode."Episodio che farà arrabbiare chi vende online. Ma Gino deve lasciare traccia.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 - 12 | Pino, Lino e Mino: 3 modi di aprire un'ottica
"Sono Gino, sempre proprio Gino, e oggi con me ci sono anche Pino, Lino e Mino!" Tre ottici tipo che vogliono aprirsi il proprio negozio dopo anni in catena. Stessi sogni, stesse competenze, ma strategie completamente diverse. Gino li mette a confronto con numeri reali: costi, ricavi, margini. Pino sceglie il modello tradizionale: negozio in centro città, affitto 2.000€/mese, montature di marca, lenti top. Risultato fine primo anno: 60 occhiali/mese, marginalità alta, ma rischio altissimo. Fattura 18.000€/mese, spende 13.000€, guadagna 5.000€. Lino sceglie il modello sociale indipendente: negozio in zona riqualificazione, affitto 1.200€/mese, montature economiche, lenti senza brand. Risultato: 160 occhiali/mese (volume triplo), marginalità bassa, sostenibilità garantita. Fattura 16.000€/mese, spende 9.600€, guadagna 6.400€. Mino sceglie il franchising Occhialeria Sociale: stessi numeri di Lino (160 occhiali, 6.400€ margine) MA con una differenza devastante: MENOSBATTI. Non cerca location (network aiuta), non cerca fornitori (già pronti), non sceglie montature (400 SKU testati che funzionano ovunque), non parte da zero marketing (15.000 follower Instagram + brand awareness), non costruisce messaggistica automatica (già pronta), non inventa tone of voice (già definito). La riga "sbatti" cambia tutto. Tra Pino e Lino cambia il conto economico. Tra Lino e Mino cambiano i numeri sbatti. Il progetto non nasce in maniera speculativa, non abbiamo copiato nessuno. Se vuoi farlo per i fatti tuoi, benissimo. Ma se vuoi meno sbatti e modello già testato, il franchising è lì. "Ogni visione senza piano d'azione è un'allucinazione." Oggi negozio indifferenziato ha altissima probabilità di schiantarsi. Negozio con identità forte ha spazio nel mercato.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 11 | ChatGPT non ha mai lavorato come ottico (e si vede)
Gino ha chiesto a ChatGPT quali sono gli aspetti positivi del lavoro di ottico. La risposta? "Da mettersi le mani nei capelli, completamente scollegata dalla realtà." Analizziamo punto per punto le risposte dell'AI e confrontiamole con la realtà vera del settore. ChatGPT dice: "Stabilità e sicurezza lavorativa." Realtà: contratti precari nelle catene, pochi indeterminati, zero garanzie. "Opportunità crescita professionale." Realtà: in 10.000 negozi singoli come cresci? Il titolare mette mani ovunque, spazio zero. "Lavoro a contatto con le persone, che bellezza!" Realtà: clienti stressati, lamentosi, problematici. Ed è qui che Gino annuncia il progetto bomba: psicologo aziendale in Occhialeria Sociale. Francesca, la psicologa, fa incontri personali e di gruppo coi collaboratori. Perché? Perché lavorare col pubblico è emotivamente pesante. Porti frustrazioni, periodi difficili, situazioni che non ti piacciono. Serve uno spazio di sfogo senza giudizio. "Creatività e personalizzazione." Realtà: monotonia devastante. Stesso negozio, stessi arredi, stesse linee prodotto, stessi clienti da 20 anni. Du palle. Come si combatte? Iniziative continue: Malawi, progetto Erasmus interno (scambi tra negozi), visite reciproche. "Autonomia professionale." Realtà: il titolare o la politica commerciale ti dice cosa vendere, autonomia annullata. "Settore in crescita." Realtà: cresce il fatturato (prezzi più alti), cala il numero occhiali venduti. Italiani vedono peggio, rinviano acquisti. Settore che non sa che direzione prendere. "Retribuzione competitiva." Realtà: CCNL base, extra limitati, tutti in SUV? Non proprio. ChatGPT aggiunge come difetto "rapporto clienti difficili". Ma allora: o stare coi clienti è bello, o è difficile. Deciditi. Conclusione: non c'è giusto o sbagliato, c'è coerenza. Ottico giusto per cliente giusto, negozio giusto per collaboratore giusto.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 10 | I giovani non han voglia? 3 prof spiegano la verità
"I giovani non ce n'han voglia, sempre attaccati al cellulare, non vogliono lavorare..." Sarà vero? Gino ospita tre super-professori della Rete Nazionale Scuole di Ottica per smontare ogni pregiudizio sui ragazzi che scelgono questa professione. Marco Paoli (Roma), Stefano Bellino (Cuneo) e Giuseppe Saija (Sicilia) raccontano chi sono davvero i giovani ottici di oggi. Perché scelgono questo percorso? Non più per continuità familiare (il "figlio d'arte" è in calo), ma per sbocco occupazionale concreto su figura sociosanitaria richiestissima dal mercato. Molti scoprono durante i 5 anni una passione per l'aspetto sanitario che non sapevano di avere e proseguono con università (Ottica-Optometria, Ortotica). Cosa studiano? Non solo la parte commerciale: anatomia oculare, optometria, contattologia, tecnologie ottiche, gestione aziendale. Ma soprattutto imparano a stare con le persone. Il vero valore? Il rapporto umano docente-studente. Distanza ridotta, dimensione empatica, aggiornamento costante su evidenze scientifiche. I professori non si limitano a trasmettere nozioni, ma sono guide che influenzano positivamente vite, aiutano con problemi di autostima, fanno scattare "la scintilla" della passione. Momenti che li rendono orgogliosi: ex-alunni che diventano a loro volta professori, ringraziamenti su tesi di laurea anni dopo, persone che durante il COVID hanno ritrovato un futuro lavorativo grazie al corso serale per adulti. La Rete Nazionale (una delle reti più piccole ma riconosciuta istituzionalmente) dimostra che gruppo coeso + idee giuste + passione = risultati concreti. Stage curriculari fondamentali per "accendere miccette che diventano incendi". Gino chiude emozionato: "Non era nato con l'idea di arrivare a parlare con una rete di scuole, questo mi fa capire quanta strada abbiamo fatto"Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 09 | Perché ho abolito gli obiettivi di vendita (e funziona)
Attenzione area manager: mettetevi seduti.Oggi Gino fa affermazione eretica che sconvolgerà vostro setting mentale: gli obiettivi vendita vanno aboliti.Basta. Hanno rotto. Non solo superflui, sono controproducenti."Ti stai dando la zappa sui piedi."Quattro motivi precisi:Primo: esame visivo è atto professionale. Salute non è prodotto. Se pressi sul volume, mina fiducia. Senza fiducia diventi preventificio.Secondo: overselling. Clienti informati capiscono upsell non necessari. Ti usano per preventivi gratuiti. OS 2025: preventivi si contano su una mano. Perché? Fiducia.Sondaggio 10.000 clienti: 17% ci sceglie "perché non volete vendere per forza". Se spingi target, perdi quel 17%.Terzo: incentivi distruggono motivazione professionisti bravi. Anche ottico appassionato, se si confronta coi report senza aver fatto numeri, si sente peggior professionista mondo. Resisti mese, anni, poi cedi. O somatizzi o cambi settore.Giovani oggi non sottostanno.Quarto: perdita reputazionale. Target aiutano fatturato immediato ma distruggono relazione cliente.Conclusione provocatoria: abolire obiettivi funziona.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 08 | 1,3M di fatturato: ti apro i conti del 2025 (davvero)
Puntata col cuore in mano. Chiusura 2025.Gino spoilera subito: 1,3 milioni fatturato.Partiti da 850k nel 2024. Crescita +50%. Tutta organica. Zero investitori. Solo passaparola.E Gino è biondo platino. Scommessa: "Se arriviamo a 1 milione, mi faccio biondo." Promessa mantenuta.Ma numeri raccontano metà storia.Dietro le quinte: messaggistica automatica WhatsApp (2.000 recensioni totali, 100 solo Milano in 3 mesi), cambio sistema operativo, apertura Milano dopo 9 mesi gestazione ("parto cesareo" settembre), trasloco sede Genova in meno 12 ore (senza ditta), nuova sala controlli con area bimbi.Gino sincero sui margini: 1,2M fatturato negozi diretti, 500k personale, 300k lenti, 100k montature, 100k spese, restano 150k per imprevisti e retribuzione titolare."Qualcosa resta, non lavoro in perdita."Obiettivo 2026? Crescita sostenibile. Se replicassimo +50%, quasi 2 milioni. Ma senza forzature.Vero valore non sono numeri. È alchimia coi collaboratori. Feedback settore: "Stai portando qualcosa gente pensava ma non diceva."Auguri e appuntamento 2026.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da www.PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 07 | Missione Malawi: Occhialeria Sbarca in Africa!
L'Occhialeria Sociale va in Africa. Non è retorica, è realtà: dal 16 al 26 gennaio quattro persone del team partiranno per il Malawi, uno dei paesi più poveri al mondo, dove 20 milioni di abitanti hanno accesso a soli 28 ottici abilitati. È come se in tutto il Nord Italia ci fossero 20 ottici, non 20 negozi: 20 persone. In questa puntata Gino racconta la genesi del progetto: tutto è partito da Maria, una pediatra cliente che da anni viaggia in Malawi con la Comunità di Sant'Egidio. "Perché non venite anche voi?" Risposta di Gino al team: "Perché non ci andiamo?" E così è nato tutto. Partiranno Alessio da Genova, Beatrice da Torino, Fabio da Milano e Jacopo (il farmacista partner). Non per salvare il mondo, ma per seguire il proprio perché: la vista come diritto universale. Per tutti, anche per chi è dall'altra parte del mondo. Gino racconta le regole di ingaggio che ha stabilito: metà biglietto pagato dall'azienda, metà dai partecipanti. Metà giorni ferie personali, metà considerati lavoro. Una via di mezzo tra volontariato e missione aziendale che dimostra impegno da entrambe le parti. E poi l'emozione: ragazzi che rinunciano a traslochi, che dicono "piuttosto che non venire, digiuno", che si organizzano per vaccini e zanzare, che creano grafiche per raccogliere fondi. Energie che si liberano dal niente. Questa non è solo beneficenza, è chiusura di un cerchio personale per Gino che 25 anni fa faceva missioni a Santo Domingo. Far vivere ai suoi collaboratori le stesse emozioni che ha vissuto lui è un dono inestimabile. Primo viaggio esplorativo, poi formazione locale: non regalare il pesce, insegnare a pescare. Non regalare occhiali, insegnare a farli.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 06 | Occhiali smart: tra entusiasmo nerd e incubo privacy
Immagina: metropolitana, un tizio con lo sguardo perso nel vuoto che ride da solo come uno scemo. Non è pazzo, ha gli smart glasses. Benvenuto nel futuro. In questa puntata Gino esplora il mondo degli occhiali intelligenti, dai Google Glass falliti 13 anni fa ai RayBan Meta di oggi che finalmente funzionano. Ricordi quando vedevi uno in macchina parlare da solo e pensavi fosse matto? Era il vivavoce. Poi le AirPods: di nuovo gente per strada che parlava nel vuoto. Gli smart glasses saranno il prossimo step evolutivo. Francesco Milleri, CEO di Luxottica, lo dice chiaramente: "Il nostro obiettivo è sostituire lo smartphone con gli occhiali". Diventare il Microsoft degli anni '80, il first mover che dominerà il mercato per decenni. Parliamo di mappe proiettate negli occhi, traduzioni simultanee live, riconoscimento facciale, notifiche sparate direttamente in faccia. Niente più telefono in tasca. Ma c'è un lato oscuro. Se oggi lo smartphone ci ascolta e ci geolocalizza, domani gli smart glasses vedranno dove guardiamo, chi incontriamo, cosa ci interessa. Ti fermi davanti a una vetrina? Il negozio riceve notifica con i tuoi dati. Remarketing portato all'estremo. Gino ammette: questa roba mi inquieta da morire. Da un lato l'animo nerd è eccitato, dall'altro l'animo sociale teme la schiavitù digitale totale. Saremo costretti a sviluppare maggiore alfabetizzazione digitale o diventeremo spostati mentali con notifiche sparate negli occhi 24/7? Il futuro è tra 5 anni, non 20. E chi si muove per primo vince tutto.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile. 📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi: 🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it 🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione" 📱 Instagram: @occhialeria.sociale 💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 05 | Vetrine trasparenti o velate? Quello che gli ottici non vogliono dirti
Vetrine: il biglietto da visita di ogni negozio. Ma nell'ottica sono davvero trasparenti o nascondono qualcosa? In questa puntata senza filtri, Gino ti porta in un viaggio attraverso le metafore delle vetrine: trasparenti o velate, pulite o sporche, fragili o robuste, aperte o chiuse. Iniziamo dai prezzi nascosti: perché in un negozio di occhiali devi fare l'Uomo Ragno attaccato alla vetrina per capire quanto costa una montatura? Perché i cartellini sono appesi alle astine, girati, illeggibili, con codici a barre invece del prezzo? Mentre nei negozi di abbigliamento e scarpe il prezzo è esposto chiaramente, nell'ottica la trasparenza sembra un tabù. Ma la parte più dura arriva con le "vetrine sporche": Gino denuncia pratiche fraudolente del settore, come vendere lenti di marca A montandone effettivamente una di marca B, o spacciare lenti ingiallite per filtri anti-luce blu. "Se dici che questa roba nel mondo dell'ottica non esiste, sei un ipocrita." Parliamo anche di fragilità vs robustezza del business (quanto resiste la tua attività a un imprevisto?), di inclusione vs esclusività, e del mito della "zona di forte passaggio". Spoiler: IKEA non ha vetrine, Tiger a Genova nemmeno, eppure vendono. Perché? Perché le persone ci vanno apposta. Chiudiamo con una frase perfetta: "Sono andato in un negozio aperto 24 ore e l'ho trovato chiuso. Ho chiesto perché. Risposta: non di seguito." La coerenza tra quello che mostri fuori e quello che fai dentro è tutto.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale? Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile.📧 Contattaci: [email protected]Seguici per non perdere i prossimi episodi:🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione"📱 Instagram: @occhialeria.sociale💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 04 | La vista è un diritto? Solo in Francia
La vista è un diritto universale? Bella domanda. Gino gira il mondo (virtualmente) per scoprire se qualcuno, da qualche parte, garantisce davvero gli occhiali ai propri cittadini. Spoiler: non è che vada tanto bene. In questa puntata facciamo un viaggio attraverso i sistemi sanitari del mondo - Italia, Regno Unito, Giappone, Cina, USA - e scopriamo che quasi nessuno considera gli occhiali un bene essenziale. Tutti ti curano se hai bisogno di un intervento chirurgico, ma se ci vedi male? Arrangiati. L'unica eccezione è la Francia, con il suo "100% Santé": 3,4 miliardi di euro stanziati per garantire occhiali gratuiti (o quasi) a tutti i cittadini. Parliamo di montature di classe A e B, del sistema dei farmaci equivalenti applicato all'ottica, e di come i francesi siano riusciti a fare quello che nessun altro ha fatto. Ma non finisce bene: torniamo in Italia e scopriamo che i tagli ai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) stanno svuotando il diritto alla salute, cataratta compresa. Tra dati deprimenti e qualche spiraglio di speranza, Gino ti racconta perché in tre anni e mezzo dall'Occhialeria Sociale nessuno è mai uscito senza occhiali. Anche quando non poteva permetterseli.Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale?Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile.📧 Contattaci: [email protected]Seguici per non perdere i prossimi episodi:🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione"📱 Instagram: @occhialeria.sociale💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 03 | Orari ridotti? No, orari intelligenti
Orari di apertura: apri di più per fatturare di più, o chiudi prima per vivere meglio? In questo episodio Gino demolisce il mito del "sempre aperti" raccontando una scelta radicale che ha fatto la differenza nell'Occhialeria Sociale. Mentre i centri commerciali aprono fino alle 23 e i supermercati sperimentano con l'H24, noi abbiamo deciso di fare esattamente l'opposto: 10:00-18:30, dal martedì al sabato. Una follia? Parliamo di come Mercadona in Spagna continua a crescere pur chiudendo la domenica, di come gli orari massacranti impattano sui collaboratori, e di perché comprare un paio di occhiali non è come comprare la mozzarella alle 23 di sera. Esploriamo il paradosso del retail moderno: l'ottica tradizionale vuole venderti gli occhiali come se fossero un'automobile di lusso, ma poi ti tiene il negozio aperto come un supermercato. Noi abbiamo scelto di trattare l'acquisto degli occhiali per quello che è: un servizio quasi medico, che si prenota, si pianifica, e si vive con calma. Scopri come orari ridotti hanno creato collaboratori più felici, un'atmosfera migliore in negozio e, sorpresa, nessuna lamentela dai clienti. Perché alla fine, chi decide davvero di andare a fare gli occhiali alle 22 di sera?Vuoi aprire anche nella tua città l'Occhialeria Sociale?Scopri il nostro modello di franchising etico e sostenibile.📧 Contattaci: [email protected] per non perdere i prossimi episodi:🌐 Sito: https://occhialeriasociale.it🎙️ Podcast: "Occhialeria Sociale - Una Nuova Visione"📱 Instagram: @occhialeria.sociale💼 LinkedIn: Gino RepettoProdotto da PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 2 | Gli errori che ho fatto (e che tu puoi evitare)
Ciao a tutti, sono Gino – proprio Gino! Errare è umano, ma perseverare è diabolico. E io di errori ne ho fatti parecchi in questi tre anni e mezzo di Occhialeria Sociale. Oggi faccio autoanalisi in diretta, con tanto di lavagnetta (sì, siamo in video!), per raccontarti tutti gli errori che ho fatto all'inizio – così tu non li fai.Primo errore: il business model. Ho comprato una mola automatica da 20.000 euro pensando di fare tutto in laboratorio. Risultato? Dopo quattro mesi era già inadeguata. Secondo errore: i collaboratori. Mi sono accontentato di ottici "medi" invece di cercare persone motivate che credessero nel progetto. Terzo: fornitore lenti troppo piccolo (lavoravano in tre, come noi). Quarto: ho cambiato CRM per inseguire funzionalità fighe, salsalvo scoprire che l'assistenza faceva schifo e dover tornare indietro con migliaia di anagrafiche da trasferire.Quinto errore: i social. Li ho gestiti in autonomia per due anni, male e poco. Quando ho delegato ai professionisti? Quattro milioni di visualizzazioni al primo video. Sesto: troppa carne al fuoco. Progetti bellissimi lasciati in sospeso perché non puoi fare tutto contemporaneamente.Gli errori più difficili? Quelli che fai oggi e che scoprirai domani. Quelli che la maestra aveva scritto sulla tua pagella di terza elementare e che ti porti dietro da adulto. L'importante è fermarsi, guardarsi dall'alto e correggere. Benvenuto nella mia confessione imprenditoriale.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale: occhialeriasociale.itDetto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l'idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected] prodotto da PodcastMediaManager.com
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S2 Ep. 1 | GEMITO: Genova, Milano, Torino – Il triangolo che cambia l'ottica
Ciao a tutti, sono Gino – proprio Gino! Bentornati alla seconda stagione del podcast dell'Occhialeria Sociale, per la prima volta anche in video! Questa puntata si intitola GEMITO, e no, non è solo il mio gemito di stanchezza dopo questi mesi pazzi... è l'acronimo di Genova, Milano, Torino: il triangolo industriale dove sta succedendo di tutto.Vi racconto il trasloco epico di Genova, dove in dieci collaboratori abbiamo traslocato un intero negozio in un giorno grazie a un bando comunale. Vi parlo di Torino, dove Beatrice è diventata la roccia del progetto dopo aver vissuto tempeste e crescite pazzesche. E poi c'è Milano – Corvetto – il grande salto: un quartiere di 40.000 persone senza nemmeno un ottico, dove in un mese abbiamo fatto 140 occhiali e siamo finiti su Studio Aperto nazionale.Milano ci ha proiettato in una dimensione nuova: velocità, comunicazione, effetto farfalla. Dalla farmacia Bazzi alle cooperative sociali, fino agli oculisti che vogliono collaborare per tamponare le lacune del sistema sanitario. È tutto più grande, più veloce, più... Milano. Ma sempre con lo stesso spirito: la vista è un diritto, non un lusso.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale: occhialeriasociale.itDetto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l'idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 www.PodcastMediaManager.com
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Bonus | On the road to Milano: apertura della nuova Occhialeria Sociale a Corvetto
Ciao a tutti, sono Gino – proprio Gino! Questa è una puntata bonus molto personale, registrata direttamente dalla Fiat Cubo di mia suocera, mentre guidavo carico di merce sulla A7, direzione Milano. Proprio così: stiamo per aprire una nuova Occhialeria Sociale a Corvetto, quartiere popolare, vivo, pieno di contraddizioni ma anche di possibilità.Mentre guido, mi tornano in mente i ricordi del primo viaggio verso Pavia, anni fa, con lo stesso carico, la stessa macchina, le stesse paure. Ma oggi è diverso: oggi ho più consapevolezza, più energia, e soprattutto più conferme che il nostro format funziona.A Milano apriamo grazie a una partnership con la Farmacia Bazzi di Chiaravalle, e con la grinta di Fabio, il nostro “minion milanese”. I prezzi resteranno bassi, i servizi accessibili, la missione chiara: dare occhiali a chi non può permetterseli, anche in una città che sembra fatta per chi ha troppo.Questa non è una puntata come le altre: è un audio-diario on the road, carico di emozioni, ricordi, visioni per il futuro… e speranza.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 23 | Il codice etico dell’Occhialeria Sociale: tutto quello che siamo
Ciao a tutti, sono Gino – proprio Gino! In questa puntata, smettiamo per un attimo di scherzare e andiamo dritti al cuore del progetto Occhialeria Sociale: il nostro Codice Etico. Non è solo un documento legale (sì, c’entra la legge sul franchising 129/2004), ma è la vera bussola che guida tutto quello che facciamo.L’ho scritto nero su bianco per dire a chi vuole aprire un negozio con noi – e anche a chi vuole solo ispirarsi – quali sono i valori fondamentali da rispettare. Parliamo di essenzialità, qualità, trasparenza, fiducia, accessibilità, circolarità, autoironia e legame col territorio.Vi leggo riga per riga queste due paginette, e lo faccio con l’ironia e la passione di sempre. Perché questo codice, più che una regola, è il racconto di quello che siamo, di quello che vogliamo essere, e di come vogliamo cambiare il mercato dell’ottica, un negozio alla volta.Se vuoi capire veramente cos’è l’Occhialeria Sociale, questa è LA puntata da ascoltare.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]. 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 22 | Ma davvero telefoni ancora per dire che gli occhiali sono pronti?!
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata parliamo di un argomento che mi fa letteralmente gasare: l’automatizzazione nella gestione del negozio di ottica. Siamo nel 2025, possibile che ci siano ancora ottici che telefonano ai clienti per dire che gli occhiali sono pronti? Dai, su. Oggi esiste WhatsApp, e vi racconto come noi lo usiamo in Occhialeria Sociale. Non si tratta solo di inviare il messaggino “gli occhiali sono pronti”. Parlo di un sistema completo: reminder degli appuntamenti, firma digitale della privacy, area personale per il cliente dove trova tutto (gradazioni, ordini, caparre, scontrini elettronici). E soprattutto: richiesta di feedback automatico. Perché se un cliente esce dal negozio e non si trova bene, non tornerà mai a dirtelo… ma andrà a lamentarsi in giro. Noi vogliamo sapere subito se qualcosa non va. E se va bene? Chiediamo la recensione. È così che siamo arrivati a essere il negozio di ottica più recensito di Genova e a breve anche di Torino. Tutto grazie a un software intelligente (ma non artificiale!) che ci permette di stare sempre in contatto con i nostri clienti, senza carta e senza perdere tempo.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico.Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 21 | Aprire un negozio di ottica in 2 settimane: si può davvero!
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Oggi rispondo a una domanda che in tanti mi fanno: quanto ci vuole davvero ad aprire un negozio di ottica? Vi avranno detto “5-6 mesi minimo”, architetti, marketing manager e consulenti vari… Ma se Dio ci ha messo sette giorni a fare il Creato, perché per aprire un negozio di occhiali dobbiamo metterci mezzo anno?Io vi dico che bastano due settimane. Non per magia, ma perché l’Occhialeria Sociale ha un modello semplice, essenziale e collaudato. Vi spiego passo passo tutto: dall’attivazione della luce alla fibra, dal dare il bianco ai muri, al montaggio dei mobili (Ikea è il mio miglior alleato!), fino alla sala refrazione e alla burocrazia.Sì, ci sono rotture di scatole come insegne e autorizzazioni, ma se il locale è già “in ordine”, in due settimane puoi essere operativo. Non serve un arredamento da archistar: serve voglia di fare, praticità e idee chiare.Se vuoi aprire un negozio sociale, spendere meno, ma fare tanta qualità e quantità, questa puntata ti spiega come farlo senza perderti in mille complicazioni.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico.Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]. 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 20 | Cosa bolle in pentola per il 2025? I progetti dell’Occhialeria Sociale
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata speciale vi porto dietro le quinte dell’Occhialeria Sociale e vi racconto i nostri progetti per il 2025. Un anno che è partito alla grande e che promette ancora di più. Primo fra tutti, proprio questo podcast: è nato con Ivano La Rosa (che ringrazio!) e ci sta regalando tante soddisfazioni. Gli ascolti crescono, ma soprattutto cresce la voglia di raccontare ciò che facciamo in modo autentico. Ma il vero boom è il progetto franchising: stiamo per aprire a Milano, in zona Corvetto, dove mancava completamente un’ottica. Siamo entusiasti di arrivare in un quartiere vivo, multiculturale e con tanto bisogno di accesso alla vista. Poi vi racconto anche delle nostre nuove tecnologie: software innovativi, automazioni su WhatsApp, prenotazioni online. E il grande ampliamento di Genova, con un nuovo spazio ottenuto tramite bando comunale, per crescere ancora di più. Vogliamo arrivare a 8 negozi entro fine anno, ma anche se restiamo a 5... chillo! L’importante è fare bene, con coerenza e con passione.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso.Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Bonus | Scacchi al buio: e poi dicono che serve la vista!
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Oggi vi porto in una puntata bonus davvero speciale, dove non si parla solo di occhiali… ma di scacchi. Sì, avete capito bene! Ho invitato due amici – Lorenzo Ionata e Gabriele Battaglia – due scacchisti non vedenti che fanno parte dell’ASCID, l’associazione scacchisti ciechi italiani. Con loro affrontiamo con leggerezza e profondità un mondo che molti ignorano: quello degli scacchi giocati da chi non vede. Scoprirete come si gioca senza usare la vista, come si differenziano le scacchiere, le strategie, la passione, ma anche come – nonostante tutto – un cieco possa battere un vedente senza problemi, se ha più “ELO” e più testa. Con ASCID collaboriamo come sponsor, e siamo fieri di averli vestiti per i tornei, tra cui le Olimpiadi Internazionali degli Scacchi per Ciechi. Ma non mancano le risate: tra partite perse contro bambine di 10 anni e arbitri in crisi, questa puntata è uno spasso. Un piccolo viaggio inclusivo nel vero spirito dell’Occhialeria Sociale: guardare oltre ciò che si vede.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico.Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 19 | Sonia Turri: 30 anni di ottica e una nuova visione sociale
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata vi porto a Vigevano per conoscere Sonia Turri, la prima persona che ha creduto talmente tanto nel nostro progetto da investirci la propria attività e diventare parte integrante dell’Occhialeria Sociale. Sonia ha 30 anni di esperienza nel settore, è figlia d’arte, ha lavorato sia in negozi privati che nelle grandi catene, ma soprattutto ha sempre avuto dentro il desiderio di fare un’ottica diversa, più vicina alla gente.Con lei parliamo di come ha deciso di cambiare tutto, aprendo il suo negozio e abbracciando la nostra missione. Da allora, Sonia ha realizzato progetti incredibili: occhiali gratuiti per persone fragili tramite voucher, collaborazione con associazioni locali, visite optometriche dentro il carcere di massima sicurezza di Vigevano per permettere ai detenuti di lavorare... e tanto altro.Questa è la sua (e la nostra) storia di impegno quotidiano, visione e rivoluzione silenziosa, fatta col cuore, con la testa... e con le mani.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 18 | Elvira: dall’America Latina a Genova per ridare la vista a chi non può
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata succede una cosa speciale: per la prima volta non sono da solo. Con me c’è Elvira, ottica optometrista, terza persona entrata a far parte dell’Occhialeria Sociale, una delle colonne portanti del nostro progetto a Genova. Elvira arriva dal Salvador, da una famiglia di 14 fratelli e da un padre contadino diventato ottico empirico. La sua storia è quella di una ragazza che, a 15 anni, comincia ad aiutare il papà nei villaggi più sperduti, portando occhiali a chi non poteva permetterseli.Con un percorso professionale e universitario costruito tra fondazioni, missioni italiane e studi riconosciuti, Elvira è una delle prime optometristi laureate in Salvador. Quando è arrivata in Italia ha fatto fatica a trovare il suo posto, nonostante esperienza, competenza e passione. Ma un giorno è entrata nel nostro negozio di via Prè, ha portato il suo curriculum... e da lì è iniziata una nuova avventura. Questa puntata è una storia di accoglienza, talento, riscatto e missione condivisa. È l’esempio vivente di cosa voglia dire per noi “la vista è un diritto”.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea?Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico.Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 17 | Occhiali green? Se poi li butti per un nasello, non serve a niente
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Oggi parliamo di un tema che mi sta davvero a cuore: l’ecologia nel mondo dell’occhialeria. Lo faccio da ecologista confuso, ma sincero. Sì, perché da anni mi muovo in bici, uso borracce arcobaleno, treni, energia rinnovabile… ma nel mio lavoro non ho ancora risolto tutto. In questa puntata facciamo chiarezza tra montature in sughero, caffè, plastica oceanica e alluminio riciclato. Vi racconto pro e contro, ma soprattutto la grande ipocrisia di un settore che parla green… e poi butta via tutto. Le montature non si riciclano perché sono fatte di pezzi misti. Le lenti? Ancora peggio. Inutilizzabili da altri, non biodegradabili, pieni di trattamenti diversi. E allora? Allora puntiamo sulla riparazione.Da noi l’obiettivo è salvare ogni occhiale, ogni stina, ogni nasello. Perché riparare è ecologico, concreto, vero. Vi do anche qualche numero sull’impatto ambientale degli occhiali e lo confronto con jeans, libri e bottiglie d’acqua. Spoiler: l’occhiale non è il cattivo della storia, ma possiamo comunque fare meglio.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 16 | Dal negozio di jeans a socio di Occhialeria Sociale: basta crederci (e spaccarsi la schiena)
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata ho voluto portare con me un ospite speciale: Alessio, un ragazzo che ha creduto nell’Occhialeria Sociale sin dal primo giorno e che oggi è diventato socio a tutti gli effetti. La storia di Alessio è incredibile: parte da un percorso scolastico non proprio brillante, passa attraverso lavori in grandi catene di ottica e arriva a un colloquio surreale... fuori da un negozio di jeans in Via Prè. Già, perché ai tempi non avevamo ancora un vero negozio e facevamo i colloqui un po’ dove capitava! Da lì è iniziato un viaggio pazzesco: insieme abbiamo aperto il primo negozio di Genova, ci siamo spaccati la schiena a portare riuniti da 150 kg su scale di cristallo e legno, abbiamo arredato negozi pezzo per pezzo e siamo cresciuti. Oggi Alessio è responsabile di Genova e, nel giro di pochi mesi, sarà anche un punto di riferimento per altre sedi. Questa è la vera forza dell’Occhialeria Sociale: condividere non solo un progetto, ma anche il suo successo con chi ci crede davvero.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico.Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. Speciale | Sampdoria in C: e pensavo che solo gli ottici buttassero i soldi!
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Oggi cambio un po’ il tono: parliamo di calcio. Perché? Perché sono tifoso della Sampdoria da sempre e questa retrocessione in Serie C per me è un colpo al cuore. In questa puntata speciale vi racconto del mio trauma del 1992, quando ero a Wembley per la finale di Coppa dei Campioni contro il Barcellona. Un’esperienza indimenticabile… ma dolorosa. Ma il punto è un altro: quello che è successo alla Samp quest’anno è un esempio di come, anche nelle aziende, si possa fallire nonostante il prodotto sia buono. Giocatori forti, montature di qualità, lenti all’avanguardia... eppure è andata male. Perché? Mancanza di regia, scelte sbagliate, comunicazione assente. Proprio come in un negozio di ottica: puoi avere i migliori prodotti, ma se manca un’idea chiara, se non comunichi con i clienti e se chi sta al comando non ha visione, è il fallimento assicurato. In questa puntata vi porto dentro un parallelo tra calcio e business, tra passione e strategia, tra tifo e gestione. Perché certe partite si vincono non solo sul campo, ma anche (e soprattutto) fuori.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico.Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 15 | La magia? È chiedere una recensione... e farlo bene
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Dopo aver parlato nella scorsa puntata di quanto siano importanti le recensioni, oggi ti racconto come si fa ad ottenerle. Perché avere tante recensioni non è fortuna, è metodo, strategia, coerenza. Abbiamo iniziato col sistema più banale: chiedere le recensioni a voce. Poi siamo passati ai sacchetti con scritte a mano, agli scontrini con QR code, ai cartelli appesi in negozio, alle tessere NFC... e la vera svolta? L’automazione WhatsApp! Un sistema che ci permette di mantenere il rapporto col cliente dopo la vendita, per sapere se è tutto ok e – se lo è – chiedere una recensione. Ma la verità è che la recensione nasce da uno scambio che va oltre il commerciale: quando fai un gesto inaspettato, come sistemare un nasello gratis, il cliente si sente in debito e ti ringrazia lasciando una recensione vera.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 14 | Recensioni vere e haters: la forza dell’Occhialeria Sociale
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata entriamo in un tema che mi sta particolarmente a cuore: le recensioni. Non quelle false o comprate, ma quelle vere, fatte da persone reali che raccontano la loro esperienza con noi. Le recensioni sono fondamentali: online ci campavo già nel 2016, e oggi più che mai sono il metro di misura della fiducia. Vi racconto perché l’Occhialeria Sociale, in soli due anni e mezzo, è diventata il negozio di ottica più recensito a Genova, Vigevano e ai primi posti a Torino e Pavia. Non grazie a campagne pubblicitarie milionarie, ma grazie a coerenza, trasparenza e cuore. E poi, non potevano mancare... gli haters! In questa puntata li leggiamo e li “smentiamo” con le recensioni dei nostri clienti veri. Una roba che fa venire la pelle d’oca, ve lo prometto.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso.Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 13 | Bonus occhiali: Guida al furbetto dell’ISEE
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata entriamo nel cuore del nostro modello solidale: regalare occhiali a chi ha un ISEE sotto i 10.000 euro. Ma occhio, perché dietro questa scelta ci sono regole, paletti e – sì – anche qualche furbetto dell’ISE che prova ad aggirarli.Vi spiego perché l’ISEE, pur con i suoi limiti (e ne ha, eh!), è ancora lo strumento più efficace che abbiamo per decidere chi aiutare. E vi racconto come funziona il nostro Bonus Occhialeria: un sistema autofinanziato dai clienti “normali” per dare occhiali gratuiti a chi davvero non può permetterseli.C’è chi prova ad allungare le mani, chi pensa che siamo il Ministero della Salute, e chi pretende il multifocale gratis... ma alla fine, il 99% delle persone capisce il valore di quello che facciamo. E fidatevi, regalare un paio di occhiali può cambiare una vita.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]. ù𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 12 | Geomarketing sociale: dove (e perché) aprire una vera occhialeria etica
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata vi porto dove nessun consulente di geomarketing vi porterà mai: nei quartieri difficili. Sì, perché è lì che nasce e vive l’Occhialeria Sociale, ed è lì che ha senso stare. Non per moda, ma perché le persone che hanno più bisogno del nostro servizio, lì ci abitano. Vi racconto come scegliamo i nostri punti vendita, da Via Prè a Genova a Porta Palazzo a Torino, passando per periferie e zone popolari. Non è solo questione di affitti più bassi (che aiutano, eh!), ma di coerenza con la nostra missione: se dici che la vista è un diritto, non puoi vendere occhiali in via Montenapoleone. Scoprirai perché in questi quartieri si crea legame vero con le persone, con il territorio, con le associazioni. E poi, parliamoci chiaro: la gente si fa un’ora di coda per andare all’IKEA, ma non si sposterebbe per un paio di occhiali fatti bene, a poco prezzo, in un negozio accogliente? Dai, su.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale. Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]. ù𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 11 | “Posso provarli?” – Quando l’ottico diventa gioielliere (e non va bene)
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata entriamo nel cuore di un problema gigantesco: la diffidenza. Quella che senti quando entri in un negozio di ottica e ti chiedi se puoi provare gli occhiali, quasi fossero diamanti in una gioielleria. Ma che mercato è, se la gente ha paura perfino di toccare? Parliamo di fiducia, di come si costruisce (e si distrugge) nel nostro settore. Dalla mancanza di prezzi in vetrina ai negozi che sembrano cliniche sterili, fino alla pressione di vendere ogni giorno trattamenti, multifocali e montature da 1000 euro. Io ti spiego perché tutto questo allontana le persone e cosa facciamo noi per accoglierle davvero. Ti racconto anche come lavoriamo sulle recensioni: non come strategia, ma come conseguenza naturale del fatto che le persone escono contente, spesso più di quanto si aspettassero. Se vuoi cambiare prospettiva sul nostro mestiere, questa puntata fa per te.ùUnisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]. 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 10 | 300.000 euro per aprire un’ottica? Ma siete fuori di testa!
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata affronto uno dei temi più delicati per chi vuole aprire un negozio di ottica: quanto costa davvero partire? Parto con un confronto tra un negozio “classico” e un’Occhialeria Sociale, numeri alla mano. Vi porto dentro i conti della serva: tra mobili, scorte, sala refrazione e consulenze, un negozio tradizionale può richiedere oltre 100.000 euro solo per partire. E sapete cosa? Senza un’identità forte rischiate di perdervi nel mare dei “negozi tutti uguali”. Con l’Occhialeria Sociale è un’altra storia: bastano 20-37.000 euro per partire e già il primo anno puoi fare fatturato vero. E vi spiego il segreto: il nostro valore sta proprio nella scelta dei luoghi, nella coerenza del modello e nella forza di una visione che mette le persone – tutte – al centro. Se pensi che si possa fare ottica in modo diverso, questa puntata è per te. Ti racconto come siamo partiti e perché il futuro, se vuoi, può essere anche il tuo.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]. 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 9 | Occhiali e supercazzole: smontiamo le bugie del mercato
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata parliamo di un tema che mi fa letteralmente impazzire: la supercazzola nel mondo dell’ottica. Sì, proprio quella di Tognazzi in Amici Miei. Perché? Perché il nostro settore è pieno di supercazzole: slogan assurdi, frasi altisonanti e promesse che servono solo a gonfiare il valore percepito di lenti, montature e strumenti. Vi porto nel cuore di queste esagerazioni, dai claim tipo “visione dinamica illimitata” alle montature “iniettate” spacciate per lusso, fino al ridicolo del prezzo al chilo delle montature che supera quello dell’oro. Vi spiego come anche la strumentazione può diventare parte della supercazzola se non viene usata con intelligenza. Ma la domanda vera è: serve tutta questa fuffa? La mia risposta è chiara: no. Con meno, si può fare meglio. Ed è così che lavoriamo noi di Occhialeria Sociale.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected]. 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 8 | Regalare occhiali è una follia? Ecco perché funziona
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata voglio sfatare un mito: regalare occhiali è una follia o un investimento intelligente? Quando abbiamo iniziato a farlo, ci dicevano che eravamo abelinati (che in genovese vuol dire fuori di testa), eppure oggi posso dirvi con numeri alla mano che funziona, e vi spiego perché.Vi racconto storie incredibili, come quella di un ragazzo che ha passato 16 anni senza occhiali pur avendo 6 diottrie di miopia, o di persone senza fissa dimora a cui rubano gli occhiali mentre dormono. Regalare occhiali a chi non può permetterseli non è solo un atto di solidarietà, ma un’operazione di marketing potentissima.Chi riceve un paio di occhiali gratis diventa il primo testimonial del nostro progetto. Il passaparola, le associazioni, le cooperative e gli enti sociali creano una rete che porta nuovi clienti, quelli che vogliono sostenere un’ottica diversa. Ecco perché oggi l’Occhialeria Sociale cresce senza spendere un euro in pubblicità. Ti spiego tutto in questa puntata!Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 7 | Dalla pillolina blu agli occhiali: i prezzi gonfiati stanno per crollare
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Questa puntata è esplosiva perché rispondo alla domanda che tutti, prima o poi, si fanno: ma quanto costa davvero un paio di occhiali alla produzione? Vi porto dentro numeri reali, analizzando i costi di montature e lenti grazie a piattaforme come AliExpress e Temu. Scoprirete che il costo industriale di un paio di occhiali è irrisorio rispetto ai prezzi che vediamo nei negozi.Parliamo di montature che partono da 50 centesimi e lenti che costano pochi euro. Vi spiego perché, nonostante tutto, certi brand riescono a vendere occhiali a centinaia di euro e come il mercato ottico abbia creato un sistema che gonfia i prezzi senza motivo.E se pensate che sia una semplice polemica, vi dimostrerò con i numeri che una correzione visiva di qualità può e deve essere accessibile a tutti. Siete pronti a vedere l’ottica con occhi nuovi?Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 6 | Quanto costa davvero un paio di occhiali? La verità sui prezzi
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Questa puntata è esplosiva perché rispondo alla domanda che tutti, prima o poi, si fanno: ma quanto costa davvero un paio di occhiali alla produzione? Vi porto dentro numeri reali, analizzando i costi di montature e lenti grazie a piattaforme come AliExpress e Temu. Scoprirete che il costo industriale di un paio di occhiali è irrisorio rispetto ai prezzi che vediamo nei negozi.Parliamo di montature che partono da 50 centesimi e lenti che costano pochi euro. Vi spiego perché, nonostante tutto, certi brand riescono a vendere occhiali a centinaia di euro e come il mercato ottico abbia creato un sistema che gonfia i prezzi senza motivo.E se pensate che sia una semplice polemica, vi dimostrerò con i numeri che una correzione visiva di qualità può e deve essere accessibile a tutti. Siete pronti a vedere l’ottica con occhi nuovi?Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 5 | Il modello IKEA... che non vuole dire montarti gli occhiali da solo
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Oggi vi parlo di un valore fondamentale per l’Occhialeria Sociale: l’inclusione. Ma attenzione, non l’inclusione come parola di moda, bensì come principio reale che cambia il modo in cui le persone vivono l’esperienza d’acquisto.Nel mondo dell’ottica tradizionale c’è ancora un’aria di esclusività: porte chiuse, silenzi, listini segreti e un servizio quasi da gioielleria. Noi facciamo il contrario. Il nostro modello è più simile all’IKEA: un luogo accogliente, dove chiunque può entrare senza ansia, sedersi, scegliere con calma e, soprattutto, sentirsi a proprio agio, indipendentemente dal reddito o dall’aspetto.Vi racconto come questa filosofia abbia attratto clienti di ogni tipo, dai milionari ai senzatetto, perché tutti meritano di vedere bene. L’inclusione non è solo giusta: è anche un modello di business vincente. E se vi sembra impossibile, ascoltate questa puntata!Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 👓 | Speciale MIDO2025: occhiali futuristici e buffet da paura
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! Oggi vi porto dentro il Mido 2025, la più grande fiera dell’ottica al mondo. Ma non aspettatevi la solita cronaca noiosa: qui si parla di occhiali, sì, ma con il mio pagellone senza filtri!Vi racconto il meglio e il peggio di questa edizione: dai buffet più generosi agli stand più deludenti, dai trend più pompati (intelligenza artificiale ovunque!) alle vere innovazioni, come gli occhiali Meta AI che promettono di rivoluzionare il settore. E poi c’è l’eterno dilemma: le montature 3D sono il futuro o un’ennesima moda passeggera?Un episodio frizzante, tra ironia e analisi di mercato, per capire dove sta andando il mondo dell’ottica. Se non siete stati al Mido, ve lo racconto io. Se invece c’eravate, ditemi la vostra!Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 4 | Bonus Occhialeria: come garantire occhiali gratis e restare sostenibili
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questa puntata vi porto nel cuore di una delle iniziative di cui sono più orgoglioso: il Bonus Occhialeria. Tutto nasce da una riflessione sul Bonus Vista ministeriale, un aiuto che nel 2023 ha permesso a molte persone di accedere a un paio di occhiali grazie a un contributo pubblico. Ma quando i fondi sono finiti, ho capito che il bisogno non si era esaurito.Così ho deciso di creare il nostro Bonus Occhialeria, un sistema tutto interno che garantisce occhiali gratis a chi ha un ISEE sotto i 10.000 euro. Vi spiegherò come siamo riusciti a renderlo sostenibile economicamente, grazie al supporto dei nostri clienti e a una gestione attenta.Il Bonus Occhialeria non è solo una scelta di marketing, ma un vero investimento sociale. Ogni occhiale regalato è un passo verso un mondo in cui la vista è un diritto, non un privilegio. Vi racconto i numeri, i vantaggi e qualche curiosità dietro le quinte di un progetto che sta cambiando il modo di fare ottica.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, devi credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 3 | Essenzialità: il valore che fa la differenza nell’ottica
Ciao a tutti, sono Gino, proprio Gino! In questo terzo episodio del podcast parliamo di un valore che per me è fondamentale: l’essenzialità. È un principio che mi accompagna da sempre, dalla mia esperienza negli scout fino all’Occhialeria Sociale, dove lo abbiamo reso parte integrante del nostro modo di lavorare.Ti racconto come l’essenzialità si traduce in azioni concrete: dall’arredamento semplice e funzionale dei nostri negozi, senza architetti o costi inutili, all’uso intelligente della tecnologia, investendo solo su ciò che serve davvero per garantire un servizio di qualità. Scoprirai anche perché preferiamo riparare occhiali piuttosto che venderne di nuovi, perché l’essenzialità è anche rispetto per le risorse e per chi ci sceglie.Condividerò esempi pratici, come gli occhiali sospesi e l’adattamento creativo delle montature, per dimostrare che un modello diverso di fare ottica è possibile. Perché per noi l’essenzialità non è solo uno slogan, ma un valore che migliora la vita delle persone.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, deve piacerti lavorare tanto, vendere tanti occhiali e, soprattutto, credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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Ep. 2 | Vedere è un diritto: la denuncia del mercato ottico
Ciao a tutti, sono Gino e oggi nel nostro secondo episodio ci concentriamo su un tema fondamentale: la vista è un diritto, non un lusso. In questa puntata voglio portarvi dentro un dibattito che mi sta molto a cuore, quello dell’accessibilità delle cure visive. Parleremo di come, purtroppo, il sistema ottico sia spesso paragonabile a quello odontoiatrico, dove tutto è privatizzato e non c’è una vera tutela per chi non può permettersi i costi altissimi.Esploreremo i motivi per cui gli occhiali non sono mai stati inclusi nei livelli essenziali di assistenza e cosa questo significhi per milioni di persone. Discuteremo anche del "valore gonfiato" del prodotto ottico e delle dinamiche che spingono i prezzi alle stelle. Questo episodio è una denuncia, ma anche un’opportunità per riflettere e immaginare un futuro diverso per il nostro settore.Unisciti a me per un dialogo schietto e senza filtri su un argomento che riguarda tutti, perché vedere meglio significa vivere meglio.Unisciti al nostro gruppo WhatsApp per discutere con noi di come migliorare il mondo dell’ottica.Scopri di più sul nostro progetto sul sito ufficiale.Detto ciò, se vuoi aprire un'Occhialeria Sociale, deve piacerti lavorare tanto, vendere tanti occhiali e, soprattutto, credere che la vista sia un diritto e non un lusso. Ti piace l’idea? Puoi aprire un nuovo negozio, convertire il tuo o creare un modello unico. Contattami per informazioni attraverso i numeri che trovi sul nostro sito o scrivimi a [email protected].𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩 𝙥𝙧𝙤𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙋𝙤𝙙𝙘𝙖𝙨𝙩𝙈𝙚𝙙𝙞𝙖𝙈𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧.𝙘𝙤𝙢
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ABOUT THIS SHOW
Benvenuti nel podcast dell’Occhialeria Sociale! Questo spazio nasce per raccontare una visione rivoluzionaria del mondo dell’ottica: la vista non deve essere un lusso, ma un diritto accessibile a tutti. Ogni episodio è un viaggio che esplora temi di innovazione sociale, etica, inclusione e imprenditorialità, guidati dalla voce di Gino Repetto, il fondatore. Attraverso storie autentiche e riflessioni pungenti, affrontiamo il lato meno conosciuto del mercato dell'ottica, smascherando costi, dinamiche e stereotipi. Il nostro tono è informale, ironico ma sempre incisivo, per farvi vedere il mondo da una prospettiva diversa.Scoprirete come un’idea nata tra ostacoli e sfide in una via difficile di Genova sia diventata un movimento sociale, incentrato sull’essenzialità e la sostenibilità. Se credete che la vista sia un diritto universale, questo podcast fa per voi!Unisciti al nostro <a href="https://chat.whatsapp.com/HUGoqXAteE03OyZ0JBMdsR" target="_blank" rel="norefer
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Gino Repetto
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