Podcast Mare Profondo

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Sat Nam cari Fratelli!! Tante benedizioni e tanto amore. Oggi iniziamo di nuovo il corso di miracoli, libro di esercizio. Continuiamo un viaggio che in realtà non è per niente un viagio, perchè ciò che siamo non ha smesso mai di essere lì dove Dio ci ha messo, ma che per il fatto di credere che siamo un corpo e che siamo in questo mondo, abbiamo creato l'illusione di questo viaggiio che ci permette di liberarci e di ritornare verso la nostra vera casa(il Cielo) e questo nuovo inizio ci condurrà più e più verso il Cielo qui mentre siamo sulla terra.Ci compromettiamo un'altra volta con noi stessi verso la nostra vera felicità. Questo compromesso come già sapete ha una durata di un anno, 365 giorni di miracoli.Prima abbiamo iniziato nell'altro post il corso di miracoli del libro di testo, il quale è stato un vero miracolo, perché ha cambiato il modo di percepire in modo diverso la nostra vita. Anche se non abbiamo ancora finito. perchè il corso di miracoli non è la fine ma u

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    Versione guidata lezione 23. Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco.

    POSSO SCAPPARE DAL MONDO CHE VEDO RINUNCIANDO AI PENSIERI DI ATTACCO. 1. L'idea di oggi descrive l'unica maniera di poter scappare dalla paura che non avrà successo mai. Niente più può raggiungerlo, niente più ha senso. Però questa maniera di scappare non può fallire. Ogni pensiero che hai da luogo a alcun segmento del mondo che vedi. È con i tuoi pensieri con cui devi lavorare se è che la tua percezione del mondo deve cambiare. 2. Se la causa del mondo che vedi sono i pensieri di attacco devi imparare che questi sono i pensieri che non desideri. Non serve a niente lamentarti del mondo. Non serve a niente tentare di cambiarlo. Non puoi cambiarlo, perché non è che un effetto. Però ciò che puoi fare veramente è cambiare i tuoi pensieri sul mondo. In questo caso starai cambiando la causa. L'effetto cambierà automaticamente. 3. Il mondo che vedi è un mondo vendicativo e tutto in esso è un simbolo di vendetta. Ognuna delle percezioni che hai della “realtà esterna” non è che una rappresentazione grafica dei tuoi propri pensieri di attacco. Uno potrebbe domandarsi se a questo può essere chiamato vedere. Non è la “fantasia” una migliore parola per nominare questo processo e “allucinazione” un termine più appropriato per il suo risultato? 4. Vedi il mondo che hai fabbricato ma non vedi te stesso come quello che fabbrica le immagini. Non ti si può salvare dal mondo ma puoi scappare dalla loro causa. Questo è il significato della salvezza, perché dove si trova il mondo che vedi quando la causa è scomparsa? La visione ha già un sostituto per tutto ciò che credi di vedere adesso. La bellezza può illuminare le tue immagini e trasformarle in tale modo che tu possa arrivare ad amare, anche se sono state amate dall'odio, perché non starai già soltanto fabbricando. 5. L'idea di oggi introduce il pensiero che non sei intrappolato nel mondo che vedi perché la sua causa può cambiare. Questo cambio ha bisogno in primo luogo di identificare la causa e dopo abbandonarla, in modo tale che possa essere rimpiazzata. I primi due passi di questo processo hanno bisogno della tua cooperazione. Il passo finale no. Le tue immagini sono già state rimpiazzate. Dopo che darai i primi due passi vedrai da te stesso come questo è certo. 6. Inoltre per usare l'idea di oggi durante l'arco della giornata secondo la necessità hai bisogno di cinque sessioni di pratica per la sua applicazione. Man mano che guardi attorno a te ripeti prima l'idea dentro della tua mente lentamente e dopo chiudi gli occhi e dedica a questo un minuto, cercando nella tua mente un maggior numero possibile di pensieri di attacco. Tutti quelli che ti vengono in mente. E man mano ognuno di loro appaiono, di a te stesso: Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai miei pensieri di attacco. Mantieni presente ogni pensiero di attacco mentre ripeti questo e dopo lascialo andare e passa al seguente. Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai miei pensieri di attacco. 7. Durante le sessioni di pratica assicurati di includere tanto i pensieri di attacco contro altri come quelli di credere di essere attaccato. Gli effetti di entrambi sono esattamente la stessa cosa, giacché entrambi sono lo stesso. Ancora non conosci questo e l'unica cosa che ti è chiesto in questo momento è che durante le sessioni di pratica di usare tutti nella stessa maniera. Ancora ci troviamo nella tappa di identificare la causa che vedi. Quando finalmente imparerai che i pensieri di attacco e quelli di essere attaccato non sono differenti, sarai pronto per abbandonare quella causa.

  2. 149

    Preghiera

    Lezione 163. La morte non esiste. Il Figlio di Dio è libero. 1. La morte è un pensiero che adotta molte forme, le quali spesso non vengono riconosciute. La morte può manifestarsi in forma di tristezza, di paura, di ansietà o dubbi, in forma di ira, mancanza di fede e diffidenza, preoccupazione per il corpo, invidia, così come tutte quelle forme nelle quali il desiderio di essere come non sei possa venire a tentarti. 2. In quanto che è la incarnazione della paura, ospite del peccato, dio dei colpevoli e signore di ogni illusione e inganno, il pensiero della morte sembra essere molto poderoso. Perché sembra di racchiudere tutte le cose che vivono nelle loro secche mani e tutti i loro desideri e speranze in un pugno malefico, così come vedere ogni meta unicamente attraverso i loro occhi che non vedono. I deboli, gli indifesi, così come i malati si inchinano di fronte alla sua immagine nel pensare che solo essa è reale, ineluttabile e degna della sua fiducia. Perché la morte è l'unica cosa che inevitabilmente arriverà. 3. Tutte le cose eccetto la morte sembrano di essere incerte e perdersi troppo in fretta indipendentemente da quanto sia stato difficile acquisirle. Nessuna di loro sembra di offrirci sicurezza rispetto a ciò che ci darà e sono suscettibili di deludere le speranze che una volta ci hanno fatto avere e lasciare tra se stessi l'amaro in bocca anziché aspirazioni e sogni. Però con la morte ci si può contare. Perché verrà con passi fermi quando sarà arrivata l'ora: non cesserà di prendere tutto ciò che ha vita come ostaggio. 4. Ti inchineresti di fronte agli idoli come questi? Qui la forza e il podere di Dio Stesso si vedono dentro un idolo fatto di argilla. Qui è proclamato che l'opposto a Dio è signore di tutta la creazione, più forte che la Volontà di Dio per la vita e che l'infinitezza dell'amore e la perfetta e immutabile costanza del Cielo. Qui infine si sconfigge la Volontà del Padre e del Figlio e si seppellisce sotto la lapide che la morte ha messo sul corpo del Santo Figlio di Dio. 5. L'empio adesso dovuto alla sconfitta, il Figlio di Dio è diventato ciò che la morte vuole fare di lui. Nel suo epitaffio, che la morte ha scritto, il suo nome non è menzionato, perché è diventato polvere. In esso è menzionato solo il seguente: "Qui giace un testimone di Dio che è morto" E questo è ciò che la morte scrive più e più volte, mentre i suoi adoratori fanno il cenno del capo, e inchinandosi con la loro fronte a terra, sussurrano pieni di paura che è così. 6. È impossibile venerare la morte in qualsiasi delle forme che adotta e allo stesso tempo scegliere alcune che non ti piacciono e incluso desideri evitare, mentre continui a credere nel resto. Perché la morte è totale. Oppure tutte le cose muoiono, oppure tutte vivono e non possono morire. In questo non ci sono termini di mezzo. Perché qui ci troviamo di nuovo di fronte a qualcosa che è ovvio e che dobbiamo accettare se vogliamo godere della mente sana: ciò che contraddice totalmente un pensiero non può essere la verità, a meno che è dimostrata la falsità del suo opposto. 7. L'idea che Dio è morto è qualcosa di demente che incluso ai dementi risulta difficile da credere. Perché implica che Dio è stato vivo una volta e che in qualche modo è morto, apparentemente assassinato da quelli che non volevano che sopravvivesse. Nell'essere la volontà di questi più forti, ha potuto vincere quella sua e in questo modo la vita eterna ha ceduto alla morte. E nel morire il Padre, è morto anche il Figlio. 8. Può essere che quelli che venerano la morte abbiano paura. Sebbene possono essere in realtà temibili questi pensieri? Rendendosi conto che quello è ciò che credono, si libererebbero subito. Questo è ciò che tu dimostrerai a loro oggi. La morte non esiste e rinunciamo a essa in tutte le sue forme, per la salvezza di loro così come per la nostra. Dio non ha creato la morte. Qualsiasi tipo di forma che possa adottare pertanto deve essere un illusione. Questa è la posizione che adottiamo oggi. E ci viene concesso il poter guardare dall'altra parte la morte e vedere la vita che si trova oltre. 9. Padre nostro, benedici oggi i nostri occhi. Siamo Tuoi messaggeri e desideriamo contemplare il riflesso glorioso del Tuo Amore che risplende in tutte le cose. Viviamo, ci muoviamo unicamente in te. Noi non siamo separati dalla Tua vita eterna. La morte non esiste, perché la morte non è la Tua Volontà. E dimoriamo lì dove si trova la vita che condividiamo con con Te e con ogni essere vivente per il fatto di essere come Te e parte di Te per sempre. Accettiamo i Tuoi pensieri come quelli nostri e la nostra volontà è Una con la Tua eternamente. Amen. Un corso di miracoli.

  3. 148

    Sono spirito. Lezione 97.

    Offri piacevolmente oggi ogni sessione di pratica. E Egli ti parlerà, ricordandoti che sei spirito, uno con Egli e con Dio, uno con i tuoi fratelli e con il tuo Essere. Ascolta la sicurezza che ti da ogni volta che dici le parole che Egli ti offre oggi e permetti che Egli dica alla tua mente che sono la verità. Utilizzali contro qualsiasi tentazione ed evita le lamentevoli conseguenze che la tentazione porta con se quando cedi alla credenza che sei un'altra cosa. Lo Spirito ti dà la pace oggi. Ricevi le Sue parole e offrile a Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  4. 147

    Versione guidata lezione 57. Non sono la vittima del mondo che vedo. Ho inventato il mondo che vedo.

    Lezione 57 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(31) Non sono la vittima del mondo che vedo. Come posso essere vittima di un mondo che potrebbe rimanere completamente disfatto se scelgo che sia così? Le mie catene sono sciolte. Posso distaccarmi da loro soltanto desiderandolo. La porta della prigione è aperta. Posso andare via in qualsiasi momento soltanto iniziando a camminare. Niente mi trattiene in questo mondo. Soltanto il mio desiderio di rimanere qui mi mantiene prigioniero. Voglio rinunciare ai miei pazzeschi desideri e camminare finalmente verso la luce del sole. 2.(32) Ho inventato il mondo che vedo. Io stesso ho fabbricato la prigione nella quale credo di trovarmi. Basta riconoscere questo e mi libero. Ho ingannato me stesso nel credere che era possibile imprigionare il Figlio di Dio. Ho sbagliato terribilmente nel credere questo e non voglio continuare a crederlo. Il Figlio di Dio non può che essere libero eternamente. È tale e come Dio lo ha creato e non è quello che io ho voluto fare di lui. Il Figlio di Dio si trova dove Dio vuole che sia e non dove ho voluto mantenerlo prigioniero. 3.(33) C'è un'altra maniera di vedere il mondo. Dato che il proposito del mondo non è quello che io ho assegnato dev'essere un'altra maniera di vederlo. Vedo tutto al rovescio e i miei pensieri sono l'opposto alla verità. Vedo il mondo come una prigione per il Figlio di Dio. Dev'essere che il mondo è in realtà un luogo dove lui può essere liberato. Voglio contemplare il mondo tale e come è e vederlo come un luogo dove il figlio di Dio può trovare la sua libertà. 4.(34) Potrei vedere pace invece di vedere questo. Quando vedrò il mondo come un luogo di libertà mi renderò conto che riflette le leggi di Dio invece delle regole che io stesso ho inventato a cui lui deve obbedire. Capirò che è la pace e non la guerra ciò che dimora in lui. Vedrò nella stessa maniera che la pace dimora anche nei cuori di tutti quelli che condividono questo luogo con me. 5.(35) La mia mente è parte della Mente di Dio. Sono molto santo. Man mano che condivido la pace del mondo con tutti i miei fratelli inizio a capire che quella pace nasce dal più profondo di me stesso. Il mondo che contemplo è rimasto illuminato con la luce del mio perdono e riflette quel perdono di nuovo su di me. In quella luce inizio a vedere ciò che le mie illusioni su me stesso nascondevano. Inizio a capire la santità di ogni cosa includendo me e la loro unità con me. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 57 del libro di testo. Non sono la vittima del mondo che vedo. Ho inventato il mondo che vedo.

    Lezione 57 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(31) Non sono la vittima del mondo che vedo. Come posso essere vittima di un mondo che potrebbe rimanere completamente disfatto se scelgo che sia così? Le mie catene sono sciolte. Posso distaccarmi da loro soltanto desiderandolo. La porta della prigione è aperta. Posso andare via in qualsiasi momento soltanto iniziando a camminare. Niente mi trattiene in questo mondo. Soltanto il mio desiderio di rimanere qui mi mantiene prigioniero. Voglio rinunciare ai miei pazzeschi desideri e camminare finalmente verso la luce del sole. 2.(32) Ho inventato il mondo che vedo. Io stesso ho fabbricato la prigione nella quale credo di trovarmi. Basta riconoscere questo e mi libero. Ho ingannato me stesso nel credere che era possibile imprigionare il Figlio di Dio. Ho sbagliato terribilmente nel credere questo e non voglio continuare a crederlo. Il Figlio di Dio non può che essere libero eternamente. È tale e come Dio lo ha creato e non è quello che io ho voluto fare di lui. Il Figlio di Dio si trova dove Dio vuole che sia e non dove ho voluto mantenerlo prigioniero. 3.(33) C'è un'altra maniera di vedere il mondo. Dato che il proposito del mondo non è quello che io ho assegnato dev'essere un'altra maniera di vederlo. Vedo tutto al rovescio e i miei pensieri sono l'opposto alla verità. Vedo il mondo come una prigione per il Figlio di Dio. Dev'essere che il mondo è in realtà un luogo dove lui può essere liberato. Voglio contemplare il mondo tale e come è e vederlo come un luogo dove il figlio di Dio può trovare la sua libertà. 4.(34) Potrei vedere pace invece di vedere questo. Quando vedrò il mondo come un luogo di libertà mi renderò conto che riflette le leggi di Dio invece delle regole che io stesso ho inventato a cui lui deve obbedire. Capirò che è la pace e non la guerra ciò che dimora in lui. Vedrò nella stessa maniera che la pace dimora anche nei cuori di tutti quelli che condividono questo luogo con me. 5.(35) La mia mente è parte della Mente di Dio. Sono molto santo. Man mano che condivido la pace del mondo con tutti i miei fratelli inizio a capire che quella pace nasce dal più profondo di me stesso. Il mondo che contemplo è rimasto illuminato con la luce del mio perdono e riflette quel perdono di nuovo su di me. In quella luce inizio a vedere ciò che le mie illusioni su me stesso nascondevano. Inizio a capire la santità di ogni cosa includendo me e la loro unità con me. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Versione guidata lezione 56. I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Soprattutto voglio vedere.

    Lezione 56 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: Audio mp3. 1.(26) I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Come posso sapere chi sono quando credo di essere sottomesso a continui attacchi? Il dolore,la malattia, la perdita, la vecchiaia e la morte sembrano di vigilarmi. Tutte le mie speranze, desideri e piani sembrano essere a mercé di un mondo che non posso controllare. Sebbene la sicurezza perfetta e la piena realizzazione costituiscono la mia vera eredità. Ho cercato di privarmi dalla mia eredità in cambio del mondo che vedo. Però Dio l'ha salvaguardato per me. I miei pensieri reali mi insegneranno che è la mia eredità. 2.(27) Soprattutto voglio vedere. Riconoscendo che ciò che vedo è un riflesso di ciò che credo di essere, mi rendo conto che il mio più grande bisogno è la visione. Il mondo che vedo da testimonianza di quanto timorosa è la naturalezza dell'immagine che ho fatto di me stesso. Se devo ricordare chi sono è essenziale che abbandoni questa immagine di me stesso. Man mano che quella immagine è rimpiazzata dalla verità mi sarà concessa la visione. E con questa visione contemplerò il mondo e me stesso con carità e amore. 3.(28) Soprattutto voglio vedere le cose in un'altra maniera. Il mondo che vedo mantiene in vigore la timorosa immagine che ho fatto di me stesso e assicura la sua continuità. Mentre continuo a vedere il mondo tale e come lo vedo adesso non potrà sorgere nella mia coscienza. Permetterò che la porta che è dietro questo mondo possa essere aperta per poter così vedere oltre di esso il mondo che rifletta l'Amore di Dio. 4.(29) Dio è in tutto ciò che vedo. Dietro ogni immagine che ho creato, rimane la verità immutabile. Dietro ogni velo che ho messo sulla faccia dell'amore, la sua luce continua a brillare intatta. Oltre tutti i miei pazzeschi desideri si trova la mia volontà unita alla Volontà di mio Padre. Dio continua ad essere dappertutto e in tutte le cose eternamente. E noi che siamo parte di Egli vedremo oltre le apparenze e riconosceremo la verità che è dietro tutte loro. 5.(30) Dio è in tutto ciò che vedo perché Dio è nella mia mente. Nella mia propria mente, anche se nascosto dai i miei pazzeschi pensieri di separazione e attacco, c'è la conoscenza che tutto è Uno eternamente. Io non ho perso la conoscenza di Chi sono per il fatto di averla dimenticata. È stata salvaguardata per me nella Mente di Dio, Chi non ha abbandonato i Suoi pensieri. E io che sono tra di loro, sono Uno con loro e Uno con Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 56 del libro di esercizio. I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Soprattutto voglio veder

    Lezione 56 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(26) I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Come posso sapere chi sono quando credo di essere sottomesso a continui attacchi? Il dolore,la malattia, la perdita, la vecchiaia e la morte sembrano di vigilarmi. Tutte le mie speranze, desideri e piani sembrano essere a mercé di un mondo che non posso controllare. Sebbene la sicurezza perfetta e la piena realizzazione costituiscono la mia vera eredità. Ho cercato di privarmi dalla mia eredità in cambio del mondo che vedo. Però Dio l'ha salvaguardato per me. I miei pensieri reali mi insegneranno che è la mia eredità. 2.(27) Soprattutto voglio vedere. Riconoscendo che ciò che vedo è un riflesso di ciò che credo di essere, mi rendo conto che il mio più grande bisogno è la visione. Il mondo che vedo da testimonianza di quanto timorosa è la naturalezza dell'immagine che ho fatto di me stesso. Se devo ricordare chi sono è essenziale che abbandoni questa immagine di me stesso. Man mano che quella immagine è rimpiazzata dalla verità mi sarà concessa la visione. E con questa visione contemplerò il mondo e me stesso con carità e amore. 3.(28) Soprattutto voglio vedere le cose in un'altra maniera. Il mondo che vedo mantiene in vigore la timorosa immagine che ho fatto di me stesso e assicura la sua continuità. Mentre continuo a vedere il mondo tale e come lo vedo adesso non potrà sorgere nella mia coscienza. Permetterò che la porta che è dietro questo mondo possa essere aperta per poter così vedere oltre di esso il mondo che rifletta l'Amore di Dio. 4.(29) Dio è in tutto ciò che vedo. Dietro ogni immagine che ho creato, rimane la verità immutabile. Dietro ogni velo che ho messo sulla faccia dell'amore, la sua luce continua a brillare intatta. Oltre tutti i miei pazzeschi desideri si trova la mia volontà unita alla Volontà di mio Padre. Dio continua ad essere dappertutto e in tutte le cose eternamente. E noi che siamo parte di Egli vedremo oltre le apparenze e riconosceremo la verità che è dietro tutte loro. 5.(30) Dio è in tutto ciò che vedo perché Dio è nella mia mente. Nella mia propria mente, anche se nascosto dai i miei pazzeschi pensieri di separazione e attacco, c'è la conoscenza che tutto è Uno eternamente. Io non ho perso la conoscenza di Chi sono per il fatto di averla dimenticata. È stata salvaguardata per me nella Mente di Dio, Chi non ha abbandonato i Suoi pensieri. E io che sono tra di loro, sono Uno con loro e Uno con Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  8. 143

    Versione guidata lezione 55. Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo è una forma di vendetta.

    Lezione 55 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: Audio mp3. 1.(21) Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo adesso non sono che segni di malattia, disastro e morte. Questo non può essere ciò che Dio ha creato per Suo Figlio che ama. Il fatto in se stesso che io possa vedere tale cose dimostra che non capisco Dio. Pertanto non capisco neanche Suo Figlio. Ciò che vedo mi dimostra che non so chi sono. Sono deciso a vedere i testimoni della verità in me, invece di quelli che mi mostrano una illusione di me stesso. 2.(22) Ciò che vedo è una forma di vendetta. Il mondo che vedo, non è in alcun modo la rappresentazione dei miei pensieri amorevoli. È un quadro nel quale si vede attaccato da tutto. È qualsiasi cosa meno un riflesso dell'amore di Dio e dell'amore di suo Figlio. Sono i miei propri pensieri di attacco, ciò che danno luogo a questo quadro. I miei pensieri amorevoli mi salveranno da questa percezione del mondo e mi daranno la pace che Dio ha disposto che io avessi. 3.(23) Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco. In questo e solo in questo, è la mia salvezza. Se non avessi pensieri di attacco non potrei vedere un mondo di attacco. E man mano che il perdono permette che l'amore possa ritornare alla mia coscienza vedrò un mondo di pace, di sicurezza e di gioia. E questo è ciò che scelgo di vedere invece di quello che sto contemplando adesso. 4.(24) Non percepisco ciò che è meglio per me. Come potrei riconoscere ciò che il meglio per me se non sono chi sono? Ciò che credo che è il meglio per me non farebbe che legarmi ancora di più al mondo delle illusioni. Sono disposto a seguire la mia Guida che Dio mi ha dato per scoprire cosa è meglio per me riconoscendo che non posso vederlo per conto mio. 5.(25) Non so qual'è il proposito di niente. Il proposito che ogni cosa ha per me è quello di provare che le illusioni che ho rispetto a me stesso sono reali. Perciò cerco di usare tutti e tutto. E' per questo che credo che è il mondo. Pertanto non riconosco il suo vero proposito. Il proposito che ho assegnato ad esso è quello che ha dato luogo a una immagine spaventosa di esso stesso. Voglio che la mia mente possa diventare ricettiva al vero proposito del mondo, rinunciando a quello che io stesso gli ho assegnato e in questo modo scoprire la verità su di esso. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  9. 142

    Lezione 55 del libro di esercizio. Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo è una forma di vendett

    Lezione 55 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(21) Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo adesso non sono che segni di malattia, disastro e morte. Questo non può essere ciò che Dio ha creato per Suo Figlio che ama. Il fatto in se stesso che io possa vedere tale cose dimostra che non capisco Dio. Pertanto non capisco neanche Suo Figlio. Ciò che vedo mi dimostra che non so chi sono. Sono deciso a vedere i testimoni della verità in me, invece di quelli che mi mostrano una illusione di me stesso. 2.(22) Ciò che vedo è una forma di vendetta. Il mondo che vedo, non è in alcun modo la rappresentazione dei miei pensieri amorevoli. È un quadro nel quale si vede attaccato da tutto. È qualsiasi cosa meno un riflesso dell'amore di Dio e dell'amore di suo Figlio. Sono i miei propri pensieri di attacco, ciò che danno luogo a questo quadro. I miei pensieri amorevoli mi salveranno da questa percezione del mondo e mi daranno la pace che Dio ha disposto che io avessi. 3.(23) Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco. In questo e solo in questo, è la mia salvezza. Se non avessi pensieri di attacco non potrei vedere un mondo di attacco. E man mano che il perdono permette che l'amore possa ritornare alla mia coscienza vedrò un mondo di pace, di sicurezza e di gioia. E questo è ciò che scelgo di vedere invece di quello che sto contemplando adesso. 4.(24) Non percepisco ciò che è meglio per me. Come potrei riconoscere ciò che il meglio per me se non sono chi sono? Ciò che credo che è il meglio per me non farebbe che legarmi ancora di più al mondo delle illusioni. Sono disposto a seguire la mia Guida che Dio mi ha dato per scoprire cosa è meglio per me riconoscendo che non posso vederlo per conto mio. 5.(25) Non so qual'è il proposito di niente. Il proposito che ogni cosa ha per me è quello di provare che le illusioni che ho rispetto a me stesso sono reali. Perciò cerco di usare tutti e tutto. E' per questo che credo che è il mondo. Pertanto non riconosco il suo vero proposito. Il proposito che ho assegnato ad esso è quello che ha dato luogo a una immagine spaventosa di esso stesso. Voglio che la mia mente possa diventare ricettiva al vero proposito del mondo, rinunciando a quello che io stesso gli ho assegnato e in questo modo scoprire la verità su di esso. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  10. 141

    Versione guidata lezione 54. Non ho pensieri neutri. Non vedo cose neutre.

    Lezione 54 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1 (16). Non ho pensieri neutri. Avere pensieri neutri è impossibile, perché tutti i pensieri hanno potere. Sebbene danno luogo a un mondo falso o sebbene conducono al mondo reale. Però è impossibile che non abbiano effetti. Nella stessa maniera in cui il mondo che vedo viene dai miei errori di pensiero, nella stessa maniera il mondo reale si alzerà di fronte ai miei occhi quando permetterò che i miei errori possano essere corretti. I miei pensieri non possono essere contemporaneamente veri e falsi. Devono essere l'uno o l'altro. Ciò che vedo mi mostra se sono veri o falsi. 2(17). Non vedo cose neutre. Ciò che vedo da testimonianza di ciò che penso. Se non avessi pensieri non esisterebbe, perché la vita è pensiero. Permettetemi di guardare il mondo che vedo come la rappresentazione del mio proprio stato d'animo. So che questo può cambiare. E so nella stessa maniera che il mondo che vedo può anche cambiare. 3(18). Non sono l'unico che sperimenta gli effetti della mia maniera di vedere. Se non ho pensieri privati non posso vedere un mondo privato. Incluso la pazzesca idea della separazione è dovuto essere condivisa nella base del mondo che vedo. Tuttavia quando è stata condivisa non è stato in realtà condiviso niente. Posso invocare anche i miei pensieri reali, quando condivido con tutti quanti. Così come i miei pensieri di separazione invocano pensieri di separazione in altri, così i miei pensieri reali svegliano in loro i propri pensieri reali. E il mondo che i miei pensieri reali mi dimostrano sorgerà nella loro visione cosi come nella mia. 4(19). Non sono l'unica persona che sperimenta gli effetti dei miei pensieri. Non sono l'unico in niente. Tutto ciò che penso, dico e faccio è un insegnamento per tutto l'universo. Un Figlio di Dio non può pensare, parlare o agire invano. Non può essere l'unico in niente. Ho il potere pertanto di cambiare tutte le menti insieme alla mia, perché mio è il potere di Dio. 5(20). Sono deciso a vedere. Giacche riconosco che la naturalezza dei miei pensieri è quella che condivido con tutto ciò che esiste sono deciso a vedere. Vedrò i testimone che mi fa vedere che la maniera di pensare del mondo è cambiata. Vedrò la prova che ciò che è stato operato in me attraverso di me ha permesso che l'amore possa rimpiazzare la paura, il sorriso invece delle lacrime e l'abbondanza invece delle perdite. Voglio contemplare il mondo reale e permetto di insegnarmi che la mia volontà e Quella di Dio sono Una. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  11. 140

    Lezione 54 del libro di esercizio. Non ho pensieri neutri. Non vedo cose neutre.

    Lezione 54 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1 (16). Non ho pensieri neutri. Avere pensieri neutri è impossibile, perché tutti i pensieri hanno potere. Sebbene danno luogo a un mondo falso o sebbene conducono al mondo reale. Però è impossibile che non abbiano effetti. Nella stessa maniera in cui il mondo che vedo viene dai miei errori di pensiero, nella stessa maniera il mondo reale si alzerà di fronte ai miei occhi quando permetterò che i miei errori possano essere corretti. I miei pensieri non possono essere contemporaneamente veri e falsi. Devono essere l'uno o l'altro. Ciò che vedo mi mostra se sono veri o falsi. 2(17). Non vedo cose neutre. Ciò che vedo da testimonianza di ciò che penso. Se non avessi pensieri non esisterebbe, perché la vita è pensiero. Permettetemi di guardare il mondo che vedo come la rappresentazione del mio proprio stato d'animo. So che questo può cambiare. E so nella stessa maniera che il mondo che vedo può anche cambiare. 3(18). Non sono l'unico che sperimenta gli effetti della mia maniera di vedere. Se non ho pensieri privati non posso vedere un mondo privato. Incluso la pazzesca idea della separazione è dovuto essere condivisa nella base del mondo che vedo. Tuttavia quando è stata condivisa non è stato in realtà condiviso niente. Posso invocare anche i miei pensieri reali, quando condivido con tutti quanti. Così come i miei pensieri di separazione invocano pensieri di separazione in altri, così i miei pensieri reali svegliano in loro i propri pensieri reali. E il mondo che i miei pensieri reali mi dimostrano sorgerà nella loro visione cosi come nella mia. 4(19). Non sono l'unica persona che sperimenta gli effetti dei miei pensieri. Non sono l'unico in niente. Tutto ciò che penso, dico e faccio è un insegnamento per tutto l'universo. Un Figlio di Dio non può pensare, parlare o agire invano. Non può essere l'unico in niente. Ho il potere pertanto di cambiare tutte le menti insieme alla mia, perché mio è il potere di Dio. 5(20). Sono deciso a vedere. Giacche riconosco che la naturalezza dei miei pensieri è quella che condivido con tutto ciò che esiste sono deciso a vedere. Vedrò i testimone che mi fa vedere che la maniera di pensare del mondo è cambiata. Vedrò la prova che ciò che è stato operato in me attraverso di me ha permesso che l'amore possa rimpiazzare la paura, il sorriso invece delle lacrime e l'abbondanza invece delle perdite. Voglio contemplare il mondo reale e permetto di insegnarmi che la mia volontà e Quella di Dio sono Una. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  12. 139

    Versione guidata lezione 53. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato.

    Lezione 53 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1(11). I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. Dato che i pensieri di cui sono cosciente non significano niente, il mondo che li riflette non può avere significato. Ciò che da luogo a questo mondo è qualcosa di demente nella stessa maniera che è il risultato di esso. La realtà non è demente e io ho pensieri reali così come dementi. Pertanto posso vedere un mondo reale se ricorro ai miei pensieri reali, come la mia guida per vedere. 2(12). Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato. I pensieri dementi mi disturbano. Danno luogo a un mondo nel quale non c'è ordine di nessun tipo. Soltanto il caos può governare in un mondo che rappresenta una maniera di pensare caotica e il caos è l'assenza totale delle leggi. Non posso vivere in pace in un mondo così. Sono grato che questo mondo non sia reale e che non ho bisogno di vederlo in assoluto a meno che io stesso scelga di dargli valore. Scelgo di non dare valore a ciò che è completamente demente e che non ha significato. 3(13). Un mondo senza significato provoca timori. Ciò che è totalmente demente dà timore, perché non si può contare su di esso in assoluto, né avere fiducia. Nella demenza non c'è niente in cui si possa avere fiducia. Non offre sicurezza, né speranza. Però un mondo così non è reale. Ho dato la illusione della realtà ad esso e ho sofferto per aver creduto in esso. Scelgo di smettere di credere in esso e depositare la mia fiducia nella realtà. Nello scegliere questo scapperò da tutti gli effetti del mondo della paura, perché starò riconoscendo che non esiste. 4(14). Dio non ha creato un mondo senza significato. Come può essere che esista un mondo senza significato se Dio non lo ha creato? Egli è la Fonte di tutto significato e tutto ciò che è reale è nella Sua Mente. È nella mia mente anche perché Egli lo ha creato con me. Perché devo continuare a soffrire per gli effetti dei miei pensieri dementi, quando la perfezione della creazione è la mia casa? Voglio ricordare il potere della mia decisione e riconoscere la mia vera dimora. 5(15). I miei pensieri sono immagini che io stesso ho fabbricato. Tutto ciò che vedo riflettono i miei pensieri. Sono i miei pensieri quelli che mi dicono dove sono e ciò che sono. Il fatto che possa morire mi dimostra che l'unica cosa che sto vedendo è la rappresentazione dei miei pensieri dementi e che non sto permettendo che i miei pensieri reali possano versare la loro benefica luce su tutto ciò che vedo. Nonostante il cammino di Dio è sicuro. Le immagini che ho fabbricato non possono prevalere contro Egli, perché non è la mia volontà che lo facciano. La mia volontà è quella Sua e non metterò altri dei davanti a Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  13. 138

    Lezione 53 del libro di esercizio. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato.

    Lezione 53 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: Audio 1(11). I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. Dato che i pensieri di cui sono cosciente non significano niente, il mondo che li riflette non può avere significato. Ciò che da luogo a questo mondo è qualcosa di demente nella stessa maniera che è il risultato di esso. La realtà non è demente e io ho pensieri reali così come dementi. Pertanto posso vedere un mondo reale se ricorro ai miei pensieri reali, come la mia guida per vedere. 2(12). Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato. I pensieri dementi mi disturbano. Danno luogo a un mondo nel quale non c'è ordine di nessun tipo. Soltanto il caos può governare in un mondo che rappresenta una maniera di pensare caotica e il caos è l'assenza totale delle leggi. Non posso vivere in pace in un mondo così. Sono grato che questo mondo non sia reale e che non ho bisogno di vederlo in assoluto a meno che io stesso scelga di dargli valore. Scelgo di non dare valore a ciò che è completamente demente e che non ha significato. 3(13). Un mondo senza significato provoca timori. Ciò che è totalmente demente dà timore, perché non si può contare su di esso in assoluto, né avere fiducia. Nella demenza non c'è niente in cui si possa avere fiducia. Non offre sicurezza, né speranza. Però un mondo così non è reale. Ho dato la illusione della realtà ad esso e ho sofferto per aver creduto in esso. Scelgo di smettere di credere in esso e depositare la mia fiducia nella realtà. Nello scegliere questo scapperò da tutti gli effetti del mondo della paura, perché starò riconoscendo che non esiste. 4(14). Dio non ha creato un mondo senza significato. Come può essere che esista un mondo senza significato se Dio non lo ha creato? Egli è la Fonte di tutto significato e tutto ciò che è reale è nella Sua Mente. È nella mia mente anche perché Egli lo ha creato con me. Perché devo continuare a soffrire per gli effetti dei miei pensieri dementi, quando la perfezione della creazione è la mia casa? Voglio ricordare il potere della mia decisione e riconoscere la mia vera dimora. 5(15). I miei pensieri sono immagini che io stesso ho fabbricato. Tutto ciò che vedo riflettono i miei pensieri. Sono i miei pensieri quelli che mi dicono dove sono e ciò che sono. Il fatto che possa morire mi dimostra che l'unica cosa che sto vedendo è la rappresentazione dei miei pensieri dementi e che non sto permettendo che i miei pensieri reali possano versare la loro benefica luce su tutto ciò che vedo. Nonostante il cammino di Dio è sicuro. Le immagini che ho fabbricato non possono prevalere contro Egli, perché non è la mia volontà che lo facciano. La mia volontà è quella Sua e non metterò altri dei davanti a Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  14. 137

    Versione guidata lezione 52. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. Vedo solo il passato.

    Lezione 52 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (6) Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. La realtà non è mai spaventosa. È impossibile che io possa essere disgustato. La realtà dà soltanto la perfetta pace. Quando sono disgustato è perché ho rimpiazzato la realtà con illusioni che io stesso ho fabbricato. Le illusioni mi causano disgusto, perché per il fatto di aver dato realtà ad esse vedo la realtà come se fosse una illusione. Niente nella creazione di Dio è influenzato in alcun modo dalla mia confusione. Sono disgustato sempre per niente. 2. (7) Vedo solo il passato. Quando vedo attorno a me condono il mondo che vedo. Questo è ciò che chiamo vedere. Uso il passato di ogni persona per farli diventare i miei nemici. Quando avrò perdonato me stesso e avrò ricordato Chi sono benedirò tutti e tutto ciò che vedrò. Non avrà passato e pertanto non avrà neanche nemici. E contemplerò con amore tutto quello che prima non potevo vedere. 3. (8) La mia mente è piena di pensieri del passato. Vedo unicamente i miei propri pensieri e la mia mente è assorta con il passato. Cosa posso vedere allora tal e quale com'è? Consentimi di ricordare che guardo il passato per prevenire che il presente possa iniziare nella mia mente. Consentimi di capire che sto tentando di usare il tempo contro Dio. Consentimi di imparare a lasciare indietro il passato rendendomi conto che nel fare questo non sto rinunciando a niente. 4. (9) Non vedo nulla come è adesso. Se non vedo niente tale e come è adesso certamente posso dire che non vedo niente. Posso vedere soltanto ciò che si vede qui adesso. La scelta non è tra se posso vedere il passato o vedere il presente. La scelta è semplicemente tra se posso vedere o non vedere. Ciò che ho scelto di vedere mi è costato la visione. Adesso voglio scegliere di nuovo per poter vedere. 5. (10) I miei pensieri non hanno nessun significato. Non ho pensieri privati. Sebbene è unicamente dei miei pensieri privati di quello che sono cosciente. Quale significato possono avere questi pensieri? Non esistono, in modo che non significano niente, nonostante ciò la mia mente è parte della creazione e parte del Suo Creatore. Non sarebbe preferibile che mi unissi al pensiero dell'universo invece di oscurare tutto ciò che in realtà mi appartiene con i miei miserabili e insignificanti pensieri “privati”? Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 52 del libro di esercizio. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. Vedo solo il passato.

    Lezione 52 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (6) Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. La realtà non è mai spaventosa. È impossibile che io possa essere disgustato. La realtà dà soltanto la perfetta pace. Quando sono disgustato è perché ho rimpiazzato la realtà con illusioni che io stesso ho fabbricato. Le illusioni mi causano disgusto, perché per il fatto di aver dato realtà ad esse vedo la realtà come se fosse una illusione. Niente nella creazione di Dio è influenzato in alcun modo dalla mia confusione. Sono disgustato sempre per niente. 2. (7) Vedo solo il passato. Quando vedo attorno a me condono il mondo che vedo. Questo è ciò che chiamo vedere. Uso il passato di ogni persona per farli diventare i miei nemici. Quando avrò perdonato me stesso e avrò ricordato Chi sono benedirò tutti e tutto ciò che vedrò. Non avrà passato e pertanto non avrà neanche nemici. E contemplerò con amore tutto quello che prima non potevo vedere. 3. (8) La mia mente è piena di pensieri del passato. Vedo unicamente i miei propri pensieri e la mia mente è assorta con il passato. Cosa posso vedere allora tal e quale com'è? Consentimi di ricordare che guardo il passato per prevenire che il presente possa iniziare nella mia mente. Consentimi di capire che sto tentando di usare il tempo contro Dio. Consentimi di imparare a lasciare indietro il passato rendendomi conto che nel fare questo non sto rinunciando a niente. 4. (9) Non vedo nulla come è adesso. Se non vedo niente tale e come è adesso certamente posso dire che non vedo niente. Posso vedere soltanto ciò che si vede qui adesso. La scelta non è tra se posso vedere il passato o vedere il presente. La scelta è semplicemente tra se posso vedere o non vedere. Ciò che ho scelto di vedere mi è costato la visione. Adesso voglio scegliere di nuovo per poter vedere. 5. (10) I miei pensieri non hanno nessun significato. Non ho pensieri privati. Sebbene è unicamente dei miei pensieri privati di quello che sono cosciente. Quale significato possono avere questi pensieri? Non esistono, in modo che non significano niente, nonostante ciò la mia mente è parte della creazione e parte del Suo Creatore. Non sarebbe preferibile che mi unissi al pensiero dell'universo invece di oscurare tutto ciò che in realtà mi appartiene con i miei miserabili e insignificanti pensieri “privati”? Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  16. 135

    Versione guidata lezione 51. Niente di ciò che vedo ha significato. Non capisco nulla di ciò che vedo.

    Lezione 51 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (1) Niente di ciò che vedo ha significato. La ragione che questo sia così è che vedo ciò che non è niente e ciò che non è niente non ha significato. È necessario riconoscere questo per poter imparare a vedere. Ciò che credo adesso di vedere occupa il posto della visione. Devo spogliarmi di questo rendendomi conto di ciò che non significa niente, in modo che la visione possa occupare il posto che le corrisponde. 2. (2) Ho dato a tutto ciò che vedo tutto il significato che ha per me. Ho giudicato tutto ciò che vedo ed è soltanto esso ciò che vedo. Questa non è visione. È soltanto una illusione della realtà, perché ho giudicato senza prendere in considerazione la realtà. Sono disposto a riconoscere la mancanza di validità dei i miei giudizi, perché voglio vedere. I miei giudizi mi hanno fatto del male e non voglio vedere basandomi in loro. 3. (3) Non capisco nulla di ciò che vedo. Come posso capire ciò che vedo se l'ho giudicato erroneamente? Ciò che vedo è la proiezione dei miei propri errori di pensieri. Non capisco ciò che vedo perché non è comprensibile. Non ha senso cercare di capirlo. Però si ha senso separarmi da esso e ospitare ciò che in realtà può essere visto, capito e amato. Posso scambiare ciò che vedo adesso per questo soltanto essendo disposto a esso. Non è questa una migliore scelta da quella che ho fatto prima? 4. (4) Questi pensieri non hanno nessun significato . I pensieri di cui sono cosciente non hanno nessun significato, perché sto tentando di pensare senza Dio. Quello che chiamo i “miei” pensieri non sono i miei pensieri reali in assoluto. I miei pensieri reali sono quei pensieri che penso con Dio. Non sono cosciente di loro, perché ho inventato i miei propri pensieri e quelli hanno occupato il suo posto. Sono disposto a riconoscere che i miei pensieri non hanno nessun significato e di abbandonarli. Scelgo di rimpiazzarli per quelli che loro hanno avuto come proposito di rimpiazzare. I miei pensieri non significano niente sebbene tutta la creazione riposa nei pensieri che penso con Dio. 5. (5) Non sono mai disgustato per la ragione che credo. Non sono mai disgustato per la ragione che credo, perché sto tentando costantemente di giustificare i miei pensieri. Sto tentando costantemente di farli diventare reali. Faccio di tutte le cose mio nemico in modo che la mia ira possa essere giustificata e i miei attacchi siano meritevoli. Non mi sono resa conto dell'uso sbagliato che ho fatto di ogni cosa che vedo assegnandole un ruolo. Ho fatto questo per difendere un sistema di pensiero che mi ha fatto del male e che già non desidero. Sono disposto ad abbandonarlo.Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 51 del libro di esercizio. Niente di ciò che vedo ha significato. Non capisco nulla di ciò che vedo.

    Lezione 51 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (1) Niente di ciò che vedo ha significato. La ragione che questo sia così è che vedo ciò che non è niente e ciò che non è niente non ha significato. È necessario riconoscere questo per poter imparare a vedere. Ciò che credo adesso di vedere occupa il posto della visione. Devo spogliarmi di questo rendendomi conto di ciò che non significa niente, in modo che la visione possa occupare il posto che le corrisponde. 2. (2) Ho dato a tutto ciò che vedo tutto il significato che ha per me. Ho giudicato tutto ciò che vedo ed è soltanto esso ciò che vedo. Questa non è visione. È soltanto una illusione della realtà, perché ho giudicato senza prendere in considerazione la realtà. Sono disposto a riconoscere la mancanza di validità dei i miei giudizi, perché voglio vedere. I miei giudizi mi hanno fatto del male e non voglio vedere basandomi in loro. 3. (3) Non capisco nulla di ciò che vedo. Come posso capire ciò che vedo se l'ho giudicato erroneamente? Ciò che vedo è la proiezione dei miei propri errori di pensieri. Non capisco ciò che vedo perché non è comprensibile. Non ha senso cercare di capirlo. Però si ha senso separarmi da esso e ospitare ciò che in realtà può essere visto, capito e amato. Posso scambiare ciò che vedo adesso per questo soltanto essendo disposto a esso. Non è questa una migliore scelta da quella che ho fatto prima? 4. (4) Questi pensieri non hanno nessun significato . I pensieri di cui sono cosciente non hanno nessun significato, perché sto tentando di pensare senza Dio. Quello che chiamo i “miei” pensieri non sono i miei pensieri reali in assoluto. I miei pensieri reali sono quei pensieri che penso con Dio. Non sono cosciente di loro, perché ho inventato i miei propri pensieri e quelli hanno occupato il suo posto. Sono disposto a riconoscere che i miei pensieri non hanno nessun significato e di abbandonarli. Scelgo di rimpiazzarli per quelli che loro hanno avuto come proposito di rimpiazzare. I miei pensieri non significano niente sebbene tutta la creazione riposa nei pensieri che penso con Dio. 5. (5) Non sono mai disgustato per la ragione che credo. Non sono mai disgustato per la ragione che credo, perché sto tentando costantemente di giustificare i miei pensieri. Sto tentando costantemente di farli diventare reali. Faccio di tutte le cose mio nemico in modo che la mia ira possa essere giustificata e i miei attacchi siano meritevoli. Non mi sono resa conto dell'uso sbagliato che ho fatto di ogni cosa che vedo assegnandole un ruolo. Ho fatto questo per difendere un sistema di pensiero che mi ha fatto del male e che già non desidero. Sono disposto ad abbandonarlo.Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  18. 133

    Prima revisione. Libro di esercizi.

    Prima revisione: Audio PRIMA REVISIONE 1. Oggi inizieremo una serie di sessioni di revisioni. Ognuna di loro coprirà cinque idee che abbiamo presentato già. Iniziando con la prima e finendo con la cinquanta. A ogni idea segue un breve commento che devi tenere in conto nel fare la revisione e nel fare le sessioni, gli esercizi dovrebbero essere eseguiti nel modo seguente: 2. Inizia il giorno leggendo le cinque idee includendo i commenti, da lì in poi non è necessario seguire un ordine determinato nella revisione, devono anche essere praticate con ognuna di loro almeno una volta. Dedica due minuti o più a ogni sessione di pratica pensando all'idea e nei commenti che seguono dopo che li hai letti. Fai questo tante volte come puoi durante la giornata. Se una delle cinque idee ti attira più delle altre concentrati in essa. Sebbene assicurati di revisionare tutte una volta alla fine della giornata. 3. Non c'è bisogno di completare, letteralmente o completamente, i commenti che seguono ogni idea nelle sessioni di prove. Cerca invece di evidenziare il punto centrale e pensare nei commenti, come parte della tua revisione dell'idea in questione. Dopo aver letto l'idea e i suoi commenti, gli esercizi devono essere fatti il più possibile con gli occhi chiusi e quando sarai da solo in un posto tranquillo. 4. Facciamo enfasi in questo procedimento per le sessioni di pratica dovuto alla tappa d'apprendimento nella quale ti trovi. È necessario sebbene che tu impari a non avere bisogno di nessun ambiente speciale dove applicare ciò che hai imparato. Avrai più necessità del tuo apprendimento in quelle situazioni che sembrano di essere sgradevoli, che in quelle che sembrano di essere tranquille e serene. Il proposito del tuo apprendimento è capacitare te in modo che la quiete ti possa accompagnare ovunque vai e possa guarire ogni dolore e inquietudine. Questo non si ottiene eludendo tali situazioni e cercando rifugio dove poter nasconderti. 5. Imparerai che la pace è parte di te e l'unica cosa di cui essa ha bisogno è che tu sia presente e così poter avvolgere qualsiasi situazione nella quale ti trovi. E finalmente imparerai che non ci sono limiti rispetto a dove tu sei, in modo che la tua pace è dappertutto nella stessa maniera che lo sei tu. 6. Noterai che per gli effetti di questa revisione, alcune delle idee non si presentano nella loro forma originale. Usale tale e come si presentano qui. Non è necessario tornare alle lezioni originali, né applicare le idee tale e come sono state date prima. Stiamo facendo enfasi adesso nella relazione che esiste tra le prime cinquanta idee che abbiamo presentato finora e la coesione del sistema di pensiero che ti sta guidando. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  19. 132

    Versione guidata lezione 50. L'Amore di Dio è il mio sostegno.

    Lezione 50 L'Amore di Dio è il mio sostegno. 1 Qui sta la risposta a qualsiasi problema che si possa presentare oggi, domani e durante la giornata. Credi che ciò che ti sostiene in questo mondo è tutt'altro meno che Dio. Hai depositato la tua fede nei simboli più banali e assurdi: nelle pillole, nei soldi, negli abiti ”protettrice”, nell'influenza, nel prestigio, nell'essere gradito, nello stare"bene"relazionato e una lista infinita di cose vuote e prive di fondamento alle quali dai poteri magici. 2. Tutte quelle cose sono i tuoi sostituti dell'amore di Dio. Tutte quelle cose sono conservate per assicurare l'identificazione con il corpo. Sono inni di lode all'ego. Non depositare la tua fede in quello che non ha valore. Non ti darà sostegno. 3. Soltanto l'amore di Dio ti proteggerà in ogni momento. Ti salverà da ogni tribolazione e ti alzerà al di sopra di ogni pericolo che vedi in questo mondo a un ambiente di pace e di sicurezza perfetta. Ti porterà a uno stato mentale che non può essere minacciato da niente e nel quale niente può interrompere l'eterna calma del Figlio di Dio. 4. Non depositare la tua fede nelle illusioni. Falliranno. Deposita tutta la tua fede nell'Amore di Dio in te: eterno, immutabile e per sempre infallibile, questa è la risposta ad ogni problema che si possa presentare oggi. Attraverso l'Amore di Dio in te puoi risolvere ogni apparente difficoltà senza alcuno sforzo e con assoluta fiducia. Di a te stesso questo tanto spesso come puoi, durante la giornata. È una dichiarazione che ti sei liberato dalla credenza degli idoli. È anche il tuo riconoscimento della verità in te. L'Amore di Dio è il mio sostegno. 5. Durante cinque minuti due volte al giorno, una di mattina e l'altra di notte, lascia che l'idea di oggi possa addentrarsi profondamente nella tua coscienza. Ripetila, rifletti su di essa e lascia che i pensieri affini possano arrivare ad aiutarti a riconoscere la verità e permette che la pace si possa estendere su di te come un mantello di protezione e di sicurezza. Non permettere che nessun pensiero banale e sciocco possa turbare la santa mente del Figlio di Dio. Tale è il regno dei Cieli. Tale è il luogo di riposo dove tuo Padre ti ha messo eternamente. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  20. 131

    Lezione 50 libro di esercizio. L'Amore di Dio è il mio sostegno.

    Lezione 50 L'Amore di Dio è il mio sostegno. Audio 1 Qui sta la risposta a qualsiasi problema che si possa presentare oggi, domani e durante la giornata. Credi che ciò che ti sostiene in questo mondo è tutt'altro meno che Dio. Hai depositato la tua fede nei simboli più banali e assurdi: nelle pillole, nei soldi, negli abiti ”protettrice”, nell'influenza, nel prestigio, nell'essere gradito, nello stare"bene"relazionato e una lista infinita di cose vuote e prive di fondamento alle quali dai poteri magici. 2. Tutte quelle cose sono i tuoi sostituti dell'amore di Dio. Tutte quelle cose sono conservate per assicurare l'identificazione con il corpo. Sono inni di lode all'ego. Non depositare la tua fede in quello che non ha valore. Non ti darà sostegno. 3. Soltanto l'amore di Dio ti proteggerà in ogni momento. Ti salverà da ogni tribolazione e ti alzerà al di sopra di ogni pericolo che vedi in questo mondo a un ambiente di pace e di sicurezza perfetta. Ti porterà a uno stato mentale che non può essere minacciato da niente e nel quale niente può interrompere l'eterna calma del Figlio di Dio. 4. Non depositare la tua fede nelle illusioni. Falliranno. Deposita tutta la tua fede nell'Amore di Dio in te: eterno, immutabile e per sempre infallibile, questa è la risposta ad ogni problema che si possa presentare oggi. Attraverso l'Amore di Dio in te puoi risolvere ogni apparente difficoltà senza alcuno sforzo e con assoluta fiducia. Di a te stesso questo tanto spesso come puoi, durante la giornata. È una dichiarazione che ti sei liberato dalla credenza degli idoli. È anche il tuo riconoscimento della verità in te. L'Amore di Dio è il mio sostegno. 5. Durante cinque minuti due volte al giorno, una di mattina e l'altra di notte, lascia che l'idea di oggi possa addentrarsi profondamente nella tua coscienza. Ripetila, rifletti su di essa e lascia che i pensieri affini possano arrivare ad aiutarti a riconoscere la verità e permette che la pace si possa estendere su di te come un mantello di protezione e di sicurezza. Non permettere che nessun pensiero banale e sciocco possa turbare la santa mente del Figlio di Dio. Tale è il regno dei Cieli. Tale è il luogo di riposo dove tuo Padre ti ha messo eternamente. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  21. 130

    Versione guidata lezione 49. La Voce di Dio mi parla durante tutta la giornata.

    Lezione 49. La Voce di Dio mi parla durante tutta la giornata. 1. È molto probabile ascoltare la Voce di Dio durante tutta la giornata senza che questo interrompa per niente le tue normali attività. La parte della tua mente dove è la verità è in costante comunicazione con Dio, tanto se sei cosciente di esso come no. È l'altra parte della tua mente è quella che opera nel mondo ed è quella che obbedisce alle loro leggi. Questa è la parte che è costantemente distratta e che è disorganizzata e insicura. 2. La parte che sta ascoltando la Voce di Dio è serena ed è in continuo riposo e piena di assoluta sicurezza. È l'unica parte che esiste in realtà. L'altra è una demente illusione, frenetica e disturbata sprovvista anche di ogni realtà. Oggi cerca di non ascoltarla. Cerca di identificarti con la parte della tua mente dove regna solo la quiete e la pace per sempre. Cerca di ascoltare la Voce di Dio chiamandoti amorevolmente e ricordandoti che il tuo Creatore non ha dimenticato Suo Figlio. 3. Oggi abbiamo bisogno di quattro sessioni di pratica, di cinque minuti ognuna e anche di più se ti sarà possibile. Infatti cercheremo di ascoltare la Voce di Dio che ricorda Se stesso e il tuo proprio essere. Oggi andremo verso il più santo e gioioso di tutti i pensieri, pieni di fiducia, sapendo che nel fare questo stiamo unendo la nostra volontà alla Volontà di Dio. Egli vuole che ascolti la Sua Voce. L'ha data a te perché la ascolti. 4- Ascolta nel profondo silenzio. Rimani molto sereno e apri la tua mente. Vai oltre tutte le grida squillanti e le immaginazioni malate che coprono i tuoi veri pensieri e offuscano il tuo eterno vincolo con Dio. Immergiti profondamente nella pace che ti aspetta oltre i frenetici e tumultuosi pensieri, suoni e immagini di questo mondo demente. Non vivi qui. Oggi cerchiamo di arrivare alla tua vera casa. Stiamo cercando di arrivare in un luogo dove sei veramente benvenuto. Stiamo cercando di arrivare a Dio. 5- Non dimenticarti di ripetere l'idea oggi molto spesso. Con gli occhi aperti quando ti sarà possibile, però preferibilmente chiudili ogni volta che ti sarà possibile. Assicurati di sederti tranquillamente e di ripetere l'idea ogni volta che potrai, chiudendo gli occhi al mondo e cercando di capire che stai invitando la Voce di Dio a parlarti. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  22. 129

    Lezione 49 libro di esercizio. La Voce di Dio mi parla durante tutta la giornata.

    Lezione 49. La Voce di Dio mi parla durante tutta la giornata. Audio. 1. È molto probabile ascoltare la Voce di Dio durante tutta la giornata senza che questo interrompa per niente le tue normali attività. La parte della tua mente dove è la verità è in costante comunicazione con Dio, tanto se sei cosciente di esso come no. È l\'altra parte della tua mente è quella che opera nel mondo ed è quella che obbedisce alle loro leggi. Questa è la parte che è costantemente distratta e che è disorganizzata e insicura. 2. La parte che sta ascoltando la Voce di Dio è serena ed è in continuo riposo e piena di assoluta sicurezza. È l\'unica parte che esiste in realtà. L\'altra è una demente illusione, frenetica e disturbata sprovvista anche di ogni realtà. Oggi cerca di non ascoltarla. Cerca di identificarti con la parte della tua mente dove regna solo la quiete e la pace per sempre. Cerca di ascoltare la Voce di Dio chiamandoti amorevolmente e ricordandoti che il tuo Creatore non ha dimenticato Suo Figlio. 3. Oggi abbiamo bisogno di quattro sessioni di pratica, di cinque minuti ognuna e anche di più se ti sarà possibile. Infatti cercheremo di ascoltare la Voce di Dio che ricorda Se stesso e il tuo proprio essere. Oggi andremo verso il più santo e gioioso di tutti i pensieri, pieni di fiducia, sapendo che nel fare questo stiamo unendo la nostra volontà alla Volontà di Dio. Egli vuole che ascolti la Sua Voce. L\'ha data a te perché la ascolti. 4- Ascolta nel profondo silenzio. Rimani molto sereno e apri la tua mente. Vai oltre tutte le grida squillanti e le immaginazioni malate che coprono i tuoi veri pensieri e offuscano il tuo eterno vincolo con Dio. Immergiti profondamente nella pace che ti aspetta oltre i frenetici e tumultuosi pensieri, suoni e immagini di questo mondo demente. Non vivi qui. Oggi cerchiamo di arrivare alla tua vera casa. Stiamo cercando di arrivare in un luogo dove sei veramente benvenuto. Stiamo cercando di arrivare a Dio. 5- Non dimenticarti di ripetere l\'idea oggi molto spesso. Con gli occhi aperti quando ti sarà possibile, però preferibilmente chiudili ogni volta che ti sarà possibile. Assicurati di sederti tranquillamente e di ripetere l\'idea ogni volta che potrai, chiudendo gli occhi al mondo e cercando di capire che stai invitando la Voce di Dio a parlarti. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  23. 128

    Lezione 48 libro di esercizio. Non c'è niente da temere.

    Lezione 48 Non c\'è niente da temere. 1. L\'idea di oggi afferma semplicemente un fatto. Non è un fatto per quelli che credono nelle illusioni, perché le illusioni non sono fatti. In realtà non c\'è niente da temere, questo è qualcosa di molto facile da riconoscere. Però per quelli che vogliono che le illusioni diventino realtà è molto difficile riconoscere questo. 2. Le sessioni di pratica di oggi saranno corte, molto semplici e molto frequenti. Ripeti semplicemente l\'idea tanto spesso come ti sarà possibile. Puoi farla con gli occhi aperti in qualsiasi momento o situazione. Ti raccomando accuratamente nonostante ciò, ogni volta che potrai, di chiudere gli occhi un minuto circa mentre ripeti l\'idea molto lentamente dentro la tua mente tante volte. È molto importante che usi subito l\'idea di oggi in caso che noti che qualcosa turba la tua pace mentale. 3. La presenza della paura è un segnale inequivocabile che stai avendo fiducia nella tua propria forza. La coscienza che non c\'è niente da temere, indica che in un posto della tua mente anche non necessariamente in luogo che puoi riconoscere, hai ricordato Dio e hai permesso alla Sua Forza di occupare il posto della tua debolezza. In quell\'istante in cui sei disposto a fare questo certamente non ci sarà niente da temere. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  24. 127

    Versione guidata lezione 48. Non c'è niente da temere.

    Lezione 48 Non c'è niente da temere. 1. L'idea di oggi afferma semplicemente un fatto. Non è un fatto per quelli che credono nelle illusioni, perché le illusioni non sono fatti. In realtà non c'è niente da temere, questo è qualcosa di molto facile da riconoscere. Però per quelli che vogliono che le illusioni diventino realtà è molto difficile riconoscere questo. 2. Le sessioni di pratica di oggi saranno corte, molto semplici e molto frequenti. Ripeti semplicemente l'idea tanto spesso come ti sarà possibile. Puoi farla con gli occhi aperti in qualsiasi momento o situazione. Ti raccomando accuratamente nonostante ciò, ogni volta che potrai, di chiudere gli occhi un minuto circa mentre ripeti l'idea molto lentamente dentro la tua mente tante volte. È molto importante che usi subito l'idea di oggi in caso che noti che qualcosa turba la tua pace mentale. 3. La presenza della paura è un segnale inequivocabile che stai avendo fiducia nella tua propria forza. La coscienza che non c'è niente da temere, indica che in un posto della tua mente anche non necessariamente in luogo che puoi riconoscere, hai ricordato Dio e hai permesso alla Sua Forza di occupare il posto della tua debolezza. In quell'istante in cui sei disposto a fare questo certamente non ci sarà niente da temere. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  25. 126

    Versione guidata lezione 47. Dio è la forza in cui ho fiducia.

    LEZIONE 47 Dio è la forza in cui ho fiducia. 1. Se soltanto hai fiducia nelle tue proprie forze allora hai tutte le ragioni del mondo per sentirti apprensivo, ansioso e spaventato. Cosa puoi prevedere o controllare? Cosa c'è in te su cui contare? Cosa ti potrebbe addestrare per essere cosciente di ogni aspetto di un problema e poterlo risolvere in modo di avere da esso soltanto la parte buona? Cosa c'è in te che possa permetterti di riconoscere la soluzione corretta e garantire la sua realizzazione? 2. Da te stesso non puoi fare nessuna di queste cose. Credere che puoi è porre la tua fiducia in qualcosa che non è degna di essa e giustificare l'ansietà, la depressione, l'ira e la sofferenza. Chi potrebbe depositare la sua fede nella debolezza e sentirsi al sicuro? D'altra parte chi può depositare la sua fede nella forza e sentirsi debole? 3. Dio è la tua sicurezza in ogni caso. La Sua Voce parla per Egli in ogni situazione e in tutti gli aspetti di ogni situazione, dicendoti esattamente cosa è ciò che devi fare per invocare la Sua forza e la Sua protezione. In questo non ci sono eccezioni perché in Dio non ci sono. E la Voce che parla per Egli pensa come Egli. 4. Oggi cercheremo di arrivare oltre la tua debolezza fino alla Fonte della vera forza. Sono necessarie quattro sessioni di pratica di cinque minuti ognuna anche se è raccomandato fare di più e dedicare più tempo. Chiudi gli occhi e inizia come al solito ripetendo l'idea di oggi. Dopo dedica un minuto o più a cercare situazioni nella tua vita in cui hai sentito timori e lascia andare ognuna di loro dicendo a te stesso: Dio è la forza in cui ho fiducia. 5-Tenta adesso di andare oltre tutte le preoccupazioni relazionate con la tua propria sensazione di insufficienza. È ovvio che qualsiasi situazione che ti causa inquietudine è associata ai sentimenti di insufficienza, perché in caso contrario crederesti che puoi affrontare la situazione e avere successo. Avere fiducia in te stesso non è la maniera di acquisire fiducia. Però la forza di Dio in te ha successo in tutto. 6. Riconoscere la tua propria debolezza è un passo necessario per la correzione dei tuoi errori, però non è sufficiente per darti la fiducia di cui hai bisogno e alla quale hai diritto. Devi acquisire anche la coscienza che avere fiducia nella tua vera forza è pienamente giustificato in relazione con tutto e in ogni caso. 7. Nell'ultima fase di ogni sessione di pratica cerca di arrivare profondamente dentro la tua mente a un posto di vera sicurezza. Riconoscerai che sei arrivato quando sentirai una profonda sensazione di pace anche se questa sarà breve. Spogliati di tutte le sciocchezze che galleggiano nella superficie della tua mente e immergiti sotto di esse fino ad arrivare ai Regni dei Cieli. C'è un posto in te dove c'è la perfetta pace. C'è un posto in te dove niente è impossibile. C'è un posto in te dove dimora la forza di Dio. 8. Ripeti l'idea molto spesso durante la giornata. Usala come risposta a qualsiasi cosa che ti possa turbare. Ricorda che hai il diritto alla pace, perché hai depositato la tua fiducia nella forza di Dio. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 47 libro di esercizio. Dio è la forza in cui ho fiducia.

    LEZIONE 47 Dio è la forza in cui ho fiducia. 1. Se soltanto hai fiducia nelle tue proprie forze allora hai tutte le ragioni del mondo per sentirti apprensivo, ansioso e spaventato. Cosa puoi prevedere o controllare? Cosa c'è in te su cui contare? Cosa ti potrebbe addestrare per essere cosciente di ogni aspetto di un problema e poterlo risolvere in modo di avere da esso soltanto la parte buona? Cosa c'è in te che possa permetterti di riconoscere la soluzione corretta e garantire la sua realizzazione? 2. Da te stesso non puoi fare nessuna di queste cose. Credere che puoi è porre la tua fiducia in qualcosa che non è degna di essa e giustificare l'ansietà, la depressione, l'ira e la sofferenza. Chi potrebbe depositare la sua fede nella debolezza e sentirsi al sicuro? D'altra parte chi può depositare la sua fede nella forza e sentirsi debole? 3. Dio è la tua sicurezza in ogni caso. La Sua Voce parla per Egli in ogni situazione e in tutti gli aspetti di ogni situazione, dicendoti esattamente cosa è ciò che devi fare per invocare la Sua forza e la Sua protezione. In questo non ci sono eccezioni perché in Dio non ci sono. E la Voce che parla per Egli pensa come Egli. 4. Oggi cercheremo di arrivare oltre la tua debolezza fino alla Fonte della vera forza. Sono necessarie quattro sessioni di pratica di cinque minuti ognuna anche se è raccomandato fare di più e dedicare più tempo. Chiudi gli occhi e inizia come al solito ripetendo l'idea di oggi. Dopo dedica un minuto o più a cercare situazioni nella tua vita in cui hai sentito timori e lascia andare ognuna di loro dicendo a te stesso: Dio è la forza in cui ho fiducia. 5-Tenta adesso di andare oltre tutte le preoccupazioni relazionate con la tua propria sensazione di insufficienza. È ovvio che qualsiasi situazione che ti causa inquietudine è associata ai sentimenti di insufficienza, perché in caso contrario crederesti che puoi affrontare la situazione e avere successo. Avere fiducia in te stesso non è la maniera di acquisire fiducia. Però la forza di Dio in te ha successo in tutto. 6. Riconoscere la tua propria debolezza è un passo necessario per la correzione dei tuoi errori, però non è sufficiente per darti la fiducia di cui hai bisogno e alla quale hai diritto. Devi acquisire anche la coscienza che avere fiducia nella tua vera forza è pienamente giustificato in relazione con tutto e in ogni caso. 7. Nell'ultima fase di ogni sessione di pratica cerca di arrivare profondamente dentro la tua mente a un posto di vera sicurezza. Riconoscerai che sei arrivato quando sentirai una profonda sensazione di pace anche se questa sarà breve. Spogliati di tutte le sciocchezze che galleggiano nella superficie della tua mente e immergiti sotto di esse fino ad arrivare ai Regni dei Cieli. C'è un posto in te dove c'è la perfetta pace. C'è un posto in te dove niente è impossibile. C'è un posto in te dove dimora la forza di Dio. 8. Ripeti l'idea molto spesso durante la giornata. Usala come risposta a qualsiasi cosa che ti possa turbare. Ricorda che hai il diritto alla pace, perché hai depositato la tua fiducia nella forza di Dio. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  27. 124

    Lezione 46 libro di esercizio. Dio è l'amore attraverso il quale perdono.

    Lezione 46 Dio è l\'amore attraverso il quale perdono. 1. Dio non perdona, perché non ha mai condannato. E prima dev\'esserci la condonazione in modo che il perdono sia necessario. Il perdono è la maggiore necessità di questo mondo e questo è dovuto a che è un mondo di illusioni. Quelli che perdonano liberano se stessi dalle illusioni, mentre quelli che pregano a se stessi per farlo sono legati a loro. Nella stessa maniera con cui condanni te stesso, nella stessa maniera puoi perdonare te stesso. 2. Anche se Dio non perdona, il Suo Amore nonostante ciò è la base del perdono. La paura condanna e l\'amore perdona. Il perdono disfa ciò che la paura ha fatto e porta di nuovo la mente alla coscienza di Dio. Perciò il perdono può essere chiamato veramente salvezza. È il mezzo attraverso il quale spariscono le illusioni. 3. Gli esercizi di oggi hanno bisogno almeno di tre sessioni di pratica di cinque minuti completi e anche del maggior numero possibile di ripetizioni di quelle più corte. Come al solito inizia le sessioni di pratica più lunghe ripetendo l\'idea dentro di te. Chiudi gli occhi mentre lo fai e dedica un minuto o due a esplorare la tua mente in cerca di quelle persone che non hai ancora perdonato. Non importa in quale misura non hai perdonato. O lo hai perdonato completamente o non hai perdonato affatto. 4. Se stai facendo gli esercizi correttamente non dovresti avere nessuna difficoltà nel trovare un buon numero di persone che non hai ancora perdonato. In generale si può dire correttamente che qualsiasi persona che non ti piace è un soggetto adeguato. Nomina ognuna di loro con il proprio nome e di mentalmente: (il nome della persona) Dio è l\'Amore nel quale ti perdono 5. Il proposito di questa prima fase delle sessioni di pratica di oggi è metterti in una posizione dalla quale puoi perdonare te stesso. Dopo che avrai applicato l\'idea a tutte le persone che arrivano alla tua mente di dentro di te: Dio è l\'Amore nel quale perdono me stesso. Dedica dopo il resto della sessione ad aggiungere idee affini tale come: Dio è l\'Amore nel quale amo me stesso. Dio è l\'Amore nel quale mi alzo benedetto. 6. Il modello da seguire a ogni applicazione può cambiare considerevolmente ma non deve perdere neanche di vista l\'idea centrale. Potresti dire ad esempio. Non posso essere colpevole perché sono un Figlio di Dio. Sono stato già perdonato. La paura non ha posto nella mente che Dio ama. Non ho il bisogno di attaccare perché l\'Amore mi ha perdonato. La sessione di pratica deve finire nonostante ciò con una ripetizione dell\'idea di oggi nella sua forma originale. Dio è l\'amore attraverso il quale perdono. 7. Le sessione di pratica più corte possono consistere nel ripetere l\'idea di oggi nella sua forma originale o una affina secondo come tu preferisci. Assicurati nonostante ciò di applicare l\'idea in modo più concreto secondo la necessità. Questo sarà necessario in qualsiasi momento della giornata nella quale percepisci qualche reazione negativa verso qualcuno, tanto se quella persona è presente o no. In tale caso dille silenziosamente: Dio è l\'amore nel quale ti perdono. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  28. 123

    Versione guidata lezione 46. Dio è l'amore attraverso il quale perdono.

    Lezione 46 Dio è l'amore attraverso il quale perdono. 1. Dio non perdona, perché non ha mai condannato. E prima dev'esserci la condonazione in modo che il perdono sia necessario. Il perdono è la maggiore necessità di questo mondo e questo è dovuto a che è un mondo di illusioni. Quelli che perdonano liberano se stessi dalle illusioni, mentre quelli che pregano a se stessi per farlo sono legati a loro. Nella stessa maniera con cui condanni te stesso, nella stessa maniera puoi perdonare te stesso. 2. Anche se Dio non perdona, il Suo Amore nonostante ciò è la base del perdono. La paura condanna e l'amore perdona. Il perdono disfa ciò che la paura ha fatto e porta di nuovo la mente alla coscienza di Dio. Perciò il perdono può essere chiamato veramente salvezza. È il mezzo attraverso il quale spariscono le illusioni. 3. Gli esercizi di oggi hanno bisogno almeno di tre sessioni di pratica di cinque minuti completi e anche del maggior numero possibile di ripetizioni di quelle più corte. Come al solito inizia le sessioni di pratica più lunghe ripetendo l'idea dentro di te. Chiudi gli occhi mentre lo fai e dedica un minuto o due a esplorare la tua mente in cerca di quelle persone che non hai ancora perdonato. Non importa in quale misura non hai perdonato. O lo hai perdonato completamente o non hai perdonato affatto. 4. Se stai facendo gli esercizi correttamente non dovresti avere nessuna difficoltà nel trovare un buon numero di persone che non hai ancora perdonato. In generale si può dire correttamente che qualsiasi persona che non ti piace è un soggetto adeguato. Nomina ognuna di loro con il proprio nome e di mentalmente: (il nome della persona) Dio è l'Amore nel quale ti perdono 5. Il proposito di questa prima fase delle sessioni di pratica di oggi è metterti in una posizione dalla quale puoi perdonare te stesso. Dopo che avrai applicato l'idea a tutte le persone che arrivano alla tua mente di dentro di te: Dio è l'Amore nel quale perdono me stesso. Dedica dopo il resto della sessione ad aggiungere idee affini tale come: Dio è l'Amore nel quale amo me stesso. Dio è l'Amore nel quale mi alzo benedetto. 6. Il modello da seguire a ogni applicazione può cambiare considerevolmente ma non deve perdere neanche di vista l'idea centrale. Potresti dire ad esempio. Non posso essere colpevole perché sono un Figlio di Dio. Sono stato già perdonato. La paura non ha posto nella mente che Dio ama. Non ho il bisogno di attaccare perché l'Amore mi ha perdonato. La sessione di pratica deve finire nonostante ciò con una ripetizione dell'idea di oggi nella sua forma originale. Dio è l'amore attraverso il quale perdono. 7. Le sessione di pratica più corte possono consistere nel ripetere l'idea di oggi nella sua forma originale o una affina secondo come tu preferisci. Assicurati nonostante ciò di applicare l'idea in modo più concreto secondo la necessità. Questo sarà necessario in qualsiasi momento della giornata nella quale percepisci qualche reazione negativa verso qualcuno, tanto se quella persona è presente o no. In tale caso dille silenziosamente: Dio è l'amore nel quale ti perdono. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  29. 122

    Versione guidata lezione 14. Dio non ha creato un mondo senza significato.

    LEZIONE 14 Libro di esercizio. Dio non ha creato un mondo senza significato. 1. L'idea di oggi è ovviamente il motivo per cui è impossibile che esista un mondo che non ha alcun significato. Quello che Dio non ha creato non esiste. Tutto ciò che esiste, esiste tale e come Egli lo ha creato. Il mondo che vedi non c'entra nulla con la realtà. E' la tua propria opera, e non esiste. 2. Gli esercizi di oggi devono essere praticati con gli occhi chiusi tutto il tempo. Il periodo di ricerca mentale deve essere meno corto, almeno un minuto. Non fare più di tre sezioni di pratica con l'idea di oggi, a meno che ti senti felice di farle. Se è così, è perché in realtà capisci il suo proposito. 3. L'idea di oggi è un passo nell'imparare a lasciare andare i pensieri che hai assegnato al mondo e a vedere invece la parola di Dio. Le fasi iniziali di questo scambio, che davvero possono essere chiamate salvezza, possono essere molto difficili e anche dolorose. Alcuni di loro ti condurranno direttamente alla paura. Ma non sarai lasciato lì. Andrai molto al di là di esso, perché dove andiamo è verso la pace e la sicurezza perfetta. 4. Mentre mantieni gli occhi chiusi pensa a tutti gli orrori del mondo che vengono alla tua mente. Dio non ha creato un mondo senza significato Dio non ha creato un mondo senza significato Dio non ha creato un mondo senza significato Nomina ognuno degli orrori e nega subito la sua realtà. Dio non lo ha creato, pertanto non è reale. Di a te stesso, per esempio: Dio non ha creato quella guerra, dunque non è reale. Dio non ha creato tale incidente aereo, dunque non è reale. Dio non ha creato [specificare il disastro], quindi non è reale. 5. Tra i temi adeguati per l'applicazione dell'idea di oggi, pensa a tutto ciò che possa accadere a te o qualsiasi persona per cui tu sia preoccupato. Nomina in ogni caso il "disastro" in un modo molto specifico. Non usare termini astratti. Ad esempio, non dire, "Dio non ha creato la malattia", ma "Dio non ha creato il cancro '; o gli attacchi di cuore, o qualsiasi altra cosa che ti fa intimorire. 6. Quello che stai contemplando è il tuo repertorio personale degli orrori. Queste cose sono parte del mondo che vedi. Alcune di loro sono illusioni che condividi con gli altri, e altre sono parte del tuo inferno personale. Questo non importa. Quello che Dio non ha creato può solo stare nella tua propria mente, separato dalla Sua. Pertanto non ha nessun significato. In riconoscimento di questo fatto, concludi i periodi di pratica ripetendo l'idea di oggi: Dio non ha creato un mondo senza significato. Se qualcosa ti disturba durante il giorno di a te stesso questo: Dio non ha creato un mondo senza significato. Dio non ha creato un mondo senza significato Dio non ha creato un mondo senza significato Non ha creato [specifica la situazione che ti sta inquietando] quindi non è reale. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  30. 121

    Lezione 14. Dio non ha creato un mondo senza significato.

    LEZIONE 14 Libro di esercizio. Dio non ha creato un mondo senza significato. 1. L\'idea di oggi è ovviamente il motivo per cui è impossibile che esista un mondo che non ha alcun significato. Quello che Dio non ha creato non esiste. Tutto ciò che esiste, esiste tale e come Egli lo ha creato. Il mondo che vedi non c\'entra nulla con la realtà. E\' la tua propria opera, e non esiste. 2. Gli esercizi di oggi devono essere praticati con gli occhi chiusi tutto il tempo. Il periodo di ricerca mentale deve essere meno corto, almeno un minuto. Non fare più di tre sezioni di pratica con l\'idea di oggi, a meno che ti senti felice di farle. Se è così, è perché in realtà capisci il suo proposito. 3. L\'idea di oggi è un passo nell\'imparare a lasciare andare i pensieri che hai assegnato al mondo e a vedere invece la parola di Dio. Le fasi iniziali di questo scambio, che davvero possono essere chiamate salvezza, possono essere molto difficili e anche dolorose. Alcuni di loro ti condurranno direttamente alla paura. Ma non sarai lasciato lì. Andrai molto al di là di esso, perché dove andiamo è verso la pace e la sicurezza perfetta. 4. Mentre mantieni gli occhi chiusi pensa a tutti gli orrori del mondo che vengono alla tua mente. Dio non ha creato un mondo senza significato Dio non ha creato un mondo senza significato Dio non ha creato un mondo senza significato Nomina ognuno degli orrori e nega subito la sua realtà. Dio non lo ha creato, pertanto non è reale. Di a te stesso, per esempio: Dio non ha creato quella guerra, dunque non è reale. Dio non ha creato tale incidente aereo, dunque non è reale. Dio non ha creato [specificare il disastro], quindi non è reale. 5. Tra i temi adeguati per l\'applicazione dell\'idea di oggi, pensa a tutto ciò che possa accadere a te o qualsiasi persona per cui tu sia preoccupato. Nomina in ogni caso il \"disastro\" in un modo molto specifico. Non usare termini astratti. Ad esempio, non dire, \"Dio non ha creato la malattia\", ma \"Dio non ha creato il cancro \'; o gli attacchi di cuore, o qualsiasi altra cosa che ti fa intimorire. 6. Quello che stai contemplando è il tuo repertorio personale degli orrori. Queste cose sono parte del mondo che vedi. Alcune di loro sono illusioni che condividi con gli altri, e altre sono parte del tuo inferno personale. Questo non importa. Quello che Dio non ha creato può solo stare nella tua propria mente, separato dalla Sua. Pertanto non ha nessun significato. In riconoscimento di questo fatto, concludi i periodi di pratica ripetendo l\'idea di oggi: Dio non ha creato un mondo senza significato. Se qualcosa ti disturba durante il giorno di a te stesso questo: Dio non ha creato un mondo senza significato. Dio non ha creato un mondo senza significato Dio non ha creato un mondo senza significato Non ha creato [specifica la situazione che ti sta inquietando] quindi non è reale. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  31. 120

    Versione guidata lezione 13. Un mondo senza significato provoca timori.

    Lezione 13 Un mondo senza significato provoca timori. 1. L'idea di oggi è in realtà una variazione di quella anteriore, eccetto che è più specifica dovuto alla emozione che suscita. Infatti un mondo senza significato è impossibile. Ciò che non ha significato non esiste. Sebbene da questo non si deduce che tu non possa pensare che vedi qualcosa che non ha significato. Al contrario sei specialmente incline a pensare che è certo che lo vedi. 2. Il riconoscimento di questa mancanza di significato produce un acuto senso di ansia in tutti coloro che si vedono come separati. Rappresenta una situazione in cui Dio e l'ego " si sfidano " a vicenda su quale significato dev'essere scritto nello spazio vuoto fornito da tale mancanza. L'ego corre freneticamente per stabilire le sue proprie idee, timoroso che altrimenti il vuoto possa essere utilizzato per dimostrare la sua propria impotenza e irrealtà. E questo è certo. 3. E' essenziale quindi che impari a riconoscere ciò che non ha significato e accettarlo senza paura. Se hai paura non potrai che dotare il mondo con attributi che non possiede e riempirlo con immagini che non esistono. Per l'ego le illusioni sono dispositivi di sicurezza nella stessa maniera come devono esserlo anche per te, perché ti sei equiparato con esso. 4. Gli esercizi di oggi devono essere fatti tre o quattro volte, ognuna con una durata di un minuto e devono essere fatte leggermente distinte dalle anteriore sessioni. Ripeti l'idea di oggi a te stesso con gli occhi chiusi. Quindi apri lentamente gli occhi e guarda intorno mentre dici: Vedo un mondo che non ha alcun significato. Ripeti questa dichiarazione nella tua mente mentre ti guardi attorno. Poi chiudi gli occhi e concludi con: Un mondo che non ha significato da paura, perché credo che sono in competenza con Dio. 5. Forse puoi trovare difficile evitare di resistere, in un modo o nell'altro, a questa ultima affermazione. Indipendentemente da come appare questa resistenza, ricorda a te stesso in realtà che hai paura di questo tipo di pensiero a causa della "vendetta" del "nemico". Non si aspetta che dopo questo tu possa credere in questa affermazione e probabilmente la scarterai per considerarla assurda. Osserva con cura, nonostante ciò qualsiasi segnale di timore nascosto che quella affermazione possa suscitare. 6. Questa è la prima volta che tentiamo di esporre una relazione esplicita di causa ed effetto di una lezione che tuttavia sei inesperto nel riconoscere. Non ti perdere in questa ultima affermazione e non tentare neanche di pensare in essa eccetto durante le sezioni di pratica. Questo è sufficiente per ora. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  32. 119

    Lezione 13. Un mondo senza significato provoca timori.

    Lezione 13 Un mondo senza significato provoca timori. Scarica l'audio mp3 1. L'idea di oggi è in realtà una variazione di quella anteriore, eccetto che è più specifica dovuto alla emozione che suscita. Infatti un mondo senza significato è impossibile. Ciò che non ha significato non esiste. Sebbene da questo non si deduce che tu non possa pensare che vedi qualcosa che non ha significato. Al contrario sei specialmente incline a pensare che è certo che lo vedi. 2. Il riconoscimento di questa mancanza di significato produce un acuto senso di ansia in tutti coloro che si vedono come separati. Rappresenta una situazione in cui Dio e l'ego " si sfidano " a vicenda su quale significato dev'essere scritto nello spazio vuoto fornito da tale mancanza. L'ego corre freneticamente per stabilire le sue proprie idee, timoroso che altrimenti il vuoto possa essere utilizzato per dimostrare la sua propria impotenza e irrealtà. E questo è certo. 3. E' essenziale quindi che impari a riconoscere ciò che non ha significato e accettarlo senza paura. Se hai paura non potrai che dotare il mondo con attributi che non possiede e riempirlo con immagini che non esistono. Per l'ego le illusioni sono dispositivi di sicurezza nella stessa maniera come devono esserlo anche per te, perché ti sei equiparato con esso. 4. Gli esercizi di oggi devono essere fatti tre o quattro volte, ognuna con una durata di un minuto e devono essere fatte leggermente distinte dalle anteriore sessioni. Ripeti l'idea di oggi a te stesso con gli occhi chiusi. Quindi apri lentamente gli occhi e guarda intorno mentre dici: Vedo un mondo che non ha alcun significato. Ripeti questa dichiarazione nella tua mente mentre ti guardi attorno. Poi chiudi gli occhi e concludi con: Un mondo che non ha significato da paura, perché credo che sono in competenza con Dio. 5. Forse puoi trovare difficile evitare di resistere, in un modo o nell'altro, a questa ultima affermazione. Indipendentemente da come appare questa resistenza, ricorda a te stesso in realtà che hai paura di questo tipo di pensiero a causa della "vendetta" del "nemico". Non si aspetta che dopo questo tu possa credere in questa affermazione e probabilmente la scarterai per considerarla assurda. Osserva con cura, nonostante ciò qualsiasi segnale di timore nascosto che quella affermazione possa suscitare. 6. Questa è la prima volta che tentiamo di esporre una relazione esplicita di causa ed effetto di una lezione che tuttavia sei inesperto nel riconoscere. Non ti perdere in questa ultima affermazione e non tentare neanche di pensare in essa eccetto durante le sezioni di pratica. Questo è sufficiente per ora. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  33. 118

    Versione guidata lezione 12. Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato.

    LEZIONE 12 Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato. 1. L'importanza di questa idea è nel fatto che essa contiene la correzione di una notevole distorsione percettiva. Pensi che quello che ti disgusta è un mondo spaventoso o un mondo triste; un mondo violento o un mondo folle. Tutti questi attributi li stabilisci tu. Il mondo in sé non ha alcun significato . 2. Questi esercizi devono essere fatti con gli occhi aperti. Guarda intorno a te, questa volta molto lentamente. Prova a seguire un ritmo tale che il lento scorrere dei tuoi occhi vada da una cosa all'altra e che sia a intervalli di tempo uguale. Non lasciare che il periodo di tempo impiegato per passare da una cosa all'altra sia apparentemente più o meno lungo, tenta però di mantenere un ritmo misurato e costante durante l'intero esercizio. Quello che vedi non importa. Imparerai questo man mano che presterai la stessa attenzione e lo stesso tempo che dedicherai a qualsiasi cosa su cui si posa il tuo sguardo. Questa è una delle fasi iniziali del processo di imparare a conferire a tutto lo stesso valore. 3. Man mano che guardi intorno a te dici a te stesso: Mi sembra di vedere un mondo pauroso, un mondo ostile, un mondo pericoloso, un mondo triste, un mondo malvagio, un mondo impazzito, e continua in questa maniera utilizzando qualsiasi termine descrittivo che ti viene in mente. Se vengono alla tua mente termini che sembrano di essere positivi, invece di negativi, includili anche. Potresti pensare, ad esempio, in "un mondo migliore" o in "un mondo bello." Se pensi a questi termini utilizzali insieme agli altri. E' possibile che ancora non capisci il perché di questi aggettivi "buoni" che sono parte di questi esercizi, ma ricorda che un "mondo buono" implica uno "cattivo, e uno" gradevole "implica uno" brutto ". Tutto quello che arriva alla tua mente è adatto per gli esercizi di oggi. Il loro valore apparente non importa. 4. Assicurati, applicando l'idea di oggi, di non modificare la durata degli intervalli di tempo tra ciò che pensi che è bello e ciò che pensi che è sgradevole. Ai fini di questi esercizi non c'è differenza tra una cosa e un'altra. Alla fine della sessione di pratica aggiungi : Ma io sono arrabbiato perché vedo un mondo che non ha alcun significato. 5. Qualunque cosa priva di senso non è né buona né cattiva. Perché allora dovrebbe disgustarti un mondo che non ha alcun significato? Se potessi accettare il mondo come qualcosa che non ha senso e se invece di ciò che pensi tu permettesi che la verità scrivesse per te in esso, questo ti riempirebbe di una felicità indescrivibile. Ma proprio perché manca di senso ti senti in dovere di scrivere su di esso ciò che tu vuoi che sia. Questo è quello che vedi nel mondo. Questo è quello che non ha davvero alcun senso. Sotto le tue parole è scritto il Verbo di Dio. La verità ti disgusta adesso, ma quando le tue parole saranno cancellate vedrai le Sue. Cioè in definitiva lo scopo di questi esercizi. 6. Tre o quattro sessioni di pratica con l'idea di oggi sarà sufficiente. Queste sessioni non dovrebbero superare un minuto. E' possibile che compreso un momento sia per te troppo lungo. Sospendi gli esercizi nel momento in cui avverti qualche tensione. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 12. Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato.

    LEZIONE 12 Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato. Scarica l\'audio mp3 1. L\'importanza di questa idea è nel fatto che essa contiene la correzione di una notevole distorsione percettiva. Pensi che quello che ti disgusta è un mondo spaventoso o un mondo triste; un mondo violento o un mondo folle. Tutti questi attributi li stabilisci tu. Il mondo in sé non ha alcun significato . 2. Questi esercizi devono essere fatti con gli occhi aperti. Guarda intorno a te, questa volta molto lentamente. Prova a seguire un ritmo tale che il lento scorrere dei tuoi occhi vada da una cosa all\'altra e che sia a intervalli di tempo uguale. Non lasciare che il periodo di tempo impiegato per passare da una cosa all\'altra sia apparentemente più o meno lungo, tenta però di mantenere un ritmo misurato e costante durante l\'intero esercizio. Quello che vedi non importa. Imparerai questo man mano che presterai la stessa attenzione e lo stesso tempo che dedicherai a qualsiasi cosa su cui si posa il tuo sguardo. Questa è una delle fasi iniziali del processo di imparare a conferire a tutto lo stesso valore. 3. Man mano che guardi intorno a te dici a te stesso: Mi sembra di vedere un mondo pauroso, un mondo ostile, un mondo pericoloso, un mondo triste, un mondo malvagio, un mondo impazzito, e continua in questa maniera utilizzando qualsiasi termine descrittivo che ti viene in mente. Se vengono alla tua mente termini che sembrano di essere positivi, invece di negativi, includili anche. Potresti pensare, ad esempio, in \"un mondo migliore\" o in \"un mondo bello.\" Se pensi a questi termini utilizzali insieme agli altri. E\' possibile che ancora non capisci il perché di questi aggettivi \"buoni\" che sono parte di questi esercizi, ma ricorda che un \"mondo buono\" implica uno \"cattivo, e uno\" gradevole \"implica uno\" brutto \". Tutto quello che arriva alla tua mente è adatto per gli esercizi di oggi. Il loro valore apparente non importa. 4. Assicurati, applicando l\'idea di oggi, di non modificare la durata degli intervalli di tempo tra ciò che pensi che è bello e ciò che pensi che è sgradevole. Ai fini di questi esercizi non c\'è differenza tra una cosa e un\'altra. Alla fine della sessione di pratica aggiungi : Ma io sono arrabbiato perché vedo un mondo che non ha alcun significato. 5. Qualunque cosa priva di senso non è né buona né cattiva. Perché allora dovrebbe disgustarti un mondo che non ha alcun significato? Se potessi accettare il mondo come qualcosa che non ha senso e se invece di ciò che pensi tu permettesi che la verità scrivesse per te in esso, questo ti riempirebbe di una felicità indescrivibile. Ma proprio perché manca di senso ti senti in dovere di scrivere su di esso ciò che tu vuoi che sia. Questo è quello che vedi nel mondo. Questo è quello che non ha davvero alcun senso. Sotto le tue parole è scritto il Verbo di Dio. La verità ti disgusta adesso, ma quando le tue parole saranno cancellate vedrai le Sue. Cioè in definitiva lo scopo di questi esercizi. 6. Tre o quattro sessioni di pratica con l\'idea di oggi sarà sufficiente. Queste sessioni non dovrebbero superare un minuto. E\' possibile che compreso un momento sia per te troppo lungo. Sospendi gli esercizi nel momento in cui avverti qualche tensione. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Versione guidata lezione 11. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato.

    LEZIONE 11 I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. 1. Di tutte le idee che abbiamo presentato finora, questa è la prima che è legata ad una delle principali tappe del processo di correzioni : l'inversione del modo in cui il mondo pensa. Sembra come se il mondo determinasse ciò che vedi. L'idea di oggi introduce il concetto che sono i tuoi pensieri quelli che determinano il mondo che vedi. Rallegrati infatti di praticare l'idea nella sua forma originale, in quanto questa idea è nella certezza della tua liberazione. La chiave per il perdono si trova in essa. 2. Le sessioni di pratica con l'idea di oggi dovrebbero essere eseguite di una forma leggermente diversa di quanto abbiamo detto anteriormente. Inizia con gli occhi chiusi e ripeti lentamente l'idea a te stesso. Poi apri gli occhi e guarda intorno a te e anche ciò che è vicino a te, ciò che è lontano e ciò che è al di sopra o al di sotto di te. Guarda ovunque. Durante il minuto più o meno utilizza questa idea, ripetila in silenzio e assicurati di farlo senza alcun senso di urgenza o sforzo. Respira: I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. 3. Per trarre il massimo beneficio da questi esercizi, gli occhi devono passare da una cosa all'altra abbastanza rapidamente, dato che non ti devi fermare davanti a nulla in particolare. Le parole, tuttavia, dovrebbero essere utilizzate lentamente e in un modo rilassato. L'introduzione di questa idea, in particolare, dev'essere praticata nel modo più casuale possibile. Questo fornisce le basi per la pace, il rilassamento e la mancanza di preoccupazione che stiamo cercando di raggiungere. Alla fine degli esercizi chiudi gli occhi e ripeti l'idea lentamente a te stesso di nuovo. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. 4. Tre sessioni di pratica saranno probabilmente sufficienti. Tuttavia, se non senti alcun disagio o se questo è molto leggero, e se ti senti inclinato puoi fare fino a cinque sessioni. Più di questo non è raccomandato. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 11. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato.

    LEZIONE 11 I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. 1. Di tutte le idee che abbiamo presentato finora, questa è la prima che è legata ad una delle principali tappe del processo di correzioni : l\'inversione del modo in cui il mondo pensa. Sembra come se il mondo determinasse ciò che vedi. L\'idea di oggi introduce il concetto che sono i tuoi pensieri quelli che determinano il mondo che vedi. Rallegrati infatti di praticare l\'idea nella sua forma originale, in quanto questa idea è nella certezza della tua liberazione. La chiave per il perdono si trova in essa. 2. Le sessioni di pratica con l\'idea di oggi dovrebbero essere eseguite di una forma leggermente diversa di quanto abbiamo detto anteriormente. Inizia con gli occhi chiusi e ripeti lentamente l\'idea a te stesso. Poi apri gli occhi e guarda intorno a te e anche ciò che è vicino a te, ciò che è lontano e ciò che è al di sopra o al di sotto di te. Guarda ovunque. Durante il minuto più o meno utilizza questa idea, ripetila in silenzio e assicurati di farlo senza alcun senso di urgenza o sforzo. Respira: I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. 3. Per trarre il massimo beneficio da questi esercizi, gli occhi devono passare da una cosa all\'altra abbastanza rapidamente, dato che non ti devi fermare davanti a nulla in particolare. Le parole, tuttavia, dovrebbero essere utilizzate lentamente e in un modo rilassato. L\'introduzione di questa idea, in particolare, dev\'essere praticata nel modo più casuale possibile. Questo fornisce le basi per la pace, il rilassamento e la mancanza di preoccupazione che stiamo cercando di raggiungere. Alla fine degli esercizi chiudi gli occhi e ripeti l\'idea lentamente a te stesso di nuovo. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. 4. Tre sessioni di pratica saranno probabilmente sufficienti. Tuttavia, se non senti alcun disagio o se questo è molto leggero, e se ti senti inclinato puoi fare fino a cinque sessioni. Più di questo non è raccomandato. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Versione guidata lezione 10. I miei pensieri non hanno nessun significato.

    Lezione 10. Libro di esercizio. I miei pensieri non hanno nessun significato. 1. Questa idea è applicabile a tutti i pensieri che hai su ciò che sei o quei pensieri di cui diventi consapevole durante le sessioni di pratica. La ragione del perché questo può essere applicato a tutti loro è che non sono i tuoi veri pensieri. Abbiamo fatto questa distinzione prima e la faremo di nuovo. Non hai ancora alcuna base per il confronto. Quando la avrai, non avrai nessun dubbio su quello che una volta credevi che erano i tuoi pensieri e capirai che davvero non hanno nessun significato 2. Questa è la seconda volta che ho usato questo tipo di idea. Solo la forma è leggermente diversa. Questa volta l'idea si presenta con "Il mio pensiero" invece di "Questi pensieri." e non stabilisce in modo esplicito alcun legame con le cose che sono intorno a te. Quello che sottolineiamo oggi è la mancanza di realtà di ciò che credi di pensare. 3. Questo aspetto del processo di correzione è iniziato con l'idea che quei pensieri di cui sei consapevole non hanno nessun significato e che sono all'esterno di te invece che dentro; dopo avevamo sottolineato che appartengono al passato e non al presente. Quello che stiamo sottolineando è il fatto che la presenza di questi "pensieri" significa che non stai pensando in assoluto. Questo è solo un altro modo di ripetere la nostra precedente affermazione: che la tua mente è in realtà vuota. Riconoscere questo è la stessa cosa che riconoscere niente quando credi di vedere qualcosa. Questo è il presupposto previo per la visione. 4. Chiudi gli occhi e ripeti a te stesso molto lentamente l'idea di oggi. I miei pensieri non hanno nessun significato. Poi aggiungi: Questa idea mi aiuterà a liberarmi da tutto ciò in cui adesso credo. Questi esercizi consistono, come quelli precedenti, nel ricercare nella tua mente tutti i pensieri che tu possa trovare, senza sceglierli o giudicarli. Cerca di evitare qualsiasi classificazione. Infatti se ti risulta utile puoi immaginare che stai guardando un corteo composto da un strano repertorio di pensieri che hanno poco o nessun significato personale per te. Man mano che ognuno di questi pensieri attraversa la tua mente, ripeti: Il mio pensiero su _____ (persona, cosa, situazione, oggetto, posto, emozione ecc...)non significa nulla. Il mio pensiero su _____ (persona, cosa, situazione, oggetto, posto, emozione ecc...)non significa nulla. 5. L'idea di oggi può servire, ovviamente, a tutti i pensieri che ti disturbano in qualsiasi momento. Si raccomanda inoltre le cinque pratiche in cui devi eseguire la scansione della tua mente per non più di un minuto. Non è consigliabile estendere tale periodo di tempo e se sperimenti disagio questo dev'essere ridotto a mezzo minuto o meno. Ricorda però di ripetere molto lentamente l'idea prima di applicarla in modo specifico I MIEI PENSIERI NON HANNO NESSUN SIGNIFICATO. e dopo aggiungi: Questa idea mi aiuterà a liberarmi da tutto ciò che adesso penso. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Un corso di miracoli. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Lezione 10. I miei pensieri non hanno nessun significato.

    Lezione 10. Libro di esercizio. I miei pensieri non hanno nessun significato. 1. Questa idea è applicabile a tutti i pensieri che hai su ciò che sei o quei pensieri di cui diventi consapevole durante le sessioni di pratica. La ragione del perché questo può essere applicato a tutti loro è che non sono i tuoi veri pensieri. Abbiamo fatto questa distinzione prima e la faremo di nuovo. Non hai ancora alcuna base per il confronto. Quando la avrai, non avrai nessun dubbio su quello che una volta credevi che erano i tuoi pensieri e capirai che davvero non hanno nessun significato 2. Questa è la seconda volta che ho usato questo tipo di idea. Solo la forma è leggermente diversa. Questa volta l\'idea si presenta con \"Il mio pensiero\" invece di \"Questi pensieri.\" e non stabilisce in modo esplicito alcun legame con le cose che sono intorno a te. Quello che sottolineiamo oggi è la mancanza di realtà di ciò che credi di pensare. 3. Questo aspetto del processo di correzione è iniziato con l\'idea che quei pensieri di cui sei consapevole non hanno nessun significato e che sono all\'esterno di te invece che dentro; dopo avevamo sottolineato che appartengono al passato e non al presente. Quello che stiamo sottolineando è il fatto che la presenza di questi \"pensieri\" significa che non stai pensando in assoluto. Questo è solo un altro modo di ripetere la nostra precedente affermazione: che la tua mente è in realtà vuota. Riconoscere questo è la stessa cosa che riconoscere niente quando credi di vedere qualcosa. Questo è il presupposto previo per la visione. 4. Chiudi gli occhi e ripeti a te stesso molto lentamente l\'idea di oggi. I miei pensieri non hanno nessun significato. Poi aggiungi: Questa idea mi aiuterà a liberarmi da tutto ciò in cui adesso credo. Questi esercizi consistono, come quelli precedenti, nel ricercare nella tua mente tutti i pensieri che tu possa trovare, senza sceglierli o giudicarli. Cerca di evitare qualsiasi classificazione. Infatti se ti risulta utile puoi immaginare che stai guardando un corteo composto da un strano repertorio di pensieri che hanno poco o nessun significato personale per te. Man mano che ognuno di questi pensieri attraversa la tua mente, ripeti: Il mio pensiero su _____ (persona, cosa, situazione, oggetto, posto, emozione ecc...)non significa nulla. Il mio pensiero su _____ (persona, cosa, situazione, oggetto, posto, emozione ecc...)non significa nulla. 5. L\'idea di oggi può servire, ovviamente, a tutti i pensieri che ti disturbano in qualsiasi momento. Si raccomanda inoltre le cinque pratiche in cui devi eseguire la scansione della tua mente per non più di un minuto. Non è consigliabile estendere tale periodo di tempo e se sperimenti disagio questo dev\'essere ridotto a mezzo minuto o meno. Ricorda però di ripetere molto lentamente l\'idea prima di applicarla in modo specifico I MIEI PENSIERI NON HANNO NESSUN SIGNIFICATO. e dopo aggiungi: Questa idea mi aiuterà a liberarmi da tutto ciò che adesso penso. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Un corso di miracoli. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  39. 112

    Versione guidata lezione 9. Non vedo nulla come è adesso.

    Lezione 9. Libro di esercizio. Non vedo nulla come è adesso. 1. Questa idea è ovviamente la logica conseguenza di quelle due precedenti. Ma mentre è possibile che tu la possa accettare intellettualmente, è molto probabile che non significa niente per te ancora. Comunque la comprensione non è necessaria a questo punto. In realtà riconoscere che non la capisci è un prerequisito per sradicare le tue idee sbagliate. Questi esercizi hanno a che fare con la pratica, non con la comprensione. Non hai bisogno di praticare quello che capisci già. Sarebbe piuttosto ridondante, tra l'altro, avere come obiettivo la comprensione e nello stesso tempo avere per scontato che la hai già raggiunto. 2. Per la mente non addestrata è difficile da credere che ciò che apparentemente contempla in realtà non c'è. Questa idea può produrre grande ansia e incontrare grande resistenza che può manifestarsi in molti modi. Tuttavia questo non esclude che tu la possa applicare. Questo è tutto ciò che ti è richiesto per fare questi esercizi o qualsiasi altro. Ogni piccolo passo farà svanire il buio sempre un po' di più, e la comprensione finalmente arriverà per illuminare ogni angolo della mente che previamente è stata spogliata dei detriti che la offuscavano. 3. Tre o quattro sessioni di pratica sono sufficienti e per farli guarda attorno a te e applica l'idea di oggi a tutto quello che vedi, senza dimenticare la necessità di essere imparziale, che è la regola essenziale, quella di non escludere nulla. Per esempio: Non vedo questa macchina da scrivere tale e come è adesso. Non vedo questo telefono tale e come è adesso. Non vedo questo braccio tale e come è adesso. 4. Inizia con quelle cose che sono più vicine a te, e quindi estende il campo: Non vedo questo attaccapanni come è adesso. Non vedo quella porta tale e come è adesso. Non vedo quella faccia tale e come è adesso. 5. Ricorda di non cercare di includere tutto, neanche di escludere nulla in particolare. Assicurati di essere onesto con te stesso nel momento di fare questa distinzione. Potresti essere tentato di mascherarlo. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Un corso di miracoli. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  40. 111

    Lezione 9. Non vedo nulla come è adesso.

    Lezione 9. Libro di esercizio. Non vedo nulla come è adesso. 1. Questa idea è ovviamente la logica conseguenza di quelle due precedenti. Ma mentre è possibile che tu la possa accettare intellettualmente, è molto probabile che non significa niente per te ancora. Comunque la comprensione non è necessaria a questo punto. In realtà riconoscere che non la capisci è un prerequisito per sradicare le tue idee sbagliate. Questi esercizi hanno a che fare con la pratica, non con la comprensione. Non hai bisogno di praticare quello che capisci già. Sarebbe piuttosto ridondante, tra l'altro, avere come obiettivo la comprensione e nello stesso tempo avere per scontato che la hai già raggiunto. 2. Per la mente non addestrata è difficile da credere che ciò che apparentemente contempla in realtà non c'è. Questa idea può produrre grande ansia e incontrare grande resistenza che può manifestarsi in molti modi. Tuttavia questo non esclude che tu la possa applicare. Questo è tutto ciò che ti è richiesto per fare questi esercizi o qualsiasi altro. Ogni piccolo passo farà svanire il buio sempre un po' di più, e la comprensione finalmente arriverà per illuminare ogni angolo della mente che previamente è stata spogliata dei detriti che la offuscavano. 3. Tre o quattro sessioni di pratica sono sufficienti e per farli guarda attorno a te e applica l'idea di oggi a tutto quello che vedi, senza dimenticare la necessità di essere imparziale, che è la regola essenziale, quella di non escludere nulla. Per esempio: Non vedo questa macchina da scrivere tale e come è adesso. Non vedo questo telefono tale e come è adesso. Non vedo questo braccio tale e come è adesso. 4. Inizia con quelle cose che sono più vicine a te, e quindi estende il campo: Non vedo questo attaccapanni come è adesso. Non vedo quella porta tale e come è adesso. Non vedo quella faccia tale e come è adesso. 5. Ricorda di non cercare di includere tutto, neanche di escludere nulla in particolare. Assicurati di essere onesto con te stesso nel momento di fare questa distinzione. Potresti essere tentato di mascherarlo. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Un corso di miracoli. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  41. 110

    Versione guidata lezione 8. La mia mente è piena di pensieri del passato.

    Lezione 8. La mia mente è piena di pensieri del passato. Libro di esercizio. 1. Questa idea è ovviamente la ragione perché tu vedi unicamente il passato. Nessuno in realtà vede nulla. Tutto ciò che vedono è i loro pensieri proiettati verso l'esterno. Il fatto che la mente è assorbita dal passato è la causa del malinteso circa il tempo, che la tua visione soffre. La tua mente non può afferrare il presente, che è l'unico tempo che c'è. Pertanto non puoi capire il tempo, e in effetti non puoi capire nulla. 2. L'unico pensiero completamente vero che si può avere del passato è che non è qui. Pensare al passato dunque è pensare nelle illusioni. Pochissimi hanno capito che cosa significa veramente visualizzare il passato o predire il futuro. In realtà, la mente è vuota nel momento di fare questo, giacché in realtà non sta pensando a nulla. 3. Lo scopo degli esercizi di oggi è quello di iniziare ad addestrare la tua mente a riconoscere quando in realtà non sta pensando in assoluto. Mentre la tua mente ancora continua ad essere assorta con i pensieri senza contenuto, la verità rimarrà bloccata. Riconoscere che la tua mente è stata semplicemente in bianco, piuttosto che seguire con la convinzione che è piena di idee reali, è il primo passo nel processo di aprire la strada alla visione. 4. Gli esercizi di oggi devi farli preferibilmente con gli occhi chiusi. Questo perché in realtà non puoi davvero vedere nulla, ed è più facile riconoscere che per quanto vivamente tu possa visualizzare un pensiero, non stai vedendo in realtà nulla. Con il più distacco possibile, cerca nella tua mente per il solito minuto o di più, semplicemente notando i pensieri che si trovano lì. Nomina ognuno per la figura centrale che contengono e poi passa al prossimo. Inizia la sessione di pratica dicendo la cosa seguente: Sembra che sto pensando in _____(nome della persona, situazione, oggetto, emozione ecc..) 5. Poi descrivi in dettaglio ciascuno dei tuoi pensieri. Per esempio: Sembra che sto pensando in [nome della persona], nel [nome oggetto], a [nome dell'emozione], e così concludendo al termine del periodo di ricerca mentale con: Ma la mia mente è assorta di pensieri passati. 6. La pratica di questa idea può essere fatta quattro o cinque volte durante il giorno, a meno che non ti risulta fastidioso. Se ti è difficile, con tre o quattro volte sarà sufficiente. Forse ti potrebbe aiutare nonostante ciò includere il fastidio che ti provoca o qualsiasi emozione che l'idea di oggi abbia potuto generare durante la ricerca mentale in se stessa. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  42. 109

    Lezione 8. La mia mente è piena di pensieri del passato.

    Lezione 8. La mia mente è piena di pensieri del passato. Libro di esercizio. 1. Questa idea è ovviamente la ragione perché tu vedi unicamente il passato. Nessuno in realtà vede nulla. Tutto ciò che vedono è i loro pensieri proiettati verso l\'esterno. Il fatto che la mente è assorbita dal passato è la causa del malinteso circa il tempo, che la tua visione soffre. La tua mente non può afferrare il presente, che è l\'unico tempo che c\'è. Pertanto non puoi capire il tempo, e in effetti non puoi capire nulla. 2. L\'unico pensiero completamente vero che si può avere del passato è che non è qui. Pensare al passato dunque è pensare nelle illusioni. Pochissimi hanno capito che cosa significa veramente visualizzare il passato o predire il futuro. In realtà, la mente è vuota nel momento di fare questo, giacché in realtà non sta pensando a nulla. 3. Lo scopo degli esercizi di oggi è quello di iniziare ad addestrare la tua mente a riconoscere quando in realtà non sta pensando in assoluto. Mentre la tua mente ancora continua ad essere assorta con i pensieri senza contenuto, la verità rimarrà bloccata. Riconoscere che la tua mente è stata semplicemente in bianco, piuttosto che seguire con la convinzione che è piena di idee reali, è il primo passo nel processo di aprire la strada alla visione. 4. Gli esercizi di oggi devi farli preferibilmente con gli occhi chiusi. Questo perché in realtà non puoi davvero vedere nulla, ed è più facile riconoscere che per quanto vivamente tu possa visualizzare un pensiero, non stai vedendo in realtà nulla. Con il più distacco possibile, cerca nella tua mente per il solito minuto o di più, semplicemente notando i pensieri che si trovano lì. Nomina ognuno per la figura centrale che contengono e poi passa al prossimo. Inizia la sessione di pratica dicendo la cosa seguente: Sembra che sto pensando in _____(nome della persona, situazione, oggetto, emozione ecc..) 5. Poi descrivi in dettaglio ciascuno dei tuoi pensieri. Per esempio: Sembra che sto pensando in [nome della persona], nel [nome oggetto], a [nome dell\'emozione], e così concludendo al termine del periodo di ricerca mentale con: Ma la mia mente è assorta di pensieri passati. 6. La pratica di questa idea può essere fatta quattro o cinque volte durante il giorno, a meno che non ti risulta fastidioso. Se ti è difficile, con tre o quattro volte sarà sufficiente. Forse ti potrebbe aiutare nonostante ciò includere il fastidio che ti provoca o qualsiasi emozione che l\'idea di oggi abbia potuto generare durante la ricerca mentale in se stessa. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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    Versione guidata lezione 7. Vedo solo il passato.

    Lezione 7. Libro di esercizio. Vedo solo il passato. 1. Questa idea è molto difficile da credere all'inizio. Tuttavia è la ragione fondamentale di tutte le anteriori. È il motivo per cui niente di ciò che vedi significa qualcosa. È la ragione per cui hai dato a tutto quello che vedi, tutto il significato che ha per te. È la ragione per cui non capisci nulla di ciò che vedi. È la ragione per cui i tuoi pensieri non significano nulla e quindi sono come le cose che vedi. È la ragione per cui non sei mai arrabbiato per il motivo che pensi. È la ragione per cui sei arrabbiato, perché vedi qualcosa che non c'è lì. 2. Cambiare le vecchie idee che hai sul tempo è molto difficile, perché tutto ciò che credi è basato sul tempo e dipende dal fatto di non conoscere queste nuove idee su di esso. Tuttavia, questa è precisamente la ragione per cui hai bisogno di nuove idee sul tempo. Questa prima idea sul tempo non è in realtà così tanto strana come può sembrare a prima vista. 3. Osserva una tazza, per esempio. Stai veramente vedendo la tazza o semplicemente rivedendo le tue precedenti esperienze di aver sollevato una tazza, di avere sette, di aver bevuto da essa, di aver sentito il suo bordo strofinare le tue labbra, di aver fatto colazione? E forse non sono le tue reazioni estetiche rispetto alla tazza basate sulle esperienze passate? In quale altro modo potresti sapere che questo tipo di tazza si può rompere nel caso fosse caduta? Che ne sai di quella tazza partendo da quello che hai imparato in passato? Non avresti idea di cosa è quella tazza, se non fosse per l'apprendimento che hai avuto prima. Stai quindi davvero vedendola? 4. Guarda intorno a te. Questo vale anche per tutto quello che vedi. Riconosci questo applicando l'idea di oggi, indiscriminatamente a tutto ciò che cattura il tuo occhio. Per esempio : Vedo solo il passato in questa matita. Vedo solo il passato in questa scarpa. Vedo solo il passato in questa mano. Vedo solo il passato in quel corpo. Vedo solo il passato in questa faccia. 5. Non ti fermare in nessuna cosa in particolare, ma ricorda di non ignorare nulla in particolare. Guarda brevemente ogni oggetto e poi passa al successivo. Tre o quattro sessioni di pratica, ciascuna di un minuto o meno in durata sarà più che sufficiente. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  44. 107

    Lezione 7. Vedo solo il passato

    Lezione 7. Libro di esercizio. Vedo solo il passato. 1. Questa idea è molto difficile da credere all\'inizio. Tuttavia è la ragione fondamentale di tutte le anteriori. È il motivo per cui niente di ciò che vedi significa qualcosa. È la ragione per cui hai dato a tutto quello che vedi, tutto il significato che ha per te. È la ragione per cui non capisci nulla di ciò che vedi. È la ragione per cui i tuoi pensieri non significano nulla e quindi sono come le cose che vedi. È la ragione per cui non sei mai arrabbiato per il motivo che pensi. È la ragione per cui sei arrabbiato, perché vedi qualcosa che non c\'è lì. 2. Cambiare le vecchie idee che hai sul tempo è molto difficile, perché tutto ciò che credi è basato sul tempo e dipende dal fatto di non conoscere queste nuove idee su di esso. Tuttavia, questa è precisamente la ragione per cui hai bisogno di nuove idee sul tempo. Questa prima idea sul tempo non è in realtà così tanto strana come può sembrare a prima vista. 3. Osserva una tazza, per esempio. Stai veramente vedendo la tazza o semplicemente rivedendo le tue precedenti esperienze di aver sollevato una tazza, di avere sette, di aver bevuto da essa, di aver sentito il suo bordo strofinare le tue labbra, di aver fatto colazione? E forse non sono le tue reazioni estetiche rispetto alla tazza basate sulle esperienze passate? In quale altro modo potresti sapere che questo tipo di tazza si può rompere nel caso fosse caduta? Che ne sai di quella tazza partendo da quello che hai imparato in passato? Non avresti idea di cosa è quella tazza, se non fosse per l\'apprendimento che hai avuto prima. Stai quindi davvero vedendola? 4. Guarda intorno a te. Questo vale anche per tutto quello che vedi. Riconosci questo applicando l\'idea di oggi, indiscriminatamente a tutto ciò che cattura il tuo occhio. Per esempio : Vedo solo il passato in questa matita. Vedo solo il passato in questa scarpa. Vedo solo il passato in questa mano. Vedo solo il passato in quel corpo. Vedo solo il passato in questa faccia. 5. Non ti fermare in nessuna cosa in particolare, ma ricorda di non ignorare nulla in particolare. Guarda brevemente ogni oggetto e poi passa al successivo. Tre o quattro sessioni di pratica, ciascuna di un minuto o meno in durata sarà più che sufficiente. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  45. 106

    Versione guidata lezione 6. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è.

    Lezione 6. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c\'è. 1 . Gli esercizi da svolgere con questa idea sono molto simili a quelli precedenti. È necessario, ancora una volta per l\'eventuale applicazione dell\'idea di oggi, nominare la forma di disgusto sia quale sia molto accuratamente ( rabbia, paura, preoccupazione, depressione, ecc. ) così come ciò che vedi come la sua causa. Per esempio : Sono arrabbiato con ______ perché vedo qualcosa che non c\'è lì. Sono preoccupato per_____ perché vedo qualcosa che non c\'è lì. 2. Devi applicare l\'idea di oggi a qualsiasi cosa che sembra di sconvolgerti e che può essere utilizzata opportunamente nel corso della giornata per tale scopo. Tuttavia, le tre o quattro sessioni di pratica libera di oggi sono tenute ad essere precedute, come nei giorni scorsi da un minuto più o meno di ricerca mentale seguita da una applicazione dell\'idea a ogni pensiero di disgusto scoperto durante la ricerca. 3. Anche in questo caso se resisti all\'idea di applicare alcuni dei pensieri che ti fanno arrabbiare più di altri, ricorda i due avvertimenti citati nella precedente lezione: Non ci sono piccoli disturbi. Tutti disturbano la mia pace mentale nella stessa maniera. Non riesco a tenere questa forma di disgusto e nello stesso tempo lasciar andare le altre. Alla fine di questi esercizi, quindi considererò tutti come se fossero uguali. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  46. 105

    Lezione 6 del libro di esercizio. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è.

    Lezione 6. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. Scarica l'audio mp3 Link lezione libro di testo: Alcune rivelazioni del corso di Miracoli. 1 . Gli esercizi da svolgere con questa idea sono molto simili a quelli precedenti. È necessario, ancora una volta per l'eventuale applicazione dell'idea di oggi, nominare la forma di disgusto sia quale sia molto accuratamente ( rabbia, paura, preoccupazione, depressione, ecc. ) così come ciò che vedi come la sua causa. Per esempio : Sono arrabbiato con ______ perché vedo qualcosa che non c'è lì. Sono preoccupato per_____ perché vedo qualcosa che non c'è lì. 2. Devi applicare l'idea di oggi a qualsiasi cosa che sembra di sconvolgerti e che può essere utilizzata opportunamente nel corso della giornata per tale scopo. Tuttavia, le tre o quattro sessioni di pratica libera di oggi sono tenute ad essere precedute, come nei giorni scorsi da un minuto più o meno di ricerca mentale seguita da una applicazione dell'idea a ogni pensiero di disgusto scoperto durante la ricerca. 3. Anche in questo caso se resisti all'idea di applicare alcuni dei pensieri che ti fanno arrabbiare più di altri, ricorda i due avvertimenti citati nella precedente lezione: Non ci sono piccoli disturbi. Tutti disturbano la mia pace mentale nella stessa maniera. Non riesco a tenere questa forma di disgusto e nello stesso tempo lasciar andare le altre. Alla fine di questi esercizi, quindi considererò tutti come se fossero uguali. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  47. 104

    Versione guidata lezione 5. Non sono mai disgustato per la ragione che credo.

    Lezione 5. Libro di esercizio. Non sono mai disgustato per la ragione che credo. 1. Questa idea, come la precedente può essere applicata a qualsiasi persona, situazione o evento che credi che ti sta causando dolore. Applicala specificamente a ciò che secondo te è la causa del dispiacere e usala per descrivere la sensazione, con il termine che ti possa sembrare più accurato. Il fastidio può manifestarsi in forma di paura, preoccupazione, depressione, ansia, rabbia, odio, gelosia o innumerevoli altri modi ed ognuna di loro la vedrai come qualcosa di diverso. Ma non è vero che sono diverse. Tuttavia fino a che non imparerai che la forma non importa, ciascuno di essi sarà la materia appropriata per gli esercizi di oggi. Applicare la stessa idea a ciascuno di essi separatamente è il primo passo che ti porta a riconoscere infine che sono tutti uguali. 2. Quando applicherai l'idea di oggi a ciò che percepisci come la causa specifica di ogni forma di disgusto, utilizza il nome del disgusto qualsiasi esso sia, così come la causa che le attribuisci. Ad esempio : Non sono arrabbiato con ______ per la ragione che penso. Non ho paura di __________ per il motivo che penso. 3. Ma ancora una volta questo non deve sostituire le sessioni di pratica in cui prima esamini la tua mente in cerca di ciò che secondo te sono le "cause" del disgusto e le forme di disgusto che secondo te risultano di loro. 4. In questi esercizi nella stessa maniera che nei precedenti, è possibile che sia più difficile per te essere imparziale ed evitare di dare più importanza ad alcuni temi rispetto ad altri. Potresti trovare utile iniziare gli esercizi con la seguente affermazione: Non ci sono piccoli disturbi. Tutti disturbano la mia pace mentale nella stessa maniera. Dopo cerca nella tua mente qualsiasi cosa che ti sta facendo soffrire, indipendentemente se stai soffrendo poco o molto. 5. E' possibile anche che ti sentirai meno disposto ad applicare l'idea di oggi ad alcune delle cause dei problemi che vedi invece che ad altri. Se accade questo, pensa in primo luogo nella cosa seguente: Non riesco a tenere questa forma di disgusto e nello stesso tempo lasciare andare le altre. Alla fine di questi esercizi, quindi considero tutti come se fossero uguali. 6. Quindi cerca nella la tua mente per un minuto più o meno, e tenta di individuare le varie forme di disturbi che ti stanno inquietando, ignorando la relativa importanza che forse attribuisci a loro. Applica l'idea per oggi a ciascuno di essi, utilizzando il nome della causa di disgusto così come la percepisci e la sensazione tale è come la stai sperimentando. Di seguito sono riportati ulteriori esempi : Io non sono preoccupato di _____ per la ragione che penso. Io non sono depresso di _____ per la ragione che penso. Tre o quattro volte al giorno saranno sufficienti. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  48. 103

    Lezione 5 del libro di esercizio. Non sono mai disgustato per la ragione che credo.

    Lezione 5. Libro di esercizio. Non sono mai disgustato per la ragione che credo. 1. Questa idea, come la precedente può essere applicata a qualsiasi persona, situazione o evento che credi che ti sta causando dolore. Applicala specificamente a ciò che secondo te è la causa del dispiacere e usala per descrivere la sensazione, con il termine che ti possa sembrare più accurato. Il fastidio può manifestarsi in forma di paura, preoccupazione, depressione, ansia, rabbia, odio, gelosia o innumerevoli altri modi ed ognuna di loro la vedrai come qualcosa di diverso. Ma non è vero che sono diverse. Tuttavia fino a che non imparerai che la forma non importa, ciascuno di essi sarà la materia appropriata per gli esercizi di oggi. Applicare la stessa idea a ciascuno di essi separatamente è il primo passo che ti porta a riconoscere infine che sono tutti uguali. 2. Quando applicherai l'idea di oggi a ciò che percepisci come la causa specifica di ogni forma di disgusto, utilizza il nome del disgusto qualsiasi esso sia, così come la causa che le attribuisci. Ad esempio : Non sono arrabbiato con ______ per la ragione che penso. Non ho paura di __________ per il motivo che penso. 3. Ma ancora una volta questo non deve sostituire le sessioni di pratica in cui prima esamini la tua mente in cerca di ciò che secondo te sono le "cause" del disgusto e le forme di disgusto che secondo te risultano di loro. 4. In questi esercizi nella stessa maniera che nei precedenti, è possibile che sia più difficile per te essere imparziale ed evitare di dare più importanza ad alcuni temi rispetto ad altri. Potresti trovare utile iniziare gli esercizi con la seguente affermazione: Non ci sono piccoli disturbi. Tutti disturbano la mia pace mentale nella stessa maniera. Dopo cerca nella tua mente qualsiasi cosa che ti sta facendo soffrire, indipendentemente se stai soffrendo poco o molto. 5. E' possibile anche che ti sentirai meno disposto ad applicare l'idea di oggi ad alcune delle cause dei problemi che vedi invece che ad altri. Se accade questo, pensa in primo luogo nella cosa seguente: Non riesco a tenere questa forma di disgusto e nello stesso tempo lasciare andare le altre. Alla fine di questi esercizi, quindi considero tutti come se fossero uguali. 6. Quindi cerca nella la tua mente per un minuto più o meno, e tenta di individuare le varie forme di disturbi che ti stanno inquietando, ignorando la relativa importanza che forse attribuisci a loro. Applica l'idea per oggi a ciascuno di essi, utilizzando il nome della causa di disgusto così come la percepisci e la sensazione tale è come la stai sperimentando. Di seguito sono riportati ulteriori esempi : Io non sono preoccupato di _____ per la ragione che penso. Io non sono depresso di _____ per la ragione che penso. Tre o quattro volte al giorno saranno sufficienti. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  49. 102

    Versione guidata lezione 4 del libro di esercizi. Questi pensieri non significano niente.

    Lezione 4. Libro di esercizio. Respira profondamente e apri la tua mente alla idea di oggi. Questi pensieri non significano niente. Sono come le cose che vedo in questa stanza (nella strada, da questa finestra, in questo posto) 1. Questi esercizi, a differenza degli anteriori, non iniziano con l'idea di oggi. Inizia queste sezioni di pratica osservando i pensieri che passano per la tua mente, durante un minuto più o meno. Se sei già cosciente di pensieri che non ti fanno felice usali come soggetti per l'idea. Non scegliere, nonostante ciò i pensieri che solo al tuo parere sono “cattivi!. Se ti abitui ad osservare i tuoi pensieri scoprirai che questi rappresentano una mescola tale che in un certo senso non significano niente. 2. Quando sceglierai i soggetti per l'applicazione dell'idea di oggi hai bisogno come sempre di essere il più specifico. Non temere di usare pensieri “buoni” né “cattivi”. Nessuno di loro costituiscono i tuoi pensieri reali, i quali si trovano nascosti tra di loro. I “buoni” non sono che ombre di ciò che è oltre e le ombre fanno difficile la visione. I “cattivi” sono ostacoli per la visione e pertanto ti impediscono di vedere. Non ti interessano né uno né altri. 3. Questo è un esercizio importante e si ripeterà ogni tanto leggermente distinto. La nostra meta è allenarti nei primi passi verso l'obiettivo di poter separare ciò che non ha significato da ciò che lo ha. Rappresenta il primo sforzo nell'obbiettivo a lungo termine di imparare a vedere che ciò che è privo di significato si trova fuori da te e il significativo dentro. E' anche l'inizio dell'allenamento che permetterà alla tua mente di distinguere tra ciò che è lo stesso e ciò che è differente. 4. Quando usi i tuoi pensieri come soggetti per l'applicazione dell'idea di oggi identifica ognuno di loro per la figura o manifestazione centrale che contenga per esempio: Questo pensiero circa di_____________ non significa niente. E' come le cose che vedo in questa stanza, (in questa strada, ecc) 5. Puoi applicare l'idea nella stessa maniera a qualsiasi pensiero in particolare che riconosci che è dannoso. Questa pratica è utile ma non sostituisce la procedura di selezione più casuale da seguire nello svolgimento degli esercizi. In ogni caso, non esaminare la tua mente per più di un minuto. Tuttavia non hai abbastanza esperienza per poter evitare la tendenza a preoccuparti inutilmente. 6. Inoltre, dal momento che questi esercizi sono i primi nel loro genere, potresti trovare particolarmente difficile sospendere il giudizio in relazione con i tuoi pensieri. Non ripetere gli esercizi più di tre o quattro volte al giorno. Torneremo a loro in un secondo momento. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

  50. 101

    Lezione 4 del libro di esercizio. Questi pensieri non significano niente.

    Lezione 4. Libro di esercizio. Respira profondamente e apri la tua mente alla idea di oggi. Questi pensieri non significano niente. Sono come le cose che vedo in questa stanza (nella strada, da questa finestra, in questo posto) 1. Questi esercizi, a differenza degli anteriori, non iniziano con l'idea di oggi. Inizia queste sezioni di pratica osservando i pensieri che passano per la tua mente, durante un minuto più o meno. Se sei già cosciente di pensieri che non ti fanno felice usali come soggetti per l'idea. Non scegliere, nonostante ciò i pensieri che solo al tuo parere sono “cattivi!. Se ti abitui ad osservare i tuoi pensieri scoprirai che questi rappresentano una mescola tale che in un certo senso non significano niente. 2. Quando sceglierai i soggetti per l'applicazione dell'idea di oggi hai bisogno come sempre di essere il più specifico. Non temere di usare pensieri “buoni” né “cattivi”. Nessuno di loro costituiscono i tuoi pensieri reali, i quali si trovano nascosti tra di loro. I “buoni” non sono che ombre di ciò che è oltre e le ombre fanno difficile la visione. I “cattivi” sono ostacoli per la visione e pertanto ti impediscono di vedere. Non ti interessano né uno né altri. 3. Questo è un esercizio importante e si ripeterà ogni tanto leggermente distinto. La nostra meta è allenarti nei primi passi verso l'obiettivo di poter separare ciò che non ha significato da ciò che lo ha. Rappresenta il primo sforzo nell'obbiettivo a lungo termine di imparare a vedere che ciò che è privo di significato si trova fuori da te e il significativo dentro. E' anche l'inizio dell'allenamento che permetterà alla tua mente di distinguere tra ciò che è lo stesso e ciò che è differente. 4. Quando usi i tuoi pensieri come soggetti per l'applicazione dell'idea di oggi identifica ognuno di loro per la figura o manifestazione centrale che contenga per esempio: Questo pensiero circa di_____________ non significa niente. E' come le cose che vedo in questa stanza, (in questa strada, ecc) 5. Puoi applicare l'idea nella stessa maniera a qualsiasi pensiero in particolare che riconosci che è dannoso. Questa pratica è utile ma non sostituisce la procedura di selezione più casuale da seguire nello svolgimento degli esercizi. In ogni caso, non esaminare la tua mente per più di un minuto. Tuttavia non hai abbastanza esperienza per poter evitare la tendenza a preoccuparti inutilmente. 6. Inoltre, dal momento che questi esercizi sono i primi nel loro genere, potresti trovare particolarmente difficile sospendere il giudizio in relazione con i tuoi pensieri. Non ripetere gli esercizi più di tre o quattro volte al giorno. Torneremo a loro in un secondo momento. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.

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Sat Nam cari Fratelli!! Tante benedizioni e tanto amore. Oggi iniziamo di nuovo il corso di miracoli, libro di esercizio. Continuiamo un viaggio che in realtà non è per niente un viagio, perchè ciò che siamo non ha smesso mai di essere lì dove Dio ci ha messo, ma che per il fatto di credere che siamo un corpo e che siamo in questo mondo, abbiamo creato l'illusione di questo viaggiio che ci permette di liberarci e di ritornare verso la nostra vera casa(il Cielo) e questo nuovo inizio ci condurrà più e più verso il Cielo qui mentre siamo sulla terra.Ci compromettiamo un'altra volta con noi stessi verso la nostra vera felicità. Questo compromesso come già sapete ha una durata di un anno, 365 giorni di miracoli.Prima abbiamo iniziato nell'altro post il corso di miracoli del libro di testo, il quale è stato un vero miracolo, perché ha cambiato il modo di percepire in modo diverso la nostra vita. Anche se non abbiamo ancora finito. perchè il corso di miracoli non è la fine ma u

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