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Radio Onda Rossa

Tutti gli aggiornamenti, i redazionali, le trasmissioni della radio di chi se la sente

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Oct 3, 2026 · Source feed

  1. 64

    La rassegna stampa del 16 Settembre 2026

    Leggiamo i quotidiani di oggi, in particolare Repubblica, Manifesto, Fatto Quotidiano e Corriere della Sera. 

  2. 63

    Bologna · incontro internazionale degli archivi libertari

    SI è tenuto lo scorso fine settimana a Bologna l’incontro internazionale degli archivi anarchici della rete FICEDL — la Federazione Internazionale dei Centri studi e di Documentazione Libertari. Tre giorni per presentare i fondi, condividere pratiche di conservazione e ragionare insieme sul ruolo della memoria dei movimenti. Ci racconta come è andata un compagno dell'Anarchivio biblioteca Alfredo Salerni di Roma. https://ficedl2026.bida.im/

  3. 62

    La storia di Edin Salaharević

    Trentadue anni fa, nella notte tra il 12 e il 13 settembre 1992, Edin Salaharević, promessa diciannovenne della pallacanestro bosniaca, veniva prelevato dai paramilitari serbi che avevano occupato la città di Vlasenica e condotto al campo di concentramento di Susica. Non sarebbe tornato a casa mai più. Ci racconta la sua storia Gianni Galleri, saggista, giornalista e animatore del progetto Meridiano 13. https://www.meridiano13.it/edin-salaharevic-sloboda-tuzla-vlasenica/

  4. 61

    La rassegna stampa di martedì 15 settembre 2026

    La rassegna stampa di radio onda rossa andata in onda martedì 15 settembre 2026

  5. 60

    [Impatto - voci contro le nocività] Inauguriamo l'anno scolastico con la prima puntata di Impatto

    Apriamo l'anno scolastico e il nuovo ciclo di trasmissioni di Impatto con due corrispondenze: - la prima con un compagno dei movimenti per l'acqua per parlare delle contestazioni al forum mediterraneo per l'acqua a cui parteciperanno Acea, Mekorot e un altro paio di cavalieri dell'apocalisse, decidete voi quali. Il controforum si articolerà a partire da una prima contestazione il 29 Settembre per protrarsi fino ai primi giorni di Ottobre. - nella seconda corrispondenza sentiamo invece un compagno del Coordinamento contro l'Inceneritore da un presidio di fronte al devastante cantiere che sta per ora bruciando solamente milioni di euro in acquisti di terreni a cifre folli. L'appuntamento in questo caso è, invece, con il corteo del prossimo 26 Settembre per le vie di Albano Laziale, per fermare questo scellerato progetto che devasterà il territorio dfel versante sud della provincia di Roma.  

  6. 59

    [Spazio comunicazioni] spazioComunicazioni

    Ciò che si muove nel movimento questa settimana. Per promuovere le iniziative e gli eventi nei posti occupati e di movimento mandare una mail a [email protected].

  7. 58

    La rassegna stampa del 14 settembre 2026

    Leggiamo i giornali del giorno

  8. 57

    [Le Dita nella Presa] Non solo aggiornamenti su Autistici/Inventati (1/4: Puntata completa)

    Prima parte della puntata dedicata ad Autistici/Inventati. Apriamo con le iniziative politiche che rilanciano la mobilitazione, per non rimanere inerti davanti alla repressione: prossime iniziative in programma a Roma, Milano e Lecce (che ci siamo dimenticate di citare in trasmissione). Proseguiamo con consigli tecnici, e avvisi di quali sono le cose più urgenti da fare se usavate i servizi di autistici/inventati. Potreste dover fare alcune cose entro il 17 Settembre, quindi ascoltate con attenzione! Qui alcune guide, ma rimane il suggerimento di contattare il vostro hacklab di fiducia. Cambiamo infine argomento, e torniamo al 26 Agosto, in cui Meta ha patteggiato nel processo californiano che la vedeva accusata di aver scientemente progettato le sue interfacce in modo dannoso per le persone minorenni, favorendo disturbi psicologici e dipendenza. Nonostante 17miliardi di dollari possano sembrare una cifra da capogiro, per Meta è una grande vittoria: evita una condanna (che avrebbe potuto portare a nuovi processi), e se la cava con quelli che per lei sono bruscolini. Rimane la possibilità di vedere in futuro delle interfacce utenti che rompano (per le persone minorenni) il tabù per cui nessun limite può essere posto all'utilizzo della piattaforma: infatti ci sarebbero dei limiti di tempo all'utilizzo, e dei comportamenti diversi nelle ore scolastiche e in quelle notturne. Concludiamo commentando l'ultimo tentativo di Anthropic di fomentare visioni apocalittiche sui suoi strumenti, una tattica che usano ripetutamente per far credere che le loro tecnologie siano più potenti di quanto siano in realtà; nonché per chiedere delle regolamentazioni che di fatto proteggerebbero l'oligopolio attuale.

  9. 56

    [Le Dita nella Presa] Non solo aggiornamenti su Autistici/Inventati (2/4: Autistici/Inventati)

    Prima parte della puntata dedicata ad Autistici/Inventati. Apriamo con le iniziative politiche che rilanciano la mobilitazione, per non rimanere inerti davanti alla repressione: prossime iniziative in programma a Roma, Milano e Lecce (che ci siamo dimenticate di citare in trasmissione). Proseguiamo con consigli tecnici, e avvisi di quali sono le cose più urgenti da fare se usavate i servizi di autistici/inventati. Potreste dover fare alcune cose entro il 17 Settembre, quindi ascoltate con attenzione! Qui alcune guide, ma rimane il suggerimento di contattare il vostro hacklab di fiducia. Cambiamo infine argomento, e torniamo al 26 Agosto, in cui Meta ha patteggiato nel processo californiano che la vedeva accusata di aver scientemente progettato le sue interfacce in modo dannoso per le persone minorenni, favorendo disturbi psicologici e dipendenza. Nonostante 17miliardi di dollari possano sembrare una cifra da capogiro, per Meta è una grande vittoria: evita una condanna (che avrebbe potuto portare a nuovi processi), e se la cava con quelli che per lei sono bruscolini. Rimane la possibilità di vedere in futuro delle interfacce utenti che rompano (per le persone minorenni) il tabù per cui nessun limite può essere posto all'utilizzo della piattaforma: infatti ci sarebbero dei limiti di tempo all'utilizzo, e dei comportamenti diversi nelle ore scolastiche e in quelle notturne. Concludiamo commentando l'ultimo tentativo di Anthropic di fomentare visioni apocalittiche sui suoi strumenti, una tattica che usano ripetutamente per far credere che le loro tecnologie siano più potenti di quanto siano in realtà; nonché per chiedere delle regolamentazioni che di fatto proteggerebbero l'oligopolio attuale.

  10. 55

    [Le Dita nella Presa] Non solo aggiornamenti su Autistici/Inventati (3/4: Meta)

    Prima parte della puntata dedicata ad Autistici/Inventati. Apriamo con le iniziative politiche che rilanciano la mobilitazione, per non rimanere inerti davanti alla repressione: prossime iniziative in programma a Roma, Milano e Lecce (che ci siamo dimenticate di citare in trasmissione). Proseguiamo con consigli tecnici, e avvisi di quali sono le cose più urgenti da fare se usavate i servizi di autistici/inventati. Potreste dover fare alcune cose entro il 17 Settembre, quindi ascoltate con attenzione! Qui alcune guide, ma rimane il suggerimento di contattare il vostro hacklab di fiducia. Cambiamo infine argomento, e torniamo al 26 Agosto, in cui Meta ha patteggiato nel processo californiano che la vedeva accusata di aver scientemente progettato le sue interfacce in modo dannoso per le persone minorenni, favorendo disturbi psicologici e dipendenza. Nonostante 17miliardi di dollari possano sembrare una cifra da capogiro, per Meta è una grande vittoria: evita una condanna (che avrebbe potuto portare a nuovi processi), e se la cava con quelli che per lei sono bruscolini. Rimane la possibilità di vedere in futuro delle interfacce utenti che rompano (per le persone minorenni) il tabù per cui nessun limite può essere posto all'utilizzo della piattaforma: infatti ci sarebbero dei limiti di tempo all'utilizzo, e dei comportamenti diversi nelle ore scolastiche e in quelle notturne. Concludiamo commentando l'ultimo tentativo di Anthropic di fomentare visioni apocalittiche sui suoi strumenti, una tattica che usano ripetutamente per far credere che le loro tecnologie siano più potenti di quanto siano in realtà; nonché per chiedere delle regolamentazioni che di fatto proteggerebbero l'oligopolio attuale.

  11. 54

    [Le Dita nella Presa] Non solo aggiornamenti su Autistici/Inventati (4/4: Notiziole)

    Prima parte della puntata dedicata ad Autistici/Inventati. Apriamo con le iniziative politiche che rilanciano la mobilitazione, per non rimanere inerti davanti alla repressione: prossime iniziative in programma a Roma, Milano e Lecce (che ci siamo dimenticate di citare in trasmissione). Proseguiamo con consigli tecnici, e avvisi di quali sono le cose più urgenti da fare se usavate i servizi di autistici/inventati. Potreste dover fare alcune cose entro il 17 Settembre, quindi ascoltate con attenzione! Qui alcune guide, ma rimane il suggerimento di contattare il vostro hacklab di fiducia. Cambiamo infine argomento, e torniamo al 26 Agosto, in cui Meta ha patteggiato nel processo californiano che la vedeva accusata di aver scientemente progettato le sue interfacce in modo dannoso per le persone minorenni, favorendo disturbi psicologici e dipendenza. Nonostante 17miliardi di dollari possano sembrare una cifra da capogiro, per Meta è una grande vittoria: evita una condanna (che avrebbe potuto portare a nuovi processi), e se la cava con quelli che per lei sono bruscolini. Rimane la possibilità di vedere in futuro delle interfacce utenti che rompano (per le persone minorenni) il tabù per cui nessun limite può essere posto all'utilizzo della piattaforma: infatti ci sarebbero dei limiti di tempo all'utilizzo, e dei comportamenti diversi nelle ore scolastiche e in quelle notturne. Concludiamo commentando l'ultimo tentativo di Anthropic di fomentare visioni apocalittiche sui suoi strumenti, una tattica che usano ripetutamente per far credere che le loro tecnologie siano più potenti di quanto siano in realtà; nonché per chiedere delle regolamentazioni che di fatto proteggerebbero l'oligopolio attuale.

  12. 53

    Some Prefer Cake - Bologna lesbian Film Festival. Edizione 2026

    A dieci anni dalla morte di Luki Massa, attivista lesbica e fondatrice tra le altre cose di Some Prefer Cake, presentiamo l'ezione 2026 del Fetival con Teresa Sala. 

  13. 52

    Francia: sostenere studenti palestinesi

    Universitaires avec Gaza organizza un crowdfunding per sostenere le persone studenti che sono riuscite a ottenere da Gaza un permesso di studio in francia. Ne parliamo con Rachele Borghi, attivista transfemminista, decoloniale, per la Palestina e docente alla Sorbona con cui parliamo anche più in generali delle lotte per la Palestina in Francia e della repressione a cui sono sottoposte. 

  14. 51

    Pigneto (Roma): in ricordo di Dario Santilli

    A un anno dalla morte di Dario, domani, domenica 13 settembre 2026, ore 11, davanti alla biblioteca lo ricordiamo collettivamente. Ne parliamo, con Franco compagno di lotte e di molte iniziative di Dario

  15. 50

    Sciopero agli aeroporti di Pisa e Firenze

    Domani, 13 settembre sciopera il personale di Toscana aeroporti spa, Gh Toscana srl, consulta indetto da cub, separatamente dall'indizione parallela di usb, per un miglioramento delle condizioni di lavoro.

  16. 49

    rassegna stampa di sabato 12 settembre 2026

    La rassegna stampa di Radio Onda Rossa

  17. 48
  18. 47

    Presentazione del docufilm Stop Cop City

    Breve corrispondenza con il regista del docufilm Stop Cop City. La proiezione prevista venerdì 11 settembre al CSOA Ex-Snia si inserisce nel tour Tessere la rete dell'abbondanza. Dalla foresta di Atlanta alla Val di Susa.Infatti dalla fine di agosto a metà settembre l’attivista trans apache Abundia Alvarado sarà in Italia per condividere progetti e riflessioni elaborate negli ultimi anni all'interno dei movimenti per la giustizia sociale ed ambientale nel Sud degli Stati Uniti. Insieme ad Abundia viaggeranno anche altrx attivistx che come lei hanno partecipato tra il 2021 e il 2024 alla difesa della foresta di Atlanta. Qui un'intervista con Abundia: https://serenoregis.org/2026/08/26/intervista-con-abundia-alvarado-diffondere-le-reti-dellabbondanza/. Soprannominata “Cop City”, la base ha comportato l'abbattimento della foresta che sorgeva come immenso parco pubblico ai margini della città, ed è stata realizzata per decreto dell'amministrazione Biden. Dopo le proteste anti-razziste del movimento Black Lives Matter, invece di sottrarre fondi alle Forze dell'Ordine per meglio investire nei servizi sociali, il governo americano decise infatti di costruire queste enormi basi in tutto il Paese, per addestrare la polizia ad una repressione più dura di chi manifesta. Sabato 12 settembre invece, sempre a SNIA, sarà una giornata di approfondimento della pratica degli Autonomous Kitchen Councils, nata su impulso di Abundia proprio durante l'organizzazione delle lotte contro la Cop City. 🌿 se vuoi sostenere il tour di Abundia Alvarado in Italia puoi darci una mano partecipando al crowfounding https://sostieni.link/41063 🌶 qui trovi la pagina degli AKC Automous Kitchen Council https://akccollective.noblogs.org/ 🌲 qui la storia della lotta STOP COP CITY https://stopcop.city/ NB: nella corrispondenza telefonica non abbiamo parlato con l'attivista Abundia Alvarado, ma con uno dei registi del documentario !

  19. 46

    Aggiornamento settimanale sulle iniziative per la Palestina in tutta Italia

    Ricordo di Fathi Abu Abed presso la Moschea di Roma, scrittore giornalista e politologo di origine palestinese. Ricordiamo anche 4 attivisti tunisini in galera da 6 mesi. Prossime iniziative in sostegno della Palestina: a partire da oggi venerdì 11 settembre presidio contro la Leonardo Spa (piazza Monte Grappa) dalle ore 17; iniziative anche a Firenze, Lecce, Como, Grottammare, Candiolo (tappa della Marcia per la Pace), poi in Lombardia, Lazio, Puglia, Abruzzo, Emilia, Sicilia nei prossimi giorni... Domani sabato 12 settembre manifestazione a Tirana: oltre 100 giorni della Rivoluzione dei fenicotteri contro la costruzione di un resort di lusso da parte del genero di Donald Trump, presso l'isola di Saseno nella laguna di Narta, nel Sud dell'Albania.

  20. 45

    Iniziative contro le sanzioni Usa ad Autistici/Inventati (1/3: Iniziative per A/I)

    Facciamo un riepilogo delle iniziative che ci sono state e che ci saranno contro le sanzioni Usa ad Autistici/Inventati... e non solo. Con un compagno di Firenze facciamo un breve riepilogo dell'assemblea di ieri, assemblea che si è riconvocata per mercoledì 16. Altre assemblee in arrivo a Torino e Roma, ragioniamo sulle possibilità della mobilitazione. Infine un approfondimento sul modello di governance di Internet, frazionato tra una gran quantità di organizzazioni non profit, tutte basate negli Stati Uniti ma con obiettivi e modelli di rappresentatività diversi. Il caso Autistici/Inventati è arrivato fin lì, creando un dibattito sui modi in cui queste organizzazioni possono tutelarsi da dei governi che usano il pretesto del terrorismo come bavaglio.

  21. 44

    Iniziative contro le sanzioni Usa ad Autistici/Inventati (2/3: Report dall'assemblea di Firenze e prossimi appuntamenti)

    Facciamo un riepilogo delle iniziative che ci sono state e che ci saranno contro le sanzioni Usa ad Autistici/Inventati... e non solo. Con un compagno di Firenze facciamo un breve riepilogo dell'assemblea di ieri, assemblea che si è riconvocata per mercoledì 16. Altre assemblee in arrivo a Torino e Roma, ragioniamo sulle possibilità della mobilitazione. Infine un approfondimento sul modello di governance di Internet, frazionato tra una gran quantità di organizzazioni non profit, tutte basate negli Stati Uniti ma con obiettivi e modelli di rappresentatività diversi. Il caso Autistici/Inventati è arrivato fin lì, creando un dibattito sui modi in cui queste organizzazioni possono tutelarsi da dei governi che usano il pretesto del terrorismo come bavaglio.

  22. 43

    Iniziative contro le sanzioni Usa ad Autistici/Inventati (3/3: Istituzioni di Internet)

    Facciamo un riepilogo delle iniziative che ci sono state e che ci saranno contro le sanzioni Usa ad Autistici/Inventati... e non solo. Con un compagno di Firenze facciamo un breve riepilogo dell'assemblea di ieri, assemblea che si è riconvocata per mercoledì 16. Altre assemblee in arrivo a Torino e Roma, ragioniamo sulle possibilità della mobilitazione. Infine un approfondimento sul modello di governance di Internet, frazionato tra una gran quantità di organizzazioni non profit, tutte basate negli Stati Uniti ma con obiettivi e modelli di rappresentatività diversi. Il caso Autistici/Inventati è arrivato fin lì, creando un dibattito sui modi in cui queste organizzazioni possono tutelarsi da dei governi che usano il pretesto del terrorismo come bavaglio.

  23. 42

    Cibo Cucina e Difesa della Terra - exSNIA 11-12 Settembre

    Presentazione con una compagna di Vivèro, dell'iniziativa che si terra venerdì 11 e sabato 12 alla ex-SNIA, che vedrà la partecipazione di Abundia Alvarado, attivista degli Autonomous Kitchen Council. Abundia Alvarado sarà ospite a Roma di CSOA exSNIA, Collettivo Blocco Decoloniale e Vivèro - luogo di quartiere Iniziativa di avvicinamento a Eat Up — 11 e 12 settembre PROGRAMMA COMPLETO: Venerdì 11 settembre | ore 21.00 Incontro con lə attivistə della lotta per la difesa della foresta urbana di Atlanta, una comunità che ha scelto di opporsi alla militarizzazione del territorio immaginando altre forme di cura, organizzazione e convivenza. Con proiezione del docufilm inedito Stop Cop City sulla storia di questa lotta.Sabato 12 settembre 10.30 | Cerchio di parola – Tessere la rete dell'abbondanza A partire dall'esperienza degli Autonomous Kitchen Council e dalla presentazione della Zine appena editata in italiano, proveremo a confrontarci su come pratiche, lotte e forme di resistenza nate in altri territori possano dialogare con le nostre esperienze. Come trasformare conoscenze e relazioni in strumenti utili per costruire reti, mutualismo e comunità? Come riconoscere e contrastare anche nei nostri territori logiche di sfruttamento, colonialismo, estrattivismo e controllo? Un momento per condividere pratiche, immaginare alleanze e mettere in comune strumenti di resistenza. 13.30 | Pranzo conviviale - porta ciò che vuoi trovare e mangiamo insieme 15.00 | Laboratorio di cucina messicana, decoloniale e femminista con Abundia Alvarado degli Autonomuous Kitchen Council 20.00 | Cena aperta e musica   🌿 se vuoi sostenere il tour di Abundia Alvarado in Italia puoi darci una mano partecipando al crowfounding https://sostieni.link/41063 🌶 qui trovi la pagina degli AKC Automous Kitchen Council https://akccollective.noblogs.org/ 🌲 qui la storia della lotta STOP COP CITY https://stopcop.city/

  24. 41

    Considerazioni sul rapporto Banca Etica e Autistici/Inventati

    in collegamento con un compagno della redazione commentiamo il webinar tenuto ieri 9/9 da Banca Etica sulla questione Autistici/Inventati  

  25. 40

    [Da Roma a Bangkok] Pax silica. Terre rare e colonialismo

    A luglio scorso nelle Filippine ci sono state importanti manifestazioni contro l'accordo Pax silica che ha portato il governo del paese a concedere agli Usa un ampio territorio, corrispondente alla vecchia base militare a stelle e strisce, per sfruttare i giacimenti di nichel. E' solo uno degli esempi - uno dei più importanti, dei tentativi dell'occidente di togliere alla Cina il monopolio sulle terre rare mettendo in atto di nuovo pratiche colonialiste.

  26. 39

    [TuttaScenaCinema] la puntata settimanale ● giovedì 10 settembre 2026 ore 14

    TUTTA SCENA CINEMA giovedì 10 settembre 2026 ore 14ospiti: ● Beatrice Moia di Wanted Cinema, che lo distribuisce, presenta il film PALESTINA 36 - quando tutto ebbe inizio (Pse/Gbr/Fra/USA/Dnk/Nor, 2025) di Annemarie Jaciral cinema da giovedì 10 settembre 2026https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/09/palestina-36-quando-tutto-ebbe-inizio-wanted-cinema/ ● il regista Giuseppe Schillaci presenta il suo documentario AUBER 89 (Fra/Ita, 2026)al cinema da giovedì 10 settembre 2026https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/09/giuseppe-schillaci-auber-89/ ● Milena Fiore dall'AAMOD - Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico presenta i progetti GAZA CINEMA ACADEMY e GAZA INTERNATIONAL FESTIVAL FOR WOMEN'S CINEMAhttps://www.facebook.com/archivioaamod/posts/9-settembre-venezia-sale-docks-dorsoduro-265-ore-1930ingresso-libero%F0%9D%99%8B%F0%9D%99%8D%F0%9D%99%80%F0%9D%99%8E%F0%9D%99%80%F0%9D%99%89%F0%9D%99%8F%F0%9D%98%BC%F0%9D%99%95%F0%9D%99%84%F0%9D%99%8A%F0%9D%99%89/1506885191480245/ ● Fide Dayo, il direttore, presenta la 10^ edizione di AFRICAN DIASPORA CINEMA FESTIVALFirenze – Teatro Affratellamento, 10>13 settembre 2026https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/04/african-diaspora-cinema-festival-10-edizione/ ● Fabio Alberti, il direttore, presenta la 2^ edizione del festival ARENE DECOLONIALI - femminismiRoma - Parco della Torre di Tormarancia, 07>13 settembre 2026https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/02/arene-decoloniali-femminismi-2-edizione/ ● Marco Giardina dell’associazione Essi Vivono, che organizza, presenta la 3^ edizione di SNARK FESTIVALBergamo – Cinema Lottagono, 10>13 settembre 2026https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/07/snark-festival-3-edizione/ ● Cristiana Mainardi, direttrice artistica, presenta l’11^ edizione del festival FUORICINEMAMilano – BAM Biblioteca degli Alberi, 11>13 settembre 2026https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/08/fuoricinema-11-edizione/ ● Simonetta Lombardo, l'ideatrice, presenta la 4^ edizione del festival CINEMA IN VERDERoma, 17>20 settembre 2026info https://www.cinemainverde.it/-------------------------------------------------- segnalazioni: ● Luigi D’Alife di OpenDDB - Distribuzioni Dal Basso presenta il documentario WITH HASAN IN GAZA (Pse/Deu/Fra/Che, 2025) di Kamal Aljafari al cinema da lunedì 14 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/15/with-hasan-in-gaza-openddb/ ● Francesco Bizzarri, ideatore e direttore, presenta la 12^ edizione di VISIONI DAL MONDO - festival internazionale del documentario Milano, 16>20 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/15/visioni-dal-mondo-12-edizione/ ● Simone Soranna di I Wonder Pictures, che lo distribuisce, presenta il film THE INVITE - il piacere è tutto nostro (USA, 2026) di Olivia Wilde al cinema da mercoledì 16 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/15/the-invite-i-wonder-pictures/ --------------------------------------------------suggerimenti sui film in SALA a Roma e provincia:● Backroomshttps://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/03/backrooms-everything-must-go-i-wonder-pictures/● Il Cilenohttps://tuttascena1.wordpress.com/2026/08/26/sergio-castro-san-martin-il-cileno/● Marco Bellocchio: la porta della realtà● The Doorshttps://tuttascena1.wordpress.com/2026/08/26/fabio-lovino-marco-bellocchio-la-porta-della-realta/● Lo Straniero● Tony - diario di un giovane cuocohttps://tuttascena1.wordpress.com/2026/08/26/tony-diario-di-un-giovane-cuoco-i-wonder-pictures/ --------------------------------------------------------- Tutta Scena / Visionari e il Cinema a ROR Diari di Cineclub n°60, aprile 2018, pgg.59-60 http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricineclub_060.pdf Diari di Cineclub n°41, Luglio 2016 http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricineclub_041.pdf (pgg. 39-40) 8 e ½ - numeri, visioni e prospettive del cinema italiano (n°21 - luglio 2015. pg.17) https://www.facebook.com/306981222666964/photos/pb.306981222666964.-2207520000.1437496638./1016164778415268/?type=1&theater Ottavia Monicelli, ‘guai ai baci - così grande, così lontano: ritratto di mio padre’ (2013), pgg. 69-70 https://www.facebook.com/306981222666964/photos/pb.306981222666964.-2207520000.1441200588./846421215389626/?type=3&theater Elio Germano, prefazione al libro ‘Il Tacco del Duka’ (2013), pg.7 https://www.facebook.com/306981222666964/photos/a.416991234999295.103252.306981222666964/1041505109214568/?type=1&theater Diari di Cineclub n°03 - Febbraio 2013 http://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricineclub_003.pdf (pgg. 1 e 3) ------------------- TUTTA SCENA CINEMA (già VISIONARI) 8° Microfono d'Oro 2018 - categoria cultura: Tutta Scena Cinema http://www.eventiroma.com/eventi/3789_Microfono_d_Oro_i_vincitori_dell_8_edizione.php 17° Premio Domenico Meccoli ‘ScriverediCinema’ 2008 - miglior giornalista radiofonico https://books.google.it/books?id=Ed9nq0IEpM4C&pg=PR54&lpg=PR54&dq trasmissione settimanale di cinema, il giovedì ore 14, sigla musicale: David Schacherl RADIO ONDA ROSSA ★ 87.9 fm via dei Volsci 56 - 00185 Roma streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html facebook http://www.facebook.com/pages/Visionari/306981222666964 e-mail [email protected] -------------------- l'Archivio completto TuttaScenaCinema e Visionari: 2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2026/01/archivio-tutta-scena-cinema-2026 2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2025/01/archivio-tutta-scena-cinema-2025 2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2024/01/archivio-tutta-scena-cinema-2024 2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2023/01/archivio-tutta-scena-cinema-2023 2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2022/01/archivio-tuttascenacinema-2022 2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2021/01/archivio-tuttascenacinema-2021 2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascenacinema-2020 2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascenacinema-2019 2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-tuttascenacinema-2018 2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-visionari-2018 2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2017/01/archivio-visionari-2017-0 2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2016/01/archivio-visionari-2016 2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2015/01/archivio-visionari-2015 2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-visionari-2014 2013 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-visionari-2013 2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/02/archivio-visionari-2012 2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/03/archivio-visionari-2011 2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-visionari-2010 2009 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/03/archivio-visionari-2009 -------------- buon ascolto!  

  27. 38

    La rassegna stampa del 10 settembre 2026

    Leggiamo i quotidiani di oggi, in particolare Domani, Corriere, Fatto Quotidiano, Stampa e Manifesto.  

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    Festival Arene decoloniali: sabato 12 settembre serata in memoria di Carla Pagano

    Ricordiamo Carla Pagano, una compagna, un'attivista femminista, che ci ha lasciato circa un mese fa, il 12 agosto. Il festival "Arene decoloniali 2026", organizzato da "Un ponte per" è dedicato, quest'anno, ai femminismi dei contesti coloniali e post coloniali, dedicherà la giornata di sabato 12 settembre 2026 proprio alla memoria di Carla. La sessione del 12 settembre è intitolata "Femminismi in Palestina - Generazioni a confronto" . In conclusione, un breve profilo delle attività di Carla, attivista femminista e consulente internazionale in uguaglianza di genere.

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    9 settembre in piazza contro il DDL antisemitismo (1/2: Corrispondenza Movimento degli studenti palestinesi)

    A conclusione del presidio-maratona che si è tenuto nel pomeriggio a Montecitorio contro il DDL Antisemitismo, da oggi all'esame in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, e che  ha visto la partecipazione di più di 250 organizzazioni, apriamo lo spazio di approfondimento con una corrispondenza con una compagna del Movimento degli studenti palestinesi in Italia, una delle realtà promotrici dell'iniziativa. Nel corso della corrispondenza, viene evidenziato come il DDL sia un provvedimento finalizzato esclusivamente alla repressione e alla criminalizzazione del movimento di solidarietà nei confronti della Palestina mentre  l'ideologia sionista mira, da sempre, alla cancellazione completa della popolazione palestinese. Il prossimo appuntamento per le mobilitazioni contro il DDL Antisemitismo è previsto per il 10 ottobre 2026: è necessaria la partecipazione di tutt* in tutte le piazze possibili. Seguono una serie di audio di interventi dalla piazza di oggi pomeriggio.

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    9 settembre in piazza contro il DDL antisemitismo (2/2: Interventi dalla piazza)

    A conclusione del presidio-maratona che si è tenuto nel pomeriggio a Montecitorio contro il DDL Antisemitismo, da oggi all'esame in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, e che  ha visto la partecipazione di più di 250 organizzazioni, apriamo lo spazio di approfondimento con una corrispondenza con una compagna del Movimento degli studenti palestinesi in Italia, una delle realtà promotrici dell'iniziativa. Nel corso della corrispondenza, viene evidenziato come il DDL sia un provvedimento finalizzato esclusivamente alla repressione e alla criminalizzazione del movimento di solidarietà nei confronti della Palestina mentre  l'ideologia sionista mira, da sempre, alla cancellazione completa della popolazione palestinese. Il prossimo appuntamento per le mobilitazioni contro il DDL Antisemitismo è previsto per il 10 ottobre 2026: è necessaria la partecipazione di tutt* in tutte le piazze possibili. Seguono una serie di audio di interventi dalla piazza di oggi pomeriggio.

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    [Blekket] love warriors anthems edition (1/2: )

    HALF JAPANES (PHOTO) - THE GITS - GRANDMAS HOUSE - SNAYX - PANIC SHACK  -CARSICK - SPLIT DOGS - PLAY DEAD JOHN CARPENTER/CODY CARPENTER -SELOFAN -HERMANOS GUTIERREZ - CRUMBINFINITE BISOUS -SUSS -RACHEL KITCHLEW -MELANIE CHARLES - KWASHIBU AREA BAND -NETSANET MELLESSE -AKOFA AKOUSSAH -MYRIAM SOLOMON -JULIUS EASTMAN - MOWDEE - MIKE D -MADMADMAD - SALAMI ROSE JOE LOUIS/BOBBYY -..................

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    [Blekket] love warriors anthems edition (2/2: )

    HALF JAPANES (PHOTO) - THE GITS - GRANDMAS HOUSE - SNAYX - PANIC SHACK  -CARSICK - SPLIT DOGS - PLAY DEAD JOHN CARPENTER/CODY CARPENTER -SELOFAN -HERMANOS GUTIERREZ - CRUMBINFINITE BISOUS -SUSS -RACHEL KITCHLEW -MELANIE CHARLES - KWASHIBU AREA BAND -NETSANET MELLESSE -AKOFA AKOUSSAH -MYRIAM SOLOMON -JULIUS EASTMAN - MOWDEE - MIKE D -MADMADMAD - SALAMI ROSE JOE LOUIS/BOBBYY -..................

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    Gaza Cinema - Acdemy

    in collegamento Con milena Fiore dell'AAMOD - Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico ricordiamo la proiezione di questa sera alle sale Docks in Dorsoduro 265 a Venezia di Flowers of my country e Like twenty Impossibles

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    Gaza, il cinema che resiste

    Milena Fiore dell'AAMOD - Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico - in collegamento da Venezia presenta la Gaza Cinema Academy e il Gaza International Festival for Women's Cinema. Mercoledì 9 settembre 2026. alle  ore 19,30, presso le Sale Docks in Dorsoduro 265 - Venezia, avrà luogo la presentazione del Gaza Cinema Academy e il Gaza International Festival for Women’s Cinema,  iniziativa realizzata in collaborazione con l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio Democratico, EICTV (Escuela Internacional de Cine y Televisión) di San Antonio De Los Baños di Cuba e Cinema senza Diritti - rassegna di cinematografia palestinese. L'evento, a ingresso libero, celebrerà la seconda edizione del festival dedicato al cinema delle donne con il lancio internazionale per la neonata Gaza Cinema Academy. Fondata da un collettivo di registi palestinesi, arabi e internazionali, formato da Ezzaldeen Shalh, Mai Masri, Kaouther Ben Hania, Annemarie Jacir, Saleh Bakri, Graziella Bildesheim, Ramy Youssef, Alaa Karkouti, Hiam Abbass, è rivolta all'educazione, alla formazione e alla produzione cinematografica nella Striscia di Gaza. In un territorio in cui l'accesso all'istruzione viene sistematicamente negato e le infrastrutture sono sepolte sotto le macerie, l'Accademia si erge come un atto di resistenza culturale. Essa fornisce strumenti e competenze a una generazione di giovani e donne ridotte al silenzio. L'evento metterà in luce il lavoro attuale dell'Accademia, tra cui il programma di diploma della durata di 9 mesi per 25 giovani donne palestinesi, sviluppato in collaborazione con l'Università Al-Quds. La presentazione prevederà due proiezioni significative: Flowers of My Country di Candelaria Palma Marcelino, vincitrice dell'Orange Award della prima edizione del Gaza International Festival for Women’s Cinema e Like Twenty Impossibles di Annemarie Jacir, un'opera simbolo dell'autodeterminazione culturale palestinese. Come afferma il cofondatore Dr. Ezzaldeen Shalh: "A Gaza, il cinema non è solo una forma d'arte; è un mezzo per preservare la memoria, riconquistare il diritto di plasmare la propria immagine e restituire a una nuova generazione gli strumenti per raccontare la propria storia".

  36. 29

    Iniziativa a Perugia su A/I

    Presentazione con un compagno di Perugia dell'assemblea tematica aperta che si terrà oggi 9 settembre a Perugia presso presso il c.a.o.s. Turba per confrontarsi sull'attacco subito da Autistici/Inventati. 

  37. 28

    La rassegna stampa del 9 settembre 2026

    La lettura delle prime pagine e gli approfondimenti dei quotidiani di oggi

  38. 27

    Torna AFA, Autoproduzioni Fichissime Andergraund

    Il 12 e 13 settembre torna AFA Autoproduzioni Fichissime Andergraund https://www.lospaziobianco.it/il-12-e-13-settembre.../... La sesta edizione del festival dedicato al fumetto, all'illustrazione e all’editoria indipendente vi aspetta al centro SOS Fornace di Rho (Milano)

  39. 26

    Giornata mondiale della salute mentale

    In occasione della giornata mondiale della salute mentale l'Assemblea permanente dei pazienti psichiatrici organizza una manifestazione di protesta per denunciare: - TSO - Elettroshock - Depot - Contenzione fisica - Amministratore di sostegno - Contenimento farmacologico - Reparti chiusi - Diagnosi inventate (DSM) Se anche tu vuoi denunciare le violenze e gli abusi della psichiatria, diffondi questo invito, partecipa, manifesta! Che tu sia una persona fisica o una realtà collettiva, attiva online o sul territorio, che desidera contribuire concretamente all’organizzazione della manifestazione, scrivici entro il 10.09.2026 a: [email protected] Prepariamo insieme questa giornata con dei tavoli di discussione online, il primo incontro virtuale sarà sabato 12.09.2026 alle ore 10:00. Facciamoci sentire! https://appp.altervista.org

  40. 25

    Cinquantadue anni fa l'assassinio di Fabrizio Ceruso. (1/2: L'intervemto da san Basilio)

    Come ogni anno iniziative e manifestazione, fra san Basilio e Tivoli, per ricordare l'omicidio di Fabrizio Ceruso, ucciso in scontri con la polizia l'8 settembre 1974.

  41. 24

    Cinquantadue anni fa l'assassinio di Fabrizio Ceruso. (2/2: L'intervento da Tivoli)

    Come ogni anno iniziative e manifestazione, fra san Basilio e Tivoli, per ricordare l'omicidio di Fabrizio Ceruso, ucciso in scontri con la polizia l'8 settembre 1974.

  42. 23

    DDL Antisemitismo, il commento di Rete ricerca e università per la Palestina

    In merito al DDL Antisemitismo, in discussione in questi giorni, il parere di una compagna bolognese della Rete ricerca e università per la Palestina.

  43. 22

    La rassegna stampa di martedì 8 settembre 2026

    La rassegna stampa di radio onda rossa andata in onda martedì 8 settembre 2026

  44. 21

    [TuttaScenaTeatro] La Bella Utopia (parte II/II) ● martedì 08 settembre 2026 ore 14

    TUTTA SCENA TEATRO martedì 08 settembre 2026 ore 14 ● LA BELLA UTOPIA (parte II/II) di e con Moni Ovadia, Lee Colbert, Maxim Shamkov e la Moni Ovadia Stage Orchestra Moni Ovadia racconta l’Utopia del Comunismo attingendo ad un inedito repertorio di storielle, aneddoti, barzellette e pubblicazioni censurate, che hanno costituito un balsamo alle ferite causate dai guasti, spesso macroscopici, del sistema sovietico. La chiave di interpretazione è quella urticante dell’umorismo ebraico, un umorismo paradossale e critico che permette, attraverso la risata, una sorta di liberazione. Il racconto di Ovadia apre il sipario su un mondo spesso osservato attraverso le lenti deformate della propaganda partendo da Lenin attraverso argomenti quali l’alcolismo, la censura, il KGB e la condizione ebraica nell’Unione Sovietica. Uno spettacolo di canzoni, musiche, memorie, tracce poetiche, confessioni, icone e immagini che caratterizzano la memoria dell’Unione Sovietica riportando Rivoluzione, Comunismo, Utopia, tragedia, ma anche immagini suggestive, risate e satira. https://archive.org/details/bella.utopia.1 (1h 30') https://archive.org/details/bella.utopia.2 (1h 27') info https://www.facebook.com/312426765448394/photos/a.317112741646463.82260.312426765448394/1146148988742830/?type=3&theater ---------- ore 15:30 ospiti: ● Silvia Calderoni, codirettrice artistica, presenta la 21^ edizione del festival SHORT THEATRE Roma, 03>12 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/08/30/short-theatre-21-edizione/ ● Chiara Crupi, codirettrice artistica, presenta la 20^ edizione del festival internazionale di nuovo circo, teatro di strada e musica ANOMALIE Segni (Rm) e Roma, 28 agosto > 13 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/08/22/anomalie-20-edizione/ ● Fabrizio Moscato, il direttore, presenta la 15^ edizione della fiera dell’editoria indipendente LIBERI SULLA CARTA Roma, 11>13 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/04/liberi-sulla-carta-15-edizione/ ● Alessandra Laterza, la curatrice, presenta la 1^ edizione del festival letterario LA LETTURA TI FA (TOR)BELLA Roma – Libreria Le Torri, 10 settembre > 10 ottobre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/09/04/la-lettura-ti-fa-torbella-1-edizione/ ● Ferruccio Merisi, direttore artistico, presenta la 30^ edizione del festival L’ARLECCHINO ERRANTE - suoni e sentimenti Pordenone, 01>10 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/08/28/larlecchino-errante-30-edizione/ -------------- segnalazioni: ● Alessandra Muschella, direttrice artistica, presenta la 2^ edizione del ROMA BORGATA FESTIVAL 09 maggio > 13 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/04/roma-borgata-festival-2-edizione/ ----------------------------------- TUTTA SCENA TEATRO (già RadioTeatro) trasmissione settimanale, il martedì ore 14, sigla di David Schacherl via dei Volsci 56 - 00185 Roma streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html facebook http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394 e-mail [email protected] l'Archivio completo di TuttaScenaTeatro e RadioTeatro in podcast: 2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/archivio-tutta-scena-teatro-2026 2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2025/01/archivio-tutta-scena-teatro-2025 2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2024/01/archivio-tutta-scena-teatro-2024 2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2023/01/archivio-tutta-scena-teatro-2023 2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2022/01/archivio-tutta-scena-teatro-2022 2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2021/01/archivio-tutta-scena-teatro-2021 2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/01/archivio-tutta-scena-teatro-2020 2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-tutta-scena-teatro-2019 2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/07/archivio-tutta-scena-teatro-2018 2018 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-radioteatro-2018 2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-radioteatro-2017 2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2016 2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2015 2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2014 2013 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2013 2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2012 2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2011 2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2010 2008/9 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2008-9 ------------------------ buon ascolto!  

  45. 20

    [Spazio comunicazioni] spazioComunicazioni

    Ciò che si muove nel movimento questa settimana. Per promuovere le iniziative e gli eventi nei posti occupati e di movimento mandare una mail a [email protected].

  46. 19

    La rassegna stampa del 7 settembre 2026

    Leggiamo i giorniali della giornata. Apriamo con il comunicato della fine di Autistici / Inventati, e proseguiamo con la vittoria di AFD in Sassonia- Ahnalt. 

  47. 18

    [Le Dita nella Presa] Autistici/Inventati chiude, rilanciamo la lotta

    Puntata interamente dedicata ad Autistici/Inventati. Apriamo con un annuncio fondamentale: Autistici/Inventati chiude. Facciamo un breve riepilogo delle ultime vicende. Poi spieghiamo cosa dovreste/potreste fare (abbiamo più domande che risposte, ma in breve: fate backup, e parlate col vostro hacklab di fiducia). Quindi facciamo dei ragionamenti politici, partendo dai comunicati di solidarietà e raggiungendo quali potrebbero essere i prossimi passaggi. Annunciamo quindi che è partita una campagna, con alcuni contorni ancora da definire ma che vuole agire sul debanking e indica una data di mobilitazione per il 25 Settembre.

  48. 17

    [Musica Machina] puntata 213 del 5 settembre 2026

    Scaletta dei contenuti:Amptek Alex Marenga in voce – Spazio novità #26 (settembre 2026)H501L – Ambient Dub vinyl mix (settembre 2026)Dj Elettrodo – Daft Records monography mixtape 28 (settembre 2026) Puntata 213 trasmessa sabato 5 settembre 2026 su Radio Onda Rossa 87.9 dalle 21 alle 23. Broadcasted on Musica Machina  radioshow,  Radio Onda Rossa 87.9  (Saturday, September 5, 2026).

  49. 16

    Banca Etica chiude definitivamente il conto a A/I

    Con l'ex Direttore di Banca Etica commentiamo il comunicato di A/I in cui rendono pubblica la decisione di Banca Etica di chiudergli definitivamente il conto. Una decisione inaccettambile di cui non c'era bisogno, commenta Messina.  Qui il comunicato di A/I https://keepitfree.ai/it/announcements/banca-etica-sequestra-i-fondi-di-a/i/   Qui sotto uno scritto di Alessandro Messina sul caso.    OFAC, Banca Etica e una narrazione dei rischi esagerata Il caso Autistici/Inventati mostra la forza extraterritoriale delle sanzioni americane. Ma tra il mantenimento di un conto italiano e il blocco dei servizi a 130 mila clienti ci sono molte decisioni, tanti eventi che devono concatenarsi e un livello di probabilità decrescente. di Alessandro Messina Il 26 agosto 2026 l'Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Tesoro statunitense ha inserito Autistici/Inventati (A/I) nella lista degli Specially Designated Nationals, classificandola come Specially Designated Global Terrorist (SDGT). L'amministrazione americana sostiene che l'associazione italiana abbia fornito infrastrutture e servizi digitali a gruppi definiti terroristici o estremisti violenti. Nella scheda OFAC compare inoltre la dicitura «Secondary sanctions risk: section 1(b) of Executive Order 13224». [1] [2] A/I è cliente di Banca Etica dal 2018. La banca ha dichiarato che il conto aveva avuto fino alla designazione un'operatività regolare e un profilo antiriciclaggio medio. Il 1° settembre ne ha limitato l'operatività, chiedendo indicazioni a MEF, ABI e Assopopolari e acquisendo pareri tecnici. A/I ha confermato che la limitazione è rimasta in vigore in attesa di questi approfondimenti. [3] [17] La motivazione resa pubblica da Banca Etica è molto forte: mantenere rapporti con A/I potrebbe esporla a «sanzioni secondarie» che, secondo il suo comunicato, implicherebbero «la cessazione di ogni servizio erogato da intermediari statunitensi», con l'impossibilità per tutti i 130 mila clienti e soci di utilizzare carte di credito e debito e di effettuare pagamenti extra-euro, fino a mettere a rischio la sopravvivenza della banca. [3] Cosa prevede l'ordinamento americano L'Executive Order 13224 è uno degli strumenti centrali della politica americana contro il finanziamento del terrorismo. Per i soggetti sottoposti alla giurisdizione statunitense la designazione SDGT produce effetti pesanti: beni e interessi patrimoniali vengono bloccati e le US persons non possono normalmente effettuare transazioni con il soggetto designato. Per gli intermediari non americani esiste anche un rischio ulteriore. OFAC precisa che una foreign financial institution può essere colpita se facilita consapevolmente transazioni significative per conto di un SDGT. [4] La misura prevista per la banca straniera è specifica: il Tesoro può vietare l'apertura o il mantenimento negli Stati Uniti di correspondent accounts o payable-through accounts, oppure imporvi condizioni severe. Le Global Terrorism Sanctions Regulations non dicono che da questa misura discenda automaticamente la cessazione di ogni altro servizio fornito da qualsiasi operatore americano. [5] Lo stesso OFAC, contestualmente alla designazione, ha emesso la General License 36, che autorizza fino alle 00.01 (ora della costa orientale) del 25 settembre 2026 le operazioni necessarie a chiudere in modo ordinato i rapporti preesistenti con A/I. Non è un'autorizzazione a proseguirli indefinitamente, ma una finestra di uscita organizzata, distinta sia dagli obblighi legali sia dalle decisioni autonome degli operatori che scelgono di interrompere il rapporto prima della scadenza. Lasua sola esistenza contraddice l'idea di un blocco immediato e indifferenziato: l'OFAC per primo distingue tra la designazione e la sua attuazione pratica. [2] [19] Conta inoltre il carattere «significant» della transazione. OFAC non ha pubblicato per questo specifico regime una soglia quantitativa. In altri programmi di secondary sanctions interpreta “significant” sulla base della totalità delle circostanze, considerando tra l’altro importo, frequenza, consapevolezza del management ed eventuali pratiche elusive.  [25] Il mantenimento deliberato di un conto dopo la designazione genera quindi un rischio reale; intensità e conseguenze dipendono dalla condotta concreta. Nell’ordinamento italiano la distinzione è particolarmente chiara. La stessa Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia precisa che le liste OFAC possono essere utilizzate dagli intermediari come elemento per valutare eventuali operazioni sospette, ma che, a differenza delle designazioni ONU e UE recepite nell’ordinamento europeo, «non sussistono obblighi di congelamento dei fondi». La presenza nella lista americana può dunque giustificare maggiore attenzione sotto il profilo antiriciclaggio e del finanziamento del terrorismo; non produce di per sé un obbligo italiano di bloccare il conto. [23] Un precedente aiuta a capire che cosa significhi concretamente una sanzione sui conti di corrispondenza. Nel 2012 gli Stati Uniti colpirono Bank of Kunlun per le sue operazioni con banche iraniane designate. OFAC precisò che, per quanto risultava al Tesoro, la banca cinese non disponeva in quel momento di correspondent accounts negli Stati Uniti: la misura serviva quindi soprattutto a vietare alle banche americane di aprirgliene o mantenergliene in futuro. Il caso, pur riferendosi a un diverso programma sanzionatorio, mostra che una correspondent-account sanction non coincide automaticamente con un embargo generale della banca né con la cessazione di ogni servizio finanziario ad essa collegato. [16] È un principio che tornerà utile leggendo l'architettura di corrispondenza di Banca Etica, ricostruita di seguito. Banca Etica opera in un'infrastruttura soprattutto italiana ed europea Infatti, Banca Etica indica ufficialmente BPER Banca come propria «Correspondent Bank» e spiega che BPER le fornisce il servizio di intermediazione per i pagamenti internazionali. [6] È poi BPER ad avere rapporti con le banche corrispondenti nelle diverse valute: nelle proprie Standard Settlement Instructions indica JPMorgan Chase New York per i dollari, altri intermediari per sterline, franchi e yen, e TARGET/EBA per l'euro, precisando di essere SEPA compliant. [7] Dalla documentazione pubblica non emerge quindi un correspondent account direttamente intestato a Banca Etica presso una banca statunitense. Non è possibile certificare dall'esterno l'inesistenza di qualsiasi rapporto tecnico non pubblicato, ma l'architettura resa nota è chiara: Banca Etica → BPER → corrispondenti internazionali. Se OFAC applicasse la section 1(b), l'effetto più serio nascerebbe soprattutto dalle decisioni successive di altri soggetti: una banca americana potrebbe non voler processare tramite BPER operazioni riconducibili a Banca Etica; BPER potrebbe limitare i servizi in dollari o, per propria scelta prudenziale, una parte più ampia della relazione. Sono passaggi possibili, ciascuno affidato a un soggetto diverso, dunque non automatici e con livelli di probabilità decrescenti. Va poi tenuto presente un secondo canale, indipendente dal primo: quello contrattuale. Le grandi banche corrispondenti e i circuiti internazionali adottano da anni policy di de-risking spesso piùrestrittive del minimo richiesto dalla legge, per contenere il proprio rischio reputazionale e di compliance più che per un obbligo puntuale: è un fenomeno ampiamente documentato da FATF e Banca Mondiale con riguardo a interi settori o paesi, non solo a soggetti designati. In questo senso JPMorgan o gli emittenti dei circuiti potrebbero decidere di interrompere rapporti collegati, anche indirettamente, a Banca Etica non perché l'EO 13224 lo imponga, ma perché la loro soglia interna di tolleranza al rischio è più bassa di quella legale. È un rischio possibile, da considerare in modo distinto da quello propriamente sanzionatorio, che merita di essere pesato accanto ad esso, senza confonderlo con esso. Anche sulle carte di pagamento esistono margini di distinzione rilevanti. La carta di debito di Banca Etica per imprese e organizzazioni opera sul circuito Visa ed è gestita attraverso Nexi. [8] Le regole Visa pubblicamente disponibili impongono ai membri di controllare cardholder (il titolare) e merchant (l’esercente) rispetto alla SDN List e, in presenza di un vero match, di disabilitare quel cardholder o merchant dall'uso della rete. [9] Questo rende molto difficile mantenere una carta Visa direttamente intestata ad A/I. Non equivale, è ovvio, ad alcuna regola che imponga di spegnere le carte di tutti gli altri clienti della banca. Banca Etica potrebbe quindi ridurre l'esposizione mantenendo il conto con un'operatività circoscritta e consentire l'uso della carta sul circuito nazionale Bancomat, di consentire l’uso di circuiti alternativi italiani (ad esempio Satispay): niente carte internazionali intestate ad A/I, niente dollari, niente operazioni con un nexus americano, monitoraggio rafforzato e prevalenza di servizi in euro e nell'area SEPA. La soluzione non eliminerebbe il rischio di secondary sanctions, perché l'EO 13224 non limita il concetto di transazione significativa alle operazioni in dollari; ridurrebbe però molti dei canali attraverso i quali il rischio potrebbe eventualmente propagarsi. La Corte di giustizia dell'Unione europea ha peraltro chiarito l'11 giugno 2026, nella causa C-81/24 Jenec, che il semplice inserimento di un consumatore in una lista OFAC non comporta automaticamente il divieto per una banca europea di instaurare un rapporto: occorre una valutazione individualizzata del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. La sentenza riguarda una persona fisica e non attribuisce automaticamente lo stesso diritto ad A/I, che è un'associazione; conferma però che una lista americana non diventa da sola una regola bancaria [10] europea. I precedenti europei: condotte di tutt'altra scala Il caso europeo più vicino alla situazione di un singolo cliente è Swedbank Latvia. Tra il 2015 e il 2016 un cliente con presenza in Crimea effettuò 386 transazioni per 3,312 milioni di dollari attraverso banche corrispondenti statunitensi. Una corrispondente USA respinse alcuni pagamenti proprio per il possibile collegamento con la Crimea; dopo le rassicurazioni del cliente, risultate false, un relationship manager di Swedbank reindirizzò i pagamenti a un'altra banca corrispondente americana. La banca disponeva inoltre di dati KYC e indirizzi IP che indicavano la presenza del cliente in Crimea. OFAC qualificò comunque la condotta come «non-egregious»: settlement (accordo transattivo) da 3,43 milioni di dollari, nessuna designazione della banca e nessun blocco generale della clientela. [11] Con UniCredit cambia radicalmente la scala dei fatti contestati. Nel 2019 le autorità americane raggiunsero un accordo complessivo da circa 1,3 miliardi di dollari con tre banche del gruppo. La tedesca UniCredit Bank AG aveva processato oltre 2.000 pagamenti per più di 500 milioni di dollari attraverso istituzioni finanziarie statunitensi, violando diversi programmi sanzionatori, compresi quelli sulla proliferazione di armi di distruzione di massa. [12]Commerzbank ammise condotte ancora più strutturate: dal 2002 al 2008 movimentò consapevolmente circa 263 milioni di dollari attraverso il sistema finanziario statunitense per soggetti iraniani e sudanesi sottoposti a sanzioni. Il Department of Justice descrisse schemi concepiti per nascondere la natura delle transazioni alle autorità americane. Il settlement complessivo con le autorità USA arrivò a circa 1,45 miliardi di dollari. [13] BNP Paribas rappresenta un ordine di grandezza ancora diverso. Tra il 2004 e il 2012 la banca ammise di avere movimentato consapevolmente più di 8,8 miliardi di dollari attraverso il sistema finanziario americano per soggetti di Sudan, Iran e Cuba sottoposti a sanzioni. La maggior parte riguardava il Sudan: circa 6,4 miliardi in un solo anno, compresi circa 4 miliardi per un'istituzione finanziaria di proprietà del governo sudanese, mentre documenti interni mostravano che dirigenti e compliance erano consapevoli delle accuse americane sul sostegno del regime al terrorismo e sulle violazioni dei diritti umani in Darfur. La banca si dichiarò colpevole e pagò quasi 9 miliardi di dollari. [14] Questi precedenti provano la capacità degli Stati Uniti di colpire duramente banche europee. Mostrano però anche la distanza dal caso A/I: operazioni in dollari transitanti direttamente dal sistema USA, centinaia o migliaia di pagamenti, importi da milioni a miliardi, durata pluriennale e, nei casi più gravi, tecniche consapevoli di occultamento. Nessuno di essi, va sottolineato, riguarda però la fattispecie specifica della section 1(b): sono sanzioni primarie per violazioni dirette, non conseguenze secondarie derivate dal semplice mantenimento di un rapporto con un soggetto designato. Sono utili come misura della severità potenziale del sistema sanzionatorio USA, non come precedenti diretti dello scenario paventato da Banca Etica. Persino in queste vicende, comunque, l'esito ordinario fu una sanzione pecuniaria e un programma di remediation, mai la trasformazione della banca stessa in soggetto SDN. Il precedente di Monza: anche sulle sanzioni si può distinguere Un precedente italiano mostra che tra ignorare una designazione OFAC e bloccare integralmente un rapporto finanziario esistono soluzioni intermedie. Nell'aprile 2025 il Tribunale di Monza ha affrontato il caso di un investitore inserito nella SDN List americana nell'ambito delle sanzioni relative alla Russia. Una banca estera operante attraverso una succursale italiana aveva conseguentemente bloccato l'intero rapporto di gestione patrimoniale, per un valore superiore a 9 milioni di euro. Con ordinanza del 14 aprile 2025 il Tribunale ha disposto il ripristino della piena operatività, affermando che dalla mera inclusione nella lista OFAC non discendono nell'ordinamento italiano obblighi di congelamento analoghi a quelli derivanti dalle liste ONU o dell'Unione europea e giudicando sproporzionato il blocco indiscriminato del patrimonio. [20] Il seguito della vicenda è ancora più significativo. In sede di reclamo, con ordinanza collegiale del 12-16 giugno 2025, il Tribunale ha parzialmente corretto la prima decisione, escludendo dallo sblocco gli strumenti finanziari effettivamente custoditi da Citibank N.A. New York sul territorio statunitense e confermandolo per tutti gli altri asset. Quando poi alcune sub-depositarie estere, tra cui intermediari situati in Svizzera e Giappone, non hanno eseguito le richieste di liquidazione, il cliente ha promosso un procedimento di attuazione della misura cautelare ex art. 669-duodecies c.p.c. L'8 settembre il giudice ha ordinato alla banca di liquidare tutti gli asset non situati negli Stati Uniti e ha inizialmente previsto, in caso di ritardo, una penale giornaliera pari allo 0,05% dell'importo non liquidato. [21] Anche questa decisione è stata reclamata. Il Collegio, il 30 ottobre 2025, ha confermato che la banca non può opporre al proprio cliente il rifiuto delle sub-depositarie da essa utilizzate, ma ha riconosciuto al tempo stesso la complessità oggettiva dell'esecuzione attraverso intermediari situati in ordinamenti diversi. Ha quindi sostituito la penale giornaliera con l'obbligo per la banca di prestareuna fideiussione, rilasciata da un istituto italiano, per il valore degli asset eventualmente ancora non liquidati dopo 120 giorni. [22] Questo precedente riguarda un diverso programma sanzionatorio americano e una gestione patrimoniale, quindi non può essere trasposto automaticamente al caso A/I. Il criterio seguito dai giudici è però istruttivo: distinguere ciò che ricade concretamente nella sfera statunitense da ciò che rimane nell'ordinamento italiano ed europeo, e gestire le difficoltà generate dagli intermediari esteri senza trasformarle in un automatismo. È precisamente il tipo di approccio che nel caso Banca Etica consentirebbe almeno di esaminare separatamente carte e operazioni in dollari, pagamenti che richiedono corrispondenti americani e normale operatività del conto in euro e nell'area SEPA. Quando è la banca a essere designata Accanto alla sanzione sui correspondent account esiste uno scenario più grave: l’EO 13224 consente a OFAC di designare direttamente chi sia ritenuto avere fornito sostegno materiale, finanziario o servizi a un soggetto bloccato. È una base giuridica distinta dalla section 1(b). I precedenti mostrano però che, quando è stata applicata a banche, la condotta contestata era strutturale e di ben altra gravità Per trovare un precedente vicino allo scenario estremo prospettato da Banca Etica bisogna uscire dall'Europa. Nel 2019 OFAC designò come SDGT la libanese Jammal Trust Bank, proprio ai sensi dell'Executive Order 13224. Il Tesoro contestava una relazione di lunga durata con Hezbollah, servizi al suo Executive Council e alla Martyrs Foundation iraniana, rapporti con strutture finanziarie dell'organizzazione e condotte finalizzate a nasconderli. [15] È il tipo di fattispecie che rende plausibile la designazione della banca stessa. La sproporzione con ciò che oggi è pubblicamente noto sul conto A/I è evidente: Banca Etica dichiara un rapporto ordinario dal 2018, operatività regolare e rischio AML medio fino alla decisione statunitense. Un elemento va poi aggiunto al confronto con i precedenti, e riguarda il contesto nel quale matura la designazione di A/I. Il comunicato ufficiale del Tesoro Usa la colloca in un'azione più ampia contro quelle che l'amministrazione definisce «reti terroristiche di estrema sinistra violente», insieme a un'organizzazione britannica e a un gruppo transnazionale legato al FPLP . Si tratta di un uso dello strumento SDGT diverso, per oggetto e contesto politico, dai programmi contro Iran, Sudan e Cuba dai quali provengono molti dei grandi precedenti bancari citati. Questo rende i precedenti storici meno predittivi e può incentivare un de-risking più prudente da parte degli intermediari. Aumenta dunque l’incertezza; non modifica però la struttura giuridica delle sanzioni né rende automatici i passaggi successivi. L’Unione europea, d’altra parte, non ha neutralizzato questo rischio. Il cosiddetto Blocking Statute europeo non comprende l’EO 13224: Banca Etica non è quindi obbligata dal diritto UE a congelare A/I, ma neppure è protetta da uno strumento europeo specificamente rivolto contro queste secondary sanctions. [24] Quanto è probabile l'effetto domino? Attribuire una percentuale precisa sarebbe artificiale: i casi sono pochi, i programmi sanzionatori diversi e l'applicazione delle secondary sanctions contiene una componente discrezionale e politica, rafforzata nel caso A/I dal contesto descritto sopra. I precedenti consentono però una graduazione: 1) un'attenzione OFAC verso Banca Etica, se il rapporto con A/I rimanesse pienamente operativo, è un rischio plausibile;2) l'applicazione della section 1(b) appare un evento a bassa probabilità e che però avrebbe alto impatto, soprattutto se l'operatività venisse limitata all'euro e separata dai canali statunitensi; 3) una designazione diretta di Banca Etica come SDGT per il solo mantenimento di questo rapporto appare, sulla base della casistica pubblica disponibile, un evento eccezionale; 4) il blocco di tutte le carte Visa o Mastercard dei 130 mila clienti, in assenza di una designazione della banca o di una scelta autonoma di de-risking di Nexi e dei circuiti, richiede ulteriori passaggi e appare ancora meno probabile. La posizione di Banca Etica individua correttamente un problema di sovranità finanziaria europea, con l’effetto anche di allontanare da sé la responsabilità della scelta: la dipendenza da dollaro, correspondent banking e grandi circuiti internazionali amplia enormemente la portata pratica delle decisioni americane. Il punto poco convincente è descrivere come automatico ciò che automatico non è, come già accaduto quando, senza alcun obbligo di designazione nei loro confronti, diverse banche italiane adottarono misure cautelative non uniformi verso Francesca Albanese. [18] Tra il conto di A/I e il rischio per 130 mila clienti ci sono cinque passaggi, ciascuno con una probabilità propria: Fattori di rischio / mitigant Probabilità Valutazioni dell'OFAC sulla natura «significant» delle transazioni Possibile in astratto, ma finora non tradottasi in un'azione concreta contro Banca Etica Eventuali decisioni di BPER e delle sue corrispondenti (inclusa JPMorgan) Potrebbero dipendere sia da effettivi obblighi derivanti dalle sanzioni USA, sia da autonome scelte prudenziali di de-risking, ed è quindi passaggio incerto da stimare se non attraverso un dialogo diretto con BPER Scelte di Nexi e dei circuiti internazionali Vincolate dalle regole Visa solo per i cardholder in match diretto con la SDN List, quindi poco probabili per la clientela non collegata ad A/I Possibilità tecniche di circoscrivere i servizi (euro, area SEPA, Bancomat) Già disponibili e, sulla base della General License 36, compatibili con una gestione ordinata nei tempi concessi da OFAC (che però Banca Etica ha deciso di anticipare, per non chiare ragioni) Decisioni della stessa Banca Etica L'unico passaggio interamente nelle sue mani, e quindi quello su cui la sua comunicazione avrebbe dovuto essere parecchio più precisa In conclusione Una volta ho sentito Pietro Sella affermare “mio nonno diceva che se non vuoi correre rischi, non devi fare il banchiere”. Oggi le banche son diventate burocrazie bloccate da infinite regole da rispettare e tecnologia pervasiva, quasi sempre governata altrove. Diventa fisiologico, in questo quadro, che i gruppi dirigenti delle banche abbiano bassa propensione al rischio. Esattamente come accade nelle grandi amministrazioni statali, chi rischia lo fa solo per elevato moral hazard individuale, di solito nocivo alla collettività.È plausibile che molte banche sceglierebbero di chiudere il conto ad A/I. Ci si aspetterebbe, però, qualcosa di diverso da una realtà nata per promuovere la finanza etica, di fronte a una designazione ai tratti così marcatamente politici, e tanto più perché ripete uno schema già visto nel citato caso Albanese. Banca Etica, nella sua piena autonomia, può ritenere che anche una probabilità molto piccola di un danno molto grande sia incompatibile con il proprio profilo di rischio e con la tutela della banca. È una scelta legittima, prudenziale. Di pura ortodossia bancaria. Potrebbe anche scegliere - però - di assumere una quota di quel rischio, delimitare l'operatività di A/I e verificare con i propri fornitori quali servizi possano essere preservati. Presentare l'esito più grave possibile come fosse la conseguenza quasi necessaria della lista OFAC finisce invece per attribuire all'amministrazione americana un potere più ampio di quello previsto dalle sue stesse norme, e per nascondere la parte di autonomia che resta ai singoli intermediari europei. Proprio perché quell'autonomia esiste, comunicarla con la stessa chiarezza con cui si comunica il rischio sarebbe parte della responsabilità di una banca che si definisce etica verso i propri soci e clienti. Fonti e riferimenti I numeri tra parentesi quadre nel testo sono collegamenti cliccabili alle fonti. Le fonti principali sono riportate qui in forma estesa. [1] U.S. Department of the Treasury, Networks", 26 agosto 2026 "Treasury Takes Action Against Violent Far-Left Terrorist "Counter Terrorism Designations; Issuance of Counter Terrorism General License", 26 [2] OFAC, agosto 2026 [3] Banca Etica, settembre 2026 "Autistici/Inventati: ... valutazioni per scongiurare la chiusura del conto corrente", 1 [4] OFAC, FAQ 812, Executive Order 13224 e foreign financial institutions [5] OFAC, Counter Terrorism Sanctions – Global Terrorism Sanctions Regulations, 31 CFR Part 594 [6] Banca Etica, FAQ "Qual è il codice BIC/SWIFT di Banca Etica?" Correspondent Bank – BPER indicata come [7] BPER Banca, Standard Settlement Instructions for Commercial Payments – USD via JPMorgan New York; EUR via TARGET EBA [8] Banca Etica, Carta di debito International per imprese e organizzazioni – circuito Visa e gestione Nexi [9] Visa Core Rules and Visa Product and Service Rules – Compliance with Sanctions Screening [10] Corte di giustizia dell'Unione europea, C-81/24, Jenec, comunicato stampa n. 84/26, 11 giugno 2026 [11] OFAC, Enforcement Release – Swedbank Latvia, 20 giugno 2023 [12] U.S. Department of the Treasury, settlement UniCredit Group, 15 aprile 2019[13] U.S. Department of Justice, Commerzbank AG admits sanctions and Bank Secrecy violations, 12 marzo 2015 "Treasury Labels Bank Providing Financial Services to Hizballah [14] U.S. Department of Justice, BNP Paribas – guilty plea for Sudanese, Iranian and Cuban sanctions violations, 30 giugno 2014 [15] U.S. Department of the Treasury, as SDGT", Jammal Trust Bank, 29 agosto 2019 [16] OFAC, FAQ 209 – Bank of Kunlun e correspondent accounts negli Stati Uniti [17] Autistici/Inventati, comunicato "Banca Etica limita l'operatività del conto dell'Associazione AI ODV", 2 settembre 2026 [18] Altreconomia, 19 settembre 202 "Le sanzioni contro Francesca Albanese e l'occasione persa dalle banche italiane", "Authorizing the Wind Down of Transactions [19] OFAC, Counter Terrorism General License 36, Involving Autistici Inventati", 26 agosto 2026 [20] Tribunale di Monza, Sez. I civile, ordinanza 14 aprile 2025, R.G. 1729/2025 [21] Tribunale di Monza, vicenda processuale e ordinanza di attuazione dell'8 settembre 2025, testo pubblicato da LexCED [22] Tribunale di Monza, ordinanza collegiale 30 ottobre 2025, R.G. 6197/2025, testo pubblicato da LexCED [23] Banca d’Italia, Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia, Comunicazioni sanzioni finanziarie [24] European Commission. Extraterritoriality (Blocking statute). Protecting EU operators, reinforcing European strategic autonomy. [25] OFAC Consolidated Frequently Asked Questions 

  50. 15

    A 10 anni dal terremoto del centro Italia

    In studio con Paolo Marco de Martini dell'INGV parliamo del terremoto del 2016 nel centro Italia che ha colpito in particolare i comuni di Amatrice e Arquata del Tronto. Di che zona sistemica parliamo? Come vengono mappate le zone sismiche? Si è costituito anche un gruppo europeo di aiuto per i grandi terremoti.  Al telefono con Egidio Rendina di Pescara dle Tronto intervistato qualche settimana fa dal Resto del Carlino affrontiamo il tessuto sociale delle zone terremotate. Per chi aveva la seconda casa non è stato fatto nulla, neanche la possibilità di andare con un camper, inoltre non è stato chiesto dove ricostruire la propria casa, non tutte le persone se la sentono di tornare in un luogo cosi devastato dal terremoto. Alcuni preferirebbeero una delocalizzazione. Infine con Marco delle Brigate lanciamo dei progetti che hanno sul territorio.   

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