PODCAST · music
Rezzo
by Rezzo
Il Rezzo sono io. Cantautore. Poesia, Folk, Rock, Melodia.
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11
L' Amore È Semplice
L' Amore È Semplice by Rezzo
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Cosa Volevo Fare
Cosa Volevo Fare by Rezzo
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Social Blues
Social Blues by Rezzo
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Un Giorno Qualsiasi
Un Giorno Qualsiasi by Rezzo
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Quando Alla Fine
Quando alla fine dell'umana passione, l'uomo arrivò al paradiso dei giusti, si rese conto dell'inganno assoluto, testimoniato dai gesti. Sono le facce di una vecchia medaglia, testa da un lato, croce dall'altra. Sono le facce della stessa medaglia, che vincerà solo colui che sbaglia. Eppure è fragile il confine dei sensi: pensi che il fiume conduca al mare, ma appena sali sulla barca del tempo, vedi il miraggio piano piano che appare.. Quando alla fine presi tutti gli attrezzi, comprai le nuvole che fanno da sfondo, e tutti i pezzi d' uno sguardo profondo, fuggito al solito rincaro dei prezzi. Prenditi quindi tutto lo spazio: comincia subito, non esitare, tutti i mediocri han già girato le spalle, ora sei pronto a lasciarli andare via. lungo la strada dell'ipocrisia....
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6
Boire
*Boire è il titolo della poesia di Paul Eluard che è stata inserita nel testo (parte francese). Continuano a cadermi addosso stelle venute giù dal cielo, forse sono io che le ho invitate a forza, al circolo vizioso del diverso. Il lago rifletteva tutta la bellezza, l'ebrezza dolce della vanità, ti culla come fondo di bottiglia, nel rogo ardente della voluttà. Les bouches ont suivi le chemin sinueux Du verre ardent, du verre d'astre Et dans le puits d'une étincelle Ont mangé le coeur du silence. Plus un mélange n'est absurde - C'est ici que l'on voit le créateur de mots Celui qui se détruit dans les fils qu'il engendre Et qui nomme l'oubli de tous les noms du monde.
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5
Cose Semplici
non so come spiegare col mio modo un po contorto molte cose che alla fine sono semplici camminare piano senza andare in nessun posto andare a lavorare sembra un viaggio e prendo la mia bici sopra il ponte alla stazione vedo facce assorte, scure,nel sogno ancora e invece i ragazzini sono immersi dentro a sogni piu reali dei concetti che creiamo noi non basta sorvolare sui problemi per vederli scomparire come nuvole col vento da est ma ci si può trovare come sempre a metà strada dove il soggettivo è solo una formalità e prendo la mia bici sotto il ponte poi in salita felice di sudare e della sobrietà. e invece il carburante, con il suono martellante, sta ammazzando le mie piante e la mia tranquillità. Tra storici ed artisti, forse un po revisionisti, ci intendiamo sul concetto di libertà, ma poi questa parola che manipola la scuola, diventerà lo slogan della borghesia. e infatti sono liberi di essere meschini, mentre noi cerchiamo gioia in un apple store qual'è l'applicazione che riporti alla ragione, dammi il collegamento che procedo al download non so come spiegare col mio modo un po obsoleto il bisogno di spiegarvi ogni attimo. e resto a' immagginare la mia vita e il mio presente, cosciente che la festa un dì finirà per questo mi autorizzo a cambiare l'indirizzo, dei sogni che qualcuno aveva fatto per me, lasciamoci alle spalle, le trovate e le fregnacce, e le facce dei bastardi e ripartiamo da qua. dalla tranquillità... non come spiegare neanche l'amore per l'inverno, nel linguaggio ormai moderno della tv e svelto vado al luogo, che di nuovo non ho scelto divelto dal rancore per l'ipocrisia ma poi prendo la bici, sto lontano dagli uffici, pedalo dolcemente e ritorno a casa, e taglio con gli indugi, con le scuse e i sotterfugi, e bacio la mia sposa con tranquillità...
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4
Ricordo Il Momento
Non sei daccordo, ricordo il momento, guardavi fuori in basso il mento non mi appartieni non vuoi conforto, io non credevo nel mondo. Nella tua voce, nell'altra stanza, posso sentire la tua immensa grazia aspetto un attimo, e ti tocco il viso, ho qui nel palmo un sorriso I tuoi pensieri e le mie bugie, ora sono poesie, ma prima di quel momento, io non lo capivo. Nessuno può capire o magari è palese le mie mani sono protese, e tu, senza pretese, le ha prese, e mi hai portato a bere.. Così la mattina provo il motivo della mia parte nel coro esclusivo, duetto d'anime rimaste in attesa, di condividere. Le tue certezze, le tue teorie, adesso sono mie, è stato solo un momento, ti ho presa per mano ho capito il senso Di tutti i giorni miei, delle mie scuse e della voglia, Dell'utopia del rock, della paura che ho delle parole rubate, dei miei sogni e poi, della tristezza, di quello che non ho mai capito.
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3
Fratello, dove sei?
non so ho paura di andare, ma anche di restare, cantare poi, è sempre un rischio.. che non ho ancora capito dove cazzo è il sol, e non mi basta neanche tutto il rock and roll, Per esprimere soltanto ciò che penso io. E lo so che è un bel rischio amare, di più lasciarlo fare prendere o lasciare. ti potrebbe baciare con la lingua, uno che non ti piace neanche un po, ci potresti provare e andare in pace, però. Buone le ragioni che hai per non fidarti di me, paura di sbagliare, quali le ragioni che ho io per fare uguale? io non posso pensare che vuoi farmi male Hey, fratello, dove sei? Io sono qua. Il pericolo è reale, e c'è poco da fare, hai già deciso che ti piace star male. ma se invece vuoi cambiare, ho una rivoluzione di parole ci buttiamo quelle che non hai mai detto tu. ma se vuoi andare sempre senza guardare scegliere ciò che è più facile io non voglio guardare la scena del film, su quello che non mi piace e che non ho, ho di meglio da fare, provare ad sbagliare.. e comincio subito. Buone le ragioni che hai per non fidarti di me, la paura di soffrire, quasi come quelle che avrei per non dire mai la verità. io non posso pensare che vuoi farmi male Hey, fratello, dove sei? Io sono qua. Mi son rotto i coglioni di guardare il film, su quello che non ti piace e che non hai, hai di meglio da fare, anche se non lo sai. Dai, comincia subito. Dai, cominciamo subito.
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2
Restare A Guardare
Avevo costruito una torre, e mi sembrava stabile al primo colpo di vento, s'è dimostrata fragile. Metto le pecore tutte nel recinto, vinto dal moto del tempo, come ogni pastore ho un sogno, che resto lì a guardare. Se le nuvole diventano scure, il basso trova favole, e resto li a guardarle Spiegami il motivo per cui stai a guardare, vieni qui a giocare, ci facciamo male! non è triste se parli da solo, ma un po' di pena non ti rende buono, non è un errore, l'amore al presente, quando sarai morto non sbaglierai niente, il tuo problema è che vuoi saltare in una vita che non può arrivare mai. Quando la forma è il presente, assenti la malizia e la fame di assenso, ciò che dice la gente che senso ha? se le stelle appaiono le stesse, cambiamo angolazione, o diamoci un bacio: questa l'unica rivoluzione. Quando il silenzio lascia spazio al rumore, ti guardo mentre dormi, non ho niente da dire, e voglio che ti svegli Spiegami il motivo per cui stai a guardare, vieni qui a giocare, ci facciamo male, e non è triste se parli da solo, ma un po' di pace non ti rende buono, non è un errore, l'amore al presente, quando sarai morto non sbaglierai niente, è un problema se vuoi saltare, in una vita che non può arrivare mai. Anch'io non ho motivo di restare a guardare, sono qui a giocare e mi son fatto male, non voglio sempre restare da solo, solo l'amore da senso al giorno, mi sbaglio sempre ma vivo al presente, che quando sarò morto non canterò niente, era un problema, ma ora l'ho capito, nell'infinito non c'è niente di meglio di noi, non c'e niente di più. Ho costruito una casa, adesso sembra stabile; deve arrivare il vento, poi si vedrà.
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1
Tutta La Magia
Il timone mio cercava una musica ideale attraccato a porti, dove i sogni miei, sono morti. Giri di parole autentiche confuse tra le note blu, sono le tue mani splendide, ora, ci sei tu. Tutta la magia è solo verità. apri gli occhi, anima! Fiume di rabbia, ascoltami ora che non scorri più, aiutami ad amare gli uomini, Ho un mare di parole vuote, E un'oasi nel deserto del rock, e vaffanculo alle stelle, Tutta la magia è solo verità, apri gli occhi anima! Tutta la paura sta nella bugia, apri gli occhi! Apri gli occhi! Sono le parole! Sono le tue mani! Sono le tue mani, le parole che hai.
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0
Un Giorno Qualsiasi
Minuto migliore del giorno perfetto: che bel titolo d'effetto! Apoteosi del giorno felice, il ritornello che ti piace. ci sono giorni davvero speciali, non quelli sognati, sperati, ideali sono caffè che ti porta chi ami, col dolore condiviso a priori. Mi pare evidente ogni cosa latente, il fulcro della leva che muove il fato, dici che il caso ci porta a spasso, e l'amore è solo fortuna in questo giorno davvero speciale, la mia banalità non è poi così male, sono normale, come un'animale, respiro a fondo, rimango uguale. Un giorno qualsiasi ti ho conosciuta, una domenica ho chiesto la tua mano, un giorno di lavoro abbiamo fatto la vacanza, e la speranza è di nuovo qua. un giorno ho conosciuto una persona speciale, andava tutti i giorni ad bagnare il suo fiore, tirava dritto e ripeteva l'errore, fino a svelarne la bellezza.. un giorno ho lasciato a casa la paura, e acceso il mio cerino nella notte buia, ci siamo visti ed abbiamo capito, che tutto il resto arriverà.. Un giorno qualsiasi ti ho conosciuta, una domenica ho chiesto la tua mano, un giorno di lavoro abbiamo fatto la vacanza, ed ora la speranza è di nuovo qua. Momento unico del giorno più bello, ma che bel ritornello, istante magico, talmente speciale, che non ricordo più se questo è un bene o un male. sono momenti davvero speciali, quelli concreti e reali, sono parole che diventano gesti, le abitudini, delle sane routine. Un giorno qualsiasi ti ho conosciuta, un giorno imprecisato lasceremo questo mondo, un giorno di lavoro abbiamo fatto la vacanza, ora la speranza è di nuovo da me.
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Pagina Bianca
La mia pagina è bianca, magari è stanca, magari sono io che non gli do importanza, i miei problemi, adesso sono temi se una pagina vuota, può riempirmi la vita, con una matita posso andare a ruota, di bellezze mai viste, di ciò che invece esiste. Cima di montagna che sei come Dio, domini dall'alto questa cazzo di pianura... Con la mia pagina bianca faccio una barca che va sul mare della mia speranza rivoluzione fatta di amore e parole.. Deserto di pensiero scomodo, accogli i viaggiatori che si perdono.. Se la tua pagina è casta, non c'è speranza l'indipendenza se ne va in vacanza fammi capire, che cosa non vuoi dire. pagina bianca, se l'amore ci avanza, siamo un poema mai scritto, e ci buttiamo a letto. Come essere di fronte al mare, con la donna dei tuoi sogni e non trovare le parole.. pagina scritta sei come una slitta, Fiume, già che vai a valle, perchè non porti il peso che porto a spalle pagina serena che la vita è un tema, il buon motivo che mi suona in testa, vorrei capire, fin dove posso andare pagina vera, amata pecora nera, ho fatto fuori il padrone, andiamo a pascolare io e te. I luoghi comuni mi bastano puoi risparmiarmi l'amore di carta.
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Tutto Cambia
bella novità i tuoi calci in culo, e quella faccia da duro, svegliati coglione, non hai capito, che te li dai da solo Nessune piange se ti fai male, neanche se fosse reale, pensi che l'amore ti bussi alla porta, con quel sorriso da natura morta. mi hanno detto che ogni cosa cambia, tutto può cambiare, ad ogni volo di farfalla cosa rimane uguale? ho solo una canzone da cantare.. cosa può cambiare? Evviva Dio che devasta Israele a Gaza come a Babele, preservativo associato al male, poi si portano i bambini nel confessionale (dietro alle tende) Ti senti meglio di quello straniero, che viene a rubare il lavoro in nero, si può capire la tua paura, con l'ignoranza diventa fobia, ognuno poi è libero di avere la sua, (ognuno è libero di amare la sua fobia) e so che la storia cambia fino a ieri c'era Hitler, ora una grande banca, cosa devo, cosa posso fare io? ho solo la mia voglia di volare.. ma.. Volano le bombe della democrazia noi stiamo seduti a guardare un film, bruciano le torri e le case a Baghdad, proprio come ieri il vietnam. E' solo questa qua la tua occasione la tua libertà una prigione il sorriso è l'unico attrezzo utile a procurare ogni altro mezzo Il potenziale è sotto il tuo naso, e confidi nel caso, come la farfalla, non sai che sei bella, che puoi volare, diventare una stella. ma so che tutto cambia prima ero un bruco adesso guardami sembro una farfalla allora cosa manca ho un paio d'ali nuove pero non so dove devo andare per cambiare il mio sound, non ho mai provato a volare, sono ancora qui con i piedi in terra però, so Tutto può cambiare.
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Le Bocche Rassegnate A Tacere
Ho due parole che gocciano dal vaso, Come acqua drenata dal gelo della terra. guerra che muove al di là delle nazioni, crea connessioni slegate dal dolo. alcuni attimi rimasti indietro, con le speranze messe sotto vetro, non c'è futuro se non apri le porta amore del poeta, lettera morta. Bocche che sognano un posto a sedere, bocche che battono sopra il bicchiere, lingue rimaste ancorate al passato, denti che mordono il momento andato. Ciglia che sbattono al passaggio dei ricchi, seni che attirano diventano i picchi, dell'assoluta mancanza di parola: le bocche bevono la stessa cola. Guardo negli occhi l'ignavo e il ribelle, che le pupille non mentono, hanno vendute le stelle.. smetti di tacere. Vogliamo tutti la stessa chimera, seduti in fila sotto qualche bandiera, tutto sommato preferiamo la crociera, a dare ascolto alla gente che spera. muove la sera, le porte del cosciente, muoiono i sogni, della gente assente. Andiamo avanti sempre pronti a cadere, dentro le bocche rassegnate a tacere. Forse ha ragione chi cerca l'assenso, chi la domenica respira incenso, magari quelli che cercano il petrolio, lo scettro del potere o il monopolio. Magari pensi che è sempre uguale, che la tua bocca sia personale, se non ti chiami Ernesto CheGuevara usa la tua lingua come una spada.
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Il Rezzo sono io. Cantautore. Poesia, Folk, Rock, Melodia.
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