PODCAST · society
Segni dei tempi
by la Repubblica
La nostra vita quotidiana è intessuta di fenomeni su cui l’attenzione spesso non si sofferma, ma che a uno sguardo più avvertito si mostrano rivelatori. Ogni puntata di questo podcast propone, con uno stile inconfondibile, un’osservazione acuta e sorprendente su fatti solo apparentemente “minori”: abitudini e mode, riti e miti diffusi, fatti di cronaca. Ma, in realtà, rivelatori di quel che siamo e di dove stiamo andando. Sulla linea di una rubrica dallo stesso titolo che tiene da anni sul Secolo XIX, Peppino Ortoleva - "antropologo del presente" - ci invita a leggere realtà e tendenze che ci riguardano e ci riguarderanno.
Episodes
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La fabbrica degli eroi
Abbiamo ancora bisogno di eroi? Molti pensano di no. Eppure nel cinema, nella letteratura, anche nei videogiochi, gli eroi sono stati e sono ancora presenti, centrali: se il western è un genere che può sembrare in declino, un altro genere ha preso il suo posto, il fantasy, animato anche quello da...
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Le feste in jeans
Le festività, in quanto parte del tempo libero, sono momenti di riposo e di relax. E si tende a trascorrerle vestiti in modo informale, il che per molti e per buona parte del tempo significa in jeans. Sessant’anni fa questo tipo di pantaloni e questo tessuto avevano un significato molto diverso:...
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Farsi gli auguri, farsi i regali
Natale: una festa cristiana, il giorno del compleanno di Gesò. Ora però la celebrano tutti, anche i non credenti, spesso anche i credenti in altre fedi. E’, per tutti o quasi tutti, la festa delle riunioni familiari, e la festa dei regali. Da dove è nata questa consuetudine? Sono confluite nel...
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Chi sonda le nostre opinioni
Siamo circondati, specialmente quando si avvicinano le elezioni, da numeri che con tanto di decimali ci dicono quello che pensiamo e quello che ci accingiamo a fare quando saremo nell’urna. Nati meno di un secolo fa negli USA, meno di ottanta in Italia, i sondaggi spesso predicono con relativa...
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Diamoci del tu
Quando ci rivolgiamo a una persona lo facciamo con un pronome (in italiano soprattutto il tu e il lei) e con forme verbali che indicano la distanza sociale tra gli interlocutori, la confidenza o il rispetto. Nello stesso senso vanno anche altri segnali, come per esempio i saluti, dal diretto…
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Vivere in citta’
All’inizio del Ventunesimo secolo si è calcolato che per la prima volta nella storia la popolazione delle città, nel mondo, avesse superato quella delle campagne. E il movimento continua incessante, spostando soprattutto in alcune paesi decine di migliaia di persone ogni giorno e dando vita a...
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Le macchine con cui viviamo. Giocarsi tutto
Nel 2021 il fatturato del gioco d’azzardo in Italia ha superato i 107 miliardi. Di questi, una percentuale elevata continua a essere giocata, e persa, alle ’macchinette’ presenti in centinaia di esercizi pubblici, e una ancora piò alta, che si avvicina al 60%, va ai siti d’azzardo on line. Il…
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Let’s speak Italish
Il nostro parlare, il nostro scrivere, pullulano di parole inglesi. E anche di parole che mescolano, ibridano, il vocabolario inglese con il nostro. Possono venire introdotte per comodità, o perché l’inglese sembra conferire un tocco di prestigio, a un progetto, a un prodotto da vendere. E’ un...
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I perdenti e i vincenti
’Perdente’, una parola che esiste da secoli in italiano, ha acquistato in questi ultimi anni un significato in parte nuovo, derivato dall’inglese, a indicare non qualcuno che semplicemente ha perso, ad esempio una partita, ma qualcuno che sembra destinato, comunque alla sconfitta. La fortuna di...
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Halloween, le nuove feste e le vecchie
Il 31 ottobre è una ricorrenza nuova per l’Italia, e richiama una festa nota soprattutto negli USA, Halloween, le processioni di bambini con l’intimazione ’dolcetto o scherzetto’, e i travestimenti. L’arrivo di Halloween si collega al progressivo impallidire di alcune occasioni festive...
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Comprare. Mercati, supermercati, acquisti on line
’Fare la spesa’, procurarci i cibi che poi ci nutriranno: è un’attività che è molto cambiata nel corso degli anni. Probabilmente l’affermarsi dei supermercati non sarebbe stato possibile senza il successo del piò diffuso tra gli elettrodomestici, il frigorifero, che permette di conservare i cibi...
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Le macchine con cui viviamo. Le cose che sentono
Siamo circondati dai sensori. Nelle nostre case, dove regolano la temperatura, a volte controllano la qualità dell’aria o ci proteggono dai furti. Nelle automobili, dove ci intimano di allacciare le cinture. Altri sensori aprono automaticamente le porte, o accendono le luci, al nostro passaggio....
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Il piacere di ballare
Dalla meta’ del novecento, dopo una lunga stagione di balli di coppia, sono arrivati nuovi modi di ballare. Si possono danzare in gruppo, in due, o anche da soli. Inizialmente questi nuovi passi suscitarono reazioni indignate, perche’ indicavano una liberta’ maggiore dei ragazzi e anche delle...
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Credere alle bugie
Fake news e’ un’espressione entrata da poco nel linguaggio politico e nelle espressioni di tutti i giorni. In verita’ voci, leggende, notizie inventate esistono da molto tempo, e riemergono regolarmente in periodi di crisi. E spesso ritornano in vesti nuove storie antiche. Pero’ l’epoca della…
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Sapere di pulito
Deodorarsi, controllare gli effluvi prodotti soprattutto dal sudore, e’ un’abitudine relativamente recente nel nostro paese. Questi prodotti non si conoscevano fino agli anni Sessanta, oggi ne facciamo uso in media tre volte la settimana. Il bisogno di non imporre alle tante persone che si...
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Cibi esotici, colazioni per abitudine
I ristoranti ’etnici’ sono nel nostro paese molte decine di migliaia, e scegliere l’una o l’altra cucina esotica per cena è diventato del tutto normale. Per il piacere di provare cose ’diverse’, perché l’immigrazione e insieme il turismo rendono le nostre culture sempre piò globali, e che il cibo...
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Le macchine con cui viviamo: le voci meccaniche
Siamo circondati oggi da apparecchi che sono umani non tanto nelle forme esteriori, ma nei suoni con cui ci parlano. Ci annunciano la fermata di un autobus o rispondono servizievoli ai nostri comandi. La fantascienza ci racconta di uomini che si innamorano di queste voci meccaniche, per…
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In piedi su una tavoletta
Si dice che il surf fosse praticato, già secoli fa, da indigeni polinesiani. Ma è negli anni Sessanta che questo sport si è imposto, a partire dall’estremo ovest, dalla California. E sulla sua scia tanti altri modi di avventurarsi in piedi su una tavoletta, sull’acqua, sulla neve, sulle strade:...
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Le macchine con cui viviamo: stiamo freschi
Fino a meno di trent’ anni fa erano sei case italiane su 100 a disporre dell’aria condizionata. Oggi è quasi una su due. Ormai non ci sembra piò un lusso, neppure un piacere, ma un vero e proprio bisogno. In realtà, c’è qualcosa di paradossale in questa tecnologia: per tenerci al fresco genera...
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La scelta di un nome
Il cognome, o i cognomi, ci arrivano per via ereditaria, il nome invece e’ deciso dai genitori. Ma i criteri di scelta sono cambiati. Sempre meno si da’ ai bambini il nome dei nonni: ci si affida di piu’ alla bellezza del suono, o all’influsso del cinema o della TV. E si sono diffusi i nomi detti...
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Un futuro buio
Un tempo cinema e televisione erano dominati dal ’lieto fine’. Ora ci parlano piu’ spesso di un avvenire cupo, addirittura apocalittico, per noi, per le nostre citta’, per tutta l’umanita’. Le ’distopie’ raccontano le nostre paure, ma forse ci rassicurano: ’e’ solo un film’.See...
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Le ruote e le valigie
I trolley, i bagagli montati su rotelle, ci circondano nelle stazioni, negli aeroporti, spesso anche nelle vie urbane. Fino a cinquant’anni fa non esistevano neppure. Come si è affermata un’invenzione così apparentemente ovvia eppure così nuova?See omnystudio.com/listener for privacy information....
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Le macchine con cui viviamo: il terzo occhio
Nell’arco di quarant’anni, il cellulare è diventato onnipresente, anzi indispensabile. Lo usiamo anche per scattare migliaia di foto. Qualcuna ci resta in mente, qualcuna la mandiamo, molte le dimentichiamo. Quali impulsi ci spingono a catturare così il mondo intorno a noi?See...
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Segnali dal cielo: perche’ leggiamo l’oroscopo?
Tutti o quasi tutti leggiamo, almeno qualche volta, l’oroscopo. Ma che cosa cerchiamo? Quello davvero che ci succedera’ il giorno o la settimana dopo? O un segnale piu’ generale, e vago, sul nostro futuro? O un racconto possibile su cui fantasticare?See omnystudio.com/listener for privacy...
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La nostra vita quotidiana è intessuta di fenomeni su cui l’attenzione spesso non si sofferma, ma che a uno sguardo più avvertito si mostrano rivelatori. Ogni puntata di questo podcast propone, con uno stile inconfondibile, un’osservazione acuta e sorprendente su fatti solo apparentemente “minori”: abitudini e mode, riti e miti diffusi, fatti di cronaca. Ma, in realtà, rivelatori di quel che siamo e di dove stiamo andando. Sulla linea di una rubrica dallo stesso titolo che tiene da anni sul Secolo XIX, Peppino Ortoleva - "antropologo del presente" - ci invita a leggere realtà e tendenze che ci riguardano e ci riguarderanno.
HOSTED BY
la Repubblica
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