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Sport Management Tips - Il Podcast

Prima del risultato, c’è una storia.Le esperienze di chi vive, guida e trasforma il mondo dello sport.

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  1. 160

    GIUSEPPE CARDONE | Dal rischio di smettere alla fascia da capitano: la forza di un leader

    In questa puntata di Sport Management Tips ospitiamo Giuseppe Cardone, ex calciatore professionista e capitano del Parma, protagonista di una lunga carriera nel calcio italiano tra Serie A e Serie B.Cresciuto nel settore giovanile del Milan, Cardone costruisce il proprio percorso attraverso Pavia, Leffe e Lucchese prima di conquistare la Serie A con il Bologna. Le sue prestazioni lo riportano al Milan, dove nella stagione 1997/98 entra in una squadra guidata da Fabio Capello. Seguono le esperienze con Vicenza, Venezia e Piacenza, fino all'arrivo al Parma nel 2003.È proprio a Parma che la sua carriera assume un significato particolare. Un grave infortunio al legamento crociato e le successive complicazioni lo costringono a un lungo periodo lontano dal campo, mettendo in discussione il suo futuro da calciatore. Cardone riesce a tornare, riconquista il proprio spazio e diventa progressivamente uno dei riferimenti dello spogliatoio fino a indossare la fascia di capitano.Con lui affrontiamo il significato della **leadership sportiva** nei momenti in cui un atleta deve prima riuscire a guidare sé stesso. Parliamo di infortuni, pressione, capacità di reagire alle difficoltà e del lavoro mentale necessario per ricostruire fiducia e prospettive quando una carriera sembra improvvisamente fermarsi.C'è poi una partita che sintetizza una parte importante del suo percorso. Il 18 giugno 2005, nello spareggio salvezza contro il Bologna, Cardone segna il gol che apre la vittoria per 2-0 e contribuisce alla permanenza del Parma in Serie A. Un momento rimasto nella memoria della tifoseria e arrivato dopo uno dei periodi più complessi della sua carriera.La conversazione entra anche nelle dinamiche dello spogliatoio e nel ruolo del capitano. Essere un riferimento significa assumersi responsabilità, comprendere le persone che compongono il gruppo e mantenere equilibrio quando la pressione aumenta.Dopo il calcio giocato, Cardone vive lo sport anche attraverso la formazione dei giovani e l'esperienza da collaboratore tecnico, prima di costruire un nuovo percorso professionale lontano dal campo. Un ulteriore passaggio che apre una riflessione sulla vita dopo il professionismo e sulla capacità di trasferire mentalità e competenze sviluppate nello sport in una seconda carriera.Una puntata che attraversa performance, leadership, gestione delle difficoltà e carriera nello sport, offrendo una prospettiva concreta a calciatori, allenatori, dirigenti e professionisti dello sport management.Per info e collaborazioni: [email protected] i canali: linktr.ee/sportmanagement_tips_podcast#sportmanagement_tips

  2. 159

    DANIELE GASTALDELLO | I giovani riconoscono la falsità | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    I giovani osservano ciò che fai molto più di quanto ascoltino ciò che dici.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, sottolinea quanto le nuove generazioni siano attente nel riconoscere la coerenza di chi hanno davanti.Puoi chiedere impegno, disciplina e determinati comportamenti. Se il tuo modo di agire racconta qualcosa di diverso, i ragazzi se ne accorgono rapidamente.Per un allenatore, quindi, l'esempio diventa uno degli strumenti educativi più importanti.La credibilità si costruisce ogni giorno sul campo, durante gli allenamenti e attraverso i comportamenti che scegli di mantenere davanti ai tuoi giocatori.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  3. 158

    DANIELE GASTALDELLO | Allenatore anche fuori dal campo | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    Oggi essere un bravo allenatore richiede competenze che vanno ben oltre il campo.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, racconta quanto il ruolo dell'allenatore sia diventato complesso.Preparare la squadra e lavorare con i giocatori rappresentano una parte del lavoro. Intorno ci sono social, tifosi, procuratori, pressione mediatica e dinamiche relazionali che richiedono capacità di gestione e comunicazione.L'allenatore deve quindi sviluppare una visione a 360 gradi, imparando a muoversi tra interlocutori, responsabilità e situazioni molto diverse.La competenza tecnica resta fondamentale. Oggi, però, saper guidare una squadra significa anche saper gestire tutto l'ecosistema che la circonda.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  4. 157

    DANIELE GASTALDELLO | Ammettere i propri errori nello sport | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    Ammettere di aver sbagliato non è un segnale di debolezza.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, riflette su quanto nel calcio sia ancora difficile mostrare apertamente errori ed emozioni.Un calciatore o un allenatore può avere paura del giudizio e delle etichette che arrivano dall'esterno. Questo può spingere a nascondere un errore, così come a trattenere emozioni perfettamente umane come la tristezza o il pianto.Riconoscere ciò che è accaduto permette invece di affrontarlo con maggiore consapevolezza.Nello sport, assumersi la responsabilità di un errore può diventare uno dei passaggi più importanti per crescere.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  5. 156

    DANIELE GASTALDELLO | Gestire gli alti e bassi | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    Un calciatore vive grandi vittorie e grandi sconfitte. La vera sfida è mantenere l'equilibrio tra questi due estremi.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, sottolinea quanto l'aspetto mentale sia diventato ancora più importante per i giovani atleti, oggi costantemente esposti attraverso i social e i media.Un risultato positivo può generare grande entusiasmo. Una sconfitta può portare rapidamente nella direzione opposta.Per questo diventano fondamentali la solidità personale e la presenza di una famiglia o di persone capaci di accompagnare il ragazzo nei momenti più complessi.È proprio nella capacità di reagire alle difficoltà, imparare e ritrovare il proprio equilibrio che un atleta costruisce una parte importante del suo futuro.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  6. 155

    DANIELE GASTALDELLO | De Silvestri, leader silenzioso | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    La leadership si trasmette anche attraverso comportamenti che qualcuno ricorderà anni dopo.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, racconta un recente incontro con Lorenzo De Silvestri, suo compagno ai tempi della Sampdoria.De Silvestri gli ha ricordato quanto il suo esempio, quando era ancora giovane, abbia influenzato il modo in cui oggi vive il proprio ruolo all'interno di una squadra.Essere presente, arrivare per primo, sostenere il gruppo e mantenere determinati comportamenti anche quando lo spazio in campo diminuisce.È uno degli effetti più profondi della leadership. Ciò che fai oggi può diventare domani il riferimento con cui un'altra persona sceglierà di guidare gli altri.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  7. 154

    DANIELE GASTALDELLO | Lasciare casa per Crotone | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    A vent'anni, partire da casa può significare molto più di cambiare squadra.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, racconta il trasferimento a Crotone come uno dei passaggi più intensi del suo percorso.Lasciare il Nord, la famiglia, gli amici e tutti i suoi punti di riferimento per affrontare da solo una realtà completamente nuova fu difficile. Gastaldello ricorda anche le lacrime di quei momenti.Oggi guarda a quella scelta come a una tappa che rifarebbe.Esperienze del genere costruiscono il carattere, obbligano a confrontarsi con sé stessi e contribuiscono alla crescita della persona prima ancora del professionista.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  8. 153

    DANIELE GASTALDELLO | Delneri, un allenatore di valori | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    Ci sono allenatori che lasciano un segno per ciò che insegnano dentro e fuori dal campo.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, ricorda Gigi Delneri come un tecnico esigente, rigoroso e profondamente legato alle proprie metodologie di gioco, diventate negli anni un riferimento per molti allenatori.Gastaldello ha avuto poi l'opportunità di conoscerlo anche da collaboratore, scoprendo ancora più da vicino la persona.Un uomo alla mano, disponibile al confronto e guidato da valori solidi.Due dimensioni che hanno contribuito a rendere Delneri una figura importante nel suo percorso professionale e personale.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  9. 152

    DANIELE GASTALDELLO | Mihajlovic, l'uomo che ti proteggeva | Sport_Management Tips_S01E25 Highlights

    Pretendere tanto dalle persone significa anche esserci quando attraversano un momento di difficoltà.Daniele Gastaldello, ex calciatore e fondatore di ASD Academy Siena, ricorda Siniša Mihajlović come l'allenatore che più gli ha lasciato qualcosa dal punto di vista umano.Era esigente, diretto e capace di chiedere molto ai suoi giocatori. Quando qualcuno aveva bisogno, però, era il primo a mettersi davanti e a offrire il proprio sostegno.Un modo di guidare che Gastaldello porta ancora con sé.Perché l'esempio di un allenatore rimane anche negli anni, soprattutto per il modo in cui ha saputo esserci per le proprie persone.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  10. 151

    DANIELE GASTALDELLO | Essere capitano: la leadership che una squadra riconosce

    In questa puntata di Sport Management Tips ospitiamo Daniele Gastaldello, allenatore ed ex calciatore professionista, per entrare nel significato della leadership vissuta direttamente dentro uno spogliatoio.Difensore con una lunga esperienza tra Serie A e Serie B, Gastaldello ha vestito le maglie di Siena, Sampdoria, Bologna e Brescia, arrivando anche alla Nazionale italiana. Il legame più lungo è quello con la Sampdoria, dove in otto stagioni diventa un punto di riferimento della squadra fino a indossare la fascia di capitano.Ed è proprio dal ruolo del capitano che parte una delle riflessioni centrali della puntata. Essere riconosciuti come leader richiede responsabilità, capacità di leggere il gruppo e disponibilità a esporsi nei momenti più complessi. La fascia rappresenta un ruolo che acquista valore attraverso i comportamenti quotidiani e il rapporto costruito con compagni, allenatore e società.Con Gastaldello parliamo di gestione dello spogliatoio, comunicazione, fiducia e delle dinamiche che permettono a un gruppo di seguire una persona. Entriamo anche nei momenti in cui il capitano deve assumersi responsabilità che vanno oltre ciò che accade durante i novanta minuti.Il suo percorso offre una prospettiva particolare perché oggi quella leadership viene osservata dall'altra parte. Dopo la carriera da calciatore, Gastaldello ha intrapreso quella da allenatore, lavorando a Brescia, nell'ambiente della Nazionale Under 21 e al Legnago Salus. Esperienze che gli hanno permesso di confrontare il punto di vista del giocatore con quello di chi deve guidare l'intero gruppo.Oggi una parte importante del suo lavoro riguarda anche la formazione dei più giovani attraverso l'Academy Siena. Un progetto nel quale l'esperienza maturata nel calcio professionistico diventa uno strumento per trasmettere ai ragazzi disciplina, responsabilità, rispetto e cultura del lavoro.Una conversazione sulla leadership sportiva che parte dal campo e arriva alla gestione delle persone, offrendo spunti concreti per allenatori, capitani, dirigenti e professionisti dello sport management interessati a comprendere come si costruiscono autorevolezza, cultura del gruppo e responsabilità all'interno di una squadra.Per info e collaborazioni: [email protected] i canali: linktr.ee/sportmanagement_tips_podcast#sportmanagement_tips

  11. 150

    ALESSANDRO PREDA | Smetti di dire «è difficile» | Sport_Management Tips_S01E24 Highlights

    “È difficile” può diventare un limite prima ancora di iniziare.Alessandro Preda, Mental Coach e co-Founder di MAB Sport Management, pone l'attenzione sulle parole che utilizziamo per raccontare a noi stessi ciò che stiamo affrontando.Definire qualcosa come difficile può influenzare il modo in cui la osserviamo, le possibilità che consideriamo e il potenziale che siamo disposti a esprimere.In questo senso, il coaching può funzionare come uno specchio. Restituisce ciò che ci raccontiamo e ci aiuta a distinguere una lettura concreta della realtà dalle convinzioni che abbiamo costruito nel tempo.A volte il primo limite da riconoscere è proprio quello che abbiamo inserito nel nostro racconto.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  12. 149

    ALESSANDRO PREDA | Il navigatore che guida i tuoi obiettivi | Sport_Management Tips_S01E24 Highlights

    Per arrivare a destinazione devi sapere da dove stai partendo e dove vuoi andare.Alessandro Preda, Mental Coach e co-Founder di MAB Sport Management, utilizza l'immagine del navigatore per spiegare due elementi centrali in un percorso di coaching.Il primo è avere una lettura chiara della propria situazione attuale, affrontando con consapevolezza la realtà in cui ci si trova.Il secondo è definire la destinazione verso cui orientare il percorso, che può essere un grande sogno, una meta personale o un obiettivo più vicino nel tempo.Conoscere il punto di partenza e scegliere con precisione quello di arrivo permette di costruire il percorso che li collega.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  13. 148

    ALESSANDRO PREDA | La paura nello sport può aiutarti | Sport_Management Tips_S01E24 Highlights

    Provare paura prima di una gara può essere perfettamente sano.Alessandro Preda, Mental Coach e co-Founder di MAB Sport Management, parte dall'esempio di un tennista prima di un match per affrontare un meccanismo molto comune nello sport.Quando emerge la paura, la reazione istintiva è spesso cercare di eliminarla, considerandola un ostacolo alla prestazione.Il punto diventa allora imparare a riconoscere quella sensazione e comprenderne il significato, evitando di trasformare la sua presenza in un ulteriore motivo di tensione.Anche la gestione delle emozioni fa parte dell'allenamento mentale di un atleta.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  14. 147

    ALESSANDRO PREDA | Come entrare nel flow nello sport | Sport_Management Tips_S01E24 Highlights

    Più provi a entrare nel flow, più rischi di allontanarti.Alessandro Preda, Mental Coach e co-Founder di MAB Sport Management, racconta quel particolare stato in cui un atleta gioca con libertà, serenità e una sensazione di naturalezza che gli permette di esprimersi al massimo.Il flow può essere favorito e allenato. Cercare di forzarlo attraverso un controllo continuo, però, produce spesso l'effetto opposto.Concentrazione e preparazione creano le condizioni.Poi arriva il momento di lasciare spazio al gesto, senza provare a controllare coscientemente ogni dettaglio della prestazione.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  15. 146

    ALESSANDRO PREDA | Flow: quando il tempo rallenta nello sport | Sport_Management Tips_S01E24 Highlights

    Pochi decimi di secondo possono sembrare lunghi diversi secondi.È ciò che accade ad alcuni atleti quando entrano nello stato di flow.Alessandro Preda, Mental Coach e co-Founder di MAB Sport Management, racconta l'esperienza dei tiratori che, nei momenti di massima concentrazione, percepiscono il piattello quasi al rallentatore. Riescono a distinguerne i dettagli, seguire il movimento e arrivare sul bersaglio con una sensazione di estrema lucidità.Il tempo reale resta lo stesso.È la percezione dell'atleta a cambiare completamente, creando quella condizione in cui concentrazione, gesto e prestazione sembrano diventare una cosa sola.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  16. 145

    ALESSANDRO PREDA | Vincere parte dalle persone: la leadership che cambia lo sport

    In questa puntata di Sport Management Tips ospitiamo Alessandro Preda, Mental Coach e Co-Founder di MAB Sport Management, professionista che da oltre dodici anni lavora sulla crescita delle persone e sullo sviluppo della performance nel mondo dello sport.Il suo percorso unisce mental coaching, neuroscienze, formazione e management sportivo. Nel corso degli anni ha lavorato con atleti di discipline individuali e di squadra, affiancando anche calciatori professionisti e portando il lavoro sulla mente all'interno di percorsi orientati alla performance e alla crescita personale.Al centro della conversazione c'è una domanda fondamentale per chiunque abbia la responsabilità di guidare altre persone nello sport. Quanto conta il risultato se manca una cultura capace di sostenerlo nel tempo?Con Alessandro Preda approfondiamo il rapporto tra leadership sportiva e performance, il ruolo dell'allenamento mentale e la responsabilità di allenatori, dirigenti e manager nella costruzione dell'ambiente in cui opera un atleta.Parliamo di pressione, consapevolezza, gestione delle emozioni e capacità di esprimere il proprio potenziale nei momenti decisivi. Il confronto si allarga poi alla gestione dei gruppi e alla necessità di conoscere le persone prima di pretendere prestazioni, risultati e comportamenti.Una visione che Preda porta avanti anche attraverso MAB Sport Management e nel libro Sport Management Tips. 100 principi di leadership per chi vuole guidare, ispirare e vincere nel mondo dello sport, scritto insieme ad Andrea Pisanu. Un progetto nato per raccogliere principi e strumenti destinati a chi ogni giorno assume responsabilità nel mondo sportivo.La puntata offre così una riflessione concreta sullo sport management contemporaneo, nel quale competenze tecniche, mentalità, leadership e gestione del capitale umano diventano elementi determinanti per costruire organizzazioni e squadre capaci di crescere nel tempo.Un episodio dedicato ad allenatori, dirigenti, manager, atleti e professionisti che vogliono costruire una carriera nello sport comprendendo meglio il rapporto tra persone, leadership e performance.Per info e collaborazioni: [email protected] i canali: linktr.ee/sportmanagement_tips_podcast#sportmanagement_tips

  17. 144

    ANDREA CANNAVACCIUOLO | La conoscenza deve entrare nei muscoli | Sport_Management Tips_S01E23 Highlights

    Sapere una cosa non significa averla davvero imparata.Andrea Cannavacciuolo, Mental Performance & Human Potential Coach, parte da un proverbio della Nuova Guinea che descrive la conoscenza come una voce che continua a circolare fino a quando "entra nei muscoli".Nello sport questo passaggio è decisivo.Un allenatore può spiegare un concetto, ripeterlo e mostrarlo. La vera domanda è capire quando quell'informazione è diventata parte dell'atleta, fino a trasformarsi in un comportamento che emerge naturalmente durante la prestazione.La conoscenza produce valore quando smette di essere qualcosa che ricordiamo e diventa qualcosa che sappiamo fare.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  18. 143

    ANDREA CANNAVACCIUOLO | Guardiola e la nuova leadership | Sport_Management Tips_S01E23 Highlights

    Anche i migliori hanno bisogno di qualcuno al proprio fianco.Andrea Cannavacciuolo, Mental Performance & Human Potential Coach, racconta il valore che Pep Guardiola attribuisce a una figura del suo staff diventata nel tempo sempre più vicina all'area manageriale.Un rapporto costruito sulla fiducia e sulla consapevolezza che anche chi guida ad altissimo livello può beneficiare di un confronto esterno.La leadership richiede decisioni, responsabilità e visione. Avere accanto persone capaci di offrire prospettive diverse può diventare una risorsa decisiva.Perché crescere significa continuare a confrontarsi, anche quando sei già tra i migliori.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  19. 142

    ANDREA CANNAVACCIUOLO | L'allenatore ha bisogno di uno specchio | Sport_Management Tips_S01E23 Highlights

    Ci sono dettagli che, quando sei dentro una situazione, diventano difficili da vedere.Andrea Cannavacciuolo, Mental Performance & Human Potential Coach, descrive così il proprio ruolo all'interno di uno staff: essere uno specchio.Un allenatore deve gestire contemporaneamente persone, prestazioni, dinamiche e responsabilità. Avere al proprio fianco una figura con una prospettiva diversa permette di osservare elementi che possono sfuggire dall'interno.Lo stesso vale per gli atleti.A volte per migliorare serve qualcuno capace di restituirti un'immagine più completa di ciò che stai facendo, mostrando quei dettagli che da solo fatichi a riconoscere.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  20. 141

    ANDREA CANNAVACCIUOLO | Trasforma la pressione in potere | Sport_Management Tips_S01E23 Highlights

    La pressione può diventare parte della prestazione.Andrea Cannavacciuolo, Mental Performance & Human Potential Coach, spiega quanto il risultato dipenda dalla preparazione e dallo stato d'animo con cui affrontiamo un determinato momento.La stessa pressione può bloccare oppure diventare energia. La differenza sta nella percezione che costruiamo di ciò che stiamo vivendo.Quando la realtà resta la stessa, possiamo lavorare sul modo in cui la interpretiamo, sul nostro stato d'animo e sulle convinzioni con cui affrontiamo la sfida.È un cambiamento complesso, che richiede allenamento. Ed è proprio lì che può cambiare la prestazione.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  21. 140

    ANDREA CANNAVACCIUOLO | La mente può decidere una partita: allenare la performance

    In questa puntata di Sport Management Tips incontriamo Andrea Cannavacciuolo, Mental Performance & Human Potential Coach, professionista che lavora sulla performance applicata allo sport e sulle dinamiche che influenzano il rendimento di atleti, allenatori e staff.Il suo approccio parte da una visione precisa della prestazione. Il risultato di un atleta dipende anche dalla capacità dell'intero ambiente di creare le condizioni mentali, relazionali e organizzative necessarie per esprimere il potenziale disponibile. Per questo Cannavacciuolo opera come Performance Coordinator, intervenendo sull'ecosistema della squadra e sui meccanismi che possono favorirne oppure limitarne il rendimento.Nel corso della puntata entriamo nel lavoro mentale che precede e accompagna la performance. Parliamo di gestione dell'errore, pressione, concentrazione, self-talk e capacità di riportare rapidamente l'attenzione sull'azione successiva. Aspetti che diventano decisivi quando un atleta deve prendere decisioni in pochi secondi e mantenere lucidità anche nei momenti più complessi della competizione.La conversazione approfondisce anche le dinamiche dello spogliatoio. Comunicazione, relazioni tra giocatori e staff, fiducia, atteggiamenti individuali e obiettivi condivisi incidono sulla qualità del lavoro quotidiano. Il ruolo del Performance Coordinator diventa così quello di individuare eventuali blocchi, facilitare i processi e contribuire all'allineamento delle persone che compongono una squadra.Un tema centrale riguarda il potenziale inespresso. Perché un atleta può dimostrare determinate capacità in allenamento e faticare a trasferirle in gara? Cannavacciuolo racconta il lavoro necessario per riconoscere ciò che limita la prestazione e costruire routine, consapevolezza e strumenti capaci di sostenere l'atleta quando aumenta la pressione.Un confronto che porta la preparazione mentale dentro lo sport management, mostrando quanto leadership sportiva, gestione delle persone e performance siano strettamente collegate. Una puntata utile per atleti, allenatori, dirigenti e professionisti che vogliono comprendere meglio il fattore umano all'interno dello sport ad alto livello.Per info e collaborazioni: [email protected] i canali: linktr.ee/sportmanagement_tips_podcast#sportmanagement_tips

  22. 139

    CORRADO MELIS | La rivoluzione del calcio femminile | Sport_Management Tips_S01E22 Highlights

    Il futuro del calcio a 5 femminile si costruisce partendo dalla base.Corrado Melis, Presidente di SSD Mediterranea Cagliari, racconta un movimento che sta attraversando una fase importante di evoluzione.Più Under 19, più campionati giovanili, più scuole calcio e soprattutto più opportunità per bambine e ragazze di iniziare a giocare e crescere all'interno di un percorso strutturato.Il cambio di mentalità passa da qui.Creare oggi le condizioni perché sempre più giovani possano avvicinarsi al futsal significa costruire un movimento più solido e un futuro con maggiori opportunità.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  23. 138

    CORRADO MELIS | 31 anni di amicizia, calcio e storie | Sport_Management Tips_S01E22 Highlights

    Tutto è iniziato con un gruppo di amici e la voglia di giocare insieme.31 anni dopo, quella storia continua.Corrado Melis, Presidente di SSD Mediterranea Cagliari, racconta le origini di un progetto nato dalla passione per lo sport e dalla volontà di costruire qualcosa insieme alle persone con cui condivideva il campo.Da allora sono cambiati ruoli, obiettivi e dimensioni della società. È rimasta la capacità dello sport di creare legami, esperienze e percorsi che possono accompagnare una vita intera.Perché lo sport è prima di tutto uno strumento. Ciò che conta è quello che scegliamo di costruirci attraverso.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  24. 137

    CORRADO MELIS | L'errore è il tuo miglior allenatore | Sport_Management Tips_S01E22 Highlights

    L'errore contiene già una parte della soluzione.Corrado Melis, Presidente di SSD Mediterranea Cagliari, invita a cambiare il modo in cui viviamo gli sbagli.Quando togliamo all'errore il peso che lo rende traumatico, possiamo utilizzarlo per ciò che realmente ci offre. Una delusione capace di generare una reazione, la volontà di migliorare e un'indicazione concreta sulla direzione da prendere.Sbagliare fa parte del percorso.La differenza la fa ciò che riusciamo a imparare dopo.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  25. 136

    CORRADO MELIS | Il momento magico è adesso | Sport_Management Tips_S01E22 Highlights

    Il momento più bello può essere quello che sto vivendo adesso.Corrado Melis, Presidente di SSD Mediterranea Cagliari, ripercorre una storia vissuta da ogni prospettiva. Giocatore, capitano, allenatore, dirigente, presidente e, quando serve, anche magazziniere.Eppure, se potesse riavvolgere il nastro e scegliere un momento in cui tornare, sceglierebbe il presente.Perché ci sono ancora progetti da costruire, idee da sviluppare e sogni da inseguire.Forse è proprio questo il segnale più forte della vitalità di un progetto. Guardare con orgoglio ciò che è stato costruito e avere ancora entusiasmo per tutto ciò che deve arrivare.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  26. 135

    CORRADO MELIS | Da un'email al sogno Cagliari Calcio | Sport_Management Tips_S01E22 Highlights

    A volte i progetti più importanti iniziano con una semplice email.Corrado Melis, Presidente di SSD Mediterranea Cagliari, racconta come è nato l'accordo che ha portato la società a diventare il Cagliari Calcio a 5.Tutto parte da una mail inviata quasi senza aspettarsi una risposta. Quella mail arriva al posto giusto, nasce il confronto e il progetto prende forma.Poco tempo dopo, il presidente Tommaso Giulini è in campo per conoscere la squadra e parlare alle ragazze durante un allenamento.I sogni possono sembrare lontani. Il primo passo, però, può essere molto più semplice di quanto immaginiamo.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_tips

  27. 134

    CORRADO MELIS | Torna bambino: l'entusiasmo fa la differenza | Sport_Management Tips_S01E22 Highlights

    L'entusiasmo è contagioso. Ed è una delle forze che permettono a un progetto di crescere.Corrado Melis, Presidente di SSD Mediterranea Cagliari, parte da un'immagine semplice. Le partite organizzate da bambini, quando bisognava trovare dieci amici e convincerli uno alla volta a scendere in campo.Da adulti cambiano le dimensioni e le responsabilità, ma quella capacità di coinvolgere le persone rimane fondamentale.In una società sportiva ogni componente dell'ecosistema conta. E quando chi guida riesce a trasferire entusiasmo, le persone iniziano a credere nel progetto e a contribuire alla sua crescita.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  28. 133

    CORRADO MELIS | Costruire un club che dura 30 anni: sport, giovani e gestione

    In questa puntata di Sport Management Tips incontriamo Corrado Melis, fondatore e presidente della Mediterranea Cagliari, realtà che dal 1995 rappresenta un punto di riferimento per il calcio a 5 in Sardegna.La sua esperienza permette di osservare lo sport dalla prospettiva di chi ha costruito e guidato una società per oltre trent'anni. Melis ha vissuto il club ricoprendo ruoli differenti, passando dal campo alla panchina, dalla formazione dei più giovani alla gestione societaria. Un percorso che gli ha permesso di conoscere direttamente le diverse componenti necessarie per far crescere un progetto sportivo nel tempo.Durante la puntata approfondiamo cosa significa gestire una società sportiva con una visione di lungo periodo, costruire una struttura capace di evolversi e creare le condizioni affinché atleti, allenatori e dirigenti possano crescere insieme. La Mediterranea Cagliari è arrivata fino ai campionati nazionali e ha sviluppato un importante progetto nel calcio a 5 femminile, raggiungendo anche la Serie A.Una parte centrale della conversazione riguarda il rapporto tra sport e territorio. Per Corrado Melis una società sportiva ha una responsabilità che comprende la formazione dei giovani, l'inclusione, l'educazione e la capacità di creare un ambiente nel quale le persone possano svilupparsi attraverso lo sport.La sua esperienza offre così una prospettiva concreta sullo sport management, sulla gestione sportiva e sulla leadership necessaria per dare continuità a un'organizzazione. Trent'anni di attività mostrano quanto programmazione, cultura societaria, capacità di adattamento e attenzione alle persone incidano sulla solidità di un progetto.Una puntata utile per dirigenti, allenatori, professionisti e per chi vuole comprendere meglio il business dello sport e le dinamiche che permettono a una società sportiva di costruire valore nel proprio territorio e mantenerlo nel tempo.Per info e collaborazioni: [email protected] i canali: linktr.ee/sportmanagement_tips_podcast#sportmanagement_tips

  29. 132

    STEFANO LODDO | Manfredi, la rivincita verso l'Olimpiade | Sport_Management Tips_S01E21 Highlights

    Ci sono frasi che cambiano una carriera."Alla prossima Olimpiade non voglio solo partecipare."Stefano Loddo, canoista e allenatore, racconta il momento in cui il suo atleta, dopo aver sfiorato il podio a Rio e aver già dimostrato di poter battere il futuro campione olimpico, prese una decisione.Smettere di accontentarsi della qualificazione.Da quel giorno l'obiettivo diventò uno solo. Salire sul podio.Le grandi vittorie iniziano quando smetti di pensare a esserci e inizi a pensare a lasciare il segno.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  30. 131

    STEFANO LODDO | Gli errori che non rifarei mai | Sport_Management Tips_S01E21 Highlights

    Ci sono errori che fanno male.E ci sono errori che diventano il punto di partenza per migliorare chi verrà dopo di te.Stefano Loddo, canoista e allenatore, racconta di aver vissuto allenamenti poco adatti alle sue caratteristiche e scelte che gli hanno creato problemi da atleta.Quando ha iniziato ad allenare, si è fatto una promessa.Non ripetere quegli stessi errori con i suoi ragazzi.La vera esperienza non consiste nell'aver sbagliato. Consiste nel trasformare ogni errore in un insegnamento per gli altri.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  31. 130

    STEFANO LODDO | Dal baratro alla vittoria olimpica | Sport_Management Tips_S01E21 Highlights

    Le medaglie si conquistano molto prima della gara.Si conquistano quando inizi a credere davvero di poter vincere.Stefano Loddo, canoista e allenatore, racconta che tutto cambiò quando iniziò ad analizzare le vittorie ottenute contro il futuro campione olimpico. Non erano più episodi isolati. Erano la conferma che quel livello era alla sua portata.Quando arrivò a Tokyo, fece i primi passi fuori dall'aereo e pensò: "Qui mi sa che succede qualcosa di bello."Le grandi imprese iniziano nella mente, prima ancora che sul campo.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  32. 129

    STEFANO LODDO | Dal sesto posto all'oro olimpico | Sport_Management Tips_S01E21 Highlights

    Un sesto posto alle Olimpiadi può lasciare l'amaro in bocca.Sembra un paradosso, ma è ciò che distingue i grandi atleti.Stefano Loddo, canoista e allenatore, racconta che pochi mesi prima aveva battuto quello che sarebbe poi diventato campione olimpico. Quel risultato gli fece capire una cosa fondamentale.Non era più lì per partecipare.Era entrato nel gruppo dei migliori al mondo e da quel livello non voleva più uscire.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  33. 128

    STEFANO LODDO | Il gel dimenticato che unì il team | Sport_Management Tips_S01E21 Highlights

    Un gel dimenticato può raccontare cosa significa davvero essere una squadra.Stefano Loddo, canoista e allenatore, ricorda il momento in cui un atleta si accorse di aver lasciato il proprio gel energetico nello zaino. In pochi secondi lo recuperò, ricordandosi perfino il colore giusto.Per l'atleta quel gesto significò molto più di un aiuto durante una gara.Fu il momento in cui capì di poter contare su qualcuno che osservava ogni dettaglio del suo percorso.I grandi team si costruiscono proprio così. Attraverso un'attenzione costante verso le persone.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  34. 127

    STEFANO LODDO | Da 5 atleti a 27 titoli italiani | Sport_Management Tips_S01E21 Highlights

    Da 5 atleti a oltre 50.La crescita più importante, però, non si misura con i numeri.Stefano Loddo, canoista e allenatore, racconta con orgoglio di aver contribuito a creare una realtà capace di vincere 27 titoli italiani. Il risultato che gli dà più soddisfazione è un altro. Aver trasmesso una passione così forte da spingere molti di quei ragazzi a diventare, a loro volta, allenatori.Una leadership lascia il segno quando forma chi sarà in grado di continuare il percorso.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  35. 126

    STEFANO LODDO | Il metodo che costruisce campioni prima delle medaglie

    In questa puntata di Sport Management Tips ospitiamo Stefano Loddo, canoista, allenatore e uno dei tecnici che hanno contribuito in modo significativo alla crescita della canoa italiana negli ultimi anni.Il suo percorso inizia come atleta al Circolo Nautico Oristano, fino all'esperienza nel Gruppo Sportivo della Marina Militare. Dopo gli studi universitari in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie, sceglie di dedicare la propria carriera all'allenamento, mettendo competenze, metodo e passione al servizio degli atleti.Alla guida della Canottieri Ticino Pavia trasforma progressivamente la società in una delle realtà di riferimento della canoa italiana. Sotto la sua direzione arrivano numerosi titoli nazionali, successi internazionali e la crescita di atleti che conquistano medaglie in Coppa del Mondo, Europei, Universiadi e Giochi Olimpici, tra cui Manfredi Rizza, protagonista della storica finale olimpica di Rio 2016.Durante la puntata approfondiamo cosa significa allenare persone prima ancora che atleti. Stefano Loddo racconta come si costruisce un percorso vincente attraverso la programmazione, la disciplina, la fiducia e la capacità di valorizzare le caratteristiche di ogni singolo sportivo.La conversazione offre una riflessione sul ruolo dell'allenatore come guida, educatore e leader, capace di creare un ambiente nel quale il talento possa crescere attraverso il lavoro quotidiano e una cultura orientata al miglioramento continuo.Una puntata ricca di spunti per chi opera nello sport management, nella preparazione degli atleti e nella formazione dei giovani, mostrando quanto una leadership solida possa incidere sui risultati sportivi e sulla crescita delle persone.Per info e collaborazioni:[email protected] i canali:linktr.ee/sportmanagement_tips_podcast#sportmanagement_tips

  36. 125

    VITTORIO SANNA | Lo sport evolve, tu devi farlo | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    L’esperienza offre un punto di partenza. Il futuro richiede capacità di elaborazione.Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, ricorda che nessun metodo può restare immutabile mentre il contesto cambia. Nel calcio, nello sport e nell’educazione, le conoscenze del passato hanno valore quando aiutano a creare soluzioni adatte al presente.Evolvere significa custodire ciò che ha funzionato e lasciare spazio a nuove interpretazioni.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  37. 124

    VITTORIO SANNA | Leggere il mondo cambia la vita | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    Non basta raccontare il mondo.Bisogna imparare a leggerlo.Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, invita a osservare ciò che ci circonda per comprendere quale contributo possiamo dare agli altri.Per questo considera l'insegnante uno dei mestieri più importanti.Perché ogni giorno ha l'opportunità di lasciare un segno nella vita delle persone.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  38. 123

    VITTORIO SANNA | La scuola non prepara più al futuro | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    Quello che funzionava ieri potrebbe non funzionare più oggi.Per Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, l'intelligenza è la capacità di adattarsi ai cambiamenti.Per riuscirci servono due qualità fondamentali. Osservare ciò che accade nel presente e ascoltare le persone che abbiamo davanti.Chi continua ad applicare le stesse soluzioni a contesti diversi rischia di restare fermo.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  39. 122

    VITTORIO SANNA | L'intelligenza che fa vincere nello sport | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    Il talento, da solo, non basta.Per Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, diventare un grande sportivo significa trovare equilibrio tra competenze diverse. Tecnica, salute, conoscenza, mente e cuore devono crescere insieme.È da questa visione che nasce il concetto di intelligenza sportiva.Perché la prestazione è il risultato di tanti elementi che lavorano nella stessa direzione.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  40. 121

    VITTORIO SANNA | Il pianto che mi portò in Serie A | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    Dopo anni di sacrifici, Fabio Pisacane aveva finalmente realizzato il sogno di esordire in Serie A.Durante l'intervista, l'emozione prese il sopravvento.Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, racconta che inizialmente Fabio quasi si vergognava di piangere davanti a un microfono. Eppure proprio quella spontaneità fece conoscere la sua storia a tutta Italia.Le persone non si sono ricordate soltanto del calciatore.Si sono riconosciute nell'uomo che aveva trasformato le difficoltà in un traguardo.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  41. 120

    VITTORIO SANNA | La fiducia che mi regalò Gigi Riva | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    Ci sono momenti in cui una scelta vale più di uno scoop.Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, racconta un episodio vissuto con Gigi Riva.Avrebbe potuto ottenere un'esclusiva. Invece ha scelto di spegnere la telecamera e rispettare la richiesta di un uomo che gli aveva affidato la propria fiducia.Perché la credibilità si costruisce quando i valori vengono prima della notizia.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  42. 119

    VITTORIO SANNA | Gigi Riva, l'uomo oltre il campione | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    Con Gigi Riva non servivano tante parole.Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, racconta di aver costruito con lui un rapporto fatto di silenzi, discrezione e fiducia.Le poche volte in cui si sono parlati sono bastate per creare una connessione profonda, perché alla base c'erano due valori semplici: lealtà e rispetto.Un rispetto rivolto all'uomo, prima ancora che al calciatore che ha fatto la storia.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  43. 118

    VITTORIO SANNA | Genitori, coltivate i sogni dei figli | Sport_Management Tips_S01E20 Highlights

    I bambini non hanno bisogno di essere modellati.Hanno bisogno di essere accompagnati.Vittorio Sanna, giornalista, formatore ed educatore, utilizza una metafora potente. Un educatore non deve potare una pianta per darle la forma che preferisce. Deve innaffiarla, sostenerla e creare le condizioni perché possa crescere secondo la propria natura.Educare significa aiutare una persona a diventare sé stessa, non la copia di qualcun altro.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  44. 117

    VITTORIO SANNA | La voce che ha trasformato il calcio in memoria collettiva

    In questa puntata di Sport Management Tips ospitiamo Vittorio Sanna, giornalista, insegnante e formatore, conosciuto da generazioni di tifosi come una delle voci più rappresentative del Cagliari Calcio.Il suo percorso nella comunicazione sportiva inizia nelle radio locali alla fine degli anni Settanta. Dalla stagione 1987-1988 racconta le partite dei rossoblù attraverso radiocronache che hanno accompagnato migliaia di appassionati, diventando un punto di riferimento del giornalismo sportivo in Sardegna. Nel tempo ha collaborato con alcune delle principali emittenti regionali, ha diretto progetti editoriali e continua ogni giorno a raccontare il calcio con uno stile riconoscibile, sempre attento alle persone oltre che ai risultati.Durante la puntata approfondiamo il ruolo del giornalista sportivo, la responsabilità delle parole e il valore di una comunicazione capace di raccontare lo sport con equilibrio, competenza e sensibilità. La conversazione offre una riflessione sul rapporto tra informazione, cultura sportiva e territorio, mostrando quanto il racconto possa contribuire a creare identità e senso di appartenenza.Uno dei temi centrali dell'incontro è il suo lavoro nella formazione dei giovani. Vittorio Sanna racconta quanto sia importante accompagnare ragazzi e famiglie nella crescita attraverso lo sport, aiutandoli a sviluppare consapevolezza, rispetto, spirito di sacrificio e capacità di affrontare sia le vittorie che le sconfitte.La sua esperienza come insegnante e formatore dimostra come lo sport possa diventare un potente strumento educativo. Allenare significa anche educare, ascoltare, trasmettere valori e aiutare ogni ragazzo a costruire il proprio percorso umano prima ancora di quello sportivo. È una responsabilità che coinvolge allenatori, insegnanti, genitori e tutti coloro che hanno un ruolo nella crescita delle nuove generazioni.Una conversazione ricca di spunti per chi lavora nello sport management, nella comunicazione e nella formazione, ma anche per chi crede che lo sport possa rappresentare una straordinaria scuola di vita.Per info e collaborazioni:[email protected] i canali:linktr.ee/sportmanagement_tips_podcast#sportmanagement_tips

  45. 116

    JASMINE HAFFADI | La maternità mi ha reso più forte | Sport_Management Tips_S01E19 Highlights

    Ci sono esperienze che cambiano il modo di guidare un'azienda.Per Jasmine Haffadi, CEO & Founder di StoreFit, la maternità ha rappresentato una di queste.Da quel momento ogni scelta imprenditoriale ha assunto un significato diverso. La prospettiva si è ampliata, gli obiettivi sono diventati ancora più ambiziosi e la motivazione ha trovato una radice ancora più profonda.A volte la forza più grande nasce da ciò che conta davvero.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  46. 115

    JASMINE HAFFADI | Come ho vinto 25.000 euro in 6 mesi | Sport_Management Tips_S01E19 Highlights

    Dietro ogni successo c'è quasi sempre qualcuno che ti aiuta a fare un passo che, da solo, non avresti fatto.Jasmine Haffadi, CEO & Founder di StoreFit, racconta di come un bando da 25.000 euro sia diventato realtà grazie al supporto di professionisti che l'hanno accompagnata in un percorso complesso dal punto di vista amministrativo e burocratico.Chiedere aiuto non è un segno di debolezza.È una scelta che permette di accelerare il proprio percorso.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  47. 114

    JASMINE HAFFADI | L'intuizione dei 20 minuti di allenamento | Sport_Management Tips_S01E19 Highlights

    Le difficoltà possono bloccare un progetto.Oppure diventare il momento in cui nasce l'idea migliore.Jasmine Haffadi, CEO & Founder di StoreFit, racconta che durante il COVID ha trasformato un limite in un'opportunità. Se le persone non potevano raggiungere il centro, sarebbe stato il centro a raggiungere loro.Da quell'intuizione è nato un nuovo modello di servizio, capace di mantenere attiva l'azienda fino alla riapertura.L'innovazione spesso nasce quando smetti di chiederti cosa non puoi fare e inizi a chiederti cosa puoi fare in modo diverso.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  48. 113

    JASMINE HAFFADI | La strategia che mi ha portato negli USA | Sport_Management Tips_S01E19 Highlights

    La strategia migliore, a volte, è iniziare dalla sfida più difficile.Jasmine Haffadi, CEO & Founder di StoreFit, ha scelto di sviluppare il proprio progetto partendo dagli Stati Uniti, invece di seguire il percorso più comune verso altri mercati europei.Una decisione presa anche per mettere alla prova sé stessa.Perché superare l'ostacolo più complesso cambia il modo in cui affronti tutti quelli che verranno dopo.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  49. 112

    JASMINE HAFFADI | Jasmine non è il mio vero nome | Sport_Management Tips_S01E19 Highlights

    Condividere una ferita richiede coraggio.Trasformarla in qualcosa di utile per gli altri richiede una scelta.Jasmine Haffadi, CEO & Founder di StoreFit, racconta che il libro sulla sua storia nasce da un desiderio preciso. Dare un significato al dolore vissuto e fare in modo che potesse aiutare altre persone.Le esperienze più difficili possono diventare un punto di partenza per chi sta affrontando lo stesso percorso.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

  50. 111

    JASMINE HAFFADI | Da zero a due centri a Bologna | Sport_Management Tips_S01E19 Highlights

    Un'azienda inizia davvero a crescere quando smette di dipendere dai suoi fondatori.Jasmine Haffadi, CEO & Founder di StoreFit, racconta che il primo obiettivo non è stato aprire un secondo centro, ma costruire un team capace di gestire il primo in autonomia.Solo dopo aver formato le persone e creato un modello replicabile è arrivata la seconda apertura.La crescita sostenibile nasce da un'organizzazione che funziona anche senza la presenza costante dell'imprenditore.Per info e collaborazioni: [email protected] la puntata su Spotify e tutte le altre piattaforme in streaming dal link in bio#sportmanagement_podcast

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