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Storie italiane
by la Repubblica
"Perché possiamo dirci italiani? A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c'è qualcosa che ci accomuna. Una serie di tratti che ci rendono immediatamente riconoscibili in qualsiasi luogo del mondo; nel male ma anche nel bene". Corrado Augias ci accompagna con la sua voce in un itinerario che attraversa e unisce le tante città della nostra Penisola, alla ricerca della vera natura di noi Italiani. Un viaggio che diventa il coinvolgente romanzo della nostra nazione. Un'avventura nello spazio, nel tempo e nella memoria, per raccontarci le tante storie, i protagonisti e gli eventi che hanno fatto la grandezza e la miseria del nostro Paese. Perché scavare nel passato è l'unico modo per capire la crisi di oggi e riprendere il cammino.
Episodes
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112. La pornografia come violenza
Avevo anticipato nella conversazione precedente e quest’ultima sarebbe stata dedicata al tema delicato e che d’altra parte maltrattato della pornografia di ciò che distingue la pornografia dall’erotismo.Nella copiosa letteratura erotica d’epoca vittoriana, spicca una ‘Vita segreta’ in più volumi…
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111. L’erotismo come fantasia
Stavo accennando alla fine della conversazione precedente al fatto che il sostanziale ateismo non volle dire per il pensatore Renan un rigetto del cristianesimo, al contrario egli raggiunse le sue posizioni continuando però a vedere quale risorsa il cristianesimo, spogliato di ogni elaborazione...
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110. Un Cristianesimo senza teologia
La particolare ‘biografia’ di Gesù scritta dal pensatore francese Ernest Renan uscì nel 1863 quando l’autore era nei suoi quarant’anni. Renan s’era reso conto che, spogliata dal mantello opprimente della teologia, la figura di Gesù diventava più grande, il suo messaggio più vicino alle necessità...
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109. Una morale senza fede
Torno a parlare di Renan. A quanto pare è di attualità anche se continuo a non capire perché si preferisca citare il pensatore francese - di indiscutibile livello, sia chiaro - anziché il nostro Giuseppe Mazzini che sui concetti di patria e nazione ha lavorato benissimo e con…
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108. L’ora di religione: meglio di no
Nel 1984 il presidente del Consiglio Bettino Craxi firmò un secondo Concordato con parecchie modifiche compresa quella che faceva cadere il principio che l'Italia avesse una religione di Stato: «Si considera non più in vigore il principio originariamente richiamato dai Patti Lateranensi, della...
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107. Si può insegnare la religione?
Nell'introduzione di un opuscolo inglese sull'insegnamento della religione cattolica ho letto: «Riteniamo di non essere colpevoli di sacrilegio suggerendo che in certe scuole l'insegnamento della religione rappresenterebbe una sfida formidabile anche per l'Onnipotente in persona». Tipico humour...
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106. La forza della filosofia
Anche nella filosofia Spinoza presenza una rilevante novità separandola nettamente dalla teologia. Il nostro filosofo rovescia il credo dei tomisti che dettava "philosophia ancilla teologiae", al contrario, egli afferma la superiorità del pensiero filosofico in quanto frutto della ragione, mentre...
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105. Quella strana idea di Dio
Vorrei riprendere e chiudere il racconto di Baruch Spinoza aiutato anche dall'uscita di un nuovo saggio su di lui pubblicato da 'La Nave di Teseo'. Autore Frédéric Lenoir, titolo 'Il miracolo Spinoza'. Come mai una parola così impegnativa, miracolo, da parte dell'illustre filosofo e sociologo...
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104. Spinoza: mettere insieme libertà e morale
Avevo accennato, qualche conversazione fa, al filosofo Baruch, Benedetto, Spinoza. Poi la festività della Pasqua e le novità dell’IA ci hanno portato altrove. Ora vorrei riprendere il racconto di quella figura, la sua è stata una vita mite, spoglia, severa; nonostante ogni avversità, serena. Vita...
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103. La spaventosa Intelligenza Artificiale
ChatGPT Generative Pre-trained Transformer, traducibile in "trasformatore pre-allenato generatore di conversazioni" di cui ho parlato la volta scorsa è basato su una strategia di apprendimento per cui, entro certi limiti, è in grado di correggere i propri errori. Imparare dai propri errori è una...
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102. IA: grandi vantaggi e grandi pericoli
Mi ero ripromesso di continuare a raccontare la storia di Baruch Spinoza campione del libero pensiero, ma le novità intervenute nel frattempo mi costringono invece a tornare sul tema dell'intelligenza artificiale, che ha fatto della sua istruzione un modo nuovo di intervento che di colpo relega…
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101. La vera Pasqua è primavera
Periodo di Pasqua, arriva la primavera auguri. Se consideriamo la Pasqua dal punto di vista del cristianesimo, resurrezione di Gesù detto il Cristo - la festività sarebbe ancora più importante del Natale – anche se il Natale resta ovviamente la premessa di tutto. San Paolo, che qualcuno considera...
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100. Perché bisogna amare la terra
Si parlava, nella precedente conversazione, della possibilità che la potenza divina non sia infinita, visto come va il mondo. Oppure, altra ipotesi, che prevalga il suo disinteresse nei confronti delle vicende umane. Oppure ancora che l’entità divina, qualche sia la sua natura, sia inconciliabile...
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99. Il difficile rapporto tra Dio ed il male
Già, Dio. Che ne sarà di lui nell’era del pensiero digitale? Durante la Rivoluzione francese Dio venne abolito per sostituirlo con la razionalità delle cose. La Ragione venne elevata a livello divino: la dea Ragione. Non durò molto. Tempo pochi anni la Ragione cadde nelle mani di chi deteneva...
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98. L’IA avrà mai una sua moralità?
Parlavamo dunque di 'Machine Learning' ovvero capacità d'apprendimento delle macchine. In termini concreti la domanda è questa: può una macchina imparare dall'esperienza come fa un essere umano? Gli esperimenti in corso usano una tecnica di questo tipo: fanno apprendere un comportamento alle...
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97. Ma è davvero intelligente l’IA?
Da qualche settimana si parla spesso di CHATGPT, sembra essere una forma avanzata di IA. Rispetto a collaudati strumenti come ad esempio Google, questa novità ha il pregio di interagire con l'utente. Google in parole povere mi dà in tempi rapidissimi un'informazione, quale che sia. Chat GPT mi...
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96. Perché il passato ci riguarda
Non dobbiamo avere nessun entusiasmo nei confronti della rivoluzione che ci ha investito dobbiamo accoglierlo naturalmente anche perché sarebbe impossibile non farlo dobbiamo sfruttarla dobbiamo imparare a evitare le sue trappole ma in tutto questo si impone la cautela che sempre necessaria…
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95. Il grande gioco dell’intelligenza artificiale
La rivoluzione elettronica, sta cambiando le nostre vite, ancora più le cambierà in un futuro prossimo. Anche per questo le ideologie politiche E religiose sono in crisi anche da qui nascono le difficoltà per un partito o movimento politico che voglia disegnare un programma di largo respiro e non...
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94. Un’intelligenza senza morale
Eccoci qui a parlare di IA ed etica, due termini che già presi singolarmente appaiono di spaventosa complessità, insieme possono creare un labirinto per uscire dal quale è necessaria una buona bussola. La prima mossa è descrivere il contesto che è poi la funziona di base dell’intelligenza umana:...
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93. Diventeremo schiavi dell’intelligenza artificiale
Negli ultimi tempi ho letto molto sull’Intelligenza Artificiale (IA). Mi sono appassionato, incuriosito, spaventato di fronte allo sterminato orizzonte che questa disciplina (?), tecnologia (?), scienza (?) apre. Volendo racchiudere le prospettive d’un possibile futuro in una sola parola, credo...
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92. La nazione come plebiscito
Riprendo questa conversazione più o meno dal punto in cui s'era interrotta la precedente. Avevo riassunto alcune ipotesi sull'idea di nazione formulate dal grande pensatore francese Ernest Renan il quale, alla fine della sua analisi, risponde alla domanda di che cosa sia una nazione in questi...
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91. L’inutile dissidio tra Nord e Sud
Qualche anno fa la casa editrice Castelvecchi ha ripubblicato il saggio di Ernest Renan che s'intitola "Che cos'è una nazione". Che cos'è una nazione? Bella domanda, le pagine di Renan riguardano da vicino i nostri tempi, vanno lette con attenzione. Il senso profondo della parola nazione, il suo...
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"Perché possiamo dirci italiani? A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c'è qualcosa che ci accomuna. Una serie di tratti che ci rendono immediatamente riconoscibili in qualsiasi luogo del mondo; nel male ma anche nel bene". Corrado Augias ci accompagna con la sua voce in un itinerario che attraversa e unisce le tante città della nostra Penisola, alla ricerca della vera natura di noi Italiani. Un viaggio che diventa il coinvolgente romanzo della nostra nazione. Un'avventura nello spazio, nel tempo e nella memoria, per raccontarci le tante storie, i protagonisti e gli eventi che hanno fatto la grandezza e la miseria del nostro Paese. Perché scavare nel passato è l'unico modo per capire la crisi di oggi e riprendere il cammino.
HOSTED BY
la Repubblica
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