PODCAST · news
Strada facendo
by Radio Vaticana - Vatican News
In viaggio con la radio
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“Rome2WYD by Bike” verso Seoul in bici
Un pellegrinaggio lungo migliaia di chilometri, attraversando nazioni, culture e comunità cristiane fino ad arrivare a Seoul per la Giornata Mondiale della Gioventù 2027. È questo il cuore del progetto “Rome2WYD by Bike – From Rome to Seoul”, un’iniziativa ideata dal ventenne Umberto Aurelio Urbinati, giovane di Cernusco sul Naviglio impegnato nella pastorale giovanile e animatore d’oratorio. Il progetto propone un pellegrinaggio in bicicletta da Roma fino alla Corea del Sud come esperienza di fede, incontro e testimonianza, con l’obiettivo di coinvolgere giovani, diocesi e comunità lungo il percorso attraverso momenti di preghiera, dialogo e condivisione. Un viaggio lento e sostenibile che unisce spiritualità, incontro tra i popoli e comunicazione digitale, raccontando il cammino giorno dopo giorno anche attraverso i social in una dimensione internazionale. Dopo oltre 50 mila chilometri percorsi in bicicletta attraverso l’Europa negli ultimi anni, Umberto trasforma oggi la propria esperienza personale in una proposta che guarda ai giovani e alla Chiesa universale, con lo spirito del pellegrinaggio come strumento di fraternità e pace. Con noi: - Umberto Aurelio Urbinati, ideatore del progetto - Jason Corbani, collaboratore alla grafica del progetto A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Il Cammino di Oropa, ai piedi delle Alpi piemontesi
Il Cammino di Oropa è un percorso che intreccia spiritualità, paesaggio e tradizione ai piedi delle Alpi piemontesi. Un itinerario che conduce al celebre Santuario di Oropa, uno dei più importanti santuari mariani d’Europa, attraversando risaie, colline, borghi storici e ambienti naturali di straordinaria bellezza tra il Canavese, Biella e Vercelli. Il tracciato principale parte da Santhià, ma il cammino offre anche altre varianti che toccano luoghi simbolici come Comunità di Bose, il pellegrinaggio storico di Fontainemore e i paesaggi dell’Oasi Zegna. Ad accompagnare i viandanti c’è anche la nuova guida pubblicata da Terre di Mezzo Editore, pensata per offrire non solo indicazioni pratiche, ma anche un racconto culturale e spirituale del percorso, tra natura, fede e scoperta lenta del territorio. Con noi: - Alberto Conte, progettista del Cammino - Don Michele Berchi, rettore del Santuario di Oropa A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Il Cammino di San Francesco di Paola, viaggio nell’anima della Calabria
Il Cammino di San Francesco di Paola è un viaggio che attraversa l’anima più autentica della Calabria, seguendo le tracce del santo calabrese più venerato al mondo. Nato nel 1416, San Francesco di Paola è ancora oggi una figura profondamente legata alla spiritualità popolare, alla natura e alle comunità del territorio. Il cammino si sviluppa tra foreste secolari, piccoli borghi e paesaggi che dal cuore montano della regione conducono fino al mar Tirreno e al celebre santuario di Paola, meta di pellegrini da oltre cinque secoli. Due gli itinerari principali: la Via del Giovane, da San Marco Argentano, che racconta gli anni della vocazione, e la Via dell’Eremita, da Paterno Calabro, dedicata alla maturazione spirituale del santo e alla nascita dell’Ordine dei Minimi. A raccontare oggi questo percorso contribuisce anche la nuova guida pubblicata da Terre di Mezzo Editore, dedicata a un cammino che unisce spiritualità, natura e tradizioni popolari in una delle esperienze più identitarie del Sud Italia.
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Il Corpus Domini in fiore a Bolsena
A Bolsena, sulle rive dell’omonimo lago, la solennità del Corpus Domini assume un significato unico, profondamente radicato nella storia e nella fede. Qui, infatti, tutto nasce dal celebre Miracolo Eucaristico del 1263, quando – secondo la tradizione – un’ostia consacrata iniziò a sanguinare durante la messa nella Basilica di Santa Cristina, dando origine alla diffusione universale della festa del Corpus Domini. Ancora oggi, Bolsena rinnova questo evento con una solenne processione che attraversa il borgo su un tappeto straordinario di fiori: la Infiorata, un’opera collettiva realizzata dagli abitanti con petali, foglie e semi, che trasforma le strade in un percorso artistico e spirituale lungo chilometri. Non è solo una festa, ma un rito che unisce fede, memoria e comunità, dove arte e devozione si intrecciano in un’esperienza condivisa che coinvolge l’intero paese. Con noi: - Cesaretta Ovidi, professoressa e realizzatrice dell’Infiorata da 57 anni - Michele Mangiabene, studente universitario che partecipa all’Infiorata A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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La Festa della Sensa a Venezia, memoria storica dell’Ascensione
La Festa della Sensa è una delle celebrazioni più antiche e identitarie di Venezia, una tradizione che intreccia fede, storia e rapporto con il mare. Legata alla solennità dell’Ascensione, la festa affonda le sue radici nella storia della Serenissima e rievoca il celebre rito dello Sposalizio del Mare, gesto simbolico con cui Venezia rinnovava il proprio legame con l’acqua, fonte di vita, commercio e potenza. Al centro della celebrazione restano anche la benedizione delle acque e una dimensione religiosa che richiama il senso profondo della festa, tra devozione e memoria collettiva. Ancora oggi la Sensa non è solo una rievocazione storica, ma un patrimonio vivo che racconta l’identità spirituale e tradizionale della città. Con noi: - Giovanni Giusto, consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni del Comune di Venezia A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Il Circo spirituale itinerante, tra gioco e meditazione
Dal 1 al 3 maggio, saltimbanchi in cammino sulle vie della Valsamoggia, comune sparso italiano di circa 30.000 abitanti nella città metropolitana di Bologna, daranno vita all’edizione itinerante del Circo spirituale. Sui passi di mercanti, pellegrini e brentatori si assaporerà cosa significa trasformare i limiti in “opere d’arte (circense)” facendo spazio all’imprevedibile e al vero incontro con l’altro. Cammino, pratiche, performance (ma senza l’ansia che le contraddistingue) e meditazioni guidate su brani biblici, sono solo alcune delle attività in programma. Con noi: - Margherita Scalfi, partecipante alla prima edizione del Circo spirituale itinerante A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi [ Photo Embed: La locandina dell'evento]
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Sulle Dolomiti di Brenta, seguendo san Vigilio
Il Cammino di San Vili prende il nome da San Vigilio, il vescovo e patrono di Trento che, secondo la leggenda, lo percorse nella sua opera di evangelizzazione nel IV secolo d. C. Il Cammino costeggia lo spettacolo mozzafiato delle Dolomiti di Brenta, incontra paesaggi naturali meravigliosi dove l’acqua dialoga con la roccia, attraversa affascinanti paesi con antiche tradizioni e gustosi prodotti tipici. Il Cammino attraversa Val Rendena, Giudicarie, Banale, Valle dei Laghi e la città di Trento, meta finale. Il percorso si snoda su piccole strade e sentieri minori, regalando panoramiche e scorci inediti su paesaggi alpini e piccoli borghi. Con noi: - Alessandro Armani, di Natourism srl (referenti del Cammino San Vili) - Demis Lorenzi, presidente del Parco Fluviale della Sarca (ente capofila del progetto Cammino San Vili). A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Molto più di una processione, il Sabato Santo a Badolato
Il Sabato Santo a Badolato è un’esperienza collettiva che coinvolge l’intero borgo in una suggestiva rievocazione della Passione di Cristo. Nel cuore della Calabria, le strade si popolano di centinaia di figuranti, mentre i canti tradizionali contribuiscono a creare un’atmosfera intensa e carica di spiritualità. La processione penitenziale dei Misteri Dolorosi, tramandata nel tempo, si snoda tra vicoli e colline, offrendo scorci di grande fascino con lo sguardo che si apre fino al mare. Si tratta di un percorso che intreccia fede, storia e identità locale, rendendo questo appuntamento uno dei momenti più significativi della tradizione del territorio. Badolato, inserito tra i borghi più belli d’Italia, si conferma così scenario ideale per una manifestazione che racconta l’anima più autentica della comunità. Con noi: - Guerino Nisticò, operatore turistico-culturale - Pasquale Rudi, professore e autore del libro “Riti e Misteri della Settimana Santa a Badolato” A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi [ Photo Embed: Le manifestazioni del Sabato Santo a Badolato]
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La Via Crucis vivente nel Castello di Manfredonia.
Il fossato del Castello di Manfredonia ospita una suggestiva Via Crucis Vivente, un’occasione di raccoglimento che intreccia fede, tradizione e rappresentazione scenica. Le stazioni della Passione di Cristo saranno rievocate attraverso immagini, gesti e parole, grazie all’impegno di figuranti e volontari che daranno vita alle diverse scene lungo un percorso ricco di significato. La cornice del fossato, con il suo valore storico e simbolico, contribuirà a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente, guidando il pubblico in un momento di meditazione e riflessione condivisa. Un evento aperto a tutta la città, pensato per vivere insieme una delle narrazioni più profonde della tradizione cristiana Con noi: - Simona Santovito, presidente della Pro Loco di Manfredonia - Emanuela Del Vecchio, referente per la parrocchia Santa Maria Regina A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Statemi vicino e cantate”, ritorna il Festival dei Cammini di Francesco.
Nel 2026 si celebra il decennale del Festival dei Cammini di Francesco, intrecciando spiritualità, impegno civile e narrazione collettiva nel segno di San Francesco, figura universale di fraternità e libertà. La manifestazione si inserisce all’interno delle celebrazioni nazionali degli ottocento anni dalla morte del Santo e si struttura attorno a quattro grandi assi tematici che richiamano le ultime parole, esperienze e intuizioni di Francesco d’Assisi, nel suo “testamento” esistenziale e spirituale. “Statemi vicino e cantate” non è solo un titolo, ma un invito: a camminare insieme, a rimanere umani anche nel limite, a cantare la vita fino all’ultimo respiro. Un’esperienza culturale, spirituale e sociale che, nel ricordo di Francesco, rilancia oggi il valore del cammino condiviso, della memoria viva, della cura reciproca e della libertà senza padroni. Con noi: - David Gori, ideatore del festival e presidente della Fondazione - Marta Pasqualini, direttrice generale del Festival e della Fondazione A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Sulle orme di san Francesco, attraverso la Sardegna
Un percorso che attraversa la Sardegna seguendo le tracce lasciate nei secoli dai francescani, da nord a sud, collegando idealmente le due estremità dell’Isola e i primi luoghi in cui i seguaci del Poverello di Dio si stabilirono, forse giunti dalla Corsica. I primi insediamenti sorsero a Cagliari, presso il colle di Bonaria, e poco dopo a Luogosanto, nell’eremo che la tradizione vuole custodisse le reliquie dei santi Nicola e Trano. La loro presenza ha lasciato segni ancora evidenti in numerose città e paesi dove i frati fondarono le proprie comunità, capaci di vivere in profonda armonia con il territorio e con le persone, creando autentiche oasi di pace, quasi sempre immerse nella natura. Nel tempo la devozione francescana si è diffusa in diverse aree dell’Isola, dal litorale all’entroterra: nel nord-ovest ad Alghero, Sorso, Bottidda, Castelsardo, Mores e Bosa; nel cuore della Barbagia a Fonni; a Oristano e fino al sud-ovest a Iglesias. Ancora oggi alcuni conventi offrono accoglienza e la possibilità di vivere momenti di raccoglimento e spiritualità. Dei diciassette centri abitati attraversati dal cammino, sei sono mete di pellegrinaggio direttamente legate a santi e beati francescani: Laconi, luogo natale di Sant’Ignazio; Cagliari, dove si concluse la vita di San Salvatore da Horta; Sassari, dove operò il Beato Francesco Ziranu; Gesturi, patria del Beato Nicola; Cuglieri, dove il Venerabile Paolo trascorse gran parte della sua vita; e Pula, che diede i natali a Fra’ Nazareno. Con noi: - Fabrizio Congiu, frate cappuccino e vicepresidente della Fondazione Cammino Francescano in Sardegna. - Luisa Mura, collaboratrice della Fondazione Cammino Francescano in Sardegna. A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Fa' la cosa giusta, la fiera su stili di vita sostenibili e cammini
Torna Fa’ la cosa giusta!: la 22.ma edizione della fiera nazionale dedicata al consumo consapevole e agli stili di vita sostenibili, promossa da Terre di mezzo Editore, è in programma dal 13 al 15 marzo 2026 presso Fiera Milano Rho. Tre giornate per conoscere da vicino l’impegno ambientale, la cultura della sostenibilità, artigiani e realtà imprenditoriali responsabili provenienti da tutta Italia. In programma laboratori creativi per ogni età, itinerari a piedi e in bicicletta, incontri, spunti e idee per contribuire a cambiare il mondo, un passo dopo l’altro. L’ingresso è gratuito. All’interno di Fa’ la cosa giusta! si terrà anche Sfide – La scuola di tutti, l’iniziativa curata da Terre di mezzo in collaborazione con Erickson e MCE (Movimento Cooperazione Educativa), rivolta a docenti di ogni ordine e grado, dirigenti scolastici, pedagogisti, educatori e a tutte le persone impegnate nel mondo dell’educazione e attente al futuro della scuola. Con noi: - Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di Fa' la cosa giusta! - Luca Dei Cas, responsabile settore Percorsi di Terre di mezzo. A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Da Firenze a Livorno, in cammino verso Santiago de Compostela
Il Cammino di San Jacopo in Toscana, proposto e ideato dopo approfonditi studi e sopralluoghi da Nedo Ferrari, all’interno e con la collaborazione della Comunità Toscana Il Pellegrino di Firenze, riscopre e valorizza una direttrice viaria antica più di duemila anni, la Via Cassia – Clodia, che collega le città di Firenze, Prato, Pistoia, Pescia e Lucca, costituendo un tratto del Cammino verso Santiago di Compostella. La seconda parte del Cammino conduce il pellegrino a Pisa e Livorno sulla direttrice della Via Aemilia Scauri romana. Il percorso attraversa un territorio reso unico dalla frequenza di eccezionali testimonianze storiche, artistiche, naturalistiche e religiose, fra cui sette cattedrali fra le più famose al mondo. Dal porto di Livorno, come accaduto per secoli sulle rotte marittime commerciali, ci si può imbarcare per Barcellona e, seguendo i cammini jacopei catalani e il Cammino dell’Ebro, si toccano i maggiori santuari mariani spagnoli di Montserrat e della Vergine del Pilar, per poi raggiungere Logroño e proseguire per Santiago de Compostela attraverso il Cammino Francese. Con noi: - Nedo Ferrari, architetto, studioso di storia, presidente dalla Comunità Toscana il Pellegrino, ideatore del Cammino di San Jacopo in Toscana - Paolo Rindi, delegato per Pistoia della Confraternita di San Jacopo di Compostella, responsabile dello Spedale di Sant’Andrea e San Jacopo di Pistoia, promotore del Cammino di San Jacopo in Toscana, responsabile della Casa Editrice Nuove Esperienze, che pubblica la Guida al Cammino di San Jacopo in Toscana A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Un festival culturale itinerante per celebrare san Francesco d’Assisi
In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi. L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco. Con noi: Maurizio Serafini e Luciano Monceri, organizzatori del Festival in Cammino sul Cammino Francescano della Marca A cura di Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Dalla Lombardia all’Africa, nei luoghi di Sant’Agostino
Il Cammino di Sant’Agostino è un pellegrinaggio mariano di oltre 700 chilometri nel nome del santo vescovo di Ippona, dal caratteristico tracciato a forma di rosa e concepito per raggiungere e collegare nelle sue tappe cinquanta santuari mariani della Lombardia. Il percorso inoltre tocca tre località lombarde coinvolte con la figura di Agostino: Rus Cassiciacum (oggi Cassago Brianza, luogo della sua conversione), Milano (la città capitale imperiale, luogo del battesimo) e Pavia, dove si trovano le reliquie del Santo al quale il Cammino è dedicato. Il tragitto prevede una estensione a piedi - nei due sensi - da Pavia a Genova (città dove le reliquie agostiniane furono sbarcate nel VII secolo, per essere traslate a Pavia lungo la Via del Sale). È possibile una prosecuzione del percorso per ulteriori 605 km in terra nordafricana, da Tunisi-Cartagine a Ippona e ritorno, passando per Tagaste. Con noi: - Renato Ornaghi, presidente dell’associazione Cammino di Sant’Agostino - Massimo Didoni, responsabile del Cammino di Sant’Agostino A cura di Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi [ Photo Embed: Il Cammino di sant'Agostino]
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La Via dei Frati tra le bellezze della Sicilia
Nell’estate del 2015 ha preso forma l’idea di creare un Cammino in Sicilia, con lo scopo di riscoprire e valorizzare le bellezze dell’entroterra siciliano, terra da cui provengo e alla quale sono profondamente legato. L’ispirazione nasce dall’esempio dei Frati che, per secoli, hanno attraversato a piedi o a dorso di mulo montagne e campagne dell’isola, lasciando un segno vivo nella memoria collettiva. Ancora oggi molti ricordano quando passavano per la “cerca”, ovvero la questua destinata ai conventi di appartenenza. Dall’analisi dei tracciati cartografici sono emerse antiche vie di pellegrinaggio che collegavano i centri abitati a luoghi di fede situati in campagne isolate, come Castel Belici, o su alte cime montane, come i santuari mariani di Gibilmanna e dell’Alto, oppure in prossimità di altri borghi, come Blufi e Gangi. Questi percorsi sembrano integrarsi tra loro in un unico itinerario, oggi percorribile con spirito di devozione, ma anche con amore per la natura e per la bellezza che l’uomo ha saputo creare in armonia con essa. Con noi: - Santo Mazzarisi, responsabile della Via dei Frati - Rosaria Scrivano, responsabile della Via dei Frati A cura di Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Il Cammino dei Monaci a Portofino, tra paesaggi e contemplazione
Tra chiese e abbazie medioevali, Un cammino dove bellezza del paesaggio e misticismo s’intrecciano: il Sentiero dei Monaci, gestito dall’Ente Parco Naturale Portofino è un percorso ricco di spiritualità, quella che eremiti, pellegrini e monaci hanno cercato in uno scenario straordinario che ancora oggi attira per la sua bellezza: il Monte di Portofino. Un viaggio nel tempo, immersi nella natura, raggiungendo luoghi sacri e affascinanti come la Chiesa Millenaria di Ruta, S.Nicolò di Capodimonte, l'abbazia di S. Fruttuoso, l'eremo di Niasca e l'abbazia della Cervara. Sui passi di chi ha custodito ambiente e tradizioni per secoli. Con noi: - Giancarla Serra, consigliere dell’associazione per il Monte di Portofino Onlus - Giacomo Friedman, camminatore e gestore dell'Eremo di Niasca A cura di Edoardo Giribaldi
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Tra l’Aquila e la Calabria, l’impegno di Archeoclub d’Italia
L’Aquila sarà protagonista del 2026 in quanto Capitale Italiana della Cultura e tra le numerose realtà che si stanno preparando a diffondere il patrimonio del capoluogo abruzzese, Archeoclub d’Italia è in prima linea, con un cammino che coinvolgerà non soltanto il centro della città, ma anche le frazioni, per fare conoscere anche le bellezze circostanti de l’Aquila. L’impegno di Archeoclub d’Italia, tuttavia, si estende anche al resto dello Stivale. Ad esempio, con la Strada Regia delle Calabrie, con un lavoro durato otto anni che ha tuttavia reso il cammino parte, l’anno scorso, di Giubileo For All. Con noi: - Maria Rita Acone, presidente di Archeoclub d’Italia - Luca Esposito, referente Archeoclub D’Italia per il progetto di promozione culturale e turistica della Strada Regia delle Calabrie A cura di Edoardo Giribaldi
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Da Ivrea a Novara, il Cammino di san Gaudenzio
In occasione della festa patronale di Novara, si è rinnovato l’appuntamento con il Cammino di San Gaudenzio, organizzato per il quarto anno consecutivo dall’associazione locale "Amici di Santiago". L’itinerario prevede un percorso a piedi che parte da Ivrea e arriva a Novara in 98 chilometri e in quattro giorni. Le voci dei pellegrini racconteranno l’itinerario che si conclude con l’arrivo nella Basilica di San Gaudenzio e l'apertura dello scurolo. Come lo scorso anno ad accompagnare il gruppo dei camminatori, ha presenziato anche una rappresentanza dell'associazione di Grignasco "Colonia Gallorum", che si occupa di rievocazione storica dell’età antica, principalmente di quella romana, e ha percorso il cammino in abiti storici del '300. Con noi: - Maria Teresa, tesoriera dell'associazione "Amici di Santiago". - Carlo Vinzio, membro dell'associazione "Colonia Gallorum". - Graziella Danio, pellegrina del Cammino. A cura di Edoardo Giribaldi.
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Il Presepe di Sabbia a Lignano riscopre la figura di Maria
Artisti, per scolpirlo, e visitatori, per ammirarlo, provenienti da ogni parte del mondo animano il tempo di Natale a Lignano Sabbiadoro, che ripropone il tradizionale Presepe di Sabbia giunto alla sua ventiduesima edizione. La natività è rappresentata solo attraverso l’utilizzo di sabbia e acqua, e mantenuta grazie al lavoro dei professionisti del settore che si riuniscono nell’associazione locale “Dome Aghe e Savalon D’Aur”, letteralmente, in dialetto friulano, “acqua e sabbia dorata”. Il tema scelto per quest’anno, "Maria, nel nome delle donne”, rappresenta un viaggio al femminile tra i Vangeli e il nostro tempo, con protagonista la figura della Vergine, che attraversa i secoli e si attualizza nello sguardo degli artisti e del pubblico. Con noi: - Lara Gonzo, direttrice artistica del presepe. - Mario Montrone, presidente dell’associazione “Dome Aghe e Savalon D’Aur”. A cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi. [ Photo Embed: Il presepe di sabbia a Lignano]
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A Battaglia Terme si rinnova la tradizione del Presepio sull'Acqua
Nato all’inizio degli anni ’90, il Presepio sull’Acqua di Battaglia Terme è un’installazione che richiama i mestieri e l’antica vita del borgo fluviale. Dal 1991 il celebre presepe galleggiante anima il canale del paese e, anno dopo anno, si arricchisce di nuove figure e scenografie. Nel suo scenario suggestivo, il Bambino Gesù giunge su barche illuminate e viene deposto nella culla accanto a Maria e Giuseppe, mentre luci, canti e melodie della tradizione natalizia accompagnano il pubblico in un’atmosfera carica di poesia. La magia di questo presepe affonda le radici in un’antica leggenda che da secoli affascina gli abitanti del luogo. Oggi come allora, il cuore dell’opera è rappresentato dal gruppo degli “Artigiani del Presepe”: una comunità di volontari — artigiani, sarte, barcaioli, elettricisti e collaboratori — che con passione e impegno instancabile dà vita a questa straordinaria tradizione. Ogni statua, molte delle quali a grandezza naturale, è realizzata e rifinita con grande cura dei dettagli, rendendo il presepe un’esperienza unica e profondamente sentita dalla comunità. Con noi: - Cristiana Perini, coordinatrice e responsabile del presepe. - Sandro Zuppa, presepista e realizzatore del presepe. A cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi.
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A Campodalbero, il sentiero con oltre 120 presepi
“Il Sentiero dei Pellegrini” è un percorso organizzato dall'associazione "Campodalbero Guarda al Futuro"" di circa dieci chilometri che si snoda tra boschi e scenari naturali, arricchito da 120 presepi allestiti lungo il cammino. La cornice è quella di Campodalbero, una piccola frazione di Crespadoro, in provincia di Vicenza, abitata da appena 35 residenti. Giunto alla sua decima edizione, il “Sentiero dei Pellegrini” sarà inaugurato con una cerimonia che prevede un presepe vivente a stazioni: ogni contrada rappresenterà antichi mestieri e scene di vita tradizionale. Il sentiero dei presepi è un progetto condiviso e partecipato che, nel corso degli anni, ha attirato un interesse crescente non solo da parte dei locali, ma anche dei visitatori. Il percorso ha contribuito a rilanciare il turismo locale, richiamando anche un pubblico internazionale, con arrivi dall’Austria e dalla Germania. Con noi: - Angela Povolo, vicepresidente dell'associazione "Campodalbero Guarda al Futuro". - Graziano Aldegheri, presidente dell'associazione "Campodalbero Guarda al Futuro". - Elisa Ferrari, sindaco di Crespadoro. A "cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi.
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I luoghi della Turchia toccati da Papa Leone XIV
Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Turchia e Libano tocca luoghi storici e dall'alto valore storico e culturale. In Turchia, nello specifico, gli scavi archeologici dell’antica Basilica di San Neofito a İznik, l’antica Nicea, dove il Papa ha partecipato all’incontro ecumenico di preghiera con il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I. Non solo, degna di menzione anche la Chiesa Patriarcale di San Giorgio al Fanar, dove il Pontefice ha preso parte parte alla Divina Liturgia presieduta dal Patriarca. Con noi: - Alessandro Taddei, professore in Storia dell'arte bizantina presso il Dipartimento SARAS – Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo – dell’Università “La Sapienza” di Roma A cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi.
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Camminare tra gli ulivi, riscoprendo fratellanza e convivenza pacifica
"Coltiviamo la Pace" è l’evento, promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, anche quest’anno farà parte del programma di “Frantoi Aperti”, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e la cultura legate all’olivo e all’olio extravergine di qualità. L’iniziativa intende inoltre valorizzare e tutelare l’ambiente e il paesaggio olivicolo, oltre a promuovere la storia e le tradizioni dell’olivicoltura. In un momento storico segnato da forti tensioni e conflitti, l’olivo assume un valore ancora più profondo come simbolo di unione e di speranza. Il messaggio “Coltiviamo la Pace” richiama infatti una cultura antichissima, concreta e ricca di significati, che lega l’albero di olivo ai principi di fratellanza e convivenza pacifica. In questo episodio ci concentreremo sulle iniziative che avranno luogo nel centro storico di Spoleto. L’itinerario, che celebra la riapertura post-sisma del Ponte delle Torri, attraverserà un tratto dell’antica Via di Francesco e parte del suggestivo sentiero degli olivi. Con noi: - Giovanni Maria Angelini Paroli, assessore incaricato per Marketing e innovazione imprenditoriale e del Turismo 4.0 per la valorizzazione dell'economia locale del Comune di Spoleto - Sandro Frontalini, direttore del Dipartimento per il Marketing territoriale, l'innovazione imprenditoriale e il turismo del Comune di Spoleto A cura di: Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi.
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CamminaNatura, riscoprire il valore della natura visitandola insieme
Torna CamminaNatura, l’iniziativa promossa da AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, che propone due giorni di visite ed escursioni guidate gratuite in tutta Italia. L’obiettivo è valorizzare il rapporto con la natura e la sua biodiversità, promuovere pratiche di turismo responsabile, economia circolare e riscoperta delle tradizioni locali. Sono già più di 160 le escursioni in programma, accessibili a tutte le età: dal mare alla montagna, dai boschi certificati ai parchi, fino a camminate nei beni confiscati alla mafia. Con noi: - Guglielmo Ruggiero Presidente di AIGAE - Francesco Marini, guida di AIGAE - Francesca Rispoli, presidente di Libera A cura di: Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi.
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Paciclica: pedalare da tutta Italia per la pace
L'armonia fra i popoli passa anche attraverso il rispetto per l'ambiente. Con questo intento si rinnova l'iniziativa Paciclica, inaugurata da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che invita i partecipanti a raggiungere attraverso questo mezzo l'Umbria, partendo dalle diverse regioni d'Italia. L'obiettivo è quello di presenziare insieme alla marcia per la pace Perugia-Assisi, in programma domenica 12 ottobre. Il messaggio su cui FIAB invita a riflettere è chiaro e concreto: a costruire un futuro armonioso si inizia da quelle scelte quotidiane che hanno un peso sulla giustizia sociale e sulla convivenza fra i popoli. Paciclica nasce quindi dalla consapevolezza che la pace non è solo assenza di guerra, ma anche sintonia con l'ambiente. Con noi: - Luigi Menna, presidente di FIAB - Giovanni Palozzi, consigliere di BiciLiberaTutti, socio fondatore di FIAB a Roma - Ettore Brunelli, di FIAB Brescia A cura di: Francesca Sabatinelli, Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi.
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La Via della Luce riaccende il borgo di Castrocielo
Un progetto di arte pubblica che rigenera il borgo, unendo comunità e tradizione: questa è la Via della Luce, nel borgo di Castrocielo, in provincia di Frosinone. In un contesto in cui molti piccoli borghi italiani devono fare i conti con l’abbandono, la Via riscopre gli antichi mosaici ispirati alla romana Aquinum, a San Benedetto e a Santa Lucia. La visione di Gerardo Della Torre, maestro mosaicista, e della Fondazione Armando Velardo ETS, da sempre impegnata nella valorizzazione della cultura e dell’arte locale, è chiara: il mosaico diventa veicolo di identità, memoria e innovazione, coinvolgendo artisti di ogni età e provenienza. Con noi: - Federica Velardo, presidente della Fondazione Armando Velardo ETS - monsignor Giandomenico Valente, direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo A cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi.
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La Caccia ai Tesori Arancioni del Touring Club Italia
Il Touring Club Italiano organizza la Caccia ai Tesori Arancioni, un evento aperto a famiglie, gruppi di amici e curiosi di ogni età che animerà cento borghi certificati con la Bandiera Arancione. L’iniziativa propone un itinerario in sei tappe pensato per raccontare l’identità autentica dei territori e delle comunità che li abitano, offrendo un’occasione unica per scoprire tradizioni, sapori e testimonianze del passato. Con noi: - Concetta Mangiafico, responsabile dell'area Certificazioni e Programmi territoriali del Touring Club - Barbara Campanini, assessore al Turismo di Pieve di Cento - Mariangela Laurino assessore al turismo di Sasso di Castaldo A cura di Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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FrassatiTour. In cammino con il giovane santo
Un itinerario per ripercorrere le tracce di Pier Giorgio Frassati, canonizzato lo scorso 7 settembre. Un percorso da vivere non solo idealmente, ma anche a piedi, lungo le stesse vie che egli attraversò, visitando i luoghi che ha amato, frequentato e reso speciali con la sua presenza generosa e appassionata. È questo l’obiettivo di FrassatiTour, la nuova raccolta di itinerari turistico-spirituali firmata da Alessandro Greco, illustrata da Maria Cristina Sindoni e introdotta da una prefazione del cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino. Ogni tappa, dentro e fuori il capoluogo piemontese, custodisce un frammento della sua vita, offrendo spunti di spiritualità che intrecciano fede, impegno e gioia autentica. Un cammino pubblicato da Editrice Ave, pensato per chi desidera conoscere più da vicino il giovane santo torinese, ma anche per chi cerca ispirazione su come vivere una santità semplice, concreta e radicata nel proprio tempo. Con noi: - Alessandro Greco, autore del libro. - Maria Cristina Sindoni, illustratrice del libro. A cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi.
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“Sette Chiese” il percorso accessibile nella Diocesi Amalfi–Cava de’ Tirreni
“Sette Chiese, un unico cammino di storia, fede e inclusione” è un percorso giubilare accessibile a tutti nel cuore della Diocesi Amalfi – Cava de’ Tirreni. L’iniziativa tocca sette chiese del territorio dell’Arcidiocesi, da Cava de’ Tirreni, a Positano, da Amalfi a Tramonti passando per Agerola e si distingue per l’impegno concreto nel rendere i luoghi della fede realmente aperti e fruibili a tutti. I percorsi giubilari si inseriscono nel progetto “Giubileo For All”, unica tappa riconosciuta in Regione Campania dalla Conferenza Episcopale Italiana nell’ambito del Giubileo dedicato al tema dell’accessibilità universale. Con noi: - Don Beniamino D'Arco, vicario generale della diocesi di Amalfi – Cava de' Tirreni. - Dom Michele Petruzzelli, abate dell'abbazia della Santissima Trinità di Cava de' Tirreni. - Enrico Passaro, direttore del Comitato scientifico che si occupa del progetto della Via Regia de La Cava. A cura di: Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Gli itinerari del Giubileo, da visitare con il camper
Un viaggio tra fede, bellezza e spiritualità. Dal Santuario della Madonna di Monte Berico a Vicenza fino alla Santa Casa di Loreto, passando per Caravaggio, Oropa e la Basilica di San Francesco ad Assisi. Cinque tappe, cinque luoghi simbolici dell’anima italiana, uniti da un percorso speciale ideato per il Giubileo da Assocamp, l’associazione che riunisce gli operatori del turismo in camper. Questo mezzo di trasporto diventa così il compagno perfetto anche per i pellegrini: un mezzo inclusivo, sostenibile, capace di valorizzare i territori e di avvicinarci a un turismo lento, consapevole, a misura d’uomo. Un invito, rivolto a tutti – credenti e non – per scoprire meraviglie spesso nascoste della nostra penisola. Perché ogni viaggio può diventare un’esperienza dell’anima. Con noi: - Ester Bordino, presidente di Assocamp - Roberta Pirone e Massimo Fiori, fondatori di “Ruote a Spasso” - Roberto Schiavolin, membro della giunta di Assocamp e titolare di un concessionario di camper A cura di: Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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Pedaliamo per la Pace: dall'Italia a Kiev, un ponte di solidarietà a pedali
Per tutto il mese di luglio, EMERGENCY e FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) promuovono "Pedaliamo per la Pace": una grande iniziativa diffusa in tutta Italia fatta di pedalate accessibili, aperte a tutte e tutti, per lanciare un messaggio chiaro contro la logica delle armi e a favore dei diritti umani. Ogni partecipante contribuirà a un unico contachilometri nazionale, con l’obiettivo simbolico di collegare Roma a Kiev: un ponte ideale fatto di fatica, impegno e solidarietà. Le pedalate toccheranno luoghi simbolici – piazze, scuole, murales, monumenti dedicati alla pace – per ricordare che, insieme, possiamo costruire un’alternativa. A tutti verrà consegnato uno “straccio di pace”, da portare con sé come segno concreto del rifiuto di tutte le guerre. Con noi: - Luigi Menna, presidente di FIAB - Susanna Maggioni, vicepresidente di FIAB A cura di: Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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AICOTUR, valorizzare i piccoli borghi attraverso il turismo delle radici
Questa settimana parliamo di AICOTUR – l’Associazione Italiana Comuni del Turismo delle Radici – una realtà nata per valorizzare i piccoli borghi italiani attraverso un turismo nuovo, emozionale e identitario: quello di chi torna nei luoghi da cui sono partiti i propri antenati. Grazie a iniziative concrete e a un modello già vincente, come quello sperimentato nel comune di Cleto in Calabria, AICOTUR vuole trasformare questi ritorni in opportunità. Opportunità per i territori, che si dotano di servizi e infrastrutture, e per i viaggiatori, che riscoprono le proprie origini in un contesto accogliente, autentico e fuori dai soliti circuiti turistici. Un progetto che parla di memoria, ma anche di futuro. Che unisce passato e innovazione. E le regioni – dalla Basilicata al resto d’Italia – si stanno già attivando. Con noi: - Giuseppe Varacalli, consigliere comunale di Gerace (RC) e presidente del consiglio generale di AICOTUR. - Armando Bossio, sindaco di Cleto (CS) e Presidente di AICOTUR. - Marco Zippari, sindaco di Marsicovetere (PZ) e coordinatore regionale per la Basilicata di AICOTUR. A cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi. [ Photo Embed: Una vista del bordo di Cleto]
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Un viaggio spirituale a Cipro, sulle orme dei santi Paolo e Barnaba
L’isola di Cipro, affacciata sul Mediterraneo orientale farà da cornice a un viaggio spirituale organizzato da FrateSole Viaggeria Francescana, realtà fondata a Bologna nel 1996 da Gabriella Pizzi. Otto giorni sulle tracce dei santi Paolo e Barnaba, alla scoperta dei luoghi che furono teatro dei loro primi viaggi missionari: siti archeologici di epoca romana, alti monti punteggiati da antiche chiese bizantine e monasteri affrescati, chiese trasformate in moschee. Cipro, crocevia tra Occidente e Oriente, non è l’unica meta toccata dai viaggi di FrateSole, che si spingono fino ai luoghi più remoti della cristianità: dall’Etiopia all’Armenia, dalla Tunisia al Messico. Con noi: - Gabriella Pizzi, direttrice e fondatrice di FrateSole. - Francesca Arnstein, guida e responsabile dell'Ufficio Gruppi di FrateSole. - Alessandra Raimondi, responsabile della programmazione di FrateSole. A cura di: Francesca Sabatinelli ed Edoardo Giribaldi.
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I giovani in cammino con i Cappuccini, nelle bellezze delle Marche
Per i giovani pellegrini, il Cammino dei Cappuccini rappresenta l'opportunità di vivere una settimana di esperienza condivisa da Montefalcone Appennino ad Ascoli Piceno, fino a Loreto. Dal 27 luglio al 3 agosto, questo percorso offrirà un’esperienza di fraternità in movimento, immersa nella natura, alla riscoperta dell'essenziale e del senso profondo della vita. Si tratta di un itinerario di 75 chilometri in 7 giorni, con tappe di circa 10-12 km al giorno, lungo la parte sud del Cammino dei Cappuccini, fino al Santuario di San Serafino da Montegranaro ad Ascoli Piceno, dove sono conservate le reliquie del Santo dei Cappuccini delle Marche. Il viaggio si concluderà con la visita al Santuario della Santa Casa di Loreto, proclamato chiesa giubilare delle Marche per il 2025. Con noi: - Fra Sergio Lorenzini, ministro dei Cappuccini delle Marche e ideatore del cammino. - Davide Ravera, giovane pellegrino. - Suor Valentina Di Geronimo, membro dell'équipe pastorale giovanile. A cura di Alessandro Di Bussolo ed Edoardo Giribaldi
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