Tennis Time - Il Podcast del Tennis podcast artwork

PODCAST · news

Tennis Time - Il Podcast del Tennis

Primo podcast mai realizzato in italiano sul tennis, dal 2015 Tennis Time racconta questo sport con un grande obiettivo: arricchire chi lo segue, con la forza della conoscenza. L'attuale formazione comprende Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Jun 9, 2026 · Source feed

  1. 45

    Il BENESSERE di SINNER vale più di MONTREAL e del BONUS POOL

    Per il secondo anno di fila, Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 canadese. Le ragioni di programmazione sembrano evidenti (anche se gli costeranno il 25% del Bonus Pool di fine anno, circa un milione di dollari), ma il torneo di Montreal-Toronto è più soggetto di altri a forfait eccellenti: trentatré top-10 dal 2014 a oggi. Purtroppo per loro, è (molto) difficile trovare una soluzione. Il dibattito sulla collocazione del torneo olimpico parte da una certezza: la "colpa" della (quasi) concomitanza con Wimbledon è degli organi di governo tennistici, non certo del CIO o di World Tennis. Alcune curiosità regolamentari. Chiudiamo con i personaggi della settimana: Lilli Tagger, Quentin Halys e l'amato (da Luca) Marc-Andrea Huesler. CAPITOLI00:00 Una ricca introduzione, con qualcosa che doveva essere detto18:25 Il forfait di Sinner e Djokovic al Masters 1000 di Montreal24:30 Perché il torneo canadese è così soggetto a rinunce? Un tentativo di spiegazione45:35 Olimpiadi subito dopo Wimbledon: di chi è la colpa?1:04:45 Curiosità sulle entry list olimpiche1:12:53 I piccoli grandi eroi della settimana

  2. 44

    Abbiamo lanciato SINNER, ma non abbiamo avuto le NEXT GEN FINALS

    Il primo titolo "pro" di Jannik Sinner è arrivato al Challenger di Bergamo nel 2019, coronamento di uno dei pochi tornei davvero dotati di "anima". Pochi sapevano, tuttavia, che Bergamo aveva partecipato al bando per ospitare nel Next Gen Finals dopo l'Arabia Saudita, forte di un pacchetto molto competitivo. L'offerta non è stata accolta, ma anziché creare una shortlist di città candidate, l'ATP si sarebbe rivolta alla FITP, che - pare - porterà l'evento a Reggio Calabria. In questa chiacchierata densa di contenuti, il direttore del torneo Marco Fermi ricorda quella magica settimana del 2019, racconta l'iter, le speranze, il diniego e la delusione per la mancata avventura Next Gen Finals, rivendica con orgoglio la bontà del torneo ITF (forse non sempre riconosciuta) e racconta gustosi aneddoti su quello che è stato - e quello che sarà - il Challenger di Bergamo.CAPITOLI00:00 Introduzione04:52 Febbraio 2019: l'avventura di Sinner a Bergamo13:20 Bergamo e la (forte) candidatura per le Next Gen Finals. Com'è andata? 43:35 L'ITF di Bergamo e quella mancata attenzione mediatica49:40 Fatti e "misfatti" del Challenger, con appuntamento al 2027

  3. 43

    Chi sono i PIÙ GRANDI DI SEMPRE? SINNER e ALCARAZ come sono messi?

    Hanno fatto discutere le parole di Brad Gilbert sui migliori giocatori di tutti i tempi. "Sinner e Alcaraz non sono neanche tra i top-15" ha detto. Giusto, comprese le sue argomentazioni (ma troppi hanno estrapolato la frase dal contesto). Il suo ragionamento, tuttavia, perde credibilità quando propone la sua top-10: una classifica che dimentica un'enorme fetta di storia, tanto affascinante quanto difficile da approcciare. In questa puntata vi spieghiamo quali sarebbero i criteri più giusti per effettuare un ranking All-Time il più possibile vicino alla realtà. Il tentativo migliore è quello di Jeff Sackmann su Tennis Abstract: illustriamo i suoi criteri e poi discutiamo le sue conclusioni, senza la pretesa di fare una classifica ma individuando il nostro GOAT...e no, non siamo d'accordo. Secondo Sackmann, oggi Sinner è 32esimo e Alcaraz 43esimo. CAPITOLI00:00 Introduzione04:05 La top-10 All-Time di Gilbert: imbarazzante13:50 La classifica che più di tutte si avvicina alla verità: quella di Jack Sackmann25:25 Partendo da Sincaraz, analizziamo il ranking di Sackmann40:15 Quanto vale l'influenza extra-campo dei giocatori nella loro valutazione?44:30 Sul GOAT abbiamo un'opinione diversa! Il n.1 di Luca è...51:33 Ricky spiega perché un certo giocatore è il suo GOAT01:00:30 Uno sguardo a giocatori e vicende del passato remoto01:02:50 I nostri consigli su come approcciare l'argoemento01:07:40 Uno sguardo all'attualità, con tante piccole informazioni che difficilmente troverete altrove

  4. 42

    SINNER TRIONFA A WIMBLEDON: un Robot che si sa aggiornare

    L'Italia del tennis è in festa per il successo di Jannik Sinner a Wimbledon. Ne celebriamo la forza e la capacità di aver riattivato il suo "Sistema Operativo", rendendolo di nuovo immune ai virus dopo il "bug" di Parigi. Manca un po' l'epica nei suoi successi, ma non è colpa sua (anzi, è un merito). Dopo aver ragionato su cosa si intenda per "epica" nello sport, doverosi complimenti a Linda Noskova che ci ha regalato una grande storia. Come sempre, ci concediamo varie ed eventuali e rivendichiamo il diritto di valutare i tennisti SENZA tenere conto della loro nazionalità. Secondo troppi, dovrebbe essere una discriminante nella narrazione su Jannik.CAPITOLI00:00 - Introduzione06:10 - Jannik Sinner, il robot è tornato invincibile20:40 - A parità di età, Sinner ha vinto esattamente quanto Djokovic22:40 - Cosa si intende per "epicità" nello sport?28:30 - Noi parliamo di Sinner senza essere condizionati dal suo passaporto: crediamo si possa40:00 - Le chiavi tecniche del successo a Londra49:00 - Linda Noskova, che storia meravigliosa1:00:30 - Conclusioni e risposta alle vostre riflessioni

  5. 41

    È ancora Sfida tra Titani: a WIMBLEDON sarà SINNER vs. DJOKOVIC

    La semifinale più attesa ci sarà: Sinner ci è arrivato in carrozza, Djokovic ha dovuto lottare per oltre cinque ore contro Auger-Aliassime (ma sta avendo 86 ore per recuperare). Che partita vedremo sul Centre Court? Riflettiamo sulle semifinali femminili (con i pronostici falliti da Ricky), poi grande spazio al torneo maschile, dalla super-sfida Sinner-Djokovic alla mezza delusione Cobolli, passando per l'incredibile impresa di Arthur Fery, semifinalista-carneade. E se volesse sgambettare Zverev per giocarsi il titolo nel giorno del suo 24esimo compleanno? A chiudere, rispondiamo a un quesito sul rallentamento dell'erba e il dress code di Wimbledon.

  6. 40

    COBOLLI e PAOLINI ai quarti, SINNER sfida l'uomo che ha saldato i suoi DEBITI

    Tabelloni ormai allineati ai quarti: l'Italia esulta con un (super) Cobolli che trae forza dal sentirsi un po' sottovalutato. La vittoria contro De Minaur è una spettacolare prova di maturità, e crediamo arriverà in semifinale prendendosi la rivincita su Arthur Fery, di gran lunga la "fiaba" del torneo. Approda ai quarti anche Jasmine Paolini, splendida nel disinnescare la Eala e che può giocarsela contro Marta Kostyuk, per quanto i bookmakers vedano favorita l'ucraina. Ricky continua a credere nel suo pronostico, Luca vorrebbe una finale tutta ceca… ma attenzione all'impressionante condizione atletica di Naomi Osaka. Felix Auger-Aliassime e Jan-Lennard Struff sono gli ultimi avversari prima dell'attesa semifinale Sinner-Djokovic. L'azzurro sfida un giocatore che raggiunge i suoi primi quarti Slam a 36 anni… dopo aver dovuto risarcire la sua ex allenatrice in virtù di un vecchio contratto.

  7. 39

    COBOLLI da URLO: vince da CAMPIONE ed è negli ottavi con SINNER e PAOLINI

    Reduci dalla bella vittoria di Flavio Cobolli contro Karen Khachanov, facciamo il punto al giro di boa di Wimbledon 2026. Il romano sta mostrando qualità eccezionali: grinta e attaccamento alla partita lo rendono un campione che merita di stare tra i top-10. La partecipazione alle ATP Finals è pressoché certa, e Ricky ammette di essersi sbagliato su di lui: "È diventato più forte di quanto pensassi". L'Italia procede, anche se abbiamo registrato mentre Sonego e Berrettini scendevano in campo. La scelta di non giocare il doppio sembra giovare a Jasmine Paolini, e iniziano a cadere nomi "pesanti" nel tabellone femminile. Chiudiamo parlando delle possibili novità riguardo al doppio e rispondiamo a chi ci chiede di una possibile abolizione dei controlli antidoping.

  8. 38

    Inizia Wimbledon: SINNER tornerà a DOMINARE?

    Accaldati e un po' di fretta… Ma non potevamo saltare la prima puntata griffata Wimbledon. Nel nostro consueto ping pong tra gli Slam e i tornei di terza fascia, vi raccontiamo quello che ci passa per la testa, partendo da un dato numerico sorprendente: tra uomini e donne, l'Italia avrà "soltanto" nove giocatori ai nastri di partenza. Un po' pochi per gli standard a cui ci eravamo abituati. Sinner dovrà dimostrarci di essere tornato il cannibale di qualche mese fa, tra gli altri c'è curiosità per Cobolli e Berrettini, mentre le tre ragazze hanno pescato piuttosto male. Approfondiamo la "Teoria Dario", che il sorteggio di Wimbledon sembra aver confermato ancora una volta. E buon torneo a tutti, naturalmente su Sky e con Tennis Time.

  9. 37

    Il rientro di SERENA WILLIAMS HA SENSO? I favoriti di WIMBLEDON

    Serena Williams torna a Wimbledon: competitiva o meno, non è una buona notizia per il tennis. Secondo Ricky non è stata una scelta improvvisata, ma lo aveva in mente da tempo. Al Queen's splende la stella di Francisco Cerundolo: attenzione alla sua partnership con Nicolas Massu, che "studia" per diventare il miglior coach del mondo. Tuttavia, una sua sconfitta prematura a Wimbledon non sarebbe una grande sorpresa. In vista di Wimbledon analizziamo le quote dei bookmakers, mentre per il femminile Ricky tenta il bis dopo aver preso la vincitrice del Roland Garros. A chiudere, primissime considerazioni sulla squalifica a Marketa Vondrousova. Sarà necessario, tuttavia, leggere la sentenza prima di avere un'idea precisa.

  10. 36

    Giocatori vs. Slam: chi ha ragione sui PRIZE MONEY?

    Sebbene Luca sia convinto che il torneo femminile del Queen's abbia dato grandi indicazioni per Wimbledon, approfittiamo del tempo che intercorre tra Parigi e Londra per parlare del tema-clou di questi giorni: la "Battaglia del Grano" tra i giocatori e i tornei del Grande Slam. È giusto che i tennisti chiedano una percentuale maggiore del fatturato? Ci hanno detto davvero tutto? Come vengono utilizzati quei soldi? Prima e dopo, parliamo come se fossimo al bar. Vi piacciono queste parentesi?CAPITOLI00:00 Introduzione12:15 I giocatori vogliono più soldi dagli Slam. Hanno ragione?30:20 Il delicato concetto di "boicottaggio" (e il doppio misto allo US Open)53:10 Conclusioni

  11. 35

    Finalmente ZVEREV, l'anti-eroe del tennis. Solo sorrisi per COBOLLI

    Q.B., acronimo di "Quanto Basta". È quanto fatto da Alexander Zverev per aggiudicarsi il Roland Garros, non solo nella finale contro Flavio Cobolli ma per un torneo nel quale ha vissuto 8-9 giorni da favorito, dunque con tutte le pressioni del caso. Le ha gestite ed è diventato il primo "Slammer" tedesco dopo trent'anni, anche se non conosceva il suo predecessore a Parigi, Henner Henkel. Parliamo della sua personalità complessa (e discussa), ma nel complesso concordiamo sul fatto che uno come lui serva nel tennis attuale. Riflessioni anche su Flavio Cobolli, miglioratissimo ma con ancora margini dal lato del dritto. E intanto ha messo una seria ipoteca su Torino. Highlander in gonnella: Sara Errani entra in doppia cifra di Slam, si rivede Serena Williams. 00:00 Introduzione e complimenti al "mago" Stefano, che vince il libro di Ricky!05:30 Finalmente Zverev: campione sul campo, personaggio discusso fuori31:32 Cobolli tra i top-10 e in ottima posizione per Torino. E se rende più regolare il dritto…41:10 I francesi celebrano Panatta e danno una lezione agli italiani49:40 Sara Errani va in doppia cifra di Slam: obiettivo Los Angeles?53:12 Il ritorno di Serena Williams non ci entusiasma

  12. 34

    Mirra ANDREEVA si prende il Roland Garros. COBOLLI potrà fare il miracolo contro ZVEREV?

    Il Roland Garros femminile va a Mirra Andreeva, come pronosticato da Ricky dopo la sua eliminazione a Roma (fatecela tirare un po'...). Non ha battuto top-10, ma ha colto due successi di valore contro Cirstea e (soprattutto) Kostyuk. Ha dalla sua la carta d'identità, ma potrà essere una dominatrice oppure "soltanto" una delle big a caccia di grandi titoli? Cobolli cerca il miracolo contro Zverev: lo ha battuto due mesi fa, ma rimane sfavorito in una partita in cui la componente mentale può essere amica (quanto nemica) di entrambi. Sul ritiro di Arnaldi prima della semifinale-derby è meglio evitare dietrologie.CAPITOLI00:00 Introduzione05:00 Il trionfo di Mirra Andreeva20:30 Verso Cobolli-Zverev: ci sarà partita?

  13. 33

    Roland Garros - Senza SINNER, l'Italia è protagonista con COBOLLI e BERRETTINI

    Sogno azzurro a Parigi: in arrivo una semifinale tutta romana tra Flavio Cobolli e Matteo Berrettini? Il primo sta sfruttando un tabellone favorevole, il secondo sta finalmente ottenendo qualcosa in cambio dalla sorte. Il miglior tennis lo sta esprimendo Joao Fonseca, grande attesa per Sascha Zverev opposto al "sonnambulo" Rafael Jodar. In campo femminile la Sabalenka ha dato spettacolo nella sessione serale e sembra già in finale, mentre c'è bagarre nella parte bassa.

  14. 32

    Roland Garros: CINÀ, è solo l'inizio. Grazie a MONFILS e WAWRINKA

    Prime impressioni sul Roland Garros: Sinner apre senza problemi, la prima notizia in chiave azzurra riguarda Federico Cinà. La vittoria contro Opelka ha valore, ma i suoi numeri non sono (ancora) quelli di un predestinato. Il paragone con Justin Engel. Omaggiamo a modo nostro due campioni che hanno salutato Parigi: Gael Monfils e Stan Wawrinka, con il primo che forse ha trovato un erede in Moise Kouamè. Qualche riflessione sul torneo e un'amara conclusione: i francesi sono molto più bravi di noi a omaggiare i loro campioni (e non solo). 00.00 Introduzione04:00 Esce Monfils, entra Kouamè: la Francia ha un nuovo showman?12:55 Esordio con vittoria per Federico Cinà: a che punto è?29:10 Un omaggio a Gael Monfils e Stan Wawrinka52:40 Riflessioni generali sui primi giorni di torneo1:05:50 I francesi celebrano i loro campioni molto meglio di noi

  15. 31

    ARNALDI vs. COBOLLI: venerdì di fuoco al ROLAND GARROS

    L'Italia si fermerà per l'inattesa semifinale tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, in diretta in chiaro anche sul NOVE. Il romano è favorito, ma tanti piccoli indizi fanno pensare a una partita equilibrata. Sia pure con premesse diverse, anche Zverev-Mensik potrebbe essere più combattuta di quanto dicano le quote. Apriamo col torneo femminile: avevamo attenzionato la Andreeva (e ci abbiamo preso), ma un successo di Maja Chwalinska sarebbe una delle più grandi sorprese nella storia del tennis (nella puntata ci siamo dimenticati di citare Emma Raducanu, numero 150 ai tempi dello US Open 2021. Però un successo della polacca sarebbe ancora più clamoroso).00:00 Introduzione06:20 Il torneo femminile: Chwalinska per la più grande sorpresa nella storia del tennis?23:28 Cobolli-Arnaldi: il Derby d'Oro d'Italia al Roland Garros37:00 Zverev-Mensik: il tedesco è favorito, ma occhio a Cuore d'Oro Mensik

  16. 30

    FONSECA batte DJOKOVIC, è nata una STELLA al ROLAND GARROS

    Gli ultimi game della sfida tra Joao Fonseca e Novak Djokovic ci hanno mostrato le enormi qualità del brasiliano. Passaggio di consegne? Di certo "Joaozinho" potrebbe essere "da corsa" già per questo torneo, anche perché il suo prossimo avversario è reduce (come lui) da un lotta di cinque set. Torniamo sulla sconfitta di Sinner per spiegarne il clamore, al netto del pensiero di una parte della fan-base più accanita dell'azzurro. Il torneo maschile è apertissimo a tante soluzioni, con Cobolli messo benissimo nella parte alta. Anche tra le donne non c'è una giocatrice che emerge sulle altre.

  17. 29

    Il fisico tradisce SINNER: bye bye ROLAND GARROS

    Clamoroso a Parigi: avanti 6-3 6-2 5-1, il fisico di Jannik Sinner finisce arrosto e crolla alla distanza contro Juan Manuel Cerundolo. "Non è stata colpa del caldo, avevo già dormito male" dice Jannik. Una delle più grandi sorprese degli ultimi anni giustifica una domanda: dobbiamo preoccuparci? Il tema "fisico" sembrava archiviato, adesso torna d'attualità? Anche se i tifosi di Sinner non saranno contenti, questa clamorosa eliminazione rende il torneo più incerto e - forse - ancora più interessante. Avanti Cobolli, Berrettini e Arnaldi, mentre va KO Darderi. Problemi di connessione ci hanno impedito di chiudere in modo tradizionale: rimedieremo già dalla prossima puntata.

  18. 28

    SINNER VINCE SEMPRE: Per questo, il tennis ha un PROBLEMA?

    Il prolungarsi dell'assenza di Carlos Alcaraz rischia di rendere ancora più clamoroso il dominio di Jannik Sinner. L'importante quotidiano "The Telegraph" si è domandato se questa gara a senso unico rappresenti un problema per il tennis: lo facciamo anche noi, individuando i (rarissimi) casi del passato. Ci domandiamo chi sarà il prossimo giocatore a vincere uno Slam senza chiamarsi Sinner o Alcaraz. Lo chiediamo anche a voi… e mettiamo in palio un piccolo premio! Ultime riflessioni su Roma, tra la Svitolina e la comunicazione del numero degli accreditati… e una scoperta di Luca: i "fubetti" del ranking protetto ci sono anche nelle qualificazioni.00:00 Introduzione14:38 Niente Wimbledon per Alcaraz: cosa gli conviene fare?19:51 Il dominio di Sinner è un problema per il tennis?37:15 La storia ci ha proposto domini simili a questo?51:50 Chi sarà il prossimo a vincere uno Slam?58:10 Svitolina Show a Roma: il Roland Garros donne sarà uno spettacolo01:04:10 I 160.000 accreditati agli Internazionali d'Italia01:18:45 I "furbetti" del ranking protetto ci sono anche nelle qualificazioni!

  19. 27

    FORO ITALICO - SINNER non perde più, ma questa striscia vincente può essere un RISCHIO?

    68 anni dopo Nicola Pietrangeli, un italiano ritrova per due volte di fila la finale a Roma. Jannik Sinner ha vinto un bel match contro Daniil Medvedev, a cui va il merito di averci regalato una partita. Scongiurato l'Effetto Schumacher, l'azzurro è (stra)favorito contro un Ruud che ultimamente gli fa il solletico. Provocazione: nel 1995, Agassi arrivò imbattuto ma spompato allo US Open, poi perso in finale. In virtù di questo, non è che una sconfitta a Roma sarebbe stata salutare in chiave Roland Garros? Certo, rispetto ad allora ci sono importanti differenze. L'insensata polemica su Luciano Darderi (é chiaro che il mancato saluto al bambino non sia stato un gesto deliberato) e una finale femminile tra una Svitolina "ammazzagrandi" e una Gauff che è la migliore atleta del tour.CAPITOLI00:00 Introduzione05:18 "Mattatore" Sinner in attesa di Mattarella24:00 Forse era meglio perdere a Roma in chiave Parigi? Il paragone con Agassi 199537:30 Luciano Darderi e le sue ambizioni per Parigi44:45 La finale femminile

  20. 26

    FORO ITALICO - SINNER schiacciasassi, DARDERI conquista gli italiani

    Mentre Sinner passa sopra gli avversari come un rullo compressore, il piccolo grande eroe degli Internazionali d'Italia è Luciano Darderi: prima del torneo aveva un bilancio di 2-17 contro i top-20, poi ha battuto Paul e Zverev al termine di due grandi battaglie. Bene i giovani spagnoli Jodar e Landaluce, ma per adesso la partita migliore si è vista in campo femminile con Gauff-Andreeva. Secondo Ricky, la russa sarà "da corsa" al Roland Garros. Che delusione per Musetti.CAPITOLI00:00 Introduzione e note di servizio07:20 Un torneo femminile tutto da seguire e una polemicuccia25:50 Uomini: Sinner e un One Man Show che si è visto raramente38:35 Luciano Darderi, un oriundo alla riscossa45:55 Che delusione: Musetti salta il Roland Garros

  21. 25

    FORO ITALICO - SINNER guida il settebello AZZURRO?

    Entrano nel vivo gli Internazionali: in campo maschile ci sono sette italiani al terzo turno, con suggestione per una possibile semifinale Sinner-Cobolli. In vista di Parigi Jannik sembra privo di avversari: Djokovic subito KO a Roma, gli altri top-10 sembrano distanti anni luce. In campo femminile c'è un Caso Paolini? Fuori anche la Sabalenka. Chi stabilisce la schedule degli incontri?00:00 Introduzione e focus sul torneo degli azzurri18:45 I temi del torneo maschile (l'eliminazione di Djokovic e i match "rissa")32:40 Il torneo femminile: KO Sabalenka e Paolini, sogno Cocciaretto?44:45 Chi stabilisce la programmazione degli incontri?

  22. 24

    FORO ITALICO - Il primo squillo è di ARNALDI, l'effetto del CARO BIGLIETTI

    Prime impressioni sugli Internazionali d'Italia, in una puntata registrata DURANTE il match poi perso da Djokovic: la prima copertina è per il redivivo Matteo Arnaldi. Il caro biglietti genera un effetto collaterale: folla oceanica nei match secondari, spalti semivuoti nei campi con gli italiani. Bene le giovani azzurre, a chiudere una riflessione sulle proteste dei giocatori per i montepremi Slam, tema diventato mainstream dopo le parole di Jannik Sinner. 00:00 Introduzione09:25 Jodar, Arnaldi e gli italiani in gara finora24:25 Gli effetti del caro biglietti34:40 L'angolo del torneo femminile: Italia a sorpresa38:30 Sinner è troppo PIÙ forte o gli altri sono MENO forti?53:20 Le proteste dei giocatori sui montepremi: che valore hanno? Cosa dovrebbero fare?

  23. 23

    SINNER PIGLIATUTTO come Eddy Merckx. E adesso ROMA-PARIGI come Panatta?

    Un dato più di tutti riassume la superiorità di Jannik Sinner: le quote dei bookmakers per il successo al Roland Garros. La vittoria dell'altoatesino paga un clamoroso 1.40, come nemmeno Nadal ai tempi d'oro. Dominando il torneo di Madrid ha intascato il quinto Masters 1000 di fila, dando un'impressione di "cannibalismo" che ricorda il mitico Eddy Merckx. Intanto è strafavorito al Foro Italico, laddove - secondo noi - esordirà nella sessione serale di sabato. E vi spieghiamo il perché. Tra le donne emerge Marta Kostyuk, ma era un successo che covava da tempo. Riflettiamo sulle mancate strette di mano tra ucraine e russe (e bielorusse): non è giunto il momento di una mossa distensiva, anziché continuare a recitare un copione (come è stato, in modo abbastanza evidente, sabato scorso dalla Kostyuk)? Riflessioni sparse sul Foro Italico, che propone tanti match interessanti sin dal primo turno. Chiudiamo con una polemicuccia che ci porta a raccontare un aneddoto su un cileno... che non ricorda nessuno.CAPITOLI00:00 Introduzione06:35 Il cannibalismo di Jannik Sinner36:55 Marta Kostyuk: Madrid è un punto di partenza o di arrivo?46:25 Ucraine vs. russe: è giunto il momento di un gesto di distensione?1:00:30 Riflessioni introduttive (e randomiche) sugli Internazionali d'Italia01:18:20 La polemica su Tabilo diventa un'occasione per ricordare un carneade

  24. 22

    Il nuovo avversario di SINNER si chiama RAFA JODAR?

    È noioso parlare di "terzo incomodo", visto che il tema ricorre ciclicamente da mesi. Tuttavia, lo scontro diretto tra Rafael Jodar e Joao Fonseca accende il dibattito. Ricky è convinto che lo spagnolo abbia un potenziale infinito, dando seguito alla "sparata" di qualche settimana fa, mentre Luca nutre fiducia in Fonseca. Di sicuro, l'eventuale Sinner-Jodar nei quarti a Madrid sarebbe un super-spettacolo. Ci siamo occupati anche dell'infortunio di Carlos Alcaraz: senza entrare in dettagli medici, la speranza è che non sia destinato a un calvario come quelli vissuti da Del Potro e Thiem. Due parole sugli italiani, nella speranza di raccontarli anche tra sette giorni, nonché sul torneo femminile (Marta Kostyuk è destinata alle top-10?). A chiudere, come sempre, rispondiamo alle vostre domande. E siamo contenti che uno di voi sia andato a Madrid da spettatore, con un'esperienza complessivamente positiva.CAPITOLI00:00 Introduzione13:58 Alcaraz, dobbiamo preoccuparci?30:00 Team Jodar e Team Fonseca48:15 Il torneo degli italiani57:50 Marta Kostyuk verso le top-10?1:09:25 Le risposte alle vostre domande

  25. 21

    Madrid al via: Senza ALCARAZ, chi può impedire la quaterna di SINNER?

    Quiete prima della tempesta: in assenza di Alcaraz (quando tornerà?) chi saranno i principali avversari di Sinner alla Caja Magica? Gli occhi sono soprattutto su Arthur Fils e Ben Shelton, vincitori dei tornei appena conclusi ma in rotta di collisione negli ottavi. Diamo il giusto merito a Flavio Cobolli, capace di avvicinarsi ai top-10 (lo è già nella Race), andando ben oltre quello che si pensava. Sinner proverà a diventare il primo di sempre a vincere i quattro Masters 1000 inaugurali: lo farà in un impianto e un'organizzazione che sembrano mostrare qualche scricchiolio. Chiudiamo con le vostre domande, ribadendo che… no, non ci sarà un Masters 1000 in Italia sull'erba.CAPITOLI00:00 Introduzione e dilemma Alcaraz10:20 La credibilità di Fils21:30 Le ambizioni di Shelton28:15 Che bravo Cobolli44:20 A Madrid c'è aria di crisi?01:03:10 Le risposte alle vostre domande

  26. 20

    JANNIK SINNER è già da paragonare ai BIG THREE?

    Quello conquistato a Monte-Carlo è il 27esimo titolo di Jannik Sinner nel circuito ATP. Vista la portata storica del successo (solo Djokovic e Nadal avevano vinto quattro Masters 1000 di fila) diamo un'occhiata al palmares dei Big Three alla stessa età di Sinner (24 anni e 8 mesi): l'azzurro non è così distante da Djokovic e Federer. Quanti titoli potrà intascare? Diventerà uno dei più forti di sempre? E Alcaraz? Dedichiamo un po' di spazio alla Billie Jean King Cup e al modo (insufficiente) con cui viene comunicata. Nella seconda parte rispondiamo alle domande che ci avete posto tra i commenti all'ultima puntata.IL PALMARES A 24 ANNI E 8 MESITITOLI COMPLESSIVI (tra parentesi il numero totale di finali)Rafael Nadal 43 (56)Roger Federer 37 (48)Novak Djokovic 29 (43)Jannik Sinner 27 (36)TITOLI SLAMRafael Nadal 9 (11)Roger Federer 7 (7)Novak Djokovic 5 (7)Jannik Sinner 4 (6)TITOLI MASTERS 1000Rafael Nadal 18 (24)Novak Djokovic 10 (17)Roger Federer 10 (13)Jannik Sinner 8 (12)CAPITOLI00:00 - Introduzione e trionfo di Sinner a Monte-Carlo27:35 - Il paragone tra Sinner e i Big Three44:20 - Italia alle finali di Billie Jean King Cup56:25 - Le risposte alle vostre domande

  27. 19

    Il tennis è una RELIQUIA del passato? Rischia di PERDERE INTERESSE?

    Secondo Patrick Mouratoglou, il tennis è in pericolo sul lungo termine perché la fan-base è composta da persone piuttosto avanti con l'età. Per questo, tra 20-30 anni potrebbe avere problemi di seguito e interesse. Non siamo d'accordo: la storia dice altro e non ci pare che i tornei siano frequentati da ottuagenari. Grande entusiasmo per Rafael Jodar, che ha appena vinto il suo primo titolo ATP. Ricky si avventura: "Vincerà Slam". Nella seconda parte ci concediamo qualche chiacchierata random, chiudendo con un tema extra-tennistico ma che ha riguardato tutti: la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali di Calcio.CAPITOLI00:00 - Introduzione10:20 - I timori di Mouratoglou sul futuro del tennis39:10 - La stella di Rafael Jodar50:10 - Chiacchiere random su tornei e protagonisti vari1:12:35 - L'Italia ha mancato la qualificazione ai Mondiali di Calcio

  28. 18

    A tu per tu con PESCOSOLIDO: i CRAMPI, il "TERRORE" di Courier, NARDI e PASSARO

    Dagli anni '90 di Renzo Furlan a quelli di… Stefano Pescosolido. Il simpatico "Pesco" si concede a 360 gradi, raccontando il "tragico" weekend di Maceiò che si è portato addosso per parecchio tempo. Oggi apprezzato commentatore per Sky Sport, racconta quando è andato via di casa a 12 anni, il Centro FIT di Riano, le ragioni (da tecnico che conosce bene il sistema) dei successi del tennis italiano, il più grande rimpianto della sua carriera, la transizione dopo il ritiro, il rovescio a una mano e ci regala un'opinione su due giocatori che conosce molto bene: Luca Nardi e Francesco Passaro. Una conversazione davvero piacevole… nella speranza che la sia anche per voi!

  29. 17

    SINNER domina a MIAMI, lo farà anche sulla terra battuta?

    Abbiamo realizzato questa puntata con il formato LIVE. Dopo qualche chiacchiera iniziale, ci siamo "inchinati" all'impressionante superiorità messa in mostra da Sinner al Miami Open. La sua forza nei colpi di inizio gioco ha fatto enorme differenza, al punto da legittimare il pensiero che possa essere stra-competitivo anche sulla terra battuta. Il contesto della diretta, poi, rende il resto della puntata un dialogo costante con voi su argomenti random. Se vi va, fateci sapere se questo tipo di puntata è gradito e, eventualmente, con quale frequenza debba essere riproposto. Fermo restando che le puntate "standard" rimarranno un punto di riferimento.CAPITOLI00:00 Introduzione e trionfo di Jannik Sinner a Miami26:41 Un lungo filo diretto con voi. Argomenti random, ma domande sempre centrate e pertinenti.

  30. 16

    ALCARAZ fuori a Miami, SINNER se la ride? Hard Rock Stadium, non ci convinci

    Celebriamo i quarti raggiunti a Miami da Martin Landaluce, vecchio e caro pallino di Ricky. Il madrileno può ancora dare ragione a un pronostico molto coraggioso? Il torneo ha già perso Carlos Alcaraz, con ovvie reazioni. Tuttavia, per giudicare l'assetto dello spagnolo bisogna aspettare almeno tutta la stagione sulla terra battuta. A proposito di Miami, è diventato il Masters 1000 con la peggiore atmosfera: l'Hard Rock Stadium è tanto enorme quanto inadatto al tennis. Ma il torneo come è finito in un luogo del genere? Ve lo spieghiamo noi, con un accurato amarcord. La crisi di Iga Swiatek: silura Wim Fissette, ma noi ci soffermiamo su un altro personaggio del suo team… Finalmente Roma ha messo in vendita i biglietti per la SuperTennis Arena, ma permane il mistero sul Ground. Come mai non li vendono ancora? Chiudiamo rispondendo ad alcune vostre riflessioni. Grazie al raggiungimento dei 500 iscritti, la prossima settimana realizzeremo la nostra prima LIVE!CAPITOLI00:00 Introduzione con Martin Landaluce12:42 Il KO a sorpresa di Carlos Alcaraz23:20 Miami Open: come ha fatto a perdere atmosfera?48:00 Crisi Swiatek1:10:40 Roma: a quando i biglietti Ground?1:19:20 Risposte alle vostre curiosità

  31. 15

    A tu per tu con un GRANDE del tennis: esclusiva con RENZO FURLAN

    Con Renzo Furlan ci "inseguivamo" già da qualche giorno, ben prima che uscisse la notizia della sua collaborazione con Luca Nardi. Questa maxi-intervista, dunque, assume ancora più valore. Ogni volta che Renzo parla bisogna ascoltare: competenza, chiarezza, modestia e capacità di non sottrarsi a nessun argomento lo rendono un interlocutore fantastico. In questa puntata abbiamo toccato mille temi: la grande motivazione di Nardi, l'allontanamento da casa a 14 anni ("Mi ha fatto benissimo, ma erano altri tempi"), gli insegnamenti di Riccardo Piatti, il "no" alla Davis che divenne un grande "sì" grazie al carisma di Adriano Panatta, quel suggerimento di Paolo Bertolucci, quando arrivò a un passo da fare il capitano di Coppa Davis, gli anni a Tirrenia e la sua visione sul grande momento del tennis italiano. E ancora: il lavoro in Serbia, i dieci anni d'oro con la Paolini e un'idea sul dolorosissimo divorzio Alcaraz-Ferrero. Non sono mancati aneddoti più personali, come la Vespa "truccatissima" che andava a 100 all'ora e l'infortunio della futura moglie proprio sotto i suoi occhi (e anche di RickyB!)

  32. 14

    SINNER ABBATTE LA "crisi", ma c'è FONSECA all'orizzonte

    Ma quale crisi! Jannik Sinner vince a Indian Wells, diventando il primo di sempre a vincere due Masters 1000 di fila senza perdere neanche un set (non ce l'aveva fatta neanche Nadal sulla terra). Tuttavia, lo scontro diretto con Joao Fonseca si è rivelato molto intrigante in chiave futura. Promossi e bocciati del torneo californiano, che ha vissuto una splendida finale femminile. Il circuito WTA offre storie di grande qualità, che però non vengono valorizzate a dovere: la WTA dovrebbe lavorarci su. Mentre Indian Wells batte il record di spettatori, in Italia torna il Challenger 175 di Cagliari (i cui prezzi non sono esattamente popolari) ma sparisce quello di Torino. Chiudiamo con un po' di aneddotica sul mondo dell'attrezzatura.

  33. 13

    FONSECA è già pronto per sfidare SINNER? MADRID paga, ROMA no

    A Indian Wells brilla la stella di "Joazinho" Fonseca, reduce da tre belle vittorie e prossimo avversario di Sinner. Chiuderà l'anno tra i top-10? Sarà davvero lui il "Terzo Incomodo" del tennis mondiale? Un focus sul carioca, poi ragioniamo sul torneo di Indian Wells (con l'Italia aggrappata a Sinner e Paolini) e dedichiamo il giusto spazio al torneo ATP che si giocherà in Italia, sull'erba, a partire dal 2028. Milano è la città favorita, ma non è ancora stata confermata (fonte New York Times). Sapevate che al Foro Italico i lavoratori vengono inquadrati come "volontari", mentre le mansioni analoghe a Madrid vengono pagate? A chiudere, rispondiamo alle vostre domande.

  34. 12

    COBOLLI & DARDERI a tutta birra: OBIETTIVO TOP-10?

    Quattro italiani tra i top-10? E il pensiero dopo i successi di Flavio Cobolli e Luciano Darderi ai tornei di Acapulco e Santiago. Insieme a Dario, sbarcato in Italia da qualche settimana, proviamo a individuare le caratteristiche che permetterebbero a entrambi di raggiungere i primi dieci. Averne quattro in contemporanea sarebbe troppo, ma Flavio & Luciano hanno le carte in regola per orbitare da quelle parti. Riflessioni sul successo a Pune di Federico Cinà: bene l'ingresso tra i top-200, ma ci sono alcune riflessioni da fare sul valore degli avversari e le scelte di programmazione. Due parole su una "giocatrice mascotte" che vince il suo primo titolo WTA, poi affrontiamo alcuni temi proposti da voi: 1) Craig Tiley alla USTA. 2) La complessa situazione in Medio Oriente, proprio verso la fine del torneo di Dubai. 3) E se si tornasse ai campi senza corridoio del doppio?

  35. 11

    Il TENNIS ITALIANO è SUGLI SCUDI: di chi è il MERITO?

    L'Italia sta vivendo il suo miglior momento da quando il Maggiore Walter Clopton Wingfield ha brevettato il gioco del (lawn) tennis: come mai siamo così forti proprio oggi? Cerchiamo di capirlo, analizzando le storie dei nostri migliori giocatori. La nostra tesi è che sia preponderante la componente "casualità". Concediamo un piccolo "omaggio" a Jessica Pegula, capace di diventare una campionessa, potenziale vincitrice Slam, NONOSTANTE provenga da una famiglia ricchissima. A chiudere, approfittando delle Olimpiadi appena terminate, una riflessione sulla "statura morale" degli atleti.

  36. 10

    Il GIUSTIZIERE di SINNER può essere il PROTOTIPO del futuro?

    La sconfitta di Jannik Sinner per mano di Jakub Mensik può essere significativa: l'azzurro ha perso contro un giocatore più giovane, interprete di un tennis simile al suo. Parlare di "crisi" è demenziale, ma il ceco è il prototipo di un tipo di giocatore che può essere un'evoluzione dell'attuale, al netto della sconfitta in semifinale contro Fils. A Rio de Janeiro, un modesto campo di partecipazione può favorire Matteo Berrettini e lancia il (bel) personaggio di Ignacio Buse. Tra le donne, a Dubai si giocheranno il titolo Pegula e Svitolina: tra un forfait e l'altro, è venuto fuori un torneo di belle partite. Nella seconda parte rispondiamo alle vostre domande: si parla di Darderi, calendario, Fils-Ivanisevic e di Gira Sudamericana.

  37. 9

    Altro che SINNER-ALCARAZ o NADAL-DJOKOVIC: il vero MATCH DEL SECOLO è...

    Esattamente un secolo fa, il 16 febbraio 1926, si giocava il "Match del Secolo". Il Carlton Hotel di Cannes ospitava l'unica (!) sfida tra Suzanne Lenglen ed Helen Hills. Due immense campionesse, citate addirittura da Ernest Hemingway e Charlie Chaplin, ma la cui memoria è un po' sfumata negli anni. Noi non possiamo accettare - e soprattutto non vogliamo - che vengano dimenticate: per questo raccontiamo le loro figure, ancora oggi tra le migliori tenniste di sempre e che avrebbero potuto dare vita a una rivalità straordinaria. Il destino non ha voluto così. Dopo avervi raccontato Cosa accadde a Cannes in quel giorno di cento anni fa, due parole sui tornei appena terminati. Tra qualche giorno, torneremo a parlare di attualità.

  38. 8

    A ROMA i biglietti sono più CARI che a WIMBLEDON e ROLAND GARROS

    Il primo turno di Coppa Davis genera qualche storia suggestiva, ma soprattutto malinconia: non ci avevano forse detto che (con questo format) i migliori avrebbero ripreso a giocarla? Un'appassionata e dettagliata analisi di quello che si è visto nel weekend. L'argomento clou della puntata, tuttavia, riguarda i prezzi dei biglietti agli Internazionali BNL d'Italia. RickyB rivela una mezza news sulla GrandStand Arena, poi entriamo nel vivo: Tant(issim)i si lamentano dei costi troppo alti, ma il torneo continua a battere record di affluenza (anche se ci piacerebbe sapere quanti tagliandi sul totale sono quelli a 1 euro per le scuole). Ma noi facciamo un passo in più e andiamo a vedere quanto costano a Wimbledon, Roland Garros, Madrid e Monte-Carlo. Secondo voi, qual è l'esito? A chiudere, rispondiamo alle vostre domande. A proposito, per qualsiasi domanda per la puntata successiva… potete scriverci nei commenti.

  39. 7

    AUSTRALIAN OPEN - Settebello ALCARAZ, delusione SINNER, speranza MUSETTI

    Dopo due settimane vissute da "Uomo Ovunque", Dario Castaldo riflette sull'Australian Open appena terminato. Fino alle semifinali non è stato un gran torneo, ma poi abbiamo vissuto tre giorni spettacolari. "Recap" del torneo, con focus sui protagonisti: Carlos Alcaraz ("15 Slam è un obiettivo più che realistico"), Novak Djokovic (farà l'agognato 25?), gli italiani, il torneo femminile e il One Point Slam riservato ai giornalisti, vinto da un francese con Dario eliminato dal noto Jon Wertheim. Perché non esiste Australian Open senza il commento del nostro Eroe dei Due Mondi.

  40. 6

    AUSTRALIAN OPEN - DJOKOVIC fa il MIRACOLO contro SINNER. ALCARAZ poteva essere trattato per crampi?

    Una giornata straordinaria compensa un torneo sonnecchiante fino alle semifinali. A 38 anni, 8 mesi e 6 giorni, Djokovic batte un Sinner al suo "prime" e consolida lo status di GOAT. "Una partita che ricorderemo tra decenni". Proviamo a spiegare come si è arrivati a un risultato così clamoroso. Il prossimo obiettivo di Sinner? Non cadere nell'"Effetto Schumacher". Nella prima semifinale, Alcaraz si conferma un "vincente" e Zverev - ahilui - un "perdente". Polemiche a non finire per il Medical Time Out concesso allo spagnolo per crampi: era lecito o no? Finale donne: Sabalenka favorita, ma non troppo. I precedenti vanno interpretati…

  41. 5

    AUSTRALIAN OPEN - Per MUSETTI è solo sfortuna o c'è di più? SINNER mai così favorito contro DJOKOVIC

    Enorme beffa per Lorenzo Musetti: un problema fisico lo costringe al ritiro quando era a un set dal successo contro Djokovic. È la decima volta che si ritira a match in corso: solo sfortuna o c'è un problema strutturale? Non si vede come Djokovic possa battere Sinner, dato per STRA-favorito dai bookmakers. Tutto fa pensare a una finale Sinner-Alcaraz, la quarta di fila in uno Slam tra i due stessi giocatori (eguaglierebbero il record assoluto di Djokovic-Nadal e Venus-Serena). Tra le donne Sabalenka è nettamente favorita contro la Svitolina, mentre il margine della Rybakina contro la Pegula è inferiore. Sinner-Djokovic sarà trasmessa in chiaro su NOVE.

  42. 4

    AUSTRALIAN OPEN - MUSETTI può puntare Wawrinka e vincere TRE SLAM?

    Con personalità e voglia di migliorarsi, Lorenzo Musetti ha alzato la propria asticella: il paragone non è più con Richard Gasquet, ma potrebbe essere Stan Wawrinka, capace di vincere 3 Slam in un'epoca di tre fenomeni, rivoluzionando la sua carriera a 28 anni. Lorenzo ha iniziato a 23, dunque ci domandiamo se potrà fare altrettanto. A Melbourne sta dando spettacolo e nei quarti cercherà di battere Novak Djokovic dopo averci perso nove volte su dieci. Elogio del QI tennistico di Learner Tien e analisi dei quarti di finale, sia maschili che femminili.

  43. 3

    AUSTRALIAN OPEN - Sinner centra gli ottavi tra crampi, tenacia e fortuna. Benedetta Heat Policy!

    Si è visto di tutto nel surreale match tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri. RickyB ha avuto la fortuna di commentarlo su Eurosport e racconta come ha vissuto una nottata emozionante, a tratti surreale. Sinner ha vinto per tre ragioni: un pizzico di fortuna per la tempistica della chiusura del tetto (avvenuta nel pieno rispetto delle regole, non ci sono stati favoritismi), una tenacia fuori dal comune (vogliamo chiamarla "resilienza"? Facciamo pure) e la tensione che ha prima travolto e poi messo KO Eliot Spizzirri. Facciamo chiarezza sull'Australian Open Extreme Heat Protocol e chiudiamo con una panoramica sugli altri match.

  44. 2

    AUSTRALIAN OPEN - Wawrinka, Cilic, Djokovic: è il torneo dei "vecchietti"

    Fino a oggi è il torneo dei "vecchietti": a parte Djokovic, sugli scudi Stan Wawrinka e Marin Cilic. "Per arrivare competitivi a questa età bisogna essersi comportati da professionisti quando eravamo adolescenti". Sinner si è costruito un'aura di invincibilità simile a quella dei Big Three, Musetti convince nonostante i problemi del suo staff (ma occhio a Machac), mentre tra le donne sorprende la sconfitta di Belinda Bencic. Da parte sua, Naomi Osaka continua a far parlare di sé per motivi extra-tennistici: è stata protagonista di un litigio con Sorana Cirstea. La PTPA ha inviato un documento a venti gruppi bancari: un'operazione da un miliardo di dollari per creare una sorta di "Pinnacle Tour".

  45. 1

    AUSTRALIAN OPEN - Attesa per Musetti-Sonego. Naomi Osaka, era davvero il caso?

    L'assenza di partite epiche (zero rimonte da due set di svantaggio) e nessuna sorpresa davvero clamorosa stanno segnando un Australian Open, per ora, un po' sottotono. Facciamo il punto alla vigilia dei match di secondo turno, con riflessioni sparse e la sensazione che Lorenzo Musetti possa faticare nel derby contro il suo amico Lorenzo Sonego. Tra i personaggi più in vista di segnala Rafael Jodar, ma il momento più iconico (per ora) è stato l'ingresso in campo di Naomi Osaka. Era davvero il caso?

  46. 0

    AUSTRALIAN OPEN - Maestrelli esalta, Arnaldi da ricostruire. Ciao "Salata"!

    La continuità trovata nel 2025 era un ottimo indicatore: Francesco Maestrelli va di fretta e centra una vittoria di prestigio, battendo Atmane e regalandosi una sfida da sogno contro Novak Djokovic. Fino a dove può spingersi il 23enne di Pisa? Peccato per Cobolli, è un momento complicato per Matteo Arnaldi: le sue difficoltà nell'ultimo anno e mezzo portano a riflettere su antiche affermazioni di Francesco Passaro. L'età è ancora dalla sua parte e gli auguriamo di non aver ancora raggiunto il suo picco. Nella seconda parte ricordiamo Guillermo Salatino, leggendario giornalista argentino che è stato una miniera di aneddoti e che vanta un primato, se vogliamo, "invidiabile" per chi svolge la sua professione: due dei tre migliori tennisti argentini di sempre hanno chiesto ai suoi datori di lavoro di licenziarlo. L'irresistibile aneddoto del "Marplatazo".

  47. -1

    Tabelloni AUSTRALIAN OPEN 2026 - Sinner, Alcaraz, Paolini e gli altri. A chi è andata meglio?

    L'attesa per l'imminente Australian Open è enorme, a partire dalla suggestione di Jannik Sinner: punta a diventare il quarto uomo a vincere il torneo per tre volte di fila. Il sorteggio cosa ci ha raccontato? A qualcuno è andata meglio rispetto ad altri? Ci sono match pop-corn al primo turno? A poco più di 24 ore dal kick-off, Riccardo e Luca riflettono sui temi del primo Slam del 2026.

  48. -2

    Non è che Sinner e Alcaraz sono un po' troppo amici?

    L'Australian Open è cominciato con le qualificazioni, dunque Dario ha già "preso casa" a Melbourne Park. Dopo esserci scambiati qualche informazione sull'attualità, tocchiamo i temi del momento: la vicinanza tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz non è un po' eccessiva? Non si rischia che la loro rivalità si appiattisca in un'eccessiva cortesia? Nel frattempo Musetti entra tra i top-5 ATP nonostante qualche difficoltà nelle finali: non è un problema, ma sarà comunque bene interrompere la striscia negativa. In assenza del "Terzo Incomodo", il carrarino può puntare a diventare il "Il Primo degli Umani"? In chiusura rispondiamo alle vostre domande: doppio, Foro Italico e Serena Williams.

  49. -3

    Roma vuole il "Quinto Slam": realtà o boutade? Con Federico Ferrero

    Prima ancora che un grande professionista, Federico Ferrero è un caro amico. Anche per questo, una chiacchierata che doveva restare nell'ora di tempo… è durata il doppio. Negli ultimi giorni - senza alcun contradditorio - Angelo Binaghi ha rilanciato la speranza di portare uno Slam a Roma. Noi abbiamo analizzato le sue parole, replicando sui punti salienti e cercando di capire se davvero c'è bisogno e/o possibilità di un Quinto Slam: di sicuro, John Kieran non sarebbe stato d'accordo. Parliamo di quello che (per noi) dovrebbe essere un buon giornalismo, senza però cadere nella retorica dello "schienadrittismo" a tutti i costi, e poi dedichiamo l'ultima mezz'ora a una breve presentazione dei tre principali libri tennistici di Federico. Ogni buon appassionato dovrebbe averli.

  50. -4

    Kyrgios-Sabalenka hanno decretato la fine della "Battaglia dei Sessi"?

    A pochi giorni dalla nuova stagione, Dubai ha ospitato una versione posticcia della "Battaglia dei Sessi". Nick Kyrgios si è imposto 6-3 6-3 contro Aryna Sabalenka in un match povero, poco interessante e a tratti deprimente. I due (che hanno lo stesso manager...) hanno guadagnato parecchio, ma sono gli unici beneficiari di una sfida senza particolare interesse. Quanto vale davvero la numero 1 del mondo? "Battle of Sexes" a parte, un buon esperimento è quello della francese Pauline Payet, ex n.577 WTA, che ha battuto diversi amatori fino a incagliarsi con l'equivalente di un 2.5 (durante la trasmissione non lo ricordavamo, ma poi abbiamo verificato!). La sfida di Dubai è un buon assist per discutere della parità di montepremi tra uomini e donne: qual è il nostro pensiero? Il secondo tema riguarda il Baseline Programme ATP, una sorta di "reddito di cittadinanza" garantito ai giocatori che chiudono una stagione tra i top-250. L'idea è lodevole, ma quanto costa davvero? Perché quest'anno non ce l'hanno detto? I soldi potrebbero essere gestiti e distribuiti meglio?

Type above to search every episode's transcript for a word or phrase. Matches are scoped to this podcast.

Searching…

We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.

No matches for "" in this podcast's transcripts.

Showing of matches

No topics indexed yet for this podcast.

Loading reviews...

ABOUT THIS SHOW

Primo podcast mai realizzato in italiano sul tennis, dal 2015 Tennis Time racconta questo sport con un grande obiettivo: arricchire chi lo segue, con la forza della conoscenza. L'attuale formazione comprende Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.

HOSTED BY

Tennis Time - Il Podcast del Tennis

CATEGORIES

Frequently Asked Questions

How many episodes does Tennis Time - Il Podcast del Tennis have?

Tennis Time - Il Podcast del Tennis currently has 50 episodes available on PodParley. New episodes are automatically indexed when they're published to the podcast feed.

What is Tennis Time - Il Podcast del Tennis about?

Primo podcast mai realizzato in italiano sul tennis, dal 2015 Tennis Time racconta questo sport con un grande obiettivo: arricchire chi lo segue, con la forza della conoscenza. L'attuale formazione comprende Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.

How often does Tennis Time - Il Podcast del Tennis release new episodes?

Tennis Time - Il Podcast del Tennis has 50 episodes. Check the episode list to see recent publication dates and frequency.

Where can I listen to Tennis Time - Il Podcast del Tennis?

You can listen to Tennis Time - Il Podcast del Tennis on PodParley by clicking any episode. We provide an embedded audio player for direct listening, and you can also subscribe via your preferred podcast app using the RSS feed.

Who hosts Tennis Time - Il Podcast del Tennis?

Tennis Time - Il Podcast del Tennis is created and hosted by Tennis Time - Il Podcast del Tennis.
URL copied to clipboard!