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Tiresia - La rassegna stampa di teatroecritica

Tiresia è una rassegna stampa settimanale totalmente dedicata al teatro, la danza e le arti performative.Ogni settimana Andrea Pocosgnich segnala e commenta gli articoli più interessanti usciti su quotidiani, riviste e siti web.Dalle politiche culturali alla cronaca, dai temi extra-teatrali (ma che con il teatro hanno qualcosa in comune) alle altre arti e ai diversi linguaggi, dall'informazione alla critica con le recensioni che fanno riflettere e discutere.Tiresia è un podcast di teatroecritica: www.teatroecritica.netonline ogni lunedì.credito musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

Publisher-supplied feed metadata · PodParley refreshed Mar 31, 2026 · Source feed

  1. 8

    27 luglio: la Francia ritira i tagli, le proteste al Bitef in Serbia, un ricordo di Pippo Di Marca, corpi razzializzati in scena, Shakespeare nelle RSA

    Nella 25° puntata di Tiresia torniamo in Francia dove il governo ha per ora bloccato i tagli ai finanziamenti al teatro dopo le proteste ad Avignone.E poi la questione del Bitef di Belgrado e il ritiro degli artisti e delle artiste per protesta (come i Motus) contro il governo repressivo in Serbia.Un ricordo di Pippo Di Marca su Repubblica.Un libro sul teatro di Andreina Garella. Il finto teatro in provincia di Vicenza.Shakespeare nelle RSA fiorentine. Su Theatron2.0, nell’ultimo numero della rivista Lo scandaglio, si parla di corpi razzializzati e scena.Le recensioni della settimana.

  2. 7

    20 luglio: un'inchiesta sugli animali nei circhi, le proteste ad Avignone, il costo della sicurezza, le recensioni

    «Gli animali vengono picchiati, insultati, tirati per le orecchie e detenuti in condizioni pessime. Ma non sono solo gli animali a subire...»Nella 24° puntata di Tiresia parliamo di animali nei circhi attraverso un’importante inchiesta della LAV insieme a Fanpage e Fondazione Franz Weber.E poi la questione dei costosi adempimenti per la sicurezza denunciata in una lettera da Kilowatt Festival, in Francia le proteste ad Avignone per i tagli. Su ateatro un sondaggio per il teatro delle nuove generazioni. I finanziamenti in Calabria e le recensioni della settimana.Tiresia è la rassegna stampa in podcast dedicata al teatro, la danza e le arti performative condotta da Andrea Pocosgnich. Qui il 24° episodio. Potete ascoltarlo su questa pagina o su qualunque piattaforma podcast.Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  3. 6

    13 luglio: torniamo sul caso di Parma, storia della danza, un non racconto da Santarcangelo, il Puglia Showcase

    La 23° puntata di Tiresia comincia tornando sul caso delle molestie e violenze al Teatro Due di Parma: il gruppo dei Dieci Teatranti ha scritto una lettera aperta sul nuovo bando di formazione del teatro e Altre Velocità ha pubblicato un comunicato in cui spiega la propria posizione.E poi la storia della danza con Giannina Censi e John Cranko.La censura ai tempi di Curzio Malaparte. Uno sguardo alla Lettura.Un non racconto da Santarcangelo, il Puglia Showcase e le recensioni.

  4. 5

    6 luglio: il bando per il Teatro degli Arcimboldi, l'Angelo Mai, la lirica all'Ikea, Emma Dante e le recensioni della settimana

    22° puntata di Tiresia, la rassegna stampa di teatroecritica condotta da Andrea Pocosgnich--------Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per la gestione del Teatro degli Arcimboldi, uno dei più grandi teatri d'Italia, con 2400 posti.Aggiornamenti: dall'Angelo Mai con un'intervista sul Manifesto, e dal Teatro Sannazzaro.In Australia un'opera lirica dentro l'Ikea di Perth.Dal Fatto Quotidiano un'intervista a Emma Dante. Vera Di Lecce su Theatron2.0 parla di voce e performance.Le recensioni: danza in Umbria, Lidi e le Albe

  5. 4

    29 giugno: i sigilli all'Angelo Mai, i dati Siae 2025, Beck pittore, Marina Otero e le recensioni

    La notizia è arrivata ieri pomeriggio mentre preparavamo questa puntata: ancora una volta i locali dell’Angelo Mai sono stati messi sotto sequestro dalla questura dopo un controllo. L’Angelo Mai parla di 12 agenti, neanche fosse una retata contro la camorra, e di una chiusura che arriva proprio mentre stava per giungere a termine l’infinito percorso di assegnazione dello spazio. E poi i dati Siae sul 2025, Julian Beck pittore sulla Lettura con Edoardo Sassi, i classici e l'Inda con Marina Valensise in dialogo con Micol Sarfatti, un'intervista di Lucrezia Ercolani a Marina Otero e le recensioni della settimana: Roberto Giambrone sul domenicale del Sole su Kontakthof - Echoes of ’78; Filippomaria Pontani sul Fatto racconta Baccanti di Terzòpoulos; Francesca de Sanctis sul nuovo lavoro di Mario Perrotta; Lorenzo Donati da Ravenna Festival su Fanny & Alexander per Altre Velocità.

  6. 3

    22 giugno: i dubbi sul bando per il Teatro Ringhiera, un libro su Sartre, il caso Holzinger, le recensioni

    Sono passati (solo) nove anni dalla chiusura nell’ottobre 2017 e, dopo vari stop and go ai cantieri, sono (forse) in dirittura d’arrivo i lavori di ristrutturazione del Teatro Ringhiera. Il Comune ha dunque lanciato il bando per la ricerca di un nuovo gestore. Analizzare questo avviso è un’ulteriore occasione per riflettere sulle politiche culturali del Comune di Milano (e in generale della pubblica amministrazione) per le periferie. Le parole che avete ascoltato nell'introduzione sono di Mimma Gallina, operatrice e studiosa dei processi culturali e dell'organizzazione teatrale. Su ateatro.it ha scritto un articolo di riflessione e commento del bando pubblicato dal comune di Milano per la gestione del Teatro Ringhiera.Sul Manifesto troviamo: La messa in scena come atto politico, di Claudio TognonatoSu Robinson: Io, Venezia John Cage e il rumoreDomani del giugno Il caso Holzinger. L’Italia che temeva la performance. Di Edoardo Lazzari.Un testo di Alessandro Serra su La letturaLe recensioni di Rossella Menna da Siracusa, di Giuseppe Di Stefano su Gruppo Nanou e Mario De Santis racconta Agelica LiddelPer scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  7. 2

    15 giugno: lo sciopero della cultura, Mutonia, Vacis a Settimo, la Biennale di Venezia, le recensioni

    La mobilitazione è stata senza precedenti, con adesioni in tutte le principali città italiane. A Venezia sono rimasti chiusi dieci padiglioni della Biennale, a Firenze l’Archivio di Stato e i reparti amministrativi degli Uffizi, a Milano la Biblioteca Braidense, a Roma il Museo dei fori imperiali. Nella capitale molti monumenti, biglietterie e punti di accoglienza hanno osservato orari ridotti per la mancanza di personale. In mattinata i lavoratori si sono radunati in piazza del Planetario e nel pomeriggio hanno manifestato in Largo di Torre Argentina.Qualche giorno fa, il 12 giugno, è andato in scena il più grande sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della cultura degli ultimi anni. Le parole con cui abbiamo aperto questa puntata sono del Manifesto, dall’articolo di Alex Giuzo, I lavoratori della cultura incrociano le braccia: «Basta sfruttamento».“Noi sfruttati a 4 euro l’ora. Basta salari da fame, tagli e precarietà”: in piazza lo sciopero dei lavoratori della cultura è invece la pagina del Fatto Quotidiano online in cui trovate anche le immagini dell’assemblea a Largo Argentina. Di Alberto SofiaMutonia salvata anche dalla Regione Emilia Romagna: ne riconosce l’interesse culturale www.ilrestodelcarlino.itA Settimo rinasce il Garybaldi. Vacis: “Non sarà solo un teatro, ma un presidio di comunità”. Lastampa.it. Di Roberto PavanelloSul Fatto Quotidiano del 13 giugno: Biennale, trionfa a Venezia il teatro senza le parole. Di Filippomaria PontaniShakespeare rivive nel teatro giapponese. Di Masolino D'Amico, La Stampa del 13 giugnoPromemoria, le emozioni che rimangono di una vita. Di Cristina Piccini, Ilmanifesto.itI Persiani di Ortoleva: un fil rouge da Tonino Conte ad oggi. Di Davide Sannia, Klpteatro.it

  8. 1

    8 giugno: fare teatro in Palestina. Lirica d'avanguardia in Ucraina. Comicità queer

    Torniamo a parlare di Palestina nella settimana in cui l’esercito dello stato di Israele ha sparato su un automobile uccidendo un neonato di 7 mesi a Hebron, in Cisgiordania.Parliamo di teatro in Palestina attraverso il lavoro dell' Al-Harah Theater. Dell'opera lirica d'avanguardia in Ucraina.Da Avvenire "Niente mattatori nel teatro totale di Manganelli." Di Fulvio FulviAggiornamenti sulla questione Globe Theatre.Le attrici della compagnia di Rebibbia "Donne del muro alto" in scena per la prima volta fuori dal penitenziarioSul Venerdì si parla di comicità queer con l'articolo di Michele Gravino.Satoshi Miyagi alla Biennale Teatro, una rivincita di Desdemona. Su Alias del ManifestoCristian Raimo su Internazionale parla de Le giornate del respiro, il festival di Sardegna Teatro a CagliariE poi approfondimenti e recensioni: Massimo Marino su Primavera dei teatri, Paolo Ruffini sul Presidente di Arcuri, Nigro e Carnevali Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  9. 0

    1 giugno: Jan Fabre a Lecce e Roma nonostante la condanna, Sardegna Teatro gestirà un nuovo spazio, la Palermo di Amleto alla Kalsa. Le recensioni con Milo Rau e Twarkowski

    Qualche mese fa su teatroecritica pubblicammo un articolo intitolato Teatro della lealtà: perché a Jan Fabre viene ancora concesso un palcoscenico. Lo firmava Ilse Ghekiere (studiosa e attivista). L’articolo si chiedeva proprio come fosse possibile che l’artista belga nonostante la condanna in patria per violenze e molestie sul lavoro riuscisse a trovare spazio presso istituzioni e teatri europei.Il dibattito si riaccendo ora perché a Lecce hanno voluto installare un archivio del lavoro artistico di Fabre nel Polo Biblio-museale accostandolo agli archivi di Carmelo Bene, Eugenio Barba e Julia Varley, Savarese, D’Amico e PastoreAlessandra Lupo sul Quotidiano di Puglia racconta il dibattito attorno a questi eventi con alcune riflessioni. Fabre nel polo teatrale leccese: polemiche sull'acquisizioneRiflettiamo anche sulla presenza dell'artista belga nella stagione del Teatro Vascello di RomaExma, nuova gestione con Sardegna Teatro, Fuorimargine, Radio X e Net Value. Mancini: “Cagliari ha bisogno di spazi culturali aperti e abitati”. di Andrea Tramonte SardiniapostPalermo 1996 storia di una rinascita. Emiliano Morreale sul Venerdì di Repubblica.Maggio è anche il periodo in cui vengono portati a termine laboratori e percorsi di formazione con aperture pubbliche e spettacoli. Da Napoli un pezzo di Francesca Saturnino«Ozebwa», riscrivere le Supplici con le storie delle donne migrantiLe recensioni: Oracle visto da Gianni Manzella sul Manifesto e Il processo Pelicot recensito da Maddalena Giovannelli sul domenicale del Sole24 ore e da Lucrezia Ercolani sul Manifesto

  10. -1

    25 maggio: una legge in Toscana per il teatro nelle scuole, la nuova stagione del Teatro di Roma, Sciroppo di teatro, Romeo Castellucci e le recensioni

    La Toscana prova a fare scuola con il palco. Novantanove istituti, quarantasei Comuni, dieci province: sono i numeri del “Progetto Scuole” di Fondazione Toscana Spettacolo per la stagione 2025/2026, presentato in Regione.L’iniziativa conta 109 iniziative sviluppate in 788 appuntamenti – laboratori, workshop, lezioni e spettacoli – per un investimento complessivo di 247.054 euro. Rispetto all’anno precedente gli eventi sono aumentati di 403 unità.Teatro in cattedra, la Toscana sperimenta la legge che porta le arti sceniche in orario curricolare. Orizzontescuola.it. Di Andrea CarlinoParliamo della nuova stagione del Teatro di Roma e della critica che non critica.I teatri chiusi a Roma. Un articolo da RepubblicaNovità sul Teatro Sannazaro dal Mattino di Napoli.Sciroppo di teatro: su Artribune si parla del progetto nato in Emilia Romagna.Un'intervista a Romeo Castellucci da Repubblica.I vent'anni del progetto napoletano Arrevuoto dal Corriere del Mezzogiorno.Le recensioni da Paneacquaeculture e Klpteatro.it

  11. -2

    18 maggio: Il Ministero della cultura e l'identità nazionale, teatro in carcere e con i malati di Alzheimer, il Gran Teatro Anatomico, A Siracusa l’Antigone di Carsen e le altre recensioni

    Cosa ancora deve accadere al Ministero della Cultura per dimostrare la totale incapacità da parte di questo governo di gestire e immaginare il panorama culturale? Non basta la nostra industria cinematografica messa in ginocchio, la ridicola situazione dei finanziamenti (e del caso del film su Giulio Regeni), l’imbarazzo a proposito dei padiglione russo e di quello israeliano in Biennale, i licenziamenti tra i collaboratori e le collaboratrici, cosa stiamo aspettando prima di chiedere con una voce sola le dimissioni e il commissariamento tecnico di questo dicastero?E' arrivato il momento di dire due parole riguardo il Ministero della Cultura. E le due parole potrebbero essere dimissioni e commissariamento...Sul Manifesto Il piacere di farsi castrare di Carlo Shalom Hintermann, sul libro di Luisa Merloni Piccolo manuale di comicità femminista.A proposito di teatro in carcere sul Secolo di Genova un articolo di Guglielmina Aureo"Alice diventa underground con le detenute di Pontedecimo". E ancora sul Secolo "Un giudice si unisce ai detenuti per recitare insieme Antigone"Su Repubblica del 9 maggio: "Niente copione in scena, gli attori sono malati di Alzheimer. “Senza memoria, resta la loro umanità” di Alessandra Arini.Rimaniamo in zona Bologna perché sul Manifesto è stato pubblicato un pezzo di Andrea Cortellessa che è un importante approfondimento sullo spettacolo di Archivio Zeta «Gran Teatro Anatomico» che si tieni all’interno dell’ Istituto Ortopedico Rizzoli fino al 31 maggio.Uno sguardo alle pagine teatrali de La lettura, l'inserto del CorriereRECENSIONI:A Siracusa l’Antigone di Carsen e la difesa dell’umano di Anna MallamoSul Foglio Lo spettacolo “La Festa” racconta la Georgia che protesta e sogna l’Europa. Frammenti di vetro, brindisi, proteste, teatri chiusi e desiderio d’Europa, lo spettacolo di Leonardo Manzan racconta la vitalità ostinata di un paese che resiste. Di Nona MikhelidzeSu L'OCA - Osservatorio Critico Autogestito Francesca Oddone Mbok'Elengi | Le strade di Kinshasa attraversano il festival Transforme

  12. -3

    11 maggio: il Teatro Sannazaro, l'Eliseo in vendita, il film Kokuho, lavoro e salute mentale, le recensioni della settimana

    Le immagini del teatro sventrato, divorato dalle fiamme e ridotto in cenere lo scorso 17 febbraio, sono una ferita aperta. E non solo per Napoli, che ha visto andare in fumo “la bomboniera di via Chiaia”, ma per il Paese intero, che ha perso un edificio inaugurato nel lontano 1947, e tutto ciò che di prezioso custodiva al suo interno: la memoria. Se le mura verranno ricostruite – chissà con quali tempi, i danni ammontano a 70 milioni di euro – l’archivio storico purtroppo non tornerà più. Ma Lara Sansone e Salvatore Vanorio, rispettivamente direttrice artistica e amministratore delegato del Sannazaro, hanno reagito rimboccandosi le maniche.Queste parole aprono l'intervista di Francesca De Sanctis pubblicata sull’ultima edizione dell’Espresso. Si parla del futuro e della storia del Teatro Sannazaro.Teatro Eliseo a Roma, la storica sala (ancora) in vendita: il prezzo scende a 18 milioni, dal Corriere.Precarietà e salute mentale, il ricatto della vocazione: un articolo di Ornella Rosato da Theatron2.0.Kokuho è il film live-action di maggior successo nella storia del Giappone.Oracle al Piccolo Teatro di Milano: l’intervista di Anna Bandettini a Lucasz Twarokwi sul Venerdì“Ricorda con rabbia” di Osborne come fu accolto dalla critica? l'articolo da Repubblica.Un volume raccoglie gli articoli di Grassi e Strehler su "Eccoci!", rivista dei Guf dal Giornale.Le recensioni della settimana da Doppiozero e dal Messaggero: su The Death of Klinghoffer nella regia di Luca Guadagnino e Temporale di Umberto Orsini.

  13. -4

    4 maggio: salari bassi e diritti, Mussolini e il teatro, l'archivio del Forte Prenestino, Yellow Letters, Molière con la IA., le recensioni

    A chi interessa del teatro? Dei diritti negati, delle paghe basse delle artiste e degli artisti? A chi interessa dell’opacità dei finanziamenti pubblici? Dei contratti nazionali non rinnovati, degli stipendi bassi perfino nei teatri nazionali a fronte di direzioni invece che superano i centomila euro? Qualche anno fa un giovane attore alla fine di un laboratorio mi chiese: chi è povero può fare teatro? Quella domanda mi assilla da quel giorno e tutt'ora non sono riuscito a trovare una risposta positiva. Vi sarà capitato di recente nei teatri d’opera o in quelli di prosa di ascoltare i comunicati di dipendenti prima dell’inizio dello spettacolo in cui viene denunciato il mancato rinnovo dei contratti nazionali… ne avevamo parlato già qualche settimana fa. Ora torniamo sulla questione perché altre vertenze si sono aggiunte. Lo facciamo con gli articoli su Klpteatro e ateatro.Oliviero Ponte Di Pino ci parla del teatro al tempo di MussoliniSu Domani leggiamo un articolo a proposito del film Yellow Letters che ha vinto l'Orso d'oro a Berlino. E a proposito di Mussolini sulla Stampa troviamo un'intervista a Leo Bassi in scena proprio con uno spettacolo sul dittatore.Il Forte Prenestino compie 40 anni e mette in mostra il proprio archivio.In Francia hanno sperimentato l'IA per mettere in scena uno spettacolo nello stile di MolièreLe recensioni ci portano a Milano e Firenze tra la danza performativa di Ewa Dziarnowskae (da Fog Festival) e la drammaturgia americana nel testo di Annie Baker diretto da Valerio Binasco.

  14. -5

    27 aprile: la fondazione Piccolomini commissariata, Riondino vs Reza, le stroncature di Fofi, il Globe. Le recensioni

    La 12° puntata di Tiresia comincia dalla fondazione Piccolomini, ente di beneficenza istituito per aiutare attrici e attori in difficoltà economica, ora commissariato dalla Regione Lazio.Un libro di Silvia Albertazzi (raccontato da Pietro Deandrea sul Manifesto) parla di arte e cultura all'epoca di Margaret Tatcher. Benigni, Eco e Strehler: le stroncature di Fofi dal Mattino di Napoli.Il commento di Simonetta Sciandivasci su La stampa la querelle tra il regista Micheel Riondino e la scrittrice Yasmina Reza.Beatrice Venezi, annullate tutte le collaborazioni con la Fondazione La Fenice. Il futuro del Globe Theatre di Roma comincia dal dissequestro. Un'intervista a Pierpaolo Sepe, nuovo direttore artistico del teatro Trianon Viviani di Napoli. Stivalaccio teatro dirigerà la 79ª Stagione di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di VicenzaUn'intervista a Romeo Castellucci; le recensioni su importanti nuove produzioni: Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti di Diego Pleuteri con la regia di Leonardo Lidi, I Vangeli di Vacis con la compagnia PoEM, Le false confidenze di Marivaux, Tre sorelle di Liv Ferracchiati.Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  15. -6

    20 aprile: Mundruczó e l'Ungheria senza Orban. Chi scrive per il teatro? Un film ritrovato di Méliès. Ha riaperto il Cinema Palazzo? La rinascita di Gibellina. Le recensioni

    «Domenica sera ero a festeggiare fuori con i miei due figli di 18 e 20 anni, erano entrambi al loro primo voto. Quella sera si è presentata una nuova generazione. Ed ero così orgoglioso di loro: il 99% dei primi elettori, circa 600.000 ragazzi, è andato a votare, questa nuova generazione è stato il motore del cambiamento: a loro non puoi vendere l’idea che l’Europa è il male. C’era un’energia mai sentita, neanche nell’ottobre del 1989. avevo 14 anni.»L'11° puntata di Tiresia comincia da un'intervista al regista teatrale e cinematografico ungherese Kornél Mundruczó.Come vivono in Italia coloro che si occupano di scrittura per la scena? Ne parla una ricerca di Omissis, ovvero il progetto di Theatron2.0 dedicato alla nuova drammaturgia, che contempla un importante premio e non solo.Ha riaperto il Cinema Palazzo? Non proprio, ma negli stessi spazi, ristrutturati, ora c'è Palazzo San Lorenzo.Cosa sta accadendo al teatro San Carlo di Napoli? Good news da Pomigliano d’Arco e da Gibellina.Drammaturgia tra Spagna e Argentina con l'articolo di Mario De SantisRECENSIONI:Biondo, dai fallimenti di Loman emerge un intenso Lazzareschi di Simonetta Trovato sul Giornale di Sicilia Palermo del 15 aprileLo stupido intento di essere umani di Rossella Menna su DoppiozeroPer scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  16. -7

    13 aprile: il Teatro Valle riapre? Garlasco e lo show teatrale, recensioni e stroncature, Martone e l'Elfo

    La 10° puntata di Tiresia comincia con gli effetti del teatro e un coro di uccelli che riprende a volare.Dunque a metà settembre il Teatro Valle riapre? Così sembra.Il caso Garlasco diventa uno spettacolo teatrale? Si avete capito bene...Riaprono anche altri due teatri: uno a Cosenza e uno ad Amelia con un progetto dal basso, di 40 persone.Dal Fatto Quotidiano la stroncatura di Camilla Tagliabue del nuovo spettacolo di Mario Martone con Lino Musella e Iaia Forte e poi un Beckett all'Elfo e tanto altro.

  17. -8

    7 aprile: libri: fotografie, danza e performance. Che fine fa il Teatro delle Arti di Bragaglia? Il codice dello spettacolo, il grammelot e Umberto Orsini

    «Quando il corpo diventa immobile e intenzionale, smette di appartenere al quotidiano ed entra in uno spazio simbolico» mette subito in chiaro il fotografo Pieter Henket. Visto che il suo nuovo libro, Birds of Mexico City, nasce proprio da questa idea di sospensione, potremmo fermarci qui e – come si suol dire – lasciare parlare le immagini. E si ha come l’impressione, quasi, di trovarsi davanti a una semplice serie di ritratti: giovani avvolti in costumi elaborati, piume, tessuti e colori che evocano uccelli immaginari. Ma basta soffermarsi qualche istante per intuire che non si tratta solo di fotografia di moda o di ritratto contemporaneo. «Piuttosto, sono piccole allegorie costruite attorno al corpo e all’identità»La 9° puntata di Tiresia comincia da per proseguire con un volume dedicato alla danza e alla performance Stato di incanto. Danza, non-danza, post-danza e performance art, di Teresa Macrì.E se lo storico Teatro delle Arti che fu diretto da Anton Giulio Bragaglia diventasse un albergo?Parliamo naturalmente del futuro del Codice dello spettacolo dopo lo spostamento di Gianmarco Mazzi al ministero del turismo; il teatro-edicola di San Severo. E poi il grammelot di Fo spiegato dal Post, un'intervista a Umberto Orsini, una conversazione con Lola Arias e le recensioni.Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  18. -9

    30 marzo: una giornata mondiale antipatica, il Teatro della Toscana e l'accordo col ministero, il centenario di Dario Fo e le recensioni

    L'8° puntata di Tiresia parte da una necessaria riflessione sulla giornata mondiale del teatro.Non manca il commento alla notizia dell'accordo tra la Fondazione Teatro della Toscana e il Mic. E poi ci occupiamo di lirica con due notizie sul Teatro dell'Opera di Roma e sul Carlo Felice di Genova. Non perdiamo inoltre l'appuntamento con il centenario di Dario Fo (lunghissima la lista dei giornali che ne ha parlato).In chiusura recensioni e stroncature.Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  19. -10

    Tiresia 23 marzo: i contratti nazionali, il teatro sul mare, Shakespeare e le recensioni

    Immaginate un mercato nel quale gran parte del fatturato dei soggetti in campo arrivi direttamente dallo stato, il quale ogni tre anni decide chi è della partita e chi no. Immaginate che in questo sistema ci siano soggetti più grandi di altri di decine e centinaia di volte, e che le differenze siano importanti non solo dal punto di vista del fatturato ma anche rispetto alla mission territoriale, alle forme giuridiche e tanto altro. Questo è il settore della produzione teatrale in Italia e da 4 anni attende il rinnovo dei contratti nazionali.Nella 7° puntata di Tiresia parliamo del braccio di ferro sul rinnovo dei contratti teatrali, del termine della ristrutturazione del Teatro Margherita di Bari, di un teatro che potrebbe riaffiorare dalla Magna Grecia in Basilicata. E poi il nuovo libro di Nadia Fusini su Shakespeare, la direzione del Triano a Napoli e tante interessanti recensioni.Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  20. -11

    Tiresia 16 marzo: cosa accade al teatro in carcere? Un bando da cambiare. Le recensioni della settimana

    La scelta fatta da chi si occupa delle prigioni - ovunque in Italia, da Asti a Saluzzo, fino a Bologna - sembra quella di ridurre lo spazio delle attività educative per i detenuti che hanno commesso reati più gravi. Viene lasciato in secondo piano il fatto che la maggioranza dei detenuti che partecipa a questo genere di attività non ha mai mostrato alcuna pericolosità nel corso dei laboratori. Anzi, è accaduto il contrario: “Ho visto il tasso di recidiva abbassarsi dal 65% al 15%” spiega Fabio CavaliQuesta puntata comincia parlando delle attuali difficoltà che stanno avendo i promotori di iniziative culturali e teatrali all'interno delle carceri a causa di una nuova norma.Un bando Siae che andrebbe ripensato, uno sguardo a un tendone da musical che si trasferisce da Roma a Milano, l'acquisto del Teatro Sannazzaro da parte dello Stato, l'attesa per i nuovi vertici della Triennale di Milano e un aggiornamento dal caso di Parma.Tra le recensioni Virgilio Sieni e Pasolini, Alberto Cortes visto a Fog, Loco di Belova-Iacobelli e tanto altro.Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  21. -12

    Tiresia 9 marzo: la preghiera di Trump, un'intervista a Jan Fabre, i finanziamenti Extra Fnsv, recensioni e stroncature

    C'è un'immagine che probabilmente rimarrà nella storia di questi anni, è un'immagine incredibilmente rappresentativa del collasso della nostra società, forse uno dei punti più bassi toccati dalla prima repubblica dell'Occidente. Si vede il presidente degli Stati Uniti Donald Trump seduto allo Studio Ovale e circondato dai leader evangelici. Tutti pregano per la riuscita della guerra, tutti toccano il presidente come in un rito magico, in una stregoneria contemporanea.E’ come se con questa immagine facessimo un salto carpiato all’indietro a prima dell'Illuminismo.Comincia da qui la 5° puntata di Tiresia e si interroga su questi tempi di guerra attraverso l'editoriale della Falena, e poi i numeri dei finanziamenti extra Fnsv, il commento a un'intervista a Jan Fabre, le recensioni di Miracolo a Milano di Claudio Longhi e tanto altro.

  22. -13

    Tiresia 2 marzo: la responsabilità sociale del teatro, l'infanzia, un testo di Pessoa, i grandi spettacoli internazionali

    Nella quarta puntata di Tiresia, la rassegna stampa dedicata al teatro, la danza e le arti performative parliamo di responsabilità sociale del teatro, dell'infanzia, di grandi spettacoli internazionali e di un testo inedito di PessoaUn podcast ideato e condotto da Andrea Pocosgnich

  23. -14

    Tiresia 23 febbraio 2026: le direzioni junior dei teatri nazionali, gli influencer sul palco, recensioni e stroncature

    La terza puntata di Tiresia, la rassegna stampa condotta da Andrea Pocosgnich, comincia da un decreto, quello ministeriale del 2024 che istituiva le direzioni artistiche under 35 nei Teatri NazionaliLeggiamo alcune righe da un editoriale sul Teatro Sannazzaro, parliamo del collettivo dei 10 teatranti di Parma e di un articolo di Selvaggia Lucarelli sugli influencer a teatroE poi il teatro politico di Brecht con Davide Carnevali, un ricordo di Giancarlo Cauteruccio, la recensione di Maddalena Giovannelli di Ritorno a casa di Pinter con la regia di Massimo Popolizio e un Mirra di Giovanni Ortoleva.Per scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  24. -15

    Tiresia 16 febbraio 2026: finalmente un direttore sotto i 50 anni, ancora Parma, i progetti speciali del Mic

    La seconda puntata di Tiresia, la rassegna stampa condotta da Andrea Pocosgnich, comincia dalla notizia del Teatro Stabile di Bolzano e del suono nuovo direttore, Andrea Cerri.Non mancano gli aggiornamenti sul Teatro Due di Parma, inoltre abbiamo commentato i progetti speciali vincitori del consueto bando MicSi parla anche di Louis C.K. a Milano, di Franco Maresco e Franco Scaldati, di due interviste: a Valentina Picello e al duo Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi,Continuiamo con uno sguardo all'Opera da tre soldi di Brecht e al Teatro Massimo di Palermo e poi le recensioni da Milano, Roma, Ceglie MessapicaPer scrivere a Tiresia: [email protected] musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

  25. -16

    Tiresia 9 febbraio 2026: il caso di Parma, Hamnet il film, le recensioni della settimana

    Il primo appuntamento di Tiresia si apre con una dedica a Laura Palmieri e un punto sulla questione delle molestie nel teatro di Parma. Parliamo anche del film Hamnet, di un progetto internazionale del Piccolo Teatro d Milano, di un regista costretto a sostituire un proprio attore sentitosi male durante uno spettacolo e poi tante recensioni dai giornali e dal web.credito musicale: Favourite Place (Tristan Ivemy, Ian Barnard)

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