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TraDetector Cafè - Educazione Finanziaria
by TraDetector Media
Il Podcast dedicato all'Educazione e alla Libertà Finanziaria, in cui scopriamo e analizziamo tutto ciò che c'è da sapere sul mondo della Finanza e dell'Economia, per renderti autonomo e consapevole nella gestione dei tuoi risparmi.Con Gianluca Sidoti.
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Petrolio -5% e BOT a 7,5 mld: cosa fare con i tuoi soldi oggi
Quando la geopolitica si allenta, i mercati respirano — ma non tutti allo stesso modo. Oggi capiamo cosa significa per te investitore retail la schiarita tra USA e Iran, i prezzi record alla pompa e l'asta BOT di domani.Le Borse europee chiudono in positivo: il FTSE MIB sale dello 0,63% a 52.129 punti, Wall Street apre con circa +1%. Il vero movimento è sul petrolio: WTI a -5,1% a 84,68 dollari, Brent a -5% a 91,94 dollari. Chi paga? I titoli petroliferi. Chi guadagna? Le banche e i settori meno esposti all'energia.Nel frattempo alla pompa la situazione resta pesante: benzina self a 1,982 euro/litro, gasolio a 2,185 — ai massimi dal 2023. Un dato che erode il potere d'acquisto reale, indipendentemente da cosa fanno le Borse.Sul fronte risparmio gestito, domani 29 luglio il Tesoro emette BOT semestrali fino a 7,5 miliardi di euro. Le prenotazioni pubbliche chiudono oggi 28 luglio. Strumento semplice, a breve termine, per chi vuole parcheggiare liquidità con rischio contenuto.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
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Portafoglio 60/40 a rischio: correlazioni cambiate, ISCRO e riparazioni
Il classico portafoglio 60% azioni e 40% obbligazioni è sotto pressione. I dati di metà 2026 mostrano che la correlazione rolling a 90 giorni tra S&P 500 e Treasury decennali è scivolata verso valori positivi o prossimi allo zero: significa che quando le azioni scendono, i bond non compensano più come ci si aspettava. Lo stesso schema emerge tra Euro Stoxx 50 e Bund tedeschi. Un cambio di regime che obbliga ogni investitore a ripensare la propria logica di diversificazione.Se sei un lavoratore autonomo o freelance con reddito 2025 sotto i 12.749,18 euro, l'ISCRO 2026 ti garantisce un'indennità mensile tra 255,53 e 817,69 euro. La domanda va presentata entro il 31 ottobre 2026 sul sito INPS o chiamando l'803 164. Una misura concreta da conoscere prima che scada.Dal 31 luglio 2026 entra in vigore la direttiva UE 2024/1799 sul diritto alla riparazione: meno obsolescenza programmata, più durata dei beni, possibili risparmi reali per le famiglie su elettrodomestici ed elettronica.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti su tradetector.com.
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BCE ferma al 2,25%: STM crolla -13%, Milano maglia nera
Giornata difficile per chi investe in Italia: il 23 luglio 2026 la BCE ha confermato i tassi al 2,25%, ma ha lasciato aperta la porta a nuovi rialzi. Intanto Piazza Affari ha chiuso come la peggiore borsa europea. Non è rumore di fondo — è informazione utile per chi ha BTp, ETF azionari o azioni in portafoglio.La BCE mantiene il tasso sui depositi al 2,25% e quello principale al 2,4%. La motivazione è lo shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente e alla guerra in Iran. Nessuna riduzione in vista, e un eventuale rialzo resta sul tavolo se l'inflazione dovesse risalire — con effetti diretti su mutui e obbligazioni.A Milano il Ftse Mib ha perso l'1,6% chiudendo a 51.877 punti. STMicroelectronics ha ceduto il 13% dopo una guidance deludente, Moncler ha lasciato sul campo l'8,2%. Le banche in rosso, lo spread BTP-Bund stabile a 83 punti base, rendimento del BTP decennale al 4,02%. In controtendenza Amplifon (+3,3%) ed Eni (+2,5%). Il petrolio corre per le tensioni sullo stretto di Hormuz, l'euro resta stabile a 1,142 dollari.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per analisi chiare senza allarmismi. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
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Ftse Mib a 52.792, tech USA in pausa: cosa fa il mercato oggi
Il 22 luglio 2026 i mercati ti mandano segnali misti. Capire la differenza tra un rialzo europeo e una pausa americana non è un dettaglio: è esattamente il tipo di lettura che ti evita decisioni affrettate.Piazza Affari chiude positiva: il Ftse Mib guadagna lo 0,97% e si porta a 52.792 punti, in linea con gli altri listini europei. Tra i titoli in evidenza, Inwit. L'euro si apprezza leggermente a 1,14049 dollari, un dato da non ignorare se hai in portafoglio ETF globali o azioni in valuta estera: il cambio incide direttamente sul tuo rendimento reale.Dall'altra parte dell'Atlantico, i futures USA frenano in attesa delle trimestrali dei big tech. Nasdaq 100 E-mini in calo dello 0,61%. Super Micro Computer balza del 15,78% nel pre-market dopo aver comunicato oltre 60 miliardi di dollari in nuovi ordini: volatilità estrema su singoli titoli legati all'IA, terreno scivoloso per chi non gestisce il rischio. Sullo sfondo, la BCE attesa a mantenere il tasso sui depositi al 2,25%.Approfondisci ogni settimana con Gianluca Sidoti su TraDetector Cafe. Seguici su Spotify e Apple Podcasts, e visita tradetector.com per analisi e risorse gratuite.
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Ftse Mib a 52.285: STM +4,34% e il ritorno dei chip in Europa
Il 21 luglio i mercati hanno mandato un segnale chiaro: i semiconduttori sono tornati protagonisti. Per chi ha in portafoglio ETF tecnologici o azioni europee, capire cosa ha mosso i listini oggi non è un esercizio accademico — è gestione consapevole del proprio investimento.A Milano il Ftse Mib ha chiuso a 52.285 punti (+0,81%), con STMicroelectronics in testa a +4,34% e Prysmian a +4,32%. Bene anche Leonardo (+1,5%) e i titoli bancari. Un rialzo diffuso, non concentrato su un solo settore, che fotografa un mercato italiano in forma nella seduta odierna.Il contesto europeo è rimasto in cauto rialzo, con gli investitori che tengono un occhio sull'intelligenza artificiale e uno sulle tensioni in Medio Oriente. Dall'altra parte dell'Atlantico, i futures USA segnavano Nasdaq 100 a +1,4%, S&P 500 a +0,56% e Dow a +0,34%, sostenuti dalle speranze di tregua USA-Iran e dal calo del petrolio. I prossimi risultati societari del settore AI saranno decisivi.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per analizzare i mercati con metodo, senza hype. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
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50 Scuse per NON Investire (e perché sono tutte sbagliate)
Hai sempre una scusa per rimandare gli investimenti? I mercati scendono, c'è la guerra, l'inflazione... Conosco bene quella voce nella testa che dice 'aspetta il momento giusto'. In questo video scoprirai perché quella voce ti sta costando soldi ogni giorno, quali sono le 50 scuse più comuni che usiamo per non investire, e soprattutto come superarle con una strategia semplice e concreta.Gianluca Sidoti di TraDetector ci mostra dati alla mano che il momento perfetto per investire non esiste, ma esiste il metodo giusto per farlo in qualsiasi condizione di mercato.Se vuoi iniziare a far lavorare i tuoi soldi senza aspettare il momento perfetto che non arriverà mai, questo video fa per te.📌 Iscriviti al canale per altri contenuti su finanza personale📥 Scarica la guida gratuita nel primo commento💬 Scrivi nei commenti la TUA scusa preferita per non investire!
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1.163 miliardi fermi: l'inflazione ha già mangiato l'11,6%
Mentre i mercati si muovono con cautela, il rischio più silenzioso per i risparmiatori italiani non è in Borsa: è sul conto corrente. Oggi Gianluca analizza tre notizie che riguardano direttamente chi tiene i soldi fermi, chi investe a Piazza Affari e chi guarda agli USA.Secondo elaborazioni su dati Bankitalia, i depositi delle famiglie italiane valgono 1.163 miliardi di euro. Tra aprile 2022 e aprile 2026, l'inflazione ha eroso l'11,6% del potere d'acquisto di chi non ha fatto nulla. Non una perdita nominale: una perdita reale, silenziosa, certificata dai numeri.Nel frattempo, il FTSEMib ha chiuso in moderato ribasso a 51.732 punti, con prese di profitto su bancari ed energetici. Oltreoceano, i futures USA segnano un lieve recupero — Nasdaq +0,58% — ma il clima resta cauto prima delle trimestrali delle megacap tecnologiche legate all'AI, con le tensioni in Medio Oriente sullo sfondo.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti pratici su **tradetector.com**.
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Spread BTP sotto 80, oro a 4.035$: mercati del 16 luglio
Il 16 luglio 2026 i mercati italiani hanno chiuso senza grandi scossoni, ma dietro la superficie piatta del Ftse Mib (-0,07% a 52.373 punti) si muovono segnali che ogni investitore retail dovrebbe leggere con attenzione. Fincantieri (+4,18%) e Moncler (+2,68%) hanno guidato i rialzi, mentre la volatilità geopolitica in Medio Oriente ha pesato sulle prime ore di contrattazione.Sul fronte obbligazionario, lo spread BTP-Bund è rimasto sotto gli 80 punti base con il decennale italiano al 3,95%. Un dato che conta per chi ha in portafoglio BTP diretti o ETF obbligazionari sull'Italia. Attenzione anche all'euro sopra 1,145 dollari: chi detiene asset in valuta estera sente questo movimento.Sui metalli preziosi, oro a 4.035 dollari e argento sotto 57,5 dollari confermano un momento di sostegno per chi usa questi strumenti come diversificazione. Bitcoin intanto scende a circa 64.000 dollari, ricordando quanto la volatilità degli asset digitali resti strutturalmente diversa da quella dei metalli.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Analisi, dati e nessuna promessa. Tutto il resto su tradetector.com.
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Ftse Mib -0,85%: i prezzi USA frenano le borse europee
Quando i dati macro americani rallentano in modo inatteso, i mercati europei lo sentono subito. È quello che è successo oggi, 15 luglio 2026, e se hai ETF azionari o obbligazionari in portafoglio, vale la pena capire perché.I prezzi alla produzione USA di giugno hanno rallentato più del previsto, riducendo le aspettative di nuovi rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. In apertura le borse europee hanno reagito in modo disomogeneo: Parigi ha guadagnato un marginale +0,09%, Londra è rimasta quasi ferma a -0,07%. Ma nel corso della seduta il quadro si è deteriorato.A fine giornata il Ftse Mib ha ceduto lo 0,85% chiudendo a 52.411 punti. Il Dax ha perso lo 0,5%, il Ftse 100 lo 0,15%. Unica eccezione il Cac 40, in lieve progresso dello 0,15%. Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è mantenuto poco sotto i 79 punti: un segnale di tensione contenuta per chi detiene debito sovrano italiano.Approfondisci ogni giorno i movimenti che contano davvero per il tuo portafoglio. Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts e visita tradetector.com.
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Portafoglio 60/40: Funziona ancora nel 2026?
Il portafoglio 60/40 è la strategia di investimento più famosa della storia: 60% azioni e 40% obbligazioni. Ma funziona ancora oggi?In questo video podcast scoprirai tutto quello che devi sapere su questa strategia leggendaria: come nasce, perché ha funzionato per decenni, cosa è successo nel 2022 quando ha fallito clamorosamente, e soprattutto se ha ancora senso usarla oggi nel 2026.Parleremo di asset allocation, diversificazione, correlazione tra azioni e obbligazioni, e ti mostrerò esempi pratici con numeri reali per capire se questo portafoglio fa al caso tuo.Che tu stia iniziando adesso o voglia rivedere la tua strategia, questo video ti darà gli strumenti per decidere in modo consapevole.📌 Iscriviti al canale per altri video su investimenti e finanza personale!🔔 Attiva la campanella per non perdere i prossimi contenuti.💬 Scrivi nei commenti: tu useresti il portafoglio 60/40?#InvestimentiItalia #FinanzaPersonale #Portafoglio6040 #ETF #Obbligazioni
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Inflazione USA giù, petrolio su: cosa rischia il tuo portafoglio
Il 14 luglio i mercati mandano segnali contraddittori e capire la direzione non è semplice. L'inflazione USA rallenta più del previsto, ma il petrolio Brent supera gli 85 dollari per le tensioni USA-Iran. Per chi investe in ETF globali o obbligazioni, questi due fattori tirano in direzioni opposte: vale la pena capire perché.Sul fronte macro, i dati sull'inflazione americana di giugno escono meglio delle attese, spingendo il mercato a ridimensionare le aspettative sui futuri rialzi della Fed. L'euro si rafforza fino a 1,14 dollari, un movimento che incide direttamente sui rendimenti reali per l'investitore europeo.Nel frattempo il Brent sopra 85 dollari, sostenuto dall'escalation USA-Iran, riaccende i timori inflazionistici e aumenta l'avversione al rischio. Le Borse europee aprono in calo: Milano -0,6%, Parigi -0,9%, Francoforte -0,7%. Le banche USA pubblicano gli utili del trimestre, con i mercati focalizzati su margini di interesse e qualità del credito.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per analisi settimanali senza filtri. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
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CPI USA, BCE e ETF: cosa muove i mercati questa settimana
Il 13 luglio 2026 i mercati tengono il fiato sospeso su tre fronti contemporaneamente. Se sei un piccolo investitore con ETF, bond o un piano di accumulo in portafoglio, questa è una settimana che merita attenzione concreta, non panico.Negli USA si attendono i nuovi dati sull'inflazione CPI: una variazione significativa può cambiare le aspettative sui tassi Fed, con effetti diretti sui rendimenti obbligazionari e sulle valutazioni dei titoli growth e tech. In Europa, invece, i principali indici azionari restano sostanzialmente stabili con volumi moderati, mentre gli investitori attendono segnali chiari dalla BCE su eventuali tagli o rialzi: decisioni che impattano direttamente sui BTP e sui fondi obbligazionari area euro.Sul fronte del risparmio gestito italiano, il primo semestre conferma la crescita degli strumenti passivi: gli ETF azionari globali e obbligazionari investment grade raccolgono sempre più interesse rispetto ai fondi tradizionali, anche per via della differenza di costi che nel lungo periodo pesa sui rendimenti netti.Ascolta TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts e approfondisci su tradetector.com.
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Petrolio +3,5%: cosa cambia per il tuo portafoglio con Hormuz a rischio
Quando due grandi potenze si scontrano militarmente, i mercati non aspettano. Gli attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani e la minaccia di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz hanno fatto schizzare il petrolio di oltre il 3,5% in una sola sessione. Per chi investe in ETF o azioni, ignorare questi movimenti è un errore.Il Brent ha raggiunto 78,86 dollari al barile, il WTI 74,02 dollari. Lo Stretto di Hormuz è il passaggio obbligato per circa un quinto del petrolio mondiale: se viene bloccato, l'offerta globale si contrae bruscamente e i prezzi possono continuare a salire.Per l'investitore retail questo si traduce in volatilità concreta: gli ETF settoriali sull'energia si muovono, le azioni delle compagnie petrolifere reagiscono, e i costi di produzione e trasporto si ripercuotono sull'intera economia reale, inflazione inclusa.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per capire cosa succede davvero sui mercati, senza filtri. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
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FTSE MIB a 52.381, BTP al 3,84% e Fed restrittiva: cosa cambia?
Il 9 luglio 2026 i mercati europei chiudono in verde, ma sotto la superficie si muovono forze che ogni investitore retail dovrebbe capire. Non basta guardare il segno più: bisogna sapere perché è arrivato e quanto può durare.Il FTSE MIB chiude a 52.381 punti (+1,1%), trascinato da STM (+3,78%) e Prysmian (+2,7%). La spinta arriva dalla quotazione a New York di SK Hynix, che ha fatto volare i semiconduttori europei. Anche Madrid (+1,55%) e Francoforte (+1%) hanno beneficiato dello stesso effetto. Sul fronte obbligazionario italiano, lo spread BTP-Bund si stabilizza intorno a 75-80 punti base e il rendimento del BTP decennale scende verso 3,84-3,88%.Dall'altra parte dell'Atlantico il quadro è diverso. I verbali della Fed risultano restrittivi: il Treasury USA a 10 anni sale al 4,57%, il trentennale tocca il 5,07%, massimo delle ultime otto settimane. Lo yen crolla, con USD/JPY vicino a 162,6, massimo di 52 settimane. L'indice bancario europeo Stoxx perde quasi il 3%.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per capire i mercati senza filtri. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
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Piazza Affari a sconto: P/E sotto 12 e blue economy da 225 miliardi
Tre notizie, un filo comune: capire dove guarda il mercato italiano nell'estate 2026. Se investi in ETF azionari o accumuli su singoli titoli, oggi hai dati concreti da mettere a fuoco.Piazza Affari è oggi tra le borse più economiche al mondo: servono meno di 12 anni di utili per ripagare l'intera capitalizzazione del listino. Un multiplo inferiore a molti mercati europei, sostenuto da utili societari robusti. Per chi costruisce un portafoglio di lungo termine, è un dato da conoscere, non da ignorare.L'economia del mare italiana vale 78,9 miliardi di valore aggiunto diretto, quasi 225 miliardi considerando l'indotto, con oltre 1,1 milioni di occupati in 253.599 imprese. Un settore strutturale, ancora poco presidiato dagli investitori retail, che tocca logistica, porti e turismo costiero.Sul fronte cripto, la stretta regolamentare ha fatto selezione dura: meno exchange disponibili, operatori più solidi, costi e accesso che cambiano per il piccolo risparmiatore. Scegliere l'intermediario giusto non è mai stato così rilevante.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
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PNRR: Perché i 200 Miliardi NON ci Hanno Salvato
Il PNRR doveva essere la più grande occasione storica dell'Italia: 200 miliardi di euro per rilanciare il paese dopo la pandemia. Ma cosa è andato davvero storto? In questo videopodcast analizziamo insieme i motivi del fallimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dall'incapacità burocratica italiana ai ritardi nella spesa dei fondi, fino alle conseguenze concrete per i cittadini e per chi investe in Italia. Capire il PNRR non è solo politica: è fondamentale per capire dove va l'economia italiana, quali settori cresceranno e dove conviene mettere i propri risparmi nei prossimi anni. Se vuoi investire in modo consapevole, devi sapere queste cose. Guarda il video fino alla fine: nell'ultima parte ti spiego come orientarti come investitore in questo contesto. Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi video su finanza e investimenti in Italia! 🔔https://t.me/tradetector
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Euribor giù, Schnabel vuole rialzi: cosa fa il tuo mutuo adesso?
Il 7 luglio 2026 arriva con segnali contraddittori sui tassi: piccoli ribassi tecnici sull'Euribor, ma dalla BCE Isabel Schnabel spinge per un nuovo rialzo. Per chi ha un mutuo, un ETF sull'S&P 500 o obbligazioni in portafoglio, capire cosa sta succedendo non è opzionale.L'Euribor 3 mesi scende da 2,321% a 2,313%, l'Euribor 1 mese tocca 2,223%. Movimenti minimi, ma rilevanti per chi valuta surroga o rinegoziazione del mutuo. I tassi IRS, riferimento per il fisso, sono aggiornati nella stessa rilevazione: confrontarli oggi può fare differenza sul lungo periodo.Sul fronte valutario, la Banca d'Italia fissa l'euro a 1,1433 dollari USA. Un cambio intorno a 1,14 comprime i rendimenti in euro degli ETF S&P 500 e delle obbligazioni americane: il rischio cambio non è mai neutro. Nel frattempo, la posizione hawkish di Schnabel suggerisce attenzione alla duration delle obbligazioni e alla scelta fisso/variabile sui finanziamenti.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
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Consumi +0,3% ma i volumi calano: cosa rischi sui titoli retail italiani
A maggio 2026 le vendite al dettaglio crescono appena dello 0,3% in valore, ma i volumi restano fermi: l'inflazione continua a erodere il potere d'acquisto delle famiglie italiane. Per chi ha in portafoglio titoli legati ai consumi domestici o alla grande distribuzione, ignorare questo segnale è un errore.Nel frattempo, la settimana del 6 luglio porta le prime trimestrali societarie europee e una serie di appuntamenti istituzionali UE. Volatilità potenziale su azioni cicliche e finanziarie: sapere cosa arriva in calendario non elimina il rischio, ma ti permette di non farti sorprendere.Sul fronte fiscale, un'analisi CGIA rivela che le imprese venete pagano un carico tributario più che doppio rispetto ai grandi player globali del digitale. Un'asimmetria strutturale che impatta su margini e competitività delle PMI italiane, e che vale la pena considerare quando scegli tra azioni domestiche ed ETF esposti ai colossi tech internazionali.Ascolta TraDetector Cafe ogni settimana per leggere i mercati senza filtri. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
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FTSE MIB a 53.000 punti: Piazza Affari miglior indice europeo
Il primo semestre 2026 è entrato nella storia di Piazza Affari: il FTSE MIB ha chiuso come miglior indice azionario europeo del periodo, superando per la prima volta quota 53.000 punti. Per chi detiene azioni italiane o ETF agganciati all'indice, capire cosa c'è dietro questo movimento non è un esercizio accademico — è gestione consapevole del proprio portafoglio.La capitalizzazione complessiva delle società quotate a Milano ha oltrepassato i 1.000 miliardi di euro, una soglia simbolica ma concreta. Il rialzo è stato guidato da quattro settori precisi: banche, assicurazioni, tecnologia ed energia — gli stessi che compaiono con peso rilevante nei portafogli di molti investitori retail italiani.In questo episodio Gianluca Sidoti analizza i dati del semestre, i settori che hanno trainato il rialzo e i possibili scenari per la seconda metà del 2026, con uno sguardo specifico agli ETF sul FTSE MIB.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
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Milano +1,6% e 52.000 punti: i chip affondano, l'Europa vola
Il 2 luglio racconta una storia in due velocità: l'Europa festeggia mentre i chip globali crollano. Capire perché questi movimenti si contraddicono è esattamente il lavoro che un investitore retail deve fare prima di toccare il portafoglio.Milano ha chiuso a +1,6% sopra quota 52.000 punti, trascinata da banche e difesa. Parigi +1,65%, Francoforte +2%, Londra +1,77%. Il carburante? I dati sul lavoro USA: solo 57.000 nuovi posti e disoccupazione al 4,2%, abbastanza per raffreddare le attese di nuovi rialzi Fed e dare fiato alle azioni europee.Sul fronte opposto, il Philadelphia Semiconductor Index ha perso il 6,3% in una sola seduta. Micron -10,6%, Corning -13,6%. In Asia il Kospi coreano cedeva il 4,48%, con SK Hynix e Samsung in forte correzione. Chi detiene ETF tematici su AI o semiconduttori asiatici ha sentito l'impatto direttamente. Il VIX resta a 16,9: la volatilità sale ma non segnala panico strutturato.Analizza questi movimenti con metodo su TraDetector Cafe. Seguici su Spotify e Apple Podcasts, approfondisci su tradetector.com.
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Ftse Mib +15% nel primo semestre: cosa significa per il tuo portafoglio
Il primo semestre 2026 si è chiuso con una sorpresa positiva per chi investe in Italia: il Ftse Mib ha guadagnato circa il 15%, risultando il migliore tra i principali listini europei. Un dato concreto che merita analisi, non celebrazioni.Il 1° luglio Piazza Affari ha aperto la seconda metà dell'anno con una seduta di consolidamento, fisiologica dopo mesi di rialzi sostenuti. Il mercato resta sorretto dalle aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte delle banche centrali, un contesto che storicamente favorisce sia le azioni che le obbligazioni e gli ETF azionari.Tra i titoli più seguiti dagli investitori retail spiccano i bancari e gli assicurativi, che hanno beneficiato di tassi ancora relativamente elevati. Per chi investe tramite piani di accumulo su ETF legati al mercato italiano o europeo, questo semestre offre dati utili per valutare il posizionamento del proprio portafoglio.Ascolta TraDetector Cafe per capire i mercati senza filtri. Nuovi episodi ogni settimana su Spotify e Apple Podcasts. Approfondisci su tradetector.com.
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Inflazione al 3%, yen ai minimi da 40 anni: cosa fare il 30 giugno
Il 30 giugno 2026 porta dati che ogni investitore retail dovrebbe leggere con attenzione. L'inflazione italiana rallenta al +3,0% dopo il +3,2% di maggio: buona notizia per il potere d'acquisto, ma il percorso è ancora lungo.Dal Forum BCE di Sintra arriva il segnale più atteso: Christine Lagarde dichiara "basta misure eccezionali". Una frase che cambia il contesto per chi detiene obbligazioni, liquidità e ETF obbligazionari. Nel frattempo il dollaro perde slancio e lo yen tocca i minimi da 40 anni: due variabili che pesano direttamente sui rendimenti di ETF globali non coperti dal rischio cambio.Sul fronte macro, il PIL del Regno Unito era atteso a +0,6% trimestrale contro +0,2% precedente. In Italia, i prezzi alla produzione mostravano un dato annuale precedente al +6,8%, segnale che le pressioni sui costi non sono ancora del tutto smaltite.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti su **tradetector.com**.
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Conti deposito vs BTP: chi vince per il tuo risparmio nel 2026?
I conti deposito tornano a fare concorrenza seria ai BTP. Per chi costruisce un portafoglio orientato alla sicurezza, scegliere tra liquidità remunerata e titoli di Stato non è mai stato così complesso come in questo momento di mercato.Sul fronte macro USA, l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è stato rivisto a 49,5 a giugno, con aspettative d'inflazione a un anno ancora al 4,6%. Le borse europee hanno chiuso in negativo: STOXX Europe 600 -0,7%, DAX -1,3%, CAC 40 -0,6%. Dati che pesano su chi detiene ETF azionari europei in portafoglio.Da monitorare anche l'USD/JPY vicino a quota 162, soglia che potrebbe spingere la Bank of Japan a intervenire. L'argento quota sotto i 59 dollari l'oncia troy, circa la metà dei massimi di gennaio. Le vendite al dettaglio USA di maggio hanno sorpreso al rialzo con la crescita più forte dal novembre 2023.Ascolta TraDetector Cafe per capire i mercati senza filtri. Tutti gli approfondimenti su tradetector.com.
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BCE taglia le stime: crescita Eurozona a 0,8% e affitti brevi in frenata
L'Europa rallenta, i prezzi salgono e il mattone da reddito mostra i primi segnali di stanca. Se hai un portafoglio o stai valutando dove mettere i tuoi soldi, questo episodio ti dà i numeri che contano davvero.La BCE ha rivisto al ribasso le stime di crescita dell'Eurozona: 0,8% nel 2026, 1,2% nel 2027, 1,5% nel 2028. L'inflazione complessiva è salita al 3,2% a maggio, trascinata dall'energia che segna un +10,9%. Per l'Italia il quadro è ancora più contenuto: EY stima una crescita del PIL dello 0,6% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027, con inflazione al 2,6% a fine anno.Sul fronte immobiliare, Milano Finanza segnala un approfondimento sul mercato degli affitti brevi, con un confronto tra i rendimenti nelle principali città italiane e le implicazioni del regime transitorio. Un tema che riguarda direttamente chi investe nel mattone come fonte di reddito passivo.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts e approfondisci su tradetector.com.
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Volatilità, inflazione al 2,6% e fisco sui conti: cosa cambia per te
I mercati azionari sono sempre più nervosi, l'inflazione italiana scende ma il contesto resta fragile, e il fisco intensifica i controlli sui conti correnti. Tre segnali che toccano direttamente il portafoglio del piccolo investitore italiano nel 2026.Secondo FocusRisparmio, i cali improvvisi dei listini stanno diventando strutturali: anche i grandi titoli tecnologici americani non garantiscono più la stabilità di un tempo. Gli esperti indicano diversificazione tramite ETF e fondi come strumento per assorbire gli shock, unita a un orizzonte temporale coerente con il nuovo livello di volatilità.Sul fronte macro, le previsioni segnalano un'inflazione italiana al 2,6% nel 2026 e al 2,1% nel 2027, dato rilevante per chi detiene obbligazioni o titoli di Stato. S&P ha però rivisto al rialzo l'inflazione europea e al ribasso la crescita: il rischio stagflazione non è escluso. In parallelo, i controlli fiscali sui conti correnti risultano triplicati: chi opera su piattaforme di investimento online deve tenere tracciata ogni movimentazione.Ascolta TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
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Dollaro forte, AI in correzione: cosa cambia per il tuo portafoglio
Il 24 giugno 2026 i mercati ti mettono di fronte a tre variabili contemporaneamente: valuta, materie prime e volatilità settoriale. Se hai ETF o azioni in dollari, oggi conta sapere cosa sta succedendo davvero.Il cambio euro/dollaro fissato dalla Banca d'Italia si attesta a 1,1340: un dollaro più forte significa che i tuoi investimenti denominati in USD valgono di più in euro, ma acquistarne di nuovi costa proporzionalmente di più. Il petrolio scende sotto i 74 dollari al barile, un segnale che può allentare la pressione inflazionistica e rendere le obbligazioni ancora più interessanti nel confronto con le azioni growth.Sul fronte azionario, le borse chiudono in rosso. Le vendite si concentrano sui titoli legati all'intelligenza artificiale, dopo un rally definito "stratosferico". La correzione ricorda quanto sia rischiosa la concentrazione su pochi nomi tech e quanto la diversificazione tramite ETF globali rimanga uno strumento concreto di gestione del rischio.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e risorse su tradetector.com.
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Petrolio -4%, PIL +0,7% e mutui fissi: cosa cambia per il tuo portafoglio
Il 23 giugno 2026 arrivano tre notizie che, prese insieme, disegnano un quadro macroeconomico preciso per chi investe o ha un mutuo. Non allarmismo, non euforia: dati da capire e usare.Il petrolio crolla: Brent -3,9% a 77,4 dollari, WTI -4% a 73,4 dollari. Il motivo è concreto: progressi nei negoziati USA-Iran, riapertura dello Stretto di Hormuz e sospensione per 60 giorni delle sanzioni sul greggio iraniano. Se hai ETF o azioni energy in portafoglio, questo movimento ti riguarda direttamente. Un petrolio più basso comprime i margini delle compagnie oil & gas ma alleggerisce l'inflazione futura, con effetti a cascata su obbligazioni e politiche monetarie.Sul fronte macro, l'Istat rivede al rialzo il PIL italiano: +0,7% sia nel 2026 sia nel 2027, dopo il +0,5% del 2025. I consumi delle famiglie crescono solo dello 0,6%, frenati da salari e inflazione sulle materie prime. Crescita c'è, ma moderata. Per chi valuta azioni italiane o obbligazioni, il rischio Paese si legge anche da qui. Nel frattempo gli IRS scendono: il tasso fisso a 20 anni passa dal 3,23% al 3,21%. Piccoli movimenti, ma rilevanti per chi valuta una surroga.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti su tradetector.com.
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PUN luce crolla del 22,5% in un giorno: cosa significa per il tuo portafoglio
Il prezzo dell'energia elettrica sul mercato all'ingrosso italiano è crollato del 22,5% in un solo giorno. Non è un'anomalia da ignorare: per chi investe in utility, in ETF settoriali o semplicemente vuole capire i meccanismi che muovono i costi fissi delle famiglie, questi dati vanno compresi, non subiti.Il PUN luce — il Prezzo Unico Nazionale, riferimento del mercato all'ingrosso dell'elettricità — è passato da 0,12421 €/kWh del 20 giugno a 0,0963 €/kWh del 21 giugno 2026. Un calo secco, in 24 ore. Il PSV gas, indice di riferimento per il gas naturale, si è invece mantenuto pressoché invariato a 0,47049 €/Smc.Due mercati energetici che si muovono in modo completamente diverso nello stesso giorno: elettricità volatile, gas stabile. Capire perché accade — e come questi indici si trasmettono alle bollette e ai bilanci delle aziende quotate del settore — è educazione finanziaria concreta.Seguici su Spotify e Apple Podcasts cercando TraDetector Cafe. Approfondimenti, analisi e risorse su **tradetector.com**.
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Petrolio sotto 80$: scorte ai massimi dal 1990, cosa cambia per te
Il petrolio Brent è sceso sotto gli 80 dollari al barile, toccando i minimi degli ultimi tre mesi. Non è solo una notizia per i trader: se hai in portafoglio ETF sul settore energetico o azioni di compagnie petrolifere, questo movimento ti riguarda direttamente.L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha comunicato che le scorte mondiali di greggio hanno raggiunto i livelli più alti dal 1990. Un eccesso di offerta strutturale che spinge i prezzi verso il basso e aumenta la volatilità su tutti gli strumenti legati all'energia.C'è però un altro lato della medaglia: prezzi del petrolio più bassi possono raffreddare l'inflazione e influenzare le decisioni sui tassi di interesse. Due variabili che impattano i rendimenti reali dei tuoi investimenti a lungo termine, obbligazioni incluse.In questo episodio Gianluca Sidoti analizza i dati, spiega i meccanismi e ti aiuta a leggere il contesto senza allarmismi. Seguici su Spotify e Apple Podcasts, e approfondisci su tradetector.com.
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Nassim Taleb: Investi Senza Farti Fregare dal Futuro
Il futuro non si può prevedere. Punto. Eppure ogni giorno milioni di italiani prendono decisioni finanziarie come se lo sapessero già. In questo video scoprirai le idee rivoluzionarie di Nassim Taleb — il filosofo-trader che ha predetto il crollo del 2008 — applicate agli investimenti di tutti i giorni.Parleremo di Cigni Neri, di Antifragilità e del metodo del Bilanciere: strumenti concreti per proteggere i tuoi soldi dagli imprevisti e addirittura trarne vantaggio.Non serve essere un esperto di Wall Street. Serve solo capire come funziona davvero il rischio — e smettere di credere alle previsioni degli 'esperti'.Se vuoi iniziare a investire in modo più consapevole e resiliente, questo video fa per te.📌 Iscriviti al canale per altri contenuti su finanza personale e investimenti.📥 Visita TraDetector.net per approfondire con gli articoli di Gianluca Sidoti.👇 Scrivi nei commenti: qual è il tuo 'Cigno Nero' personale più grande?
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BTP Italia 1,60%, BCE alza i tassi: cosa cambia per il tuo portafoglio
Tre notizie in un solo giorno che toccano direttamente il portafoglio di chi investe in Italia. Non è un caso isolato: è il mercato che si muove su più fronti contemporaneamente, e ignorare anche uno solo di questi segnali può costare caro.Da oggi è aperto il collocamento del nuovo BTP Italia quinquennale: tasso cedolare minimo reale dell'1,60% più inflazione italiana, sottoscrivibile direttamente dai retail per tutta la settimana. Uno strumento pensato per proteggere il potere d'acquisto, non per fare trading.Nel frattempo la BCE ha alzato i tassi di 0,25 punti percentuali, primo rialzo dopo circa due anni. Effetti concreti: mutui variabili più cari, conti deposito e nuove obbligazioni potenzialmente più remunerativi. Il Ftse Mib ha aggiornato i massimi storici, trascinato dal risiko bancario. Un promemoria su quanto pesa il settore finanziario nell'indice italiano e perché la diversificazione tramite ETF rimane una scelta razionale.Ascolta TraDetector Cafe ogni settimana e visita tradetector.com per approfondire con Gianluca Sidoti.
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FMI taglia l'Eurozona a +0,9%: cosa rischia il tuo portafoglio
Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato ancora le stime di crescita dell'Eurozona: siamo allo 0,9% per il 2026, giù dall'1,3% di gennaio. Nel frattempo l'inflazione resta al 2,8%, sopra il target BCE del 2%. Per chi ha un portafoglio in azioni, obbligazioni o liquidità, questo scenario di crescita anemica con inflazione persistente ha implicazioni concrete sui rendimenti reali.Eppure le Borse europee hanno reagito in rialzo: l'11 giugno Piazza Affari ha guidato il continente con il FTSE MIB a +1,4%, trainata dai titoli bancari. Amsterdam e Madrid hanno seguito a +1,2%. Un movimento che ricorda quanto i mercati azionari restino sensibili alle aspettative di politica monetaria BCE, indipendentemente dai fondamentali macro.Sul fronte valutario, l'euro quota 1,1537 contro il dollaro secondo i cambi di riferimento Banca d'Italia dell'11 giugno. Un dato tutt'altro che neutro per chi detiene ETF o fondi in valuta estera: il tasso di cambio incide direttamente sul valore in euro del tuo portafoglio internazionale.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts e approfondisci su tradetector.com.
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Ftse Mib a 51.240 punti: il risiko bancario muove le tue azioni
Il 9 giugno il Ftse Mib ha toccato un nuovo massimo storico intraday a 51.240 punti. Se hai in portafoglio ETF sull'azionario italiano o titoli bancari, quello che sta succedendo nel settore finanziario ti riguarda direttamente.A guidare il rialzo è il cosiddetto "risiko bancario": Intesa Sanpaolo e Unipol hanno presentato il giorno prima un'offerta da 30,6 miliardi di euro su Mps, riaccendendo le speculazioni sul consolidamento tra banche e assicurazioni. Mediobanca e Generali restano sullo sfondo di questa partita.Dall'agenda macro emergono segnali contrastanti: la produzione industriale tedesca attesa a +0,1% dopo un -0,7%, il deficit commerciale USA in miglioramento a -55,2 miliardi. Nel frattempo, le aspettative di inflazione a un anno dei consumatori americani sono leggermente scese secondo la Fed di New York, un dato rilevante per chi detiene obbligazioni a tasso fisso o ETF globali.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts per capire i mercati senza filtri. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
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Fondi italiani a 679 mld: sei tra i 12,4 milioni di investitori?
L'Italia è il secondo mercato retail di fondi comuni in tutta l'Unione europea. Non è un titolo di colore: 679 miliardi di euro gestiti e 12,4 milioni di sottoscrittori, il 7% in più rispetto all'anno scorso. Se investi in fondi o ETF, stai operando in un mercato enorme — e capire come funziona fa la differenza.Nel frattempo, Piazza Affari ha vissuto una seduta spaccata in due sul settore bancario. Bper ha guadagnato il 4,3%, Banco Bpm l'1%, Generali l'1,44%. Dall'altra parte, Intesa Sanpaolo ha ceduto il 2,56% e Unicredit lo 0,74%. Movimenti tutt'altro che casuali.La chiave è una proposta di aggregazione lanciata da Intesa Sanpaolo, che muove le attese del mercato sull'intero comparto. Le banche pesano sul FTSE MIB: se hai un ETF sull'indice italiano, questa storia ti riguarda direttamente.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e risorse su **tradetector.com**.
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Soldi a 20, 30 e 40 anni: cosa fare ADESSO
A 20 anni pensi all'estate, a 30 al mutuo, a 40 alla pensione. Ma stai davvero facendo le mosse giuste con i tuoi soldi?In questo podcast ti spiego come cambia la finanza personale in base alla tua età e soprattutto cosa dovresti fare ADESSO per non pentirti tra 10 anni.Parleremo di obiettivi concreti per ogni fase della vita: dal primo fondo di emergenza da costruire a vent'anni, agli investimenti da consolidare a trenta, fino alla pianificazione seria che serve dopo i quaranta.Niente teorie astratte: esempi pratici, numeri reali, strategie che puoi applicare subito anche se parti da zero.🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perderti i prossimi videopodcast sulla finanza personale italiana.Scarica il Wealth Planner Interattivo: https://www.tradetector.net/wealth-planner
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BTP al 4%, ETF in raccolta record: cosa fa il mercato ora
I mercati europei salgono, i BTP rendono ancora oltre il 3-4% e gli investitori retail corrono sugli ETF globali. Non è un caso che tutto questo stia succedendo nello stesso momento — e capire il collegamento può fare la differenza nelle tue scelte di portafoglio.La Fed non tocca i tassi nel breve, ma il mercato inizia a prezzare possibili tagli nella seconda metà dell'anno. I dati occupazione USA reggono, l'ipotesi soft landing rimane in piedi. Per chi ha ETF azionari globali o obbligazionari, significa volatilità ancora presente ma rendimenti reali tornati competitivi dopo anni a zero.Sul fronte obbligazionario, il Tesoro italiano ha aperto nuove aste di BTP con rendimenti lordi tra il 3% e il 4% a seconda delle scadenze. Sul mercato arrivano anche corporate bond investment grade europei con cedole sopra il 4% su orizzonti 5-7 anni. Attenzione però al rischio tasso: bloccare oggi non è privo di conseguenze se i rendimenti si muovono. I dati Morningstar confermano intanto flussi robusti su MSCI World e S&P 500: la gestione passiva continua a crescere strutturalmente a scapito dei fondi attivi costosi.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti su **tradetector.com**.
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ETF da record, BTP in calo e mercati ai massimi: cosa fare adesso
Il 2025 sta ridisegnando le abitudini di investimento degli italiani. I dati Assogestioni confermano una migrazione strutturale dai fondi attivi agli ETF a basso costo: miliardi di euro sono confluiti in strumenti passivi su azionario globale e obbligazionario investment grade. ETF ESG e a distribuzione dividendi guidano la preferenza del retail. Non è una moda: è un cambiamento di approccio.Sul fronte obbligazionario, il BTP decennale è tornato in area 3–4% lordo e le banche stanno tagliando i tassi sui conti deposito vincolati oltre 24 mesi. Rimangono strumenti competitivi rispetto all'inflazione attesa, ma attenzione alla fiscalità: 12,5% sui titoli di Stato contro il 26% sui conti deposito. La differenza, nel tempo, conta.Gli indici azionari globali aggiornano i massimi storici con un +10% da inizio anno. I PAC avviati anni fa sorridono. Ma a questi livelli, correzioni tra il 10% e il 20% sono storicamente normali. Il market timing è un gioco che quasi nessuno vince: la strategia disciplinata batte l'improvvisazione.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti su **tradetector.com**.
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Stellantis -4%, PIL Italia +0,5% e BTP di giugno: cosa fare ora
Giornata di prese di profitto a Milano, con il FTSE MIB che cede l'1% dai massimi recenti. Non è un crollo, ma è esattamente il tipo di movimento che mette alla prova la disciplina del piccolo investitore. Vale la pena capire cosa sta succedendo davvero.Stellantis perde il 4% e tocca 6,36 euro: il settore auto continua a soffrire. Eni invece sale dell'1,3% a 23,45 euro, trainata dall'energia. Due titoli, due settori, due direzioni opposte nello stesso giorno. Il motivo per cui la diversificazione non è un'opzione, è una necessità.Nel frattempo l'OCSE rivede le stime sul PIL italiano: +0,5% nel 2026, +0,6% nel 2027. Numeri bassi, strutturalmente bassi. I costi energetici comprimono consumi, investimenti ed export. Per chi costruisce indipendenza finanziaria puntando solo sull'economia domestica, è un segnale da non ignorare. ETF azionari globali restano la risposta più razionale. Infine, il Tesoro ha pubblicato il calendario delle aste BOT e BTP di giugno 2026: un'opportunità concreta per costruire un ladder obbligazionario e integrare flusso cedolare con una strategia di lungo periodo.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti, analisi e strumenti su **tradetector.com**.
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BTP al 4%, ETF in calo e liquidità record: cosa fare adesso
Tre movimenti simultanei sui mercati che riguardano direttamente il portafoglio di chi investe in Italia. Capire cosa sta succedendo — e cosa no — fa la differenza tra una decisione ragionata e una reazione emotiva.I rendimenti dei BTP decennali sono saliti di 10-15 punti base, riportandosi sui massimi recenti. Lo spread con il Bund si allarga: cattiva notizia per il debito pubblico, ma potenzialmente interessante per chi cerca cedole su nuove emissioni. Chi detiene già BTP in portafoglio registra minusvalenze temporanee sulla carta — irrilevanti se si porta il titolo a scadenza.Gli ETF su MSCI World e ACWI hanno ceduto l'1-2% dopo i recenti massimi storici, trascinati dai realizzi sul tech USA. I flussi sui PAC restano positivi: molti investitori comprano comunque. Intanto crescono ancora gli afflussi su fondi monetari e conti deposito, con rendimenti lordi al 3-4%. Utili per il fondo di emergenza, rischiosi se diventano il piano per il lungo periodo.Approfondisci ogni settimana su **tradetector.com** e seguici su Spotify e Apple Podcasts per non perdere nessun episodio di TraDetector Cafe.
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Obbligazioni o ETF Bond: quale scegliere?
Hai mai pensato di investire in obbligazioni ma non sai se comprare i bond singoli o gli ETF obbligazionari? In questo video ti spiego tutto quello che devi sapere per fare la scelta giusta, senza perderti in tecnicismi.Scopriremo insieme le differenze reali tra i due strumenti, i vantaggi e i rischi nascosti di ciascuno, e soprattutto capiremo quale si adatta meglio al tuo profilo di investitore. Con esempi pratici e concreti, adatti anche a chi parte da zero.Argomenti trattati:✅ Come funzionano le obbligazioni singole✅ Come funzionano gli ETF obbligazionari✅ Diversificazione, costi e liquidità a confronto✅ Il rischio duration spiegato semplice✅ Quando conviene l'uno e quando l'altro✅ La scelta giusta per il tuo obiettivo📌 Segui TraDetector per altri contenuti su finanza personale e investimenti!👇 Lascia un commento con le tue domande, rispondo a tutti!🔔 Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi video!Entra nella Community di TraDetector su Telegram: https://t.me/tradetector
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Soldi e felicità: cosa dicono gli studi su reddito e benessere
I soldi fanno davvero la felicità? Scopri cosa mostrano le ricerche su reddito, benessere emotivo e qualità della vita, dalla soglia dei 75.000 dollari al paradosso di Easterlin.
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Primi 100.000 euro: perché sono il vero punto di svolta (e come arrivarci senza illusioni)
Capisci perché i primi 100.000 euro sono un vero punto di svolta: come il risparmio guida la fase iniziale, perché il ritmo accelera oltre quella soglia e come arrivarci senza scorciatoie speculative.Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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Come diventare ricchi con piccoli stipendi: le regole del Millionaire Next Door
Scopri i principi chiave di “Il milionario della porta accanto”: risparmio e frugalità strategica, differenza tra reddito e patrimonio netto, monitoraggio dei progressi ed errori da evitare per costruire ricchezza nel tempo anche con stipendi non alti.Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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Cedole, dividendi e interessi: la vera “entrata passiva” tra tassi, prezzi e fiscalità
Scopri come funzionano cedole, dividendi e interessi e perché i flussi periodici non significano automaticamente più ricchezza. Fiscalità, prezzi e tassi: guida chiara per valutare conto deposito e obbligazioni.Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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Guida pratica agli ETF: 5 categorie essenziali e come sceglierli
Vuoi costruire un portafoglio con ETF? Scopri i 7 criteri di selezione, 5 categorie fondamentali (globale, USA, emergenti, bond, oro) ed esempi pratici per iniziare.
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Il Podcast dedicato all'Educazione e alla Libertà Finanziaria, in cui scopriamo e analizziamo tutto ciò che c'è da sapere sul mondo della Finanza e dell'Economia, per renderti autonomo e consapevole nella gestione dei tuoi risparmi.Con Gianluca Sidoti.
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