PODCAST · sports
Viale De Laurentis 29 - Il podcast sul Calcio Napoli
by Federico Cella
Viale De Laurentis 29 è un luogo virtuale dove ci incontriamo ogni settimana per parlare di Napoli e del calcio in generale. A Viale De Laurentis 29 c'è spazio per tutti, a condizione che si parli di calcio con onestà intellettuale, passione e un po' di conoscenza della materia. Siamo un podcast indipendente, e parliamo senza condizionamenti del calcio e di tutto ciò che gira intorno ad esso. Unitevi a noi, seguiteci, e non ve ne pentirete
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Napoli - Bologna 2-3: pensavo fosse Champions, e invece…
Speravamo fosse la notte della matematica qualificazione in Champions. Invece è la notte dei fantasmi. Il Napoli perde 2-3 contro un Bologna senza obiettivi, la classifica si stringe e si risvegliano tutti i dubbi di una stagione strana. Roberto, Marco e Ale cercano di capire quanto c'è da allarmarsi davvero — e quanto invece è solo paura da razionalizzare. In questa puntata: l'analisi tattica della partita, il futuro di Conte, il mercato estivo e qualche riflessione sul ciclo che potrebbe chiudersi.
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IL NAPOLI CHE VORREI #1 - Tattiche, moduli e interpreti
Da psicologi diventiamo tattici. Puntata numero uno del format: Rosario e Alessandro sin prova come aspiranti assistenti di Antonio Conte. Gli abbiamo dato un compito — disegnare il Napoli della stagione 26-27, modulo, interpreti e profili di mercato inclusi. Ne vengono fuori due visioni distinte. Un quattro-tre-tre con difesa alta, pressing ultra-offensivo e ali libere di puntare l'uomo. Oppure una variazione evoluta dei Fab Four, con interpreti diversi e baricentro più alto. Parliamo del centrocampista fisico che ci manca da anni, dell'equivoco De Bruyne, di chi tira davvero in porta in questa squadra.Il mercato con i numeri veri arriva nella prossima puntata. Prima bisognava sognare.Mettetevi comodi, i vostri psicologi del pallone vi proiettano verso il Napoli che (forse) verrà.
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Como - Napoli 0-0: in vacanza sul lago di Como, un punto guadagnato
Quando non puoi vincere, cerca di non perdere.Il Napoli pareggia 0-0 a Como e porta a casa un punto prezioso, ma la prestazione divide. Il Como di Fabregas è sceso in campo con più fame e più intensità — le statistiche parlano chiaro: 1.8 xG contro 0.6. Il Napoli ha mentalmente già chiuso la stagione dopo il 4-0 alla Cremonese? Conte aveva un piano preciso: non prenderle e uscire col pareggio. Ci è riuscito, ma a che prezzo?In questa puntata parliamo di De Bruyne — tenerlo o lasciarlo andare? — del futuro in panchina tra voci schizofreniche e fantasione, e di un tema più grande: il calcio italiano è diventato provincia d'Europa? Il Como di Fabregas, con la sua visione spettacolare e i suoi giocatori spagnoli, rischia di essere l'unica squadra italiana a portare davvero qualcosa di nuovo?
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Napoli - Cremonese 4-0: giù le mani da Antonio Conte. Stiamo vedendo già il Napoli 26-27?
Dopo la lazio ci siamo fatti le nostre brave pippe mentali. Qualcosa si stava rompendo? Conte stava perdendo il gruppo? Questa partita con la Cremonese è la risposta che cercavamo.Ragioniamo su perché un 4-0 contro la terzultima non è affatto banale, e su cosa ci ha mostrato davvero questa partita: un Napoli che funziona come un'orchestra, con De Bruyne, Alisson, Mctominay e Hojlund finalmente tutti insieme per 75 minuti. Forse abbiamo già visto il Napoli della prossima stagione.Poi parliamo di Conte. Perché tutta questa narrativa sul divorzio imminente non sta in piedi, e vi spieghiamo perché — dati alla mano — potete stare tranquilli. Più o meno.I vostri psicologi del pallone a tinte azzurre vi prescrivono ottimismo. Tenete duro.
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Il derby dei conti: Milan vs Inter (vs Napoli)
Ci abbiamo preso gusto!Mettetevi comodi perchè anche in questo episodio ci siamo tolti il cappello di psicologi e vestiamo i panni dei revisori dei conti, nello specifico quelle delle nostre due principali avversarie di quest'anno: Milan e Inter.Lo facciamo insieme a Federico Lazzeroni, nostro amico, ascoltatore, tifoso Milanista ed esperto di Economia, che ci aiuta a navigare con parole semplici nell'intricato mondo delle strisciate milanesi di proprietà di fondi di investimento.Guardo sotto il cruscotto di Milan e Inter possiamo capire se queste due apparenti corazzate italiane rischiano di perdere competitività in futuro o sono destinate a non mollare la corsa al vertice in cui il Napoli vuole stabilirsi con costanza da un paio di anni a questa parte.State con noi, capirete ancora meglio cosa succederà quest'estate sul mercato, non solo per noi ma anche per due delle nostre avversarie più attrezzate
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Napoli - Lazio 0-2: Inqualificabili e (ancora) inqualificati
Il Napoli perde 0 a 2 con la Lazio in casa. Una partita senza capo, senza coda, senza una trama. Inqualificabile — e inqualificati, perché la Champions ancora non c'è.Ragioniamo su cosa è successo davvero in campo, sul senso dei Fab Four tutti insieme e su De Bruyne, campione che a Napoli non ci ha fatto ancora goderePoi la domanda più grande: che intenzioni ha Conte? C'è il rischio che le motivazioni di De Laurentiis di assecondare i desideri di Conte scricchiolino? E cosa succede se i due si siedono al tavolo della trattativa con obiettivi diversi?Mettetevi comodi — i vostri psicologi del pallone elaborano questo lutto insieme a voi.
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Parma - Napoli 1-1: i FAB 4 sono un esperimento fallito
Mettetevi comodi, siete su Viale De Laurentiis 29.Torniamo dalla trasferta emiliana con un pareggio che ha il sapore di occasione buttataAnalizziamo la partita contro un Parma dal baricentro bassissimo e la cronica difficoltà del Napoli nel trovare un "piano B" per scardinare difese chiuse negli ultimi venti metri.Il dibattito si accende sull'elefante nella stanza: l'insistenza sui Fab Four. È il momento di ammettere che questa veste tattica sta depotenziando i nostri giocatori miglioriE poi affrontiamo il nervo scoperto di questi giorni: il caso Lukaku. La sua scelta di rimanere in Belgio, pensando più al prossimo Mondiale che all'immediato presente azzurro, è un campanello d'allarme sul fronte della gestione.Per evitare di scivolare nel solito disfattismo, in chiusura allarghiamo rapidamente l'orizzonte su Milan, Arsenal, Real Madrid e Tottenham per ridare la giusta prospettiva alla stagione del Napoli.Mettetevi comodi, anche oggi avete bisogno degli psicologi del pallone a tinte azzurre
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IL NAPOLI CHE VORREI #0 — FACCIAMO I CONTI
Prima di sognare il mercato, bisogna fare i conti. Letteralmente.Questa è la puntata zero de "Il Napoli che vorrei": ragioniamo sui bilanci degli ultimi quattro anni per capire che società è diventata la SSC Napoli dopo l'arrivo di Conte — e con quale margine si presenterà al prossimo calciomercato.Rispondiamo alla domanda che rimbalzerà ovunque a fine campionato: il Napoli ha davvero urgenza di vendere?Marco e Federico vi guidano tra ammortamenti e plusvalenze con parole che capisce anche chi non ha mai aperto un bilancio. Roberto fa le domande che avreste fatto voi.Mettetevi comodi, i vostri psicologi del pallone questa sera diventano i vostri contabili del pallone.
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Napoli - Milan 1-0: di Corto Muso
Il Napoli vince, di corto muso come piace al nostro allenatore avversario, e porta a casa un secondo posto che una volta valeva una vita intera — oggi inflazionato dalla Champions moderna, ma sempre benvenuto. Ragioniamo su una partita divisa in due: primo tempo da scapoli contro ammogliati, secondo tempo con qualche guizzo in più. Parliamo del caso Lukaku e di come dobbiamo interpretare lo strano atteggiamento del giocatore, e vi diamo qualche anticipazione sul mercato estivo, parlando nello specifico di Conte, nome molto presente sulla Gazzetta dello Sporto in questi giorni Mettetevi comodi, i vostri psicologi del pallone vi proiettano già verso un futuro migliore per il Napoli di capitano Conte
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L'Italia è il terzo mondo del calcio
La prima volta poteva essere sfortuna. La seconda una disfatta. La terza si chiama ecatombe.In una fortezza che crolla, non è mai la forza del nemico il problema: è la crepa nel muro che nessuno ha voluto rifare per anni. Con questa puntata chiudiamo il dossier sulla mancata qualificazione ai Mondiali 2026 — e lo facciamo senza esclusione di colpi.Con Alessandro , Rosario e Marco analizziamo tutto quello che è andato storto: la Bosnia e i 54 cross al centro dell'area senza un dribbling, Gattuso che parla di "eroismo" dopo una partita che ci ha fatto vergognare, Gravina che sopravvive ai fallimenti come se niente fosse, e un sistema calcio che da vent'anni rinuncia a coltivare giocatori italiani . Parliamo anche del dossier Baggio da 900 pagine, del decreto crescita che ha svuotato i vivai, di chi potrebbe guidare la ricostruzione — e di quella Under 21 che ha fatto la finale mondiale tre anni fa e di cui in nazionale non c'è traccia.Quest'estate tiferemo Canada. O l'Argentina. O qualsiasi cosa giochi un minimo a calcio.Se questo podcast vi aiuta a elaborare il lutto, mandatelo ai vostri amici e mettete le stelline. Noi ci sentiamo post Napoli-Milan.
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Italia - Irlanda Del Nord 2-0: un' Italia scarsa ma unita mette un piede ai Mondiali Americani 2026
l'Italia di Gattuso fa il suo dovere senza entusiasmi ma anche senza patemi, e si avvicina un po' di più araggiungere un risultato che oseremo definire "storico".Abbiamo analizzato una partita che molti consideravanouna formalità e che invece si è rivelata una battaglia di nervi. Perché l'Irlanda del Nord non è la squadra materasso che i nostalgici ricordano, e la Slovacchia e la Germania lo sanno beneAbbiamo scavato tra le pieghe di un primo tempo contratto e una ripresa di carattere: l'Italia ha davvero la stoffa per sbarcare negli USA o rischiamo di naufragare ad un passo dal porto?
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Cagliari - Napoli 0-1: Siamo ufficialmente sotto la giurisdizione di Kevin De Bruyne
Una trasferta sarda vissuta con una postura di dominanza che non vedevamo da tempo, ma che nasconde ancora qualche scoria di ansia da prestazione. Mentre le geometrie di un De Bruyne in spolvero ci ricordano che esiste un altro livello di calcio, ci interroghiamo sulla ferocia di un Gutiérrez sempre più completoIn questa puntata analizziamo perché certi infortuni dicono della testa più che del corpo e perché la reazione di chi "non sa soffrire" segna il confine insuperabile della filosofia di Conte. Tra un portiere che vorrebbe menare le mani sui suoi difensori e un nuovo vestito tattico a cui bisogna abituarsi, cerchiamo di capire se c'è la possibilità di vedere un finale di campionato in crescendo
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Napoli - Lecce 2-1: De Bruyne cambia volto al Napoli, Politano assesta il colpo finale
Un primo tempo tatticamente imbrigliato e fisicamente scarico, ribaltato da una ripresa in cui la palla ha finalmente preso a girare velocemente e non solo in orizzontale.Mctominay e soprattutto De Bruyne hanno fatto risvegliare Gilmour e Politano, che hanno deciso la partita con verticalizzazioni e inserimenti assenti nel primo tempoNon manca una parentesi da psicologi del pallone: come si gestiscono e si tengono alte le motivazioni di un gruppo a questo punto della stagione?E per non farci mancare niente, cominciamo a pensare al mercato: spunta già l'identikit del prossimo "ruba palloni" direttamente dalla Premier League per puntellare la mediana del futuroState con noi e godiamoci insieme questa vittoria importante e i segnali positivi per il futuro
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Napoli - Torino: 2-1 : El mas Fiel!
Il Napoli torna al successo contro il Torino , e anche se sembra ritrovare solidità ci chiediamo: ci si accontenta di vincere soffrendo o è obbligatorio ritrovare l'estetica del bel gioco? La serata regala il rientro in campo dei pesi massimi dall'infermeria , ma anche il gol liberatorio di chi, come Elmas, si fa sempre trovare pronto; siamo così felici per lui che passa in secondo piano il gol un ragazzo brasiliano che è arrivato un mese fa tra un certo scetticismo e ci ha già conquistato.Tra l'indecifrabile scacchiere tattico degli avversari e le polemiche per un arbitraggio fin troppo "all'inglese" , si apre ora un vero dilemma di lusso: con la rosa finalmente al completo, come si ridisegna l'undici titolare senza pestarsi i piedi in campo?
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Verona - Napoli 1-2: Lukaku spazza via i fantasmi, ma Conte sta finendo le scuse.
In questa seduta, rivediamo i fantasmi che bloccano le gambe dei giocatori del Napoli. Contro un Verona da serie B , abbiamo ballato su una linea sottilissima tra il dramma sportivo e l'immenso sollievo finale.Mettiamo sul banco degli imputati l'approccio alla gara e ci chiediamo se le scelte conservative di Conte non debbano lasciare spazio a qualche rischio in più, magari testando Gilmour dal primo minuto. Tra l'uscita vacante da brividi di Meret e il provvidenziale ritorno al gol di "Romeo(Lu)" Lukaku sotto il balcone del 95esimo , proviamo a capire se in questi tre punti ci sia più la mano o più il culo dell'allenatore.C'è spazio anche per allargare lo sguardo fuori dal nostro cortile: al 70% del campionato, c'è un solo attaccante in doppia cifra in tutta la Serie A. È l'ennesimo sintomo del declino sistemico del calcio italiano , o semplicemente la bravura dei sistemi difensivi delle squadre italiane, anche le più piccole?
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Autopsia del Diavolo: a chi sogna un fondo americano, teniamoci stretto De Laurentiis!
In questa nuova seduta accogliamo un turista sul nostro divano: Enrico, giornalista e tifoso Milanista. L'idea è di guardare nel giardino degli altri per guadagnare un po' di prospettiva sulla nostra annata burrascosa, e secondo noi ha funzionato.Mentre noi facciamo i conti con un'annata sotto le aspettative all'interno di un progetto solido, a Milano si naviga a vista. Tra un mercato in cui la paternità degli acquisti cambia in base alle prestazioni e i silenzi di una proprietà più concentrata sullo stadio che sul campo , analizziamo la lenta decadenza strutturale del Diavolo. In mezzo a tutto questo, il ruolo da parafulmine perfetto di Massimiliano Allegri, aziendalista puro lasciato a reggere l'intera impalcatura di Milanello con risultati al di sopra delle aspettativeUnitevi a noi in questo viaggio terapeutico, non ve ne pentirete
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Atalanta - Napoli 2-1: qualcosa non Var. L' Inter vince lo scudetto, la Roma si avvicina.
Dopo l’ennesimo sabato intossicato dal VAR, ci ritroviamo sul divano di Viale De Laurentis 29 per processare una sconfitta che brucia tanto. Mentre il protocollo del "chiaro ed evidente errore" sembra ormai un reperto archeologico, siamo costretti a schierare Giovanni Manna per fare FINALMENTE la voce "grossa " di fronte all'ennessima follia arbitraleTra il mistero fitto che avvolge l'infermeria e i nostri "desaparecidos" che non tornano nemmeno per una pizza, proviamo a capire se questo Napoli ha ancora la forza mentale per difendere il posto Champions o se dobbiamo seriamente preoccuparci per la crescita di Roma e Atalanta?
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Palle Inattive: Il calcio è in pericolo
In questa puntata della rubrica Palle Inattive, ci interrogano sullo stato di salute del calcio moderno. Partendo dagli scempi arbitrali di Inter-Juventus e Bologna-Parma, analizziamo se il calcio stia davvero morendo o se sia semplicemente diventato un "oppioide di scarsa qualità" a cui non riusciamo a rinunciare.La mappa della puntata:L’autopsia del VAR: Come l’analisi millimetrica dei frame sta deformando il gioco e il ruolo del difensore, trasformando i calciatori in pinguiniCultura della "trattenuta": Il confronto tra il modello italiano che premia i furbi e la lealtà dei campionati nordeuropei, dove il contatto duro è tollerato ma la simulazione è disprezzata.La sfida dell'attenzione: Il calcio contro Fortnite e TikTok. Perché le nuove generazioni faticano a seguire uno sport di strategia che non garantisce stimoli rapidi.Declino tecnico: Dagli specialisti delle punizioni degli anni '90 alla supremazia dell'atletismo sul tecnicismo.Riforme bislacche: Discussione sulle proposte per salvare lo spettacolo: espulsioni a tempo, tempo effettivo e l'eliminazione dei rigori o dei guardalinee.Una riflessione per capire se, tra deresponsabilizzazione degli arbitri e fallimenti delle italiane in Europa, ci sia ancora spazio per il buonsenso.
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Napoli - Roma 2-2: Allison Santo Subito e gli effetti del mercato di Gennaio sulla gente
Mettetevi comodi, perché il team di Viale De Laurentis 29 oggi vi aiuta a orientarvi tra le emozioni di un pareggio che, a nostro parere, deve farci contenti. Il Napoli chiude la domenica di Serie A con un punto che serve più a noi che alla Roma e che ci permette di guadagnare tempo nel mantenere le distanze dalla Juve e dai giallorossi nella corsa al quarto posto, in attesa dei rientri dall'infermeria. Iniziamo la settimana con qualche speranza in più grazie all'apparizione "celestiale" di A.S.S.: Allison Santos Subito: un giocatore che sembra un robot costruito da Conte per come interpreta il ruolo di esterno in maniera aggressiva e diretta.Sperando non sia solo un fuoco di paglia, ci godiamo anche la crescita di Gutierrez e il ritorno di Gilmour, che ci ricorda quanto sia vitale avere centrocampisti di ruolo in rosa, pur tornando a Castel Volturno con il fiato sospeso aspettando aggiornamenti sulla serietà dell'infortunio della nostra colonna kosovara. Questa potrà essere la serata del riscatto per chi ha costruito la squadra: l’impatto dei nuovi ha finalmente fatto smettere di fischiare le orecchie a Giovanni Manna? Tra i segnali incoraggianti di questa partita e le ombre di giocatori importanti desaparecidi, ci alziamo dal lettino con un mezzo sorriso aspettando la prossima domenica pomeriggioUn ringraziamento al mitico, inimitabile, iconico Tony Tammaro dal quale abbiamo preso in presto il ritornello di uno suo celebre brano per la nostra intro.
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Napoli - Como 7-8: il secondo capolavoro malefico di Conte
Dopo l’eliminazione ai rigori contro il Como, ci sediamo sul divano di Viale De Laurentis 29 per processare il secondo trofeo sfumato della stagione. Tra l'amarezza del campo e l'ironia sulla "strategia" di Conte, analizziamo un po' di temi extra-campo ispirati dalla partita di staseraLo scouting: questo Como ci ricorda l'importanza dello scouting e che forse il Napoli dovrebbe trovare un modo per integrare e mediare un modello di scouting da squadra in crescita al modello contianoCoppa Italia vs FA Cup: perché il calcio italiano ha bisogno di ridare magia alla Coppa Italia.Analisi dei singoli: Lang lo vogliamo tenere? Quanto è forte Vergara?Obiettivo Inter?: possiamo trasformare questa delusione nella spinta necessaria per mettere pressione ai nerazzurri fino alla fine, o è meglio mettere la nostra attenzione su Juventus e Roma?Ascoltateci, e vi promettiamo che dopo non sentirete più l'amarezza della sconfitta!
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Genoa - Napoli 2-3: Buongiorno, abbiamo un problema, ma il funerale è rimandato
Accomodatevi sul lettino dei vostri psicologi del pallone a tinte azzure, perchè Genoa - Napoli ha tutti gli elementi dello psicodramma: una partita tanto emozionante quanto mediocre, un Buongiorno talmente drammatico da mettere in ombra le epica gesta del nostro principe di Scozia, una rosa sempre più inadeguata tra infortuni e mercato dissociato con le reali esigenze della squadral Napoli vince, ma convince poco. Tra ingenuità, nervosismo e segnali preoccupanti, analizziamo una partita emotivamente intensa e tecnicamente caotica.Tra pochi giorni ci aspetta la Coppa Italia con un agguerrito Como, e ci chiediamo se in queste condizioni Conte abbia ancora voglia di provare a proseguire il cammino in Coppa Italia o farà giocare Contini e Starace?State con noi, e la vostra salute vi ringrazieràPs un ringraziamento particolare ai Sula Ventrebianco! La intro di questa puntata è tratta dalla loro canzone “Napoli”. I Sula Ventrebianco sono un interessantissimo gruppo Rock della scena underground napoletana; vi consigliamo fortemente di ascoltare i loro pezzi se vi piacciono le atmosfere musicali intense e passionali ma mai banali
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Palle Inattive: la nobiltà del calcio di provincia tra lotta salvezza, allenatori masochisti e modelli industriali
Mettetevi comodi e spegnete le luci della ribalta: oggi la seduta è dedicata a chi lotta nel fango della bassa classifica.In questa puntata speciale di Palle Inattive, spostiamo lo sguardo dalla vetta per analizzare il cuore pulsante e spesso ignorato del nostro calcio: le realtà di provincia che hanno mandato avanti l'Italia per anni e che sguazzano tra la retrocessione e l'aura mediocritasAndiamo oltre la retorica del "miracolo sportivo" per scavare nella progettualità di chi deve difendere la categoria con le unghie ma anche con la strategia. Cerchiamo di capire quali club stanno davvero costruendo un modello sostenibile e quali invece navigano a vista, analizzando come la salvezza passi per scelte tecniche coraggiose e programmazione societaria piuttosto che per semplici colpi di fortuna. È un'analisi su chi ha capito che nel calcio di oggi, per restare piccoli tra i grandi, bisogna pensare più velocemente degli altri.
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Napoli - Fiorentina 2-1: pesa di più il gol di Vergara o il crociato di Di Lorenzo?
Mettetevi comodi perché oggi i vostri psicologi del pallone hanno deciso di puntare sull'ottimismo e farvi vedere il bicchiere mezzo pieno di un Napoli stanco ma ancora vivo, che si regge su un McTominay infinito, un Vergara affamatissimo e un Gutierrez che finalmente tira la testa fuori dal sacco.Purtroppo la maledizione infermieristica non finisce, e questa partita consegna il nostro capitano Giovanni Di Lorenzo all'infermieria con un infortunio grave, quasi sicuramente la rottura del legamento crociato del ginocchio. Torniamo ad affrontare il discorso infortuni e cerchiamo di capire se nello staff del Napoli si stanno mettendo in discussione3 punti d'oro e finalmente una settimana piena d'avanti per ricaricare le pile, inizia una nuova fase del campionato, e una nuova corsa per mettere paura all'Inter: viviamola insieme!
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Napoli - Chelsea 2-3: Il piano diabolico di Conte per far fare i playoff all' Inter
Mettetevi comodi sul lettino, perché oggi i vostri psicologi del pallone devono gestire un trauma che profuma di complottismo e di genialità malvagia. Usciamo dalla Champions League a testa bassissima, ma con il sospetto che Antonio Conte abbia orchestrato un capolavoro diabolico per rovinare i piani scudetto di qualcun altro a Milano, costringendo i nostri rivali a un surplus di fatiche europee che potrebbe valere un intero campionato.In questa puntata analizziamo la metamorfosi di un Napoli commovente che per oltre un'ora ha sognato l'impresa, prima che la cruda realtà — e una panchina avversaria profonda come la tube di Londra— ci presentasse il conto definitivo. Parliamo di un "nuovo acquisto" che, con il suo primo gol in azzurro, ci ha ricordato le notti magiche di un giovane Lorenzo Insigne contro il Dortmund. Tra il rammarico per i punti buttati in Danimarca e l'analisi delle responsabilità di una squadra che ha finito la benzina , cerchiamo di capire se questo addio all'Europa sia il funerale di Antonio Conte o un semplice incidente di un percorso ancora lungo. Restate fino alla fine, perché vi spieghiamo perché, paradossalmente, stasera Conte potrebbe essere l'uomo più felice del mondo.
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Juve - Napoli 3:0 - La barca sta affondando? Oppure Conte può ancora aggiustare la rotta?
Stasera l’aria è pesante e si taglia con il coltello. Mettetevi comodi e ordinate qualcosa di forte, perché oggi i vostri psicologi del pallone devono aiutarvi ad accettare una realtà che avevamo provato a ignorare troppo a lungo. Tre ceffoni a Torino mettono il sigillo definitivo su un capitolo che davamo comunque già chiuso una settimana fa, costringendoci a un bagno di realtà che ci deve far guardare alle spalle con ansia.In questa puntata scaviamo dietro le parole di Conte per capire cosa si nasconda dietro un ottimismo che stride con il risultato del campo e perché certi fantasmi del passato continuino a bussare alla porta proprio nei momenti decisivi. Analizziamo come mai, da stasera, la nostra bussola debba cambiare improvvisamente direzione e se esista davvero una ricetta per trasformare la Coppa Italia in una convinzione anziché in un semplice contentino. Tra una riflessione sul valore del futuro e il peso di chi ci guarda alle spalle, cerchiamo di capire se c’è ancora modo di salvare il giocattolo o se dobbiamo rassegnarci a una nuova prospettiva. Restate fino alla fine, perché il saluto di oggi ha un retrogusto più amaro del solito.
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Copenaghen - Napoli 1-1: Conte, Buongiorno come sta?
Doveva essere la notte del riscatto europeo, la serata in cui un Napoli apparentemente gagliardo metteva finalmente un piede e mezzo nei playoff. E invece, in venti minuti di pura follia collettiva, abbiamo trasformato una superiorità numerica schiacciante in un incubo danese che sa di occasione buttata nel cesso.In questa puntata cerchiamo di capire il cortocircuito mentale di una squadra che ha spento l'interruttore proprio quando doveva affondare il colpo. Parliamo dell'errore inconcepibile di Buongiorno che ha riacceso i fantasmi del "Conte europeo", della gestione dei cambi che ha lasciato più dubbi che certezze e di quel paradosso tattico per cui ammassare punte in area non serve a nulla se nessuno si ricorda più come si crossa un pallone sul fondo.L' amore di ADL per Conte sta per essere messo a dura prova, rischiamo la rottura del giocattolo?
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Napoli - Sassuolo 1-0: una vittoria con più dolori che gioie
Mettetevi comodi perché oggi il vostro psicologo del pallone ha bisogno a sua volta di una seduta per gestire la malinconia di un Napoli stanco che non smentisce lo scetticismo verso la corsa scudetto nonostante i 3 punti. Usciamo da questa partita con più ansia che punti, più domande che speranze, e cominciamo a intravedere all'orizzonte i primi mal di pancia della piazza, sicuramente angosciata dalla girandola di infortuni senza fine. Aspettiamo qualche novità di mercato per mettere una pezza, e abbiamo una novità MOLTO IMPORTANTE in uscita che ci fa sperare per il meglio.
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Napoli - Parma 0-0: scudetto, adios! Complimenti all'Inter di Chivu
Con una rovesciata vincemmo lo scudetto, con una rovesciata lo perdiamo.Mettetevi comodi e preparate i fazzoletti: oggi siamo i vostri psicologi del pallone e vi aiutiamo ad elaborare un lutto che ha il sapore amaro di un’occasione sprecata. Il Parma arriva al Maradona con un ampio turn-over, eppure il Napoli sbatte contro un muro di gomma, mostrandoci una squadra che sembra aver finito la benzina.In questa puntata andiamo oltre il nervosismo per i falli tossici di Lorenzo Lucca e l'inutilità di Olivera e cerchiamo di capire perché oggi ci ritroviamo con un distacco di sette punti rispetto alla classifica dell'anno scorso e di sei punti dal sogno di vincere due scudetti di seguito. Un bagno di realtà necessario per smettere di guardare l’Inter e iniziare a preoccuparsi seriamente di chi, alle nostre spalle, sta iniziando a correre forte.
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Inter - Napoli 2-2: Un Dio nordico si è abbattuto sulla festa scudetto dell'Inter
San Siro doveva essere il teatro del nostro funerale sportivo, con le agende già aperte per programmare le vacanze estive ed immaginare il Napoli 26-27. Invece, in un San Siro caldissimo, il Napoli non ha arretrato per un secondo ed ha ricordato a tutta Italia che certi sogni non si spengono al VAR.Si parla di campioni, sceriffi e dello spirito guida di Billing. Non è stata solo una partita: è stata una dichiarazione di guerra al campionato, firmata da 12 eroi ed un comandante che non hanno più paura di niente.
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Napoli - Verona 2-2: Il furto del Fatal Marotta e il bluff di Noa Lang sul mercato
Diciamocelo chiaramente: tra Fatal Verona Fatal Marotta, abbiamo assistito a uno scippo in piena regola che, con ogni probabilità, mette la parola fine ai sogni tricolore.Ma siccome siamo masochisti, dopo il pianto passiamo ai dettagli degli errori arbitrali e degli errori nostri, ma anche al buono che c'è statoMa non parliamo solo di campo: il mercato è vivo e ci sono novità importanti sul triangolo Lang-Lookman-Lucca. Per finire abbiamo ripreso in mano le nostre griglie scudetto di inizio anno per dimostrarvi che in verità non capiamo niente di pallone
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Lazio - Napoli 0-2: Dominio e Mercato. La verità su Mainoo e Lookman
Una vittoria netta, da grande squadra, contro una Lazio che all'Olimpico è sembrata quasi una provinciale. Ma tra i tre punti e il dominio tattico, il vero dibattito si accende sul cartellino rosso a Mazzocchi: è stata una sciocchezza da evitare o un segnale di "cattiveria" che a Napoli serve per stabilire il nuovo ruolo di leader del campionato?Nella seconda parte, ci tocca fare i seri: perché il mercato di gennaio sembra bloccato? Vi spieghiamo (senza annoiarvi troppo) la regola del "costo del lavoro allargato" e vi sveliamo il complicato "Triangolo delle L" che lega il destino di un olandese, di una punta italiana e il desiderio proibito di Antonio Conte.In questa puntata:La gestione "da vertice" e la difesa blindataL'affaire Mazzocchi: eroe o coglione?Il punto sugli infortuni: quando tornano i big?Mercato: chi parte, chi resta e l'incastro impossibile per Lookman
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Cremonese - Napoli 0-2: Giù le mani da Antonio
Per una Domenica dimenticate l'ansia da risultato: la trasferta di Cremona ci restituisce un Napoli solido, tondo e finalmente padrone del proprio destino.In questa puntata post-natalizia indaghiamo sulla strana ma magnifica creatura"che Antonio Conte ha plasmato in attacco: un Højlund in versione "Frankenstein" che unisce la garra di Cavani, i movimenti di Higuain e il cuore del Cholito.Buoni propositi per l'anno nuovo? La speranza per un rinnovo anticipato per Antonio e un mercato di Gennaio asciutto ma chirurgicoBuon ascolto e... forza Napoli!
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Napoli - Bologna 2-0: Siamo Supercampioni d'Italia! La crescita del gioco e le scuse a Conte
Siamo Supercampioni d’Italia! Per la prima volta, video-puntata natalizia tutti insieme a Fuorigrotta a casa di Alessandro per celebrare e commentare una partita fantastica, anche se giocata in una atmosfera plastificata. Ma come ha fatto Conte a resettare la squadra in una settimana, tirando fuori fraseggi veloci e colpi di tacco? In questa puntata analizziamo una finale dominata, la disfatta della costruzione dal basso di Italiano (che però continuiamo a osservare con interesse) e un Neres da serata di gala. Tra un elogio a un Hojlund totale e i dubbi sul futuro della rosa, c'è spazio per i "paccheri" di Spinazzola e per il vero, indiscusso MVP di ogni festeggiamento: Nikita Contini.
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Napoli - Milan 2-0: Il codice Juan Jesus ed un trofeo antipatico
Siamo onesti: questa formula ci fa orrore e ci manca la vecchia Supercoppa tanto che quasi speravamo di uscire subito per evitare infortuni. Eppure, battere il Milan dà sempre soddisfazione, anche in un'atmosfera ovattata e silenziosa come un salotto.In questa puntata analizziamo il paradosso di voler scappare da Riyadh ma non voler perdere la finale , godendoci un Hojlund che sfoggia l'eleganza di una ballerina. Spazio anche al "codice deontologico" di Juan Jesus, unico deputato ad amministrare la giustizia sommaria in campo insieme al biondo Braveheart nostrano
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Udinese - Napoli 1-0: La stanchezza ed i limiti della rosa
Seconda seduta settimanale dagli "psicologi del pallone". Il risultato di Udine certifica le difficoltà fisiche della squadra, ma fermarsi alla stanchezza sarebbe riduttivo. Analizziamo la gestione della rosa di Conte — forse troppo conservativa? — e l'apporto di Noa Lang, che continua a non "tirare fuori il coniglio dal cappello".Uno sguardo disincantato alla classifica ci pone poi di fronte al vero dilemma di questa stagione: siamo noi ad aver perso il passo, o è il livellamento verso il basso del campionato a tenerci ancora pienamente in corsa per lo scudetto?
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Benfica - Napoli 2-0: Champions sacrificata? I rischi per la love story Conte-ADL
Una trasferta amara quella di Lisbona, ma forse meno sorprendente di quanto sembri. Siamo sicuri che questa Champions interessi davvero a Conte? Tra un Milinkovic-Savic che divide (e che forse ci fa rivalutare certe gerarchie tra i pali) e un centrocampo che ha sofferto maledettamente l'intensità portoghese cerchiamo di capire se siamo di fronte a un disastro tecnico o a un freddo calcolo gestionale, e quali potrebbero essere le conseguenze sul rapporto tra Conte e ADL
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Napoli - Juventus 2-1: Spalletti, vienet' a' piglia' o perdon
Lucianone è tornato, ma i tre punti sono rimasti a casa. A Viale De Laurentiis si respira aria di festa dopo un 2-1 che sa di vendetta sportiva contro una Juve apparsa, a tratti, un po' inguaiata. Merito del pressing di Conte o colpa del rodaggio lento di Spalletti?In questa puntata, con Marco e Ale, andiamo oltre il risultato:L'ascesa di Rasmus: sempre più in sintonia con i compagni e con il ContismoIl caso Lang: Tra chi lo "odia", chi ne apprezza l'impegno tattico e chi... ne apprezza soprattutto la famigliaGerarchie in bilico: Politano sembra in burnout. È tempo di cambi definitivi?Il gol subito: Analizziamo al VAR la reazione di Milinkovic-Savic sul golTra un babà da un chilo avvistato in Curva e la lettura della prestazione di stasera proviamo a capire dove può arrivare questo Napoli. Per il perdono a Spalletti, invece, aspettiamo la partita di ritorno.Buon ascolto!
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Roma - Napoli 0-1: di Sere Neres
Una notte all'Olimpico per capire chi comanda e chi è costretto a inseguire. Analizziamo come il "bluff" tattico di Conte abbia disinnescato la Roma di Gasperini , portando a casa la terza vittoria consecutiva con il nuovo modulo. Si parla di "lavatrici" sulle spalle a centrocampo , del solito Neres che si accende a comando (ma occhio all'infermeria) e di un Milinkovic-Savic che blinda il risultato. In chiusura, testa alla prossima sfida: arriva la Juventus di Spalletti, ed è subito amarcord a panchine invertite.
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Napoli - Qarabag 2-0: La metamorfosi di Lang e Neres e i conti per gli ottavi
Una vittoria arrivata grazie a un cambio di marcia netto nella ripresa. A VDL29 analizziamo cosa ha funzionato nei venti minuti di "schiaffoni" e ci soffermiamo su alcune singolarità tattiche: da un esterno che si sacrifica in fase di ripiegamento a un altro che viaggia a velocità doppia ma fatica nell'ultimo passaggio. Facciamo anche il punto sugli infortunati e calcolatrice alla mano, proviamo a capire quanti punti servono davvero per passare il turno di Champions
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Napoli - Atalanta 3-1: Conte si è arreso al talento
Descrizione:Una vittoria per 3-1 contro una squadra mai facile come l'Atalanta dovrebbe tranquillizzarci, ma a Viale De Laurentiis 29 ci chiediamo: il paziente Napoli è davvero guarito?In questa puntata analizziamo la "svolta" tattica di Antonio Conte:Il nuovo 3-4-3: Il mister ha finalmente ceduto al talento di Lang e Neres o ha fatto di necessità virtù? McTominay vs Tutti: Perché Scott è l'unico uomo a cui affideremmo la nostra vita e forse pure nostra figlia. Mazzocchi il Talismano: con lui è tornato McFratm!🎧 Premi play per capire se questa è la vera svolta della stagione o solo una domenica felice.
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Italia e Mondiali: da Baggio a Di Lorenzo, quando il problema è nel sistema (e nella testa)
Amici di Palle Inattive, rieccoci. Ciro, Rosario, Gabriele e Gianni si ritrovano per cercare le radici del male che affligge la Nazionale. E no, non è colpa solo di Gattuso...Cosa succede a un Paese che non vede i Mondiali da otto anni e continua a fare gli stessi errori? La situazione della Nazionale è solo la punta dell'iceberg di un sistema calcio, e forse un intero Paese, in difficoltà.Si parte dalle mazzate prese dalla Norvegia , si naviga tra la questione ciclica del talento e si finisce a discutere di un problema culturale, che blocca giovani e seconde generazioni (In chiusura, la domanda che divide: è divertente il calcio per Nazionali? 🤔 E ovviamente, la nuova Tier List: chi è il vero Cavallo Selvaggio della Spirit Cup?
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O scudetto o disastro: perché il tifo si é imborghesito
Si parte dall'attualità del Napoli, da un momento che ci fa quasi dimenticare cosa abbiamo vinto, ma la riflessione di questa puntata di Palle Inattive scava molto più a fondo e guarda oltre i nostri confini.Noi tifosi ci siamo imborghesiti? Un'analisi sulla psicologia del tifoso moderno, che sembra aver perso la capacità di godersi il successo perché intrappolato nella ricerca di una bellezza irraggiungibile. Tra paragoni col calcio estero , l'impatto dei social e quell'aria tossica che respiriamo anche nei gruppi WhatsApp , cerchiamo di capire qual è stato il vero spartiacque : quando è finito il romanticismo? E dato che il clima è questo, chiudiamo la puntata con la classifica che tutti aspettavano: la "Antonio Conte Cup" , la tier list definitiva dei giocatori più antipatici e insopportabili della storia recente.
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Bologna Napoli 2-0: il Napoli e Conte sono un disco rotto
La vittoria contro l'Inter era solo un'illusione? Il Bologna di Vincenzo Italiano ci divora in un sol boccone e la parola "crisi" torna prepotentemente. Non è tanto il risultato, ma come abbiamo perso.Una squadra stanca , senza coraggio , che non tira mai in porta neanche contro un portiere di 17 anni. E mentre in campo Elmas viene preferito a Lang , Conte in conferenza stampa lancia messaggi pesantissimi: "qualcuno non vuole recepire" , "non sono entrato nei cuori e nelle teste dei calciatori".Siamo ancori ai primi posti , ma intravediamo i sintomi di una malattia grave. Conte sta perdendo il polso dello spogliatorio? E De Laurentiis cosa dovrebbe fare?
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Fuori Quota #4 - Un raddoppio abbondante
Dopo una pausa strategica (e visti i risultati strani dell'ultimo turno, è stato meglio così), torna "Fuoriquota" con i nostri consigli sulle scommesseDopo un momento nostalgico si passa alla cassa con la giocata principale: un raddoppio abbondante che parte da un'analisi attenta del Derby della Mole (Juve-Torino) e della "cura Spalletti" , per poi passare da Atalanta-Sassuolo e Roma-Udinese.Non solo: analizziamo la "partita della paura" da cartellini (Genoa-Fiorentina) , i rischi di Inter-Lazio e un azzardo su un giocatore del Napoli che, contro il Bologna, potrebbe regalare un bonus.Come sempre, giocate con la testa
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Napoli - Eintracht 0-0: persino i play-off ora sono a rischio
L'Eintracht doveva essere una macchina da gol , e invece a Napoli parcheggia il bus. Finisce 0-0 , e Conte sembra quasi contento: la sua "zona di comfort" è chiara, prima non prenderle.Ma mentre il Napoli continua a collezionare più infortuni muscolari di tutta la Serie A, la manovra offensiva latita. Si costruisce tanto, ma si finalizza poco , in un calcio che sembra fatto solo di preliminari. E nel frattempo, il dibattito si accende: Lang è un acquisto sbagliato o Conte ha ragione a lodarlo?
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Napoli - Como 0-0: un punto guadagnato o due punti persi?
Uno zero a zero al San Paolo che lascia sensazioni strane, quasi agrodolci. È il classico punto guadagnato o sono due punti persi ? C'è chi, come Conte, ha visto una squadra che ha lottato e chi, come Politano, ha usato parole che suonano come un campanello d'allarme, risvegliando brutti ricordi.Intanto, il Como di Fabregas è venuto a giocare con un'irriverenza quasi scioccante , unendo estetica e botte da fabbro, intensità e furbiza. E il Napoli? Tatticamente confuso , decimato dagli infortuni , ma vivo e pugnace, anche se forse a questo punto della stagione avevamo altre aspettative.Un punto alla volta, una puntata alla volta, rimaniamo insieme e soffriamo insieme, ma soffriamo meglio grazie alle analisi di VDL29!
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Lecce - Napoli 0-1: Milinkovic Savic e Anguissa sono più forti di Marotta
Abbiamo sofferto di nuovo, ma è una sofferenza diversa. E questo è il podcast che vi aiuta a soffrire meglio. Analizziamo una vittoria pesante, che sa di ritorno al passato: un Napoli solido, forse meno spettacolare, ma più "contiano". Ma è un caso che questa solidità si veda proprio senza De Bruyne? Ne parliamo provando a capire se, oltre alla tattica, ci sia una componente psicologica che "reprime" alcuni giocatori quando c'è il campione in campo. Ci interroghiamo sul blocco di Lucca: quanto c'è di suo e quanto di una squadra che sembra non crossare mai, non mettendolo nelle condizioni di rendere? E poi, l'arbitraggio. Parliamo di quel rigore (per noi inesistente) e della sensazione che il Napoli dovesse in qualche modo "espiare" le polemiche seguite alla vittoria con l'Inter e alle parole di Marotta.
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Morti e Risorti: Napoli Inter 3-1
In questa puntata, festeggiamo una vittoria epica contro l'Inter. Una reazione fondamentale dopo le ultime prestazioni.Analizziamo una partita a due facce: un primo tempo difficile, dove l'Inter ha giocato meglio e ha sfiorato più volte il vantaggio , e una ripresa in cui il Napoli ha mostrato un cinismo perfetto, segnando due gol su tre tiri in porta.Spazio centrale alla discussione sull'infortunio di De Bruyne: un episodio surreale che però ha costretto la squadra a passare al 4-3-3, modulo in cui è sembrata giocare meglio.Chiudiamo con un'analisi delle polemiche arbitrali di Marotta e del ritorno di Conte alla sua amata "trincea", forse il vero segnale di questa partita.
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Fuori Quota #3 - La Multipla con Quota 4.07 tra Serie A, Bundes e Premier
Ciao a tutti! Siamo pronti per un altro weekend di calcio e scommesse? Nonostante il rammarico per il raddoppio sfumato all'ultimo con Liverpool-United, ci siamo prontamente azzerati, come da regola. "Bisogna saper perdere", ma soprattutto... dobbiamo saper rilanciare!Nella terza puntata di Fuoriquota, la rubrica betting del nostro podcast VDL 29:📈 Abbiamo analizzato cinque partite tra Serie A, Bundesliga e Premier League.💸 Abbiamo costruito una multipla che tocca quota 4.07 che va da Napoli a Londra, passando per Udine e Monaco di Baviera. Rimanete fino alla fine, perchè trovere qualche pillola extra sui marcatori!#Fuoriquota #ScommesseCalcio #SerieA #Bundesliga #PremierLeague #VDL29 #Napoli #Inter #Fiorentina #BayernMonaco #Arsenal #BettingTips #PodcastItalia
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PSV - Napoli 6-2 | Ora è certo, siamo in crisi.
La sconfitta storica (6-2) contro il PSV ha aperto ufficialmente la crisi del Napoli 25-26 e messo in discussione molte cose.In questa puntata ci concentriamo sull'allenatore Antonio Conte: l'orgoglio tattico ha portato il Napoli in un vicolo cieco? Analizziamo l'errore strategico e l'insistenza su un assetto che non funziona, portando la squadra a un punto di non ritorno.E' solo una questione di modulo, o i segnali di disaffezione e mancanza di reazione in campo sono sintomo di qualcosa che sta succedendo nello spogliatoio?Cosa serve adesso? Quali decisioni forti possono "normalizzare" la situazione ed evitare l'affondamento? Il tempo è scaduto per le alchimie.
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Federico Cella
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