Skip to content
#
Title
1

62. Perché tanto interesse di Gesù che vuole far conoscere la Volontà Divina

2

61. Gesù la invita a lottare. Come Gesù lotta colle sue conoscenze, cogli esempi, cogli insegnamenti, l’anima lotta col riceverle, col seguire gli atti della sua Volontà nella Creazione e Redenzione

3

60. Come dove regna il Fiat mette tutto in comunicazione; esempio degli sposi. L’operato nella Divina Volontà e la pienezza degli atti ed il trionfo dell’atto divino nell’umano

4

59. Fino a tanto che la Divina Volontà non sia conosciuta e non abbia il suo Regno, la gloria di Dio nella Creazione sarà incompleta. Esempio di un re

5

58. Dove regna la Divina Volontà Gesù mette in ordine le corde dei suoi Attributi e come deve poter dire: “Qui è il mio Cielo”. Come i figli del Fiat saranno re e regine e solo chi possiede il Fiat Divino tiene il diritto di chiedere il suo Regno

6

57. Incapacità di scrivere. Come il sole dà sempre luce così il S. Volere vuol dare sempre luce delle sue manifestazioni. Il conto che daranno quando si lascia di scrivere ciò che dice Gesù

7

56. Dove c’è la Volontà D. c’è tutto, non c’è cosa che sfugge; e come chi la possiede vive nella comunanza dei beni del suo Creatore; amore e felicità riceve, amore e felicità dà

8

55. Come nel Regno del Fiat D. ‘ una’ sarà la Volontà. Come un detto sulla Volontà D. può essere una chiave, una porta, una via. Come la D. Volontà in tutte le cose create forma tante mammelle da far poppare ai suoi figli le conoscenze di Questa

9

54. Perché Gesù non scrisse; come in queste manifestazioni non ci sono né minacce, né spaventi, ma l’eco della Patria Celeste. Quando verrà questo Regno. Come le pene della Vergine SS. e quelle di N.S. erano pene d’ufficio; come possedevano la vera felicità. Potenza delle pene volontarie; felicità del Regno del Fiat Supremo

10

53. Come N.S. avrà tre regni. Il Regno del Fiat Supremo sarà l’eco della Creazione. Come sarà bandita la povertà e l’infelicità; ogni loro atto sarà una musica. Come in N.S. e nella Vergine ci fu povertà volontaria, non forzata. Come il D. Volere è geloso di mantenere la figlia sua

11

52. Gesù la spinge a scrivere. Chi vive nel Voler Divino respira il Tutto. L’anima che vive in Esso copia Dio in se stessa e lei resta copiata in Dio

12

51. Come il Fiat Divino è calamita potente che tira Iddio alla creatura. Come la volontà umana è più che terremoto, e come resta esposta a tutti i ladri

13

50. Come la Comunione della V. D. non è soggetta a consumarsi, i suoi veli sono intangibili. Luisa sospira il Cielo e perciò è mesta e mette a mestizia tutta la Creazione

14

49. Come nel Regno del Fiat tutte le cose sono complete, fino le sfumature di tutti i colori. Chi vive in Esso prende tutto come d’un sol colpo

15

48. Come Gesù prega Luisa perché scriva. Come la sua parola è felicità. Come chi vive nel Volere Divino è riguardata come una della Patria Celeste. L’anima prega insieme con tutta la Creazione; come Gesù le promette che tutto le sarà concesso

16

47. Come chi fa la Volontà di Dio possiede l’equilibrio di Essa, possiede un atto di luce per tutto. Come fu messa una nota di dolore, e perciò la Volontà Divina e l’umana si guardano in cagnesco. Come le primizie sono le cose che più piacciono

17

46. L’anima che vive nel Voler Divino è sempre uguale a se stessa. L’ordine della provvidenza nell’Incarnazione e nelle manifestazioni dei S. Magi

18

45. Come ogni atto nuovo di Volontà Divina porta una nuova Vita Divina. Come chi vuole sentire la Verità e non la vuole eseguire resta bruciato. Stento della Divina Volontà nelle anime

19

44. La volontà dell’anima come strenna da darsi al Bambino Gesù. Come tutta la sua vita fu simbolo e richiamo della Volontà Divina. Come il mezzo per affrettare il Regno della sua Volontà sono le conoscenze

20

42. Come chi non fa la Volontà Divina verrebbe a perdere la luce e formarsi le tenebre. Come il vero bene deve avere il suo principio in Dio. Come chi vive nel Santo Volere riceve in sé l’equilibrio di Esso e si trova in tutta la Creazione, facendo vita insieme

21

41. Come il Bambino si fece vedere appena nato alla sua Mamma; luce che tramandava il Bambino che dava il saluto a tutti della sua venuta sulla terra. Differenza tra la grotta e la prigionia della Passione

22

40. Lamenti e dolori della privazione di Gesù. Pene di Gesù nel Seno Materno. Chi vive nel Voler Divino è come membro vincolato con la Creazione

23

39. Segno che apparteniamo alla Famiglia Celeste. Come Iddio è solito fare le sue opere prima a tu per tu con una sola creatura. Così fece con la sua Mamma. Come Gesù quanto più grande è un’opera che fa tanto più portano in sé l’immagine dell’unità divina

24

38. Come nella Creazione la Divinità bilocò la sua Volontà; natura di Essa: la felicità. Come la Divina Volontà si costituì atto di tutto. Possesso che vuol dare alla creatura

25

37. La noticina d’amore. Come ogni atto di Volontà di Dio fatto dalla creatura è un atto di più di beatitudine

26

36. Il lamento di Gesù nella sua Passione di vedersi divise le vesti e tirata a sorte la tunica. Come Adamo prima di peccare era vestito di luce, e come peccò sentì il bisogno di coprirsi

27

35. Come la Volontà Divina è un atto continuato che mai cessa. Come la Vergine si fece dominare da quest’atto e formò in Sé la sua vita. Come nelle feste della Vergine in Cielo si festeggia la Divina Volontà

28

34. Chi vive nel Voler Divino è l’eco, è il piccolo sole. Come questi scritti escono dal Cuore di Nostro Signore. Le opere di Nostro Signore sono veli che nascondono la nobile Regina della Divina Volontà

29

33. Patto tra Gesù e l’anima. Come l’atto allora si può dire perfetto quando regna la Volontà Divina

30

32. Lamenti con Gesù; Lui la quieta. Come la volontà umana mette la distanza tra Dio e l’anima. Come siamo raggi di luce usciti da Dio. Come la prigione di Gesù è simbolo della prigione dell’umana volontà

31

31. Come la Volontà Suprema da Regina fa da Serva alla volontà umana, perché non la fanno regnare

32

30. Chi compie una missione può dirsi madre e per dirsi figlia deve generare in essa. Come le altre santità sono luce e la santità del Volere Divino è sole. Come il fondamento di questa santità è l’Umanità di Nostro Signore

33

29. Minacce di flagelli. Come il vivere nel Voler Divino forma il vero sole e di che è formato questo sole

34

28. Tenerezza di Gesù per il punto della morte. Come chi vive nel Voler Divino tiene il primato in tutto

35

27. Come tutti gli Attributi Divini si mettono in ufficio di formare nell’anima il loro maricello delle loro Qualità. Come tutti abbiamo un moto

36

26. Come la Volontà Divina sta agonizzante in mezzo alle creature e come vuole uscire da questo stato

37

25. Come ogni atto di volontà umana è un velo che impedisce di conoscere la Volontà Divina. Sua gelosia. Come prende tutti gli uffici per l’anima. Minaccia di guerre e di castighi

38

24. Come col non seguire il Voler Divino nella Creazione mancherebbe all’anima il riflesso delle opere sue26. Come ci vogliono grazie grandi per la santità del vivere nel Santo Volere

39

23. Come chi vive nel Voler Divino racchiude in sé tutta la Creazione ed è il riflettore del suo Creatore. Due effetti del peccato

40

22. Quando sarà compiuta la sua manifestazione Gesù promette di portarla al Cielo. I nuovi apostoli del Fiat. Come chi vive in Esso accentra in sé il cielo, il sole e tutto

41

21. Come la Vergine SS.ma fu copia fedele del suo Creatore e di tutta la Creazione. Come la Volontà di Dio tiene la virtù di cambiare in mare le gocce d’acqua. Come la Creazione è velo che nasconde la Regina21

42

20. Quanti atti facciamo nella Volontà di Dio tante vie prepariamo per ricevere i suffragi in Purgatorio

43

19. Nascondimento dei propri atti negli atti della Celeste Mamma e come la suppliscono. Come la Redenzione servirà non più come cibo agli ammalati, ma come cibo ai sani

44

18. Ciò che fa il Fiat Supremo in ciascuna cosa creata e le lezioni che dà alle creature per venire a regnare in mezzo ad esse

45

17. Come Nostro Signore in tutte le cose da Lui create accentrava il suo amore verso l’uomo. Sboccò d’amore nel crearlo e come il Fiat lo faceva vivere ai riflessi del suo Creatore

46

16. Come in tutti gli atti che fece Gesù ebbe per scopo il Regno del Fiat Divino. Adamo che si sentì ridare l’amore da lui perduto

47

15. Come non c’è cosa più santa e portatore d’ogni felicità che la Volontà Divina. Come la Creazione e Redenzione tutti i loro atti sono per stabilire il Regno del Fiat Supremo

48

14. Il gran bene che porterà il Regno del Fiat Divino. Come sarà preservativo a tutti i mali. Come la Vergine mentre non fece nessun miracolo fece il gran miracolo di dare un Dio alle creature, così sarà per chi deve far conoscere il Regno: farà il gran miracolo di dare una Volontà Divina

49

13. Chi si fa dominare dalla Divina Volontà sta sotto l’influsso di tutti gli atti suoi e riceve gli effetti e la vita di ciò che Dio fece nella Creazione e Redenzione

50

12. Come l’anima gira in tutta la Creazione e Redenzione e chiede il Fiat, e come Esso è base

51

11. Come tanta di felicità si avrà in Cielo per quanta Volontà Divina hanno racchiuso in terra

52

10. Come la Divina Volontà formerà l’eclissi alla volontà umana

53

9. Che significa essere figlia primogenita della Volontà Divina. Come Gesù si sente tirato ad essa a visitare l’anima e la dispone a trattare con Lui

54

8. Il Regno della Volontà di Dio come nuova Creazione. Gusto di Gesù nel sentire parlare della sua Volontà

55

7. Martirio nuovo; chi non fa la Volontà di Dio tronca la Vita Divina in Essa. Privazione degli scritti. Gesù la consola facendole vedere tutto scritto nel fondo dell’anima

56

6. Come le generazioni sono legate tra loro e perciò chi prega, chi riceve e chi possiede. Gesù dona e accorda le nostre disposizioni; la sua parola è nuova creazione; come in Cielo non ci sono segreti

57

5. Grande afflizione di Luisa per la stampa degli scritti. Gesù ne vuole la consegna. Gesù spinge il Padre che deve occuparsi della stampa

58

4. La sola parola ‘Volontà di Dio’ contiene un prodigio eterno e come tutto si converte in amore e preghiera

59

3. Come chi deve fare beni universali deve supplire per tutti i tre piani nella Volontà di Dio

60

2. Chi non fa la Volontà di Dio è come una costellazione celeste che esce dal suo posto. E’ come un membro slogato. E’ giorno per chi la fa e notte per chi non la fa

61

1. Come ogni cosa creata da Dio tiene il suo posto e chi esce dalla Volontà di Dio perde il suo posto. Importanza del Regno del Fiat Divino