PODCAST · religion
A colloquio con gli Animali. Ed. Novalis
by Sotto un Arcobaleno di Luce
✨A COLLOQUIO CON GLI ANIMALI✨🧡Ogni animale cela in sé molti segreti e, in natura, ha un suo particolarissimo compito.Ogni animale incarna anche un particolare tratto essenziale, una spiccata caratteristica umana. 🧡Chi si occupa di animali oltre a stupirsi, inizia anche a comprendere l'enigma della natura e impara a conoscere meglio se stesso. Il mondo animale è il riflesso esteriore dell'anima umana, delle sue peculiarità, buone o cattive.In questo libro parliamo, a livello spirituale, con 14 animali, lo animali e con alcuni Angeli degli animali. In particolare ci intratteniamo con cavallo, leone, tigre, focena, lepre, porcospino, pinguino imperatore, ragno crociato, gnu, balenottera gobba, condor, cigno reale, barbagianni e pipistrello.PER CHI DESIDERASSE ACQUISTARE il libro, consigliamo le botteghe Etiche Online:👉<a href="h
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30* Episodio Sansone__ultima_parte
Sansone. Ultima parte del libro.Legge: Samantha.Gratitudine Somma alla nostra meravigliosa lettrice e collaboratrice, davvero preziosa.Grazie!
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29* Episodio Sansone__il_protettore_dei_pipistrelli__2__parte
Sansone, il protettoredei Pipistrelli. Seconda ParteVoce lettrice: Samantha
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28* Episodio Sansone_il_protettore_dei_pipistrelli__1__parte
Sansone il protettore dei Pipistrelli. Prima parteVoce lettrice amorevole di Samantha
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27* Episodio Silvio__il_barbagianni
Silvio il BarbagianniVoce lettrice di Samantha
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26* Episodio Peter_il_cigno_reale__seconda_parte
Buona giornata!!! Ecco oggi: Peter il cigno reale, seconda parteLettrice, la dolcissima SamanthaL'immagine del Cigno richiama la situazione attuale, racchiusa nella Fiaba: " I sei Cigni".L'incontro tra il Femminino e il Maschile, che vanno integrati.Se non la dovessi ricordare te la riportiamo, per poterla condividere anche con i piccoli di casa... ⭐⭐⭐I SEI CIGNIUna volta un re, mentre stava cacciando, si perse in un grande bosco. Vide una vecchiae le chiese: "Puoi mostrarmi la strada per uscire dal bosco?""Oh, certamente, ma a una condizione” Rispose la vecchia- "Ho una figlia, così bella,che è fatta per diventare vostra moglie; se lo farete, vi mostrerò la via d'uscita dalbosco."Il re acconsentì e la vecchia lo portò alla casetta in cui la figlia sedeva accanto al fuoco.Lui vide che era davvero bellissima; però non gli sembrava sincera. Non appena ebbefatto salire a cavallo la fanciulla, la vecchia gli mostrò la strada e il re raggiunse ilpalazzo, in cui furono celebrate le nozze.Il re aveva sette figli, sei ragazzi e una ragazza, che amava più di ogni altra cosa almondo. Siccome temeva che la matrigna potesse far loro del male, li condusse in uncastello solitario che sorgeva in mezzo a un bosco. Il re si recava così spesso dai suoibambini che la regina si incuriosì e volle sapere che cosa facesse da solo nel bosco.Diede ai suoi servitori un bel po' di monete e loro le rivelarono il segreto. La regina nonebbe pace finché non scoprì dove il re nascondeva i figli, poi fece alcune camicinebianche e, come aveva imparato dalla strega sua madre, gettò un incantesimo suciascuna di esse. Un giorno prese le camicine e andò nel bosco.I bambini la videro arrivare in lontananza e pensando che fosse il padre, gli corseroincontro. Allora lei gettò a ciascuno una delle camicine che, appena toccarono i lorocorpicini, li trasformarono in cigni che volarono via oltre la foresta. La regina tornò acasa soddisfatta, pensando di essersi sbarazzata dei figliastri; ma la bambina non leera corsa incontro con i fratelli e non seppe nulla di lei.Il giorno seguente il re andò a visitare i bambini, ma trovò solo la figlia."Dove sono I tuoi fratelli?" chiese il re. “Sono andati via" E raccontò che aveva visto isuoi fratelli volare oltre il bosco sotto forma di cigni.Una notte, la povera fanciulla pensò, "Andrò a cercare i miei fratelli" e fuggì nellaforesta. Corse per tutta la notte finché non vide una capannuccia, entrò e trovò unacamera con sei lettini. Aveva paura di sdraiarsi su uno di essi, così vi si nascose sotto.Quando si levò il sole, udì un rumore e vide sei cigni volare dentro dalla finestra.La fanciulla riconobbe i suoi fratelli e, felice, uscì da sotto il letto. "Non potete tornareal castello?” chiese loro. "No," le risposero, "perché possiamo abbandonare il nostrolindacafasso.blogspot.comaspetto di cigni solo per un quarto d'ora a notte, poi torniamo ad essere cigni." Allorala sorellina pianse e disse, "Non potete essere liberati?" "Oh, no," dissero, "le condizionisono troppo dure. Non dovresti parlare o ridere per sei anni e nel frattempo dovrestifare per noi sei camicine di stellaria." Quando i fratelli ebbero detto ciò, finì il quartod'ora e volarono via dalla finestra sotto forma di cigni.La fanciulla, decisa a liberare i fratelli anche a costo della vita, lasciò il piccolo capanno,andò nella foresta, si arrampicò su un albero e vi passò la notte. Il mattino dopo andòvia, raccolse le stellarie e cominciò a cucire. Non avrebbe parlato con nessuno e nonaveva nessuna voglia di ridere, così sedette, intenta solo al proprio lavoro.Viveva così da parecchio tempo quando accadde che il re del paese stesse cacciandonella foresta e i suoi cacciatori giungessero all'albero sul quale stava la fanciulla. Lachiamarono e le chiesero: "Chi sei?" Non diede risposta. "Vieni con noi," le dissero, "nonti faremo alcun male." Lei scosse la testa in silenzio.I cacciatori si arrampicarono sull'albero, la tirarono giù e la condussero dal re. Il rechiese: "Chi sei?" Che cosa fai sull'albero?" Ma lei non rispondeva nulla.Comunque il re fu colpito dalla ragazza. L'avvolse nel proprio mantello e la portò alcastello. Il suo atteggiamento così modesto e il suo comportamento gli piacquero tantoche pochi giorni dopo la sposò.Ma il re aveva una madre malvagia alla quale dispiacque quel matrimonio e diceva coseorribili della giovane regina finché fu stabilito che fosse arsa viva. Quando fu il giornoin cui doveva essere eseguita la sentenza, avvenne che fosse anche in grado di liberarei fratelli dal potere dell'incantesimo. La sesta camicina fu terminata.Quando fu condotta al palo, si mise le camicine su un braccio e si guardò attorno, videi sei cigni che volano nel cielo. I cigni volteggiarono intorno a lei e si librarono in bassoaffinché potesse gettare su di loro le camicine. Quando li toccarono, i suoi fratelli furonodi nuovo com'erano prima, sani e belli. Si abbracciarono e si baciarono gli uni con glialtri, la regina andò dal re, che era rimasto sbalordito, e cominciò a parlare.Gli raccontò della falsità della vecchia regina madre.Così il re e la regina con i sei fratelli vissero per molti anni nella felicità e in pace.
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25* Episodio Peter_il_Cigno_reale__prima_parte
Il Cigno Reale, prima parteLettura a cura di Samantha
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24* Episodio Paa__il_condor_delle_Ande
Paa, il Condor delle AndeVoce lettrice di Samantha
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23* Episodio La_balenottera_gobba__ultima_parte
La Balenottera Gobba. Ultima parte.Letta con grandissimo Amore, da Samatha.
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22* Episodio La_balenottera_gobba__seconda_parte
LA BALENOTTERA GOBBA. Seconda parteVoce lettrice di Samantha. Grazie!
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21* Episodio La_balenottera_gobba_prima_parte_1
La balenottera gobba, prima parteVOCE LETTRICE DI SAMANTHA. Grazie!
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20* Episodio: Swaswili_lo_gnu_striato__ultima_parte
Swaswili lo gnu striato, ultima parteDalla voce dolce di Samantha
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19* Episodio: Swaswili_lo_gnu_striato__seconda_parte
✨Swaswili lo gnu striato, seconda parteVoce lettrice: Samantha🧡Felice ascolto!
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18* Episodio: Swaswili_lo_gnu_striato__prima_parte
Oggi ti proponiamo la prima parte del nuovo incontro con lo Gnu.✨Il Titolo: "Swaswili lo gnu striato, prima parte"✨Legge la dolce e partecipe Samantha.
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17* Episodio: Ladus_il_pastore_dei_ragni_crociati
Titolo dell'episodio odierno 👉LADUS,IL PASTORE DEI RAGNI CROCIATI👉Legge l'episodio: SamanthaBuon ascolto!🧡
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16* Episodio: Ngok_il_pinguino__terza_parte
🧡Ngok il Pinguino. Terza parte.Voce lettrice di Samantha a cui va il nostro Grazie.Riportiamo il 1* dei Cinque Addestramenti alla Consapevolezza.Essi rappresentano la visione buddhista di una spiritualità e di un’etica universali; sono espressione concreta degli insegnamenti del Buddha sulle Quattro Nobili Verità e il Nobile Ottuplice Sentiero, la via della retta comprensione e del vero amore che conduce alla guarigione, alla trasformazione e alla felicità nostra e del mondo.✨✨✨Rispetto per la vita."Consapevole della sofferenza causata dalla distruzione della vita, mi impegno a coltivare la visione profonda dell’interessere e la compassione e a imparare modi di proteggere la vita di persone, animali, piante e minerali. Sono determinato(a) a non uccidere, a non lasciare che altri uccidano e a non dare il mio sostegno ad alcun atto di uccisione nel mondo, nei miei pensieri o nel mio modo di vivere. Riconoscendo che le azioni dannose nascono dalla rabbia, dalla paura, dall’avidità e dall’intolleranza, le quali a loro volta derivano da un modo di pensare dualistico e discriminante, coltiverò l’apertura, la non discriminazione e il non attaccamento alle opinioni per trasformare la violenza, il fanatismo e il dogmatismo in me stesso(a) e nel mondo."✨✨
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15* Episodio: Ngok_il_pinguino__seconda_parte
✨NGOK IL PINGUINO, SECONDA PARTE.Voce lettrice: Samantha🧡Pagine tratte dal libro "A colloquio con gli Animali" - DELLA SERIE "i Quaderni di Flensburg"Grazie!🌞
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14* Episodio: Ngok_il_pinguino__prima_parte
Ngok il pinguino, prima parte✨🧡Voce di Samantha
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13* Episodio: Janmann_la_lepre__2__parte
✨✨Janmann la Lepre. Seconda parte.Voce:Samatha🌞In merito al Fantoma, v'invitiamo a prendere visione al Link 👉Steiner e il Fantoma, di cui riportiamo una piccola parte.Felice lettura!"È esperienza comune, fra coloro che s’interessano alla Scienza dello Spirito a carattere antroposofico, leggere o sentire affermazioni e domande relative al “Fantoma” del Cristo che, in modi diversi, testimoniano quanto esso ponga problemi interpretativi, quindi di conoscenza.Quale sia, infatti, la vera natura della corporeità con cui, dopo la Resurrezione, il Cristo si è manifestato a molti, tra l’altro mangiando anche cibo terrestre, come descritto nei Vangeli, pone davvero difficili quesiti all’indagatore dello Spirito.Si vorrebbe, con questo scritto, venire incontro alle proprie e altrui esigenze conoscitive; a tale scopo, si proporranno brani desunti dall’opera di Rudolf Steiner. Si noterà che le parti di conferenze presentate a volte saranno molto lunghe: si è scelto cosí, perché i temi trattati, specialmente quelli inerenti al Fantoma del Cristo, crediamo debbano essere approcciati, anche da chi già ne ha cognizione, ricevendoli dalle parole di Rudolf Steiner, e non da ripetizioni, pur se dotte, di suoi anche importanti discepoli.S’inizierà da una sua considerazione che, con molta efficacia, ci introdurrà allo studio del mistero del corpo fisico umano, perché proprio di un mistero, e dei piú profondi, si tratta (conferenza del 9 ottobre 1911, O.O. N° 131): «Se l’apparenza sensibile fosse giusta, dovremmo ora dire: ciò che ci venne incorporato durante lo stato saturnio, e che è diventato il nostro corpo fisico, viene semplicemente disciolto o bruciato negli elementi esteriori, dopo che, attraverso milioni e milioni di anni, durante gli stati di Saturno, del Sole e della Luna, importantissimi sforzi sovrumani, cioè di entità divino-spirituali, furono fatti per produrre appunto il corpo fisico! Ci si presenterebbe il fatto strano che, attraverso quattro o anche tre gradini planetari (Saturno, Sole e Luna), una intera schiera di spiriti lavori alla produzione di un elemento cosmico, quale il nostro corpo fisico, affinché esso, durante lo stato terrestre, sia destinato a sparire ogni volta che un uomo muore. Sarebbe uno strano spettacolo se avesse ragione la maya, e l’osservazione esteriore non conoscesse che questa. Ora chiediamoci: la maya può forse aver ragione? A tutta prima sembra indubbiamente che in questo caso la conoscenza occulta le dia ragione perché, strano a dirsi, l’osservazione occulta sembra concordare in questo caso con la maya. Se ricordiamo quel che ci viene descritto dalla conoscenza spirituale sull’evoluzione dell’uomo dopo la morte, vedremo che, effettivamente, in tale descrizione non viene quasi tenuto conto del corpo fisico. È detto che il corpo fisico viene deposto, abbandonato agli elementi della Terra. Poi si parla del corpo eterico, del corpo astrale e dell’Io, e non viene ulteriormente considerato il corpo fisico; sembra quasi che per il silenzio della conoscenza spirituale si dia ragione alla conoscenza della maya. Cosí sembra, e in certo modo è giusto che la Scienza dello Spirito parli cosí, per la semplice ragione che il resto deve essere lasciato alle considerazioni profonde della cristologia perché, nei riguardi del corpo fisico, non possiamo affatto parlare giustamente di quello che trascende la maya, se l’impulso del Cristo, e tutto ciò che vi si riconnette, non viene prima sufficientemente spiegato». Con queste parole Steiner ci avverte chiaramente che, in relazione al corpo fisico umano, oltre la semplice evidenza dei sensi e dei concetti ad essi correlati, nulla si può dire senza immergersi negli infiniti effetti del Mistero del Golgotha, e dell’impulso da esso scaturito. Di questo si dovrà sempre tener conto, mentre si proseguirà nell’esposizione dei temi proposti.Ecco alcuni brani di due conferenze tenute da Rudolf Steiner in occasione del periodo pasquale dell’anno 1909; in esse ci sono elementi che, anche se a tutta prima sembrano distanti, in realtà contengono notizie e rivelazioni piene di nessi col tema proposto. Dopo aver fatto riferimento alle forze che, sin dagli antichi Misteri dell’umanità, fluiscono nel periodo pasquale verso di essa (forze relative al “Padre”: vedi Sulla rivelazione di Giovanni ‒ conferenza del 6 settembre 1924, O.O. N° 346), inizia a narrare una “bella e profonda leggenda orientale” che parla del Buddha e del suo discepolo piú saggio. In questa leggenda, Steiner associa elementi in apparenza eterogenei: il corpo purificato di Kashyapa, un fuoco-calore misterioso e il Buddha Maitreya. A questo aggiunge che «Una retta comprensione al riguardo» potrà avvenire approfondendo giusti sentimenti nel celebrare la Pasqua e riscaldandoli con grande calore e fuoco intenso. Qui di seguito il testo, apparso sulla Rivista Antroposofia nell’anno 1958.Kashyapa – Statuetta coreana 1700 ca.«Una bella e profonda leggenda orientale ci narra quanto segue: Shakyamuni, il Buddha, il grande Maestro che profuse a tutto l’Oriente la sua profonda saggezza, attingendola alle fonti originarie dell’esistenza spirituale, infuse nei cuori degli uomini una profonda beatitudine. Quello che fu cosí beatificante per loro quando erano ancora in grado di contemplare la primordiale divina cosmica saggezza dei mondi divino-spirituali, questo Shakyamuni lo conservò all’umanità per le epoche posteriori dell’evoluzione. Egli aveva un discepolo, un grande discepolo, Kashyapa; e mentre gli altri discepoli piú o meno non comprendevano la grandezza della dottrina insegnata dal Buddha, Kashyapa la comprendeva. Egli è uno dei piú profondi Iniziati in quella dottrina, uno dei piú grandi seguaci del Buddha. La leggenda narra che quando Kashyapa fu per morire, dovendo egli, in virtú della sua maturità, entrare nel Nirvana, andò su di un monte scosceso e si nascose in una caverna. Ed in questa caverna il suo corpo rimase incorrotto dopo la sua morte, e ancora vi rimane. Solo gli Iniziati conoscevano questo segreto e dove quel corpo giaceva. Ché il corpo incorruttibile del grande Iniziato Kashyapa riposa in un luogo nascosto e segreto. Ma il Buddha aveva predetto che un giorno sarebbe venuto il suo grande successore, il Maitreya Buddha, il nuovo grande Maestro, la nuova grande guida dell’umanità; e quando questi sarebbe giunto a quel vertice dell’esistenza cui doveva giungere durante la vita terrena, avrebbe cercato quell’antro nascosto di Kashyapa, avrebbe toccato con la sua mano destra il cadavere incorruttibile dell’Illuminato, ed allora dal cielo sarebbe disceso un prodigioso fuoco, e in questo fuoco il corpo incorruttibile del grande Illuminato Kashyapa sarebbe asceso dall’esistenza terrena a un’esistenza spirituale.Cosí dice la grandiosa leggenda orientale che forse è difficile da comprendersi per l’Occidente. Essa parla anche di resurrezione, di un allontanamento dall’esistenza terrena, di un superamento della morte che viene effettuato in quanto le forze di putrefazione della terra non hanno potere sul corpo purificato di Kashyapa; cosicché, quando il grande Iniziato viene e lo tocca con la mano, un fuoco prodigioso lo solleva nelle sfere celesti. E appunto là dove questa leggenda orientale si discosta da quello che noi conosciamo come il contenuto della tradizione occidentale cristiana, appunto lí è possibile giungere ad una piú profonda comprensione della festa di Pasqua. In quella leggenda è nascosta una saggezza primordiale alla quale potremo accostarci solo a poco a poco. Possiamo chiederci: perché Kashyapa non può, come il Redentore nella tradizione pasquale cristiana, vincere la morte dopo tre giorni? Perché il corpo incorruttibile dell’Iniziato orientale deve attendere un tempo cosí lungo, per poter sollevarsi alle altezze celesti in virtú di un prodigioso fuoco?Oggi possiamo ricevere solo una pallida eco della profondità riposta in questa leggenda. Solo a poco a poco noi potremo avere un presagio della saggezza espressa da una leggenda cosí profonda.In questa nostra festa pasquale noi dobbiamo in un primo tempo guardare le cose da lontano, timidamente e devotamente, col nostro sentimento; e solo a poco a poco potremo imparare, attraverso la celebrazione della Pasqua, a contemplare i vertici della saggezza. Noi non dobbiamo cercare subito di comprendere, con il nostro arido intelletto, quello che sta riposto nella leggenda di Kashyapa. Una retta comprensione al riguardo, noi la raggiungeremo solo se ci avvicineremo ad essa cercando prima di far maturare in noi le sensazioni e i sentimenti adatti, e poi cercando con fuoco intenso e con grande calore di comprendere con tutti i nostri sensi quelle verità."
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12* Episodio: Janmann_la_lepre__prima_parte
✨Janmann la lepre, prima parte✨🌞Un Animale che ci porta diversi messaggi, attraverso la limpida e partecipativa voce di Samantha.✨La Lepre è il simbolo della concretizzazione dei propri obiettivi, della riproduzione e dell’entusiasmo per tutto ciò che è nuovo✨Le Lepri vengono considerate come messaggere tra i due mondi.Nelle ore diurne, è quasi impossibile imbattersi in una Lepre, poiché resta nascosta in attesa del calar del sole. Al tramonto e all’alba, si può osservare come si sposti agilmente cambiando direzione in maniera repentina e, con altrettanta facilità, si dice che corra dal mondo del buio al mondo della Luce.✨Considerato un animale lunare, rappresenta le forze creatrici.Incontrare una Lepre, infatti, indica l’inizio di una nuova fase nella propria vita; può trattarsi di un nuovo amore, di un nuovo progetto o di un nuovo percorso da intraprendere, qualsiasi sia la novità, andrà a buon fine. 🧡Per tale motivo, è un animale simbolo dell’esito positivo, della concretizzazione dei propri obiettivi, della riproduzione e dell’entusiasmo per tutto ciò che è nuovo.✨In Natura, la Lepre, tende a bloccarsi quando ha paura. Erroneamente, si associa questo comportamento alle persone che non riescono a prendere una posizione o ad andare avanti. ✨Il messaggio che, in quanto animale totemico, vuole trasmettere, è ben differente. La paura, non è altro che una condizione di immobilità momentanea ma, se ben sfruttata, diviene osservazione e si trasforma in coraggio. 🧡Stando fermi, si ha una visione più ampia e più concreta dei reali pericoli. Nell’immobilità ci si ascolta, riuscendo a ponderare con saggezza le azioni così da decidere quale direzione prendere. La Lepre invita alla calma interiore che aiuta a superare le avversità.A cura di 👉Silvia Scanu
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11* Episodio: Piet_il_riccio
✨✨PIET IL RICCIO✨✨Voce Magica di Samantha ✨🧡✨Episodio Tratto dai Libri di Flensburg
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10* Episodio: Fieni_la_focena__seconda_parte
✨FENI LA FOCENA. Seconda parte.🧡Voce Lettrice di Samantha
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9* Episodio: Fieni_la_focena__1__parte
FIENI LA FOCENA. 1* PARTE.🌞VOCE LETTRICE: SAMANTHA
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8* Episodio: Mau_mau_la_tigre
✨Mau Mau, LA TIGRE✨Voce di Samantha🌞La TIGRE NEI SOGNI A cura del Blog. 👉Etica.mente"In passato la tigre popolava spesso le mie notti. Se nei primi sogni era in gabbia o costretta a condizioni castranti, man mano che trascorrevano i mesi, acquisiva forza liberandosi progressivamente dalle recinzioni/gabbie/collari che ne ostacolavano la libertà. Finché un bel giorno, l’ultima volta che la sognai, si liberò definitivamente.Quando un animale ci fa visita parecchie volte nel mondo onirico, il suo messaggio va ascoltato attentamente. Non è detto che si tratti del proprio animale guida, in alcuni casi esso arriva solo per aiutarci a integrare determinate qualità, per poi sparire. Ma può anche trattarsi effettivamente di uno dei nostri animali totem. Comunque sia, i messaggi che ci porta nel sogno non vanno sottovalutati.Nel mio caso la tigre suggeriva di riconquistare la libertà perduta e così è stato. In altre circostanze oniriche, a seconda delle corrispondenze nella vita di ciascuno, può suggerire il bisogno di esprimere maggiormente l’aggressività o l’istintualità. Non sempre infatti essere aggressivi è sbagliato, in alcuni frangenti la rabbia può servire, per esempio quando veniamo calpestati e abbiamo paura di farci rispettare.Più in generale la tigre nei sogni simboleggia potenza e ferocia, indomabilità. Ma è anche simbolo di rinascita, cui rimanda lo stesso colore giallo del manto, vitale e irradiante. In definitiva essa compare come manifestazione di energia compressa, che include pulsioni istintive a 360 gradi. Istinti spesso rinnegati che la tigre, nella dimensione onirica, ci invita a reintegrare. In altri casi essa rimanda alla luce della coscienza che prende il sopravvento sugli inferi interiori. Quindi, a seconda del contesto e delle emozioni provate in sogno, la tigre ci invia messaggi diversi.Ucciderla, per esempio, potrebbe indicare una vittoria contro degli avversari oppure una vittoria della ragione contro gli impulsi istintivi. E’ frequente sognarla anche quando reprimiamo la rabbia, covandola all’interno di noi stessi per troppo tempo, ovviamente per paura di lasciarla agire nella realtà a causa del suo potere distruttivo. L’inconscio, in questo caso, attraverso la tigre, compensa la rabbia repressa. Alcune volte simboleggia invece rabbia rivolta contro il sognatore da parte di qualcuno, di cui il soggetto non è cosciente. Questi significati simbolici di base ci aiutano a dare un’interpretazione di massima ma per decifrare il messaggio onirico è molto importante considerare numerosi aspetti: il contesto, i colori, le emozioni e sensazioni sperimentate durante il sogno e via dicendo."
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7* Episodio: Dieter_il_leone__seconda_parte
✨DIETER IL LEONE-SECONDA PARTE✨🌞Legge Samantha.
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6* Episodio: Dieter_il_leone__prima_parte
✨Dieter il leone, 1° parte✨Dieter il Leone ci ACCOMPAGNERA' fino alla festa della Luce, che si celebrerà prossimamente.Prepariamoci a questo Evento, di grande "importanza", ascoltando con gioia e attenzione queste informazioni in merito al Leone, il Re del Creato, con un grande Valore Iniziatico.Il Leone è, prima di tutto, un animale solare. Esprime la luminosità e la luce, caratteristiche delle energie celesti. Ricordiamoci che è sinonimo di regalità, essendo considerato il re degli animali, simbolo di forza, di coraggio e di saggezza. ✨Ecco perché egli giunge a "SCORTARCI" i adesso che ogni Uomo è chiamato a recuparer la propria REGALITA':Come Animale Solare, rappresenta anche gli istinti selvaggi oltre alla forza vitale della natura. Il Leone riveste, in sinergia con il Numero OTTO, una simbologia ambivalente negativa e positiva, che si riscatta, creando un Equilibrio unico, Re-Gale..Nella sua valenza negativa il Leone è il simbolo degli istinti non domati, della concupiscenza, del desiderio sfrenato, del voler possedere tutto ciò che cade sotto i sensi.Nella valenza positiva il Leone è sinonimo di regalità e di sapienza. In un percorso iniziatico il Leone simboleggia l’ardore e la forza con cui l’iniziato riesce a TRASMUTARE il suo lato istintivo, che lo condurrebbe nelle tenebre, per intraprendere un cammino verso la Luce.Egli non combatte questa parte di sé, ma la DIVINIZZAProprio per questo aspetto, l’immagine del Leone è uno dei simboli più antichi nella storia dell’umanità.Troviamo, infatti, le prime rappresentazioni di leoni nelle Grotte di Lascaux e nella Grotta Chauvet. Queste riproduzioni risalgono al periodo del Paleolitico. Da allora, il LEONE è presente in tante forme nella cultura di ogni civiltà che, in qualche modo, abbia sentito il richiamo arcaico, con questo regale Animale. E' così che l'immagine del Leone appare in diversi dipinti, nelle sculture, sugli arazzi di certe famiglie, ma anche su bandiere, in libri e in magici film. Ci sono poi numerosi miti legati al Sole a partire da quello in terra d’Egitto collegato alla divinità Ra, che lo richiamano. Nell’antico Giappone la divinità legata al Sole, e quindi al Leone, era Amterasu mentre in India, dove il Leone è meno importante, rispetto ad altri popoli, era Surya. In Grecia, invece, troviamo Zeus, Apollo ed Helios.Oggi egli è presente e attraverso questa lettura ce lo rammenta, cercando di avvicinarci perché sia possibile conoscerlo maggiormente e quindi lavorare in "sinergia".Ci sono persone che lo rammentano, con i Loro capelli folti, che incorniciano il viso.Sono espressioni fische, in corpi umani di questa FORZA COSMICA della Luce.Ascoltiamo e Onoriamo la sua venuta, attraverso la dolce voce di samantha, che ringraziamo e Onoriamo.Felice inzio del tempo della Luce.Om Shanti!
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5* Episodio: Dedan_il_cavallo__terza_parte
✨DEDAN IL CAVALLO:TERZA PARTE.La musica, ancora ALTRE IMPORTANTI INFORMAZIONI IN MERITO ALL'IPPOTERAPIA, il cavallo bianco, cavallo e cavaliere un solo Io. 👉Prossimo audio Dieter il leone VOCE LETTRICE: SAMANTHA
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4* Episodio: Dedan_il_cavallo___seconda_parte
DEDAN IL CAVALLO. Seconda parte.Lettura tratta da: "A colloquio con gli Animali".✨Voce lettrice: Samantha.
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3* Episodio: Dedan_il_cavallo_prima_parte
✨DEDAN IL CAVALLO; prima parte.Voce lettrice di Samantha.
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2* Episodio: Colloquio_introduttivo__parte_2
🧡Voce lettrice di Samantha
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✨A COLLOQUIO CON GLI ANIMALI✨🧡Ogni animale cela in sé molti segreti e, in natura, ha un suo particolarissimo compito.Ogni animale incarna anche un particolare tratto essenziale, una spiccata caratteristica umana. 🧡Chi si occupa di animali oltre a stupirsi, inizia anche a comprendere l'enigma della natura e impara a conoscere meglio se stesso. Il mondo animale è il riflesso esteriore dell'anima umana, delle sue peculiarità, buone o cattive.In questo libro parliamo, a livello spirituale, con 14 animali, lo animali e con alcuni Angeli degli animali. In particolare ci intratteniamo con cavallo, leone, tigre, focena, lepre, porcospino, pinguino imperatore, ragno crociato, gnu, balenottera gobba, condor, cigno reale, barbagianni e pipistrello.PER CHI DESIDERASSE ACQUISTARE il libro, consigliamo le botteghe Etiche Online:👉<a href="h
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