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PODCAST · religion

Avvento Giovani 2025

“Chi cerca, trova!” è il titolo del cammino d’Avvento: il famoso detto non identifica solo una proposta, ma si fa spunto di riflessione. Di cosa siamo alla ricerca? Chi stiamo cercando? Cerchiamo il compimento di una promessa, l’incarnazione di quel “Chi cerca, trova”, siamo alla ricerca della Gioia con la G maiuscola che è Dio che si fa bambino.Da domenica 30 novembre 2025, primo giorno di Avvento, fino a Natale, la proposta per i giovani è quella di iniziare la giornata affidandola al Signore. Il podcast d’Avvento è un momento di preghiera pensato da giovani per giovani.

  1. 27
  2. 26

    Fidarsi | Mercoledì 24 dicembre

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,67-79) In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,perché ha visitato e redento il suo popolo,e ha suscitato per noi un Salvatore potentenella casa di Davide, suo servo,come aveva dettoper bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:salvezza dai nostri nemici,e dalle mani di quanti ci odiano.Così egli ha concesso misericordia ai nostri padrie si è ricordato della sua santa alleanza,del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,di concederci, liberati dalle mani dei nemici,di servirlo senza timore, in santità e giustiziaal suo cospetto, per tutti i nostri giorni.E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimoperché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,per dare al suo popolo la conoscenza della salvezzanella remissione dei suoi peccati.Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,ci visiterà un sole che sorge dall'alto,per risplendere su quelli che stanno nelle tenebree nell'ombra di morte,e dirigere i nostri passisulla via della pace».Preghiera:Dio di luce e di misericordiaquesta notte antica si fa nuovaperché Tu vieniTu non rimani lontanoma ti chini su di noila Tua visita è tenerezza per i cuori stanchiè luce per chi cerca un sensoè pace per chi ha conosciuto la notterendici testimoni della Tua albafa' che ogni nostra parola, ogni gestosia segno di questa Tua venuta silenziosa e potenteBenedetto sei Tu SignoreOra e per sempre Amen. La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  3. 25

    La promessa scritta nel nostro nome | Martedì 23 dicembre

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,57-66)In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.Preghiera:Non temere, perché io ti ho riscattato,ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,i fiumi non ti sommergeranno;se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,la fiamma non ti potrà bruciare;poiché io sono il Signore tuo Dio,il Santo di Israele, il tuo salvatore.Io do l'Egitto come prezzo per il tuo riscatto,l'Etiopia e Seba al tuo posto.Perché tu sei prezioso ai miei occhi,perché sei degno di stima e io ti amo.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  4. 24

    Dire sì | Lunedì 22 dicembre

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,46-55) In quel tempo, Maria disse:«L'anima mia magnifica il Signoree il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,perché ha guardato l'umiltà della sua serva.D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotentee Santo è il suo nome;di generazione in generazionela sua misericordiasi stende per quelli che lo temono.Ha spiegato la potenza del suo braccio,ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;ha rovesciato i potenti dai troni,ha innalzato gli umili;ha ricolmato di beni gli affamati,ha rimandato i ricchi a mani vuote.Ha soccorso Israele, suo servo,ricordandosi della sua misericordia,come aveva promesso  ai nostri padri,ad Abramo e alla sua discendenza,per sempre».Preghiera:L'anima mia magnifica il Signoree il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,perché ha guardato l'umiltà della sua serva.D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotentee Santo è il suo nome;di generazione in generazionela sua misericordiasi stende per quelli che lo temono.Ha spiegato la potenza del suo braccio,ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;ha rovesciato i potenti dai troni,ha innalzato gli umili;ha ricolmato di beni gli affamati,ha rimandato i ricchi a mani vuote.Ha soccorso Israele, suo servo,ricordandosi della sua misericordia,come aveva promesso  ai nostri padri,ad Abramo e alla sua discendenza,per sempreLa musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  5. 23

    Avere fede | Domenica 21 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1,18-24)Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi".Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.Preghiera:Salmo 40Ho sperato,ho sperato nel Signoreed Egli su di me si è chinatoha dato ascolto al mio grido.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  6. 22

    Accogliere (come Maria) | Sabato 20 dicembre

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38) Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.Preghiera:Eccomi, Signore.Nel silenzio del mio cuore,ti offro il mio sì,piccolo e timoroso,ma vero.Come Maria,aiutami a fidarmi di teanche quando non comprendo,a lasciarmi sorprendere dal Tuo Spirito,a credere che nulla è impossibile per te.Vieni, Signore Gesù,nasci anche oggi nella mia vita.Amen.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  7. 21

    Fare la Sua volontà | Venerdì 19 dicembre

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,5-25)Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».Zaccarìa disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».Preghiera:Salmo 71La mia bocca racconteràla Tua giustizia,ogni giorno la Tua salvezzache io non so misurare.Verrò a cantarele imprese del Signore Dio:farò memoria della Tua giustizia,di te solo.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  8. 20

    Accogliere il cambiamento | Giovedì 18 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1,18-24)Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,che significa «Dio con noi».Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.Preghiera:Signore, Dio fedele,che entri nella nostra storiain punta di piedi,aiutaci ad accogliere i Tuoi piani anche quando sembrano incomprensibili.Donaci il silenzio di Giuseppe,la sua fede concreta,il suo coraggio nascosto.Vieni, Dio con noi,e abita le nostre paure,le nostre attese,i nostri sogni.Rendici capaci di fidarcidella Tua parola,come Giuseppe,che non parlò,ma agì secondo la Tua volontà. Amen. La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  9. 19

    Tessere del progetto di Dio | Mercoledì 17 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1,1-17)Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.Preghiera:Salmo 89canterò in eterno l’amore del signore,di generazione in generazione farò conoscerecon la mia bocca la tua fedeltà.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  10. 18

    Imparare dagli ultimi | Martedì 16 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 21,28-32)"Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna".  Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?". Risposero: "Il primo". E Gesù disse loro: "In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli.Preghiera: Signore, spesso dico così con le labbra,ma il cuore è lontano dalla tua volontà.Fammi ascoltare la tua voce,e donami il coraggio di metterla in pratica,anche quando costa.Perché tu ami chi si convertee non rifiuti mai un cuore sincero.Amen.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  11. 17

    Dalla parte di chi cerca | Lunedì 15 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 21,23-27)In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?».Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?».Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  12. 16

    Per chi lo fai? | Domenica 14 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,2-11)In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via".In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».Preghiera:Liberami dal desiderio di grandezzache mi allontana da te.Spesso cerco il primo posto,inseguo il riconoscimento,mi affanno per il successo.Ma tu mi mostri un’altra strada:quella di chi si fa servo,di chi ama senza aspettarsi nulla in cambio.Insegnami, Padre, a scegliere sempre l’umiltà,perchè solo chi si fa piccolo può entrare nel regno dei cieli.AmenLa musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  13. 15

    La gioia di fare assist | Sabato 13 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17,10-13)Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.Preghiera:Tu sei, Signore, compagno del mio camminoovunque vada il Tuo sguardo riposa su di meTu ti muovi con me e per tutta la durata del mio moto il tuo movimento mai si arresta;Quando riposo tu sei con meQuando salgo tu saliQuando scendo tu scendiDa qualsiasi parte io mi volgaTu sei presente con me.Amen.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  14. 14

    Non cadere nella trappola del giudizio | Venerdì 12 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,16-19)In quel tempo, Gesù disse alle folle:«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:"Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!".È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: "È indemoniato". È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: "Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori".Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».Preghiera: Vivi senza fingere,Ama senza pretendere,parla senza offendere,ascolta senza giudicare. San Giovanni Paolo IILa musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  15. 13

    Essere grandi al modo di Gesù | Giovedì 11 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,11-15) In quel tempo, Gesù disse alle folle:«In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell'Elìa che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».Preghiera:Padre mio, io mi abbandono a te,fa di me ciò che ti piace. Qualunque cosa tu faccia di meTi ringrazio. Sono pronto a tutto,accetto tutto.La tua volontà si compia in me,in tutte le tue creature.Non desidero altro, mio Dio. Affido l'anima mia alle tue maniTe la dono mio Dio,con tutto l'amore del mio cuoreperché ti amo,ed è un bisogno del mio amoredi donarmidi pormi nelle tue manisenza riservecon infinita fiducia perché Tu sei mio Padre.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  16. 12

    Affidarsi a Lui | Mercoledì 10 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,28-30)In quel tempo, Gesù disse:«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».Preghiera:Salmo 31In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso;difendimi per la tua giustizia.Tendi a me il tuo orecchio,vieni presto a liberarmi.Sii per me una roccia di rifugio,un luogo fortificato che mi salva.Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,per il tuo nome guidami e conducimi. Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,perché sei tu la mia difesa. Alle tue mani affido il mio spirito;tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.  Ma io confido in te, Signore;dico: "Tu sei il mio Dio, i miei giorni sono nelle tue mani".Liberami dalla mano dei miei nemicie dai miei persecutori: sul tuo servo fa' splendere il tuo volto,salvami per la tua misericordia. Siate forti, rendete saldo il vostro cuore,voi tutti che sperate nel Signore.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  17. 11

    Unici | Martedì 9 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,12-14)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».Preghiera:Salmo 23Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare,ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca l'anima mia, mi guida per il giusto camminoa motivo del suo nome. Anche se vado per una valle oscura,non temo alcun male,perché tu sei con me.Il tuo bastone e il tuo vincastromi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensasotto gli occhi dei miei nemici.Ungi di olio il mio capo;il mio calice trabocca. Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagnetutti i giorni della mia vita,abiterò ancora nella casa del Signoreper lunghi giorni.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  18. 10

    Il coraggio di accogliere | Lunedì 8 dicembre

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38)In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  19. 9

    Il tempo della mietitura | Domenica 7 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 3,1-12)In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: "Abbiamo Abramo per padre!". Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell'acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».Preghiera:Dio, Padre di misericordia, donaci lo Spirito dell'amore, lo Spirito del tuo Figlio: ti preghiamo umilmente, per la comunione al corpo e al sangue di Cristo, lo Spirito ci riunisca in un solo corpo. Amen. La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  20. 8

    Guardare oltre i nostri recinti | Sabato 6 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,35-38.10,1.6-8)Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.  Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.  Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!  Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!". Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.Preghiera:Signore Gesü, tu hai avuto compassione delle folle stanche e smarrite. Guarda anche oggi il tuo popolo e suscita operai generosi per la tua messe. Rendici strumenti del tuo amore: che portiamo consolazione, guarigione e speranza. Donaci la gioia di servire, come abbiamo ricevuto, così doniamo. Amen.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  21. 7

    Spargere la gioia | Venerdì 5 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,27-31) In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.Preghiera:Aiutami a dire di sì, per rispondere alla tua chiamata, che mi dona sempre una sfida nuova, una crescita possibile, una traccia che si apre… Aiutami a dire di sì, il che significa dire di no a molte cose per rispondere con la vita a Qualcuno che mi chiama, perché mi ama e vuole il meglio per la mia vita. Aiutami, Signore, a dirti di Sì.AmenLa musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  22. 6

    Su chi è fondata la tua vita? | Giovedì 4 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 7,21.24-27)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».Preghiera:Salmo 18Ti amo Signore, mia forza Signore, mia roccia mia fortezza, mio liberatore  mio dio, mia rupe in cui mi rifugio  mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  23. 5

    Buttarsi a pieno | Mercoledì 3 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 15,29-37)Gesù si allontanò di là, giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì,  tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d'Israele.  Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: "Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino". E i discepoli gli dissero: "Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?".  Gesù domandò loro: "Quanti pani avete?". Dissero: "Sette, e pochi pesciolini".  Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra,  prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla.  Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.Preghiera: Salmo 27Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? Quando mi assalgono i malvagi per divorarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere. Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me si scatena una guerra, anche allora ho fiducia. Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  24. 4

    Farsi piccoli | Martedì 2 dicembre

    Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,21-24) In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».Preghiera: Padre Nostro ti preghiamoPer la nostra umanitàPer chi piangePer chi soffrePer la libertàPer chi non ha pacePer chi cerca la veritàDona a tutti gli uominiLa felicitàCome un bimbo che si affidaFiducioso alla sua guida.Amen.Per ascoltare la canzone suggerita da Cristian:Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/26i6MZ7jTuHIyVFMaAea18Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=D6FnrFVzww0La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  25. 3

    Chi è il tuo santo preferito? | Lunedì 1 dicembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 8,5-11)In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  26. 2

    Non essere indifferente | Domenica 30 novembre

    Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 24,37-44)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».PreghieraPerdonaci, Signore, per la nostra cecità e la nostra indifferenza.Perdonaci quando la fretta, l’egoismo o la superficialitàci impediscono di riconoscere il Tuo volto nei volti sofferenti dei nostri fratelli.Perdonaci quando abbassiamo lo sguardo, acceleriamo il passoo ci chiudiamo nella “bolla” dei nostri impegni, rendendo invisibili i fratelli che Tu poni sul nostro cammino.Link suggeriti da Michele•⁠  ⁠per accorgerci del mondo nel nostro scrolling quotidiano: WILL https://www.instagram.com/will_ita?igsh=cWdkbHpwd2p5bmVmTORCHA https://www.instagram.com/torcha?igsh=MXViN2trM240M2tkMg==•⁠  ⁠per ascoltare come gira il mondo: Podcast IL MONDO https://open.spotify.com/show/16dmTJvMre4YDTUYpuJtuZ?si=XbPsNQaLQyiTOkdR6F9HRQSTORIES https://open.spotify.com/show/1FaCiqGahURjjO42JOMiyd?si=vjAlFrZvTk-KvE76_fNiFA•⁠  ⁠per sporcarci le mani nella nostra terra bergamasca: CARITAS BERGAMASCA https://www.caritasbergamo.it/young-caritas/esperienze/punto-sabato/La musica utilizzata in sottofondo è tratta dalla Messa della Gioia, un album prodotto dalla Diocesi di Bergamo in collaborazione con GenRosso ed Edizioni San Paolo.

  27. 1

    Introduzione - Avvento Giovani 2025

    Da domenica 30 novembre 2025, primo giorno di Avvento, fino a Natale, la proposta per i giovani è quella di iniziare la giornata affidandola al Signore. I podcast quotidiani di preghiera accompagneranno i giovani lungo tutto l'Avvento a partire dal Vangelo del giorno.

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“Chi cerca, trova!” è il titolo del cammino d’Avvento: il famoso detto non identifica solo una proposta, ma si fa spunto di riflessione. Di cosa siamo alla ricerca? Chi stiamo cercando? Cerchiamo il compimento di una promessa, l’incarnazione di quel “Chi cerca, trova”, siamo alla ricerca della Gioia con la G maiuscola che è Dio che si fa bambino.Da domenica 30 novembre 2025, primo giorno di Avvento, fino a Natale, la proposta per i giovani è quella di iniziare la giornata affidandola al Signore. Il podcast d’Avvento è un momento di preghiera pensato da giovani per giovani.

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“Chi cerca, trova!” è il titolo del cammino d’Avvento: il famoso detto non identifica solo una proposta, ma si fa spunto di riflessione. Di cosa siamo alla ricerca? Chi stiamo cercando? Cerchiamo il compimento di una promessa, l’incarnazione di quel “Chi cerca, trova”, siamo alla ricerca della...

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