Fronte Retro

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Fronte Retro

Due storie allo specchio, due trame che si intrecciano, tra fiction e realtà.Sul nostro sito fmpodcast.it tutte le puntate, i nostri contatti, ma anche formazione e supporto per chi ha voglia di creare un podcast ma è alle prime armi.Fronte Retro è un podcast di Fabio Cruciani e Mauro MontiUna produzione FM Podcast

  1. 33

    Azzurro cosmico

    L'Italia è stata la quinta nazione al mondo a mettere in orbita un proprio satellite e una delle poche ad avere una propria stazione di lancio, in Kenya.Sono passati 60 anni da quella piccola sfera di 66 centimetri che decollò da Wallops Island nel 1964. Da allora l’Italia ha contribuito a costruire la Stazione Spaziale Internazionale e ha realizzato satelliti radar che oggi osservano ogni angolo del pianeta con precisione millimetrica. Il nostro Paese oggi è il terzo maggiore contributore dell'Agenzia Spaziale Europea, dopo Francia e Germania, ed è uno dei primi firmatari degli Artemis Accords per il nuovo programma lunare della NASA. E tutto questo lo dobbiamo al genio di uomini che hanno sognato di dare all'Italia un posto tra le stelle.Dal San Marco 1 fino alla Luna, da Luigi Broglio a Samantha Cristoforetti: in questa puntata di Fronte Retro raccontiamo la storia dell’avventura spaziale italiana.Ma come facciamo sempre, il nostro racconto prevede anche il lato cinematografico, quella fiction che rappresenta la realtà attraverso gli occhi di artisti e sognatori. E proprio di loro ci occuperemo perché ora, grazie alla tecnologia, dal cinema ci aspettiamo di tutto, grazie all’evoluzione degli effetti speciali e dunque vogliamo rendere omaggio ai pionieri di questo genere: Melies, Margheriti (in arte Dawson) e il film “Abbandonati nello spazio”. È proprio il caso di dire allacciate le cinture perché iniziamo un viaggio ricco di storie e personaggi.Buon ascolto

  2. 32

    Anime belle

    In questa puntata di Fronte Retro, dedicata alla Poesia, raccontiamo la storia di tre bambini poeti che hanno attraversato i secoli della nostra esistenza, dall’Impero romano ai giorni nostri: Minou Drouet, Quinto Sulpicio Massimo e Raffaella La Crociera. Parliamo dei loro versi, le loro speranze, la loro vita e quale segno abbiano lasciato nella nostra storia.Il cinema e la poesia sono linguaggi fratelli: entrambi lavorano per immagini, ritmo e accostamenti, capaci di evocare l'ineffabile. Se la poesia usa le parole per creare visioni, il cinema usa le visioni per farsi parola. Proveremo a sorprendervi con storie vere ed altre totalmente di fantasia, ma tutte meravigliosamente poetiche, da Andrej Tarkovskij a Rutger Hauer in Blade Runner, fino al Robin Williams de “L’attimo fuggente”.Buon ascolto!

  3. 31

    Onda su Onda, la scatola che ha raccontato il mondo

    Era il 13 febbraio 1946 quando fu fondata la Radio dell’Onu; il primo messaggio ad essere trasmesso fu: “Qui sono le Nazioni Unite che parlano ai popoli di tutto il mondo”. A seguito della Conferenza Generale dell’UNESCO che ne aveva riconosciuto l’importanza, nel 2012 si svolse la prima Giornata della Radio e l’anno successivo venne stata istituita dalle Nazioni Unite come Giornata Mondiale.Anche noi, ascoltatori appassionati e figli della Radio con i nostri podcast, vogliamo festeggiare questo straordinario mezzo di comunicazione con una puntata speciale di FronteRetro: “Onda su Onda, la scatola che ha raccontato il mondo”.Lo facciamo raccontando la storia dell’invenzione della Radio, da Faraday e Maxwell fino a Marconi e, appunto, ai podcast. Dal lato cinematografico, come da format delle nostre puntate, il racconto di alcuni film come “Radio Days”, “Good Morning Vietnam” e “I love Radio Rock”.Buon ascolto e viva la Radio!

  4. 30

    Fuori i secondi

    Quando l'Accademia reale svedese delle scienze informò Pierre Curie che avrebbe ricevuto il premio Nobel per la fisica nel 1903, lui disse che avrebbe rifiutato il premio se non fosse stato riconosciuto anche il lavoro della sua collega e moglie, Marie Curie. Lei è stata la prima donna a ricevere un Nobel e, nel 1911, la prima persona a vincerne due, questa volta da sola. Non tutte le scienziate, però, hanno avuto il sostegno e il riconoscimento dei loro colleghi. Raccontiamo la storia di sei donne che hanno fornito un contributo fondamentale alla conoscenza umana: dalla programmazione alla fisica nucleare, dall’effetto serra al DNA.Passando alla letteratura, ai fumetti, al cinema e alla televisione, vi siete mai chiesti cosa c’è dietro alcuni dei personaggi che amiamo di più? Ci sono anche alcuni numeri due, i partner, o più prosaicamente, per usare un termine derivato dalla boxe, i secondi, che solo in apparenza risultano essere defilati rispetto al protagonista, ma che in realtà sono fondamentali e funzionali al successo del personaggio principale. E proprio di loro, gli eterni secondi (che secondi non sono), vi parliamo in questa puntata di Fronte Retro.Buon ascolto!

  5. 29

    Buon compleanno Jane

    Sono passati 250 anni dalla nascita di una scrittrice che dalla sua residenza della campagna inglese ha influenzato la letteratura mondiale e continua ancora oggi a far innamorare della sua scrittura donne soprattutto, ma anche molti uomini, e ispirare libri, film e Serie Tv in ogni luogo del mondo.Questa puntata di Fronte Retro parla di Jane Austen, della sua storia, dei suoi libri, di come è nato e si è sviluppato un fenomeno mondiale; raccontiamo le innumerevoli trasposizioni cinematografiche e televisive, dall’inizio ai giorni nostri.E allora, se siete a casa preparatevi un buon tè e mettetevi comodi, ma anche se siete in viaggio o in pausa pranzo, prendetevi uno spazio tutto per voi e cliccate sul Play.Buon ascolto

  6. 28

    L’alieno

    A 40 anni dalla sua scomparsa, Fronte Retro dedica questa puntata ad Orson Welles, un vero alieno del mondo dello spettacolo. Lo raccontiamo fin da giovanissimo, 15enne, orfano di entrambi i genitori, a girare l’Irlanda su un carretto trainato da un asino, spinto dalla sua passione per la pittura.Parliamo, ovviamente, anche del racconto radiofonico della Guerra dei mondi che scatenò il panico negli Stati Uniti nel 1938, e di tutti i suoi progetti, anche quelli che non videro mai la luce.Ma a proposito di civiltà aliene, descriviamo il progetto SETI e il modo in cui ci mettiamo in ascolto dei segnali che arrivano dallo spazio, a partire dalla ricezione di un segnale particolare che sembrava proprio provenire da una civiltà intelligente; parliamo del segnale Wow!, captato il 15 agosto 1977.Siamo soli nell’universo?FronteRetro è un #podcast di Fabio Cruciani e Mauro Monti disponibile su tutte le piattaforme e sul nostro sito: fmpodcast.itUna produzione FM Podcast

  7. 27

    La fine del silenzio

    Dal 6 ottobre 1927 il cinema non fu più lo stesso: le immagini sul grande schermo bianco diventavano ancor più potenti, grazie alle voci degli attori, alle partiture musicali di accompagnamento e alle suggestioni dei suoni, tutto finalmente sincronizzato con quanto gli occhi potevano vedere. Andiamo alla scoperta di storie meravigliose e sconosciute e dei tanti personaggi che si sono distinti per le loro intuizioni geniali.Quello che più colpì gli spettatori de “IL CANTANTE DI JAZZ” fu la naturalezza delle scene di breve dialogo improvvisate dall’attore e cantante Al Jolson che si rivolgeva direttamente a loro. La storia narra le vicende del figlio di un cantore di sinagoga che vuole con tutte le sue forze, e contro il volere del padre, diventare un cantante di jazz.Registrare la nostra voce, oggi ci sembra la cosa più semplice di questo mondo, non servono più neanche i nastri di qualche anno fa, otteniamo direttamente un file da poter montare sul nostro computer. Per secoli però, questo è rimasto solo un sogno.Quando è nato il desiderio di riprodurre la voce umana? Il nostro viaggio inizia da lontano, dall’antico Egitto e noi lo percorreremo tutto, fino a Thomas Edison e alla invenzione del fonografo.Buon ascolto

  8. 26

    “Augh, Santità!”

    Nel 1890, Buffalo Bill arriva a Roma con il suo celebre Wild West Show. Nella città eterna viene sfidato da alcuni butteri; gli esiti di quella gara sono controversi, noi vi raccontiamo come andarono i fatti, basandoci sulle cronache del tempo. Ma a Roma ci fu anche un altro incontro, memorabile: quello con il Papa, Leone XIII.Ma come facciamo sempre a Fronte Retro, ecco il racconto cinematografico collegato alla storia: la nascita del western all’italiana, con la coppia Sergio Leone - Clint Eastwood. I film, le curiosità e i successi di un genere che ha conquistato pubblico e critica.Buon ascolto!

  9. 25

    La solitudine dei numeri uno

    Nicolas Cage e Grigorij Perelman sono i protagonisti delle due storie di questa puntata di Fronte Retro.L’attore americano, nei panni di uno chef stellato che, all’apice del suo successo, si ritira nelle foreste dell’Oregon, in compagnia soltanto di un maiale che si rivela essere un infallibile cercatore di pregiati tartufi. Perelman è un matematico russo che dopo aver dimostrato uno dei problemi del millennio e aver vinto la Medaglia Fields e un milione di dollari, si ritira in un piccolo appartamento della periferia di San Pietroburgo vivendo in povertà.Sono due storie allo specchio, che raccontano due numeri uno e la loro solitudine. Sono le storie che vi invitiamo ad ascoltare in questa puntata di Fronte Retro.

  10. 24

    Hiroshima e Nagasaki, inferno e ritorno

    Sono passati 80 anni dal lancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki ma continuiamo, come genere umano, a utilizzare tali armi come minaccia. La diffusione di tali ordigni devastanti è tale che se dovessimo utilizzarli di nuovo, sarebbe la fine, per tutti. Occorre dunque ricordare, fare memoria, essere testimoni per le nuove generazioni.In questa puntata di Fronte Retro racconteremo la nascita del progetto nucleare americano, il lancio delle due bombe e quello che provocarono sulle due città giapponesi. Partiamo dalla scoperta tedesca della fissione nucleare, passando per l’appello firmato anche da Einstein per una ricerca americana in quel campo, alla creazione del Progetto Manhattan, alla creazione delle due bombe all’Uranio e al Plutonio, fino all’inferno di Hiroshima e Nagasaki. Ma ci sono anche le storie di chi, in quell’inferno, ha operato per curare i sopravvissuti, come padre Arrupe, missionario gesuita poi diventato Superiore Generale, che quel 6 agosto del 1945 era proprio a Hiroshima. Raccontò successivamente a un giovane Gabriel Garcia Marquez quello che vide e l’aiuto che fornì alla popolazione locale. Ricordiamo anche le storie di chi sopravvisse, anche a tutte e due le bombe, e chi invece morì in quell’inferno, immediatamente o dopo qualche anno a causa delle radiazioni, diventando fonte di ispirazione per tutti quelli che lottano ancora adesso contro il pericolo nucleare. Ma Fronte Retro è il racconto della storia e quello del cinema e dunque parliamo di OPPENHEIMER, il film di Cristopher Nolan che ha portato sul grande schermo la genesi della creazione della bomba atomica da parte degli Stati Uniti. Ma non solo, entriamo nel dettaglio di due film degli anni ’60, entrambi americani, con soggetti simili se non identici, che uscirono tutti e due nel 1964: si tratta del DOTTOR STRANAMORE di Stanley Kubrick e A PROVA DI ERRORE, a torto definito un film minore di Sidney Lumet. Il primo liberamente ispirato al romanzo RED ALERT di Peter George, ex pilota della RAF, il secondo al romanzo omonimo di Eugene Burdick e Harvey Wheeler, FAIL SAFE.Protagonista del DOTTOR STRANAMORE uno straordinario Peter Sellers che interpretò tre ruoli e solo per un infortunio non riuscì ad impersonarne un quarto; in A PROVA DI ERRORE, invece, troviamo la classe recitativa di Henry Fonda e Walter Matthau. Una cosa accomuna i due film, a parte il tema ovviamente: il fatto di essere stati girati entrambi in bianco e nero con un contrasto che non lascia spazio alle sfumature nella narrazione, amplificandone allo stesso tempo la tensione.E allora non resta che indossare le vostre cuffie, o i vostri airPods, che il viaggio inizi!Buon ascolto!

  11. 23

    "La Libertà che illumina(va) il mondo”

    Il 17 giugno 1885 attraccava nel porto di New York, dentro 214 casse, la Statua della Libertà; un dono del popolo francese a quello americano. Un colosso di rame sottilissimo, ispirato al San Carlo Borromeo di Arona. Un progetto che ha coinvolto Gustave Eiffel e Joseph Pulitzer, sì proprio colui che diede il suo nome ad uno dei premi più ambiti del giornalismo e della letteratura. La Statua della Libertà è stata un simbolo di speranza per i milioni di emigrati che raggiunsero il nuovo mondo, in cerca di una nuova vita. La loro prima immagine dell’America.Distruggere totalmente questo simbolo universale o anche solo vederlo danneggiato, nella fantasia degli sceneggiatori, è parsa una buona idea per nobilitare qualche storia, cinematografica o televisiva che sia. L’emozione di vedere trasposta su uno schermo una delle nostre più grande paure, e cioè quella di un mondo sotto attacco, che non rispetta neanche simboli umanamente riconosciuti di libertà e progresso, qual è proprio la Statua della Libertà, decapitandola o peggio ancora distruggendola, è stato un escamotage che talvolta ha nobilitato grandi film, talvolta li ha salvati da clamorosi flop.Pronti per un nuovo viaggio nella storia e nel cinema?Buon ascolto!

  12. 22

    “Corviale, 50 anni dalla prima pietra”

    Sono passati 50 anni dalla posa della prima pietra di un’utopia di cemento armato, del progetto di un palazzo-quartiere conosciuto in tutta Italia: Corviale. Un chilometro di abitazioni alto 9 piani; un edificio che sembra uscito da un romanzo di Ballard e che potrebbe essere utilizzato per rappresentare fisicamente l’albergo infinito di Hilbert. Un grattacielo disteso sulla collina che per la sua lunghezza potrebbe competere con il Jeddah Tower e allo stesso tempo, per il suo stato, richiamare alla mente l’Obelisco incompiuto di Assuan.Un’opera che doveva cambiare il volto di un quartiere, restituire dignità a tante persone disagiate e risolvere, almeno in parte, gli atavici problemi degli alloggi a Roma. In realtà, di problemi ne risolse pochi e forse ne creò di molti altri. Il cinema ancora una volta cercò di approfittare dell’impatto visivo del progetto per sfruttarlo a suo favore. Con risultati a volte sorprendenti.I film di cui parliamo sono: Un giovane Pippo Franco è protagonista di Sfrattato cerca casa equo canone di Pier Francesco Pingitore, con un giovane Pippo Franco; AMERICAN ASSASSIN di Michael Cuesta; Zeta di Cosimo Alemà; SICCITA’ di Paolo Virzì; SCUSATE SE ESISTO di Riccardo Milani con Paola Cortellesi e Raoul Bova; e per ultimo un titolo che non tratta di Corviale in senso stretto ma racconta molto bene le distorsioni che possono provocare progetti architettonici di questo tipo: HIGH RISE, tratto dal romanzo Condominio di James Graham Ballard.Questo è un racconto su Corviale di storie e persone, di promesse non mantenute e di resistenza quotidiana.Buon ascolto!

  13. 21

    Per sempre in guerra

    In questa puntata di Fronte Retro parliamo degli ultimi combattenti giapponesi, coloro che non si sono arresi alla storia, che hanno continuato la loro personale guerra ben oltre il termine del secondo conflitto mondiale.Sono uomini che hanno condotto una guerriglia o semplicemente hanno tentato di sopravvivere in un ambiente nemico, quasi 30 anni dopo la resa del Giappone, in sperdute isole del Pacifico; sono i samurai della giungla, i dimenticati della storia, i fantasmi delle montagne, uomini persi che rispondevano solo alla loro legge interiore, al dovere e al sacrificio.Il film legato alle loro storie è “Duello nel pacifico”, diretto da John Boorman e interpretato da Lee Marvin e Toshirō Mifune, come sempre raccontato nei minimi dettagli e con particolari poco conosciuti, per affrontare anche con l’aiuto del cinema il tema dell’idiozia della guerra, della sua crudeltà, che non conosce né vinti né vincitori ma solo sconfitti.Buon ascolto!

  14. 20

    L’architetto del Duce

    Protagonista di questa puntata di Fronte Retro è Armando Brasini, un architetto visionario che seppe interpretare nel suo eclettismo, le voglie e le ambizioni del regime fascista e più in particolare dell’uomo che ha segnato il ventennio più tragico della storia d’Italia.Raccontiamo la sua storia, i progetti mai realizzati e le opere ancora presenti,  soprattutto a Roma: dall’ingresso del Bioparco a Villa Borghese al palazzo dell’Inail a via IV novembre, al complesso del Buon Pastore a Bravetta, alla chiesa del Cuore Immacolato di Maria a piazza Euclide, fino a quel ponte Flaminio tanto amato da Nanni Moretti.A proposito, il cinema ha utilizzato le sue architetture come sfondo e ambientazione di numerosi film: da Verdone a Dario Argento, da Vanzina a Peter Greenaway, da Aldo Fabrizi a Dino Risi.Insomma, nello stile di Fronte Retro, ecco il nostro racconto tra cinema e realtà.Buon ascolto!

  15. 19

    Il viaggio del sangue

    Il protagonista di questa puntata di FronteRetro è il sangue, ma l’horror qui non c’entra, parliamo di tutt’altro, di due grandi personaggi: Charles Drew, l’uomo che con i suoi studi sulla conservazione ha reso possibile la creazione delle banche del sangue, inventando anche le autoemoteche, e James Harrison, l’uomo dal braccio d’oro che donando per tutta la vita l’anti-D presente nel suo sangue ha salvato 2.400.000 bambini.Come sempre la nostra narrazione si sdoppia, andando a raccontare i film legati al tema della puntata e dunque spazio al doppio Premio Oscar (migliori effetti speciali e miglior scenografia) del 1966 FANTASTIC VOYAGE diretto da Richard Fleischer, ribattezzato in Italia VIAGGIO ALLUCINANTE; e al film del 1987 INNERSPACE diretto da Joe Dante intitolato in Italia SALTO NEL BUIO, Premio Oscar per gli effetti speciali. I protagonisti sono Martin Short, Dennis Quaid e Meg Ryan.Pronti per questo viaggio nella storia e nel cinema?Buon ascolto!

  16. 18

    Eternamente bambini

    Questa puntata di #FronteRetro è dedicata a due miti che hanno divertito generazioni di bambini e riportato indietro negli anni molti adulti con la loro comicità semplice e poetica: Stan Laurel e Oliver Hardy. Ripercorriamo la loro carriera, fino alla fine, a quel viaggio in Europa negli anni ’50 e la visita in Italia proprio nel 1950, anno Giubilare, per il loro ultimo film e l’incontro con Papa Pio XII, loro grande estimatore.Buon ascolto!

  17. 17

    Mauro Prosperi, il figlio del deserto

    Questa è una puntata speciale di Fronte Retro, dedicata completamente ad un personaggio che ci ha affascinato con il suo racconto di salvezza e rinascita: Mauro Prosperi. Nei suoi dieci giorni nel deserto, sono presenti la vita e la morte, la vittoria e la sconfitta, la speranza e la delusione, il Fronte Retro della nostra quotidianità e dunque ci è sembrato logico ampliare il suo racconto con alcune delle parti che non erano state menzionate nella puntata precedente. Scenderemo più nel dettaglio, andando a scoprire come cambia la vita di una persona che ha camminato nel deserto accanto alla morte, riuscendo nonostante tutto a scorgere la bellezza di un luogo che poteva porre fine alla sua esistenza.Mauro Prosperi è un ex atleta del Pentathlon moderno, sport che comprende cinque discipline: equitazione, nuoto, tiro, scherma e corsa. Con la nazionale italiana è pronto a partecipare alle Olimpiadi di Mosca nel 1980, ma Mauro è un militare e a quella edizione poterono partecipale solo i civili: in seguito all’invasione dell’Afghanistan da parte dell’Unione Sovietica, e al boicottaggio degli Stati Uniti, furono esclusi dalla delegazione tutti quegli atleti che svolgevano la loro attività agonistica nelle forze armate. Ma lo sport sa concedere anche rivincite e quattro anni dopo, a Los Angeles, è medaglia d’oro a squadre per l’Italia.Nel 1994 durante la Marathon des sables, una tempesta di sabbia disorienta Prosperi che si trova per 10 giorni nel deserto del Sahara, da solo, alla ricerca di una via di salvezza. Una storia, la sua, che ha ispirato il film Revenant, con DiCaprio.È direttamente lui a raccontare questa incredibile esperienza, il suo cambiamento, i suoi sogni.Buon ascolto!

  18. 16

    Salvezza e rinascita

    Il concetto del sopravvissuto affascina da sempre il cinema e per raccontarlo, noi di FronteRetro abbiamo scelto quattro film che più ci hanno appassionato: CASTAWAY, di Robert Zemeckis con Tom Hanks,  REVENANT di Alejandro González Iñárritu con Leonardo Di Caprio, THE MARTIAN di Ridley Scott con Matt Damon e LONG DISTANCE di Josh Gordon e Will Speck.Al racconto cinematografico si affianca in questa puntata la storia vera di Mauro Prosperi, medaglia d’oro olimpica a Los Angeles nel 1984 nel Pentathlon moderno a squadre e successivamente atleta di una delle gare più massacranti del mondo: la Marathon des sables. Nel 1994 una tempesta di sabbia disorienta Prosperi che si trova per 10 giorni nel deserto del Sahara, da solo, alla ricerca di una via di salvezza.È direttamente lui a raccontare questa incredibile esperienza, una storia appassionante, piena di razionalità e poesia, pericoli e bellezza, fame e vita, sete e speranza, una puntata che sa di rinascita.“Quei 10 giorni oltre la vita” sono anche un libro, scritto dallo stesso Prosperi con Cinzia Pagliara. Buon ascolto!

  19. 15

    Chi ha inventato Babbo Natale

    Anche noi di FronteRetro abbiamo un cuore e non siamo immuni al fascino del Natale; non potevamo non occuparci dunque di uno dei personaggi più amati del mondo: Babbo Natale o Santa Claus se preferite.Partiamo delle sue origini, fino ad arrivare alla figura che tutti noi abbiamo in testa quando parliamo di lui: un uomo anziano con la barba bianca, ben in carne e con un vestito rosso. C’è una data che segna il passaggio da San Nicola a Santa Claus e due persone gli hanno dato un'anima e un volto.Il racconto prosegue come sempre in parallelo anche dal punto di vista cinematografico con i film di Natale e le versioni cinematografiche del Christmas Carol di Dickens.E se vi dicessimo, per esempio, che Walt Disney pensava a TOY STORY già negli anni '30 e che negli anni '70 qualcuno realizzò BLACK CHRISTMAS, un film che è l'esatto contrario del film di Natale per eccellenza WHITE CHRISTMAS, raccontandoci un incubo natalizio che ancora oggi ci turba il sonno...ci credereste?Tante curiosità, come al solito, come il momento esatto in cui Babbo Natale appare nell’immaginario collettivo: era il 23 dicembre 1823, grazie alla poesia “A VISIT FROM SAINT NICHOLAS”, nota anche come “The Night Before Christmas”, di Clement Clarke Moore.Il volto, invece, lo ha disegnato per primo il padre del fumetto politico moderno: Thomas Nast che qualche anno prima seguì come inviato la spedizione dei Mille di Garibaldi.Puntata ricca che è anche il nostro regalo di Natale per tutti voi.Buon Natale e buon ascolto!

  20. 14

    La borsa e la vita

    È una puntata da colpo grosso questa: parliamo di rapine, al cinema e nella realtà, e di storie di ladri, tutti italiani o di origine italiana che sono entrati nel mito.Partiamo da Mario Monicelli con “I soliti ignoti”, raccontando particolari poco conosciuti, per passare a Nanni Loy con “L’AUDACE COLPO DEI SOLITI IGNOTI”, “I 7 UOMINI D’ORO” di Marco Vicario e le analogie con la serie tv “LA CASA DI CARTA”; e poi ancora “IL GRANDE COLPO DEI 7 UOMINI D’ORO” e “OPERAZIONE SAN GENNARO”.Per quanto riguarda le storie di rapinatori in carne ed ossa, andiamo da Vincenzo Peruggia che riportò la Gioconda in Italia, a Luciano Lutring, il solista del mitra, ad Albert Spaggiari, l’uomo più ricercato di Francia, fino a Ugo Ciappina con la Banda Dovunque e quella di via Osoppo.Buon ascolto!

  21. 13

    Diversi da tutti

    In questa puntata di Fronte Retro raccontiamo le storie, vere e cinematografiche, di uomini e donne scartati dalla società per il loro aspetto fisico e fatti diventare fenomeni da baraccone, portati in tutto il mondo in circhi da impresari senza scrupoli.Per tutti loro esibire il proprio corpo per denaro è stata l’unica via d’uscita ad un’esistenza priva di realizzazione.Partiamo da FREAKS, il film scritto e diretto da Tod Browning, un vero e proprio film maledetto, per arrivare a THE ELEPHANT MAN di David Lynch.Le storie dei personaggi realmente vissuti sono quelle di Lazzaro e Giovanbattista Colloredo, due fratelli siamesi nati a Genova nel 1617; Francesco Lentini l’uomo con tre gambe; i gemelli Chang ed Eng Bunker, i primi ad essere chiamati siamesi, un termine che derivava dalle loro origini (Siam, oggi Thailandia) e che da loro in poi ha definito una condizione uguale alla loro; Joseph Merrick, conosciuto semplicemente come The Elephant man; Myrtle Corbin, la ragazza texana con quattro gambe; Mary Ann Bevan, conosciuta come la “donna più brutta del mondo”, mentre dovrebbe essere ricordata come quella più coraggiosa.Come ci poniamo davanti alla diversità? Reagiamo con imbarazzo, con commiserazione, con perversa curiosità? Saremmo stati pronti a dare il nostro dollaro per entrare nel tendone di un Freak Show?Sono storie tutte da ascoltare e dunque indossate le vostre cuffie, che il viaggio inizi.Buon ascolto!

  22. 12

    Quanto basta

    “Noi siamo quello che mangiamo”: il filosofo tedesco Feuerbach nel XIX secolo sintetizzò i suoi concetti per illuminarci sul fatto che il cibo influenzerebbe non solo la nostra salute, ma anche la società e la nostra personalità. Il viaggio che affrontiamo in questa puntata di Fronte Retro, è un viaggio di sapori e saperi, partendo come al solito dal cinema: da “Il pranzo di Babette” a “Big Night” con uno strepitoso Stanley Tucci protagonista anche di “Searching for Italy”, la seguitissima docu-serie dedicata a cibo e viaggi dove, come conduttore ed autore, racconta il suo rapporto con la cucina del Belpaese.Una vera chicca, imperdibile, è la ricetta del timballo o timpano, un piatto iconico della cucina abruzzese, protagonista proprio nel film “Big Night”; ascolteremo la preparazione originale del piatto, in dialetto abruzzese, magistralmente interpretata da Paola De Simone, conduttrice ed autrice radiotelevisiva.Ma la cucina ha una storia tutta da scoprire: dall’invenzione del fuoco alla gastronomia molecolare. Scopriremo il piatto più antico mondo e il primo libro di ricette, scritte in caratteri cuneiformi su tavolette ritrovate in Mesopotamia.Oltre alla Storia anche le storie, come il primo esperimento di conduttore virtuale, una sorta di Intelligenza Artificiale ante litteram, con la creazione a inizio Novecento negli Stati Uniti di un personaggio di pura fantasia: Betty Crocker, diventata un'icona culturale americana.Passeremo poi per l’uomo che ha unito le cucine d’Italia a fine Ottocento, Pellegrino Artusi, per arrivare a Benedetta Rossi che dalle prime ricette pubblicate su Youtube senza voce né volto, è arrivata a creare un vero e proprio impero.Insomma, il menù è ricco, indossate le vostre cuffie e viaggiate insieme a noi. Buon ascolto!

  23. 11

    Il papillon del diavolo

    Questa puntata di Fronte Retro parte dal racconto di Papillon, film del 1973 di Franklin Schaffner con Steve Mc Queen e Dustin Hoffmann, per affrontare il genere dei prison-movie; parliamo de “IL BUCO”, film francese del 1960, ultima opera di Jacques Becker che segna l’esordio di Philippe Leroy; FUGA DA ALCATRAZ, film del 1979 di Don Siegel con Clint Eastwood; L’ISOLA DEL DIAVOLO con Christian Slater, Kevin Bacon e Gary Oldman del 1995; LE ALI DELLA LIBERTA’ di Frank Darabont del 1994, fino ad arrivare a PAPILLON del 2017 interpretato da Charlie Hunman e Rami Malek. Ricordiamo anche la parodia FARFALLON di Riccardo Pazzaglia con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.Ma Fronte Retro, lo sapete, è un racconto che lega fiction e realtà e allora ecco la storia di una delle prigioni più famose del mondo, un luogo che appartiene all’immaginario collettivo come esempio di inferno in terra: la Caienna. E insieme alla storia di questa famigerata colonia penale realizzata nella Guyana francese, scopriremo alcuni personaggi che lì sono stati reclusi.Tra questi, lo stesso Henri Charrière, il personaggio protagonista del film Papillon; Alfred Dreyfus il cui caso rappresentò il maggior conflitto politico e sociale della Terza Repubblica, scoppiato in Francia sul finire del XIX secolo; Carlo Di Rudio, un italiano dall’animo rivoluzionario che combatté nel Risorgimento, nella guerra civile americana e nel Settimo cavalleggeri a fianco del tenente colonnello George Armstrong Custer contro Toro Seduto e Cavallo Pazzo nella battaglia del Little Bighorn. Racconteremo anche la storia di Vere Thomas St. Leger Goold, un tennista irlandese che partecipò alla finale della terza edizione del Torneo di Wimbledon.Pronti per questo viaggio? Indossate le cuffie, vi accompagneremo nel vostro tragitto fino a casa o al lavoro, nella vostra passeggiata quotidiana o in un momento di relax a casa, in poltrona o a letto. Non ci resta che augurarvi buon ascolto e come sempre, aspettiamo i vostri commenti.

  24. 10

    L’infinito presente

    È il racconto del multiverso che si dipana parola dopo parola che vi proponiamo in questa puntata di FronteRetro.Partiamo con i fumetti e il cinema degli anni ’60, dall’introduzione del concetto di realtà parallele o, meglio ancora, di mondi paralleli ed alternativi, quando DC e Marvel cominciarono a macinare storie su storie, per cercare di sorprendere i loro lettori e non perdere il loro gradimento.Gli eroi e i supereroi sono morti e risorti, hanno cambiato le loro identità, le loro origini, incontrato loro stessi addirittura nelle versioni alternative maligne, hanno combattuto insieme e poco dopo, si sono ritrovati a combattere contro loro stessi.Il viaggio comincia da “Ritorno al futuro”, passando per “Frequency – il futuro è in ascolto”, Dark Matter, per poi affrontare il mondo Marvel con Loki fino ad arrivare a “Deadpool e Wolverine”.L’altro lato del racconto è la genesi dell’idea Multiverso a partire da Giordano Bruno, fino a Edgar Allan Poe e Borges per passare poi alla possibile esistenza di dimensioni parallele in campo scientifico, al gatto di Schrödinger e all’interpretazione a molti mondi della meccanica quantistica; e a all’altra teoria in campo: quella dell’inflazione cosmologica e di un multiverso a bolle, collegate da tunnel di Einstein-Rosen o cunicoli spazio-temporali, scoprendo anche che la teoria del Big-Bang nasce nel Medioevo dal teologo e vescovo inglese Roberto Grossatesta.Insomma, mettetevi comodi e indossate le cuffie; che siate su un autobus, nella metro, sul treno, in mezzo al traffico o nel vostro letto prima di andare a dormire, sta per iniziare un viaggio che vi porterà lontanissimo.Buon ascolto!

  25. 9

    Il triplice fischio

    Per la terza parte della nostra trilogia sportiva, concludiamo parlando degli arbitri e di come talvolta infrangono i sogni del tifoso. Il nostro contrappunto vi affascinerà fino all'ultimo istante, fino al triplice fischio, in un racconto dove, mai come questa volta, s'intrecciano storie tra fiction e realtà.Parliamo di due film solo all'apparenza così diversi e lontani l'uno dall'altro, L'ARBITRO del 1974 con Lando Buzzanca e L'ARBITRO del 2013 di Paolo Zucca con Stefano Accorsi: tutti e due ruotano su alcuni aspetti del direttore di gara.Gli arbitri sono preposti a far rispettare le regole del gioco, un ruolo fondamentale affinché la sfida sportiva venga decisa soltanto dall’abilità degli interpreti e condizionata il meno possibile da errori di interpretazione. Nel podcast raccontiamo la nascita della figura dell’arbitro, la battaglia di Santiago e la storia di colui che diresse la prima finale del mondiale di calcio, in Uruguay, nel 1930.Il calcio per tutti noi è il ricordo dei nostri campioni, i loro gol, le loro gesta, le emozioni provate allo stadio e l’abbraccio ai nostri vicini di posto. L’arbitro, elemento fondamentale del gioco, senza il quale nessuna partita potrebbe svolgersi, è colui che non vorremmo mai ricordare perché nella nostra memoria rimangono solo i torti subiti. Eppure entrano anche loro a pieno diritto nell’epica di questo sport e ci è sembrato giusto contribuire ad alimentarla.Buon ascolto!

  26. 8

    La sfida più grande

    In questo secondo capitolo della nostra trilogia sullo sport, vogliamo mettere da parte vittorie e medaglie per raccontare qualcosa di più grande: il raggiungimento di traguardi inimmaginabili, il diritto a sognare, sperare, ad avere, nonostante le avversità della vita, quell’opportunità che non viene negata a chi nasce nella parte “giusta” di mondo.Il racconto parte dal film “Le nuotatrici” (in programmazione su Netflix) di Sally El Hosaini: è la storia vera delle sorelle siriane Sara e Yusra Mardini che sognano di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016; presentato nel 2022 al Toronto Film Festival, vede come interpreti due attrici libanesi, anch’esse sorelle, Nathalie e Manal Issa, e nei panni del loro allenatore, l’attore tedesco Matthias Schweighöfer, già visto nei panni dello scassinatore Ludwig Dieter in Army of the Dead e Armi of Thieves, oltre che in OPPENHEIMER.A questo si innesta la storia della Squadra dei Rifugiati che nasce nel 2015 in seguito all’annuncio di Thomas Bach, presidente del CIO, durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Un simbolo potente di speranza, resilienza e solidarietà che permette agli atleti di partecipare ai Giochi Olimpici nonostante abbiano perso la loro patria e, spesso, la propria famiglia.Da Rio de Janeiro a Tokyo per arrivare a Parigi dove per la prima volta la squadra dei rifugiati ha conquistato la sua prima medaglia olimpica.Buon ascolto!

  27. 7

    La coppa più bella

    Eccoci, sulla scia delle emozioni delle Olimpiadi da poco concluse, ad iniziare la seconda stagione di FronteRetro affrontando il tema dello sport che, vogliamo preannunciarlo già da adesso, ci accompagnerà per tre puntate.Questo podcast l’abbiamo intitolato “La coppa più bella” perché racconta una storia, rappresentata anche in un film di recente pubblicazione su Netflix, sull’aspetto più bello dello sport e del calcio in particolare, sulla sua capacità di unire le persone, sfidando anche i pregiudizi. E poi, tra pochissimi giorni prenderà il via il campionato di Serie A e dunque quale migliore tema per iniziare questa nuova stagione?Lo sapete, il format di questo podcast è unire due racconti, tra fiction e realtà. Il film in questione è THE BEAUTIFUL GAME: attuale, profondo ma allo stesso tempo leggero, con un cast eccellente e diretto da una regista della quale, siamo certi, si parlerà molto in futuro: Thea Sharrock. Tra i protagonisti, Bill Nighy nei panni del coach di una disastrata squadra di calcio, Callum Scott Howells, giovane attore teatrale inglese, qui al suo esordio al cinema, il rapper svedese di origine curde Robin Nazari e la nostra Valeria Golino.La storia collegata è quella della Homeless World Cup, un campionato internazionale di calcio dove i protagonisti sono fissa dimora, richiedenti asilo o in riabilitazione da dipendenze. Persone che vivono, in aggiunta a queste condizioni, anche l’isolamento e il senso di esclusione. Il calcio li aiuta ad affrontare questi problemi e la squadra è il luogo in cui si creano relazioni, nel quale ci si sente parte di qualcosa.Invisibili e scartati riescono grazie allo sport a rialzarsi e dare un senso alla propria vita; un’occasione di rinascita, la vittoria più bella.Ecco dunque il nostro racconto, buon ascolto!

  28. 6

    L’autostrada del Solleone

    In questa puntata estiva del nostro podcast che segna anche il finale di stagione di Fronte Retro, raccontiamo un film italiano del 1965 sottovalutato all’uscita nelle sale e solo grazie ad una massiccia programmazione sulle televisioni private, doverosamente riabilitato. Stiamo parlando de L’ombrellone di Dino Risi, uno dei più illustri registi italiani che seppe tratteggiare con una inimitabile acutezza e talvolta cattiveria il Belpaese. E a proposito di estate e di vacanze, la storia associata a questo film è quella della costruzione dell’arteria produttiva del nostro Paese, che ha unificato l’Italia e che la continua a portare in vacanza da 60 anni: l’Autostrada del Sole, un vero miracolo italiano, all’epoca ammirato in tutto il mondo. Fu costruita in soli 8 anni. Vi raccontiamo la storia della sua costruzione e quella dell’uomo che rese possibile questa impresa.Buon ascolto e buone vacanze!

  29. 5

    La sfortuna di essere Superman

    Quante volte abbiamo desiderato essere dei supereroi? E siamo proprio sicuri che esserlo sia poi così straordinario? Cinema e tv si sono sempre fatti affascinare dal mito di Superman: a volte ne hanno tratto indiscutibili vantaggi, a volte, clamorosi fallimenti. In alcuni casi gli stessi protagonisti hanno subito pesanti stop, lavorativi ed esistenziali.Realtà e fantasia si mischiano in maniera incomprensibile ma alla fine contano solo le persone e le loro storie, che sono quelle che vogliamo raccontare, come i due superman dei nostri tempi diventati mito in diverse epoche del nostro recente passato: Primo Carnera e André the Giant. Due persone fuori scala che vivevano solo per vestire i panni del superuomo, ma piene di fragilità, come tutti.Buon ascolto!

  30. 4

    80 giorni per morire da innocente

    La presunzione d’innocenza è da sempre uno dei grandi dilemmi che prima il cinema e poi la tv hanno cercato di analizzare a favore degli spettatori che, negli anni, ne hanno sempre gradito le trasposizioni su grande e piccolo schermo. A patto che gli ingredienti si dimostrino all’altezza: storie solide, registi d’eccellenza e cast talentuosi. Partiamo da Testimone d’accusa del 1957 per poi passare a Presunto innocente, il film del 1990 con Harrison Ford e la Serie in programmazione su Apple TV+ con Jake Gyllenhaal.E a proposito di Presunto innocente raccontiamo in parallelo la storia vera di George Stinney, 14 anni, il più giovane condannato a morte negli Stati Uniti. Dieci anni fa l’annullamento di quella condanna, 70 anni dopo l’esecuzione. Questa storia ha ispirato Stephen King nel romanzo Il miglio verde, portato con successo al cinema da Frank Darabont, con Tom Hanks e Michael Clarke Duncan.Buon ascolto!

  31. 3

    I mille volti di Sherlock Holmes e uno in carne ed ossa

    Il fascino di Sherlock Holmes ha influenzato la nostra cultura da quasi 150 anni e appena la tecnologia lo ha permesso, cinema e tv hanno attinto alla produzione letteraria di Conan Doyle, che con incredibile modernità ha reso immortale il celebre detective e il suo sagace assistente Watson.In questa puntata di Fronte Retro faremo un viaggio sonoro tra le tante trasposizioni cinematografiche e televisive del detective più famoso del mondo e scopriremo un investigatore in carne ed ossa che ne ha ricalcato le orme: Ellis Parker conosciuto come lo Sherlock Holmes d’America; una carriera piena di successi fino all’ultimo caso: il rapimento e l’uccisione del piccolo Lindbergh, passato alla storia come il processo del secolo. Siete pronti a partire?Buon ascolto!

  32. 2

    After Love e le 105 mogli di Giovanni Vigliotto

    Quando le azioni nascoste di una vita vissuta tra segreti e bugie formano la strada che ci porta a conoscere i mille volti dell'amore: AFTER LOVE, il film d'esordio del 2021 del regista Aleem Khan, è un viaggio tra i sentimenti che investe lo spettatore con una valanga di emozioni.Di contro la storia di Giovanni Vigliotto, un uomo che inseguiva un sogno: vivere come Walter Mitty, il protagonista del racconto di James Thurber. Un uomo dalle mille identità, il più grande bigamo del mondo, che sposò 105 donne per dimenticare il suo aspetto e fuggire in un bellissimo sogno.Questa è la seconda puntata di Fronte Retro, un podcast di Fabio Cruciani e Mauro MontiBuon ascolto

  33. 1

    Nicolas Cage e Grigory Perelman, la solitudine dei numeri uno

    Un film nascosto dall’algoritmo e un grande matematico dei nostri tempi. Due storie allo specchio che parlano di genio e solitudine, tra fiction e realtà.Un grande chef, interpretato da Nicolas Cage nel film Pig, si ritrova a vivere come un eremita dentro una capanna e il matematico che ha dimostrato la Congettura di Poincaré, Grigory Perelman, si nasconde nella periferia di San Pietroburgo, lontano da tutti, dopo aver rinunciato alla Medaglia Fields e a un milione di dollari.Questa è la prima puntata di Fronte Retro, un podcast di Fabio Cruciani e Mauro MontiBuon ascolto!

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Due storie allo specchio, due trame che si intrecciano, tra fiction e realtà.Sul nostro sito fmpodcast.it tutte le puntate, i nostri contatti, ma anche formazione e supporto per chi ha voglia di creare un podcast ma è alle prime armi.Fronte Retro è un podcast di Fabio Cruciani e Mauro MontiUna produzione FM Podcast

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