Il Vangelo come non pensavi

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Il Vangelo come non pensavi

Questo podcast è un viaggio alla scoperta della Parola di Dio, un messaggio di amore e speranza che cambia la vita. Episodio dopo episodio, vedremo insieme che vivere secondo il Vangelo non è una sconfitta, ma la strada verso la vera felicità. Perché sì, Gesù ci vuole felici. E Dio ci ama... sempre.

  1. 64

    Lc 13,22-30 -"La porta stretta della felicità"

    Gesù non ci invita a passare per la porta stretta per complicarci la vita, ma per insegnarci a scegliere ciò che conta davvero. La porta larga è comoda ma non porta lontano. Quella stretta è impegnativa, ma apre su spazi di libertà e gioia veri. Non basta “frequentare” Gesù… serve camminare con Lui ogni giorno, con scelte concrete di amore.

  2. 63

    Lc 11,1-13 - "Se il Padre è tuo… chiedi come un figlio"

    I discepoli non chiedono a Gesù miracoli o discorsi, ma: “insegnaci a pregare”. E Gesù non dà formule… dà una relazione: Padre. Un Padre che ascolta, che non si stanca, che dà lo Spirito, anche quando chiedi altro. Pregare non è convincere Dio… È ricordarsi che siamo figli, e che ogni preghiera, anche storta, arriva dritta al suo cuore.

  3. 62

    Lc 10,38-42 - "Quando Dio ti bussa… smetti di fare e comincia a stare"

    Marta corre. Si agita. Fa il possibile per Gesù…​Maria si ferma. Ascolta. Resta lì, ai suoi piedi.​Non è una gara tra sorelle, ma una scelta che ci riguarda tutti.​Non sempre fare di più vuol dire amare di più.​A volte la cosa migliore è smettere di servire… e lasciarsi servire dal silenzio.​Perché Dio, prima di chiederci qualcosa, desidera stare con noi.

  4. 61

    Pietro e Paolo. Due testardi. Una sola Chiesa

    Pietro era impulsivo, Paolo era tagliente. Uno ha rinnegato, l’altro ha perseguitato. Ma Gesù ha scelto entrambi.​Perché la Chiesa non è fatta di fotocopie, ma di diversità riconciliate.​Pietro tiene la porta. Paolo corre fuori. Insieme, fanno strada.​E forse la santità comincia proprio da lì: non dal pensarla allo stesso modo… ma dal volerci bene comunque.

  5. 60

    Lc 10,25-37 - "Chi è il mio prossimo? La domanda sbagliata"

    Il dottore della Legge chiede: “Chi è il mio prossimo?” Gesù risponde con una storia, e alla fine ribalta la domanda. Perché il punto non è riconoscere chi è il tuo prossimo… ma scegliere tu di diventarlo per qualcuno.Il samaritano non fa un ragionamento, si ferma. Tocca le ferite, perde tempo, si sporca le mani. Vuoi vivere davvero il Vangelo? Allora sii tu la risposta alla domanda che altri non sanno fare.

  6. 59

    Lc 9,11-17 - "Quando dai tutto… avanza per tutti"

    I discepoli guardano la folla e dicono: “Mandali via”. Gesù guarda la stessa folla e dice: “Dategli voi da mangiare”. Noi spesso partiamo dai limiti. Gesù parte dal dono.E quando smetti di dire “non ho abbastanza”… scopri che c’è abbondanza.Il miracolo non è moltiplicare… è condividere. E quando lo fai, non manca niente. Avanza sempre qualcosa.

  7. 58

    Lc 10,1-12 - "A due a due. Perché da soli… non ci si salva"

    Gesù non manda i suoi a uno a uno. Li manda a due a due. Perché?Perché la missione si vive in coppia, in relazione, con qualcuno accanto che ti sostiene, ti corregge, ti ricorda chi sei quando ti perdi.Non siamo fatti per fare i supereroi spirituali solitari.Siamo fatti per camminare insieme, con passo umile e cuore libero. Il mondo si cambia così.

  8. 57

    Nm 6,22-27 - “Sotto uno sguardo che benedice” - capodanno

    All’inizio dell’anno Dio non promette assenze di problemi, ma la sua presenza.​Benedire significa dire: la tua vita vale.​Il futuro non è nelle nostre mani,​ma sotto uno sguardo che custodisce e dona pace.

  9. 56

    Lc 2,15-20 – “Tornare diversi” Natale del Signore

    I pastori vanno, vedono… e poi tornano.Ma non come prima: tornano cambiati dentro.L’incontro con Dio non ti porta via dalla vita,ti rimanda alla vita con uno sguardo nuovo.

  10. 55

    Mt 1,18-24 – “La fede che cambia strada”

    Giuseppe non capisce, ma si fida.Quando la vita prende una direzione inattesa, Dio parla nel silenzio.La fede non elimina i problemi: insegna a non scappare.A volte obbedire a Dio significa cambiare i piani, non il cuore.

  11. 54

    Mt 11,2-11 – “Il dubbio che apre la strada”

    Giovanni non finge sicurezza: domanda. Gesù non lo rimprovera, ma lo rimette al centro del progetto di Dio. La fede adulta non elimina i dubbi: li attraversa. Dio non si scandalizza delle nostre domande sincere.

  12. 53

    Mt 24,37-40 – “Distratti mentre passa Dio”

    Ai tempi di Noè tutti vivevano come sempre… e non si accorsero di niente. Gesù ci avverte: il pericolo non è il male, ma l’indifferenza. Dio passa nella nostra vita con passi silenziosi, e rischiamo di non vederlo. La vigilanza non è paura: è vivere svegli, presenti, veri.

  13. 52

    Lc 6,39-45 – “Occhi aperti e cuore limpido”

    Vedere il male negli altri è semplice, ma chi ha il coraggio di guardarsi dentro? Gesù ci invita a togliere la trave dai nostri occhi e a coltivare un cuore buono, perché è da lì che nasce tutto il resto.

  14. 51

    Lc 6,27-38 – “Amare chi non lo merita”

    Amare chi ci ama è facile, ma Gesù alza l’asticella: amare i nemici, perdonare senza misura, donare senza aspettarsi nulla in cambio. Un amore così è folle… o forse è l’unico che può davvero cambiare il mondo.

  15. 50

    Lc. 2, 22-40 - "Un incontro che cambia la vita"

    Quando Maria e Giuseppe portano Gesù al Tempio, sembra un gesto di routine, ma per Simeone e Anna è l’incontro che dà senso a tutta la loro vita. Riconoscere Cristo cambia il modo di vedere il mondo e spalanca l’orizzonte della salvezza per tutti.

  16. 49

    Lc 6,17.20-26 - "Beati… ma davvero?"

    Le Beatitudini di Gesù ribaltano la logica del mondo: chi è povero, affamato e perseguitato è davvero fortunato? Il Regno di Dio cambia la prospettiva, mostrando che la vera felicità non sta nel successo, ma nell’amore di Dio.

  17. 48

    Lc 5,1-11 - "A mani vuote… e reti piene!"

    Dopo una notte di fatica senza risultati, Pietro si fida di Gesù e getta ancora le reti. Il miracolo della pesca abbondante non è solo pesci: è l’inizio di una vita nuova, dove fidarsi di Cristo cambia tutto.

  18. 47

    Lc 1,1-4; 4,14-21 - "Oggi si compie la promessa"

    Gesù entra nella sinagoga, legge Isaia e poi pronuncia parole sconvolgenti: oggi questa profezia si realizza. Non è solo un annuncio, ma una chiamata: Dio è qui, il Regno è iniziato, la salvezza è già in atto.

  19. 46

    Mc 10,35-45 - "Imbarazzante…"

    Giacomo e Giovanni vogliono i primi posti, ma Gesù smonta ogni ambizione: nel suo Regno il più grande è chi serve. Non è il potere che conta, ma il dono di sé. E Lui per primo darà la vita per tutti.

  20. 45

    Mc 9,38-48 - "La vita non è spazzatura"

    I discepoli vogliono escludere chi non fa parte del loro gruppo, ma Gesù li corregge: il bene non ha etichette. Poi usa parole forti contro lo scandalo: meglio perdere qualcosa che allontanarsi dalla vita vera.

  21. 44

    Mc 9,30-37 - "Che pazienza…"

    I discepoli discutono su chi sia il più grande, ma Gesù spiazza tutti: il primo è colui che serve. Poi abbraccia un bambino, simbolo di chi non conta nulla, e lo mette al centro. Il Regno di Dio rovescia ogni ambizione umana.

  22. 43

    Mc 7,1-23 - "Cuore pulito o mani pulite?"

    I farisei si scandalizzano perché i discepoli di Gesù non seguono le tradizioni di purezza. Ma Gesù ribalta tutto: non è ciò che entra che rende impuri, ma ciò che esce dal cuore. Dio guarda dentro, non le apparenze.

  23. 42

    Gv 6,51-58 - "Un pane che dà vita eterna"

    Gesù non offre solo un insegnamento, ma se stesso: il suo corpo e il suo sangue sono vero cibo e vera bevanda. Non è solo un simbolo, ma una realtà che trasforma. Chi si nutre di Lui entra in una vita nuova, che non finisce.

  24. 41

    Gv 6,41-45 - "Troppo grande per essere accettato"

    Gesù si presenta come il pane disceso dal cielo, ma la gente fatica a credergli. Troppo abituati a pensare in modo umano, non riescono ad accettare che Dio possa farsi così vicino. Eppure, solo chi si lascia attirare dal Padre può davvero comprenderlo.

  25. 40

    Gv 6,60-69 - "Restare o andare via?"

    Le parole di Gesù sono dure da accettare, e molti lo abbandonano. Ma Pietro sceglie di restare, perché ha capito che solo Lui ha parole di vita eterna. Anche oggi, la fede è una scelta: accettare il mistero o voltarsi dall’altra parte.

  26. 39

    Gv 6,1-15 - "Segno o miracolo?"

    Cinque pani, due pesci e una folla affamata. Gesù moltiplica il cibo, ma non è solo un miracolo: è un segno. Non basta riempire lo stomaco, bisogna aprire gli occhi. Perché Dio non si limita a sfamarci, ma vuole donarci molto di più.

  27. 38

    Gv 6,24-35 - "Pane del cielo vs pane della terra"

    Dopo la moltiplicazione dei pani, la folla cerca ancora Gesù, ma per il motivo sbagliato. Lui li sfida a desiderare un cibo diverso, che sazia davvero. Non è solo questione di mangiare, ma di cosa nutre davvero la vita.

  28. 37

    Mc 6,30-34 - "La compassione che nutre"

    I discepoli tornano stanchi dalla missione, ma la folla affamata non dà tregua. Gesù vede oltre la fatica e si lascia toccare dalla loro sete di vita. Il vero pastore non pensa a sé, ma si dona senza riserve.

  29. 36

    Mc 3,20-35 - "Quando Gesù spiazza tutti"

    Gesù è così fuori dagli schemi che persino i suoi parenti lo credono pazzo. Ma lui ribalta tutto: la vera famiglia non è questione di sangue, ma di chi fa la volontà di Dio. Un modo rivoluzionario di vedere le relazioni.

  30. 35

    Mc 4,35-41 - "Paura o fiducia?"

    La tempesta infuria, i discepoli sono nel panico e Gesù… dorme. Ma basta una sua parola per riportare la calma. Il vero problema non è il vento o le onde, ma il cuore che ancora fatica a fidarsi di Lui.

  31. 34

    Mc 4,26-34 - "Il Regno cresce, anche se non lo vedi"

    Gesù descrive il Regno di Dio con immagini semplici ma potenti: un seme che cresce da solo, un granello di senape che diventa un grande albero. Il Regno non si impone con la forza, ma si sviluppa silenzioso, trasformando tutto.

  32. 33

    Mc 6,7-13 - "Leggeri, ma pieni di forza"

    Gesù manda i suoi in missione con niente in tasca, solo la fiducia in Lui. Nessuna sicurezza materiale, solo la forza della Parola e la certezza di non essere soli. Eppure, proprio così, il Vangelo inizia a cambiare il mondo.

  33. 32

    Mt 28,16-20 - "Discepoli o spettatori?"

    Gesù risorto incontra i suoi e affida loro un compito chiaro: fare discepoli tutti i popoli. Non è una fede da vivere in solitaria, ma un fuoco da trasmettere. Siamo protagonisti di questa missione o restiamo a guardare?

  34. 31

    Gv 15,26-27; 16,12-15 - "Lo Spirito che apre gli occhi"

    Gesù promette lo Spirito Santo, colui che guiderà alla verità tutta intera. Non è solo un dono del passato, ma una presenza viva che illumina il nostro cammino. Sappiamo ascoltare la sua voce?

  35. 30

    Gv 21,1-14 - "E Gesù li aspettava sulla riva"

    Dopo una notte a vuoto, i discepoli tornano alle reti… e Gesù li aspetta. È lì, sulla riva, con un fuoco acceso, pane e pesce: segni di accoglienza e tenerezza. Ancora una volta, Lui si fa trovare nei momenti più ordinari e ci invita a fidarci della sua Parola. Perché ogni alba può diventare un nuovo inizio.

  36. 29

    Gv 20,19-31 - "Beati quelli che crederanno"

    Quando la fede sembra difficile, il Risorto ci raggiunge lo stesso, attraversando le nostre paure. Tommaso siamo noi, ma Gesù non ci rimprovera: ci viene incontro con dolcezza, per trasformare il dubbio in incontro vivo.

  37. 28

    Gv 20,1-9 - "La voglia di capire"

    Pietro corre, Giovanni lo precede. Corrono verso un mistero che non capiscono subito, ma che cambierà tutto. A volte bisogna entrare nel buio del sepolcro per iniziare a credere davvero nella luce.

  38. 27

    Lc 24,1-12 - "Quando tutto sembrava finito…"

    Hanno portato aromi, ma trovano un sepolcro vuoto. Le donne sono le prime testimoni di una speranza che nessuno si aspettava più. Quando la logica dice "è finita", Dio dice "è appena iniziata".

  39. 26

    Gv 13,1-15 - "Ti lavo i piedi, non per umiliarti… ma per amarti"

    Gesù si inginocchia davanti ai suoi amici e compie un gesto scandaloso per amore. Nella lavanda dei piedi ci insegna che il vero potere è servire, e che l’amore vero non ha paura di sporcarsi le mani. E noi… abbiamo il coraggio di fare lo stesso?

  40. 25

    Mc 6,1-6 - "Quando chi ti conosce non ti capisce"

    Gesù torna a Nazaret, ma invece di accoglienza trova scetticismo. Troppo conosciuto per essere preso sul serio, troppo normale per sembrare speciale. E così il miracolo più grande non avviene: l’incredulità chiude ogni porta.

  41. 24

    Mc 5,21-43 - "La fede che strappa miracoli"

    Una donna malata e un padre disperato si avvicinano a Gesù con un’unica certezza: solo Lui può salvarli. Non serve essere perfetti, basta fidarsi davvero. Ed è proprio questa fiducia che apre la porta al miracolo.

  42. 23

    Gv 8,1-11 - "Quando lo sguardo di Dio ti salva"

    Una donna giudicata, pietre pronte a colpire… ma Gesù spiazza tutti con uno sguardo che non condanna. In quel silenzio che disarma, scopriamo un Dio che libera e invita a ricominciare.

  43. 22

    Lc 15,1-3,11-32 - "Ritorno a casa: l’amore che non smette di aspettarti"

    C’è un Padre che non si stanca mai di attendere, di perdonare, di festeggiare il ritorno di chi si era allontanato. La parabola del figlio prodigo non parla solo di lui, ma anche di noi: del nostro vagare, delle nostre cadute e di quell’abbraccio che, ogni volta, ci riaccoglie senza condizioni.

  44. 21

    Lc 9,28-36 - "Uno sguardo oltre il velo"

    Sul monte della Trasfigurazione, Gesù mostra la sua gloria. È un attimo di luce che prepara alla fatica della croce. La fede non toglie le difficoltà, ma le illumina di speranza.

  45. 20

    Lc 13,1-9 - "La pazienza di Dio"

    Dio non è un giudice impaziente, ma un contadino che sa aspettare. Ci dona tempo per crescere, cambiare e portare frutto. Sta a noi scegliere se rimanere sterili o lasciarci trasformare.

  46. 19

    Mc 16,15-20 - "Una missione senza confini"

    "Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura". Gesù affida ai suoi discepoli un compito enorme, ma non li lascia soli. Abbiamo il coraggio di sentirci anche noi inviati oggi?

  47. 18

    Gv 15,9-17 - "Non servi, ma amici"

    Dio non ci vuole come semplici esecutori di ordini, ma come amici. Un'amicizia che non è fatta di parole, ma di amore concreto e di scelte che cambiano la vita. Viviamo davvero la fede come relazione o solo come regole?

  48. 17

    Gv 15,1-8 - "Rami secchi o vite che porta frutto"

    Gesù si presenta come la vera vite e noi i tralci: solo restando uniti a Lui possiamo portare frutto. Ma cosa significa davvero rimanere in Lui? E cosa accade quando ci allontaniamo?

  49. 16

    Gv 12,20-33 - "Il seme che muore porta vita"

    Gesù parla di un seme che deve morire per portare frutto. Un paradosso che ci sfida: per trovare la vera vita, bisogna saper donare se stessi. Ma siamo davvero pronti a lasciare andare ciò che ci trattiene?

  50. 15

    Gv 3,14-21 - "L’amore che solleva"

    Come il serpente innalzato nel deserto, anche il Figlio dell’uomo sarà elevato, per salvare chi crede. L’amore di Dio non è condanna, ma un dono che illumina le tenebre. La vera scelta è tra restare nel buio o lasciarsi abbracciare dalla luce.

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Questo podcast è un viaggio alla scoperta della Parola di Dio, un messaggio di amore e speranza che cambia la vita. Episodio dopo episodio, vedremo insieme che vivere secondo il Vangelo non è una sconfitta, ma la strada verso la vera felicità. Perché sì, Gesù ci vuole felici. E Dio ci ama... sempre.

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