Letteratitudine su Radio Polis

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Letteratitudine su Radio Polis

Programma dedicato ai libri e alla letteratura nazionale e internazionale. In questo spazio si presentano libri con la partecipazione attiva di autori italiani e internazionali.Conduce Massimo Maugeri. Post produzione di Federico Marin.LE PUNTATE PRECEDENTI E' POSSIBILE RIASCOLTARLE DAL SEGUENTE LINK

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    n. 5-26 ospite: Simona Lo Iacono con "Joanna degli incanti" (Guanda)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Simona Lo Iacono.Con Simona Lo Iacono discutiamo del suo nuovo romanzo intitolato "Joanna degli incanti" (Guanda).La scheda del libro: "Joanna degli incanti" di Simona Lo Iacono (Guanda).Palermo, 1640. Una monaca carmelitana è rinchiusa nelle prigioni della Santa Inquisizione in attesa di conoscere il motivo del suo arresto. Per rassicurare un misterioso compagno di cella, inizia a raccontare, perché «una buona storia svia la solitudine e inganna la morte». Joanna De Austa, questo il suo nome, ha avuto un’infanzia segnata dalla perdita di un padre avventuriero e dalla presenza di una madre afflitta dalla vedovanza e priva di slanci. Ma lo zio vescovo è stato per lei un mentore straordinario: di mente aperta e anticonformista, conoscitore dei libri proibiti, le ha trasmesso l’amore per la poesia ,le arti e le lingue straniere. E ha protetto la sua amicizia con Nucidda, la figlia della governante, una bambina cieca da cui Joanna ha imparato un nuovo modo di vedere, che non ha bisogno dello sguardo. Questa profonda sapienza la guiderà in un’impresa capace di riscattarla da una vita difficile e dalla gabbia di un matrimonio imposto. Con un’intuizione del tutto innovativa per il suo tempo, Joanna fa della cartiera di famiglia una piccola casa editrice, dimostrando di saper unire la passione per i libri al talento imprenditoriale. Il primo volume dato alle stampe sarà il Don Chisciotte. «Diventammo famosi» dirà «per aver fatto due cose impossibili. Far scrivere i ciechi. Pubblicare la storia di un pazzo.» Ancora una volta, Simona Lo Iacono trasforma in romanzo una storia vera di lutti e rinascite, rovesci economici e incontri cruciali, tenebre e luce: quella luce che brilla nel cammino delle donne verso la libertà.Simona Lo Iacono è nata a Siracusa nel 1970, è magistrato e presta servizio presso la Corte d’appello di Catania. Tra i suoi romanzi, Le streghe di Lenzavacche, vincitore del Premio Chianti e selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega 2016, Il morso, L’albatro, La tigre di Noto, vincitore del Premio Letterario Città di Erice 2022, e Il mistero di Anna. Con Guanda ha pubblicato nel 2024 Virdimura, vincitore del Premio Vittorini e del Premio Asti d’Appello.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltoUP Paolo Pavan Pasqualino Ubaldini - 01 Savarnahlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/La Flor del Otro - Las cosas más grandeslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/

  2. 186

    n. 4-26 ospite: Matteo Nucci con "Platone. Una storia d'amore" (Feltrinelli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Matteo Nucci.Con Matteo Nucci discutiamo del suo nuovo romanzo intitolato "Platone. Una storia d'amore" (Feltrinelli)La scheda del libro: "Platone. Una storia d'amore" (Feltrinelli)È un mattino d’estate del 415 a.C. e su un masso che sporge sopra il porto del Pireo sono appollaiati quattro ragazzini. Il canto delle cicale copre il brusio della folla. C’è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. Tra loro c’è un dodicenne dallo sguardo febbrile. Si chiama Aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all’eternità: Platone. Accanto a lui, in quel mattino decisivo, l’uomo che ne racconta la storia. Questa storia. Una storia d’amore.  È un romanzo di verità, quello che avete in mano. Un romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. Bambino timido e facile all’ira, all’inizio. Sofferente per la morte prematura del padre, dominato da una madre onnipresente, e accudito da una sorella che lo accompagna nel mondo senza darlo a vedere, il ragazzo scruta le vicende del suo tempo con occhi onnivori e assiste attonito alla sconfitta di Atene contro Sparta. Gli zii lo invitano a partecipare a un’operazione politica sanguinaria, ma resiste. Ha conosciuto Socrate, infatti, l’uomo più strano di Atene, e con lui si consegna alla filosofia. La filosofia però non basta, Socrate viene condannato a morte. Platone allora parte verso Cirene e l’Egitto per trovare la sua strada. Sarà una strada retta e tortuosa assieme. Ciò che la segna, tuttavia, è l’eros, l’amore sensuale vissuto con ragazzi lascivi e uomini dalla mente brillante, e l’amore totalizzante, la passione sublime, il motore più potente dell’animo umano.  Con il suo stile inconfondibile, Matteo Nucci ci regala un romanzo fuori dal tempo, frutto di anni di studio e di sana ossessione, con cui riesce a farci superare di nuovo la linea d’ombra della letteratura, rendendo la nostra esperienza di lettori un capitolo di vita epico, erotico, illuminante. Scopriamo in Platone un uomo sempre in lotta per realizzare giustizia e felicità, un “atleta dell’anima”. Seguendone dolori, fallimenti e amori, alla fine di questa lettura travolgente, ci ritroveremo diversi: cambiati nel profondo da uno scrittore filosofico capace di sfidare ogni luogo comune pur di dare a noi la possibilità di rimettere sempre in gioco il nostro modo di vivere il tempo che ci è concesso.Matteo Nucci è nato a Roma nel 1970. Tra i suoi libri ricordiamo Sono comuni le cose degli amici (2009), È giusto obbedire alla notte (2017), entrambi finalisti al Premio Strega; Le lacrime degli eroi (2013), Achille e Odisseo (2020), Sono difficili le cose belle (2022). I racconti sono apparsi in riviste e antologie. Collabora con “La Stampa”, “l’Espresso” e “il manifesto”. ------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltoSouvenir Driver - Philosophylicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/-Portrayal - Stuttgartlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

  3. 185

    n. 3-26 ospite: Enrico Franceschini "Arrivederci Londra" (Baldini+Castoldi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Enrico Franceschini.Con Enrico Franceschini discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Arrivederci Londra" (Baldini+Castoldi)La scheda del libro: "Arrivederci Londra" di Enrico Franceschini (Baldini+Castoldi)Sono dodici giornalisti europei: un italiano, un francese e uno spagnolo, una tedesca, un’austriaca e una danese, e così via, ciascuno prigioniero degli stereotipi nazionali, come in certe barzellette politicamente scorrette, ma uniti dall’amore per Londra, dove abitano e lavorano da anni. Considerano la metropoli sul Tamigi, sfavillante, multiculturale, globalizzata, come una New York d’Europa e ci si sentono perfettamente a casa. Finché un giorno arriva il referendum sulla Brexit, l’equivalente di un tradimento coniugale: l’amara scoperta che gli inglesi, decidendo di uscire dall’Unione Europea, li hanno ripudiati. La delusione diventa rabbia e poi, quando uno di loro subisce un’aggressione xenofoba, si trasforma in desiderio di vendetta: da quel momento decidono di dare una lezione collettiva ai brexitiani, augurandosi che contribuisca a fare cambiare idea al Regno Unito sul divorzio dal continente. Dapprima organizzano una serie di scherzi atroci, quindi passano alle maniere forti: messo da parte il computer su cui scrivono gli articoli, iniziano una caccia indiavolata alle categorie più fieramente euroscettiche all’ombra del Big Ben. Con il passare dei mesi gli incidenti si moltiplicano, Scotland Yard assegna le indagini a un’ispettrice con l’acume di Miss Marple e a un sergente con la pigrizia di Poirot, mentre si avvicina il momento fatidico in cui la Brexit deve entrare in vigore. La sporca dozzina di corrispondenti esteri riuscirà a scongiurarla? Oppure verranno scoperti, arrestati, sbattuti in prigione? Una dark comedy sulla surreale pagina di storia che dieci anni fa ha diviso l’Europa. Un giallo semiserio sulla speranza che, parafrasando una vecchia battuta, la nebbia sulla Manica non isoli per sempre l’Inghilterra. Il romanzo della Brexit.Enrico Franceschini (Bologna, 1956) è stato per sette anni corrispondente del quotidiano «la Repubblica» da Mosca. Tra i suoi numerosi libri di narrativa e saggistica, la trilogia noir Bassa marea (2019), Ferragosto (2021), Un’estate a Borgomarina (2022), e, pubblicati da Baldini+Castoldi, il reportage La fine dell’impero. Ultimo viaggio in Urss (2021), il memoir Come girare il mondo gratis. Un giornalista con la valigia (2023) e i romanzi La mossa giusta (2024) e Le notti di Mosca (2025). ------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltoDebby Schwartz - Londonlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/Plates Of Cake - Late Last Londonlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/

  4. 184

    n. 2-26 ospite: Marilù Oliva con "Via delle streghe" (Solferino)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Marilù Oliva.Con Marilù Oliva discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Via delle streghe" di Marilù Oliva (Solferino)La scheda del libro: "Via delle streghe" di Marilù Oliva (Solferino)Quattro donne: Zulmira, la «maga» del quartiere, Serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, Magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e Iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. Quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di Bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. Solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano «magia nera». Ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di Serena. Pur con qualche dubbio, le quattro «streghe» si sentono dalla parte della giustizia. Ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. Tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. Tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. Per che cosa siamo disposte a uccidere? È la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio. Mettendo a nudo l’anima stessa del nostro tempo.   Marilù Oliva, nata a Bologna, è scrittrice, saggista e docente di lettere. Collabora con diverse riviste ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero. Per Solferino ha pubblicato i bestseller mitologici L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre (2020), L’Eneide di Didone (2022), L’Iliade cantata dalle dee (2024), La Bibbia raccontata da Eva, Giuditta, Maddalena e le altre (2025), il romanzo Biancaneve nel Novecento (2021), il saggio I Divini dell’Olimpo (2022) e le riedizioni di tre dei suoi noir di successo, Le Sultane (2021), Repetita (2023) e Questo libro non esiste (2025, Premio Scerbanenco dei Lettori). Con il saggio Atlante goloso del mito (Rizzoli 2024), ha vinto il Premio Bancarella Cucina 2025. ------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/The Dogon Lights - Aneybaralicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/BJ Block & Dawn Pemberton - Without A Doubtlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

  5. 183

    n. 1-26 ospite: Stefania Auci con "L'alba dei leoni: La saga dei Florio" (Nord)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Stefania Auci.Con Stefania Auci discutiamo del suo nuovo libro intitolato "L'alba dei leoni: La saga dei Florio" (Nord)Stefania Auci è nata a Trapani, ma vive da tempo a Palermo, dove lavora come insegnante di sostegno. La sua passione per la trascinante, incomparabile vitalità della famiglia Florio l’ha spinta a scrivere I Leoni di Sicilia, che narra le vicende dei Florio fino alla metà dell'Ottocento, un romanzo salutato da uno straordinario successo, anche internazionale – è stato tradotto in 42 Paesi e ne è stata tratta una serie televisiva –, e poi L’inverno dei Leoni, che ha spalancato le porte del mito dei Florio fino agli anni ’20 del Novecento, illuminando un'epoca ricca di fascino e di contraddizioni. In L’alba dei Leoni racconta finalmente le radici di questa famiglia, il percorso tormentato e straordinario che la porta da Bagnara Calabra a Palermo, e gli avvenimenti che hanno segnato per sempre il suo destino.La scheda del libro: "L'alba dei leoni: La saga dei Florio" di Stefania Auci (Nord)Li abbiamo visti arrivare dal nulla, e dal nulla costruire un impero. Abbiamo visto il loro impero crescere e poi farsi cenere. Abbiamo visto la struggente parabola della famiglia che per un lungo istante ha illuminato il mondo, ma non ne abbiamo mai visto l’inizio. Questo è l’inizio.1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere…Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio.Questa è l’alba dei Leoni di Sicilia.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Nobody's Bizness - Smack Dab in the Middlelicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/Nobody's Bizness - Women Be Wiselicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

  6. 182

    n. 12-25 ospite: Dacia Maraini con "Scritture segrete" (Rizzoli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Dacia Maraini.Con Dacia Maraini discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola" (Rizzoli).Dacia Maraini è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e disponibili in BUR, tradotti in oltre venticinque Paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. I suoi precedenti libri sono La bambina che vola. Non avrai altro Dio all'infuori di me e Vita mia, editi da Rizzoli.La scheda del libro: "Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola" di Dacia Maraini (Rizzoli).A lume di candela o su un prato fiorito, in cucina o – le più fortunate – in una stanza tutta per sé, le donne hanno sempre letto. E fintanto che i loro occhi si posavano su libri scelti dagli uomini, non hanno mai fatto troppa paura. Così, per secoli, le donne hanno conosciuto solo gli scritti dei padri, gli stessi che fin da bambina anche Dacia Maraini ha divorato, e che hanno nutrito la sua fantasia. Poi, da adolescente, con la curiosità ribelle di chi per leggere ha spesso rinunciato a giochi e gite in spiaggia, si è chiesta dove fossero i libri delle madri: perché faticava a trovarli in biblioteca? Perché la critica se ne occupava quasi con condiscendenza? Lo avrebbe scoperto presto, la ragazzina che sarebbe diventata scrittrice: le madri esistevano eccome e non avevano nulla da invidiare ai padri, ma la Storia le aveva dimenticate, censurate, o più spesso ignorate. Tra le pagine di questo libro, Dacia Maraini ce le racconta, disegnando attraverso le loro storie e le loro parole una mappa luminosa e appassionata delle scrittrici che hanno abitato la sua immaginazione, che ha amato, studiato o incontrato: dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, passando per le romanziere dell’Ottocento, le teoriche del femminismo novecentesco e le vincitrici di Premi Nobel. Un viaggio inaspettato e intimo che attraversa e reinterpreta la storia della letteratura, da Vibia Perpetua a Michela Murgia, intrecciandola alle vite ordinarie o straordinarie delle donne che hanno fatto della scrittura uno strumento di libertà, cambiando il nostro modo di guardare il mondo.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Milton Arias - Quirquincholicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/Barrence Whitfield and The Savages - Big Mamoulicenza: https://freemusicarchive.org/FMA_License

  7. 181

    n. 11-25 ospite: Viola Ardone con "Tanta ancora Vita" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Viola Ardone.Con Viola Ardone discutiamo del suo nuovo romanzo intitolato "Tanta ancora Vita" (Einaudi)Viola Ardone ha pubblicato per Einaudi i best seller Il treno dei bambini (2019), da cui è stato tratto l'acclamato film omonimo di Cristina Comencini, Oliva Denaro (2021), da cui è stato tratto uno spettacolo teatrale di successo, Grande meraviglia (2023) e Tanta ancora Vita (2025). Collabora con «la Repubblica» e «La Stampa». È tradotta in tutto il mondo.La scheda del libro: "Tanta ancora Vita" di Viola Ardone (Einaudi)Nel suo nuovo romanzo denso di emozioni, Viola Ardone dà voce a tre solitudini che si incontrano nell’Italia di oggi, offrendo un racconto struggente sulle ferite visibili e invisibili lasciate dalle guerre, fuori e dentro di noi. Kostya, un bambino di dieci anni cresciuto sotto l’ombra del conflitto in Ucraina, affronta un viaggio da solo verso Napoli, determinato a raggiungere la nonna Irina. Con sé ha solo uno zaino, pane, cetrioli e la foto di una madre mai conosciuta. È un bambino nato tra le bombe, abituato a dirsi da solo che nulla può fermarlo. Dopo mille ostacoli, ma anche tanta solidarietà, viene accolto da Vita, la donna per cui Irina lavora come domestica. Vita è una donna segnata dalla perdita del figlio che da anni si è chiusa nel suo dolore, ma l’arrivo di Kostya rompe la sua routine di sofferenza, costringendola ad aprirsi di nuovo alla cura e all’affetto. Quando giunge la notizia di un’esplosione nel luogo in cui si trova Roman, il figlio di Irina, è infatti Vita a farsi carico del bambino. Irina, sconvolta, parte immediatamente per cercarlo, affidando il piccolo alle sue cure. Tra loro nasce un legame inaspettato e un giorno il bambino le confida un segreto: forse suo padre non è morto, ma si è nascosto. Spinta da un impulso improvviso, Vita decide così di unirsi a Irina nel tentativo di riportare Roman a casa. Non è suo figlio, ma per la prima volta sente che salvarlo potrebbe significare salvare se stessa. “Tanta ancora vita” è un romanzo corale ed evocativo, dove la cura reciproca apre uno spiraglio di luce nel buio della perdita.  ------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Uniform Motion - Dry Eyeslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/Luno - Here He Comeslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/

  8. 180

    n. 10-25 ospite: Luca Crovi con "Andrea Camilleri. Una storia" (Salani)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Luca Crovi.Con Luca Crovi discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Andrea Camilleri. Una storia" (Salani)Luca Crovi (Milano, 1968), ha una lunga carriera in editoria e attualmente è editor alla Sergio Bonelli Editore. Collabora con diversi quotidiani e periodici. È autore di sceneggiature, programmi radiofonici, saggi, romanzi per adulti e per ragazzi.  La scheda del libro: "Andrea Camilleri. Una storia" di Luca Crovi (Salani)Andrea Camilleri è stato tante cose, così tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. È nota la storia del suo ‘destino ritardato’, come lui stesso lo chiamava: l’esplosione come scrittore a quasi settant’anni, con il commissario Montalbano e una popolarità inaudita. Ma Camilleri non è stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si può dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. Esiste dunque una storia più complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare così come sono accaduti. È la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di Simenon custoditi in un sacco di juta. Di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. Di un giovane intellettuale che entra in Rai e produce alcuni tra i programmi più iconici della storia della radio e della tv. Di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. E di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da Pirandello al generale Patton, da Robert Capa alla banda del bandito Giuliano, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio. Con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, Luca Crovi ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che Andrea Camilleri ha dedicato all’arte per una vita intera.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Occult Detective Club - Calling The Detectiveslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/Сукины Сыны _ Sukiny Syny - 04. Мы снимем кино (We'll make a movie)licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/

  9. 179

    n. 09-25 ospite: Cristina Cassar Scalia con "Delitto di benvenuto" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Cristina Cassar Scalia.Con Cristina Cassar Scalia discutiamo del suo nuovo romanzo intitolato "Delitto di benvenuto. Un'indagine di Scipione Macchiavelli" (Einaudi).Cristina Cassar Scalia è originaria di Noto. Medico oftalmologo, vive e lavora a Catania. Ha raggiunto il successo con i romanzi Sabbia nera (2018 e 2019), La logica della lampara (2019 e 2020), La salita dei Saponari (2020 e 2021), L'uomo del porto (2021 e 2022), Il talento del cappellano (2021 e 2022), La carrozza della Santa (2022 e 2023), Il Re del gelato (2023 e 2025), La banda dei carusi (2023 e 2025) e Il Castagno dei cento cavalli (2024) - tutti pubblicati da Einaudi - che hanno come protagonista il vicequestore Vanina Guarrasi; da questi libri, venduti anche all'estero, è stata tratta una serie tv per Canale 5. Sempre per Einaudi ha pubblicato Delitto di benvenuto. Un'indagine di Scipione Macchiavelli (2025). Con Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020).La scheda del libro: "Delitto di benvenuto. Un'indagine di Scipione Macchiavelli" di Cristina Cassar Scalia (Einaudi).Con Delitto di benvenuto Cristina Cassar Scalia ci regala un nuovo, irresistibile personaggio.Dalla Roma della «dolce vita» alla quieta provincia siciliana degli anni Sessanta, un salto che il commissario Scipione Macchiavelli avrebbe evitato volentieri. Ma il trasferimento è stato imposto dall'alto, e lui sa bene il perché. Peccato non abbia nemmeno il tempo di ambientarsi: subito si trova per le mani una vicenda intricata, che lo mette alla prova come mai era successo.Dicembre 1964. Scipione Macchiavelli, giovane funzionario di Pubblica sicurezza, viene trasferito dal commissariato romano «Via Veneto» a Noto, in Sicilia. Ad accoglierlo, oltre a un ambiente per lui quantomeno inusuale, c’è un’indagine assai piú complessa di quelle a cui era abituato. Nella capitale ha avuto a che fare con casi non troppo impegnativi; appena arrivato nell’estremo Sud della penisola gli tocca occuparsi della misteriosa scomparsa di un notabile del luogo. Per fortuna può contare su una squadra di ottimi elementi, come il maresciallo Calogero Catalano e il brigadiere Francesco Mantuso. E sull’intuito di un’affascinante farmacista, Giulia Marineo, che raccoglie le confidenze dell’intera città e dalla quale Scipione è attratto sin dal primo momento. – Bella accoglienza le ha riservato la città di Noto, – cominciò De Bartolomeis. – Neanche il tempo di prendere servizio e ha già sulle spalle una bella gatta da pelare. Scipione allargò le braccia, simulando una sicurezza che si sentiva ben lontano dal possedere. – Rischi del mestiere, signor pretore.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Pierce Murphy - Any Single Thinglicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/The Sounds of Taraab - Daka Kozi Manowelicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/

  10. 178

    n. 08-25 ospite: Andrea Bajani con "L'anniversario" (Feltrinelli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Andrea Bajani.Con Andrea Bajani discutiamo del suo nuovo romanzo intitolato "L'anniversario" (Feltrinelli), tra i romanzi finalisti al Premio Strega 2025.Andrea Bajani è nato a Roma nel 1975. È autore, fra gli altri, dei romanzi Cordiali saluti (Einaudi 2005), Se consideri le colpe (Einaudi 2007, Feltrinelli UE 2021; premi Super Mondello, Brancati, Recanati e Lo Straniero), Ogni promessa (Einaudi 2010, Feltrinelli UE 2021; premio Bagutta), Mi riconosci (2013), La gentile clientela (2013) e Il libro delle case (2021, finalista al premio Strega e al premio Campiello). È inoltre autore dei volumi di poesie Promemoria (Einaudi 2017), Dimora naturale (Einaudi 2020) e L’amore viene prima (Feltrinelli, 2022). I suoi libri sono tradotti in 17 Paesi. È writer in residence presso la Rice University di Houston, in Texas.La scheda del libro: "L'anniversario" di Andrea Bajani (Feltrinelli)   Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? Si può sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedrà più? Mettere in discussione l’origine, sfuggire alla sua stretta? Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio può voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabù di questa censura “con la forza brutale del romanzo”. E celebrare così un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce “scandalosamente calma”, come scrive Emmanuel Carrère a rimarcarne la potenza implacabile.  Il racconto che ne deriva è il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d’amore sono i lacci di un unico nodo. L’isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un’amica della madre che viene presto bandita. In questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita – essere sé stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. Con la certezza che, per mettersi in salvo, da lì niente può essere salvato.  L’anniversario è prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onestà, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verità. È lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/The Pop Winds - Owl Eyeslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/ca/El Perro Del Mar - Change Of Heart (Live @ KEXP)licenza: https://freemusicarchive.org/FMA_License

  11. 177

    n. 07-25 ospite: Mario Desiati con "Malbianco" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Mario Desiati.Con Mario Desiati discutiamo del suo nuovo romanzo intitolato "Malbianco" (Einaudi).Mario Desiati è originario di Martina Franca. Ha pubblicato, tra gli altri: Vita precaria e amore eterno (Mondadori 2006, Einaudi 2023), Ternitti (Mondadori 2011, Einaudi 2023), Il libro dell'amore proibito (Mondadori 2013), Mare di zucchero (Mondadori 2014). Per Einaudi ha pubblicato Candore (2016 e 2021), Spatriati (2021 e 2024, Premio Strega 2022), Malbianco (2025) e La notte dell'innocenza. Heysel 1985, memorie di una tragedia (2025).La scheda del libro: "Malbianco" di Mario Desiati (Einaudi).I segreti e i silenzi avvolgono i protagonisti di questa storia come il malbianco infesta il tronco degli alberi. Tra i Petrovici, infatti, ci sono da sempre piú fili nascosti che verità condivise. Ma le domande del figlio che si è smarrito, e per questo si volta a guardare le proprie orme, diradano via via le nebbie di una memoria famigliare lacunosa e riluttante. Se «di certi fantasmi ci si libera soltanto raccontandoli», prima di tutto bisogna conoscere il passato da cui proveniamo. Dai boschi di Taranto al gelo dei campi di prigionia tedeschi, Mario Desiati torna con un grande romanzo che indaga il rapporto tra l'individuo e le sue radici, il trauma e la vergogna, interrogando con coraggio il rimosso collettivo del nostro Paese.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/The Immaculates - Love Dreamlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/The Years - Let's Stay In Lovelicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/

  12. 176

    n. 06-25 ospite: Massimo Carlotto con "Danzate su di me" (SEM)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Massimo Carlotto.Con Massimo Carlotto discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Danzate su di me" (SEM).Massimo Carlotto è considerato uno dei maestri del noir e della crime fiction a livello internazionale. È autore della serie di Marco Buratti detto l’Alligatore, del ciclo delle Vendicatrici e di altri romanzi tra cui Il fuggiasco, Arrivederci, amore ciao, L’oscura immensità della morte, La signora del martedì, E verrà un altro inverno, Trudy. I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue.La scheda del libro: "Danzate su di me" di Massimo Carlotto (SEM).Le donne di questo libro sono quelle per cui la guerra non è mai finita. Complicate, ferite, tenere o rabbiose, vogliono evadere a ogni costo dalla prigione che lo sguardo maschile disegna intorno a loro. Massimo Carlotto riempie di storie e parole il silenzio che ammanta il conflitto tra uomini che odiano le donne e donne che si difendono dagli uomini. L’inventore di personaggi indimenticabili come Marco Buratti detto l’Alligatore e Giorgio Pellegrini, l’Arcibastardo del noir, ribalta il punto di vista e illumina a modo suo quel femminile mai davvero compreso, su cui da sempre si esercita il dominio di genere. I racconti, in parte editi e in parte inediti, di “Danzate su di me” compongono un blues spezzato, suonano la sinfonia in quattro tempi di una femminilità non soggiogata, sconfitta ma non vinta, sempre e comunque a caccia di una via d’uscita, ribelle ai ruoli imposti di madre e moglie, e anche di dark lady o femme fatale. Quattro protagoniste deluse e avvelenate tirano le somme. Ed è nel tempo dei bilanci che vengono colte di sorpresa dalla penna del loro autore.  C’è la cassiera del supermercato che per sedici anni ha custodito un amore segreto con un musicista di successo. Tutto finisce quando un incidente stradale cancella quei rari momenti di felicità rubata: il lutto degli amanti è un dolore senza conforto.  E c’è una madre di famiglia che sfiorisce come la periferia di Torino dopo il tramonto dei miti della grande città industriale. Ha perso la sicurezza del reddito insieme alla promessa di un futuro tranquillo. Ora insegue un riscatto ingannevole nel rancore che riserva ai più sfortunati di lei e nei desideri di rivalsa che proietta sulla figlia.  Gaia crede di avere la situazione sotto controllo e invece ha un marito che sta per lasciarla. Lei, però, non lo accetta ed è pronta a tutto pur di preservare le finzioni di un matrimonio borghese.  Lise ha fatto la croupier sulle navi da crociera, per poi dilapidare una fortuna con i derivati della banca sbagliata, e adesso chiede a un ladro che la sorprende in casa, da sola, di ucciderla. È perfino disposta a pagare.  “Danzate su di me” è il manifesto dell’amore tossico, delle relazioni pericolose, del romanticismo impossibile al principio del secolo XXI, nell’Italia del patriarcato e della crisi permanente, della precarietà esistenziale e delle vite a perdere, anche quando sono doppie.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Nobody's Bizness - Come on in My Kitchenlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/Brother JT - Floatin'licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/

  13. 175

    n. 05-25 ospite: Elvira Seminara con "In Sicilia con Franco Battiato" (Perrone)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Elvira Seminara.Con Elvira Seminara discutiamo del suo nuovo libro intitolato "In Sicilia con Franco Battiato. Cortili e galassie di un'anima errante" (Perrone)Elvira Seminara ha pubblicato per Mondadori L’indecenza (2008), per Gaffi Editore I racconti del parrucchiere (2009), per nottetempo Scusate la polvere (2011) e La penultima fine del mondo (2013), per Einaudi Atlante degli abiti smessi (2015), I segreti del giovedì sera (2020) e Diavoli di sabbia (2022). I suoi testi sono tradotti in diversi paesi. Vive tra Aci Castello e Roma.  La scheda del libro: "In Sicilia con Franco Battiato. Cortili e galassie di un'anima errante" di Elvira Seminara (Perrone)Immaginare Franco Battiato che ci guida tra le vie di Catania è come pensare a un albatros che si tuffa in un lavandino. Nessun luogo, compresa la città siciliana, sembra poter corrispondere al cantautore che gli spazi li viveva amando mangiare arancini su via Etnea o passeggiando su via Umberto con l’amico filosofo Manlio Sgalambro. Eppure Elvira Seminara affronta questa sfida vivendo i percorsi possibili come caselle della rayuela: attraversando la città con gli occhi di Franco e non con i suoi piedi. La rotta seguita in questo viaggio non muove dall’infanzia alla maturità ma nel tempo dell’anima, che ha ritmi tutti suoi, non necessariamente progressivi e finalizzati.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Vienna Ditto - The Undefeatedlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/CLOUDWARMER - Rhythmiconlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

  14. 174

    n. 04-25 ospite: Nadia Terranova con "Quello che so di te" (Guanda)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Nadia Terranova.Con Nadia Terranova discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Quello che so di te" (Guanda): libro presentato da Salvatore Silvano Nigro nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2025.Nadia Terranova è nata a Messina e vive a Roma. Ha pubblicato i romanzi Gli anni al contrario (2015, vincitore di numerosi premi tra cui il Bagutta Opera Prima, il Brancati e l’americano The Bridge Book Award), Addio fantasmi (2018, finalista al Premio Strega, Premio Alassio Centolibri) e Trema la notte (2022, Premio Elio Vittorini, Premio Internazionale del mare Piero Ottone). Collabora con le pagine culturali della Repubblica e della Stampa ed è la curatrice della rivista letteraria K edita da Linkiesta. È tradotta in tutto il mondo.La scheda del libro: "Quello che so di te" di Nadia Terranova (Guanda)C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili. Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi. Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo.  ------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Mel Graves - Ear Shotlicenza: https://freemusicarchive.org/FMA_LicenseJens-Ulrik Kleemeyer - Lonelinesslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

  15. 173

    n. 03-25 ospite: Matteo Strukul con "I sette corvi" (Newton Compton)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Matteo Strukul.Con Matteo Strukul discutiamo del suo nuovo libro: "I sette corvi" (Newton Compton)Matteo Strukul è nato a Padova nel 1973. È laureato in Giurisprudenza, dottore di ricerca in Diritto europeo e già membro della Historical Novel Society. Le sue opere sono in corso di pubblicazione in quaranta Paesi e opzionate per il cinema. Per la Newton Compton ha esordito con la saga sui Medici, che comprende Una dinastia al potere (vincitore del Premio Bancarella 2017), Un uomo al potere, Una regina al potere e Decadenza di una famiglia. Successivamente ha pubblicato Inquisizione Michelangelo, Le sette dinastie, La corona del potere, Dante enigma, Il cimitero di Venezia, Il ponte dei delitti di Venezia, Tre insoliti delitti, La cripta di Venezia e I sette corvi.La scheda del libro: "I sette corvi" di Matteo Strukul (Newton Compton)Gennaio 1995. A Rauch, minuscolo paese della Val Ghiaccia, gola sperduta in una delle più remote lande delle Alpi Venete, quasi al confine con il Friuli, viene ritrovato il cadavere della giovane insegnante Nicla Rossi. Il volto, escoriato, è stato privato degli occhi, come se qualcuno glieli avesse strappati. La polizia di Belluno incarica l’ispettrice Zoe Tormen e il medico legale Alvise Stella di recarsi sul luogo, poiché le dinamiche dell’omicidio fanno pensare a un potenziale serial killer. I due non potrebbero essere più diversi: Zoe ha trent’anni, è figlia della montagna e sembra uscita dalla copertina di un disco di musica grunge; Alvise, invece, è un uomo di città, ama i completi, la musica classica e gli scacchi. Anche se i loro mondi sembrano destinati a collidere, dovranno unire le forze, perché nella morte di Nicla niente è come sembra. A Rauch si annida un male profondo che neanche la neve è riuscita a spazzare via; un male che affonda le sue radici nella sete di giustizia e in un’antica leggenda. Il passato è diventato presente e forse non è un caso che proprio Zoe sia giunta a Rauch...------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Modey Lemon - Crowslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Tinyfolk - There were Crowslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.en

  16. 172

    n. 02-25 ospite: Melania G. Mazzucco con "Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Melania G. MazzuccoCon Melania Mazzucco discutiamo del suo nuovo libro: "Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne" (Einaudi)Melania G. Mazzucco è autrice di Il bacio della Medusa (1996), La camera di Baltus (1998), Lei cosí amata (2000, Premio Napoli), Vita (2003, Premio Strega), Un giorno perfetto (2005), La lunga attesa dell'angelo (2008, Premio Bagutta). Nel gennaio 2011 riceve il Premio letterario Viareggio-Tobino come Autore dell'Anno, nel 2020 il Premio John Fante alla carriera e nel 2023 il Premio Matilde Serao alla carriera. Per Einaudi ha inoltre pubblicato: Limbo (2012, Premio Bottari Lattes Grinzane, Premio Elsa Morante, Premio Giacomo Matteotti); Il bassotto e la Regina (2012, Premio Frignano Ragazzi 2013); Sei come sei (2013); Il museo del mondo (2014); Io sono con te (2016, Libro dell'anno di Fahrenheit, Radio 3), L'architettrice (2019, Premio Capalbio, Premio Alassio, Premio Dessí, Premio Alvaro Bigiaretti, Premio Mastercard, Premio Stresa, Premio Io Donna - Eroine d'oggi, Premio Manzoni, Premio Righetto, Premio Silvia Dell'Orso), Self-Portrait (2022, Premio I fiori blu), la pièce teatrale Dulhan - La sposa (2023) e Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne (2024). A Tintoretto, Melania Mazzucco ha dedicato, oltre al romanzo La lunga attesa dell'angelo, il docufilm Tintoretto. Un ribelle a Venezia (2019), da lei ideato e scritto per Sky Arte, e Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (Einaudi 2023) che nella sua prima edizione del 2009 vinse il Premio Comisso.La scheda del libro: "Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne" di Melania G. Mazzucco (Einaudi)Nelle sue molte vite, Diana Karenne è stata qualsiasi cosa: straniera misteriosa, femme fatale, zingara, cantante, imprenditrice cinematografica, spia, suora strappata al convento, santa, contessa, regina, zarina. Prima che il tempo ne cancellasse ogni ricordo, fra il 1916 e il 1919 è stata soprattutto la piú affascinante diva del cinema muto italiano. Ma non solo. Scrive lei stessa i soggetti dei suoi film, inizia a dirigerli, diventando una delle prime registe cinematografiche della storia, e da un certo punto in poi li produce come imprenditrice. Irrequieta e sfuggente, Diana si destreggia fra aristocratici, diplomatici, produttori dalla fama di banditi, attori a caccia di conquiste, sempre inseguita dal sospetto di essere una spia. Si sposta da Roma a Torino, da Milano a Napoli e Genova. È ammirata dalle spettatrici, che vedono in lei un modello di libertà e indipendenza, e temuta dagli uomini per l’imprevedibilità e gli amori tempestosi. Nulla rivela del suo passato, in nessun luogo mette radici. Crede per prima alle bugie che racconta, fino a creare una realtà alternativa, e una donna nuova: Diana Karenne, appunto. Nel dopoguerra però l’industria del cinema italiano entra in crisi, e nel 1921 Diana si trasferisce a Parigi e poi a Berlino. Lí ci sono gli esuli dalla Russia bolscevica, e la sua origine la costringe a fare i conti con la sua identità. A differenza delle altre stelle del cinema muto, non è tanto il passaggio al sonoro a chiudere la sua carriera di attrice, quanto l’irresistibile desiderio di scomparire, di diventare ancora un’altra donna: la musa mistica e la compagna di un poeta russo a cui sacrificare la sua arte. Sembrava destinata all’oblio, Diana Karenne, ma in questo romanzo, nato come i suoi successi piú memorabili da un’indagine avvincente e lunga anni, Melania Mazzucco ce la restituisce in tutta la sua vitale contemporaneità.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Double-F the King - Denylicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/D'r Sjaak - Gebonk!licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/

  17. 171

    n. 01-25 ospite: Roberto Andò con "Il coccodrillo di Palermo" (La nave di Teseo)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore e regista Roberto Andò.Con Roberto Andò discutiamo del suo nuovo libro: "Il coccodrillo di Palermo" (La nave di Teseo).Nella seconda parte della puntata discutiamo anche di Roberto Andò regista con riferimento al nuovo film "L'abbaglio", (regia di Andò e un cast di attori eccezionale, tra cui Toni Servillo e Ficarra e Picone) e alla pièce teatrale "Sarabanda" di Ingmar Bergman (regia di Roberto Andò, con la traduzione di Renato Zatti).ROBERTO ANDÒ è nato a Palermo nel 1959. Regista di teatro di prosa, lirica e cinema, tra i suoi film, premiati con importanti riconoscimenti, ricordiamo Sotto falso nome con Daniel Auteuil, Le confessioni con Toni Servillo e Pierfrancesco Favino, Una storia senza nome con Micaela Ramazzotti e Laura Morante, La stranezza con Toni Servillo, Salvo Ficarra e Valentino Picone, che tornano nel suo film più recente, L’abbaglio. Dal suo romanzo Il trono vuoto, vincitore del premio Campiello Opera Prima 2012, ha tratto il film Viva la libertà con Toni Servillo e Valerio Mastandrea. Da Il bambino nascosto ha tratto l’omonimo film con Silvio Orlando, nella Selezione Ufficiale della 78ᵃ Mostra del Cinema di Venezia.La scheda del libro: "Il coccodrillo di Palermo" di Roberto Andò (La nave di Teseo)Rodolfo Anzo è un regista di documentari che abita a Roma. Da più di dieci anni non torna nella sua città natia, Palermo, con cui ha un rapporto conflittuale tanto che sarebbe felice di non farvi più ritorno. Improvvisamente, però, è costretto a cambiare i suoi piani: la vicina di casa dei genitori, ormai defunti, lo avverte che qualcuno si è introdotto nell’abitazione, dileguandosi senza trafugare alcun oggetto di valore. Sembrerebbe un furto andato a vuoto, ma in casa Rodolfo si imbatte in sei bobine di intercettazioni telefoniche che il padre poliziotto aveva illegalmente conservato, insieme a un messaggio in cui si chiede di restituirle alle persone intercettate. L’uomo decide di mettersi alla ricerca dei misteriosi intercettati, ma non sa fin dove questo incarico lo porterà: con la complicità di una Palermo stregata, dai contorni sinistri e surreali, Rodolfo affronterà la verità tra le ombre della memoria di suo padre. Seguendo l’indagine di un figlio sui misteri di un padre, Roberto Andò ci accompagna tra le strade e gli incontri di una città fascinosa e malata, sospesa tra il peso della colpa e il desiderio di redenzione e giustizia. Un labirinto magico di voci e volti che emergono da un passato ambiguo e reticente.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Pierce Murphy - Persimmonlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Lukhanyo Klaas - SAY YESlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

  18. 170

    n. 18-24 ospite: Loredana Lipperini con "Il Segno del comando" (Rai Libri)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Loredana Lipperini. Con Loredana Lipperini discutiamo del suo nuovo libro: "Il Segno del comando" (Rai Libri).Loredana Lipperini (Roma, 1956) è una scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica. Ha scritto diversi romanzi e racconti gotici: L’arrivo di Saturno, Magia nera, La notte si avvicina, Nome non ha, La strada giusta. Insegna letteratura fantastica alla Scuola Holden di Torino.La scheda del libro: "Il Segno del comando" di Loredana Lipperini (Rai Libri)Edward Forster, professore a Cambridge, ha dedicato una vita a studiare l’affascinante figura di Lord Byron. Per questo accetta con entusiasmo il duplice invito a recarsi in Italia per questioni legate al poeta. Il primo viene dal British Council, mentre il secondo è di un pittore di nome Tagliaferri. Da lui Forster ha ricevuto una lettera che contiene una fotografia: riproduce una piazza romana, descritta nei minimi dettagli in uno dei diari di Byron. Una piazza che però, secondo Forster, non esiste, è solo un’invenzione dello scrittore. Non appena arriva a Roma, il professore si trova coinvolto in situazioni apparentemente inspiegabili, legate a una donna enigmatica di nome Lucia, e fa subito una stupefacente scoperta che riguarda proprio Tagliaferri… È soltanto l’inizio di un’avventura che assume tinte sempre più misteriose.In questo romanzo – liberamente ispirato allo sceneggiato che conquistò milioni di telespettatori – compaiono non solo i personaggi della serie, ma molti altri: streghe vere e presunte, occultisti legati al nazismo, studiosi di alchimia, medium, protagonisti della scena letteraria del tempo e dei primi movimenti per i diritti civili. In una Roma che ha ospitato realmente incantatori, alchimisti e maghi, e che vive le grandi trasformazioni degli anni Settanta, Forster è circondato da uomini che lo ingannano e da molte donne, inseguite, inseguitrici o complici. Ognuna di queste sfuggenti figure ha storie segrete da raccontare, che culminano in un finale inaspettato, in cui ogni mistero, forse, si svela…Canone inverso è la collana Rai Libri in cui le immagini diventano parole, e le storie per la tv e il cinema della Rai si trasformano in avvincenti romanzi in cui il narrato travalica e amplia i confini della sceneggiatura, creando reali scenari crossmediali.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/-Cuddle Magic - Afterglowlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/-Varia - Boy Freelicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/

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    n. 17-24 ospite: Andrea De Carlo con "La geografia del danno" (La nave di Teseo)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Andrea De Carlo. Con Andrea De Carlo discutiamo del suo nuovo libro: "La geografia del danno" (La nave di Teseo)Andrea De Carlo è nato a Milano, dove si è laureato in Storia contemporanea. Ha vissuto negli Stati Uniti e in Australia, dedicandosi alla musica e alla fotografia. È stato assistente alla regia di Federico Fellini, co-sceneggiatore con Michelangelo Antonioni, e regista del cortometraggio Le facce di Fellini e del film Treno di panna. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti Time Out e Salgari. Ha registrato i CD di sue musiche Alcuni nomi e Dentro Giro di vento. È autore di ventitré romanzi, tradotti in ventisei Paesi.  La scheda del libro: "La geografia del danno" di Andrea De Carlo (La nave di Teseo)Questa è la storia di un segreto di famiglia che ne contiene altri. Di una traversata oceanica dall’Italia al Cile in cerca di fortuna. Di un’emigrazione dalla Sicilia alla Tunisia per le stesse ragioni. Di una ragazza cilena che arriva a Genova all’alba della prima guerra mondiale. Di un giovane ingegnere navale che perde la testa per un’attrice di teatro. Di una compagnia di commedianti sudamericani che cela talenti straordinari. Di una coltellata che sfigura un uomo e distrugge una famiglia. Andrea De Carlo parte da una rivelazione sconvolgente per inoltrarsi in un’indagine che lo porta ai primi decenni del secolo scorso e poi ancora più indietro, alla fine dell’Ottocento. Poco alla volta, grazie a vecchie fotografie ritrovate, scritti, incontri e un ostinato lavoro di osservazione e deduzione, l’autore ricostruisce le vicende avventurose e drammatiche della sua famiglia. La geografia del danno è una storia vera raccontata come un romanzo, che pagina dopo pagina rivela quanto chi ci ha preceduti determini in parte chi siamo oggi.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/-Albert Beger - What A Daylicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/-Pink Martini - Ninna Nanna (Live @ KEXP)licenza: https://freemusicarchive.org/FMA_License

  20. 168

    n. 16-24 ospite: Raul Montanari con "L’amore non è un arrocco. Capire la vita grazie agli scacchi" (Baldini+Castoldi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Raul Montanari. Con Raul Montanari discutiamo del suo nuovo libro: "L’amore non è un arrocco. Capire la vita grazie agli scacchi" (Baldini + Castoldi)Raul Montanari ha pubblicato una trentina fra romanzi, saggi e libri di racconti. Fra i più noti, i romanzi La perfezione (1994, premio Linea d’Ombra), La prima notte (2008), Strane cose, domani (2009, Premio Bari, Premio Siderno e Premio Strega Giovani), Il regno degli amici (2015, premio Vigevano), La vita finora (2018, premio Provincia in giallo), Il vizio della solitudine (2021, premio Como), Il disegno magico (2023) e il saggio Il Cristo zen (2012). Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto Nelle galassie oggi come oggi, insolito bestseller nel campo della poesia. Ha firmato opere teatrali, sceneggiature e importanti traduzioni dalle lingue classiche e moderne, da Sofocle a Shakespeare, da Poe a Cormac McCarthy. Dirige a Milano una scuola di scrittura creativa fra le più quotate in Italia.  La scheda del libro: "L’amore non è un arrocco. Capire la vita grazie agli scacchi" (Baldini + Castoldi)Leggi, stratagemmi, curiosità del mondo degli scacchi, già affascinanti in sé, diventano fari che illuminano gli angoli oscuri dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, rivelano verità sorprendenti, suggeriscono soluzioni inedite per le nostre battaglie quotidiane. Trovare infallibilmente un oggetto smarrito, imparare ad amare l’errore e la sconfitta come motori del cambiamento, riflettere in un modo del tutto nuovo sui sentimenti, sul destino, sui progetti, sul tempo, sulla volontà, sulla paura: L’amore non è un arrocco è tutto questo, una pioggia di scoperte grandi e piccole, in cui si sorride di sé e dell’imperdibile spettacolo dell’essere umano al confronto con il mondo. Niente paura, però: non c’è nessun bisogno di conoscere le regole degli scacchi per godere di questo libro. Basta aver voglia di cercare la profondità attraverso la leggerezza, con uno sguardo innamorato della vita e dei suoi misteri senza fine. Raul Montanari intreccia gli scacchi con la vita: infiltra la razionalità dei primi nella seconda e accoglie l’imponderabilità di questa nei primi.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/-The Gays - Funk Friendlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/-Ultimate Painting - Break The Chainlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/

  21. 167

    n. 15-24 ospite: Sandro Veronesi con "Settembre nero" (La nave di Teseo)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Sandro Veronesi. Con Sandro Veronesi discutiamo del suo nuovo romanzo:  "Settembre nero" (La nave di Teseo) Sandro Veronesi è nato a Firenze nel 1959. È laureato in architettura. Ha pubblicato: Per dove parte questo treno allegro (1988), Gli sfiorati (1990), Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (1992), Venite venite B–52 (1995, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Live (1996, nuova edizione La nave di Teseo 2016), La forza del passato (2000, nuova edizione La nave di Teseo 2020, premio Campiello e premio Viareggio-Rèpaci), Ring City (2001), Superalbo (2002), No Man’s Land (2003, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Caos calmo (2005, nuova edizione La nave di Teseo 2020, premio Strega, Prix Fémina e Prix Méditerranée), Brucia Troia (2007, nuova edizione La nave di Teseo 2016), XY (2010, nuova edizione La nave di Teseo 2020, premio Superflaiano), Baci scagliati altrove (2012), Viaggi e viaggetti (2013), Terre rare (2014, nuova edizione La nave di Teseo 2022, premio Bagutta ed Europese Literatuurprijs), Non dirlo. Il Vangelo di Marco (2015), Un dio ti guarda (2016), Cani d’estate (2018). Con Il colibrì, uscito nel 2019 e tradotto in 27 lingue, ha vinto per la seconda volta il premio Strega. Nel 2023 ha pubblicato Comandante, romanzo scritto a quattro mani con Edoardo De Angelis. Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e quasi tutte le riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”. Dall’ottobre 2020 è membro del Comitato per il Diritto al Soccorso. Ha cinque figli e vive a Roma.    La scheda del libro: "Settembre nero" di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)Il fiore non sa di essere un fiore finché non fiorisce. Settembre nero racconta la fioritura di un ragazzo di dodici anni, Gigio Bellandi, durante un’estate in Versilia nel 1972: la scoperta della musica, della lettura, dell’inquietudine, del desiderio, dell’amore – e poi di tutto questo l’impensabile, fulminea interruzione. Ricostruisce con plastica precisione le immagini, gli odori, i colori e i suoni che animavano quella vita andata perduta, e con vaghezza, invece, perché subìto senza tante spiegazioni, l’evento irreversibile che la travolge.Intorno a Gigio, vittime e colpevoli mescolati insieme, in una costellazione di personaggi struggenti e indimenticabili: il padre-tritone, la madre-leonessa, l’eroica sorellina e i due principali responsabili del suo improvviso sbocciare: lo zio Giotti, misterioso, timidissimo e purissimo maestro della forza, e Astel Raimondi, la ragazzina dalle treccine “nere come onice nera”, che fa in tempo a marchiarlo col segno indelebile dell’amore. Ma è anche un romanzo sul potere evocativo delle parole – muflone muflone muflone muflone muflone – e su quello seduttivo e salvifico della lingua, perché racconta l’esplosione di un talento puro e sorprendente, anch’esso destinato a durare per sempre: quello per la traduzione. La voce narrante è dello stesso Gigio, dal monte ventoso dei suoi sessant’anni, perché evidentemente ce l’ha fatta a risanare la ferita e ad andare oltre, cioè a “tradurre” alla fine anche se stesso, diventando così l’ultimo degli “eroi normali” tanto cari a Veronesi.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Juanitos - Octopussylicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/fr/TenPenny Joke - Carolinelicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/

  22. 166

    n. 14-24 ospite: Rosella Postorino con "Nei nervi e nel cuore" (Solferino")

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Rosella Postorino Con Rosella Postorino discutiamo del suo nuovo libro:  "Nei nervi e nel cuore" (Solferino") Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è cresciuta in provincia di Imperia, vive e lavora a Roma.Con il suo romanzo Le assaggiatrici (Feltrinelli 2018), tradotto in oltre 30 lingue, ha vinto il Premio Campiello e altri 9 premi, tra i quali, per l’edizione francese, il Prix Jean-Monnet. Da questo romanzo sarà tratto un film diretto da Silvio Soldini.Ha pubblicato anche La stanza di sopra (2007), L’estate che perdemmo Dio (2009), Il corpo docile (2013), Il mare in salita (2011), Tutti giù per aria (2019) e Io, mio padre e le formiche (2022). Il suo romanzo, Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli 2023), è stato finalista al Premio Strega e ha vinto il Premio Asti d’Appello, il Premio della giuria popolare I Fiori Blu, il Premio speciale della giuria per la Donna Scrittrice, il Premio Letterario Internazionale Casinò di Sanremo e il premio Buk.La scheda del libro: "Nei nervi e nel cuore. Memoriale per il presente" di Rosella Postorino (Solferino") «È faticoso provare a cambiare la traiettoria di un destino, è da perderci il sonno.» Proprio quel tentativo è al centro di questo libro: un diario pubblico, nel quale l’apprendistato alla vita è sempre incespicante, come per chiunque.L’inizio è l’infanzia, il tempo che fonda l’esperienza di ognuno di noi e in cui, come scriveva Cesare Pavese, «nulla era avvenuto o dormiva solamente nei nervi e nel cuore». L’infanzia di Rosella Postorino è stata segnata da uno sradicamento, e il suo sentirsi estranea, diversa, ansiosa di riscatto ha generato lo sguardo che ha sul mondo. Così, in queste pagine, è continuo lo scambio tra narrazione personale e collettiva, perché in fondo le nostre esistenze, le nostre scelte, si somigliano: andarsene, restare, aver paura di fallire, di perdere qualcuno, o sé stessi. Siamo tutti mossi dal desiderio, dubbiosi sulla felicità possibile, tentati da un impossibile ritorno a casa, gettati nostro malgrado nella Storia.Con l’impeto dell’analisi e il rigore dell’empatia, Rosella Postorino racconta quel luogo edenico e scosceso che è la famiglia, le aspirazioni e le difficoltà delle donne, la vulnerabilità dei corpi, le ingiustizie che abitano la Terra, i dilemmi etici della contemporaneità, e la fede assoluta nella letteratura. Racconta lo sconcerto, l’abisso, la tenerezza di essere umani.------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Milton Arias - Quirquincholicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/Pachyderm - Girl With Kaleidoscope Eyeslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/ 

  23. 165

    n. 13-24 ospite: Alessio Forgione con "Anni felini" (La nave di Teseo)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Alessio Forgione.Con Alessio Forgione discutiamo del suo nuovo romanzo: "Anni felini" (La nave di Teseo).Alessio Forgione è nato a Napoli nel 1986. Scrive perché ama leggere e ama leggere perché crede che una sola vita non sia abbastanza. Il suo romanzo d’esordio, Napoli mon amour (2018), ha vinto il premio Giuseppe Berto 2019, il Premio Intersezioni Italia-Russia 2019, il Prix Méditerranée Étranger 2021, è tradotto in russo e francese, e in corso di traduzione in Grecia. Giovanissimi (2020) è stato selezionato nella dozzina del premio Strega 2020 ed è in corso di traduzione in Francia. È stato tradotto in Francia dove ha vinto il Prix ESABAC des lycéens 2023. Presso La nave di Teseo ha pubblicato Il nostro meglio (2021), ora tradotto in Francia.La scheda del libro: "Anni felini" di Alessio Forgione (La nave di Teseo).Sopravvissuto dopo essere stato investito da un’auto, Giorgino, un gatto “psichedelico”, viene accolto da un ragazzo, che chiamerà Papà Gattone, in una villa in campagna lontana da tutto e tutti, la casa degli ulivi. Qui Giorgino vivrà amori e gelosie con due anime feline, erranti come lui. Nella casa degli ulivi arriva anche il protagonista del romanzo che, dopo la fine della decennale, contrastata, relazione con la fidanzata, si decide a lavorare al suo nuovo libro, mentre l’amico e padrone di casa tenta di dar forma a un disco, il sogno della sua vita da musicista. “Anni felini” è un romanzo di uomini e gatti in cui i due mondi si intrecciano e si ispirano a vicenda tra Napoli, Parigi e Londra: la casa degli ulivi diventa il luogo di una educazione sentimentale dove vivere liberamente le gioie del corpo e le delusioni della vita, e dove due amici vedono cambiare il loro rapporto mentre cercano ognuno la propria strada. Intorno a loro, una colonia di gatti che vive, solo apparentemente, un’esistenza distante da quella dei loro vicini umani. Alessio Forgione torna con una storia potente e ribelle sull’alchimia nascosta dei nostri sentimenti, sui sentieri che percorriamo mentre diventiamo grandi, sulle emozioni che non possiamo trattenere quando ci tuffiamo nel mare che abbiamo rincorso tutta la vita.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/-Lemon Knife - Not on Marslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/-The Zombie Dandies - Nostalgialicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

  24. 164

    n. 12-24 ospite: Federica Manzon con "Alma" (Feltrinelli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Federica Manzon, vincitrice del Premio Campiello 2024.Con Federica Manzon discutiamo del suo nuovo libro: "Alma" (Feltrinelli).Federica Manzon (Pordenone, 1981) ha pubblicato i romanzi Come si dice addio (2008) e Di fama e di sventura (premio Rapallo Carige 2011 e premio Selezione Campiello 2011). Nel 2015 ha curato il volume I mari di Trieste (Bompiani). Con Feltrinelli ha pubblicato La nostalgia degli altri (2017) e il più recente Alma con cui ha vinto il Premio Campiello 2024 e il Premio Alassio Centolibri 2024. Federica Manzon è, tra le altre cose, la direttrice editoriale di Guanda.La scheda del libro: "Alma" di Federica Manzon (Feltrinelli).Tre giorni dura il ritorno a Trieste di Alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell’isola, all’ombra del maresciallo Tito “occhi di vipera”. A Trieste Alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. Ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l’infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, “dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie”. Ritrova la casa sul Carso, dove si sono trasferiti all’improvviso e dove è arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. Vili che da un giorno all’altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l’Austriaungheria. Adesso è proprio dalle mani di Vili, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma deve ricevere l’eredità del padre. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. I tre giorni culminanti con la Pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà. Federica Manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la Storia – personale, familiare, dei Paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, facendo di Trieste un punto di vista da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/-Merle Bardenoir - Pour Endormir les Démonslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/-1in10_Varia - shout into the air / looking for my heartlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/

  25. 163

    n. 11-24 ospite: Marcello Simoni con "L'enigma del cabalista" (Newton Compton)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Marcello SimoniCon Marcello Simoni discutiamo del suo nuovo libro: "L'enigma del cabalista" (Newton Compton).Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Ha vinto inoltre il premio Stampa Ferrara, il premio Salgari, il premio Ilcorsaronero e il premio Jean Coste. La saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici: i diritti di traduzione sono stati acquistati in venti Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.La scheda del libro: "L'enigma del cabalista" di Marcello Simoni (Newton Compton)Anno Domini 1307. Mentre l'Ordine del Tempio è in procinto di sgretolarsi sotto le accuse di eresia, Basilio Cacciaconti, templare rinnegato, si reca a Napoli per condurre un'indagine dagli aspetti quantomai singolari. Il ritrovamento di un antico talismano e dell'uomo che ne sarebbe in possesso. Un'impresa non semplice, dal momento che la persona alla quale Basilio deve dare la caccia è l'ebreo Malachia Vinelles, un mago cabalista tenuto prigioniero nelle segrete del convento di San Domenico, sede dell'Inquisizione. L'unico modo di comunicare con lui è attraverso la giovane figlia Samira, alla quale è stato dato il permesso di recare visita al padre. Il Cacciaconti, tuttavia, non è il solo a muoversi su questa complicata scacchiera. Altri ambigui personaggi sembrano interessati quanto e forse più di lui a mettere le mani sullo sfuggente cimelio, misurandosi in un pericoloso gioco d'intrighi in una Napoli angioina dalle suggestive atmosfere gotiche e francesi, tra inseguimenti nelle vie sotterranee e gli agguati di un insidioso assassino chiamato Grimuche. Ma la minaccia più grande si nasconde forse dietro l'ombra del cabalista. O di Samira stessa, che per misteriose ragioni accetterà senza indugio di mettersi al servizio di Basilio.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Pierce Murphy - Romance And Religion.mp3.reapeakslicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Pierce Murphy - Yucatanlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

  26. 162

    n. 10-24 ospiti: Daniele Rielli, Raffaella Romagnolo, Chiara Valerio, Dario Voltolini (Premio Strega Tour 2024)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospiti della puntata: Daniele Rielli, Raffaella Romagnolo, Chiara Valerio, Dario Voltolini, candidati all'edizione 2024 del Premio Strega.Miniciclo di tre puntate (parte II)La prima tappa del Premio Strega Tour 2004 si è svolta a Catania sabato 20 aprile, alle 11,30, con i dodici autori semifinalisti del Premio Strega, nell’Auditorium De Carlo del DISUM, all’ Ex Monastero dei Benedettini. L'evento è stato organizzato dal Catania Book Festival diretto da Simone Dei Pieri. A presentare la prima tappa del tour sono stati due autori catanesi giovani ma già stimati dal pubblico e dalla critica: Lorena Spampinato e Mattia Insolia.In questa puntata vi proponiamo l'ascolto degli interventi di:Daniele Rielli con "Il fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale" (Rizzoli) Raffaella Romagnolo con "Aggiustare l'universo" (Mondadori) Chiara Valerio con "Chi dice e chi tace" (Sellerio) Dario Voltolini con "Invernale" (La nave di Teseo)-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Retro Stefson - Kimba (Live @ KEXP)licenza: https://freemusicarchive.org/FMA_LicenseIntraHealth International - Beef Wellington feat. Youssou N'Dour, Neneh Cherry, Eugene Snowden and Swamburger - _Wake Up (Afro-Fantabulous Mix)licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

  27. 161

    n. 09-24 ospiti: Antonella Lattanzi, Valentina Mira, Tommaso Giartosio, Melissa Panarello (Premio Strega Tour 2024)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospiti della puntata: Antonella Lattanzi, Valentina Mira, Tommaso Giartosio, Melissa Panarello, candidati all'edizione 2024 del Premio Strega.Miniciclo di tre puntate (parte II)La prima tappa del Premio Strega Tour 2004 si è svolta a Catania sabato 20 aprile, alle 11,30, con i dodici autori semifinalisti del Premio Strega, nell’Auditorium De Carlo del DISUM, all’ Ex Monastero dei Benedettini. L'evento è stato organizzato dal Catania Book Festival diretto da Simone Dei Pieri. A presentare la prima tappa del tour sono stati due autori catanesi giovani ma già stimati dal pubblico e dalla critica: Lorena Spampinato e Mattia Insolia.In questa puntata vi proponiamo l'ascolto degli interventi di:-Tommaso Giartosio con "Autobiogrammatica" (minimum fax);- Antonella Lattanzi con "Cose che non si raccontano" (Einaudi);- Valentina Mira con "Dalla stessa parte mi troverai" (Sem)- Melissa Panarello con "Storia dei miei soldi" (Bompiani).-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/CSC Funk Band - Caneca (live at WFMU Record Fair)licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/Cullah - To The Rhythm of the Funklicenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

  28. 160

    n. 08-24 ospiti: Sonia Aggio, Adrián N. Bravi, Donatella Di Pietrantonio (Premio Strega Tour 2024)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospiti della puntata: Sonia Aggio, Adrián N. Bravi, Donatella Di Pietrantonio, candidati all'edizione 2024 del Premio Strega.Miniciclo di tre puntate (parte I)La prima tappa del Premio Strega Tour 2004 si è svolta a Catania sabato 20 aprile, alle 11,30, con i dodici autori semifinalisti del Premio Strega, nell’Auditorium De Carlo del DISUM, all’ Ex Monastero dei Benedettini. L'evento è stato organizzato dal Catania Book Festival diretto da Simone Dei Pieri. A presentare la prima tappa del tour sono stati due autori catanesi giovani ma già stimati dal pubblico e dalla critica: Lorena Spampinato e Mattia Insolia.In questa puntata vi proponiamo l'ascolto degli interventi di:- Sonia Aggio autrice di "Nella stanza dell'imperatore" (Fazi)- Adrián N. Bravi autore di "Adelaida" (Nutrimenti)Donatella Di Pietrantonio autrice di "L'età fragile" (Einaudi).-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Souvenir Driver - F is For Fakelicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/Youth Pictures of Florence Henderson - Let's rent bikes from 1942licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/

  29. 159

    n. 07-24 ospite: Antonio Franchini con "Il fuoco che ti porti dentro" (Marsilio)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Antonio Franchini.Con Antonio Franchini discutiamo del suo nuovo libro "Il fuoco che ti porti dentro" (Marsilio)Antonio Franchini è nato a Napoli nel 1958. Ha esordito nel 1992 con Camerati. Quattro novelle sul diventare grandi. Per Marsilio ha pubblicato: Quando vi ucciderete, maestro? (1996, 2019), Acqua, sudore, ghiaccio (1998, 2021), L’abusivo (2001, 2020), Cronaca della fine (2003, 2019), Signore delle lacrime (2010, 2020), Memorie di un venditore di libri (2011) e Leggere possedere vendere bruciare (2022). Nel 2020, per NNE, è uscita la raccolta di racconti Il vecchio lottatore. Vive a Milano e lavora nell’editoria e ha vinto diversi premi letterari.La scheda del libro: "Il fuoco che ti porti dentro" di Antonio Franchini (Marsilio)Il fuoco che ti porti dentro racconta la vita e la morte di Angela, una donna dal carattere impossibile. Una donna che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell’Italia, nessuno escluso: «il qualunquismo, il razzismo, il classismo, l’egoismo, l’opportunismo, il trasformismo, la mezza cultura peggiore dell’ignoranza, il rancore...» Questa donna era la madre dell’autore. Il romanzo è un’indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile. La forma è quella della commedia, il contenuto quello della tragedia. Quale esperienza manifesta o occulta, quale frustrazione, quale nascosta ferita può renderci tanto ostili, rabbiosi, refrattari a qualsiasi forma di pacificazione? Quale motivo, semplice o complesso, sta dietro la furia di Angela: la guerra che la segna da bambina? un padre morto troppo presto o una madre morta troppo tardi che le ha, a sua volta, infelicitato la giovinezza e la maturità? un atavico complesso d’inferiorità o l’appartenenza alla cultura del Meridione oppresso le cui ragioni Angela vorrebbe far valere contro l’odiato Nord usurpatore? Oppure, più semplicemente, il fuoco interno che la divora è privo di qualsiasi ragione come il cuore nascosto di un vulcano? Antonio Franchini, con maestria e misura, eccesso e discrezione, ha scritto un romanzo-memoir popolato di personaggi che circondano una protagonista sempre al centro della scena. Un’eroina eccessiva e imprevedibile, capace di alternare toni drammatici e ossessivi a momenti decisamente comici. È un racconto che mescola la commedia eduardiana al furore ctonio, l’urgenza di uno sfogo viscerale alle cadenze studiate di una messa in scena, di una vera e propria recita.  -----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Albert Beger - Shashahttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/Alaclair Ensemble - Intergalactiquehttps://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/

  30. 158

    n. 06-24 ospite: Tea Ranno con "Avevo un fuoco dentro" (Mondadori)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Tea Ranno.Con Tea Ranno discutiamo del suo nuovo libro "Avevo un fuoco dentro. Storia di un dolore che non si può dire" (Mondadori).Tea Ranno è nata a Melilli, in provincia di Siracusa, nel 1963. Dal 1995 vive a Roma. È laureata in giurisprudenza e si occupa di diritto e letteratura. Ha esordito con Cenere, uscito per e/o nel 2006, finalista ai premi Calvino e Berto e vincitore del premio Chianti. Successivamente ha pubblicato i romanzi In una lingua che non so più dire (e/o, 2007), La sposa vermiglia (Mondadori, 2012), vincitore del premio Rea, Viola Fòscari (Mondadori, 2014), Sentimi (Frassinelli, 2018), L’amurusanza (Mondadori, 2019), Terramarina (Mondadori, 2020, premio Città di Erice) e Gioia mia (Mondadori, 2022), Un tram per la vita, uscito a gennaio di quest'anno per Rizzoli.La scheda del libro: "Avevo un fuoco dentro. Storia di un dolore che non si può dire" di Tea Ranno (Mondadori)Questo memoir, scritto nella lingua ispirata e inconfondibile di Tea Ranno, si apre con un risveglio in ospedale: Tea ha quarantacinque anni ed è appena stata operata d’urgenza per un’infezione che, partita dall’utero, è arrivata a infuocarle l’intestino, il fegato, i polmoni. Soffre di endometriosi da quando è giovanissima. Ma questa volta ne è quasi morta. L’endometriosi è una malattia cronica che colpisce molte donne. Le cause non sono ancora del tutto chiare, la diagnosi spesso è complessa e non esiste una cura definitiva. Provoca, tra le altre cose, cicli mestruali molto abbondanti e dolorosi, un dolore che – racconta Tea – “certe volte è come un cane che mozzica, certe altre è come un fuoco che brucia”. Ma “Se hai male in quei giorni che c’è di strano?”, “Sei femmina, ti devi abituare”, “Hai la soglia del dolore troppo bassa”, “È un problema psicologico!” sono le frasi che si sentono rivolgere da generazioni le donne che ne soffrono. Questo modo sistematico di screditare il dolore femminile contribuisce a far sì che l’endometriosi ancora oggi venga spesso diagnosticata con grande ritardo. La vita di Tea Ranno e il suo percorso letterario sono un tutt’uno con la storia della sua malattia, e quella storia comincia in Sicilia, negli anni Settanta, quando lei è un’adolescente: in casa si parla poco di corpo, il pudore impedisce di affrontare i disturbi che riguardano la sfera intima, si tende a nascondere, a tacere. Ma ciò che la bocca non può dire, finisce sui diari, e le parole diventano per Tea uno spazio di gioia e libertà. Da lei, però, ci si aspetta altro – che studi legge, che si faccia una posizione -, perciò anche la scrittura si trasforma in un segreto, un fuoco da tenere a bada, e Tea proverà a spegnerlo con tutta se stessa. Fortunatamente, non ci riuscirà mai. Dopo aver generato infiniti sorrisi e lacrime con le sue storie di donne forti e coraggiose, Tea Ranno si mette in gioco in prima persona e affronta la propria, la più dolorosa e difficile da raccontare. Lo fa perché questa storia – fatta di rabbia e impotenza, di diagnosi e cure sbagliate, della faticosa ricerca di un figlio, ma anche di amicizie e incontri salvifici – non è solo sua. Riguarda tantissime donne, ed è per dar voce a tutte loro, per aggiungere anzi la sua voce a quella di chi già sta lottando perché questa malattia non rimanga invisibile, e per ricordarci che le nostre passioni più profonde possono sempre aiutarci a uscire dall’abisso, che questo libro esiste.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Possimiste - Star Caesarhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/Levitation Room - Cosmic Flowerhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/

  31. 157

    n. 05-24 ospite: Simona Lo Iacono con "Virdimura" (Guanda)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Simona Lo Iacono.Con Simona Lo Iacono discutiamo del suo nuovo romanzo, "Virdimura" (Guanda).Simona Lo Iacono è nata a Siracusa nel 1970, è magistrato e presta servizio presso la corte d’appello di Catania, sezione minori e famiglia. Tra i suoi romanzi, Le streghe di Lenzavacche, vincitore del Premio Chianti e selezionato tra i dodici ­finalisti del Premio Strega 2016, Il morso, L’albatro, La tigre di Noto, vincitore del Premio Letterario Città di Erice 2022, e Il mistero di Anna.La scheda del libro: "Virdimura" di Simona Lo Iacono (Guanda)Nata in un giorno di pioggia e di presagi, Virdimura porta il nome del muschio che affiora tenace dalle mura di Catania e della sua nascita non sa quasi nulla. A crescerla è suo padre, il maestro Urìa, medico ed ebreo, « il più alto dei giudei, il più forte, il più santo ». Un uomo che conosce i segreti delle spezie e i progressi delle scienze, che parla molte lingue, che sa che da tutto bisogna imparare: dalla natura, dalla strada, dalla poesia. A Virdimura insegna a guarire sia i corpi sia le anime, senza distinguere tra musulmani, cristiani o ebrei. E soprattutto le trasmette il segreto più importante: « La medicina non esige bravura. Solo coraggio ». Queste parole Virdimura ripete, ormai anziana, alla Commissione di giudici riunita per decidere se concederle, prima donna della storia, la « licenza per curare ». E davanti a loro Virdimura ripercorre, in un racconto vividissimo, tutta la sua vita: la lotta di suo padre contro l’epidemia di tifo che infesta la città, la solitudine dopo la sua scomparsa, gli studi instancabili sui libri che le ha lasciato, le donne visitate in segreto e operate di notte, le accuse di stregoneria da cui deve difendersi, e soprattutto il legame con Pasquale, l’amico d’infanzia che torna al suo fianco dopo un lungo apprendistato in Oriente, anche lui medico, per restarle accanto sempre, alleato fedele contro tutti gli attacchi della sorte. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all’ombra dell’Etna ribollente, Simona Lo Iacono ci regala il grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Wall Matthews - Michaels Songhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/Lab Coast - Really Realizehttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/

  32. 156

    n. 04-24 ospite: Viola Di Grado con "Marabbecca" (La nave di Teseo)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Viola Di Grado.Con Viola Di Grado discutiamo del suo nuovo romanzo, "Marabbecca" (La nave di Teseo).Viola Di Grado (1987) è l’autrice di Settanta acrilico trenta lana (2011, vincitore del premio Campiello Opera Prima e del premio Rapallo Carige Opera Prima) e Cuore cavo (2013, finalista al PEN Literary Award e all’International Dublin Literary Award).Con La nave di Teseo ha pubblicato Bambini di ferro (2016), Fuoco al cielo (2019, vincitore del premio Viareggio Selezione della giuria) e Fame blu (2022). Vive a Londra, dove si è laureata in Filosofie dell’Asia Orientale. I suoi libri sono tradotti in diversi paesi. La scheda del libro: "Marabbecca" di Viola Di Grado (La nave di Teseo)Un pomeriggio di fine estate Clotilde e Igor, dopo essersi lasciati, hanno un incidente d’auto. Lei rimane ferita, lui finisce in coma. Mentre veglia sul suo sonno impenetrabile, Clotilde inizia a ricevere visite della ragazza responsabile dello schianto, una fragile studentessa di ornitologia di nome Angelica, e tra loro nasce un rapporto indecifrabile e intenso. Quando Igor sì sveglierà dal coma—radicalmente trasformato eppure immutato nella sua indole violenta— la sua presenza logorerà l’equilibrio precario delle due donne: nello spazio magico e claustrofobico di una stanza piena di uccelli, i tre personaggi precipiteranno in un dedalo tortuoso dove i sentimenti muteranno forma a ogni curva. Ambientato in una Sicilia asfittica e mitologica, solcata da cieli accecanti e ceneri nere, Marabbecca è un romanzo visionario che pone domande cruciali sull’identità: su cosa significa dire “io” e sulle collisioni con l’altro che in qualche modo raccontano chi siamo davvero.Come la Marabbecca, personificazione nel folklore siciliano dell’oscurità e delle insidie dell’inconscio, leggendo ci si muove in un buio sfavillante, illuminati solo dalla luce lunare della scrittura, fino al vertiginoso finale.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Boom Boom Beckett - Nella Nostra Bellezzahttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Caleb Lemond - Rhythms of Lovehttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/

  33. 155

    n. 03-24 ospite: Maurizio de Giovanni con "Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Maurizio de Giovanni.Con Maurizio de Giovanni discutiamo del suo nuovo romanzo, "Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi" (Einaudi).Maurizio de Giovanni ha pubblicato tantissimi romanzi, tradotti in tutto il mondo. Ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Romanzi pubblicati da Einaudi Stile Libero e da cui è stata tratta l'omonima serie televisiva di successo su Rai1. Con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) ha dato inizio a un nuovo ciclo contemporaneo (sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero e diventato una serie Tv per Rai 1). Ricordiamo anche la serie di Mina Settembre... Al di là di queste tre serie, Maurizio de Giovanni ha pubblicato svariati altri romanzi di successo. Oggi parleremo del nuovo romanzo della serie del Commissario Ricciardi, intitolato Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi (Einaudi).La scheda del libro: "Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi" di Maurizio de Giovanni (Einaudi)"1939. L’Italia si prepara a vivere l’ultimo Natale di pace, ma un omicidio squassa il ventre della città.Quanta solitudine che c’è. In Europa la guerra è cominciata, eppure da noi qualcuno si illude ancora che sia possibile tenerla fuori della porta. E poi sta arrivando la piú bella delle feste, quella dove si mangia, si beve, ci si abbraccia, quella in cui ci si scambiano doni con le persone care; non bisogna avere pensieri tristi. La solitudine, però, la solitudine vera, è difficile da scacciare. Puoi essere solo perfino se stai in mezzo alla gente, se hai una famiglia, degli amici. Soprattutto puoi essere solo se decidono che sei diverso, magari perché non sai parlare, o perché ami persone del tuo stesso sesso. O perché, dicono, sei di un’altra razza. Anche Erminia Cascetta era diversa, a modo suo. Aveva troppa voglia di vivere, perciò l’hanno uccisa. In questo tempo che accelera verso l’abisso, spetta al commissario Ricciardi e al brigadiere Maione scoprire chi è stato. La chiave di tutto, però, è sempre la solitudine. Che, a volte nemmeno lo sappiamo, ci siede accanto.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Noir - The Bellshttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/Quimorucru - Que pour toihttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/

  34. 154

    n. 02-24 ospite: Dacia Maraini con "Vita mia. Giappone, 1943" (Rizzoli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Dacia Maraini.Con Dacia Maraini discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Vita mia. Giappone, 1943. Memorie di una bambina italiana in un campo di prigionia" (Rizzoli)Dacia Maraini è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e disponibili in BUR, tradotti in oltre venticinque Paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio.La scheda del libro: "Vita mia. Giappone, 1943. Memorie di una bambina italiana in un campo di prigionia" di Dacia Maraini (Rizzoli)È il 1943, Dacia Maraini ha sette anni e vive in Giappone con i genitori e le sorelline Toni e Yuki. Suo padre, Fosco, insegna all’università di Kyoto, sua madre, Topazia Alliata, è felicemente integrata nel tessuto della città. Il sogno è la pace, si pensa che la guerra finirà presto. Tutto precipita, invece, quando Fosco e Topazia decidono di non giurare fedeltà al governo nazifascista della Repubblica di Salò. La coppia e le figlie vengono portate in un campo di concentramento destinato ai traditori della patria. Per la famiglia Maraini iniziano gli anni più difficili della loro esistenza: con pochi grammi di riso al giorno, tra fame, malattie, attesa, gelo e vessazioni, dovranno imparare a sopravvivere rinchiusi in un luogo ostile insieme ad altri prigionieri. Una delle voci più importanti della nostra narrativa torna in libreria con il suo libro più intimo, il racconto di un tempo terribile tenuto chiuso per decenni in un cassetto della memoria. In una cronaca vivida, dolorosa, commista a pagine di speranza, di incredulo stupore, attraverso gli occhi di una bambina ripercorriamo i lunghi mesi della prigionia di Dacia e dei Maraini nel campo giapponese. Per non dimenticare gli orrori del Novecento, e per celebrare il coraggio, la fedeltà alle idee, il rifiuto del razzismo di una famiglia che ha lasciato il segno nella Storia, e di chi come loro ha lottato per la libertà di tutti.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Andrew Oliver Kora Band - Kaira (Live @ KEXP)https://freemusicarchive.org/FMA_LicenseVieux Farka Touré - Fafahttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/us/

  35. 153

    n. 01-24 ospite: Paolo Di Paolo con "Romanzo senza umani" (Feltrinelli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Paolo Di Paolo.Con Paolo Di Paolo discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Romanzo senza umani" (Feltrinelli).Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Ha pubblicato i romanzi Raccontami la notte in cui sono nato (2008), Dove eravate tutti (2011; Premio Mondello e Super Premio Vittorini), Mandami tanta vita (2013; finalista Premio Strega), Una storia quasi solo d’amore (2016), Lontano dagli occhi (2019) Premio Viareggio-Rèpaci, tutti nel catalogo Feltrinelli e tradotti in diverse lingue europee. Molti suoi libri sono nati da dialoghi: con Antonio Debenedetti, Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, di cui ha curato Viaggi e altri viaggi (Feltrinelli, 2010), e Nanni Moretti. È autore di testi per bambini, fra cui La mucca volante (2014; finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi) e I Classici compagni di scuola (Feltrinelli, 2021), e per il teatro. Scrive per “la Repubblica” e per “L’Espresso”.La scheda di "Romanzo senza umani" di Paolo Di Paolo (Feltrinelli).Un uomo cammina lungo le rive di un grande lago tedesco. È partito all’improvviso, dopo avere provocato una serie di “incidenti emotivi”, come lui stesso li definisce. È ripiombato nella vita di persone che non vedeva da tempo. Ha risposto a email rimaste lì per quindici anni, facendo domande fuori luogo. Ha provato a riannodare fili spezzati. Mauro Barbi, storico di professione, cerca di aggiustare i ricordi degli altri – le persone che ama e ha amato – proponendo la sua versione dei fatti. Cerca di costruire una “memoria condivisa” che lo riguarda. Ma che impresa è? Forse c’entra una Piccola era glaciale privata, un processo di raffreddamento che ha spopolato la sua esistenza. Dove sono Fiore, Arno, il vecchio Cardolini, Meri, la Ragazza belga di Madrid? Dov’è Anna? Dove sono tutti?Forse il lago a cui ha dedicato anni di studio può dargli le risposte che cerca. Vede, anzi immagina, l’immensa lastra di ghiaccio che lo copriva da sponda a sponda quattro secoli e mezzo prima. Il sole pallido su una catasta di uccelli morti. Un lunghissimo inverno che travolse l’Europa con i suoi venti polari, le grandinate furiose, le inondazioni. Una remota stagione estrema che faceva battere i denti, perdere la speranza, impazzire. Come se ne uscì? Come se ne esce?Le immagini del passato ci ingannano sempre. Barbi prova a rientrare nel presente, con tutta l’ansia e la fatica che richiedono i gesti semplici. Uno in particolare potrebbe cambiare tutto.In questo suo Romanzo senza umani, dove gli umani sono a fuoco più che mai, Paolo Di Paolo interroga i disastri climatici delle nostre singole vite. Gli anni senza estate, i desideri furiosi come acquazzoni tropicali, le secche della speranza, il gelo che intorpidisce e nasconde. E poi il disgelo, che finalmente riporta alla luce. -----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Sunbyrn - Scared of My Own Bloodhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/us/Charles Bradley - No Time For Dreaming (Live @ KEXP)https://freemusicarchive.org/FMA_License

  36. 152

    n. 11-23: in radio con Michela Murgia (per ricordare la scrittrice scomparsa il 10 agosto 2023)

    Il 10 agosto 2023 ci ha lasciati la talentuosa scrittrice Michela Murgia.Nata il 3 luglio 1972 a Cabras, un piccolo paese della Sardegna, Michela Murgia ha avuto un impatto significativo nel panorama letterario italiano. La sua carriera è stata un viaggio di scoperta, riflessione e impegno, caratterizzato da una voce unica capace di lasciare il segno.La ricordiamo in questa puntata, proponendo due interviste del 2011 e del 2011 dedicate ai libri "Ave Mary" e "L'incontro".Michela Murgia (1972 – 2023) ha esordito come scrittrice nel 2006 con Il mondo deve sapere. Tra le sue opere, tradotte in più di trenta paesi, ricordiamo Accabadora (Premio Campiello 2010), Ave Mary (2011), Chirù (2015), Istruzioni per diventare fascisti (2018), Stai zitta (2021) e God Save the Queer. Catechismo femminista (2022). Insieme a Chiara Tagliaferri è stata autrice di Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe (Mondadori, 2019) e Morgana. L’uomo ricco sono io (Mondadori, 2021), ispirati dall’omonimo podcast della piattaforma Storielibere.fm.Il suo ultimo libro è "Tre ciotole. Rituali per un anno di crisi" (Mondadori, 2023).-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/The New Mystikal Troubadours - Our Truest Impulse, Leisurehttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/neil_lien - time&placehttps://creativecommons.org/licenses/by-nd/4.0/

  37. 151

    n. 10-23 ospite: Marco Balzano con "Cafè Royal" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Marco Balzano.Con Marco Balzano discutiamo del suo nuovo libro intitolato "Cafè Royal" (Einaudi).Marco Balzano (1978) è nato a Milano nel 1978. Per Sellerio ha pubblicato i romanzi: Il figlio del figlio (Premio Corrado Alvaro Opera prima, Einaudi 2022), Pronti a tutte le partenze (Premio Flaiano) e L'ultimo arrivato (Premio Campiello). Per Einaudi ha pubblicato Resto qui (2018 e 2020) che ha vinto - tra gli altri - il Premio Elba, il Premio Bagutta, il Premio Mario Rigoni Stern, e che è stato finalista al Premio Strega e in Francia ha conseguito il Prix Méditerranée. Per Einaudi ha inoltre pubblicato Le parole sono importanti (2019), Quando tornerò (Premio per la Cultura Mediterranea; 2021 e 2022), Nature umane (2022) e Café Royal (2023). Presso Feltrinelli sono usciti Cosa c'entra la felicità? (2022) e Ti ricordi, papà? (2023, con illustrazioni di Riccardo Guasco). È tradotto in piú di trenta Paesi.La scheda del libro: "Cafè Royal" di Marco Balzano (Einaudi)Via Marghera è una zona elegante e vivace di Milano, affacciata su un’infilata di negozi e boutique. Le giornate nel quartiere scivolano via in fretta: la gente cammina, corre o si ferma al Café Royal. Federico è un medico di base disilluso, che durante la seconda ondata della pandemia vorrebbe solo del tempo per sé; Serena combatte con il trascorrere degli anni e per non pensarci esce con le amiche a mangiare il sushi, mentre sua figlia Noemi diventa ogni giorno piú bella, cinica e indipendente; Giuliano è un prete che sogna di tornare a fare il missionario in Africa; Ahmed è a Milano di passaggio e coglie l’occasione per provare a riallacciare i rapporti con Barbara… Un filo invisibile li lega l’uno all’altro e li rende protagonisti o semplici comparse della commedia umana che ogni giorno va in scena al Café Royal. La limpidezza dello sguardo di Marco Balzano illumina le vite dei suoi personaggi – diversissimi per età, carattere, professione, aspirazioni. Tutti loro però condividono una ferita, piú o meno scoperta, da cui provano a spensierarsi. E cosí li osserviamo da vicino, quasi li spiamo, ci immedesimiamo e a volte facciamo persino il tifo. Fino a quando la serranda del bar cala lentamente come un sipario sulla via, sulle incertezze e le felicità che ci rendono umani. Dopo il successo di Resto qui e Quando tornerò, Marco Balzano continua a fare quello che gli riesce meglio: ci convoca, mostrandoci come siamo davvero.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Neotnas - Milanhttps://creativecommons.org/licenses/by-nd/3.0/Anitek - Dark City {feat Sara Grey}https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/

  38. 150

    n. 09-23: Premio Strega 2023 (parte IV): Andrea Tarabbia, Maddalena Vaglio Tanet, Carmen Verde

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Premio Strega 2023 (parte IV): dal Catania Book Festival incontriamo i dodici candidati al Premio Strega 2023In questa puntata ascoltiamo gli interventi di: Andrea Tarabbia, Maddalena Vaglio Tanet, Carmen Verde-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Anitek - All That Jazzhttps://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Vienna Ditto - Little Fingershttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

  39. 149

    n. 08-23: Premio Strega 2023 (parte III): Romana Petri, Rosella Postorino, Igiaba Scego

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Premio Strega 2023 (parte III): dal Catania Book Festival incontriamo i dodici candidati al Premio Strega 2023In questa puntata ascoltiamo gli interventi di: Romana Petri, Rosella Postorino, Igiaba Scego-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Fuji Kureta - Divehttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/Emil Klotzsch - Pinehttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

  40. 148

    n. 07-23: Premio Strega 2023 (parte II): Loretta Santini (per Ada D'Adamo), Gian Marco Griffi, Vincenzo Latronico

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Premio Strega 2023 (parte II): dal Catania Book Festival incontriamo i dodici candidati al Premio Strega 2023In questa puntata ascoltiamo gli interventi di: Loretta Santini (per Ada D'Adamo), Gian Marco Griffi, Vincenzo Latronico-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Superpoze - Ol'Days (feat. Matthew MC)https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/Lÿ & Sersoul - Rojo Vitalhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/

  41. 147

    n. 06-23: Premio Strega 2023 (parte I): Silvia Ballestra, Maria Grazia Calandrone, Andrea Canobbio

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Premio Strega 2023 (parte I): dal Catania Book Festival incontriamo i dodici candidati al Premio Strega 2023In questa puntata ascolatiamo gli interventi di: Silvia Ballestra, Maria Grazia Calandrone, Andrea Canobbio-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Boom Boom Beckett - Franco Frunkyhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Sunbyrn - If I Waithttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/us/

  42. 146

    n. 05-23 ospite: Andrea Canobbio con "La traversata notturna" (La nave di Teseo)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Andrea Canobbio.Con Andrea Canobbio discutiamo del suo nuovo libro intitolato "La traversata notturna" (La nave di Teseo), candidato all'edizione 2023 del Premio Strega.Andrea Canobbio è nato a Torino nel 1962. Vive a Torino, dove lavora nell’editoria. I suoi libri sono: la raccolta di racconti Vasi cinesi (1989), con cui ha vinto il premio Grinzane opera prima e il premio Mondello opera prima; i romanzi Traslochi (1992), Padri di padri (1997), Indivisibili (2000), finalista premio Strega, Il naturale disordine delle cose (2004), premio Brancati, e Tre anni luce (2013), premio Mondello Opera Italiana; e infine i due brevi testi autobiografici Presentimento (2007) e Mostrarsi (2011). La scheda del libro: "La traversata notturna" di Andrea Canobbio (La nave di Teseo)Mosso dal desiderio di liberarsi dei ricordi che non smettono di tormentarlo, il narratore di questo libro decide di compiere un viaggio nella sua città, trasformata per l’occasione in un grande teatro della memoria. E come in ogni avventura che si rispetti, si dota delle armi magiche necessarie all’impresa: una mappa quadrata di ottantuno caselle, una raccolta di lettere d’amore e alcune vecchie agende fitte di appunti.La città è Torino, la storia è quella di una coppia italiana del dopoguerra, del loro innamorarsi, sposarsi e vivere prima felici e contenti, e poi infelici e scontenti. S’incontrano nel 1943: lui, ufficiale del Genio e futuro ingegnere, è appena tornato dalla Russia; lei ama la musica e la poesia. Si sposano nel 1946, mettono su famiglia. Gli anni della ricostruzione diventano presto gli anni del miracolo economico, che diventano presto gli anni della contestazione e della crisi. L’ingegnere, soccombendo alla melanconia, scava un tunnel personale dove rimane intrappolato, intrappolando anche la moglie e i figli.Disseminati i frammenti del tempo nello spazio della città, il narratore indaga i motivi misteriosi della depressione del padre. Alla fine, però, nessuna ragione gli sembra sufficiente a spiegare trent’anni di tristezza irrimediabile. Capisce che sono proprio i ricordi più dolorosi quelli che gli permettono di non interrompere il dialogo con i genitori – che, dopotutto, non vuole far scomparire dalla propria vita.In questa Traversata, il lettore sceglierà se indugiare nei luoghi del romanzo familiare o avventurarsi su sentieri più imprevedibili e nascosti. Qui incontrerà case stregate, martiri e reliquie, monumenti equestri, bilance svizzere, papiri egizi, antropologi e architetti; e poi cavalli bianchi, volpi pallide, pesci siluro e molti altri animali. Ma giunto alle ultime pagine riconoscerà le voci che risuonano nitide tra le righe: quelle di chi se ne è andato e offre un’ultima occasione di incontro a chi è rimasto.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Sisu - Two Thousand Handshttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/Sisu - Light Eyeshttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/

  43. 145

    n. 04-23 ospite: Patrizia Rinaldi con "Guaio di notte" (Rizzoli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Patrizia Rinaldi.Con Patrizia Rinaldi discutiamo del suo nuovo romanzo "Guaio di notte" (Rizzoli)Patrizia Rinaldi vive a Napoli. Tra le migliori penne della narrativa crime, per edizioni e/o ha pubblicato i romanzi di Blanca, da cui è stata tratta la serie tv andata in onda su Rai 1 e disponibile su Netflix. Ha inoltre vinto il Premio Andersen, il maggior riconoscimento italiano di letteratura per ragazzi.la scheda del libro: "Guaio di notte" di Patrizia Rinaldi (Rizzoli)A Napoli un guaio molto brutto si dice “guaio di notte”, perché di notte qualsiasi imprevisto si complica. Succede quando la Signora, alla guida di un suv dai vetri oscurati, raccoglie Andrea dalla strada, malmenata e rotta. Due sconosciute che si annusano, e si riconoscono: entrambe devono ricominciare da capo. La Signora, segnata da mille cicatrici, è napoletana, porta con eleganza i suoi sessantotto anni e, ora che il marito è morto, sta scoprendo i suoi neri segreti. Come parziale risarcimento per le offese della vita ha scelto una Glock 17. Andrea, lineamenti asiatici, è una ragazza bellissima dal corpo androgino. Sotto i vestiti da uomo nasconde il proprio passato. Le due viaggiano verso Nord, in fuga da tutto, forse anche da se stesse. Approdano, per rifocillarsi, in un lussuoso albergo nelle campagne toscane. Ma la quiete dura poco: in una delle pozze termali vicino all’hotel viene ritrovato il cadavere di uno degli ospiti. La polizia è in alto mare, così la Signora e Andrea, a corto di soldi, si reinventano detective private e si lanciano a risolvere il caso. I guizzi geniali e la natura camaleontica si riveleranno armi potenti, che però potrebbero non bastare. Patrizia Rinaldi porta in scena una storia che sembra fondere Holmes & Watson con Thelma & Louise. Tra giallo e commedia nera, scivoleremo in uno spassosissimo intreccio degli equivoci, dove nessuno è davvero chi dice di essere e, come nella vita vera, chiunque indossa una maschera per celare ossessioni e desideri inespressi.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Hermelin - Nova Policehttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/Richie Dagger's Crime - Clandestine Truth (Pervades All Kindness)https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/

  44. 144

    n. 03-23 ospite: Cristina Cassar Scalia con "Il Re del gelato" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Rosella Postorino.Con Cristina Cassar Scalia discutiamo del suo nuovo romanzo "Il Re del gelato" (Einaudi)Cristina Cassar Scalia è originaria di Noto. Medico oftalmologo, vive a Catania. Ha raggiunto il successo con i romanzi Sabbia nera (2018 e 2019), La logica della lampara (2019 e 2020), La salita dei Saponari (2020 e 2021), L'uomo del porto (2021 e 2022), Il talento del cappellano (2021 e 2022), La carrozza della Santa (2022) e Il Re del gelato (2023) - tutti pubblicati da Einaudi - che hanno come protagonista il vicequestore Vanina Guarrasi; da questi libri, venduti anche all'estero, è in progetto la realizzazione di una serie tv. Con Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020).la scheda del libro: "Il Re del gelato" di Cristina Cassar Scalia (Einaudi)Un'indagine che precede "Sabbia nera". «Prima di "Sabbia nera" Vanina era a Catania già da un anno e aveva risolto altri casi. Ho pensato di raccontarvene uno» (Cristina Cassar Scalia). Arrivata da poco a Catania, Vanina sta facendo conoscenza con la città quando le piomba addosso un caso delicato, di quelli che richiederebbero anche un po' di tatto. Non proprio la sua dote principale. Prima qualche pillola dentro vaschette di gelato, poi un omicidio. Questo è solo l'inizio di un mistero parecchio strano che il vicequestore aggiunto Giovanna Guarrasi, detta Vanina, palermitana tornata in Sicilia dopo un periodo alla questura di Milano, è chiamata a risolvere. Per fortuna attorno a sé ha una squadra di gente in gamba, collaboratori preziosi che nonostante il suo carattere spigoloso hanno imparato subito ad apprezzarla. A fare il resto ci pensano l'istinto e il metodo investigativo che segue da sempre: scavare nel passato delle vittime. -----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Jens-Ulrik Kleemeyer - Sicily Risinghttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/King Capisce - Never Spoken (Extended Edit)https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/

  45. 143

    n. 02-23 ospite: Rosella Postorino con "Mi limitavo ad amare te" (Feltrinelli)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Rosella Postorino.Con Rosella Postorino discutiamo del suo nuovo romanzo intitolato: "Mi limitavo ad amare te" (Feltrinelli)Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è cresciuta in provincia di Imperia, vive e lavora a Roma. Ha esordito con il racconto In una capsula, incluso nell'antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero, 2004). Ha pubblicato i romanzi La stanza di sopra (Neri Pozza, 2007; Feltrinelli, 2018; Premio Rapallo Carige Opera Prima), L’estate che perdemmo Dio (Einaudi Stile Libero, 2009; Premio Benedetto Croce e Premio speciale della giuria Cesare De Lollis) e Il corpo docile (Einaudi Stile Libero, 2013; Premio Penne), la pièce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro (in Working for Paradise, Bompiani, 2009), Il mare in salita (Laterza, 2011) ed è fra gli autori di Undici per la Liguria (Einaudi, 2015). Con Le assaggiatrici (Feltrinelli, 2018), romanzo tradotto in oltre 30 lingue, ha vinto il Premio Campiello 2018 e diversi altri prestigiosi premi letterari, quali il Premio Rapallo, il Premio Chianti, il Premio Lucio Mastronardi Città di Vigevano, il Premio Pozzale Luigi Russo, il Premio Wondy e, per l’edizione francese del romanzo (La Goûteuse d’Hitler, ed. Albin Michel), il Prix Jean Monnet. Da questo romanzo verrà tratto un film, per la regia di Cristina Comencini.la scheda del libro: "Mi limitavo ad amare te" di Rosella Postorino (Feltrinelli)Si esiste interi solo prima di nascere. Ma quello strappo è la vita.Omar ha dieci anni e passa le giornate alla finestra sperando che sua madre torni: da troppi giorni non viene, e lui non sa più nemmeno se è viva. Suo fratello gli strofina il naso sulla guancia per fargli il solletico, ma non riesce a consolarlo. Senza la madre il mondo svapora. Solo Nada lo calma, tenendolo per mano: soltanto lei, con i suoi occhi celesti, è per Omar un desiderio.Ha undici anni, sulla fronte una vena che pulsa se qualcuno la fa arrabbiare, e un fratello, Ivo, grande abbastanza da essere arruolato. Nada e Omar sono bambini nella primavera del 1992, a Sarajevo.Per allontanarli dalla guerra, una mattina di luglio un pullman li porta via contro la loro volontà. Se la madre di Omar è ancora viva, come farà a ritrovarlo? E se Ivo morisse combattendo? In viaggio per l’Italia, lungo strade ridotte in macerie, Nada conosce Danilo, che ha mani calde e una famiglia, al contrario di lei, e che un giorno le fa una promessa.Nessuna infanzia è spensierata, ciascuno di noi porta con sé le sue ferite, ma anche quando ogni certezza sembra venire meno, possiamo trovare un punto fermo attorno al quale far girare tutto il resto.Mi limitavo ad amare te entra nelle fibre del lettore colpendo quel punto come una freccia. Ispirato a una storia vera, è un romanzo di ampio respiro, di formazione, di guerra e d’amore, che si colloca a pieno titolo nella tradizione del grande romanzo europeo.Con la sua scrittura precisa e toccante, Rosella Postorino torna a indagare le nostre questioni private, quelle che finiscono per occupare il centro dei pensieri e delle azioni degli esseri umani anche nel mezzo dei rivolgimenti storici più scioccanti. Così, mentre infuria il conflitto che per primo in Europa ha spezzato una lunga pace, ecco che ci interroghiamo sull’“inconveniente di essere nati”. Come si diventa grandi quando da piccoli si è stati amati malamente? E chi può mai dire di essere stato amato come e quanto avrebbe voluto? Nada, Omar e Danilo scoprono presto nel legame che li unisce, e che li spinge a giurarsi fedeltà eterna oppure a tradirsi, la più grande risorsa per una possibile salvezza.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Sahara Sky - Never Long (Time Goes By)https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/The Twin Atlas - Fall Awayhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/

  46. 142

    n. 01-23 ospite: Marilù Oliva con "I divini dell’Olimpo" (Solferino)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Marilù Oliva.Con Marilù Oliva discutiamo del suo nuovo libro intitolato: "I divini dell’Olimpo. Quattro incontri con gli dèi" (Solferino).Marilù Oliva è scrittrice, saggista e docente di lettere. Ha scritto due thriller e numerosi romanzi di successo a sfondo giallo e noir. Ha co-curato per Zanichelli un’antologia sui Promessi sposi e realizzato due antologie patrocinate da Telefono Rosa, nell’ambito del suo lavoro sulle questioni di genere. Collabora con diverse riviste ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero. Per Solferino ha pubblicato i titoli L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre (2020), Biancaneve nel Novecento (2021), Le sultane (2021) e L’Eneide di Didone (2022). La scheda del libro: "I divini dell’Olimpo. Quattro incontri con gli dèi" di Marilù Oliva (Solferino)Dèi come noi: è proprio il caso di dirlo, parlando degli appassionati e litigiosi abitanti dell’Olimpo. I miti e le storie legati a ognuno di loro sono innumerevoli e coprono l’intera gamma dei sentimenti umani: l’amore e il desiderio, innanzitutto, ma anche la collera, l’amicizia, l’offesa, il dolore. In questo libro incontriamo quattro vere e proprie celebrities.Il primo è Zeus, padre di tutti gli dèi, nonché di molti figli illegittimi nati dai suoi continui tradimenti e da avventure erotiche letteralmente leggendarie. Poi ci sono due delle sue predilette, la combattiva Atena e la frivola Afrodite, diversissime tra loro ma entrambe con il vizio di intervenire nelle vicende umane, in soccorso ai loro protetti, portando quasi sempre lo scompiglio. E infine c’è un dio ombroso, a cui spesso non si rende giustizia: Ade dal fascino discreto, sovrano del regno dei defunti ma anche marito fedele e innamorato. Attorno a loro si intrecciano le storie della complessa e decisamente disfunzionale «famiglia» olimpica: dalle vicende più note, come il famoso aneddoto della mela di Paride che contrappose tre dee di primo piano, a quelle meno ricordate, come la fanciullezza di Atena in Libia.La Grecia antica non è mai stata così moderna: con una narrazione colta e accattivante, ricca di fonti e ricostruzioni, Marilù Oliva apre per noi il tesoro di ricchezze simboliche e interpretative che fanno dell’Olimpo una inesauribile fonte di rivelazioni: su noi stessi, sui nostri comportamenti, sulle relazioni che viviamo e sulle debolezze che possiamo superare.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Snooker and curling - Birds Are Indiehttps://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/God - Bryan Divisionshttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

  47. 141

    n. 22-22 ospite: Paolo Giordano con "Tasmania" (Einaudi)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Paolo GiordanoCon Paolo Giordano discutiamo del suo nuovo romanzo: "Tasmania" (Einaudi).Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982. Ha un dottorato in fisica ed è autore di cinque romanzi: La solitudine dei numeri primi (Mondadori 2008, Premio Strega e Premio Campiello Opera Prima), Il corpo umano (Mondadori 2012), Il nero e l'argento (Einaudi 2014 e 2017), Divorare il cielo (Einaudi 2018 e 2019) e Tasmania (Einaudi 2022). Per Einaudi ha pubblicato anche Nel contagio (2020) e Le cose he non voglio dimenticare (2021). Ha scritto per il teatro (Galois e Fine pena: ora) e collabora con il «Corriere della Sera».La scheda del libro: "Tasmania" di Paolo Giordano (Einaudi)Ci sono momenti in cui tutto cambia. Succede una cosa, scatta un clic, e il fiume in cui siamo immersi da sempre prende a scorrere in un’altra direzione. La chiamiamo crisi. Il protagonista di questo romanzo è un giovane uomo attento e vibratile, pensava che la scienza gli avrebbe fornito tutte le risposte ma si ritrova davanti un muro di domande. Con lui ci sono Lorenza che sa aspettare, Novelli che studia la forma delle nuvole, Karol che ha trovato Dio dove non lo stava cercando, Curzia che smania, Giulio che non sa come parlare a suo figlio. La crisi di cui racconta questo romanzo non è solo quella di una coppia, forse è quella di una generazione, sicuramente la crisi del mondo che conosciamo – e del nostro pianeta. La magia di Tasmania, la forza con cui ci chiama a ogni pagina, è la rifrazione naturale fra ciò che accade fuori e dentro di noi. Cosí persino il fantasma della bomba atomica, che il protagonista studia e ricostruisce, diventa un esorcismo: l’apocalisse è in questo nostro dibattersi, e nei movimenti incontrollabili del cuore. Raccogliendo il testimone dei grandi scrittori scienziati del Novecento italiano, Paolo Giordano si spinge nei territori piú interessanti del romanzo europeo di questi anni, per approdare con felicità e leggerezza in un luogo tutto suo, dove poter giocare con i nascondimenti e la rivelazione di sé, scendere a patti con i propri demoni e attraversare la paura.-----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Sina. - Sleepyhead (Sina. Remix)https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/Lÿ & Sersoul - Tormenta Mentalhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/

  48. 140

    n. 21-22 ospite: Simona Sparaco con "La vita in tasca" (Solferino)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: la scrittrice Simona Sparaco.Con Simona Sparaco discutiamo del suo nuovo romanzo: "La vita in tasca" (Solferino).Simona Sparaco, scrittrice e sceneggiatrice, è stata finalista al Premio Strega nel 2013 con “Nessuno sa di noi.” È special friend dell’UNHCR e questo libro nasce con l’intento di contribuire alla causa dell’UNICEF per la scuola nel Terzo Mondo.I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi come Francia, Spagna, Inghilterra, Russia e Giappone; “Nel silenzio delle nostre parole” ha vinto il Premio DeA Planeta 2019.***La scheda del libro: "La vita in tasca" di Simona Sparco (Solferino)***Mattia vive a Milano con la madre, divorziata. Non va bene a scuola e ha smesso di impegnarsi, anche perché è entrato in un brutto giro: Jonathan, uno dei suoi compagni meno raccomandabili, lo ha preso sotto la sua ala protettiva e Mattia non è più una vittima di bullismo ma in compenso rischia di perdersi. Anche Malik vive con la madre, vedova, in Ghana. Lui a scuola ha tutti dieci e un talento per la matematica. Anche per questo è stato deciso che emigrerà dallo zio Zuri a Nizza: in Europa avrà un futuro migliore. Mattia e Malik, con i loro tredici anni diversamente problematici, hanno entrambi un viaggio da affrontare: per Malik è un pericoloso tragitto attraverso il deserto e poi per mare, accompagnato dai trafficanti di uomini. Per Mattia è un percorso incerto che deve portarlo a trovare un suo posto nel gruppo dei coetanei, una sua più precisa e vincente identità.Ai due ragazzi, con le loro ambizioni e paure, con le vittorie e le ribellioni della loro età, la vita ha riservato opportunità e sfide molto diverse. In una narrazione piena di tensione e pathos, questo romanzo segue in parallelo le loro storie e quelle delle loro madri. A molti chilometri di distanza, una serie di eventi imprevedibili li porterà verso una stessa notte, quella che deciderà il loro destino. -----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Plastic Flowers - Lucyhttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/airtone - somethinghttps://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/

  49. 139

    n. 20-22 ospite: Andrea De Carlo con "Io, Jack e Dio" (La nave di Teseo)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Andrea De Carlo.Con Andrea De Carlo discutiamo del suo nuovo romanzo: "Io, Jack e Dio" (La nave di Teseo).Andrea De Carlo è nato a Milano, dove si è laureato in Storia contemporanea. Ha vissuto negli Stati Uniti e in Australia, dedicandosi alla musica e alla fotografia. È stato assistente alla regia di Federico Fellini, co-sceneggiatore con Michelangelo Antonioni, e regista del cortometraggio Le facce di Fellini e del film Treno di panna. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti Time Out e Salgari. Ha registrato i CD di sue musiche Alcuni nomi e Dentro Giro di vento. È autore di ventidue romanzi, tradotti in ventisei Paesi e venduti in milioni di copie. ***La scheda del libro: "Io, Jack e Dio" di Andrea De Carlo(La nave di Teseo)***Mila e Jack si conoscono fin da ragazzini, quando passavano le estati presso le rispettive nonne a Lungamira, cittadina di mare sulla costa adriatica. Per anni le loro frequentazioni si sono alternate a cicliche separazioni, nutrite da un’intensa corrispondenza tra l’Italia e l’Inghilterra. Fedeli a un patto di sincerità assoluta, Mila e Jack sperimentano cambiamenti di luoghi e rapporti, ma continuano a coltivare la loro amicizia febbrile, che sembra fermarsi appena al di qua di una storia d’amore. Finché Jack sparisce nel nulla, per sette lunghi anni. Poi a sorpresa riappare, in veste di frate.Con questa sua ventiduesima opera Andrea De Carlo torna ai temi più cari ai suoi lettori, l’amicizia e l’amore, a cui imprevedibilmente ne mescola un terzo, la religione. "Io Jack e Dio" racconta di un legame necessario e insostituibile, di una ricerca spirituale senza compromessi, e dei sentimenti complicati e contraddittori tra un uomo e una donna che non possono fare a meno uno dell’altra -----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/The Years - Let's Stay In Lovehttps://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/us/Jasmine Jordan - Best I Can (Feat. Habit Blcx)https://freemusicarchive.org/FMA_License

  50. 138

    n. 19-22 ospite: Carlo D'Amicis con "La regola del bonsai" (Mondadori)

    Trasmissione curata e condotta da Massimo MaugeriRegia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin.Ospite della puntata: lo scrittore Carlo D'Amicis.Con Carlo D'Amicis discutiamo del suo nuovo romanzo: "La regola del bonsai" (Mondadori).Carlo D’Amicis (Taranto, 1964) vive a Roma. È autore dei programmi di Rai 3 “Quante Storie” e “Le parole per dirlo” e del programma di Radio 3 Rai “Fahrenheit”. I suoi ultimi romanzi sono: Escluso il cane (2006), La guerra dei cafoni (2008), La battuta perfetta (2010), Quando eravamo prede (2014), tutti pubblicati da minimum fax. Nel 2017 da La guerra dei cafoni è stato tratto l’omonimo film diretto da Davide Barletti e Lorenzo Conte. Nel 2018 è uscito per Mondadori Il gioco, finalista al premio Strega. La scheda del libro: "La regola del bonsai" di Carlo D'Amicis (Mondadori)A sette anni, mentre assiste con il padre Rudolf allo sbarco del primo uomo sulla luna, Werner Wolf viene a sapere qualcosa che gli cambierà la vita per sempre: sua madre Klara è il frutto segreto della relazione tra Eva Braun e Adolf Hitler. L'inevitabile conseguenza è che Werner ha avuto in sorte come nonno, anziché un simpatico vecchietto che gli racconti le favole davanti al camino, il più esecrabile criminale della storia: il male assoluto. La sua vita diventa così un'impossibile fuga da se stesso e dalla vergogna di una colpa mai commessa, mentre la madre, bellissima cantante d'opera fallita, vende il proprio sangue a decrepiti filonazisti per una bottiglia di vodka. Cinquant'anni dopo Werner vive – senza passato e soprattutto senza futuro – in una baracca ai margini di Berlino. Trascorre le giornate in solitudine, cammina nei boschi, raccoglie oggetti dalla spazzatura e si barcamena tra l'ostilità del padre Rudolf, anziano e paranoico vivaista appassionato di bonsai, e gli assalti di Danny Grunberg, logorroico agente di spettacolo deciso a trasformarlo in un fenomeno da baraccone, convinto che la memoria sia il vero business del nostro tempo. Da questo vicolo cieco parte un imprevedibile viaggio, reale e soprannaturale al tempo stesso, dalla Germania all'estremo Sud dell'Italia. Un viaggio che, attraverso l'incontro con una ragazzina impertinente e poco incline alle lezioni della storia, catapulterà il nipote di Hitler in una dimensione arcana e sospesa, dove tutto – perfino l'incancellabile macchia di Werner – potrà essere illuminato da una luce diversa. La regola del bonsai è un romanzo tragico e al tempo stesso ironico, scandito da un'azione incalzante e innervato di simboli, che ribalta le prospettive abituali intorno alla memoria suggerendo la necessità di un'elaborazione del passato in grado di farci entrare in modo nuovo nel futuro. -----------------------------------La colonna musicale della puntata (a cura di Federico Marin): brani in ordine di ascoltosigla:Jason Shaw - BACK TO THE WOODSlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/Dieter van der Westen - Heading for Bamakolicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/Independent Music Licensing Collective (IMLC) - Worth Fighting Forlicenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/

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Programma dedicato ai libri e alla letteratura nazionale e internazionale. In questo spazio si presentano libri con la partecipazione attiva di autori italiani e internazionali.Conduce Massimo Maugeri. Post produzione di Federico Marin.LE PUNTATE PRECEDENTI E' POSSIBILE RIASCOLTARLE DAL SEGUENTE LINK

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