MATE e NIRVANA LOW COST

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MATE e NIRVANA LOW COST

*“Non siamo depressi, siamo distratti.”* Ecco, questo podcast cerca di evitare così spesso le visite dallo psicologo attraverso la costante ricerca dell'illuminazione nelle cose semplici che la vita ci regala a gratis tutti i giorni, e lo faremo come si fanno le cose per bene… con qualche risata e un mate in mano, in condivisione, in amicizia.Instagram: @tiziano.sorbelliniTrova i miei libri *"I Semi del Nulla"* e *"Anubhūti"* su Amazon e Amazon Kindle.

  1. 45

    Non mi appartiene l’appartenere: MIGRANTE

    "non sono di quà, e non sono di là". Il limbo che trova ogni migrante una volta migrato.

  2. 44

    Il MITO delle CERTIFICAZIONI YOGA: Bali, marketing e verità scomode

    Una riflessione diretta e senza filtri sul mito delle formazioni yoga, Bali e sul business delle certificazioni: il marketing sta annullando l’autenticità?

  3. 43

    FEEDBACK, QUELLO VERO!

    In questo episodio esploriamo un’idea potente: non tutto il feedback ci aiuta a crescere… anzi, a volte è proprio quello che ci tiene bloccati.Partendo dagli spunti di Kristine Linklater, scopriamo le tre qualità che rendono un feedback davvero trasformativo:

  4. 42

    TRAUMA LATINOAMERICANO (identità difettosa)

    Mentre a cristiano Ronaldo lo chiamano “il comandante”, a Maldini il capitano, a Buffon superman, A messi "La pulce", per i suoi problemi di crescita da piccolo.e Angel di Maria "el fideo", "lo spaghetto…"Si, ne parliamo dei soprannomi in Sudamerica.

  5. 41

    YOGA vs SOMA

    Alba Muzzarelli ci spiega perché non potrebbero coesistere lo yoga con attività somatiche nella stessa pratica.

  6. 40

    CULTO DELL'OPINIONE

    Tutti hanno un podcast. Viviamo nell’epoca dell’opinione permanente. Non importa l’argomento. Non importa la competenza. Non importa la complessità. Importa avere una posizione. Ma se la tua identità dipende dalla tua posizione, ogni confronto diventa minaccia.

  7. 39

    BARZELLETTA METAFORA E CONFUSIONE MODERNA

    Questa puntata è l’analisi metaforico e sulle dipendenze, il dolore e la confusione moderna partendo de una bellissima e vecchissima barzelletta.

  8. 38

    CULTURA DELLA TERAPIA INFITINA

    “Sto lavorando su di me” La terapia, come tutto puo diventare rifugio, puo diventare una droga, una dipendenza.

  9. 37

    THERIANS: MODA O MESSAGGIO?

    I therians sono davvero una moda o il sintomo di qualcosa di più profondo? Una puntata ironica ma seria su identità, spiritualità e il nostro eterno desiderio di sentirci parte di qualcosa.

  10. 36

    DALL'ILUSIONE ALLA DELUSIONE

    Un mondo che crolla o una coscienza che si risveglia? In questa puntata parliamo della fine dei punti di riferimento, della responsabilità umana e di una rivoluzione silenziosa che inizia dentro di noi.

  11. 35

    MI PIACE LA DONNA CHE INVECCHIA (jñāna)

    In questa puntata parlo di invecchiamento, corpo e identità, tra dati scientifici, pressione estetica e visione vedica. Botox, chirurgia, insoddisfazione corporea e paura del cambiamento: perché invecchiare non è un errore, ma il percorso naturale dell’essere umano. Una riflessione calma, critica e necessaria su cosa significa davvero prendersi cura di sé.

  12. 34

    SANTOSHA

    Una riflessione profonda sulla spiritualità, la contentezza e l’insoddisfazione cronica dei nostri tempi. questa puntata esplora il concetto di "Santosha", la capacità di riconoscere ciò che già abbiamo.

  13. 33

    BUONISMO, EGO E SPIRITUALITÀ

    Una riflessione scomoda ma necessaria.In questa puntata affronto il falso buonismo, l’ego mascherato da spiritualità, la difficoltà di accettare il dubbio e la critica, e il bisogno urgente di tornare all’essenziale: il corpo, l’esperienza, l’incontro umano.

  14. 32

    LA SAGGEZZA CHE ABBIAMO LASCIATO INDIETRO

    Una riflessione ironica e malinconica sulla saggezza dei vecchi di un tempo, soprattutto quelli orientali, capaci di illuminare la vita con un silenzio. Oggi che ignoriamo gli anziani e corriamo dietro alle novità, rischiamo di diventare vecchi senza saggezza. Una puntata che invita ad ascoltare chi è venuto prima di noi, prima che sia troppo tardi.

  15. 31

    IL PARADOSSO DEL PIATTO “TRADIZIONALE”

    In questa puntata parliamo del paradosso moderno: i ristoranti tradizionali sono pieni di turisti, mentre i veri locali mangiano ramen, kebab e tacos. Una riflessione ironica e poetica sulla cultura che cambia, sulla globalizzazione che si infila nei piatti e su come, oggi, per capire chi siamo… dobbiamo assaggiare ciò che non è nostro.

  16. 30

    BASTA DI PROPOSITI DEL PROSSIMO ANNO

    In questa puntata parliamo di una rivoluzione semplice: niente propositi per il nuovo anno.Il mondo cambia troppo in fretta per programmare mesi interi, quindi basta liste, aspettative e autocritiche.

  17. 29

    Il NATALE e l’inevitabile CATASTROFE FAMILIARE

    In questa puntata parlo della guerra silenziosa delle feste… e di come possiamo trasformarla in una piccola pace universale. Perché le famiglie non torneranno come prima — ma possono diventare migliori.

  18. 28

    PERCHÉ NON FACCIAMO FIGLI?

    In questa puntata rifletto sul perché oggi molti non vogliono più avere figli. Non per paura del futuro, ma per delusione dell’essere umano: pandemie, guerre, comportamenti assurdi. Un viaggio ironico e poetico tra sfiducia, speranze nascoste e quella domanda finale: davvero il mondo deve essere perfetto per mettere al mondo nuova vita?

  19. 27

    NON DISCUTERE CON I COGLIONI

    In questa puntata parliamo dell’arte più sottovalutata del mondo: non discutere con i coglioni. Un viaggio ironico e poetico dentro le conversazioni inutili, l’energia sprecata e la pace mentale che arriva quando impari a scegliere chi merita davvero le tue parole.

  20. 26

    AUTOSABOTAGGIO DELLE NOSTRE IDEE

    In questa puntata affrontiamo uno dei sabotaggi più silenziosi della nostra vita:quando prendiamo una buona idea, fresca, potente… e la consegniamo alle persone sbagliate.E loro, senza cattiveria, ce la smontano.

  21. 25

    UNA AMICIZIA FATTA DI SCHIAFFI

    In questa puntata esploriamo una verità semplice e dimenticata:un vero amico non è quello che ti accarezza l’ego, ma quello che rischia di perderti pur di dirti ciò che devi sentire.Parliamo degli schiaffi di verità, di quanto fanno male, di quanto ci salvano…e soprattutto della nostra capacità di accoglierli senza reagire come bambini feriti.

  22. 24

    FAMA O RICONOSCIMENTO

    In un mondo pieno di “famosi sconosciuti”, ci chiediamo: “Sei famoso… ma per chi?”Tra follower che non ti conoscono, identità in affitto e l’ansia di essere visti, esploriamo la differenza tra essere conosciuti ed essere riconosciuti davvero.Un viaggio ironico e profondo dentro l'ego, i filtri, la solitudine digitale e quel bisogno umano di essere reali per qualcuno — anche solo per pochi.

  23. 23

    TI SCRIVO PERCHÉ ESISTI

    Una lettera per chi si sente stanco, umano, vero.Un pensiero che non chiede risposte, solo presenza.

  24. 22

    CAMPANELLO-CAMBIAMENTO INASPETTATO

    C’è un suono che oggi ci terrorizza più del telegiornale: il campanello.In questa puntata parliamo di campanelli, cambiamenti e paranoie da condominio emotivo.Con ironia e un pizzico di filosofia: perché a volte la crescita… arriva senza preavviso. 

  25. 21

    IL "PRE" IN "PREGIUDIZIO"

    Oggi vi racconto una storia ironica e profonda su tutte le guerre che combattiamo solo nella nostra testa, e su quanto spesso ci perdiamo nei pregiudizi. 

  26. 20

    6 CONSIGLI PRATICI PER LAMENTARSI

    Dai classici “non ci sono più le mezze stagioni” fino alle lamentele esistenziali tipo “la vita è solo un’illusione”, scopriamo come trasformare il dramma quotidiano in poesia tragicomica.Perché, alla fine, lamentarsi bene è un arte.

  27. 19

    LA CONTRADDIZIONE CHE CAMMINA

    In questa puntata — ispirata al sarcasmo dei dittatori illuminati e alla lucidità di chi ha perso la pazienza — riflettiamo su quanto siamo diventati bravi a convivere con le contraddizioni: politiche, economiche, filosofiche, religiose e pure personali.Perché alla fine, tra chi predica la libertà e chi la vende in abbonamento, resta una domanda sola:siamo noi il problema, o solo parte dello spettacolo?

  28. 18

    1+1=1

    Lo sapevi che i tuoi due occhi non vedono mai gli stessi colori?Uno li percepisce più vivi, l’altro più spenti. E il cervello, senza che tu te ne accorga, fa la media.In questo episodio riflettiamo su come questa piccola curiosità biologica diventi una grande metafora di vita: i contrasti dentro di noi, le contraddizioni che ci abitano, la ricerca costante di equilibrio tra visioni diverse.

  29. 17

    DEPRESSIONE POST-FILOSOFIA

    I filosofi hanno sempre quell’aria cupa, malinconica, come se portassero il peso del mondo sulle spalle.Ma è davvero depressione… o è il coraggio di guardare la vita senza filtri?

  30. 16

    CAMBIANO GLI OBIETTIVI, CAMBIANO I GUSTI (E PURE I BISOGNI)

    Ti hanno mai detto: “Eh, io sono così, questo è il mio gusto, questa è la mia identità”?Come se fosse inciso nel DNA, immutabile per sempre.In questa puntata ti porto a fare un giro per capire come obiettivi, gusti e bisogni si trasformino insieme.

  31. 15

    DIVERTI-MENTO

    Festival che celebrano l’amore e la consapevolezza raccolgono poche migliaia di persone, una volta l’anno. Intanto, ogni weekend, stadi interi esplodono di bandiere, rivalità e divisioni. In questa puntata riflettiamo su cosa celebriamo davvero… e su quanto vale coltivare anche i semi più piccoli.

  32. 14

    IL CORVO SI SDRAIA SULLE FORMICHE

    Hai mai sentito parlare del corvo che, quando sta per morire, si sdraia sopra un formicaio?Sì, lo fa davvero.Non per punirsi.Per lasciare andare tutto, anche il superfluo, anche il corpo.In questa puntata ci facciamo ispirare dal suo gesto assurdo – poetico, tragico, – per parlare di quei momenti in cui anche noi ci sdraiamo metaforicamente nel nostro formicaio emotivo.

  33. 13

    AHIMSA (NON-VIOLENZA)

    In questa puntata ti porto a un parco di Milano, dove una scena apparentemente banale diventa il punto di partenza per riflettere su un meccanismo più grande: la violenza che nasce dalla convinzione di poter fare ciò che si vuole, semplicemente perché si può.Una riflessione scomoda, ma necessaria.

  34. 12

    DECISIONI GERMI-NATI

    Hai mai fatto un dibattito interiore di livello Nobel… per un pezzo di pizza caduto a terra?Beh, io sì.E in questa puntata, partiamo da lì — dal dilemma più universale dell’umanità: “Lo mangio o lo butto?”Con germi, etica, fame e regole inventate Quante volte nella vita decidiamo non perché è giusto, ma perché ci raccontiamo una scusa comoda?

  35. 11

    IL TASTO ‘RIMANDA’ E ALTRE DROGHE LEGALI

    In questa puntata parliamo del tasto ‘rimanda’.Ma in realtà parliamo di molto di più: di procrastinazione, di paura, di vita messa in pausa.Con toni ironici e sinceri, ci guardiamo allo specchio per scoprire perché restiamo fermi… anche quando sappiamo che dovremmo muoverci.Spoiler: forse non sei pigro.forse sei solo stanco, forse deluso, forse in cerca di qualcosa che ancora non trovi da sveglio.

  36. 10

    PROTESTANTI PROTESTATI: chi disturba chi?

    Cosa succede quando due mondi si scontrano nello stesso spazio?In questa puntata, partiamo da una scena ormai abituale in Argentina: un’esposizione di animali – tra zucchero filato, cavalli miniatura e bambini entusiasti – viene interrotta da attivisti vegani che protestano contro la sofferenza animale.Ma qui non si tratta di schierarsi.Riflettiamo su dove e come comunichiamo i nostri ideali.

  37. 9

    LE PAROLACCE: TERAPIA, POESIA O PECCATO VENIALE?

    In questo episodio esploriamo l’universo segreto delle parolacce: quelle parole che tutti dicono, ma nessuno insegna.Perché nessun maestro spirituale ti invita a urlare “vaff...” come pratica di liberazione?Forse perché non hanno ancora scoperto il potere catartico della fonetica plebea.Tra risate, linguistica istintiva e riflessioni zen, scoprirai che una parolaccia ben detta non è un’offesa, ma una poesia viscerale.

  38. 8

    PROFEZIE LOW COST

    In questo episodio parlo di come basti una frase, un oroscopo da rivista per farci dubitare di tutto... e quando la profezia è entrata e ha colonizzato la mente, ogni decisione diventa un incubo esistenziale.

  39. 7

    LA ZEN-ZARA

    In questa puntata, tra ironia, rabbia e filosofia notturna, rifletto su come certi fastidi – piccoli ma insistenti – rivelino molto di noi.Forse anche troppo.E alla fine, ci accorgiamo che la vera battaglia non è contro le zanzare… ma contro quello che lasciamo ronzare nella nostra testa.

  40. 6

    IL LOCO BRUNO (IL MATTO)

    Questa è la storia di Bruno. Lo chiamavamo “Il Loco” perché diceva cose scomode, fuori dalla nostra normalità. Ma oggi, riascoltando le sue parole, mi chiedo: e se fosse stato solo un uomo libero?Un uomo che aveva perso la fede nelle strutture, ma non nel suo Dio.In questo episodio, torno alle voci del mio quartiere d’infanzia per parlare di fede, delusione, potere e del coraggio – o del dolore – che ci spinge a parlare forte quando nessuno vuole ascoltare.

  41. 5

    L'ANSIA DI NON AVERE ANSIA

    C’è un nuovo tipo di ansia che ci gira intorno. È l’ansia di non avere quell’ansia che ti fa mollare tutto, vivere in una baita tra gli alberi, fare il pane con la farina di castagne…E lì… ci sentiamo sbagliati.In questa puntata faccio un monologo sincero – prima di tutto con me stesso su questa nuova trappola: la FOBO, Fear of Being Ordinary. La paura di essere normali.

  42. 4

    O NAPULETAN SE FA SICC, MA NUN MORE

    In questo episodio parliamo di resilienza con stile, di arte dell’arrangiarsi, di come sopravvivere anche quando tutto sembra perduto. Delle crisi economiche, emotive, creative… e di quella forza misteriosa che ci tiene in piedi anche quando siamo “magri”, svuotati, stanchi.Una riflessione intima, sincera, cruda e anche poetica su cosa vuol dire restare vivi quando l’unica cosa che ci spinge avanti è il respiro.E su come – a volte – ridere, rispondere “tutto bene”, improvvisare una cena con niente… siano atti di vera, silenziosa rivoluzione.

  43. 3

    MARKETING PROTEICO

    In questa puntata parliamo di del modo in cui il marketing gioca con i nostri sensi di colpa, i nostri sogni di benessere e… la nostra voglia di sentirci in pace anche mentre mangiamo un biscotto pieno di zucchero. Ma soprattutto, riflettiamo su un punto chiave: non è solo il marketing a manipolarci. Spesso siamo noi i primi a raccontarcela.-Perché la vera libertà, forse, inizia leggendo le etichette… e capendo cosa stiamo davvero cercando.

  44. 2

    TRAPPOLE GENTILI

    In questa puntata ci tuffiamo nel mondo delle richieste non dette, delle domande che non chiedono… ma pretendono. Riflettiamo su quanto spesso ci ritroviamo a dire “sì” per non dispiacere, e su quanto poco allenati siamo a dire “no” con onestà, senza sensi di colpa.

  45. 1

    FILOSOFIA DI M...

    In questa puntata, partiamo da una cacca di cane – sì, letteralmente – per esplorare il senso civico, il karma,… e la differenza tra chi raccoglie e chi lascia.Un monologo tragicomico su come piccoli gesti (o la loro assenza) possano cambiare l’umore, la giornata, la visione del mondo. Perché a volte, anche le esperienze più “puzzolenti” sono l’inizio di una riflessione più grande.

  46. 0

    ISTINTO DIVISO IN DUE

    Quante volte hai detto “seguo l’istinto” e ti sei ritrovato a pentirti poche ore dopo? In questo episodio, esploriamo quella voce interiore che ci spinge a fare scelte discutibili, o agire d’impulso travestito da verità.Tra risate, confessioni notturne e riflessioni quasi zen, questa puntata è un invito a respirare, rallentare e scegliere in modo più autentico.

  47. -1

    NON AVERE MAI SBAGLIATO, È SBAGLIATO?

    In questo episodio, vi porto con me in una riflessione nata da un dialogo con mio padre, che dopo aver letto un mio libro mi ha detto: "Io non ho mai sbagliato."Ma dietro quella frase, apparentemente arrogante, si nasconde qualcosa di più profondo: Parliamo di errori, scelte, ego, adolescenza, messaggi agli ex e quella sottile linea che separa l’errore dal percorso.Un episodio intimo, ironico e pieno di verità scomode – da ascoltare con un mate in mano e la mente aperta.

  48. -2

    MATE SACRAMENTE BANALE

    In questa prima puntata, ti invito a sederti con me per iniziare un viaggio senza mappa, senza ordine, ma con una direzione chiara: quella della ricerca del significato nelle piccole cose. Oggi parliamo del mate, sì, ma non come bevanda: come simbolo di condivisione, presenza, lentezza, e come strumento per guardarci dentro e ritrovare ciò che spesso ignoriamo nella frenesia del quotidiano.Un episodio sincero, pieno di ironia, nostalgia e filosofia spicciola, ma mai banale.🧉 Benvenuti a Mate e Nirvana Low Cost – dove le cose più semplici diventano scuse per guardarci dentro e, forse, cambiare davvero.

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*“Non siamo depressi, siamo distratti.”* Ecco, questo podcast cerca di evitare così spesso le visite dallo psicologo attraverso la costante ricerca dell'illuminazione nelle cose semplici che la vita ci regala a gratis tutti i giorni, e lo faremo come si fanno le cose per bene… con qualche risata e un mate in mano, in condivisione, in amicizia.Instagram: @tiziano.sorbelliniTrova i miei libri *"I Semi del Nulla"* e *"Anubhūti"* su Amazon e Amazon Kindle.

HOSTED BY

Tiziano Sorbellini

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