Anniversari Omelia V domenica di Pasqua C 2025 BVI.m4a episode artwork

EPISODE · May 18, 2025 · 12 MIN

Anniversari Omelia V domenica di Pasqua C 2025 BVI.m4a

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Oggi mi sento chiamato in modo speciale da queste parole del Vangelo: «Vi do un comandamento nuovo». È singolare ascoltare questo annuncio proprio mentre celebriamo anniversari importanti di matrimonio. Come se Gesù stesso ci stesse dicendo: “Questo comandamento è per voi, oggi”. Ed è davvero così. Il Signore ci fa un dono prezioso: ci chiede di amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amati. Questo amore è qualcosa di unico, nuovo, decisivo. È la chiave della nostra vita di discepoli, della nostra vita di coppia. È un amore che va rinnovato ogni giorno, perché anche noi cambiamo nel tempo. Non siamo più quelli di venticinque, trenta, sessant'anni fa. Siamo diversi, ma l'amore – sebbene più essenziale, più semplice – rimane da vivere, ricevere e donare ogni giorno. Un Comandamento Donato nel Dolore Quello che mi colpisce profondamente è il contesto in cui Gesù pronuncia questo comandamento. Non è un momento trionfale, non è la gloria della Risurrezione. È durante la lavanda dei piedi, nel Cenacolo, nel capitolo tredici del Vangelo di Giovanni. Gesù, inchinandosi come un servo, lava i piedi ai discepoli, li purifica, li accoglie. E tra quei discepoli c’era anche Giuda. Sì, proprio lui, il traditore. Eppure, anche a lui Gesù ha lavato i piedi. Lo ha amato. Quando poi Giuda esce dal Cenacolo, Gesù è turbato, addolorato. Sta per essere tradito. Eppure, in quel momento Gesù non si chiude, non si difende. Dà ai suoi discepoli – a me, a noi – il comandamento più prezioso: «Amatevi come io vi ho amati». Un Amore che Va Oltre il Tradimento Gesù conosce il cuore dei suoi amici. Sa che Giuda lo tradirà, sa che Pietro lo rinnegherà. Sa che gli altri fuggiranno. Ma questo non lo ferma. Lui dona lo stesso un amore totale, un amore che perdona, che si china, che lava. È questo amore che mi chiede di vivere. E questo è un passo oltre il grande comandamento antico – amare Dio e il prossimo come se stessi. Qui c’è di più: amare come Cristo ci ha amati. Un amore che accoglie l’inadeguatezza, che non si spaventa della nostra fragilità, che non chiede perfezione ma disponibilità. La Gloria di Dio Attraverso l’Amore E capisco allora che questo amore non è per la mia gloria, per dire quanto siamo stati bravi a rimanere insieme tanti anni. È per la gloria di Dio. Gesù dice: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato». Il suo amore donato fino alla croce è ciò che rende gloria al Padre. Allora anche il nostro amore – quello quotidiano, imperfetto ma sincero – può glorificare Dio. Ogni gesto di cura, di perdono, di attenzione reciproca, è una lode a Dio. E non è poco: è la cosa più bella che possiamo fare per Lui. Un Amore Visibile, Concreto, Presente Gesù aggiunge: «Da questo sapranno che siete miei discepoli: se avrete amore gli uni per gli altri». È così che il mondo riconosce i discepoli di Gesù: dall’amore visibile, concreto. Nei nostri gesti quotidiani – uno sguardo, una mano tesa, una parola gentile – si manifesta la presenza del Signore. E non è un amore da rimandare: è un amore da vivere ora. Ora che il tempo si fa breve, ora che ogni istante può essere occasione di incontro, di dono. È attraverso questo amore reciproco che Dio continua ad amare il mondo. Come dice Santa Teresina: è tramite l’amore delle persone che Dio ci ama. Un Amore Che Apre Le Porte Questo amore non resta chiuso nella coppia o nella famiglia. È un amore che apre le porte, che spalanca la fede agli altri. Come Paolo e Barnaba che attraversano villaggi e città per annunciare il Vangelo, anche noi possiamo aprire porte – verso Dio, verso la speranza – ai nostri figli, ai colleghi, ai vicini di casa. Ogni gesto d’amore è una porta aperta sul mistero di Dio. È una possibilità offerta a chi ci incontra di intravedere un orizzonte più grande, un significato più profondo della vita. Un Anticipo della Gerusalemme Celeste Infine, questo amore è profezia del futuro. Come ci dice l’Apocalisse, la Gerusalemme celeste è come una sposa pronta per il suo sposo. È Dio che abita in mezzo a noi. Ogni coppia che si ama, ogni comunità che vive questo comandamento, diventa segno di questa presenza eterna. È meraviglioso pensare che il nostro volerci bene è già parte della pienezza futura, è un anticipo di quel tempo in cui «non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno». Vivere il comandamento dell’amore oggi significa già abitare, in parte, quella promessa. Conclusione: Grazie, Signore, per l’Amore Allora oggi voglio ringraziare il Signore per questo comandamento nuovo. Perché me lo ha consegnato. Perché mi dà la possibilità di viverlo ogni giorno. Voglio ringraziare per tutti gli anni passati insieme e per quelli che ancora ci donerà. Non voglio indietreggiare su questo cammino. Voglio mettere tutte le mie energie – come ha fatto Gesù sulla croce – per amare, per servire, per donarmi. Perché solo così posso dire di essere suo discepolo. «Un comandamento nuovo do a voi: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati». Questo è il cuore di tutto. E oggi lo voglio accogliere, custodire e vivere.

Oggi mi sento chiamato in modo speciale da queste parole del Vangelo: «Vi do un comandamento nuovo». È singolare ascoltare questo annuncio proprio mentre celebriamo anniversari importanti di matrimonio. Come se Gesù stesso ci stesse dicendo: “Questo comandamento è per voi, oggi”. Ed è davvero così. Il Signore ci fa un dono prezioso: ci chiede di amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amati. Questo amore è qualcosa di unico, nuovo, decisivo. È la chiave della nostra vita di discepoli, della nostra vita di coppia. È un amore che va rinnovato ogni giorno, perché anche noi cambiamo nel tempo. Non siamo più quelli di venticinque, trenta, sessant'anni fa. Siamo diversi, ma l'amore – sebbene più essenziale, più semplice – rimane da vivere, ricevere e donare ogni giorno. Un Comandamento Donato nel Dolore Quello che mi colpisce profondamente è il contesto in cui Gesù pronuncia questo comandamento. Non è un momento trionfale, non è la gloria della Risurrezione. È durante la lavanda dei piedi, nel Cenacolo, nel capitolo tredici del Vangelo di Giovanni. Gesù, inchinandosi come un servo, lava i piedi ai discepoli, li purifica, li accoglie. E tra quei discepoli c’era anche Giuda. Sì, proprio lui, il traditore. Eppure, anche a lui Gesù ha lavato i piedi. Lo ha amato. Quando poi Giuda esce dal Cenacolo, Gesù è turbato, addolorato. Sta per essere tradito. Eppure, in quel momento Gesù non si chiude, non si difende. Dà ai suoi discepoli – a me, a noi – il comandamento più prezioso: «Amatevi come io vi ho amati». Un Amore che Va Oltre il Tradimento Gesù conosce il cuore dei suoi amici. Sa che Giuda lo tradirà, sa che Pietro lo rinnegherà. Sa che gli altri fuggiranno. Ma questo non lo ferma. Lui dona lo stesso un amore totale, un amore che perdona, che si china, che lava. È questo amore che mi chiede di vivere. E questo è un passo oltre il grande comandamento antico – amare Dio e il prossimo come se stessi. Qui c’è di più: amare come Cristo ci ha amati. Un amore che accoglie l’inadeguatezza, che non si spaventa della nostra fragilità, che non chiede perfezione ma disponibilità. La Gloria di Dio Attraverso l’Amore E capisco allora che questo amore non è per la mia gloria, per dire quanto siamo stati bravi a rimanere insieme tanti anni. È per la gloria di Dio. Gesù dice: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato». Il suo amore donato fino alla croce è ciò che rende gloria al Padre. Allora anche il nostro amore – quello quotidiano, imperfetto ma sincero – può glorificare Dio. Ogni gesto di cura, di perdono, di attenzione reciproca, è una lode a Dio. E non è poco: è la cosa più bella che possiamo fare per Lui. Un Amore Visibile, Concreto, Presente Gesù aggiunge: «Da questo sapranno che siete miei discepoli: se avrete amore gli uni per gli altri». È così che il mondo riconosce i discepoli di Gesù: dall’amore visibile, concreto. Nei nostri gesti quotidiani – uno sguardo, una mano tesa, una parola gentile – si manifesta la presenza del Signore. E non è un amore da rimandare: è un amore da vivere ora. Ora che il tempo si fa breve, ora che ogni istante può essere occasione di incontro, di dono. È attraverso questo amore reciproco che Dio continua ad amare il mondo. Come dice Santa Teresina: è tramite l’amore delle persone che Dio ci ama. Un Amore Che Apre Le Porte Questo amore non resta chiuso nella coppia o nella famiglia. È un amore che apre le porte, che spalanca la fede agli altri. Come Paolo e Barnaba che attraversano villaggi e città per annunciare il Vangelo, anche noi possiamo aprire porte – verso Dio, verso la speranza – ai nostri figli, ai colleghi, ai vicini di casa. Ogni gesto d’amore è una porta aperta sul mistero di Dio. È una possibilità offerta a chi ci incontra di intravedere un orizzonte più grande, un significato più profondo della vita.<br...

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

Frequently Asked Questions

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This episode is 12 minutes long.

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This episode was published on May 18, 2025.

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